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Proteste studentesche si estendono in Albania, segnalati feriti e l’assalto al ministero dell’Interno

Dopo due giorni di manifestazioni a Tirana, i cortei si sono estesi a Durazzo, Scutari e altre città. Gli studenti chiedono le dimissioni di Edi Rama, che attribuisce le proteste ad “agenti esterni”. La Repubblica riferisce di centinaia di feriti in ospedale.

ANALISI RADARPOLITICO

Cosa sta succedendo

Le manifestazioni iniziate a Tirana hanno raggiunto anche Durazzo, Scutari e altre città dell’Albania. Nella capitale è stato assaltato il ministero dell’Interno. Gli studenti hanno chiesto le dimissioni del primo ministro Edi Rama. Rama ha dichiarato che dietro le proteste vi sarebbero “agenti esterni”. Centinaia di persone risultano ferite e sono state portate in ospedale, secondo la fonte.

Perché è sul Radar

Le proteste non sono rimaste circoscritte alla capitale ma si sono estese ad altre città del Paese. L’assalto a un ministero e il numero di feriti riferito dalla fonte indicano un aggravamento della situazione nelle manifestazioni.
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Fonti confrontate

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