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TOPIC RADAR · DATA ANALYSIS

Sicurezza

RadarPolitico analysis of Sicurezza: topic intensity, 24-hour trend, source diversity and documentary timeline.

RADAR SCORE
35/100↓ -77% vs previous 24h
LAST 24 HOURS
3items detected
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1sources in last 24h
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288classified items
WHY IT IS MOVING

Radar interpretation

Attention is slowing: 3 items in the last 24 hours, 10 fewer than the previous period. 1 sources remain active.

Measurement updated 17/10/2026 22:00. How Radar Score is calculated.

Source diversity in the last 24 hours

la Repubblica - RSS · 2

Counts describe coverage in the RadarPolitico monitored dataset and do not measure approval, quality or political orientation.

Documentary timeline

Original sources are shown to verify facts directly and reconstruct the topic over time. RadarPolitico adds indicators and quantitative analysis on top of these sources.

17/10
18:01
Landini annuncia lo sciopero generale del 20 novembre: «No ai 14 miliardi per le armi»
la Repubblica - RSS · 17/10/2026 18:01

Dal palco di piazza del Popolo, il segretario della Cgil rilancia la mobilitazione insieme agli studenti e attacca il governo su precarietà, sicurezza sul lavoro, fisco e spese militari

17/10
12:52
Ucraina, l’allarme di Crosetto: “Putin non si fermerà a Kiev, prepariamoci ad altre follie”
la Repubblica - RSS · 17/10/2026 12:52

Il ministro della Difesa alla Bbc ha promesso che il sostegno del governo continuerà, ma sarà “più difficile” che il Parlamento approvi ulteriori consegne con l'avvicinarsi delle elezioni

16/10
21:33
Meloni: "Raggiunto l'accordo con la Commissione Ue sul dl bollette, ottimista su una maggi...
AGI Politica · 16/10/2026 21:33

AGI - Dopo due giorni di lavori serrati, che hanno visto i leader Ue impegnati su dossier importanti e divisivi come il prossimo bilancio europeo, il contenimento dei prezzi dell'energia e la gestione delle frontiere esterne, la premier italiana Giorgia Meloni lascia Bruxelles mostrando soddisfazione per i risultati ottenuti. In un punto stampa conclusivo, la presidente del Consiglio ha espresso particolare soddisfazione per l'accordo raggiunto con la Commissione europea sul decreto bollette, che "ci consente di intervenire sulla formazione del prezzo dell'elettricità e sull'impatto che il costo del gas ha sul prezzo dell'elettricità e quindi, soprattutto, ci consente sostanzialmente di intervenire per abbassare le bollette". Meloni si è detta anche "ottimista" dopo il confronto avuto con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen "sulle richieste che l'Italia ha fatto in materia di maggiore flessibilità per affrontare la situazione complessa che chiaramente tutti gli Stati membri stanno affrontando. Mi pare che si stiano facendo significativi progressi e penso che ci siano i margini per avere maggiore flessibilità". I costi dell'energia e la deindustrializzazione Ai leader degli Stati membri "ho provato a spiegare anche con degli ausili grafici come alcune scelte, da un certo anno in poi, abbiano fatto lievitare i costi dell'energia per le nostre imprese e come questo abbia comportato un processo di deindustrializzazione in Europa". Le conseguenze sulle importazioni Si tratta di "industrie che producevano beni che oggi importiamo da Paesi che non hanno i nostri stessi standard ambientali", ha spiegato Meloni. La revisione delle regole "Quindi, quando le regole producono delle distorsioni, quelle regole vanno corrette. È il lavoro che l'Italia cerca di fare dall'inizio. Anche su questo mi pare che stiamo facendo passi in avanti". Le priorità sulla competitività Il clima è quindi quello della soddisfazione e, nelle conclusioni del vertice sulla competitività, "il Consiglio europeo ha recepito diverse priorità promosse dall'Italia", scriveva in mattinata Palazzo Chigi. In particolare, la necessità di ridurre i costi dell'energia, tutelare la produzione industriale europea e intervenire, nel quadro della revisione in corso del sistema Ets, sulla volatilità dei prezzi della CO2 e sul loro impatto sui costi dell'elettricità, in linea con il contributo di riflessione italo-ceco presentato alla vigilia dell'appuntamento europeo. Le frontiere esterne e la migrazione Anche sul fronte migratorio Meloni registra un avvicinamento alle posizioni italiane, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza delle frontiere esterne, dove ha trovato un'alleata di ferro nella premier danese Mette Frederiksen, che ha attaccato il premier spagnolo Pedro Sanchez. La crisi di Ceuta A dare linfa alla discussione sul tema sono state proprio le immagini dell'estate provenienti da Ceuta, dove circa 80 mila persone hanno attraversato la frontiera spagnola senza che vi fossero efficaci misure di contenimento. Scene che hanno preoccupato i governi europei e che, nel caso di Roma, hanno portato alla sospensione di Schengen con la Spagna. La collaborazione tra Italia e Spagna L'Italia ha rinnovato la sospensione per altri sette giorni e, in un quadro di rinnovata collaborazione con il governo spagnolo, i ministri dell'Interno dei due Paesi lavoreranno insieme per individuare una soluzione comune che garantisca la sicurezza. Quello sulla migrazione sarà un dibattito che proseguirà fino al prossimo Consiglio europeo, ma Meloni registra positivamente l'annuncio della Commissione europea di nuove misure e di una valutazione con gli Stati membri per definire una cornice che consenta di fornire risposte immediate in caso di crisi. L'importanza delle misure sulla sicurezza "Per noi è molto importante perché ricorderete che abbiamo posto il problema mesi e mesi fa, molto prima anche della crisi di Ceuta, e l'abbiamo fatto con uno dei nostri disegni di legge sulla sicurezza", ha detto. Il confronto sul quadro finanziario pluriennale Sul dossier più complesso del vertice, quello relativo al prossimo quadro finanziario pluriennale, Meloni ha convocato, insieme alla Romania, 17 Paesi che difendono la politica di Coesione. Una formazione che ha l'obiettivo di proteggere i fondi destinati alle regioni e all'agricoltura. Un blocco che si contrappone ai Paesi frugali, i quali chiedono invece una riduzione significativa dei principali capitoli di spesa del bilancio europeo. La discussione è talmente polarizzata che la negotiating box presentata appena una settimana fa dalla presidenza irlandese è stata già accantonata e la palla è tornata nelle mani del presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, che presenterà una nuova proposta in vista di un Consiglio europeo straordinario previsto per novembre. Se l'obiettivo di Costa resta quello di chiudere l'accordo entro la fine dell'anno, i Paesi frugali non escludono di prolungare il negoziato pur di ottenere concessioni sui contenuti del bilancio. Se l'Italia può tornare a casa soddisfatta per i segnali ricevuti, sul tavolo dei leader i fascicoli rimangono aperti e in attesa di ulteriori approfondimenti.

16/10
18:32
La "Cernobbio delle donne" e la geopolitica dell'incertezza
AGI Politica · 16/10/2026 18:32

AGI - "La Cernobbio delle donne" chiude il sipario con una platea di 500 manager e rappresentanti delle istituzioni che hanno animato la due giorni dedicata al tema della geopolitica dell'incertezza. La 26esima edizione del seminario internazionale "Donna, Economia & Potere", organizzato dalla Fondazione Marisa Bellisario, si è svolta anche quest'anno presso le Corsie Sistine del complesso Santo Spirito in Sassia a Roma. Il tema scelto per quest'edizione, "Geopolitica dell'incertezza", ha fatto da filo conduttore a due giorni di lavori che hanno riunito esperti, imprenditrici, rappresentanti istituzionali, ambasciatori, manager e giornalisti, articolati in 12 tavoli tematici. Fin dal suo esordio, l'appuntamento è stato appunto definito la "Cernobbio delle donne". Lella Golfo: "La parità non è una concessione"  Ad aprire i lavori è stata la presidente della Fondazione, Lella Golfo, che ha incentrato il suo intervento sul nesso tra leadership femminile e competitività del Paese. "La parità non è una concessione né un costo: è crescita, produttività, innovazione e una condizione indispensabile di competitività", ha dichiarato Golfo. "Il potere più autentico non è occupare uno spazio, ma allargarlo e rimandare giù l'ascensore per generare opportunità per le giovani". Sul fronte geopolitico, Golfo ha chiesto un'Europa più coesa: "Il futuro passa dalla pace", ha sottolineato, "e sulla guerra in Ucraina è arrivato il momento che l'Europa smetta di andare in ordine sparso e trovi un negoziato unico". Ha citato il rapporto Draghi sulla competitività come "un appello tanto applaudito quanto inascoltato" e ha messo in guardia sui rischi legati all'intelligenza artificiale: "L'IA è una forma di sovranità che rischia di essere progettata da un'industria a predominanza maschile, moltiplicando pregiudizi e stereotipi. Serve spingere le donne nelle materie STEM e nei luoghi in cui si scrive il codice del futuro". Un passaggio amaro è stato dedicato alla fuga dei giovani: "Oltre 630 mila ragazzi hanno lasciato l'Italia dal 2011 a oggi. Non è una semplice fuga, è un giudizio sulla mancanza di meritocrazia". Il messaggio di Papa Leone I lavori si sono aperti con la lettura, da parte di Golfo stessa, del messaggio inviato da Papa Leone XIV. "È per tutti noi un grande privilegio aprire i lavori di questa 26ª edizione con le parole del Santo Padre, che assicura il ricordo nella preghiera ed esorta alla testimonianza evangelica nei diversi settori professionali", ha detto Golfo. Nel testo, il Pontefice ha invocato la protezione della Vergine Maria e impartito la benedizione apostolica a tutti i partecipanti. La platea ha accolto le parole con un lungo applauso, in segno di vicinanza al Papa, ricoverato al Gemelli dopo l'asporto di un nodulo polmonare. Golfo ha rivolto a sua volta un pensiero al Pontefice: "Oggi il nostro pensiero e le nostre preghiere vanno al Santo Padre, a cui auguriamo di cuore buona salute". Il saluto di Giorgia Meloni  Tra i messaggi istituzionali letti in apertura, ampio spazio ha avuto quello della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Cara Lella, carissimi, anche quest'anno avete scelto di focalizzare l'attenzione sulle principali sfide della nostra epoca e di riflettere sulla profonda incertezza che caratterizza i nostri giorni", ha scritto Meloni. "La nostra Nazione può contare su una marcia in più. La risposta all'incertezza non è quella di chiudersi, ma di intessere nuove relazioni e saper guardare oltre gli schemi tradizionali". La premier ha ricordato il ruolo storico della Fondazione: "Ha reso visibili modelli che prima non lo erano e ha portato nel dibattito politico temi per troppo tempo rimasti marginali". Meloni ha poi fatto riferimento alla propria esperienza personale: "Il 25 ottobre di quattro anni fa, quando in Parlamento ho illustrato le dichiarazioni programmatiche del mio governo, ho ringraziato tutte quelle donne che con il loro esempio hanno costruito la scala che mi ha permesso di diventare la prima donna a ricoprire l'incarico di Presidente del Consiglio dei Ministri. Marisa Bellisario appartiene a questa storia e da oltre 35 anni la Fondazione a lei intitolata continua ad aggiungere gradini perché le donne di oggi e di domani possano trovare la strada già aperta". I lavori aperti da Pichetto Fratin  Il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha aperto i lavori insieme a Golfo intervenendo su più fronti. Sul tema della parità di genere, ha preso le distanze dalle quote: "Non credo tanto alle quote quanto alla capacità del mondo donna. Non è uno spazio da dare, ma rendersi conto che la valutazione è di merito e quindi sono le donne che stanno conquistando quello che meritano", ha dichiarato. Sul dossier energetico e industriale, il ministro ha puntato il dito contro le politiche europee: "Credo sia abbastanza evidente, a livello europeo, un eccesso di ambizione che ha menomato il sistema dell'automotive. I percorsi di cambiamento verso la decarbonizzazione devono essere compatibili con la realtà e non eccessivamente ambiziosi, altrimenti il rischio è una crescita dell'inflazione per famiglie e imprese". La rotta indicata dal Governo per garantire competitività e sicurezza energetica punta sul "nuovo nucleare, per arrivare a quell'indipendenza e sicurezza energetica" necessarie a "dare speranza di futuro alle nuove generazioni". L'esortazione di Roberta Metsola Dal Parlamento Europeo sono arrivati due contributi distinti. La presidente Roberta Metsola, in un messaggio scritto, ha esortato le giovani donne: "Fatevi avanti, partecipate, candidatevi. Il cambiamento arriverà soltanto se sarete voi a renderlo possibile, altrimenti saranno gli altri a decidere per voi". Metsola ha ricordato i traguardi normativi ottenuti dall'Eurocamera (le direttive sull'equilibrio di genere nei consigli di amministrazione e sulla trasparenza retributiva) e ha lanciato un invito: "Portate le vostre proposte non solo a Roma, ma anche a Bruxelles e Strasburgo". Le parole di Antonella Sberna  La vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna, intervenuta alla tavola rotonda moderata dalla direttrice dell'AGI Rita Lofano, interrogata sulle prospettive dell'UE ha insistito sulla necessità di una politica estera comune: "L'Unione Europea in questo momento ha un'occasione storica che non ha mai avuto finora. Dobbiamo arrivare a una sola voce nella politica estera e di sicurezza comune", ha detto. "Nessuno di noi può fare a meno dell'Europa o augurarsi un'Europa debole". L'intervento di Daniela Fumarola La segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, ha portato la prospettiva sindacale: "Non valorizzare il capitale umano femminile è un errore che impoverisce il Paese: se le donne fossero valorizzate, come è giusto che sia, il Pil aumenterebbe almeno del 6%", ha dichiarato. Sul tema della conciliazione, Fumarola ha sottolineato che "quando si ha un bambino, spesso la donna rinuncia al posto di lavoro per problemi di conciliazione. Bisogna invece condividere la genitorialità". Sulla manovra economica, la leader sindacale ha chiesto "un'ulteriore riduzione delle tasse sia sul lavoro sia sulle pensioni", indicando come priorità "lavoro, pensioni, famiglie e imprese sane che investono nonostante le crisi".

16/10
13:46
Mattarella a Lubiana: "La difesa comune europea è necessaria per riequilibrare la postura ...
AGI Politica · 16/10/2026 13:46

AGI - Riforme interne, difesa comune, sistema finanziario. Tutto con la dovuta velocità. Questi i punti cardine offerti dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, agli omologhi di 11 Paesi europei riuniti a Lubiana per la ventunesima riunione del Gruppo Arraiolos. Una riunione sulla quale, stando a quanto si apprende, aleggia l'ombra della Russia. Mattarella, riequilibrare la postura della Russia  Lo stesso Presidente Mattarella ha sollecitato a procedere con slancio verso una maggiore interoperabilità degli strumenti militari dei Paesi dell'Unione in chiave di difesa comune e di rafforzamento della Nato, gli unici mezzi per "riequilibrare" la postura della Russia nel vecchio continente. Mattarella, definito dalla presidente slovena Pirc Musar “il membro più anziano e rispettato”, ha sottolineato che "non occorrono molte parole riguardo alla necessità della difesa comune, procedendo con determinazione e velocità alla interoperabilità dei nostri strumenti militari, sia perché condizione indispensabile per la difesa comune sia per rafforzare la Nato sul versante europeo, per ripristinare l'equilibrio rispetto alla postura della Russia. Equilibrio che, nella storia, è sempre stato la garanzia della pace, vanificando tentazioni di aggressività". Allargare l'Unione al Balcani Occidentali  Assieme a questo, il Capo dello Stato ha sollecitato un rapido allargamento dell'Unione ai Balcani Occidentali, ma anche a Ucraina e Moldova. Un processo che deve procedere di pari passo con quello delle riforme interne di un'Unione troppo lenta - è il ragionamento del Presidente - nell'assumere quelle decisioni che richiede il continuo mutamento del quadro internazionale.  "L'interesse della generazione di oggi e di quelle future richiede che si prosegua con determinazione con le riforme interne necessarie", avverte. "Servono decisioni più snelle e veloci"  "Essendo un anziano presidente - purtroppo non soltanto come incarico - questo è il dodicesimo incontro di Arrajolos cui partecipo", ricorda il Capo dello Stato: "In questi dodici anni ho visto crescere progressivamente la consapevolezza che l'Unione ha indispensabile bisogno di modalità di decisione più snelle e veloci". Per il Presidente, infatti, "senza velocità di decisioni questi problemi, nella vita internazionale, verrebbero decisi da altri soggetti e in Europa ne subiremmo passivamente gli effetti". Parole che arrivano mentre i leader dei Ventisette riuniti ha Bruxelles affrontano il nodo del caro energia, la tenuta della competitività e la revisione del quadro finanziario pluriennale, con un’attenzione particolare al sostegno militare e infrastrutturale all’Ucraina in vista dell’inverno. "Il quadro finanziario della Ue sia ambizioso" "Un elemento decisivo è rappresentato dal negoziato sul Quadro Finanziario Pluriennale dell'Unione", avverte Mattarella, "perché le scelte che compiremo definiranno non solo la distribuzione delle risorse europee, ma anche il livello di ambizione con cui l'Europa intende affrontare le trasformazioni in atto. Mi auguro che sia adeguatamente ambizioso". Più in generale, poi, "è necessario completare il sistema finanziario dell'Unione" per poter reggere il confronto con altre economie: "Non possiamo restare a lungo con un edificio complesso incompleto. Sarà di grande difficoltà trovare le intese per approdarvi, ma è indispensabile", è il monito del Presidente della Repubblica". La chiosa suona come un invito alla fiducia diretto agli omologhi europei: "Sembra che i nostri concittadini avvertano - più di alcuni commentatori - quanto nell'Unione stiamo facendo per presentare al mondo e concretamente realizzare un modello di pace e convivenza collaborativa. La rete di accordi di libero scambio che l'Unione ha realizzato e sta ulteriormente sviluppando con altre grandi aree del mondo - dal Canada al Mercosur, dal Giappone all'India, all'Australia e altre aree - produce interessi condivisi e obiettivi comuni, garanzia di pace". Quello che rappresenta, in ultima analisi, il modello multilaterale messo in crisi dal proliferare dei conflitti. "Un modello alternativo a quello degli scontri, dei contrasti commerciali o addirittura bellici", conclude Mattarella.  

16/10
12:59
Mattarella a Lubiana: "La difesa comune è necessaria per riequilibrare la postura della Russia"
AGI Politica · 16/10/2026 12:59

AGI -  "Non occorrono molte parole riguardo alla necessità della difesa comune, procedendo con determinazione e velocità alla interoperabilità dei nostri strumenti militari, sia perché condizione indispensabile per la difesa comune sia per rafforzare la Nato sul versante europeo, per ripristinare l'equilibrio rispetto alla postura della Russia; equilibrio che, nella storia, è sempre stato la garanzia della pace, vanificando tentazioni di aggressività", lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo al vertice Arraiolos in corso a Lubiana.  "Quadro finanziario Ue sia adeguatamente ambizioso" "Un elemento decisivo è rappresentato dal negoziato sul Quadro Finanziario Pluriennale dell'Unione perché le scelte che compiremo definiranno non solo la distribuzione delle risorse europee, ma anche il livello di ambizione con cui l'Europa intende affrontare le trasformazioni in atto. Mi auguro che sia adeguatamente ambizioso: a responsabilità crescenti devono corrispondere strumenti e risorse adeguati, per sostenere le priorità comuni, rafforzare la coesione e tradurre gli obiettivi politici in capacità concreta di azione", ha sottolineato il capo dello Stato.   "Più velocità nelle decisioni in Europa"  "L'interesse della generazione di oggi e di quelle future richiede che si prosegua con determinazione con le riforme interne necessarie", ha proseguito il Capo dello Stato.  "Essendo un anziano presidente - purtroppo non soltanto come incarico - questo è il dodicesimo incontro di Arrajolos cui partecipo".  "In questi dodici anni ho visto crescere progressivamente la consapevolezza che l'Unione ha indispensabile bisogno di modalità di decisione più snelle e veloci. Vi concorrono anche due elementi ulteriori: la rapidità con cui, nel mondo, nascono - e si susseguono - problemi nuovi di decisiva importanza, che chiedono risposte tempestive (quelle in ritardo sono di scarsa o nulla efficacia). Senza velocità di decisioni questi problemi, nella vita internazionale, verrebbero decisi da altri soggetti e in Europa ne subiremmo passivamente gli effetti". Accelerare allargamento anche a Ucraina e Moldova E' "necessaria una accelerazione del processo di allargamento" dell'Unione Europea, "dai Paesi dei Balcani occidentali a Ucraina e Moldova: Una Unione di ben oltre trenta membri non potrebbe vivere con le attuali modalità di decisione", ha rimarcato Mattarella.  La sfide europee hanno conseguenze rilevanti sui cittadini  "Quello del futuro del nostro progetto europeo è tema di estrema attualità, come mostra la realtà della congiuntura internazionale, segnata da profonde trasformazioni degli equilibri geopolitici, dal riemergere di conflitti e tensioni alle frontiere dell Europa. L'Unione Europea si trova dinanzi a sfide straordinarie che investono la sua sicurezza, la sua prosperità, la sua capacità di agire con autorevolezza sulla scena internazionale, con conseguenze rilevanti sulla vita dei nostri cittadini", ha detto ancora il presidente della Repubblica per poi aggiungere che "nessuno può pensare a un futuro separato da
quello degli altri: sarebbe una fuga dalla realtà e, ancor più che un'illusione, un atto autolesionista".

16/10
12:35
Mattarella a Lubiana, "la difesa comune è necessaria per riequilibrare la postura della Russia"
AGI Politica · 16/10/2026 12:35

AGI -  "Non occorrono molte parole riguardo alla necessità della difesa comune, procedendo con determinazione e velocità alla interoperabilità dei nostri strumenti militari, sia perché condizione indispensabile per la difesa comune sia per rafforzare la Nato sul versante europeo, per ripristinare l'equilibrio rispetto alla postura della Russia; equilibrio che, nella storia, è sempre stato la garanzia della pace, vanificando tentazioni di aggressività", lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo al vertice Arraiolos in corso a Lubiana.  "Quadro finanziario Ue sia adeguatamente ambizioso" "Un elemento decisivo è rappresentato dal negoziato sul Quadro Finanziario Pluriennale dell'Unione perché le scelte che compiremo definiranno non solo la distribuzione delle risorse europee, ma anche il livello di ambizione con cui l'Europa intende affrontare le trasformazioni in atto. Mi auguro che sia adeguatamente ambizioso: a responsabilità crescenti devono corrispondere strumenti e risorse adeguati, per sostenere le priorità comuni, rafforzare la coesione e tradurre gli obiettivi politici in capacità concreta di azione", ha sottolineato il capo dello Stato.   "Più velocità nelle decisioni in Europa"  "L'interesse della generazione di oggi e di quelle future richiede che si prosegua con determinazione con le riforme interne necessarie", ha proseguito il Capo dello Stato.  "Essendo un anziano presidente - purtroppo non soltanto come incarico - questo è il dodicesimo incontro di Arrajolos cui partecipo".  "In questi dodici anni ho visto crescere progressivamente la consapevolezza che l'Unione ha indispensabile bisogno di modalità di decisione più snelle e veloci. Vi concorrono anche due elementi ulteriori: la rapidità con cui, nel mondo, nascono - e si susseguono - problemi nuovi di decisiva importanza, che chiedono risposte tempestive (quelle in ritardo sono di scarsa o nulla efficacia). Senza velocità di decisioni questi problemi, nella vita internazionale, verrebbero decisi da altri soggetti e in Europa ne subiremmo passivamente gli effetti". Accelerare allargamento anche a Ucraina e Moldova E' "necessaria una accelerazione del processo di allargamento" dell'Unione Europea, "dai Paesi dei Balcani occidentali a Ucraina e Moldova: Una Unione di ben oltre trenta membri non potrebbe vivere con le attuali modalità di decisione", ha rimarcato Mattarella. 

16/10
12:00
Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti del Consiglio d'Europa alla Camera. 50 Paesi rappresentati. Chiusura in Aula con le dichiarazioni conclusive. Fontana: "Parlamenti indispensabili per affrontare complessità momento storico"
Camera dei Deputati - Notizie · 16/10/2026 12:00

Oltre sessanta Presidenti di Parlamenti nazionali, dieci Presidenti di Assemblee parlamentari internazionali, circa 50 Paesi rappresentati, quasi 500 delegati esteri: si chiude alla Camera la due giorni della Conferenza europea dei Presidenti dei Parlamenti, dopo 50 anni tornata a Roma. Oggi il Presidente Lorenzo Fontana ha presieduto la sessione conclusiva, dopo l'apertura di ieri.  "Stiamo attraversando un momento storico complesso, segnato da tensioni e da conflitti che minacciano la pace e la sicurezza collettiva", ha detto Fontana nel suo intervento. “Questo clima di incertezza sta mettendo a dura prova i canali diplomatici tradizionali, che faticano a trovare soluzioni condivise alle grandi sfide del nostro tempo. Si pensi alle guerre regionali, allo sviluppo delle tecnologie digitali, alla transizione ecologica e demografica. In tutti questi ambiti occorrono risposte rapide e coordinate. Per questo motivo emerge la necessità di rinnovare un ordine internazionale basato sulle regole. Questo percorso non può essere guidato solo dai governi. È indispensabile anche il coinvolgimento diretto dei Parlamenti. Come garanti del principio di sovranità popolare, le Assemblee legislative sono oggi investite di una responsabilità unica, quella di trasformare la diplomazia parlamentare in uno strumento concreto in grado di riaffermare la centralità del diritto e del multilateralismo".  Nella dichiarazione conclusiva la Presidenza ha ribadito l’impegno comune a difendere la democrazia, i diritti umani e lo Stato di diritto, rafforzando la cooperazione contro le minacce ibride e la disinformazione. Centrale la necessità di governare l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro, tutelando la dignità delle persone e investendo nella formazione. Ribadito inoltre il ruolo dei Parlamenti nel rafforzamento del multilateralismo e dell’ordine internazionale basato sulle regole.   Sito internet dedicato: https://comunicazione.camera.it/eventi/ecpp-2026

16/10
12:00
Copasir, audizione Zappia, Presidente Ispi - Mercoledì alle 14.45
Camera dei Deputati - Notizie · 16/10/2026 12:00

Mercoledì 21 ottobre, alle ore 14.45, presso l'Aula del VI piano di Palazzo San Macuto, il Copasir - Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica - svolge l'audizione, ai sensi dell’articolo 31, comma 3, della legge n. 124 del 2007, della Presidente dell’Ispi, Mariangela Zappia. 

16/10
12:00
Copasir, audizione Zappia, Presidente Ispi - Mercoledì alle 14.45
Camera dei Deputati - Comunicati · 16/10/2026 12:00

Mercoledì 21 ottobre, alle ore 14.45, presso l'Aula del VI piano di Palazzo San Macuto, il Copasir - Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica - svolge l'audizione, ai sensi dell'articolo 31, comma 3, della legge n. 124 del 2007, della Presidente dell'Ispi, Mariangela Zappia. 

16/10
12:00
Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti del Consiglio d'Europa alla Camera. 50 Paesi rappresentati. Chiusura in Aula con le dichiarazioni conclusive. Fontana: "Parlamenti indispensabili per affrontare complessità momento storico"
Camera dei Deputati - Comunicati · 16/10/2026 12:00

Oltre sessanta Presidenti di Parlamenti nazionali, dieci Presidenti di Assemblee parlamentari internazionali, circa 50 Paesi rappresentati, quasi 500 delegati esteri: si chiude alla Camera la due giorni della Conferenza europea dei Presidenti dei Parlamenti, dopo 50 anni tornata a Roma. Oggi il Presidente Lorenzo Fontana ha presieduto la sessione conclusiva, dopo l'apertura di ieri.  "Stiamo attraversando un momento storico complesso, segnato da tensioni e da conflitti che minacciano la pace e la sicurezza collettiva", ha detto Fontana nel suo intervento. "Questo clima di incertezza sta mettendo a dura prova i canali diplomatici tradizionali, che faticano a trovare soluzioni condivise alle grandi sfide del nostro tempo. Si pensi alle guerre regionali, allo sviluppo delle tecnologie digitali, alla transizione ecologica e demografica. In tutti questi ambiti occorrono risposte rapide e coordinate. Per questo motivo emerge la necessità di rinnovare un ordine internazionale basato sulle regole. Questo percorso non può essere guidato solo dai governi. È indispensabile anche il coinvolgimento diretto dei Parlamenti. Come garanti del principio di sovranità popolare, le Assemblee legislative sono oggi investite di una responsabilità unica, quella di trasformare la diplomazia parlamentare in uno strumento concreto in grado di riaffermare la centralità del diritto e del multilateralismo".  Nella dichiarazione conclusiva la Presidenza ha ribadito l'impegno comune a difendere la democrazia, i diritti umani e lo Stato di diritto, rafforzando la cooperazione contro le minacce ibride e la disinformazione. Centrale la necessità di governare l'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro, tutelando la dignità delle persone e investendo nella formazione. Ribadito inoltre il ruolo dei Parlamenti nel rafforzamento del multilateralismo e dell'ordine internazionale basato sulle regole.   Sito internet dedicato: https://comunicazione.camera.it/eventi/ecpp-2026

16/10
11:40
Ue, Mattarella: “Difesa comune necessaria, nessun Stato vada da solo”
la Repubblica - RSS · 16/10/2026 11:40

Il capo dello Stato lo ha detto al vertice Arraiolos in Slovenia

16/10
11:40
Mattarella: “Difesa comune per rafforzare Nato e ripristinare equilibrio rispetto a postura Russia”
la Repubblica - RSS · 16/10/2026 11:40

Il capo dello Stato lo ha detto al vertice Arraiolos in Slovenia

16/10
08:02
Aerei, ritardi e cancellazioni. Enav: “Anomalie rete dati. Al lavoro con fornitore Tim”
la Repubblica - RSS · 16/10/2026 08:02

La società è riuscita a garantire la normale operatività fino alle 6 del mattino. Poi i problemi, all’aumentare dei decolli e degli atterraggi: “Nostro focus è la sicurezza”. In campo la rete satellitare: capacità sopra il 50%. Ma gravi disagi a Fiumicino, a Malpensa e Orio al Serio. Il Pd: Salvini riferisca in Parlamento

15/10
12:00
Alla Camera Conferenza europea dei Presidenti di Parlamento. Fontana apre, di fronte a crisi globali urgente azione parlamentare forte a difesa persona e Stato di diritto. Dieci incontri bilaterali
Camera dei Deputati - Notizie · 15/10/2026 12:00

 "Viviamo un frangente storico segnato da pressanti sfide che richiedono risposte e soluzioni quanto più possibile condivise. Penso alla rivoluzione digitale e alle crescenti minacce ibride, all’impatto dell’intelligenza artificiale sul mercato del lavoro, ai conflitti e alle crisi internazionali che incrinano la stabilità e l’ordine globale. Si tratta di questioni complesse che impongono l’urgenza di un’azione parlamentare forte e coesa capace di difendere la centralità della persona, i diritti umani e lo Stato di diritto". Così il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, aprendo i lavori della Conferenza europea dei Presidenti di Parlamento (sessanta circa quelli rappresentati), tornata a convocarsi a Roma dove si era riunita per la prima volta 50 anni fa. In apertura anche gli interventi del Presidente del Senato Ignazio La Russa e della  Presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, Petra Bayr. A margine della sessione inaugurale Fontana ha avuto e avrà dieci incontri bilaterali con i vertici di altrettante Assemblee parlamentari. I colloqui con: Numan Kurtulmus (Turchia), Ruslan Stefancuk (Ucraina), Ágnes Forsthoffer (Ungheria), Juozas Olekas (Lituania), Lauri Hussar (Estonia), Igor Grosu (Moldova), Mihaela Dotsova (Bulgaria), Amir Ohana (Israele), Annita Demetriou (Cipro) e Shalva Papuashvili (Georgia). Al centro degli incontri, il quadro internazionale e le principali crisi in corso, il rafforzamento del dialogo e della cooperazione tra le Assemblee parlamentari, le relazioni interparlamentari e la valorizzazione del ruolo delle Assemblee, con approfondimenti sui grandi temi della due giorni: le minacce ibride, l'impatto dell'intelligenza artificiale, la pace e la diplomazia. Sito internet dedicato: https://comunicazione.camera.it/eventi/ecpp-2026

15/10
10:41
Ue, Merz: “Va ridotto in modo significativo bilancio comune, priorità competitività e difesa”
la Repubblica - RSS · 15/10/2026 10:41

Le parole del cancelliere tedesco al Consiglio arrivato al Consiglio europeo

14/10
17:43
Napoli, nel branco di piazza Vanvitelli anche i figli di due poliziotti
la Repubblica - RSS · 14/10/2026 17:43

Proseguono le indagini della Procura dei Minori, dopo la violenta aggressione all’uomo, intervenuto in difesa delle figlie, investito anche da un camion Asìa durante la colluttazione

14/10
12:55
Meloni al Senato: l'intesa di Trump sul gas russo "molto rischiosa"
AGI Politica · 14/10/2026 12:55

AGI -  "Dobbiamo considerare anche l'intesa sul gasolio russo annunciata venerdì scorso dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. E' una scelta che considero molto rischiosa". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Chiaramente tutti comprendiamo, e condividiamo, l'esigenza di contenere i prezzi dell'energia che pesano su famiglie e imprese, anche in Italia. Ma dobbiamo essere consapevoli che l'impennata dei prezzi del carburante è dovuta soprattutto alla guerra in Iran, non al conflitto in Ucraina. Dunque, il risultato di questa scelta è dubbio, mentre i rischi sono chiari. Una legittimazione per Mosca mentre le sue bombe continuano a cadere sulle citta' ucraine, nuove entrate con cui finanziare la guerra, un implicito indebolimento della leva sanzionatoria: sono elementi che non possiamo ignorare, e che contraddicono quanto fin ora fatto dagli Stati occidentali, Stati Uniti compresi, per spingere Putin a sedersi al tavolo delle trattative".ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Difendere i confini non è una colpa" "L'Italia ha gli stessi doveri e gli stessi diritti degli altri Stati membri. Non accettiamo che difendere i confini sia un diritto per gli altri e una colpa quando riguarda l'Italia". Poi il caso Spagna: "L'Italia ha deciso di reintrodurre temporaneamente i controlli alle frontiere interne aeree e marittime con la Spagna sulla base di una valutazione di sicurezza. Considero abbastanza surreali le polemiche che ne sono seguite, soprattutto da parte di alcuni partiti di opposizione, evidentemente più attenti a difendere il governo spagnolo che la sicurezza ai confini italiani", ha dichiarato la premier. "Surreali le polemiche con la Spagna" "Ricordo - ha aggiunto - che il codice Schengen prevede espressamente la possibilità di reintrodurre temporaneamente i controlli e alle frontiere interne per esigenze di ordine pubblico e di sicurezza. Si tratta di uno strumento utilizzato regolarmente dal 2026 a oggi, gli Stati membri vi hanno fatto ricorso quasi 500 volte e inoltre in 30 casi i controlli hanno riguardato direttamente l'Italia". "La Francia - ha ricordato ancora Meloni - mantiene controlli alla frontiera con noi da oltre 10 anni e quindi è difficile sostenere che l'Italia non abbia il diritto di utilizzare uno strumento che nei suoi confronti è stato utilizzato decine di volte. L'Italia ha gli stessi doveri e gli stessi diritti degli altri Stati membri. Non accettiamo che difendere i confini sia un diritto per gli altri è una colpa quando riguarda l'Italia". "L'Italia non può versare di più e ricevere meno" La proposta della Presidenza irlandese mantiene sostanzialmente invariati i criteri di ripartizione delle risorse, che continuano a penalizzare la nostra Nazione. Non possiamo accettare che l'Italia versi di più al bilancio europeo e, allo stesso tempo riceva di meno. è una semplice questione di equità". "Più sicurezza non significa meno ospedali" "Ricordo che la maggiore flessibilità per difesa e sicurezza significa essenzialmente risorse aggiuntive rispetto a quelle consentite dai parametri europei. Non sono soldi tolti alla sanità o alla scuola: se non li spendessimo per la difesa, non potremmo spenderli per altro. Chi racconta che più sicurezza significa meno ospedali, risorse distratte dai servizi essenziali da un governo di guerrafondai, mente sapendo di farlo", ha proseguito Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Tanto più - ha aggiunto - se gli stessi che oggi ci accusano dall'opposizione, quando erano al governo approvavano - in piena pandemia - un aumento delle spese militari da circa 15 miliardi di euro. E allora non c'era neanche la guerra in Ucraina".       

14/10
10:54
Meloni al Senato: "Più sicurezza non significa meno ospedali". L'intesa di Trump sul gas r...
AGI Politica · 14/10/2026 10:54

AGI - "Ricordo che la maggiore flessibilità per difesa e sicurezza significa essenzialmente risorse aggiuntive rispetto a quelle consentite dai parametri europei. Non sono soldi tolti alla sanità o alla scuola: se non li spendessimo per la difesa, non potremmo spenderli per altro. Chi racconta che più sicurezza significa meno ospedali, risorse distratte dai servizi essenziali da un governo di guerrafondai, mente sapendo di farlo". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Tanto più - ha aggiunto - se gli stessi che oggi ci accusano dall'opposizione, quando erano al governo approvavano - in piena pandemia - un aumento delle spese militari da circa 15 miliardi di euro. E allora non c'era neanche la guerra in Ucraina".  "Ricordo che la maggiore flessibilità per difesa e sicurezza significa essenzialmente risorse aggiuntive rispetto a quelle consentite dai parametri europei. Non sono soldi tolti alla sanità o alla scuola: se non li spendessimo per la difesa, non potremmo spenderli per altro. Chi racconta che più sicurezza significa meno ospedali, risorse distratte dai servizi essenziali da un governo di guerrafondai, mente sapendo di farlo", ha proseguito Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Tanto più - ha aggiunto - se gli stessi che oggi ci accusano dall'opposizione, quando erano al governo approvavano - in piena pandemia - un aumento delle spese militari da circa 15 miliardi di euro. E allora non c'era neanche la guerra in Ucraina".  "Molto rischiosa l'intesa di Trump sul gas russo" Poi il focus sul presidente Usa: "Dobbiamo considerare anche l'intesa sul gasolio russo annunciata venerdì scorso dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. E' una scelta che considero molto rischiosa", ha osservato Meloni. Chiaramente tutti comprendiamo, e condividiamo, l'esigenza di contenere i prezzi dell'energia che pesano su famiglie e imprese, anche in Italia. Ma dobbiamo essere consapevoli che l'impennata dei prezzi del carburante è dovuta soprattutto alla guerra in Iran, non al conflitto in Ucraina. Dunque, il risultato di questa scelta è dubbio, mentre i rischi sono chiari. Una legittimazione per Mosca mentre le sue bombe continuano a cadere sulle citta' ucraine, nuove entrate con cui finanziare la guerra, un implicito indebolimento della leva sanzionatoria: sono elementi che non possiamo ignorare, e che contraddicono quanto fin ora fatto dagli Stati occidentali, Stati Uniti compresi, per spingere Putin a sedersi al tavolo delle trattative".ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Difendere i confini non è una colpa" "L'Italia ha gli stessi doveri e gli stessi diritti degli altri Stati membri. Non accettiamo che difendere i confini sia un diritto per gli altri e una colpa quando riguarda l'Italia". Poi il caso Spagna: "L'Italia ha deciso di reintrodurre temporaneamente i controlli alle frontiere interne aeree e marittime con la Spagna sulla base di una valutazione di sicurezza. Considero abbastanza surreali le polemiche che ne sono seguite, soprattutto da parte di alcuni partiti di opposizione, evidentemente più attenti a difendere il governo spagnolo che la sicurezza ai confini italiani", ha dichiarato la premier. "Surreali le polemiche con la Spagna" "Ricordo - ha aggiunto - che il codice Schengen prevede espressamente la possibilità di reintrodurre temporaneamente i controlli e alle frontiere interne per esigenze di ordine pubblico e di sicurezza. Si tratta di uno strumento utilizzato regolarmente dal 2026 a oggi, gli Stati membri vi hanno fatto ricorso quasi 500 volte e inoltre in 30 casi i controlli hanno riguardato direttamente l'Italia". "La Francia - ha ricordato ancora Meloni - mantiene controlli alla frontiera con noi da oltre 10 anni e quindi è difficile sostenere che l'Italia non abbia il diritto di utilizzare uno strumento che nei suoi confronti è stato utilizzato decine di volte. L'Italia ha gli stessi doveri e gli stessi diritti degli altri Stati membri. Non accettiamo che difendere i confini sia un diritto per gli altri è una colpa quando riguarda l'Italia". "L'Italia non può versare di più e ricevere meno" La proposta della Presidenza irlandese mantiene sostanzialmente invariati i criteri di ripartizione delle risorse, che continuano a penalizzare la nostra Nazione. Non possiamo accettare che l'Italia versi di più al bilancio europeo e, allo stesso tempo riceva di meno. è una semplice questione di equità". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani.      

13/10
20:50
Nuovo codice della strada, cosa cambia per le violazioni dei limiti di velocità. Stop ai d...
AGI Politica · 13/10/2026 20:50

AGI - Più sanzioni per chi guida dopo aver bevuto o senza patente, carcere per chi organizza o partecipa a gare clandestine, sconti per chi si mette in regola in fretta e la possibilità di pagare a rate per chi è in condizioni economiche disagiate. Sono alcune delle novità contenute nella bozza del nuovo codice della strada sul tavolo del Consiglio dei ministri, visionata dall'Agi. Il testo interviene anche sulla patente a punti, sulle modalità di accertamento del tasso alcolemico e sui rilievi degli incidenti senza feriti. Per la guida in stato di ebbrezza la bozza mantiene tre fasce. "L'ipotesi di guida con tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro, avente natura amministrativa, resta collocata nella parte del codice dedicata agli illeciti amministrativi. Nel Titolo IV sono invece disciplinate le due fasce penalmente rilevanti: oltre 0,8 e fino a 1,5 grammi per litro, con ammenda da 800 a 3.200 euro, arresto fino a sei mesi e divieto di guida da sei mesi a un anno; oltre 1,5 grammi per litro, con ammenda da 1.500 a 6.000 euro, arresto da sei mesi a un anno, divieto di guida da uno a due anni e confisca del veicolo, salvo che appartenga a persona estranea". Come cambia l'accertamento dell'alcol "L'articolo 32 riprende, nella sua prima parte, il contenuto dell'attuale articolo 186, sostituendo la locuzione 'bevande alcoliche' con 'sostanze alcoliche', al fine di estendere l'accertamento anche alla presenza di sostanze non assunte sotto forma di bevanda, che risultano attualmente in fase di diffusione". "Inoltre, la disposizione introduce una disciplina più puntuale delle modalità di accertamento della concentrazione alcolemica - superando il vigente requisito della mera 'concordanza' delle due misurazioni - in coerenza con gli orientamenti della giurisprudenza di legittimità prevalente e con le direttive fornite dagli organi competenti. In particolare, vengono tipizzate le condizioni operative e i criteri da applicare nei diversi casi, prevedendo espressamente che, in presenza di risultati differenti, si assuma il valore più favorevole all'interessato, nonché disciplinando le ipotesi in cui non sia possibile effettuare una seconda determinazione o in cui il dispositivo segnali un volume insufficiente". "Nel complesso, la norma chiarisce e rende più certa la procedura di accertamento, definendo in modo esplicito i criteri di valutazione delle misure acquisite. In particolare, la norma stabilisce che, nei casi in cui non sia possibile effettuare una seconda misurazione o si registrino anomalie nella rilevazione, lo stato di ebbrezza possa essere desunto sulla base di elementi sintomatici, purché adeguatamente documentati dagli organi accertatori, ancorando così la valutazione a criteri oggettivi riferiti allo stato del soggetto e alla condotta di guida". Come cambiano le multe nel Codice Il Codice prevede una generale diminuzione delle multe e, al tempo stesso, un deciso contrasto, voluto dal ministro Matteo Salvini, ai comportamenti che mettono maggiormente a repentaglio la sicurezza di tutti gli utenti della strada. La razionalizzazione delle sanzioni, specifica il Mit al termine del Cdm, oltre alla sospensione dell'adeguamento automatico biennale all'inflazione, vede un arrotondamento al ribasso degli importi rispetto alla legislazione vigente: i minimi edittali più comuni di 26 e 42 euro scendono rispettivamente a 25 e 40 euro, mentre le sanzioni di 83 e 87 euro vengono ridotte a 80 euro. In alcuni casi è previsto un aumento della sanzione amministrativa pecuniaria. La sanzione è aumentata del 20% in caso "di conducente in stato di ebbrezza o dopo l'assunzione di stupefacenti o sostanze psicotrope; gravi danni al patrimonio stradale o alle infrastrutture; conducente di veicoli eccezionali o trasporti in condizioni di eccezionalità". Del 50% per il conducente sottoposto "a divieto di guida a tempo determinato o indeterminato; esibizione di documenti falsi o contraffatti; veicolo senza targa o con targa contraffatta". Viene raddoppiata la sanzione pecuniaria per il "conducente senza patente o sottoposto a divieto di guida permanente; in occasione di sinistro provocato dal conducente con lesioni gravi o gravissime oppure con morte di una o più persone; mancato arresto all'alt, per le violazioni commesse durante il conseguente inseguimento; violazioni commesse con veicolo privo dell'assicurazione obbligatoria". Sono previste anche riduzioni delle sanzioni. "La sanzione è ridotta di un quinto quando l'adempimento richiesto per regolarizzare la posizione del veicolo o del conducente è eseguito entro trenta giorni dalla contestazione immediata o dalla notificazione del verbale. La riduzione è di un terzo quando, nello stesso termine, viene effettuata la revisione straordinaria o la visita e prova richiesta a seguito dell'accertamento di violazioni riguardanti l'efficienza, le modifiche delle caratteristiche costruttive e funzionali o l'alterazione del veicolo. Per le medesime ipotesi, la riduzione è della metà se la revisione o la visita e prova è effettuata entro quindici giorni". La sanzione "è ridotta della metà anche quando la violazione è commessa in occasione o a seguito di un sinistro stradale da un conducente di motociclo o ciclomotore che, al momento dell'accertamento, faceva uso delle protezioni previste". Viene inoltre consentita la rateizzazione delle somme dovute per violazioni accertate con uno stesso verbale, "di importo superiore a 200 euro, nei confronti di soggetti in condizioni economiche disagiate". La patente a punti "All'atto del rilascio della patente sono attribuiti venti punti, che vengono decurtati per le violazioni" indicate; "per le violazioni costituenti reato individuate dalla disposizione è prevista la decurtazione di dieci punti". La perdita di punteggio "è indicata nel verbale ed è comunicata all'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida dopo la definizione della contestazione". "In caso di più violazioni accertate contemporaneamente, la decurtazione complessiva non può superare quindici punti, salvo i casi in cui è prevista una sanzione accessoria consistente nel divieto di guida. Le variazioni sono consultabili tramite il Portale dell'Automobilista; la perdita totale del punteggio è invece notificata all'interessato insieme all'avviso di sottoporsi all'esame di idoneità tecnica. Il punteggio può essere recuperato mediante la frequenza dei corsi di aggiornamento e il superamento della relativa prova, secondo le modalità previste dalla disposizione. È inoltre confermato il meccanismo che, in assenza di violazioni comportanti decurtazione per due anni, consente il ripristino del punteggio iniziale o, per chi possiede già almeno venti punti, l'attribuzione di punti ulteriori entro il limite stabilito". Carcere per gare clandestine, taxi e parcheggiatori abusivi "È punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 25.000 a 100.000 euro chi organizza, promuove, dirige o agevola una gara clandestina in velocità con veicoli a motore; la stessa pena si applica ai partecipanti. Se dalla gara derivano morte o lesioni, trovano applicazione le più elevate pene detentive già previste dalla disciplina vigente". È punito "con l'arresto da sei mesi a un anno e con l'ammenda da 3.000 a 8.000 euro chi esercita senza autorizzazione, anche tramite altre persone, o induce altri a esercitare abusivamente l'attività di parcheggiatore o guardiamacchine, quando siano impiegati minori oppure quando il soggetto, già definitivamente sanzionato in via amministrativa, reiteri la condotta. Alla condanna consegue sempre la confisca delle somme percepite". Prevista, inoltre, una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.812 a 7.249 euro chiunque adibisca un veicolo al servizio taxi senza avere ottenuto la licenza prevista Guida senza patente e fuga dopo un incidente "È punito con l'arresto fino a un anno chi conduce un veicolo senza aver conseguito la patente corrispondente, con patente revocata o non rinnovata per perdita dei requisiti fisici e psichici, oppure durante un divieto permanente di guida, quando nei cinque anni precedenti sia già intervenuta una sanzione definitiva per la medesima area di condotte. La competenza appartiene al tribunale in composizione monocratica. All'accertamento consegue il divieto di guida da quattro a otto mesi. Con la condanna è sempre disposta la confisca del veicolo". "Chi, in caso di sinistro con danni alle persone comunque riconducibile al proprio comportamento, non ottempera all'obbligo di fermarsi è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con il divieto di guida da uno a tre anni". Incidenti con soli danni, rilievi agli ausiliari Il nuovo codice consente infine "di affidare al personale ausiliario abilitato la rilevazione degli incidenti stradali, dai quali derivano esclusivamente danni a cose o infrastrutture, che si verificano sulle strade diverse dalle autostrade e dalle strade extra urbane principali". Sule piste ciclabili, infine, si legge: "La disposizione prevede che le corsie di larghezza inferiore a 1,30 metri siano destinate esclusivamente alle biciclette a due ruote e ai monopattini elettrici. Le modalità di segnalazione e le ulteriori caratteristiche tecniche sono definite dal medesimo decreto ministeriale previsto per le piste ciclabili".

13/10
19:33
Conte: "Compatti sull'Ucraina" ma la risoluzione comune resta un miraggio
AGI Politica · 13/10/2026 19:33

AGI - Dopo le "rose" della risoluzione comune sul Dpfp, arrivano le "spine" del lavoro per quella sull'Europa. Il lavoro per arrivare a una risoluzione unitaria delle opposizioni sulle comunicazioni della presidente del Consiglio di domani è in corso, ma il sentiero è strettissimo. Per non dire sbarrato. Il nodo rimane l'Ucraina. Impossibile superare le distanze, è l'avviso comune che si registra nei partiti. Fratoianni: «Domani ognuno andrà per sé» Nicola Fratoianni considera già archiviato il tema: "Domani ognuno andrà per sé. Sull'Ucraina non c'è ancora un accordo e ci arriveremo, ma è su un argomento circoscritto". Circoscritto o meno, per i riformisti del Pd gli aiuti militari a Kiev rimangono "una linea invalicabile", come ha fatto capire anche oggi Lorenzo Guerini. Guerini boccia la proposta di Bettini Rispondendo a una domanda dei giornalisti, l'esponente di riferimento dello zoccolo duro riformista ha bocciato l'idea di una road map sul modello di quella immaginata da Goffredo Bettini: congelamento del conflitto sulla linea del fronte; istituzione di un territorio cuscinetto tra Nato e Russia sotto l'egida dell'Onu; ingresso dell'Ucraina nell'Unione Europea ma non nella Nato; fornitura di armi a Kiev limitata esclusivamente a scopi difensivi, ma solo con l'avvio di un reale percorso negoziale. "Inaccettabile", taglia corto Guerini, "subordinare gli aiuti all'Ucraina a una road map che dovrebbe avere il via libera da Putin". Conte punta ancora sull'unità delle opposizioni Chi mostra una fede incrollabile nella capacità di mediazione degli sherpa dei partiti è Giuseppe Conte. "In queste ore stiamo lavorando anche per la risoluzione per domani, confido che si possa" trovare unità "e spero che anche il passaggio del conflitto in Ucraina possa compattare tutte le opposizioni". La linea di Schlein La posizione della segretaria del Pd rimane quella del sostegno all'Ucraina con tutti i mezzi, affiancato da una forte iniziativa diplomatica. Tra le proposte: convocazione di una conferenza internazionale; una "nuova Helsinki"; individuazione di un mediatore europeo. "Non si può lasciare alle telefonate di Trump a Putin la ricerca della soluzione", è il mantra che Elly Schlein ripete ai suoi. M5s e Avs contrari a nuove forniture di armi Nettamente contrari all'invio di altre armi, ma favorevoli all'apertura immediata di un negoziato, sono invece M5s e Alleanza Verdi e Sinistra. Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, lo ribadisce anche durante la protesta degli studenti contro il caro affitti in piazza Montecitorio. "In Ucraina abbiamo sperimentato, ormai sono quattro anni e mezzo, la ricetta che ci è stata proposta dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna. Quella ricetta non ha funzionato perché abbiamo avuto solo morti, distruzioni e una prospettiva di ricostruzione del Paese in grandissima sofferenza". La proposta di Conte La "ricetta" dell'ex premier prevede invece: sanzioni economiche e finanziarie; sostegno all'Ucraina; apertura di un negoziato immediato. "Siamo per sostenere l'Ucraina, però riteniamo che il modo migliore per sostenerla sia impegnarsi in un negoziato che qui nessuno vuol fare. L'Europa deve essere coraggiosa, deve ridare centralità alla politica e quindi al dialogo, alla diplomazia, anche in un contesto così difficile, per difendere con le unghie e coi denti la popolazione ucraina". Boccia: «Le differenze non sono un ostacolo» Il presidente dei senatori del Pd, Francesco Boccia, risponde a stretto giro: "Sulla politica estera e sul Consiglio europeo è giusto che ciascun partito esprima le proprie posizioni, anche alla luce delle diverse appartenenze alle famiglie politiche europee". Una linea comune andrà costruita, aggiunge Boccia, "nel programma comune, una sintesi politica delle diverse sensibilità europee, senza pretendere di cancellarne le identità". "Il rispetto delle differenze non è un ostacolo all'unità, ma la condizione per renderla più solida e credibile". I riformisti del Pd chiedono maggiore chiarezza Intanto i riformisti democratici restano in allerta. In vista delle comunicazioni della premier alle Camere, e considerato che le opposizioni presenteranno risoluzioni separate, chiedono ai vertici del partito di assumere una posizione più netta su: sostegno all'Ucraina; difesa comune europea; rapporti con Donald Trump; atteggiamento da tenere verso l'apertura al dialogo tra Washington e Mosca, anche sul fronte energetico.

13/10
12:06
Le pagelle ai leader, il programma politico, l'uscita dalla Lega: Vannacci si racconta da Corona
AGI Politica · 13/10/2026 12:06

AGI - Giorgia Meloni? "Carismatica". Elly Schlein? "Inadeguata". E poi, in un 'gioco' in cui Fabrizio Corona chiede a Roberto Vannacci un aggettivo per descrivere diversi protagonisti della politica, c'è il "furbo" Giuseppe Conte, Beppe Grillo, definito "un comico che non fa ridere" e Silvia Salis, "una che recita", secondo il leader di Futuro Nazionale, che ha concesso un'intervista al canale You Tube di Corona. Un lungo colloquio, in cui l'europarlamentare ex Lega parla anche del rapporto tra il suo nuovo partito e la coalizione del centrodestra. In primis di Giorgia Meloni, spiegando - a proposito di un'eventuale telefonata della premier dopo le prossime elezioni politiche - che "io aspetterei che il telefono suonasse. Non mi autoinvito mai da nessuno, è il padrone di casa che invita". "Volevo vannaccizzare la Lega" Quindi il passaggio sulla Lega, da cui Vannacci è uscito per fondare Fnv. "L'idea era quella di cambiare la Lega, intanto cercare di capirla perchè io vengo da un altro mondo e la mia intenzione era quella di portare la Lega sulle mie posizioni tant'è che mi ero inventato il verbo 'vannaccizzare' la Lega", ha spiegato, rivelando che prima dell'entrata nel Carroccio "c'erano stati dei contatti con Fratelli d'Italia". "Il ministro dell'Interno? No, grazie" A proposito delle sue intenzioni future, Vannacci ha specificato che se Giorgia Meloni gli offrisse di guidare il ministero dell'Interno in cambio di un'alleanza secondo le proprie condizioni, risponderebbe "mi dispiace". "A me con il libro sono arrivati soldi, alcuni, non tutto quello che hanno detto, pero' ne sono arrivati. Ho visibilità ma io non ho cambiato la mia vita. Io non ho nessuno voglia di andare a fare il ministro dell'Interno. - ha detto - Io non ho incominciato a fare politica per fare il ministro dell'Interno, io voglio dare un futuro diverso alle mie figlie. E' quello il mio scopo, non fare il ministro dell'Interno nè della Difesa nè degli Esteri". "Forza Italia? Non è più di destra" Vannacci, sempre parlando del centrodestra, ha riservato delle 'stoccate' a Forza Italia. Un partito che - a parere del leader di Futuro Nazionale - sara' "cambiato" dalla famiglia Berlusconi. "Io non lo riconosco piu' come un partito di destra, l'80% dei voti di Forza Italia in Europa è uguale a quelli del Pd", annota Vannacci. Da qui il giudizio su Marina Berlusconi, definita "usurpatrice", mentre su Piersilvio Berlusconi ha detto: "Si è espresso pochissimo e non lo conosco". "Remigrazione non è deportazione di esseri ma è il sacrosanto diritto di un popolo autoctono di difendere la propria cultura e identita'", ha poi sottolineato, a proposito di uno dei punti centrali del partito di Fnv. "Remigrazione a costo zero. Una semplice legge, un decreto che entrerebbe in vigore immediatamente. Chiunque entri illegalmente non verra' mai regolarizzato. Mai! Eppure questa ipodestra in 4 anni di governo se ne è guardata bene. Anzi, con i decreti flussi altro non hanno fatto che regolarizzare chi era entrato illegalmente in Italia. Noi siamo diversi", ha ribadito, sul tema, in un post sul suo profilo Instagram. Non ha risposto, invece, alla domanda se ha mai ucciso qualcuno nella sua vita, perchè "è una cosa personale". La Decima Mas? "Mi riferisco a quella di prima dell'8 settembre '43", la precisazione. 

13/10
12:00
Rischio idrogeologico, audizione mercoledì alle 8.15 - Diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 13/10/2026 12:00

Mercoledì 14 ottobre, alle ore 8.15, presso l'Aula del I piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico del territorio italiano, sull'attuazione delle norme di prevenzione e sicurezza e sugli interventi di emergenza e di ricostruzione a seguito degli eventi calamitosi verificatisi dall'anno 2019 svolge l'audizione, in videoconferenza, di Claudia Manuelli e Alessandro Amadori. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

13/10
12:00
Attività produttive, interrogazioni a risposta immediata - Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica - Mercoledì alle 14 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 13/10/2026 12:00

Mercoledì 14 ottobre, alle ore 14, la Commissione Attività produttive della Camera svolge interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.  

13/10
12:00
Attività produttive, interrogazioni a risposta immediata – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica – Mercoledì alle 14 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 13/10/2026 12:00

Mercoledì 14 ottobre, alle ore 14, la Commissione Attività produttive della Camera svolge interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. 

13/10
12:00
Rischio idrogeologico, audizione mercoledì alle 8.15 - Diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 13/10/2026 12:00

Mercoledì 14 ottobre, alle ore 8.15, presso l'Aula del I piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico del territorio italiano, sull’attuazione delle norme di prevenzione e sicurezza e sugli interventi di emergenza e di ricostruzione a seguito degli eventi calamitosi verificatisi dall’anno 2019 svolge l'audizione, in videoconferenza, di Claudia Manuelli e Alessandro Amadori.  

13/10
12:00
Sicurezza sul lavoro, dal 20 al 22 ottobre tornano gli Stati Generali alla Camera
Camera dei Deputati - Comunicati · 13/10/2026 12:00

Dal 20 al 22 ottobre, nella Sala della Regina della Camera dei deputati, si terrà la terza edizione degli Stati Generali della Sicurezza sul Lavoro, promossi dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sulle condizioni di lavoro in collaborazione con la Camera. Tre giornate di confronto tra istituzioni, enti di vigilanza, parti sociali, esperti e mondo della ricerca per fare il punto sulle politiche di prevenzione e rafforzare la cultura della sicurezza. Al centro dei lavori le testimonianze delle vittime e dei loro familiari, il ruolo delle istituzioni nella tutela della salute e della sicurezza, l'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro e le necessarie garanzie per le persone. In programma anche approfondimenti sulla cultura della prevenzione, sul caporalato digitale, sull'amianto e sulle responsabilità delle imprese, oltre alla presentazione di buone pratiche di aziende e istituzioni. Ad aprire i lavori martedì 20 ottobre la ministra del Lavoro Marina Calderone e la presidente della Commissione d'inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia Chiara Gribaudo. Tra gli ospiti, Gabriella Greison, fisica, scrittrice, narratrice di meccanica quantistica e sistemi complessi, l'attrice Cristina Capotondi, Padre Paolo Benanti e il professor Vincenzo Schettini, oltre ai principali esponenti del mondo datoriale, sindacale e di prevenzione. La cerimonia conclusiva si terrà giovedì 22 ottobre, con l'intervento del presidente della Camera Lorenzo Fontana, la consegna dei riconoscimenti alle buone pratiche e un approfondimento sul rischio da stress lavoro-correlato e sulla salute mentale. I giornalisti interessati dovranno accreditarsi dal portale della Camera dei deputati (sezione Comunicazione/accrediti stampa) o con mail a sg_ufficiostampa@camera.it Di seguito il programma completo.

13/10
12:00
Sicurezza sul lavoro, dal 20 al 22 ottobre tornano gli Stati Generali alla Camera
Camera dei Deputati - Notizie · 13/10/2026 12:00

Dal 20 al 22 ottobre, nella Sala della Regina della Camera dei deputati, si terrà la terza edizione degli Stati Generali della Sicurezza sul Lavoro, promossi dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in collaborazione con la Camera. Tre giornate di confronto tra istituzioni, enti di vigilanza, parti sociali, esperti e mondo della ricerca per fare il punto sulle politiche di prevenzione e rafforzare la cultura della sicurezza. Al centro dei lavori le testimonianze delle vittime e dei loro familiari, il ruolo delle istituzioni nella tutela della salute e della sicurezza, l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro e le necessarie garanzie per le persone. In programma anche approfondimenti sulla cultura della prevenzione, sul caporalato digitale, sull’amianto e sulle responsabilità delle imprese, oltre alla presentazione di buone pratiche di aziende e istituzioni. Ad aprire i lavori martedì 20 ottobre la ministra del Lavoro Marina Calderone e la presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia Chiara Gribaudo. Tra gli ospiti, Gabriella Greison, fisica, scrittrice, narratrice di meccanica quantistica e sistemi complessi, l’attrice Cristina Capotondi, Padre Paolo Benanti e il professor Vincenzo Schettini, oltre ai principali esponenti del mondo datoriale, sindacale e di prevenzione. La cerimonia conclusiva si terrà giovedì 22 ottobre, con l’intervento del presidente della Camera Lorenzo Fontana, la consegna dei riconoscimenti alle buone pratiche e un approfondimento sul rischio da stress lavoro-correlato e sulla salute mentale. I giornalisti interessati dovranno accreditarsi dal portale della Camera dei deputati (sezione Comunicazione/accrediti stampa) o con mail a sg_ufficiostampa@camera.it Di seguito il programma completo.

13/10
12:00
Attività produttive, interrogazioni a risposta immediata – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica
Camera dei Deputati - Notizie · 13/10/2026 12:00

Mercoledì 14 ottobre, alle ore 14, la Commissione Attività produttive della Camera ha svolto interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. 

13/10
12:00
Sicurezza sul lavoro, dal 20 al 22 ottobre tornano gli Stati Generali alla Camera - Diretta webtv - Intervengono Fontana, Gribaudo, Calderone, Benanti
Camera dei Deputati - Notizie · 13/10/2026 12:00

Da martedì 20 a giovedì 22 ottobre, nella Sala della Regina di Montecitorio, si tiene la terza edizione degli Stati Generali della Sicurezza sul Lavoro, promossi dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia.  Tre giornate di confronto tra istituzioni, enti di vigilanza, parti sociali, esperti e mondo della ricerca per fare il punto sulle politiche di prevenzione e rafforzare la cultura della sicurezza. Al centro dei lavori le testimonianze delle vittime e dei loro familiari, il ruolo delle istituzioni nella tutela della salute e della sicurezza, l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro e le necessarie garanzie per le persone. In programma anche approfondimenti sulla cultura della prevenzione, sul caporalato digitale, sull’amianto e sulle responsabilità delle imprese, oltre alla presentazione di buone pratiche di aziende e istituzioni.  Ad aprire i lavori martedì 20, il Vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, la Presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, Chiara Gribaudo, la Ministra del Lavoro, Marina Calderone. Tra gli ospiti, Gabriella Greison, fisica, scrittrice, narratrice di meccanica quantistica e sistemi complessi, l’attrice Cristiana Capotondi, padre Paolo Benanti e il professor Vincenzo Schettini, oltre ai principali esponenti del mondo datoriale, sindacale e di prevenzione. La giornata di mercoledì 21 viene aperta da un saluto della Vicepresidente Anna Ascani. La cerimonia conclusiva si svolge giovedì 22, con l’intervento del Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, la consegna dei riconoscimenti alle buone pratiche e un approfondimento sul rischio da stress lavoro-correlato e sulla salute mentale. I lavori vengono trasmessi in diretta webtv. La sessione di apertura, con l'intervento di padre Benanti "Magnifica Humanitas - La salvaguardia dell'uomo nell'epoca della IA", anche con la traduzione nella lingua dei segni.   I giornalisti interessati devono accreditarsi dal portale della Camera dei deputati (sezione Comunicazione/accrediti stampa) o con mail a sg_ufficiostampa@camera.it L'evento in diretta: 20 ottobre | 21 ottobre | 22 ottobre Di seguito il programma completo

12/10
14:36
Audizioni sul Dpfp, Bankitalia: “Su energia e difesa la spesa vada sugli investimenti”
la Repubblica - RSS · 12/10/2026 14:36

La discussione sul Documento programmatico di finanza pubblica si è aperta alle 14, in serata è atteso il discorso del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti

12/10
12:33
Militari del Qatar all’Olimpico per Lazio-Monza: ecco cosa c’è dietro
la Repubblica - RSS · 12/10/2026 12:33

La presenza di due agenti della Lekhwiya, il corpo d'élite delle forze di sicurezza interna dello stato arabo, per approfondire le modalità italiane di gestione dell’ordine pubblico

12/10
06:40
Verso il Consiglio Ue, cosa dirà Meloni alle Camere. Dal caro energia alla guerra in Ucraina
AGI Politica · 12/10/2026 06:40

AGI – Saranno molti gli argomenti che saranno trattati al Consiglio Europeo del 15 e 16 ottobre, dal caro energia alla difesa delle imprese del Vecchio continente, dalla guerra in Ucraina alla sicurezza e al controllo dei flussi migratori. Mercoledì la premier Giorgia Meloni farà delle comunicazioni alle Camere e il centrodestra sta preparando una risoluzione di cui l’AGI ha potuto visionare una bozza. I passaggi più importanti Ecco i passaggi più importanti, a partire dal contrasto al caro prezzi per l’energia. Caro energia "Il presidente del Consiglio, come da ultimo ribadito nella sua lettera al presidente Ursula von der Leyen, ritiene come condizione di prioritaria urgenza a protezione della nostra industria un intervento decisivo sui prezzi dell'energia unitamente al contenimento dell'inflazione per la tutela dei nostri cittadini". È quanto si legge nella premessa della bozza di risoluzione. "A questo riguardo e in vista del Consiglio Europeo, il presidente del Consiglio ha promosso insieme al primo ministro della Repubblica ceca un documento congiunto in tema di interventi urgenti per alleviare la pressione dei costi energetici su famiglie e imprese", si ricorda. La maggioranza - si legge ancora nel testo visionato dall'AGI - punta ad impegnare il governo "a confermare la competitività europea come priorità, in quanto strumento al servizio delle nostre industrie ed eccellenze produttive, a beneficio dei nostri consumatori e dello status dell'Unione Europea di attore economico globale in grado di competere sulla scena internazionale; a lavorare con gli Stati membri e le Istituzioni europee per l'adozione di misure finalizzate a contenere già nell'immediato i prezzi dell'energia; anche attraverso un sistema Ets più bilanciato, che possa accompagnare la traiettoria della decarbonizzazione, tutelando però settori fondamentali per le economie europee, in particolare quelli energivori, quali la ceramica e l'automotive". "Tali interventi - si legge nella bozza della risoluzione - saranno fondamentali per scongiurare una perdita strutturale di capacità industriale, investimenti e competitività del sistema produttivo europee e si pongono in linea con il sostegno dell'Italia all'azione coordinata in ambito G7 sulle scorte di gasolio e con il rilancio da parte italiana della proposta di un dialogo strutturato tra il G7 e i Paesi del Golfo". La maggioranza inoltre mira a impegnare l'esecutivo "a ribadire che un'azione decisa sui prezzi dell'energia è una questione strategica di protezione delle nostre imprese ed è volta a scongiurare una perdita strutturale di capacità industriale, investimenti e competitività del sistema produttivo europeo". E "a proseguire l'impegno negoziale nelle sedi europee per promuovere una semplificazione del quadro normativo europeo affinché diventi più snello ed efficace e si riducano gli oneri burocratici e amministrativi eccessivi derivanti dalla legislazione europea". Guerra in Ucraina Nella bozza si legge ancora, riguardo alla questione ucraina: "I Capi di Stato e di Governo torneranno a fare il punto sugli sviluppi relativi alla guerra in Ucraina". La discussione verterà su varie priorità "quali la preparazione all'inverno, il sostegno finanziario, gli sforzi di pace attualmente in corso, la pressione sulla Russia per un cessato il fuoco completo, incondizionato e immediato" e la guerra ibrida dopo l'incidente di Lipsia. Per questo motivo nella bozza di risoluzione che il centrodestra sta preparando in vista delle comunicazioni alle Camere della premier Giorgia Meloni di mercoledì si legge che la maggioranza impegna il governo "a garantire la continuità del sostegno multidimensionale alle istituzioni e alla popolazione ucraina, anche in vista dell'inverno, e a sostenere ogni iniziativa diplomatica volta a una pace giusta e duratura, nel pieno rispetto della sovranità e dell'indipendenza dell'Ucraina, in coordinamento con i partner più stretti e promuovendo un ruolo attivo dell'Unione europea nel processo di pace e nella definizione della futura architettura di sicurezza continentale". Inoltre nella bozza visionata dall'AGI si punta a promuovere al prossimo Consiglio Ue "una decisione sulla rappresentanza europea nel processo di pace per l'Ucraina, sviluppando ulteriormente la proposta avanzata dal governo italiano per la designazione di un inviato speciale europeo o, in alternativa, definendo un formato che, in virtù di un chiaro mandato da parte del Consiglio europeo, possa esprimere con autorevolezza ed efficacia la posizione dell'insieme degli Stati membri nella convinzione che nessuna decisione sulla sicurezza europea possa essere assunta senza l'Europa". Infine la maggioranza chiederà all'esecutivo - si legge nella bozza - di "non far venir meno la pressione sulla Russia che porti come primo risultato un cessate il fuoco pieno, incondizionato e immediato; ribadendo che tali misure sono rivolte contro il regime russo e la sua capacità di sostenere la guerra di aggressione e non contro la popolazione russa". Quadro finanziario 2028-2034 I lavori del Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre "si concentreranno" anche "sul negoziato per il quadro finanziario pluriennale 2028-2034. Il Consiglio Europeo esaminerà una nuova proposta di scatola negoziale finalizzata dalla Presidenza di turno irlandese anche a seguito degli incontri bilaterali intercorsi con gli Stati membri. Per l'Italia, un adeguato finanziamento delle politiche tradizionali del bilancio europeo resta un elemento imprescindibile del negoziato". Così in un passaggio della bozza di risoluzione che il centrodestra sta preparando in vista delle comunicazioni della premier Giorgia Meloni previste per mercoledì. "In questo contesto si inserisce l'azione del presidente del Consiglio sui vari tavoli negoziali. Tale azione viene svolta in sinergia con il gruppo 'Amici della Coesione', di cui l'Italia fa parte, e - si rileva - ha trovato espressione nella dichiarazione dello scorso maggio e, più recentemente, nella lettera indirizzata da 17 Stati membri Ue alla presidenza irlandese di turno su impulso italiano e rumeno". "Il Consiglio Europeo di ottobre costituirà, dunque, un passaggio importante del negoziato - si sottolinea - per il prossimo ciclo di bilancio, prima della riunione del Consiglio Europeo di dicembre e del Consiglio Europeo straordinario che il Presidente del Consiglio Europeo intende convocare a novembre". "La maggioranza - si legge nella bozza - impegna il governo a tenere la giusta pressione sulle istituzioni europee affinché siano concretamente attuate misure efficaci a protezione dell'industria europea e a sostegno della competitività, a partire dal pieno funzionamento del mercato interno con la rapida realizzazione delle proposte relative al regolamento per l'accelerazione industriale (Industrial Accelerator Act, Iaa) e al quadro europeo di diritto societario riguardante il 28 regime (EU inc.); a lavorare per un accordo equilibrato sul prossimo bilancio europeo in termini di risorse, chiavi allocative, cessazione dei rebates, e sistema di entrate, ivi inclusa una riflessione sulle modalità di rimborso dei prestiti Ngeu; l'obiettivo resta quello di finalizzare un bilancio che investa sulle nuove priorità senza che questo avvenga a scapito delle politiche tradizionali che promuovono la convergenza tra gli Stati membri e, quindi, tra le diverse regioni europee, rafforzano il mercato unico e sostengono le aree rurali, quelle meno sviluppate e scarsamente popolate; la tutela della politica di coesione, della Politica agricola comune e della politica comune della pesca restano per l'Italia una priorità irrinunciabile non negoziabile al ribasso". Regolamentazione dei flussi migratori Come si legtge ancora nella bozza, la maggioranza impegna il governo a "proseguire nella riduzione dei flussi migratori irregolari, avendo come priorità la protezione delle frontiere esterne e il rafforzamento della cooperazione con i principali paesi di origine e transito; in questo senso, a proseguire l'azione sui diversi tavoli negoziali affinché l'Unione raggiunga ulteriori progressi concreti nell'attuazione di soluzioni innovative e, in generale, nello sviluppo della dimensione esterna della politica migratoria europea".  Sicurezza europea In materia di difesa e sicurezza europea, il Consiglio Europeo del 15 e 16 ottobre, "richiamando le proprie conclusioni di marzo e giugno 2026 esaminerà la prima relazione annuale dell'Agenzia Europea per la Difesa (EDA) sulla prontezza della difesa. L'incidente in Lituania, che ha visto il dispiegamento dei nostri Eurofighter dell'Aeronautica Militare a fianco degli alleati dell'Europa orientale, nel quadro della missione Nato "Baltic Air Policing" conferma il ruolo di assoluto primo piano dell'Italia nella dimensione europea in materia di difesa e sicurezza; questa deve porsi in piena complementarità con la Nato tenendo conto delle minacce che emergono da tutte le direzioni strategiche e non deve pregiudicare il carattere specifico delle politiche sovrane di tutti gli Stati membri, in piena conformità con i Trattati". Allargamento dell'UE "Il Consiglio Europeo affronterà infine l'allargamento, su due piani: da un lato, i progressi nel percorso di adesione dei candidati; dall'altro, le riforme interne dell'Unione, necessarie non soltanto a garantire il successo del processo, ma anche a preservare e rafforzare la capacità dell'UE di agire in maniera efficace, nell'interesse dei cittadini e delle imprese europee e a sostegno della crescita, della competitività e della prosperità dell'Unione", si legge ancora. La maggioranza impegnerà mercoledì l'esecutivo "a ribadire in sede europea che il processo di allargamento resta un percorso fondamentale verso la piena partecipazione al progetto europeo per tutti i Paesi candidati, e ciò attraverso un sistema basato sul merito; in particolare, a valorizzare i progressi del Montenegro in vista della finalizzazione del processo di adesione entro il 2028 e mantenere un impulso analogo per tutti i Balcani occidentali".

11/10
14:13
Mattarella: "Agire sui rischi per evitare incidenti sul lavoro"
AGI Politica · 11/10/2026 14:13

AGI - "La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro trova il suo fondamento nei principi della Costituzione. Da essi discende un dovere concreto: intervenire sui rischi prima che si traducano in incidenti, attraverso una prevenzione efficace, una formazione adeguata e misure di protezione capaci di ottimizzare, a questo scopo, i cambiamenti tecnologici e organizzativi del lavoro". Lo dichiara il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio inviato al Presidente dell'ANMIL, Amedeo Bozzer, in occasione della 76esima Giornata Nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro. Nel suo messaggio il Capo dello Stato ha in particolare sottolineato "il ruolo prezioso" dell'ANMIL, una "libera associazione - ha rammentato - diretta a sostenere con le sue attività, anche di rappresentanza, gli infortunati, i superstiti e le loro famiglie". 

11/10
12:11
Polonia, la polizia sventa un attentato per uccidere il premier Donald Tusk
la Repubblica - RSS · 11/10/2026 12:11

Lo riferisce la portavoce del ministero dell'Interno. Il governo ha convocato una riunione del consiglio di sicurezza

11/10
12:11
Polonia, la polizia sventa un attentato per uccidere il premier Donald Tusk. Arrestato un uomo
la Repubblica - RSS · 11/10/2026 12:11

Lo riferisce la portavoce del ministero dell'Interno. Il governo ha convocato una riunione del consiglio di sicurezza

11/10
11:03
L’allarme degli 007: “Mosca vuole uccidere i leader della Difesa europei”
la Repubblica - RSS · 11/10/2026 11:03

Secondo indiscrezioni raccolte dal Financial Times presso cinque servizi segreti europei, il Gru, lo spionaggio militare di Mosca, ha avviato piani per assassinare dirigenti dell'industria bellica nel continente

11/10
00:05
Guerra Ucraina - Russia, news. Allarme 007: “Tentativi di Mosca di assassinare vertici Difesa Ue”
la Repubblica - RSS · 11/10/2026 00:05

Trump: “L'Ucraina dovrebbe andare al voto, Putin mi ha detto che vuole un accordo”. Il presidente Usa attacca di nuovo Zelensky: “All’Ucraina serve un nuovo leader”

11/10
00:05
Guerra Ucraina - Russia, news. Zelensky: “Smetteremo di colpire raffinerie se lo farà anche Mosca”
la Repubblica - RSS · 11/10/2026 00:05

Allarme 007: “Tentativi di Mosca di assassinare vertici Difesa Ue”. Trump: “L'Ucraina dovrebbe andare al voto, Putin mi ha detto che vuole un accordo”

11/10
00:05
Guerra Ucraina - Russia, news. Zelensky: “Se Putin approva tregua di 60 giorni io convoco elezioni”
la Repubblica - RSS · 11/10/2026 00:05

Allarme 007: “Tentativi di Mosca di assassinare vertici Difesa Ue”. Trump: “L'Ucraina dovrebbe andare al voto, Putin mi ha detto che vuole un accordo”

11/10
00:05
Guerra Ucraina - Russia, news. Trump annuncia stop ai raid su infrastrutture energetiche tra Mosca e Kiev. Zelensky: “Se Putin approva tregua di 60 giorni io convoco elezioni”
la Repubblica - RSS · 11/10/2026 00:05

Il presidente ucraino: “Non sapevo nulla, diteci quando inizia”. Allarme 007: “Tentativi di Mosca di assassinare vertici Difesa Ue”. Trump: “L'Ucraina dovrebbe andare al voto, Putin mi ha detto che vuole un accordo”

11/10
00:05
Guerra Ucraina - Russia. Trump annuncia stop ai raid su infrastrutture energetiche tra Mosca e Kiev. Zelensky: “Se Putin approva tregua di 60 giorni convoco elezioni”
la Repubblica - RSS · 11/10/2026 00:05

Il presidente ucraino: “Non sapevo nulla, diteci quando inizia”. Allarme 007: “Tentativi russi di assassinare vertici Difesa Ue”. Donald: “L'Ucraina dovrebbe andare al voto, lo zar mi ha detto che vuole un accordo”

10/10
19:28
La Ue: “Gli Usa ritirino subito le sanzioni contro la Cpi”. Pillay: “Sono misure inaudite”
la Repubblica - RSS · 10/10/2026 19:28

L’indomani della consegna del Premio Nobel per la pace alla giurista pro Gaza Kallas promette: “Pronti a ogni intervento necessario a difesa della Corte”

10/10
01:00
Meloni si smarca. La scelta anti-tycoonper non perdere voti
la Repubblica - RSS · 10/10/2026 01:00

Ma Palazzo Chigi eviterà di cavalcare la difesa della Corte e proverà a giocare la carta della soluzione diplomatica

09/10
12:00
Copasir, martedì alle 14.30 audizione Caravelli
Camera dei Deputati - Notizie · 09/10/2026 12:00

Martedì 13 ottobre, alle ore 14.30, presso l'Aula del VI piano di Palazzo San Macuto, il Copasir - Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica - svolge l'audizione, ai sensi dell’articolo 31, comma 1, della legge n. 124 del 2007, del Direttore dell’Agenzia Informazioni per la Sicurezza Esterna (AISE), Giovanni Caravelli.

09/10
12:00
Copasir, martedì alle 14.30 audizione Caravelli
Camera dei Deputati - Comunicati · 09/10/2026 12:00

Martedì 13 ottobre, alle ore 14.30, presso l'Aula del VI piano di Palazzo San Macuto, il Copasir - Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica - svolge l'audizione, ai sensi dell'articolo 31, comma 1, della legge n. 124 del 2007, del Direttore dell'Agenzia Informazioni per la Sicurezza Esterna (AISE), Giovanni Caravelli.

08/10
19:30
Regno Unito, arrestati due cittadini lettoni: oltrepassate recinzioni della base Raf di Molesworth
la Repubblica - RSS · 08/10/2026 19:30

I sospetti hanno 36 e 32 anni, sono entrambi residenti nel Paese.Si teme che i due volessero commettere un reato contro la sicurezza nazionale. Le indagini sono coordinate dall’antiterrorismo

08/10
13:50
Ue, via libera alla clausola su difesa e energia. All’Eurogruppo la richiesta di extra flessibilità
la Repubblica - RSS · 08/10/2026 13:50

Semaforo verde della Commissione, ora palla al Consiglio. Oggi alla riunione dei ministri finanziari dell’area euro sul tavolo anche i possibili spazi aggiuntivi di bilancio legati allo shock inflazione

08/10
09:50
Burnham da Merz per un patto contro la guerra ibrida russa: “La minaccia entra in casa nostra”
la Repubblica - RSS · 08/10/2026 09:50

Oggi il premier britannico sarà a Berlino: i due leader annunceranno una nuova collaborazione sulle tecnologie e sui settori industriali che “rafforzeranno la resilienza di fronte alle minacce comuni”. Downing Street: “Sicurezza e crescita vanno di pari passo”. Sul tavolo anche Medio Oriente e Iran

08/10
01:00
La premier Meloni vede Ursula: “Spiragli sulla flessibilità ma il percorso è lungo”
la Repubblica - RSS · 08/10/2026 01:00

A Spalato la leader italiana cerca anche la sponda di Macron contro il muro dei frugali. Via libera alla clausola su energia e difesa

08/10
00:35
Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. ”. Rubio: “Preoccupati che il conflitto in Ucraina si estenda ad altri Paesi”
la Repubblica - RSS · 08/10/2026 00:35

Zelensky: “Oggi e domani importanti colloqui con gli alleati per rafforzare difesa”. Raid russo su due autobus a Kramatorsk, 33 morti e 18 feritiPeskov: “Trump non ha fatto gli auguri a Putin, al momento nessuna data per colloquio tra i due”

07/10
20:29
La rapina e poi gli spari ai banditi in fuga, chi è Guido Gianni
AGI Politica · 07/10/2026 20:29

AGI - Tre uomini fanno irruzione in una gioielleria a Catania. All'interno ci sono il proprietario del negozio e sua moglie, sui quali i criminali puntano delle armi, poi risultate a salve. Il gioielliere ingaggia una lotta con uno dei criminali, li mette in fuga. Ma proprio in quel momento spara uccidendo due di loro, entrambi di 21 anni, e ferendo il terzo, di 30 anni. Questa la vicenda avvenuta nel 2008, che ha portato prima all'arresto e poi alla condanna definitiva a 12 anni e 4 mesi per Guido Gianni, il gioielliere di origini torinesi ma residente da trent'anni a Catania. La grazia concessa dal Presidente della Repubblica A lui il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha concesso oggi la grazia parziale. All'inizio dell'inchiesta il gioielliere venne indagato per omicidio per legittima difesa, reato che non prevede l'arresto. La ricostruzione degli investigatori I periti, tuttavia, ricostruirono durante il procedimento che l'uomo, dopo la colluttazione, aveva esploso i colpi mortali mentre i rapinatori erano in fuga. La pena richiesta dal pm fu di 17 anni di reclusione. "Ho sparato per difendere la vita di mia moglie e la mia, ho difeso la mia famiglia, non volevo uccidere", spiegò Gianni agli investigatori. La petizione della moglie La moglie, Maria Angela Distefano, lanciò una petizione sulla piattaforma Change.org per chiedere la grazia al Presidente della Repubblica. "Ha difeso me, la sua vita, quella di un cliente e la nostra attività commerciale. Ed è per questo che ritengo che non possa pagare per la malvagità dei suoi assalitori", le parole con cui la donna accompagnò la richiesta. Gli effetti della grazia parziale La grazia parziale concessa dal Capo dello Stato estingue tre anni e due mesi di reclusione, dopo una pena già espiata di cinque anni e tre mesi. Gianni ora dovrà espiare un residuo di pena detentiva, inferiore a quattro anni, che consente al Tribunale di Sorveglianza l'eventuale applicazione dell'istituto dell'affidamento in prova al servizio sociale.

07/10
10:26
7 ottobre, Mattarella: "Fermezza contro l'antisemitismo. A Gaza intollerabile devastazione umana"
AGI Politica · 07/10/2026 10:26

AGI - "In questa circostanza, desidero rinnovare la vicinanza della Repubblica Italiana al popolo di Israele, alle famiglie delle vittime e a coloro che portano ancora le ferite di quella terribile giornata, auspicando che si rafforzi la determinazione di tutta la comunità internazionale a costruire condizioni durature perché vi sia pace e sicurezza per quelle terre e quei popoli martoriati”. Si conclude così la dichiarazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a tre anni dalla strage del 7 ottobre. Mattarella: "Vicinanza al popolo di Israele" “La data odierna - afferma il capo dello Stato - segna la tragica ricorrenza dell’ignobile attacco perpetrato da Hamas contro numerosi civili israeliani. Molti giovani, anche di altre nazionalità, vilmente colpiti, tratti in ostaggio o privati della vita mentre si trovavano riuniti per un’occasione di festa. Altri brutalmente uccisi o rapiti nelle loro case, senza nessuna pietà per bambini e anziani".  "Gli atti di terrorismo non potranno mai essere giustificati né archiviati. Resteranno, per tutti i popoli, un doloroso monito affinché siano per sempre condannate e respinte con fermezza, in Medio Oriente e nel mondo intero, le piaghe barbare e incivili del terrorismo, dell’antisemitismo e di ogni forma di odio su base etnica e religiosa", dice ancora Mattarella.  "A Gaza devastazione umana intollerabile"  "Gli atti ripugnanti che, con estrema e disumana crudeltà, furono commessi il 7 ottobre 2023 hanno riaperto nella regione una drammatica fase di instabilità e violenze. Alle atroci sofferenze causate si aggiungono quelle che, ancor più da allora, gravano su moltitudini di palestinesi. Le operazioni militari condotte dalle forze israeliane a Gaza hanno provocato una devastazione umana e materiale di intollerabile gravità", continua Mattarella in un passaggio della sua dichiarazione a tre anni dal 7 Ottobre. "Allo stesso tempo - riprende il Presidente della Repubblica - è inaccettabile il processo di erosione di territori attribuiti all’Autorità Nazionale Palestinese. La spirale di inaudita violenza va fermata, ricreando invece i presupposti, oggi profondamente compromessi, della convivenza tra israeliani e palestinesi nella prospettiva 'Due Popoli, Due Stati', per poter vivere pacificamente, fianco a fianco. L’Italia continuerà a sostenere ogni sforzo volto a questo obiettivo".  Meloni: "Impegno contro l’antisemitismo"  "Tre anni fa, il 7 ottobre 2023, gli attacchi terroristici di Hamas massacravano uomini, donne e bambini, aggredivano giovani riuniti per ascoltare musica, strappavano persone innocenti alle loro famiglie per trascinarle nella prigionia. Oggi ricordiamo le vittime di quella barbarie e rinnoviamo la nostra vicinanza ai loro cari, a chi ha subito l'orrore del sequestro e al popolo israeliano". Lo afferma la presidente del Consiglio in una nota di Palazzo Chigi. "Il tempo trascorso", prosegue la premier, "non attenua la gravità di quei crimini. Nessuna causa può  giustificare il massacro deliberato di innocenti. Ricordarlo significa anche rinnovare l'impegno contro ogni forma di antisemitismo".  "Non siamo indifferenti alle sofferenze del popolo di Gaza"  "In nome della tutela di tutta la popolazione civile coinvolta, non possiamo restare indifferenti davanti alle drammatiche e inaccettabili sofferenze degli abitanti di Gaza o alla violenza crescente di cui sono vittime i civili palestinesi in Cisgiordania. La spirale di violenza deve essere interrotta", prosegue la presidente del Consiglio.    "L'Italia continuerà a lavorare per una pace che garantisca agli israeliani sicurezza e ai palestinesi un futuro di libertà e dignità, nella prospettiva di due Stati che vivano l'uno accanto all'altro all'interno di confini riconosciuti. Un futuro nel quale il terrorismo non abbia spazio e nessun bambino debba crescere nella paura e nell'odio", conclude la premier. 

06/10
16:40
Ferrara-Ravenna, un Tavolo permanente per la difesa della costa
Ministero dell Interno · News feed · 06/10/2026 16:40

Promosso dalle due prefetture per condividere strategie e interventi contro erosione costiera, abbassamento del suolo e cuneo salino

06/10
12:00
Copasir, audizione Tronchetti Provera - Mercoledì alle 14.30
Camera dei Deputati - Comunicati · 06/10/2026 12:00

Mercoledì 7 ottobre, alle ore 14,30, presso l'aula del VI piano di Palazzo San Macuto, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica svolge l'audizione, ai sensi dell'articolo 31, comma 3, della legge n. 124 del 2007, del presidente esecutivo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera.

06/10
12:00
Periferie, audizione Buttieri, Federcasa - Mercoledì alle 14.30 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 06/10/2026 12:00

Mercoledì 7 ottobre, alle ore 14.30, la Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie, presso l'aula del IV piano di Palazzo San Macuto, svolge l'audizione, in videoconferenza, di Marco Buttieri, presidente di Federcasa. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

06/10
12:00
Copasir, audizione Tronchetti Provera – Mercoledì alle 14.30
Camera dei Deputati - Notizie · 06/10/2026 12:00

Mercoledì 7 ottobre, alle ore 14,30, presso l’aula del VI piano di Palazzo San Macuto, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica svolge l’audizione, ai sensi dell’articolo 31, comma 3, della legge n. 124 del 2007, del presidente esecutivo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera.

06/10
12:00
Periferie, audizione Buttieri, Federcasa – Mercoledì alle 14.30 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 06/10/2026 12:00

Mercoledì 7 ottobre, alle ore 14.30, la Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie, presso l’aula del IV piano di Palazzo San Macuto, svolge l’audizione, in videoconferenza, di Marco Buttieri, presidente di Federcasa.

06/10
12:00
Periferie, audizione Buttieri, Federcasa
Camera dei Deputati - Notizie · 06/10/2026 12:00

Mercoledì 7 ottobre, alle ore 14.30, la Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie, presso l’aula del IV piano di Palazzo San Macuto, ha svolto l’audizione, in videoconferenza, di Marco Buttieri, presidente di Federcasa.

06/10
12:00
Copasir, audizione Tronchetti Provera
Camera dei Deputati - Notizie · 06/10/2026 12:00

Mercoledì 7 ottobre, alle ore 14,30, presso l’aula del VI piano di Palazzo San Macuto, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica ha svolto l’audizione, ai sensi dell’articolo 31, comma 3, della legge n. 124 del 2007, del presidente esecutivo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera.

05/10
15:40
Ferrara-Ravenna, un Tavolo permanente per la difesa della costa
Ministero dell Interno · News feed · 05/10/2026 15:40

Promosso dalle due prefetture per condividere strategie e interventi contro erosione costiera, abbassamento del suolo e cuneo salino

04/10
16:57
Show di Renzi alla Leopolda: le tre richieste a Conte, l'attacco al centrodestra e la sfida a Meloni
AGI Politica · 04/10/2026 16:57

AGI - Un fiume in piena per 66 minuti che "inonda" la Leopolda, centrosinistra e centrodestra con "garanzie e appelli". Matteo Renzi, leader di Italia viva, chiede a Giuseppe Conte, presidente del M5s, tre assicurazioni per cementificare l'alleanza progressista. Un "rilancio" rispetto a quanto aveva detto nella seconda giornata della kermesse: "Non ho bisogno di darle". La premessa al pacchetto di richieste è un patto alla tedesca che garantisca l'intero schieramento. La prima rivendicazione è che "Matteo Salvini non vada più al Viminale"; la seconda "che Giorgetti non vada più in Consiglio dei Ministri" e l'ultima che "non staremo mai dalla parte di Donald Trump". Politica estera e difesa delle istituzioni: Kiev e la solidarietà a Liliana Segre Sempre in tema di politica estera c'è la questione dell'Ucraina. Dal palco della vecchia stazione ferroviaria di Firenze l'ex premier dice: "Non si svende, si difende. Senza armi non ci sarebbe più Kiev. Su questi temi non abbiamo paura di nessuno". Poco dopo si schiera per la seconda volta con la senatrice a vita Liliana Segre, "sempre fiero di essere dalla sua parte", ieri presa di mira sul Ddl antisemitismo dal rapper Fedez. L'appello a Forza Italia e lo scenario verso le Politiche e il Quirinale Renzi nel discorso che ha chiuso la quattordicesima edizione della Leopolda si è "spinto" anche verso una specifica "gamba" del centrodestra. "Il mio è un appello ai riformisti di Forza Italia, lasciatela. Le porte sono aperte, venite a darci una mano". Il conto alla rovescia per le Politiche è ormai iniziato. Renzi di fronte alla sua platea ribadisce che non correrà in un seggio "blindato e sicuro". A suo giudizio, come ha ricordato in più occasioni, la vera posta in gioco non è Palazzo Chigi nel 2027, ma l'elezione del Presidente della Repubblica nel 2029. Sulle conseguenze delle Politiche è categorico, Giorgia Meloni "va il Quirinale o a casa. La partita delle prossime elezioni è secca". C'è solo una ricetta che secondo Renzi possa evitare "questo scenario qui, o ci diamo una mossa o lei vince. Se Pd, centrosinistra e Cinque stelle stanno insieme la partita è chiusa. Vinciamo". In questo caso auspica che al Colle salga "un europeista".

04/10
01:00
Lazar:“Parlare di sicurezza la sfida dei progressisti per tornare a convincere”
la Repubblica - RSS · 04/10/2026 01:00

Il politologo francese: “Bisogna tornare a suscitare emozioni. Il discorso politico non può essere solo razionale”

04/10
01:00
Lazar: “Parlare di sicurezza la sfida dei progressisti per tornare a convincere”
la Repubblica - RSS · 04/10/2026 01:00

Il politologo francese: “Bisogna tornare a suscitare emozioni. Il discorso politico non può essere solo razionale”

03/10
15:30
Appalti pilotati alla Difesa, chieste 20 misure cautelari. La procura: Mulè raccomandò un generale
la Repubblica - RSS · 03/10/2026 15:30

L’inchiesta sulle commesse milionarie attraversa Difesa, Marina, Aeronautica, Rfi, Terna, Polo Strategico Nazionale e Polizia. Il vicepresidente della Camera non è indagato: per i pm l’imprenditore Spalletta si rivolse a lui per favorire la promozione a generale dell’ufficiale Pierfrancesco Coppola

03/10
15:30
Appalti pilotati alla Difesa, chieste 20 misure cautelari
la Repubblica - RSS · 03/10/2026 15:30

L’inchiesta sulle commesse milionarie attraversa Difesa, Marina, Aeronautica, Rfi, Terna, Polo Strategico Nazionale e Polizia. Il vicepresidente della Camera non è indagato: per i pm l’imprenditore Spalletta si rivolse a lui per favorire la promozione a generale dell’ufficiale Pierfrancesco Coppola. Nelle carte il nome di Mulè

03/10
12:47
Schlein avverte Conte: "Nella discussione uno non vale uno"
AGI Politica · 03/10/2026 12:47

AGI - Fendenti a destra, nei confronti della maggioranza di governo. Ma anche a sinistra, verso gli alleati. Elly Schlein indossa l'elmetto sul palco della direzione del Partito Democratico e si toglie molto più di qualche sassolino, come preannuncia. La partenza è subito serrata e prende di petto i nodi della costruzione dell'alleanza. Il programma del centrosinistra e il riferimento a Conte Intanto sul programma: rispedisce al mittente, Conte ma anche i rossoverdi Fratoianni e Bonelli, le ricostruzioni che parlano di un Pd indietro sulla proposta dei temi da inserire nel progetto di centrosinistra. Semmai è il contrario, "noi abbiamo proposto un percorso di ascolto del Paese già nel novembre 2025", ricorda la leader dem, "ma c'è chi ha ritenuto, legittimamente, di partire da solo e ha terminato questo percorso solo a settembre". Manca solo il nome, ma tutti gli indizi portano a Giuseppe Conte e al M5s. Ancora, sul tavolo del programma e il perimetro del centrosinistra, la segretaria torna ad avvertire che non ci possono essere conventio ad excludendum e che al programma partecipano tutti quelli che si riconoscono nell'alternativa a Meloni, centristi compresi. "Il programma si scrive con tutta l'alleanza e bisogna essere inclusivi". "Nella discussione uno non vale uno" E, una volta messo a terra il progetto, esso deve essere "un patto vincolante per tutti", sottolinea prima della stilettata: "Nella discussione uno non vale uno". Tradotto, il Pd è il partito più forte della coalizione, e di questo occorrerà tenere conto perché "a noi non ci ha regalato niente nessuno, se siamo saldamente il primo partito di opposizione è perché ce lo siamo guadagnato con passione, impegno e fatica a convincere le persone". Un lavoro che ha portato i dem ad avere "il doppio" dei voti "delle altre forze: generosi sì, ma ingenui no", avverte ancora. Una generosità che, per Schlein, si manifesta pure nell'accettare il metodo delle primarie per la scelta del leader, visto che "in qualsiasi altro Paese europeo la guida va al partito che prende un voto in più". E questo, "non è egemonia, ma democrazia. Poi, se qualcuno non riconosce questo principio, noi siamo disponibili e pronti alle primarie e le vinceremo insieme". L'affondo a Meloni: "Vai a casa" Dalle beghe domestiche alla sfida a Meloni. È alla premier che la segretaria dedica la prima parte del suo intervento, di cui la premessa è anche la sintesi: "Vai a casa". La leader dem non vede l'ora di andare al voto: "Prima si fa e meglio è per l'Italia". Dopo quattro anni "di immobilismo", in cui si è sprecata "una occasione storica", per Schlein tocca al centrosinistra "risollevare l'Italia da questa crisi e dal declino". È per questo che la leader dem torna a rivolgersi agli alleati e alle altre forze di opposizione con un appello all'unità: "L'impegno deve essere chiaro: non faremo mai più il favore alla destra di dividerci". "Il cammino non è ancora compiuto del tutto, ma l'alternativa è già realtà concreta". I "sassolini dalle scarpe" e la difesa del lavoro del Pd La terza e ultima parte della sua relazione è quella "dei sassolini dalle scarpe". Sassolini che sono tutti o quasi del Pd. È alla minoranza dem che parla Schlein quando elenca i traguardi raggiunti: "Vorrei chiudere togliendomi qualche sassolino dalla scarpa: abbiamo rilanciato il partito, siamo cresciuti in tutte le tornate elettorali, riaperto e riacquistato sedi storiche, mandato sui territori il triplo delle risorse rispetto agli anni precedenti, abbiamo ricucito legami spezzati con mondi che si erano allontanati, abbiamo risanato il bilancio, il migliore degli ultimi 15 anni, lo abbiamo fatto restituendo dignità ai nostri dipendenti, abbiamo applicato quello che chiediamo al Paese come la riduzione dell'orario a parità di salario, abbiamo fatto ripartire la formazione". E ancora: "Siamo il primo partito nella maggior parte delle regioni". "In questi anni avevano scommesso che ci saremmo scissi e invece siamo più uniti che mai, avevano scommesso che sarei durata sei mesi e invece il 18 ottobre in assemblea nazionale ci poniamo il tema" della proroga del mandato "per la prima volta". "Le uniche regioni che hanno cambiato colore in questi anni lo hanno fatto perché abbiamo vinto noi". L'appello finale alla coalizione Da qui la carica suonata a Pd e alleati: "Manca l'ultimo miglio, il più importante, e vogliamo farlo insieme, fino alla vittoria", aggiunge Schlein. "Vi chiedo di non avere timore, non avere paura, di essere orgogliosi di quanto fatto fino a qui".

03/10
01:00
Il Kraken lancia lo sceriffo, De Luca star alla Leopolda di Renzi: “Sinistra parli di sicurezza”
la Repubblica - RSS · 03/10/2026 01:00

Il sindaco di Salerno ospite d’onore alla kermesse di Firenze. L’ex premier: “Sogno un confronto tra lui e Salvini o Piantedosi”

02/10
17:38
Marina Berlusconi: "Giustizia capovolta nel processo contro Baiardo. Accanimento su mio padre"
AGI Politica · 02/10/2026 17:38

AGI - "Caro Direttore, nelle aule del Tribunale di Firenze la giustizia si è capovolta: un feroce boss si è travestito da Pubblico ministero per rilanciare le sue infami accuse senza il minimo contraddittorio, e gli si è permesso di trascinare sul banco degli imputati chi non può nemmeno difendersi". E' quanto si legge nella lettera che Marina Berlusconi ha inviato a “Il Giornale” in cui commenta le affermazioni del boss Giuseppe Graviano, sentito come testimone oggi a Firenze nell'ambito del processo che vede imputato Salvatore Baiardo per calunnia aggravata ai danni del conduttore Massimo Giletti.  Marina Berlusconi: "Il processo è un monumento all'ipocrisia giudiziaria"  "Questo è diventato il processo fiorentino contro Salvatore Baiardo: un monumento all’ipocrisia giudiziaria. Perché Baiardo, accusato di calunnia, è soltanto un pretesto: i veri imputati sono Silvio Berlusconi e, accanto a lui, Marcello Dell’Utri, costretti a un processo surrettizio che fa scempio delle regole dello Stato di diritto", si legge ancora.  "Farneticanti dichiarazioni da uno stragista" "Senza alcun riscontro, si è permesso che le farneticanti dichiarazioni di uno stragista su incontri inesistenti e presunti capitali oscuri all’origine di Fininvest si trasformassero in un’ipotesi da prendere in considerazione. Peccato che decenni di indagini, una quantità sterminata di documenti passati al setaccio e verifiche di ogni genere abbiano sempre prodotto lo stesso risultato: di quegli incontri e di quei capitali non c’è alcuna prova, il nulla più assoluto". "E non potrebbe essere altrimenti, perché non sono mai esistiti. Eppure, si ricomincia ogni volta da capo, in un assurdo eterno ritorno al punto di partenza, dove ciò che è già stato accertato - e che dovrebbe essere definitivamente chiarito - sembra non contare nulla", aggiunge la presidente di Fininvest e del gruppo Arnoldo Mondadori Editore. "E così il grottesco procedimento fiorentino riporta a galla un problema che sembra scomparso dal dibattito pubblico: quello della giustizia". "La giustizia resta una vera emergenza in Italia" "Il No ha vinto al referendum, è un dato di fatto, ma la giustizia resta una vera e propria emergenza di questo Paese. Oggi l’attenzione è concentrata – e anche con buone ragioni – sulla sicurezza. Ma credo sia un grave errore considerarle due questioni separate: sicurezza e giustizia sono, in realtà, due facce della stessa medaglia. Quando la giustizia non funziona, gridiamo subito al tradimento del garantismo, ed è sacrosanto. Raramente, però, ci accorgiamo di quanto sia alto il costo di quell’inefficienza per la sicurezza dei cittadini". "Eppure, come possiamo invocare più risorse contro la criminalità mentre procedimenti insulsi come questo continuano a inghiottire energie, denaro pubblico e anni di lavoro? E come possiamo sentirci davvero al sicuro, se ci troviamo a temere chi viola la legge e allo stesso tempo chi dovrebbe tutelarci in nome della legge? Uno Stato protegge davvero i suoi cittadini quando li difende dai delinquenti, ma anche dagli abusi del potere, dalle condanne preventive e dalla distruzione della reputazione. I tribunali dovrebbero essere uno scudo". "Contro Silvio Berlusconi fango e teoremi paradossali" "Quando diventano un’arma – e talvolta persino un’arma politica – è lo Stato di diritto a venirne ferito. Credo però che lei possa capirmi, caro Direttore, se quel che più continua a indignarmi, da figlia, è il fatto che neppure la morte di mio padre sia riuscita a porre fine all’accanimento nei suoi confronti". "Silvio Berlusconi non solo non ha il diritto di difendersi, ma non può più nemmeno parlare. Eppure, i suoi avversari continuano a inventare teoremi, sempre più paradossali, e a trascinare il suo nome nelle aule giudiziarie e nel fango. Non sono riusciti a sconfiggere l’uomo in vita. Ora cercano di condannarne la storia. Visto tutto quello che Silvio Berlusconi continua a rappresentare ancora oggi, però, anche questo ennesimo assurdo tentativo è destinato a fallire miseramente", conclude la primogenita del Cavaliere. 

02/10
15:37
Migranti: sì ad hub in Paesi terzi, Ue adotta linea italiana
Fratelli d Italia - Fonte ufficiale · 02/10/2026 15:37

“Con il via libera definitivo del Consiglio dell’Ue alle nuove norme per i rimpatri gli Stati avranno a disposizione strumenti più efficaci per rendere effettivo il rientro degli immigrati irregolari che non hanno diritto a restare nell’Ue, in particolar modo quelli che rappresentano un rischio per la sicurezza. Il regolamento apre anche agli hub per […] L'articolo Migranti: sì ad hub in Paesi terzi, Ue adotta linea italiana proviene da FDI.

02/10
12:00
Eccellente! Difesa di prodotti d'eccellenza italiani - Lunedì alle 10 diretta webtv - Saluto di Trancassini
Camera dei Deputati - Notizie · 02/10/2026 12:00

Lunedì 5 ottobre, alle ore 10, presso la Sala della Regina di Montecitorio si svolge il convegno "Eccellente! Difesa di prodotti d'eccellenza italiani". Saluto del Questore della Camera, Paolo Trancassini. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv. 

02/10
12:00
Eccellente! Difesa di prodotti d'eccellenza italiani - Lunedì alle 10 diretta webtv Saluto di Trancassini
Camera dei Deputati - Comunicati · 02/10/2026 12:00

Lunedì 5 ottobre, alle ore 10, presso la Sala della Regina di Montecitorio si svolge il convegno "Eccellente! Difesa di prodotti d'eccellenza italiani". Saluto del Questore della Camera, Paolo Trancassini. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv. 

02/10
12:00
Attacco alla base Ta'if, audizione Crosetto - Giovedì alle 9 diretta webtv e lis
Camera dei Deputati - Comunicati · 02/10/2026 12:00

Giovedì 8 ottobre, alle ore 9, presso la Sala del Mappamondo di Montecitorio, le Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato svolgono l'audizione del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, sull'attacco alla base di Ta'if e sulla presenza di militari italiani in Arabia Saudita. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv anche con la traduzione nella lingua dei segni.

02/10
12:00
Attacco alla base Ta’if, audizione Crosetto – Giovedì alle 9 diretta webtv e lis
Camera dei Deputati - Notizie · 02/10/2026 12:00

Giovedì 8 ottobre, alle ore 9, presso la Sala del Mappamondo di Montecitorio, le Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato svolgono l’audizione del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, sull’attacco alla base di Ta’if e sulla presenza di militari italiani in Arabia Saudita.

02/10
12:00
Eccellente! Difesa di prodotti d'eccellenza italiani - Saluto di Trancassini
Camera dei Deputati - Notizie · 02/10/2026 12:00

Lunedì 5 ottobre, alle ore 10, presso la Sala della Regina di Montecitorio si è svolto il convegno "Eccellente! Difesa di prodotti d'eccellenza italiani". Saluto del Questore della Camera, Paolo Trancassini.

02/10
01:00
Tensione tra premier e Salvini prima dell’ok allo scostamento. Ma la difesa perde 8 miliardi
la Repubblica - RSS · 02/10/2026 01:00

Vertice a Palazzo Chigi con i leader, la Lega per il rinvio. L’accordo arriva su 28 miliardi di spese extra per energia e armi

01/10
12:34
Regeni, dalla commissione via odg su Memorandum con Egitto. “Relatore impossibilitato” ma è in aula
la Repubblica - RSS · 01/10/2026 12:34

L’ordine del giorno doveva essere discusso nell’organo di Difesa dopo la sentenza. Ieri il contrordine per messaggio e la convocazione per tutti i deputati della maggioranza a votare sulle pregiudiziali sulla legge elettorale

01/10
01:00
Garlasco, la difesa di Sempio cambia idea: “Nuovi esami sull’impronta 33”
la Repubblica - RSS · 01/10/2026 01:00

Garlasco, gli avvocati potrebbero presentare istanza di incidente probatorio su quella che per la procura è la prova regina

01/10
01:00
Spese extra, tutto sull’energia. E spuntano tagli per la difesa
la Repubblica - RSS · 01/10/2026 01:00

Il governo utilizzerà 14 miliardi di flessibilità per il green. In ballo l’ecobonus al 65%. Vertice con Meloni su conti e manovra

01/10
00:30
Il centrosinistra verso un'accelerazione del tavolo sul programma
AGI Politica · 01/10/2026 00:30

AGI - I pianeti della galassia progressista si vanno allineando, per usare l'immagine di un dirigente del Pd. Mettendo in fila le prossime scadenze: oggi si tiene la direzione dem, prologo all'assemblea del 18 ottobre chiamata a prorogare il mandato di Schlein fino alle politiche. Lo stesso 18 ottobre Avs presenterà le proposte sul programma elaborate dal maggio scorso, quando è stata lanciata la piattaforma "Decidiamo". Poi, dal 23 al 25 ottobre, l'assise del correntone dem a Montepulciano. E, su tutto, il varo della legge elettorale la cui votazione finale è prevista giovedì 8 ottobre. Sarà quello il momento in cui ci si attende una accelerazione sul tavolo del programma del centrosinistra. Un tavolo che Schlein e il suo stato maggiore vogliono allargato a tutti, centristi compresi, come emerso mercoledì nel corso della riunione della segreteria al Nazareno. Il nodo da sciogliere è quello della 'gamba centrista' nel centrosinistra. Tema che appare decisivo per la vittoria alle elezioni politiche, ma sul quale pesano le diffidenze, quando non le aperte ostilità, fra i leader. Per rendersene conto basta leggere le recenti dichiarazioni di Giuseppe Conte contro la norma inserita nella legge elettorale che porta da 1.500 a 6 mila le firme da raccogliere in ogni collegio per presentarsi alle elezioni. Dopo averla definita una "indecenza", il leader M5s ha assicurato il sostegno del movimento a Psi e a Progetto Civico di Alessandro Onorato per raccogliere le firme. Conte e le garanzie contro i colpi di mano È a Onorato che Conte, fin dall'inizio, ha guardato come potenziale interlocutore di centro per il centrosinistra, anche in chiave anti-Renzi. L'ex premier, non è un mistero, non si fida del leader di Italia Viva e ha chiesto che, in caso di accordo, la coalizione preveda nero su bianco delle garanzie per evitare colpi di mano come quello che portò alla caduta del secondo governo Conte aprendo la strada al governo Draghi. Dal palco della festa di Avs, il leader Cinque Stelle ha fatto sapere di ritenere indispensabile avere la garanzia che i compagni di viaggio non "scartino con disinvoltura" o creino rotture per "ragioni opportunistiche personali o partitiche". Renzi: "In quella foto non ci devo essere" Da parte di Renzi arrivano parole di distensione: "Se vincerà le primarie sosterrò Giuseppe Conte", assicurava appena pochi giorni fa, dopo essersi detto disponibile a farsi da parte e a non partecipare al tavolo della coalizione: "C'è gente che dice 'non voglio vedere Renzi nella foto con Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni'. Vi do una notizia: io in quella foto non ci devo essere e non voglio esserci. Non sono qui per uno strapuntino, ci sono perché porto idee". L'alternativa indicata da Renzi porta a Genova e, in seconda battuta, a Napoli: "Io individuerei un sindaco o una sindaca per stare al tavolo che rappresenti il mondo riformista e poi si va alle elezioni e chi c'ha i voti si vedrà", ha detto Renzi conversando con Dario Franceschini alla Festa dell'Unità, a metà settembre: "Abbiamo già due nomi, Salis e Manfredi". E appare significativa la levata di scudi arrivata dai gruppi parlamentari del Pd a difesa della stessa Salis, esclusa dal palco del Salone Nautico nella 'sua' Genova. La lista unica di centro e la Leopolda In ogni caso, è Renzi ad apparire sempre più il distributore di carte nell'area di centro, proprio in virtù della nuova legge elettorale che consente a chi è già rappresentato in Parlamento di presentarsi senza raccogliere le firme. Nasce da qui l'appello di Riccardo Magi ai riformisti, ma soprattutto a Renzi, per mettere in campo una lista unica di centro in cui tutti abbiano "pari dignità" per sedere al tavolo del programma. Parole dietro le quali sembra di leggere un certo timore che sia Renzi a prendersi il ruolo di leader della lista centrista. Ad oggi, non c'è stato alcun segnale da parte di Casa Riformista, il 'contenitore' creato da Renzi per dare rappresentanza al mondo di centro. Fonti di Più Europa, però, invitano a guardare quanto accadrà alla Leopolda, questo fine settimana: da lì potrebbe arrivare una risposta da parte del leader di Iv. In ogni caso, se non dovesse concretizzarsi l'idea della lista unica di centro all'interno del campo largo, le liste potrebbero essere due. Una che mette insieme Progetto Civico, Psi e Più Europa; l'altra di Renzi. I nomi dei possibili federatori Sono questi i poli di oscillazione dei rapporti interni al centrosinistra ai massimi livelli. Tuttavia, anche qui, pesano i desiderata dei leader. Inizialmente si erano fatti i nomi di Ernesto Maria Ruffini, ex numero uno dell'agenzia delle entrate, oggi leader di Più Uno. Altro nome che era stato inserito tra i potenziali federatori di centro era quello del sindaco Beppe Sala, che piaceva in ambienti dem e di Italia Viva, ma uscito anzitempo dal campo.

30/09
19:28
Caro energia, Meloni scrive a von der Leyen: "Serve più flessibilità"
AGI Politica · 30/09/2026 19:28

AGI - Sui temi della flessibilità in campo energetico "intendo attivarmi nuovamente nei confronti della Commissione, scrivendo al presidente von der Leyen perché la questione venga trattata nella riunione Ecofin che si terrà la prossima settimana a Lussemburgo e poi ovviamente al prossimo Consiglio Europeo che è fra due settimane. Cioè noi crediamo che a fronte di una crescita inflazionistica dovuta al caro energia a livello globale, sia necessario riconoscere agli Stati membri una flessibilità aggiuntiva per sostenere famiglie e imprese". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in videocollegamento alla seconda edizione di "Oltre le Radici", l'evento annuale del quotidiano Il Gazzettino. La critica al sistema ETS e il rischio deindustrializzazione "Penso alla vicenda annosa che riguarda appunto molte imprese e che il governo italiano porta avanti da molto tempo, gli Ets. In Europa si continua a non percepire l'urgenza. Perché noi abbiamo un sistema che è quello delle dello scambio delle quote di emissione che ha assolutamente bisogno di essere rivisto profondamente". Ha spiegato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Non ce lo possiamo permettere in una fase particolare come quella nella quale stiamo vivendo perché - ha aggiunto - noi non possiamo continuare a gravare con una extra tassazione ambientale sulle nostre imprese manifatturiere, danneggiandole ulteriormente nella loro capacità di competere in un mercato globale nel quale i nostri principali concorrenti non sono sottoposti allo stesso livello di costo del carbonio e agli stessi vincoli. E non capirlo significa banalmente condannare l'Europa alla deindustrializzazione, che è una scelta alla quale io personalmente non mi arrendo". La strategia per la prossima legge di Bilancio "Continueremo nella direzione che abbiamo intrapreso fino a ora, perché noi abbiamo seguito sempre la stessa logica in questi anni: aggiungere anno dopo anno, una pietra in più alla stessa strategia. E quella strategia si è sempre concentrata sui salari e difesa del potere d'acquisto, sostegno alle imprese, protezione della famiglia e incentivo alla natalità e salute". A dirlo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in videocollegamento all'evento annuale de "Il Gazzettino", parlando della prossima legge di Bilancio. In un altro passaggio, sempre sullo stesso tema, ha rilevato che "noi siamo all'inizio del lavoro che ci porterà a definire le misure che comporranno la legge di bilancio, notoriamente non è un lavoro facile e non è neanche un lavoro veloce".

30/09
12:00
Oggi question time con i ministri Piantedosi, Nordio e Musumeci
Camera dei Deputati - Notizie · 30/09/2026 12:00

Si svolge oggi, mercoledì 30 settembre, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall’Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, risponde a interrogazioni sulle iniziative volte a innalzare il livello di protezione delle caselle di posta elettronica certificata del Ministero, alla luce della recente vicenda che ha coinvolto la società Revolut (Mauri – PD-IDP); sull'organico degli agenti di polizia (Benzoni – AZ-PER-RE); sulle iniziative per la tutela della sicurezza e dell'ordine pubblico, alla luce di recenti episodi di criminalità (Ziello – Misto-FNV-F); sulle iniziative volte a prevenire e contrastare la radicalizzazione dei giovani sulle piattaforme digitali (Piccolotti – AVS); sul contrasto all'immigrazione irregolare (Barabotti – LEGA); sulle ulteriori iniziative in materia di flussi migratori irregolari, con particolare riferimento ai rimpatri di cittadini extracomunitari (Lupi – NM(N-C-U-I)M-CP); sul contrasto alla devianza minorile e sulla prevenzione dei fenomeni di criminalità organizzata giovanile (Bignami – FDI). Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, risponde a interrogazioni sui tempi di adozione del decreto interministeriale concernente le borse di studio per i tirocini formativi dei laureati in giurisprudenza presso gli uffici giudiziari (Del Barba – IV-CR); sulla vicenda delle intercettazioni di colloqui tra detenuti e difensori avvenute presso la casa circondariale "Capanne" di Perugia (Costa – FI-PPE). Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, risponde a una interrogazione sulle iniziative per una strategia strutturale in relazione alla crisi bradisismica dei Campi Flegrei (Caso – M5S).

30/09
12:00
Oggi question time con i ministri Piantedosi, Nordio e Musumeci
Camera dei Deputati - Comunicati · 30/09/2026 12:00

Si svolge oggi, mercoledì 30 settembre, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, risponde a interrogazioni sulle iniziative volte a innalzare il livello di protezione delle caselle di posta elettronica certificata del Ministero, alla luce della recente vicenda che ha coinvolto la società Revolut (Mauri - PD-IDP); sull'organico degli agenti di polizia (Benzoni - AZ-PER-RE); sulle iniziative per la tutela della sicurezza e dell'ordine pubblico, alla luce di recenti episodi di criminalità (Ziello - Misto-FNV-F); sulle iniziative volte a prevenire e contrastare la radicalizzazione dei giovani sulle piattaforme digitali (Piccolotti - AVS); sul contrasto all'immigrazione irregolare (Barabotti - LEGA); sulle ulteriori iniziative in materia di flussi migratori irregolari, con particolare riferimento ai rimpatri di cittadini extracomunitari (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP); sul contrasto alla devianza minorile e sulla prevenzione dei fenomeni di criminalità organizzata giovanile (Bignami - FDI). Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, risponde a interrogazioni sui tempi di adozione del decreto interministeriale concernente le borse di studio per i tirocini formativi dei laureati in giurisprudenza presso gli uffici giudiziari (Del Barba - IV-CR); sulla vicenda delle intercettazioni di colloqui tra detenuti e difensori avvenute presso la casa circondariale "Capanne" di Perugia (Costa - FI-PPE). Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, risponde a una interrogazione sulle iniziative per una strategia strutturale in relazione alla crisi bradisismica dei Campi Flegrei (Caso - M5S).

30/09
12:00
Oggi question time con i ministri Musumeci, Piantedosi e Nordio
Camera dei Deputati - Comunicati · 30/09/2026 12:00

Si svolge oggi, mercoledì 30 settembre, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, risponde a una interrogazione sulle iniziative per una strategia strutturale in relazione alla crisi bradisismica dei Campi Flegrei (Caso - M5S). Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, risponde a interrogazioni sulle iniziative volte a innalzare il livello di protezione delle caselle di posta elettronica certificata del Ministero, alla luce della recente vicenda che ha coinvolto la società Revolut (Mauri - PD-IDP); sull'organico degli agenti di polizia (Benzoni - AZ-PER-RE); sulle iniziative per la tutela della sicurezza e dell'ordine pubblico, alla luce di recenti episodi di criminalità (Ziello - Misto-FNV-F); sulle iniziative volte a prevenire e contrastare la radicalizzazione dei giovani sulle piattaforme digitali (Piccolotti - AVS); sul contrasto all'immigrazione irregolare (Barabotti - LEGA); sulle ulteriori iniziative in materia di flussi migratori irregolari, con particolare riferimento ai rimpatri di cittadini extracomunitari (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP); sul contrasto alla devianza minorile e sulla prevenzione dei fenomeni di criminalità organizzata giovanile (Bignami - FDI). Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, risponde a interrogazioni sui tempi di adozione del decreto interministeriale concernente le borse di studio per i tirocini formativi dei laureati in giurisprudenza presso gli uffici giudiziari (Del Barba - IV-CR); sulla vicenda delle intercettazioni di colloqui tra detenuti e difensori avvenute presso la casa circondariale "Capanne" di Perugia (Costa - FI-PPE).

30/09
12:00
Oggi question time con i ministri Musumeci, Piantedosi e Nordio
Camera dei Deputati - Notizie · 30/09/2026 12:00

Si svolge oggi, mercoledì 30 settembre, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall’Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, risponde a una interrogazione sulle iniziative per una strategia strutturale in relazione alla crisi bradisismica dei Campi Flegrei (Caso – M5S). Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, risponde a interrogazioni sulle iniziative volte a innalzare il livello di protezione delle caselle di posta elettronica certificata del Ministero, alla luce della recente vicenda che ha coinvolto la società Revolut (Mauri – PD-IDP); sull'organico degli agenti di polizia (Benzoni – AZ-PER-RE); sulle iniziative per la tutela della sicurezza e dell'ordine pubblico, alla luce di recenti episodi di criminalità (Ziello – Misto-FNV-F); sulle iniziative volte a prevenire e contrastare la radicalizzazione dei giovani sulle piattaforme digitali (Piccolotti – AVS); sul contrasto all'immigrazione irregolare (Barabotti – LEGA); sulle ulteriori iniziative in materia di flussi migratori irregolari, con particolare riferimento ai rimpatri di cittadini extracomunitari (Lupi – NM(N-C-U-I)M-CP); sul contrasto alla devianza minorile e sulla prevenzione dei fenomeni di criminalità organizzata giovanile (Bignami – FDI). Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, risponde a interrogazioni sui tempi di adozione del decreto interministeriale concernente le borse di studio per i tirocini formativi dei laureati in giurisprudenza presso gli uffici giudiziari (Del Barba – IV-CR); sulla vicenda delle intercettazioni di colloqui tra detenuti e difensori avvenute presso la casa circondariale "Capanne" di Perugia (Costa – FI-PPE).

30/09
12:00
Question time con i ministri Musumeci, Piantedosi e Nordio
Camera dei Deputati - Notizie · 30/09/2026 12:00

Alle ore 15 ha avuto luogo lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata, trasmesse in diretta televisiva, sui seguenti argomenti: iniziative per una strategia strutturale in relazione alla crisi bradisismica dei Campi flegrei (Caso - M5S); iniziative volte a innalzare il livello di protezione delle caselle di posta elettronica certificata del Ministero dell'interno, alla luce della recente vicenda che ha coinvolto la società Revolut (Mauri - PD-IDP); elementi e iniziative in merito all'organico degli agenti di polizia (Benzoni - AZ-PER-RE); iniziative per la tutela della sicurezza e dell'ordine pubblico, alla luce di recenti episodi di criminalità (Ziello - MISTO-FNV-F); iniziative volte a prevenire e contrastare la radicalizzazione dei giovani sulle piattaforme digitali (Piccolotti - AVS); elementi e iniziative in materia di contrasto all'immigrazione irregolare (Barabotti - LEGA); ulteriori iniziative in materia di flussi migratori irregolari, con particolare riferimento ai rimpatri di cittadini extracomunitari (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP); intendimenti in ordine al contrasto alla devianza minorile e alla prevenzione dei fenomeni di criminalità organizzata giovanile (Bignami - FDI); tempi di adozione del decreto interministeriale concernente le borse di studio per i tirocini formativi dei laureati in giurisprudenza presso gli uffici giudiziari (Del Barba - IV-CR); elementi e iniziative di competenza in relazione alla vicenda delle intercettazioni di colloqui tra detenuti e difensori avvenute presso la casa circondariale "Capanne" di Perugia (Enrico Costa - FI-PPE). Per il Governo sono intervenuti: il Ministro per la Protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci; il Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi; il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio.

30/09
01:00
“Putin vuole generare paura per farci abbandonare il sostegno all’Ucraina”
la Repubblica - RSS · 30/09/2026 01:00

Intervista a Kęstutis Budrys, ministro degli esteri lituano ed esperto di politica per la sicurezza. “Il Gru andrebbe classificato come agente terrorista: conduce crescenti operazioni di guerra ibrida per terrorizzarci”

30/09
01:00
Liborio Cataliotti (difesa Sempio): “Andrea è teso ma non ha paura: la sua forza è essere innocente”
la Repubblica - RSS · 30/09/2026 01:00

L’avvocato: “Sarebbe illogico un rinvio a giudizio senza la revisione per Stasi: il primo caso nella storia. Coltivare i due giudizi sarebbe incostituzionale”

30/09
00:26
Guerra in Iran. Emergenza su volo da Dubai a Tel Aviv, l’aereo è atterrato in aeroporto saudita: “Falso allarme per una lite tra piloti”
la Repubblica - RSS · 30/09/2026 00:26

Esclusa ipotesi di dirottamento. Il velivolo è sceso a una quota sospetta e ha deviato la rotta verso l'Arabia Saudita. Secondo fonti della sicurezza israeliana, l'incidente, che ha indotto l'aereo a emettere un segnale di “interferenza illecita”, sarebbe dovuto a un alterco

29/09
15:40
Di Battista sarà stasera da Floris: "Ho molte cose da dire"
AGI Politica · 29/09/2026 15:40

AGI - "Ci vediamo stasera, ho molte cose da dirvi". Alessandro Di Battista conferma così, sulla sua pagina Facebook, la partecipazione come ospite a diMartedì su La7, alle 22,30.  La scorsa settimana l'ex 5 Stelle aveva fatto un rapido collegamento sempre durante la trasmissione di Floris.  Il malore Alessandro Di Battista era stato colpito da un malore il 28 agosto scorso mentre era a Cuba per un reportage. Dopo il ricovero prima a Santa Clara e poi a l’Avana era tornato in Italia lo scorso 12 settembre a bordo di un’aeroambulanza partita atterrata a Ciampino alle 7.30 dopo uno scalo operativo in Lussemburgo. Immediato era stato il trasferimento in ambulanza al policlinico Gemelli. Il protocollo di sicurezza imposto dalle sue condizioni di salute ha previsto un volo (durato 12 ore) a bassa quota, per evitare una eccessiva pressurizzazione, e uno o più scali. L'ex deputato era stato ricoverato presso la struttura sanitaria di Santa Clara, a seguito di giorni di intenso mal di testa culminati con la perdita di conoscenza. Dopo i primi accertamenti, i medici avevano autorizzato il suo trasferimento in una struttura de L'Avana per garantire una gestione specialistica dell'intervento chirurgico, che ha costretto l'ex parlamentare a rinviare il rientro in Italia previsto inizialmente per il pomeriggio di venerdì scorso. Dal volto leader M5s a reporter Alessandro Di Battista, 48 anni, è stato uno dei volti simbolo del Movimento 5 Stelle, guidato nella prima stagione parlamentare dai fondatori Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Deputato dal 2013 al 2018 e figura di riferimento dell'ala "movimentista", dopo un primo mandato ha scelto di non ricandidarsi, pur partecipando attivamente alle campagne elettorali successive.

29/09
15:33
Di Battista sarà stasera da Floris: 'Ho molte cose da dire'
AGI Politica · 29/09/2026 15:33

AGI - "Ci vediamo stasera, ho molte cose da dirvi". Alessandro Di Battista conferma così, sulla sua pagina Facebook, la partecipazione come ospite a diMartedì su La7, alle 22,30.  La scorsa settimana l'ex 5 Stelle aveva fatto un rapido collegamento sempre durante la trasmissione di Floris.  Il malore Alessandro Di Battista era stato colpito da un malore il 28 agosto scorso mentre era a Cuba per un reportage. Dopo il ricovero prima a Santa Clara e poi a l’Avana era tornato in Italia lo scorso 12 settembre a bordo di un’aeroambulanza partita atterrata a Ciampino alle 7.30 dopo uno scalo operativo in Lussemburgo. Immediato era stato il trasferimento in ambulanza al policlinico Gemelli. Il protocollo di sicurezza imposto dalle sue condizioni di salute ha previsto un volo (durato 12 ore) a bassa quota, per evitare una eccessiva pressurizzazione, e uno o più scali. L'ex deputato era stato ricoverato presso la struttura sanitaria di Santa Clara, a seguito di giorni di intenso mal di testa culminati con la perdita di conoscenza. Dopo i primi accertamenti, i medici avevano autorizzato il suo trasferimento in una struttura de L'Avana per garantire una gestione specialistica dell'intervento chirurgico, che ha costretto l'ex parlamentare a rinviare il rientro in Italia previsto inizialmente per il pomeriggio di venerdì scorso. Dal volto leader M5s a reporter Alessandro Di Battista, 48 anni, è stato uno dei volti simbolo del Movimento 5 Stelle, guidato nella prima stagione parlamentare dai fondatori Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Deputato dal 2013 al 2018 e figura di riferimento dell'ala "movimentista", dopo un primo mandato ha scelto di non ricandidarsi, pur partecipando attivamente alle campagne elettorali successive.

29/09
12:00
Attività produttive, interrogazioni a risposta immediata - Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica - Mercoledì alle 14 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 29/09/2026 12:00

Mercoledì 30 settembre, alle ore 14, la Commissione Attività produttive della Camera svolge interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

29/09
12:00
Attività produttive, interrogazioni a risposta immediata – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica – Mercoledì alle 14.15 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 29/09/2026 12:00

Mercoledì 30 settembre, alle ore 14.15, la Commissione Attività produttive svolge interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.

29/09
12:00
Attività produttive, interrogazioni a risposta immediata – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica
Camera dei Deputati - Notizie · 29/09/2026 12:00

Mercoledì 30 settembre, alle ore 14.15, la Commissione Attività produttive ha svolto interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.

29/09
11:39
Trump lancia oggi il sito del governo alimentato con IA: “Ecco l’età dell’oro per i cittadini”
la Repubblica - RSS · 29/09/2026 11:39

Il nuovo portale promette di semplificare l’accesso ai servizi federali. Alla Casa Bianca il vertice con i big della tecnologia, da Zuckerberg a Pichai e Huang: sul tavolo sicurezza, regole e competizione con la Cina

29/09
01:00
Tajani assolve il Cairo e getta un’ombra sulla partita dei danni
la Repubblica - RSS · 29/09/2026 01:00

La difesa d’ufficio del vicepremier: “Siamo solo al primo grado e non è stato giudicato il Paese ma solo tre persone”

28/09
22:01
Regeni, il giusto processo
la Repubblica - RSS · 28/09/2026 22:01

La Corte di Assise di Roma condanna gli uomini degli apparati di sicurezza egiziani per il sequestro del ricercatore friulano

28/09
21:31
Suppletive a Reggio Calabria, vince Roscioli. Meloni: "Premiata la coalizione compatta". V...
AGI Politica · 28/09/2026 21:31

AGI - «Abbiamo vinto, abbiamo stravinto». Il deputato uscente Francesco Cannizzaro, sindaco di Reggio Calabria e segretario regionale di Forza Italia, e Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale del partito, un'ora dopo la chiusura dei seggi e senza alcun dato ufficiale sul sito Eligendo del Ministero dell'Interno, rompono gli indugi e su X pubblicano un video con il titolo "Vittoria".  Vittoria confermata dallo spoglio delle 487 sezioni del collegio uninominale 05 di Reggio Calabria - Camera dei deputati, che ha confermato il successo del candidato del centrodestra Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia, (38.359 voti). Frank Benedetto candidato del campo largo si è fermato al 36,59% (27.511 voti); Domenico Giannetta, ex capogruppo di FI nel Consiglio regionale, ora schierato con Futuro nazionale con Vannacci, al 10,94% (8.226 voti), Francesco Toscano, con Democrazia sovrana e popolare, all'1,84% (1.085 voti). Affluenza bassa ma non da record L'affluenza si è attestata al 22,34%, con un notevole calo rispetto alle consultazioni precedenti ma non sul podio dei record negativi, occupato dal collegio di Napoli (9,52% nel febbraio del 2020) Terni (14,51% nel marzo 2020) e Cagliari (15,54% nel gennaio 2019). Un termine di paragone più recente riguarda le elezioni suppletive del Senato nel collegio 06 della Lombardia (Monza-Brianza) del 22 e 23 ottobre 2023 per assegnare il seggio rimasto vacante dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi. L'affluenza definitiva ai seggi (aperti domenica e lunedì fino alle ore 15) fu del 19,23%, mentre nelle consultazioni politiche precedenti aveva toccato il 71% (oltre 50 punti percentuali in meno). La festa del centrodestra a Reggio Calabria In serata, a Reggio Calabria, è esplosa la festa della coalizione con il coro "Cucù, cucù, Vannacci non c'è più" da parte di centinaia di militanti di Forza Italia e del centrodestra reggino. Presenti anche la sottosegretaria Matilde Siracusano, compagna di Occhiuto e protagonista di una foto ritoccata e pubblicata da Vannacci, la capogruppo di Forza Italia al Senato, Stefania Craxi, Claudio Lotito, Mario Occhiuto e altri esponenti politici nazionali e locali. Le parole di Fabio Roscioli "Il centrosinistra ha lasciato qualcosa perdendo a favore di Vannacci - ha detto a caldo Fabio Roscioli - ma il centrodestra, se unito e con una squadra solida, lanciato dal buongoverno di Occhiuto e Cannizzaro, riesce a vincere in maniera convincente. Abbiamo lavorato con spirito di abnegazione in tutte queste settimane e il risultato è giunto. Si tratta di un ottimo segnale per le prossime lezioni politiche - ha concluso il neoeletto alla Camera dei Deputati - e sicuramente il centrodestra ce la farà senza Vannacci". Occhiuto: «Forza Italia conferma la sua forza» Il governatore Roberto Occhiuto ha sottolineato "come Forza Italia confermi, con questo risultato, la sua forza a Reggio e in Calabria. Vorrei evidenziare che tutto ciò è frutto di buongoverno, spirito di sacrificio e soprattutto di unità di tutto il centrodestra. Perchè quando il centrodestra è unito, non ce n'è per nessuno. Vannacci è venuto qui pensando di rubare il capogruppo di Forza Italia - ha proseguito Occhiuto - il quale, voglio ricordare a tutti, aveva avuto 11 mila voti di preferenza. Oggi, con Vannacci, arriva a circa settemila, cioè due terzi in meno dei consensi ottenuti lo scorso anno. Su Vannacci si è parlato molto, più di quanto fosse necessario - è venuto in Calabria pensando di farne la sua Sassonia e invece ha rimediato una sassata elettorale". Cannizzaro rivendica il lavoro della coalizione Francesco Cannizzaro ha sottolineato "il successo ottenuto da una squadra coesa, frutto del buongoverno alla Regione e al Comune di Reggio Calabria. Un esito, questo appuntamento elettorale, che certifica la credibilità politica e amministrativa del centrodestra, dei sindaci e degli amministratori locali del Collegio elettorale. Ci criticavano, il Pd e Vannacci, di avere candidato un non reggino, ma hanno dovuto fare i conti, invece, con una risposta politica elettorale matura dei reggini che hanno individuato in Fabio Roscioli una personalità in grado di irrobustire il progetto per la Calabria e Reggio che stiamo portando avanti, in grado di rivoluzionare non solo la città ma l'intera provincia". "Forza Italia - ha detto ancora il sindaco di Reggio Calabria e segretario regionale di Forza Italia - dimostra di essere in Calabria la locomotiva del centrodestra e colgo l'ennesima occasione per ringraziare gli amici della coalizione per il loro grande contribuito a questa vittoria di Fabio Roscioli. Abbiamo messo in campo una classe dirigente giovane e nuova, che fa politica, produce idee e consenso. Vannacci voleva conquistare Reggio - ha concluso Cannizzaro - e farne la sua Sassonia, e alla fine ha preso sassate elettorali". I commenti di Meloni e Tajani Su X il commento della premier Giorgia Meloni: "Il centrodestra si conferma unito anche nelle suppletive di Reggio Calabria, imponendosi sul campo larghissimo delle opposizioni. Complimenti a Fabio Roscioli per il risultato e grazie a tutti gli elettori che hanno scelto di darci fiducia. Un voto che premia ancora una volta una coalizione compatta, radicata e capace di parlare ai territori". Sui social anche la soddisfazione del segretario di Fi e vice premier Antonio Tajani: "Forza Italia stravince nelle suppletive di Reggio Calabria, trainando il centrodestra con il nostro candidato Fabio Roscioli. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per questo risultato straordinario, a cominciare da Roberto Occhiuto e Ciccio Cannizzaro. E diamo il benvenuto, nel nostro gruppo alla Camera, a Roscioli che nei prossimi mesi rappresentera' al meglio le istanze dei reggini e della Calabria". "E' la conferma della forza del nostro partito sul territorio - secondo Tajani - del suo radicamento tra la gente e della capacita' di attrarre cittadini e categorie su idee serie, condivise e popolari. Siamo e ci confermiamo, anche in queste elezioni, un pilastro di quel centrodestra che Berlusconi ha creato, fondato e portato al successo. Benvenuto Fabio, e avanti Forza Italia". Le reazioni degli alleati Secondo la Lega la vittoria di Roscioli è un "ottimo risultato del centrodestra, che conferma la forza, l'unità e la solidità del centrodestra di governo e testimonia ancora una volta il radicamento della Lega sul territorio, grazie al lavoro di militanti, amministratori e rappresentanti locali". Mentre il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, evidenzia che "il centrodestra, senza Vannacci, vince. Vince per il buon governo di Occhiuto e della giunta, vince perché presenta un candidato credibile come Fabio Roscioli, cui vanno i nostri complimenti. Vince perché è unito e valorizza il contributo ed il lavoro dei quattro partiti della coalizione e perché non rincorre alleanze che ne minerebbero la credibilità. E si dimostra come il voto a Vannacci sia solo un voto che al massimo può aiutare la sinistra, come già accade in Parlamento. E' vero che si tratta di elezioni suppletive, storicamente caratterizzate da una bassissima partecipazione, ma è altrettanto vero che su questo voto si era concentrata un'attenzione particolare, quasi come fosse un test nazionale. Bene, diciamo che si tratta di un buon viatico per il futuro". Il campo largo e Vannacci Dal campo largo poche reazioni al risultato, con il candidato Benedetto che ha puntato l'attenzione sulla scarsa affluenza: "Troppe persone non votano, è un problema che bisogna affrontare". In casa Futuro nazionale, invece, il dato vicino all'11% è stato accolto con grande soddisfazione, a Reggio Calabria e a Roma. E in serata è arrivato il commento del leader Vannacci: "Noi siamo appena decollati, voi continuate pure a pensare alle scollature" - dice il generale. "Infrangere il muro del 10% alle prime elezioni col simbolo di Futuro Nazionale", rivendica postando su Facebook l'immagine di un caccia militare, con le insegne del suo partito, che infrange il 'muro del suono'. "Futuro Nazionale vola - spiega allora Vannacci - e conquista l'11%. Senza aver mai rinculato - rivendica - di un millimetro: remigrazione, quoziente familiare, lavoro a 14 anni, stop denaro a Kiev, patriarcato mediterraneo, l'aborto non è un diritto, importazione dell'energia da chi ce la vende a miglior prezzo, no al green deal, via gender e Islam dalle scuole, abrogazione reato di femminicidio, difesa e promozione della cultura e della civiltà italiana". 

28/09
12:00
Giustizia, audizioni su professioni sanitarie, infortuni lavoro e ordini professionali - Martedì e mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 28/09/2026 12:00

La Commissione Giustizia della Camera svolge le seguenti audizioni:   martedì 29 settembre, nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 2880, recante "Disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie" rappresentanti di: ore 11.00    Salutequità, ANAAO ASSOMED, Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) ore 11.40    Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), Federazione nazionale Collegi professionali Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP) e Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI);   nell'ambito dell'esame della proposta di legge recante "Modifica all'articolo 76 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di patrocinio a spese dello Stato in favore delle persone offese da reati commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, da cui consegua totale inabilità o decesso": ore 12.30    rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL ore 13.15    rappresentanti del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) e del Sindacato Italiano Militare Carabinieri (SIM) ore 13.45    rappresentanti della Federazione Italiana Superamento Handicap (FISH) ore 14.00    rappresentanti dell'Associazione Nazionale dei Consulenti e dei Responsabili della Sicurezza sul Lavoro (ANCORS) e dell'Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL) ore 14.20    Bruno Giordano, magistrato ore 14.35    Monica Michielin, fondatrice dell'Associazione in memoria di Mattia Battistetti ODV ore 14.50    rappresentanti dell'Associazione Sicurezza e lavoro ore 15.05    rappresentanti di INAIL ore 15.20    rappresentanti del Movimento forense (MF), dell'Associazione nazionale forense (ANF), dell'Organismo congressuale forense (OCF) e del Consiglio nazionale forense (CNF);   mercoledì 30 settembre, nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 3068, approvato dal Senato, recante "Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali": ore 10.00    rappresentanti dell'Associazioni sportive italiane (ASI), dell'Associazione Italiana Architettura del Paesaggio (AIAPP), di CoLAP (coordinamento libere associazioni professionali), di Confprofessioni e di Confassociazioni ore 11.00    Aniello Tirelli, esperto ore 11.15    rappresentanti di Vivace CISL ore 11.30    rappresentanti di SIGEA Società Italiana di Geologia Ambientale ore 11.45    rappresentanti di ACTA Coord. Nazionale - Associazione sindacale (Associazione Consulenti del Terziario Avanzato nota come Associazione di freelance) ore 12.00    rappresentanti di Assoprofessioni ore 12.15    rappresentanti di CNA re 12.30      Leonardo Perrinace, Vicepresidente del Collegio dei periti agrari e periti agrari laureati della provincia di Roma e del Lazio ore 12.45    rappresentanti di Professioni Italiane.   Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.

28/09
12:00
Giustizia, audizioni su professioni sanitarie, infortuni lavoro e ordini professionali – Martedì e mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 28/09/2026 12:00

La Commissione Giustizia svolge le seguenti audizioni: martedì 29 settembre, nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 2880, recante “Disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie” rappresentanti di, ore 11.00    Salutequità, ANAAO ASSOMED, Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) ore 11.40    Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), Federazione nazionale Collegi professionali Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP) e Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI);   nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante “Modifica all’articolo 76 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di patrocinio a spese dello Stato in favore delle persone offese da reati commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, da cui consegua totale inabilità o decesso”, ore 12.30    rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL ore 13.15    rappresentanti del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) e del Sindacato Italiano Militare Carabinieri (SIM) ore 13.45    rappresentanti della Federazione Italiana Superamento Handicap (FISH) ore 14.00    rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Consulenti e dei Responsabili della Sicurezza sul Lavoro (ANCORS) e dell’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL) ore 14.20    Bruno Giordano, magistrato ore 14.35    Monica Michielin, fondatrice dell’Associazione in memoria di Mattia Battistetti ODV ore 14.50    rappresentanti dell’Associazione Sicurezza e lavoro ore 15.05    rappresentanti di INAIL ore 15.20    rappresentanti del Movimento forense (MF), dell’Associazione nazionale forense (ANF), dell’Organismo congressuale forense (OCF) e del Consiglio nazionale forense (CNF);   mercoledì 30 settembre, nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 3068, approvato dal Senato, recante “Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali”, ore 10.00    rappresentanti dell’Associazioni sportive italiane (ASI), dell’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio (AIAPP), di CoLAP (coordinamento libere associazioni professionali), di Confprofessioni e di Confassociazioni ore 11.00    Aniello Tirelli, esperto ore 11.15    rappresentanti di Vivace CISL ore 11.30    rappresentanti di SIGEA Società Italiana di Geologia Ambientale ore 11.45    rappresentanti di ACTA Coord. Nazionale - Associazione sindacale (Associazione Consulenti del Terziario Avanzato nota come Associazione di freelance) ore 12.00    rappresentanti di Assoprofessioni ore 12.15    rappresentanti di CNA re 12.30      Leonardo Perrinace, Vicepresidente del Collegio dei periti agrari e periti agrari laureati della provincia di Roma e del Lazio ore 12.45    rappresentanti di Professioni Italiane.

28/09
12:00
Giustizia, audizioni su professioni sanitarie, infortuni lavoro e ordini professionali – Mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 28/09/2026 12:00

La Commissione Giustizia svolge le seguenti audizioni: mercoledì 30 settembre, nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 3068, approvato dal Senato, recante “Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali”: ore 10.00    rappresentanti dell’Associazioni sportive italiane (ASI), dell’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio (AIAPP), di CoLAP (coordinamento libere associazioni professionali), di Confprofessioni e di Confassociazioni ore 11.00    Aniello Tirelli, esperto ore 11.15    rappresentanti di Vivace CISL ore 11.30    rappresentanti di SIGEA Società Italiana di Geologia Ambientale ore 11.45    rappresentanti di ACTA Coord. Nazionale - Associazione sindacale (Associazione Consulenti del Terziario Avanzato nota come Associazione di freelance) ore 12.00    rappresentanti di Assoprofessioni ore 12.15    rappresentanti di CNA re 12.30      Leonardo Perrinace, Vicepresidente del Collegio dei periti agrari e periti agrari laureati della provincia di Roma e del Lazio ore 12.45    rappresentanti di Professioni Italiane.     martedì 29 settembre, ha svolto, nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 2880, recante “Disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie” l'audizione di: Ore 10.45      Mariella Mainolfi, Direttore della Direzione generale delle professioni sanitarie e delle politiche in favore del Servizio Sanitario Nazionale e del dirigente ore 11.00    Salutequità, ANAAO ASSOMED, Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) ore 11.40    Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), Federazione nazionale Collegi professionali Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP) e Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI); nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante “Modifica all’articolo 76 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di patrocinio a spese dello Stato in favore delle persone offese da reati commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, da cui consegua totale inabilità o decesso”: ore 12.30    rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL ore 13.15    rappresentanti del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) e del Sindacato Italiano Militare Carabinieri (SIM) ore 13.45    rappresentanti della Federazione Italiana Superamento Handicap (FISH) ore 14.00    rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Consulenti e dei Responsabili della Sicurezza sul Lavoro (ANCORS) e dell’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL) ore 14.20    Bruno Giordano, magistrato ore 14.35    Monica Michielin, fondatrice dell’Associazione in memoria di Mattia Battistetti ODV ore 14.50    rappresentanti dell’Associazione Sicurezza e lavoro ore 15.05    rappresentanti di INAIL ore 15.20    rappresentanti del Movimento forense (MF), dell’Associazione nazionale forense (ANF), dell’Organismo congressuale forense (OCF) e del Consiglio nazionale forense (CNF);

28/09
12:00
Giustizia, audizioni su professioni sanitarie, infortuni lavoro e ordini professionali
Camera dei Deputati - Notizie · 28/09/2026 12:00

La Commissione Giustizia ha svolto le seguenti audizioni: mercoledì 30 settembre, nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 3068, approvato dal Senato, recante “Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali”: Ore 10.15      rappresentanti dell’Associazioni sportive italiane (ASI), dell’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio (AIAPP), di CoLAP (coordinamento libere associazioni professionali), di Confprofessioni e di Confassociazioni ore 11.15      Aniello Tirelli, esperto ore 11.30      rappresentanti di Vivace CISL ore 11.45      rappresentanti di ACTA Coord. Nazionale - Associazione sindacale (Associazione Consulenti del Terziario Avanzato nota come Associazione di freelance) ore 12.00      rappresentanti di Assoprofessioni ore 12.15      rappresentanti di CNA ore 12.30      rappresentanti di Professioni Italiane e del Consiglio Nazionale degli Ingegneri   martedì 29 settembre, ha svolto, nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 2880, recante “Disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie” l'audizione di: Ore 10.45      Mariella Mainolfi, Direttore della Direzione generale delle professioni sanitarie e delle politiche in favore del Servizio Sanitario Nazionale e del dirigente ore 11.00    Salutequità, ANAAO ASSOMED, Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) ore 11.40    Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), Federazione nazionale Collegi professionali Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP) e Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI); nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante “Modifica all’articolo 76 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di patrocinio a spese dello Stato in favore delle persone offese da reati commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, da cui consegua totale inabilità o decesso”: ore 12.30    rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL ore 13.15    rappresentanti del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) e del Sindacato Italiano Militare Carabinieri (SIM) ore 13.45    rappresentanti della Federazione Italiana Superamento Handicap (FISH) ore 14.00    rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Consulenti e dei Responsabili della Sicurezza sul Lavoro (ANCORS) e dell’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL) ore 14.20    Bruno Giordano, magistrato ore 14.35    Monica Michielin, fondatrice dell’Associazione in memoria di Mattia Battistetti ODV ore 14.50    rappresentanti dell’Associazione Sicurezza e lavoro ore 15.05    rappresentanti di INAIL ore 15.20    rappresentanti del Movimento forense (MF), dell’Associazione nazionale forense (ANF), dell’Organismo congressuale forense (OCF) e del Consiglio nazionale forense (CNF);

27/09
15:55
Sicurezza: stop sussidi a famiglie ‘maranza’
Fratelli d Italia - Fonte ufficiale · 27/09/2026 15:55

“Da un lato c’è un sindaco che decide di revocare tutti i contributi economici dati dal suo Comune alle famiglie di due maranza che hanno aggredito un tabaccaio e scippato una vecchietta, facendola oltretutto cadere, e dall’altro c’è chi critica questo sindaco, dicendo che non può farlo perché la legge non lo consente. Il sindaco è […] L'articolo Sicurezza: stop sussidi a famiglie ‘maranza’ proviene da FDI.

27/09
01:00
Sicurezza, lite Tajani-Anm: “Le toghe siano più dure”, “Attacca lo Stato di diritto”
la Repubblica - RSS · 27/09/2026 01:00

Il vicepremier: “Basta scarcerazioni-lampo, colpirne uno per educarne cento”. Le Camere penali: “Parole pericolose”

26/09
19:36
Vannacci 'amplia' la scollatura di Matilde Siracusano sui social ed è subito bufera. Giorn...
AGI Politica · 26/09/2026 19:36

AGI - Una foto ritoccata della sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento e deputata di Forza Italia, Matilde Siracusano, compare sulla pagina Facebook di Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale. Nello scatto, Siracusano è seduta accanto a Fabio Roscioli, candidato del centrodestra per le elezioni suppletive della Camera nel collegio di Reggio Calabria, e a Claudio Lotito, senatore di FI e patron della Reggina. Oggetto della polemica è la scollatura della deputata: nella foto originale Siracusano indossa una maglietta bianca sotto la giacca floreale, che però è 'sparita'. "Il seggio di Reggio non è una succursale di Arcore né il bidone dell'umido della politica nazionale" è la scritta che accompagna l'immagine, creata facendo un collage di altre foto. Tajani: "Classico esempio del moralista senza morale" "L'attacco a Matilde Siracusano è volgare e inaccettabile e dimostra la scarsezza di contenuti politici da parte di chi l'ha escogitato. Ritoccare una foto per cercare di ridicolizzare l'avversario politico è disonorevole per chi predica il rispetto delle regole. È il classico esempio del moralista senza morale", scrive su X il vicepremier e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani. Roccella, "scarso rispetto per le persone" "La pubblicazione della foto manipolata di Matilde Siracusano - afferma Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalita' e le Pari Opportunità - conferma l'impressione che dalle parti di Futuro Nazionale avevano già abbondantemente dato in tema di donne e di concezione del confronto politico: scarso rispetto per le persone e per la realta', e idee confuse. Altro che 'vera destra'".  Bonelli, "sessismo inaccettabile" "Esprimo la mia solidarietà alla Sottosegretaria Matilde Siracusano per il volgare fotomontaggio diffuso da Roberto Vannacci sui suoi social. Ancora una volta Vannacci si rende protagonista di un'aggressione politica inaccettabile, che utilizza ancora una volta il sessismo e la denigrazione personale come strumenti di attacco. A Matilde Siracusano va la mia piena solidarietà e vicinanza". Lo afferma, in una nota, Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.  Russo: "Un risultato avvilente" "Solidarietà al sottosegretario Matilde Siracusano. Evidentemente qualcuno ha pensato che, non trovando 'donne senza gonna', ci pensasse l'IA a ritoccare i vestiti e scoprire le colleghe. Un intento e un risultato del tutto avvilenti, squalificanti prima di tutto per chi ci ha provato", afferma Paolo Emilio Russo, capogruppo di Forza Italia in commissione Affari Costituzionali alla Camera. Bergamini: "Non è campagna elettorale ma mancanza di rispetto" "Manipolare l'immagine di una donna in politica, alterandone l'abbigliamento e pubblicando una foto falsificata, è semplicemente indecoroso. E lo è per chi lo fa. Non è umorismo, non è ironia, non è campagna elettorale: è mancanza di rispetto verso una persona, verso un'istituzione e verso il Paese", dice Deborah Bergamini, vicesegretario nazionale di Forza Italia. Carfagna: "Atto di bullismo e sessismo senza precedenti" Solidarietà anche da Mara Carfagna, segretario di Noi Moderati: "Se ancora ci fosse qualche dubbio sul maschilismo di Roberto Vannacci e del suo partito, ora è caduto. Per schernire il governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, Vannacci pubblica una foto della sua compagna, la sottosegretaria Matilde Siracusano, con una profonda scollatura creata artificialmente. È un'aggressione intollerabile e un atto di bullismo sessista senza precedenti nella nostra politica. Nessuno si sognerebbe mai di pubblicare foto manipolate della moglie e delle figlie di Vannacci per attaccarlo politicamente. L'idea della donna che il generale propone è inaccettabile e, per quanto mi riguarda, rappresenta uno degli aspetti più pericolosi del suo programma politico. Mi batterò con tutte le mie forze perché questa visione retriva e umiliante non passi e spero in una mobilitazione collettiva di donne e uomini indisponibili ad arretrare rispetto a un traguardo di civiltà. Non sarà un esaltato qualunque a mettere in discussione quello che faticosamente abbiamo conquistato. Alla sottosegretaria Siracusano va tutta la mia solidarietà".  Craxi: "Un espediente per alimentare stereotipi, sessismo e disinformazione" "La manipolazione dell'immagine di Matilde Siracusano, con l'alterazione della scollatura e dell'abbigliamento, non ha nulla a che fare con la satira, con la critica politica o con il legittimo confronto democratico. Non riguarda idee, scelte o proposte. Serve soltanto a costruire una rappresentazione falsa della realtà per screditare una persona e ingannare i cittadini. Ed è forse proprio questo il punto", commenta la presidente dei senatori azzurri, Stefania Craxi. E aggiunge: "Questo episodio racconta perfettamente il 'mondo al contrario' di Vannacci: un mondo in cui la manipolazione prende il posto della verità, l'attacco personale sostituisce il confronto sui contenuti e una donna viene giudicata per un'immagine artificiosamente costruita invece che per il lavoro che svolge nelle istituzioni. Quando mancano gli argomenti, si ricorre alle caricature. Quando manca la politica, si tenta di umiliare l'avversario. È un metodo indecente, di pessimo gusto, al quale taluni attingono senza alcuno scrupolo. Ma il punto non è una fotografia. Il punto è la deliberata alterazione della realtà a fini politici". Infine, Craxi conclude: "Modificare l'immagine di una donna per colpirla è un espediente per alimentare stereotipi, sessismo e disinformazione. Per questo diventa urgente arrivare alle prossime competizioni elettorali con regole più chiare e più rigorose sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Perché la tecnologia può essere uno strumento straordinario di progresso, ma non può trasformarsi in un'arma per falsificare la realtà, colpire le persone e avvelenare il dibattito democratico. La libertà di espressione non può diventare il paravento dietro cui si nascondono la manipolazione e l'inganno. La democrazia vive di verità, trasparenza e responsabilità. Tutto il contrario di ciò che abbiamo visto in questa vicenda".  Dalla Chiesa: "Libertà di espressione non può svilire il corpo di una donna" "Quello di Roberto Vannacci contro Matilde Siracusano è un comportamento di una volgarità senza precedenti. La libertà di espressione non può diventare un alibi per svilire una persona e utilizzare il corpo femminile come strumento di attacco" dichiara la deputata di Forza Italia Rita Dalla Chiesa. "Perché alterare una foto e mostrare una donna con una scollatura non presente nell'immagine originale? Qual è lo scoop di un atteggiamento di questo tipo? Forse per Vannacci le donne sono una figurina da comporre a suo piacimento? È davvero inaccettabile - conclude Dalla Chiesa - una deriva di questo tipo. Non è lui che come ha proclamato ridarà dignità alla Calabria. Perché la dignità i calabresi ce l'hanno proprio nel loro DNA, e la Calabria è ritornata sotto i riflettori con Forza Italia, Cannizzaro e il presidente Occhiuto. Smettiamo di chiamare generale o ex generale un uomo che quotidianamente svilisce l'onore di chi porta una divisa. Vicinanza all'amica Matilde". Giornaliste italiane, "grave attacco sessista" L'Associazione Giornaliste Italiane esprime, in una nota, "piena solidarietà alla Sottosegretaria Matilde Siracusano, bersaglio di un grave attacco sessista attraverso la manipolazione digitale di una sua immagine. L'uso dell'intelligenza artificiale per denigrare, oggettivare e colpire una donna nelle istituzioni rappresenta un atto inaccettabile che scade nella diffamazione e svilisce il dibattito pubblico. Come giornaliste, condanniamo fermamente questa deriva e l'uso distorto delle tecnologie digitali attraverso i deepfake, contro i quali ci battiamo da sempre. La solidarietà a una donna vittima di un attacco sessista è doverosa, così come è doveroso ricordare che la tutela della dignità e dei diritti delle donne non può essere disgiunta dalla difesa delle conquiste di libertà e autodeterminazione che ancora oggi vengono messe in discussione da una certa cultura politica". 

26/09
19:25
Schlein: "Prima di qualsiasi altra discussione il programma comune"
AGI Politica · 26/09/2026 19:25

AGI - "Prima il programma comune, prima di qualsiasi altra discussione il programma comune, quello che oggi si aspettano da noi". Arrivando a Portici (Napoli) per la chiusura della Festa dell'Unità organizzata dal Partito Democratico della Campania, Elly Schlein risponde così ai giornalisti che le chiedono di commentare le istanze emerse dalla prima assemblea nazionale dei riformisti Dem, in particolare sul sostegno all'Ucraina e sui criteri per eventuali primarie. "Non partiamo da zero", aggiunge Schlein, "perché abbiamo messo a terra tante iniziative comuni in questi anni e vorremmo partire da questo, cioè dalla proposta per la visione del futuro del Paese che mettiamo in campo con tutta l'alleanza progressista" L'alleanza progressista e le esperienze di governo La segretaria del Pd segnala inoltre che l'alleanza progressista "governa già insieme in tante città e in tante regioni e funziona. La buona notizia - prosegue - è che non sono saltate delle giunte per divisioni o differenze tra partiti che sono diversi, ma che riescono a mettere davanti il bene comune". Il voto e le critiche al governo Meloni Schlein non ha dubbi: "Prima si va a votare e meglio è, vista la fotografia del disastro che hanno fatto in questi anni. Le imprese non ce la fanno più e le famiglie hanno subito una perdita del potere d'acquisto. Non si sa ancora quando andremo a votare - aggiunge - perché Giorgia Meloni continua a non dirlo e continua a litigare con i suoi alleati anche sulla data del voto". Il tavolo del campo largo "Non vediamo l'ora. Non partiamo da zero e speriamo presto di poter lavorare con tutti gli altri per affinare questo programma", dichiara ancora la segretaria del Pd rispondendo alle domande sul possibile incontro del campo largo. "Credo che tanto sia stato già fatto in questi anni - argomenta - sulle proposte unitarie che abbiamo portato avanti in Parlamento e nel Paese, dal salario minimo al congedo paritario, ai 5 miliardi in più per assumere medici e infermieri che mancano negli ospedali e per abbattere le liste d'attesa, alla battaglia che abbiamo fatto in tema di politica industriale, di semplificazione e di sicurezza".  

26/09
19:23
Gianluca Di Feo è il vincitore del Premio Estense
la Repubblica - RSS · 26/09/2026 19:23

Il giornalista di Repubblica, esperto di Difesa e questioni militari, si aggiudica il prestigioso riconoscimento con il libro “Il cielo sporco”, edito da Guanda

26/09
01:00
Schlein al campo largo: “Programma partecipato, sì alla difesa europea”
la Repubblica - RSS · 26/09/2026 01:00

La segretaria dei dem invita gli alleati ad accelerare il confronto. Tensioni tra i moderati, Renzi invita De Luca alla Leopolda

25/09
12:00
Degrado città e periferie, audizione Foti - Martedì alle 12 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 25/09/2026 12:00

Martedì 29 settembre, alle ore 12, presso l'Aula del I piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie svolge l'audizione del Ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il Pnrr, Tommaso Foti. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

25/09
12:00
Degrado città e periferie, audizione Foti - Martedì alle 12 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 25/09/2026 12:00

Martedì 29 settembre, alle ore 12, presso l'Aula del I piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie svolge l'audizione del Ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il Pnrr, Tommaso Foti.

25/09
12:00
Copasir, audizioni Caravelli e Mantovano - Martedì e mercoledì
Camera dei Deputati - Comunicati · 25/09/2026 12:00

Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica svolge le seguenti audizioni ai sensi dell'articolo 31, comma 1, della legge n. 124 del 2007, presso l'aula del VI piano di Palazzo San Macuto: martedì 29 settembre, alle ore 14, Direttore dell'Agenzia Informazioni per la Sicurezza Esterna (AISE), Giovanni Caravelli; mercoledì 30 settembre, alle ore 14.30, Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano.

25/09
12:00
Copasir, audizioni Caravelli e Mantovano – Martedì e mercoledì
Camera dei Deputati - Notizie · 25/09/2026 12:00

Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica svolge le seguenti audizioni ai sensi dell’articolo 31, comma 1, della legge n. 124 del 2007, presso l’aula del VI piano di Palazzo San Macuto: martedì 29 settembre, alle ore 14, Direttore dell’Agenzia Informazioni per la Sicurezza Esterna (AISE), Giovanni Caravelli; mercoledì 30 settembre, alle ore 14.30, Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano.

24/09
18:35
Via libera del governo al dl Scuola sul tetto agli stranieri in classe: cosa prevede?
AGI Politica · 24/09/2026 18:35

AGI - Semaforo verde del Consiglio dei ministri al dl Scuola. "Salvo che ricorrano specifiche ragioni sanitarie o di sicurezza, è fatto divieto di partecipare alle attività curriculari e extracurriculari delle istituzioni scolastiche e a quelle previste nell'ambito dei rapporti scuola famiglia con il volto coperto o con qualsiasi altra modalità atta a non consentire il riconoscimento del volto". È quanto si legge in un passaggio del decreto legge sulla scuola, approvato nel pomeriggio di giovedì 24 settembre dal Consiglio dei ministri. Meloni: "Misure di buon senso che aiutano a integrare davvero" La premier Giorgia Meloni commenta così su X: "Oggi abbiamo approvato in Consiglio dei Ministri il decreto sulla scuola. Un limite del 30% nelle classi per gli studenti che non conoscono adeguatamente l’italiano, più strumenti per imparare la nostra lingua e stop a burqa e niqab a scuola. Strumenti di buonsenso che non dividono, ma aiutano a integrare davvero, evitando classi-ghetto e dando a tutti gli studenti le stesse opportunità. È questa la direzione che vogliamo continuare a seguire: una scuola che integra senza rinunciare alle regole, che sostiene chi ha più difficoltà e che mette tutti nelle condizioni di partire dallo stesso punto".   Multe fino a 1.000 euro per gli alunni con il volto coperto "La violazione viene punita - si legge sempre nel testo visionato dall'Agi - con la sanzione amministrativa pecuniaria da 200 euro a 1.000 euro". "Salvo che il fatto costituisca reato, quando la violazione è commessa da un minore, la sanzione amministrativa pecuniaria si applica anche all'esercente la responsabilità genitoriale", si legge ancora. L'autorità competente a comminare la sanzione è il Prefetto, mentre "l'accertamento della violazione è effettuato dal dirigente scolastico".  Il tetto agli alunni stranieri Nel dl Scuola è previsto il tetto del 30% per gli alunni che non hanno la cittadinanza italiana. "Qualora il numero delle domande di iscrizione degli alunni e degli studenti rientranti nei criteri non consenta l'applicazione dei limiti ivi previsti - si legge ancora nel documento - gli Uffici scolastici di ambito territoriale, d'intesa con i dirigenti scolastici interessati, adottano le misure organizzative necessarie a garantire una presenza equilibrata di tali alunni e studenti tra le istituzioni scolastiche viciniori, nel rispetto del principio di prossimità e di piena fruizione effettività del diritto allo studio, tenendo conto del domicilio dell'alunno o dello studente o, comunque, delle comprovate esigenze familiari, con particolare riferimento a quelle connesse alla necessità di assistenza a figli con disabilità, che non permettano soluzioni alternative". Fondi per il potenziamento delle competenze linguistiche Il testo del dl Scuola prevede anche "un fondo, con una dotazione di 3,4 milioni euro per il 2027 e di 14.139.760 euro a decorrere dal 2028, destinato alle istituzioni scolastiche nelle quali, anche a seguito dell'adozione delle misure previste dal presente articolo, non sia possibile assicurare il rispetto dei limiti" previsti nel decreto, "per il finanziamento di attività extracurricolari finalizzate al potenziamento delle competenze linguistiche di base nella lingua italiana, da ripartire tra le medesime istituzioni scolastiche con decreto del ministro dell'Istruzione e del merito". Tali attività "possono essere realizzate attraverso il potenziamento dell'organico dei docenti, ovvero mediante accordi con i Centri provinciali di istruzione per gli adulti (CPIA) o con gli Enti del terzo settore e con gli attori istituzionali presenti nel territorio".  Contrasto alla dispersione scolastica e al cyberbullismo Nel dl Scuola sono previste anche misure urgenti per assicurare le attività di orientamento, inclusione e contrasto alla dispersione scolastica nell'anno scolastico 2026/2027. Al fine di assicurare tali attività - comprese quelle volte a definire percorsi personalizzati per gli studenti, valorizzando l'attività dei docenti impegnati nelle attività di tutor, orientamento, coordinamento e sostegno della ricerca educativo-didattica e valutativa, funzionali ai processi di innovazione e al miglioramento dei livelli di apprendimento - il fondo è incrementato, per l'anno 2026, di 70 milioni di euro". Per favorire la semplificazione e l'innovazione dei servizi amministrativi in ambito scolastico, il Ministero dell'Istruzione e del Merito adotta poi un programma biennale per lo sviluppo di servizi digitali. L'autorizzazione di spesa in materia di fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo, è incrementata poi di 21 milioni di euro per l'anno 2026. Il fondo permanente per il contrasto del fenomeno del cyberbullismo è incrementato di 4 milioni di euro. I licei professionali Gli istituti tecnici assumono la denominazione di 'licei tecnologici' e gli istituti professionali assumono la denominazione di 'licei professionali'.  Corsi di lingua italiana per stranieri "Al fine di garantire la piena realizzazione dell'alleanza educativa tra scuola e famiglia, l'istituzione scolastica segnala tempestivamente ai servizi sociali territorialmente competenti i casi in cui persistenti barriere linguistiche dei soggetti stranieri esercenti la responsabilità genitoriale ostacolano l'integrazione scolastica e lo sviluppo del percorso educativo e formativo, ovvero incidono sul comportamento del minore nel contesto scolastico o sull'osservanza degli impegni assunti dalle famiglie con il Patto di corresponsabilità educativa". È quanto si legge nel dl Scuola visionato dall'Agi. "I servizi sociali, ricevuta la segnalazione valutano, nell'ambito delle proprie competenze, la situazione del minore e del nucleo familiare e l'eventuale necessità di attivare interventi di sostegno. In tale ambito, i servizi sociali definiscono un progetto personalizzato di sostegno alla genitorialità, che prevede la frequenza da parte dei soggetti stranieri esercenti la responsabilità genitoriale di un percorso gratuito di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana, finalizzato al conseguimento di una certificazione attestante un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER), erogato presso i Centri provinciali per l'istruzione degli adulti (CPIA), nonché, ove possibile, la frequenza di percorsi formativi di sostegno alla corresponsabilità educativa, realizzati anche in collaborazione con l'istituzione scolastica, nel rispetto dell'autonomia dell'istituzione scolastica". "Non sono tenuti agli adempimenti previsti dal presente comma i soggetti esercenti la responsabilità genitoriale affetti da gravi limitazioni della capacita' di apprendimento linguistico derivanti dall'età, da patologie o da disabilità, attestate mediante certificazione rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o da un medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale"  

24/09
08:56
Decreto scuola, quelle lezioni di italiano per i migranti cancellate da Salvini al Viminale
la Repubblica - RSS · 24/09/2026 08:56

Lo studio della lingua – criterio centrale nel provvedimento oggi in cdm – e i corsi di formazione professionale per i richiedenti asilo erano tra i servizi obbligatori che lo Stato offriva ai richiedenti asilo. Nel 2018 furono aboliti con il primo decreto sicurezza in cui furono tagliati i costi dell’accoglienza

24/09
01:00
Il comandante ucraino Magyar: “Putin recluterà altri 300 mila soldati, ma con i droni lo fermeremo”
la Repubblica - RSS · 24/09/2026 01:00

Intervista a Robert Brovdi, l’uomo che ha trasformato la difesa in offesa a lungo raggio: “Abbiamo portato la guerra in Russia per costringerli a negoziare. Anche l’Italia deve creare una propria brigata di sistemi senza pilota, sarà cruciale per difendersi dagli attacchi via mare”

24/09
01:00
Il comandante ucraino Madyar: “Putin recluterà altri 300 mila soldati, ma con i droni lo fermeremo”
la Repubblica - RSS · 24/09/2026 01:00

Intervista a Robert Brovdi, l’uomo che ha trasformato la difesa in offesa a lungo raggio: “Abbiamo portato la guerra in Russia per costringerli a negoziare. Anche l’Italia deve creare una propria brigata di sistemi senza pilota, sarà cruciale per difendersi dagli attacchi via mare”

24/09
00:01
Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. La Cia: “Mosca vuole colpire l'Italia con droni dal mare”. Kiev e Odessa sotto attacco
la Repubblica - RSS · 24/09/2026 00:01

Sirene nella capitale ucraina dopo il discorso del leader alle Nazioni Unite. Monito di Tajani sulla sicurezza europea messa a rischio dalle minacce ibride russe

23/09
15:22
La Lega rilancia sul 'pacchetto Islam'. Salvini: "Vannacci lo voti"
AGI Politica · 23/09/2026 15:22

AGI - Un decreto legge "per contrastare le classi ghetto" con un tetto del 30% agli studenti che non conoscono l'italiano. Ma anche la stretta sulla cittadinanza e un'altra proposta di legge che va a "intervenire su luoghi di culto, predicatori e finanziamenti all'estero". La Lega, con una conferenza stampa alla Camera, rilancia su quello che il segretario Matteo Salvini definisce "il pacchetto Islam politico". Tre norme, dicono dal Carroccio, per ribadire "un principio semplice: in Italia non possono esistere zone franche e classi ghetto, si rispettano le nostre leggi e i valori su cui si fonda la nostra società". Perché, come avverte Salvini, "il rischio che lasciamo ai nostri figli è quello di una Italia islamizzata". Valditara: "No a classi ghetto" A introdurre la norma sul limite per chi non conosce l'italiano e lo stop al burqa e al niqab è il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. "Sarà un decreto legge, perché urge intervenire da quest'anno, quindi entrerà direttamente in vigore", è l'annuncio del titolare del MiM. Che, poi in merito al dibattito degli ultimi giorni, precisa: "Su questa vicenda si è fatta tanta strumentalizzazione, sono state usate parole improprie che in un paese civile avrei voluto non sentire come razzismo e suprematismo. Sono state strumentalizzate le parole di Mattarella e Zuppi". "Anche noi vogliamo integrazione e ho sentito dire 'no alle classi ghetto'. Mattarella ha detto una cosa che anche noi diciamo con questo provvedimento", l'ulteriore specificazione.  Insomma, "burqa e niqab non hanno spazio nella scuola italiana" e "noi non inseguiamo Vannacci semmai è lui che insegue noi", spiega ancora Valditara. Su Futuro Nazionale, Salvini incalza: "Vannacci sta votando continuativamente contro il governo, lui si deve mettere d'accordo con sè stesso. Sul pacchetto Islam politico portato avanti dalla Lega spero che votino a favore". "Qua bisogna preoccuparsi della cristianofobia, non dell'islamofobia, tra poco ci sarà la caccia al cristiano e la caccia all'ebreo", è lo scenario preconizzato dal vicepremier. "Regolamentazione delle confessioni religiose" Nel 'pacchetto' Lega trova spazio anche la proposta di legge dell'europarlamentare Anna Maria Cisint sulla 'regolamentazione delle confessioni religiose prive d'Intesa con lo Stato'. "Questa per noi è una missione - dice - la situazione è drammatica e ci troviamo davanti a un burrone". La pdl è focalizzata su luoghi e ministri del culto, fino ai finanziamenti, con lo scopo di "prevenire fenomeni di radicalizzazione religiosa, tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica, garantire il rispetto dei principi fondanti dell'ordinamento italiano e contrastare situazioni di irregolarità e abusivismo". "Noi lottiamo contro la sottomissione alla sharia, oggi abbiamo dato una testimonianza forte, proseguiremo su questa strada", contro "burqa, coperture integrali del velo, ma io direi anche tutto cio' che la sharia oggi sta portando", rimarca Cisint. Torna sulla "polemica di questi giorni", l'europarlamentare Silvia Sardone, che definisce il dibattito "surreale". "Chiediamo il divieto di burqa e niqab anche al di fuori del contesto scolastico", insiste. "La Lega su questi temi è sempre stata in prima fila, siamo l'unico partito del centrodestra che ha questi temi come faro, l'auspicio è che si spinga sull'acceleratore e si dica no all'Islam politico", annota Sardone. "C'è un'islamizzazione sempre piu' aggressiva e non possiamo piu' permetterci di far finta di nulla. Di fronte a questo fenomeno servono coraggio, chiarezza e regole precise", è l'input di Susanna Ceccardi, anche lei eletta all'Europarlamento. "Alla sinistra diciamo una cosa molto semplice: l'Italia non puo' diventare terreno di conquista elettorale. Non serve un esercito elettorale di riserva. Serve pensare al bene del nostro Paese", è la 'stoccatà di Ceccardi.

23/09
12:00
Question time con i ministri Foti, Giorgetti, Crosetto e Schillaci
Camera dei Deputati - Notizie · 23/09/2026 12:00

Si svolge oggi, mercoledì 23 settembre, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall’Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, Tommaso Foti, risponde a una interrogazione sulla disciplina degli affitti brevi, alla luce della recente proposta della Commissione europea (Cattaneo - FI-PPE). Il ministro dell’Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, risponde a interrogazioni sulle misure fiscali previste nel prossimo disegno di legge di bilancio (Marattin – MISTO); sulle iniziative per rafforzare le prospettive di crescita del Paese (Boschi – IV-CR); sull'aggiornamento dei conti economici nazionali e sulle regole previste dalla nuova governance economica europea (Bignami – FDI); sulle iniziative a favore delle famiglie e delle imprese in relazione al processo inflattivo in corso, anche attraverso la tassazione degli extraprofitti nei settori energetico e bancario (Torto – M5S); sulle iniziative per rafforzare l’attività della Guardia di Finanza nel contrasto alla pirateria audiovisiva (Dara – LEGA); sulle iniziative per favorire l’aumento delle retribuzioni dei giovani lavoratori e il loro potere d'acquisto (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP). Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, risponde a una interrogazione sul ruolo delle forze armate italiane presenti in Arabia Saudita (Bonelli – AVS). Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, risponde a interrogazioni sulla spesa sostenuta dalle famiglie e sull’accessibilità alle cure derivanti dall'aggiornamento del tariffario per le prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale (Malavasi – PD); sulla predisposizione del Piano nazionale per la prevenzione del suicidio, con particolare riferimento all'inclusione degli uomini in età lavorativa e avanzata tra i destinatari prioritari del medesimo Piano (Onori – AZ-PER-RE).

23/09
12:00
Oggi question time con i ministri Foti, Giorgetti, Crosetto e Schillaci
Camera dei Deputati - Comunicati · 23/09/2026 12:00

Si svolge oggi, mercoledì 23 settembre, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, Tommaso Foti, risponde a una interrogazione sulla disciplina degli affitti brevi, alla luce della recente proposta della Commissione europea (Cattaneo - FI-PPE). Il ministro dell'Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, risponde a interrogazioni sulle misure fiscali previste nel prossimo disegno di legge di bilancio (Marattin - MISTO); sulle iniziative per rafforzare le prospettive di crescita del Paese (Boschi - IV-CR); sull'aggiornamento dei conti economici nazionali e sulle regole previste dalla nuova governance economica europea (Bignami - FDI); sulle iniziative a favore delle famiglie e delle imprese in relazione al processo inflattivo in corso, anche attraverso la tassazione degli extraprofitti nei settori energetico e bancario (Torto - M5S); sulle iniziative per rafforzare l'attività della Guardia di Finanza nel contrasto alla pirateria audiovisiva (Dara - LEGA); sulle iniziative per favorire l'aumento delle retribuzioni dei giovani lavoratori e il loro potere d'acquisto (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP). Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, risponde a una interrogazione sul ruolo delle forze armate italiane presenti in Arabia Saudita (Bonelli - AVS). Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, risponde a interrogazioni sulla spesa sostenuta dalle famiglie e sull'accessibilità alle cure derivanti dall'aggiornamento del tariffario per le prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale (Malavasi - PD); sulla predisposizione del Piano nazionale per la prevenzione del suicidio, con particolare riferimento all'inclusione degli uomini in età lavorativa e avanzata tra i destinatari prioritari del medesimo Piano (Onori - AZ-PER-RE).  

23/09
12:00
Rischio idrogeologico, audizione Guido Bernardi, Presidente Cae - Giovedì alle 8.30 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 23/09/2026 12:00

Giovedì 24 settembre, alle ore 8.30, presso l'aula del III piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico del territorio italiano, sull'attuazione delle norme di prevenzione e sicurezza e sugli interventi di emergenza e di ricostruzione a seguito degli eventi calamitosi verificatisi dall'anno 2019, svolge l'audizione del Presidente di Cae S.p.A., Guido Bernardi. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

23/09
12:00
Rischio idrogeologico, audizione Guido Bernardi, Presidente Cae
Camera dei Deputati - Notizie · 23/09/2026 12:00

Giovedì 24 settembre, alle ore 8.30, presso l’aula del III piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico del territorio italiano, sull’attuazione delle norme di prevenzione e sicurezza e sugli interventi di emergenza e di ricostruzione a seguito degli eventi calamitosi verificatisi dall’anno 2019, ha svolto l’audizione del Presidente di Cae S.p.A., Guido Bernardi. 

22/09
20:11
Meloni: "Mattarella da ministro dell'Istruzione redigeva circolari sul tetto agli stranier...
AGI Politica · 22/09/2026 20:11

AGI - "Non credo che il Presidente della Repubblica abbia paura delle classi ghetto» riguardo alla proposta di inserire un tetto ai bambini stranieri nella scuola, «la nostra è una misura di buonsenso ed è giusto portarla avanti». Lo dice la premier Giorgia Meloni, ospite di 'Cinque minuti' su Raiuno, rispondendo a una domanda del conduttore Bruno Vespa. "Non leggo le frasi del Presidente della Repubblica» come un'iniziativa contro il governo, «la scuola deve superare i tetti, creando una distribuzione più equa delle classi», afferma la premier. "Quando il Presidente della Repubblica era ministro dell'Istruzione redigeva circolari che invitavano a non concentrare ragazzi stranieri nella stessa classe, è una misura di buonsenso. Mi pare sia giusto portarla avanti", ha aggiunto la premier. Il divieto del burqa a scuola e il tema della sicurezza "Sono norme di buonsenso che servono anche per un fatto di sicurezza", provvedimenti "simili che vietano di presentarsi con il volto coperto esistono in mezza Europa e in molti Stati islamici". Così la premier Giorgia Meloni sulla proposta del divieto del burqa a scuola. "Molti opinionisti del mondo islamico leggono questa misura" che "non ha nulla a che fare con la misura della discriminazione", afferma la Presidente del Consiglio a 'Porta a porta'.

22/09
12:29
Le opposizioni attaccano il governo Meloni: "La propaganda non basta a cambiare i conti pubblici"
AGI Politica · 22/09/2026 12:29

AGI - "Non gioiamo dei dati forniti dall'Istat - premette il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia commentando il fatto che l'Italia non chiuderà in anticipo la procedura Ue per deficit eccessivo, aperta nel 2024 -. Non si gioisce mai quando il proprio Paese è in difficoltà, perchè dietro ogni numero ci sono famiglie, lavoratori e imprese che quelle difficoltà le vivono ogni giorno sulla propria pelle. Ma una cosa ormai è evidente: il percorso di rientro scelto da Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti non ha funzionato". "Con l'aggravante - aggiunge Boccia - che, nel frattempo, la pressione fiscale nel 2025 è ulteriormente salita dello 0,7%. Dopo quello sulle riforme, siamo di fronte anche al fallimento economico del governo delle destre: deficit ancora alto, tasse che aumentano, salari fermi, bollette alle stelle e costo dei carburanti cresciuto in maniera spropositata e ormai fuori controllo. Fare il pieno, pagare le bollette, riempire il carrello della spesa sono diventati ogni giorno più pesanti per milioni di italiani. Questo è il Paese reale, molto lontano dalla propaganda di Palazzo Chigi. Penso che, per il bene dell'Italia, prima si vada a votare e si mandi a casa il governo Meloni, meglio è". Patuanelli: «Serve puntare sulla crescita» Parole condivise anche dal vicepresidente M5S, Stefano Patuanelli, che sui social scrive: "Il deficit al 3,1% non è una notizia da festeggiare. Speravamo che l'Italia riuscisse a uscire dalla procedura d'infrazione e che almeno i sacrifici imposti agli italiani servissero a raggiungere questo obiettivo. Ma con la ricetta economica di questo governo il fallimento è doppio: si sacrifica la crescita e si manca anche il traguardo sui conti pubblici. La differenza tra noi e loro è nella ricetta". "Il governo - spiega ancora Patuanelli - punta su tagli, tasse e avanzi primari, facendo pagare il conto a famiglie e imprese. Noi crediamo che il risanamento debba poggiare sulla crescita: investimenti pubblici, sostegno ai redditi e al potere d'acquisto, strumenti per accompagnare le imprese nell'innovazione e nella transizione energetica. Così si rafforza l'economia e si rendono più solidi anche i conti dello Stato. Non significa ignorare il debito. Significa affrontarlo con una politica economica che permetta al Paese di produrre, lavorare e crescere. I rapporti deficit/PIL e debito/PIL non si migliorano pensando soltanto a tagliare: conta anche il PIL. Se lo si soffoca, il risanamento diventa più difficile e i sacrifici rischiano di alimentare altri sacrifici". "Dopo quattro anni di austerità - sottolinea l'esponente pentastellato -, il governo presenta questo bilancio: crescita azzerata, debito esploso, obiettivo sul deficit mancato e un costo della vita che continua a pesare sulle famiglie. La peggiore gestione del MEF nella storia della Repubblica, opera del governo più longevo della storia della Repubblica. Non c'è alcuna soddisfazione nel denunciare questo risultato. C'è il rammarico per i sacrifici degli italiani e per le occasioni sprecate. E la convinzione che serva cambiare ricetta: senza crescita e senza investimenti non si costruisce un risanamento duraturo".  Bonelli critica deficit e pressione fiscale "I numeri dell'Istat smontano la propaganda del governo Meloni: deficit/Pil al 3,1% e pressione fiscale che sale al 42,9%, 0,7 punti in più in un solo anno. Altro che 'meno tasse per tutti': gli italiani pagano sempre di più per finanziare un governo che continua a scegliere le armi invece del welfare". Parole di Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde. "Persino il ministro Giorgetti è costretto ad ammettere che l'Italia non uscirà anticipatamente dalla procedura per deficit eccessivo e che, se tutto va bene, l'uscita arriverà nel 2027. E' la conferma che la propaganda del governo non basta a cambiare la realtà dei conti pubblici. Meloni - spiega Bonelli - prepara una campagna elettorale a debito: più armi, più promesse e nuove spese. E' la politica di Cetto La Qualunque, con una differenza: il conto lo pagano gli italiani. Mentre la pressione fiscale aumenta di 0,7 punti, il governo promette di tutto senza spiegare come finanzierà queste misure. Il rischio è lasciare alle prossime generazioni più debito e meno servizi pubblici. Gli italiani hanno diritto al cambiamento per fermare le politiche economiche guerrafondaie e socialmente ingiuste di questa destra che li ha resi più poveri e ha messo un'ipoteca sul futuro dei giovani".  Magi parla di fallimento economico "Non si sa cosa sia peggio - si domanda il segretario di Più Europa, Riccardo Magi -: i dati sui conti pubblici italiani o l'ammissione del fallimento da parte del Ministro Giorgetti che oggi, prendendo atto che il nostro Paese non uscirà dalla procedura di infrazione, alza bandiera bianca e si arrende al disastro totale del governo. La realtà è quella di un esecutivo che usa le risorse pubbliche per finanziare la propria propaganda, lasciando il conto da pagare agli italiani. Dopo la sicurezza, la sanità, il posizionamento estero, quello sull'economia è l'ennesimo flop di Giorgia Meloni", conclude Magi. . Renzi attacca sulla pressione fiscale Anche il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, interviene sul tema. "Gli ultimi dati Istat registrano che la pressione fiscale nel 2025 è aumentata di un altro 0,7%, arrivando al 42.9%. Giorgia Meloni, la Lady tax, non si smentisce: mentre noi proponiamo di cancellare gli anticipi alle partite Iva, lei alza le tasse. Mandare a casa la premier e il suo governo di esattori è un dovere morale e politico", scrive il leader di Italia viva, nella sua Enews.  

22/09
12:00
Difesa, audizione Lorenzo Mariani, Ad Leonardo - Mercoledì alle 8.30 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 22/09/2026 12:00

Mercoledì 23 settembre, alle ore 8.30, la Commissione Difesa della Camera svolge l'audizione dell'amministratore delegato della Leonardo S.p.A., Lorenzo Mariani, sulle prospettive industriali e tecnologiche del settore difesa in Italia. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv. 

22/09
10:12
Istat, il deficit resta al 3,1%. Sfuma l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione Ue
la Repubblica - RSS · 22/09/2026 10:12

La revisione al rialzo del Pil non basta: il disavanzo peggiora di 355 milioni. Il rientro slitta al 2027, resta il nodo della clausola energia-difesa

22/09
10:12
Istat, il deficit resta al 3,1%. Sfuma l’uscita anticipata dalla procedura Ue. Cosa succede ora
la Repubblica - RSS · 22/09/2026 10:12

La revisione al rialzo del Pil non basta: il disavanzo peggiora di 355 milioni. Il rientro slitta al 2027, resta il nodo della clausola energia-difesa

22/09
10:00
Naza, perché Israele considera il documentario una minaccia alla sicurezza nazionale
la Repubblica - RSS · 22/09/2026 10:00

Il film di Yuval Abraham e Rachel Szor, che raccoglie le testimonianze anonime di 24 militari e membri dell’intelligence, racconta un sistema di selezione degli obiettivi a Gaza in cui l’uccisione di civili sarebbe stata considerata un costo accettabile. La reazione del governo israeliano, con accuse di tradimento e minacce contro i registi, ha trasformato il film nel simbolo di una verità che il Paese fatica ad affrontare

22/09
00:01
Guerra Ucraina – Russia, le news. Zelensky vede Macron all’Onu: “Abbiamo parlato di difesa aerea e aiuti per inverno”
la Repubblica - RSS · 22/09/2026 00:01

Ieri l’incontro tra Zelensky e il capo della Cia, poi lo slittamento dell’intesa Ue sul rinnovo delle sanzioni individuali contro Mosca

21/09
18:47
Tajani: "Mi scuso, non ho mai pensato di offendere le donne"
AGI Politica · 21/09/2026 18:47

AGI - "Mi dispiace molto che siano state fraintese alcune mie affermazioni estrapolate da un discorso molto più articolato. Mi scuso se delle persone si sono sentite offese da quello che ho detto, ma io non ho mai pensato di offendere le donne, non l'ho mai fatto in vita mia, nè nella vita privata nè nella vita pubblica". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando con i giornalisti a New York in merito alle sue affermazioni sulle donne da sposare che avevano innescato delle polemiche politiche.   "Faccio un esempio per tutti: proprio a difesa del diritto delle donne, ho nominato e ho voluto nominare ambasciatore in Iran e ambasciatore in Afghanistan due donne, proprio per dare un segnale molto chiaro che in tutto il mondo non si possono calpestare i diritti delle donne. Questo è un esempio, ne potrei fare altri 100, ma non è il caso di fare polemiche ne' alimentare polemiche", ha spiegato. "Voglio soltanto dire che non devono essere strumentalizzate alcune frasi, perché da parte mia non c'è mai stata alcuna volontà di offendere le donne. Ripeto, lo dimostra la mia attività politica, la mia attività di ministro e la mia vita personale", insiste il capo della Farnesina.  

21/09
18:40
Più sicurezza per lo sviluppo del comparto retail: protocollo di legalità tra Viminale e Federdistribuzione
Ministero dell Interno · News feed · 21/09/2026 18:40

Firmato dal ministro Piantedosi e dal presidente della Federazione di aziende Buttarelli

21/09
10:24
Burqa e stranieri in aula, Vannacci spinge il governo sul suo terreno
la Repubblica - RSS · 21/09/2026 10:24

La sfida su immigrazione e sicurezza, il leader di Futuro Nazionale, a differenza della premier, è più libero da vincoli e più radicale nel posizionamento

21/09
08:59
Gualtieri e il centrosinistra: "No al ruolo di federatore, mi ricandido a Roma"
AGI Politica · 21/09/2026 08:59

AGI -"Mi sta a cuore" il destino del centrosinistra ma mi ricandiderò per il Campidoglio bis. Roberto Gualtieri scioglie le riserve sul suo futuro politico, confermando la volontà di proseguire la sua esperienza amministrativa alla guida della Capitale per un secondo mandato Roberto Gualtieri e la ricandidatura a Sindaco di Roma Il Sindaco di Roma, memebro del Pd, dopo aver incontrato il primo cittadino di New York Zohran Mamdani in occasione dell'Urban 20 Mayors Summit 2026, chiarisce in un'intervista a La Repubblica di non essere per ora interessato al ruolo di federatore del centrosinistra: "Faccio il sindaco di Roma e intendo ricandidarmi. Naturalmente mi sta a cuore che il centrosinistra si presenti alle prossime elezioni con una proposi forte e credibile e sono fiducioso che accadrà. Ma il punto - conclude Gualtieri - non è soltanto la leadership: sono soprattutto programma e visione del Paese". L'integrazione attraverso istruzione e lavoro E in merito alla misura proposta dalla premier Meloni, per fissare un tetto agli studenti stranieri in classe, il primo cittadino della Capitale sembra non avere dubbi: "Scuola e lavoro sono i più potenti strumenti di integrazione. Quando le politiche non riducono l'immigrazione ma aumentano la clandestinità, si creano anche problemi di sicurezza. Dobbiamo superare l'impianto datato della Bossi-Fini e investire nell'integrazione attraverso istruzione e lavoro" ha spiegato GualtierI. L'Urban 20 Mayors Summit 2026  La sfida migratoria e dell'integrazione sono stati tra i temi affrontati in occasione dell'Urban 20 Mayors Summit 2026 che ha visto la partecipazione del Sindaco di Roma con i primi cittadini delle principali città dei Paesi del G20 al tavolo di confronto sulle priorità delle grandi aree urbane.

21/09
00:01
Guerra in Iran, le news di oggi. Bessent: “Le compagnie aeree iraniane saranno bloccate il 23 settembre”
la Repubblica - RSS · 21/09/2026 00:01

Nyt: “Trump ha fermato all’ultimo l’attacco agli Houthi”. Kallas risponde a Crosetto: “Più risorse navali dell’Ue per la sicurezza nel Mar Rosso”. Il ministro degli Esteri di Teheran Araghchi, dopo una breve tappa in Qatar, volerà negli Stati Uniti per l’Assemblea generale dell’Onu

20/09
22:34
Mattarella: "No al pensiero unico, è strumento di oppressione"
AGI Politica · 20/09/2026 22:34

AGI - La cultura come argine alla minaccia dell'autoritarismo e al pensiero unico che è "strumento di oppressione", al quale si deve contrapporre la libertà di espressione e "il valore del dissenso, che è ancor più prezioso dove viene negato". Sergio Mattarella giunge a Pordenone per la cerimonia conclusiva della 27esima edizione di Pordenonelegge e, nel pieno delle celebrazioni degli 80 anni della Repubblica, ricorda che a far progredire il Paese dopo gli anni della dittatura e della guerra "è stata la scheda elettorale, l'arma disarmata del confronto legittimo" e che "i motori della storia" sono stati il dialogo fra le culture e il confronto delle idee. Garanzie tutelate dalla Costituzione e un impegno per la Repubblica che deve "concorrere a far sì che questi diritti siano riconosciuti a tutte le persone, e a tutti i popoli". L'allarme per la democrazia illiberale e la difesa del pluralismo Il Presidente della Repubblica – oggi insignito dell'onorificenza Ambassador of freedom – rileva con preoccupazione l'emergere "a livello globale" della "tentazione di democrazia illiberale" e critica "l'unanimismo" che, afferma, "si addice all'autocrazia e alle dittature ed è sinonimo di immobilismo". "È il pluralismo delle opinioni – rimarca allora – che nelle democrazie impedisce al potere, anche quello digitale, di fossilizzarsi in una verità che pretende di imporre. Il diritto a esprimere opinioni è argine all'arbitrio; è motore di rinnovamento". I testimoni dei diritti umani e l'omaggio ai lavoratori dell'Electrolux Nel suo discorso il Capo dello Stato cita poi Mahsa Amini, premio Sacharov del Parlamento Europeo nel 2023, Narges Mohammadi, premio Nobel per la pace, e le donne di Herat: testimoni che "ci indicano come la battaglia dei diritti sia lungi dall'essere conclusa o che ne sia possibile, se non, da taluni, addirittura auspicato, un arretramento". In chiusura rivolge dal palco anche un saluto ai lavoratori dell'Electrolux, impegnati in una dura vertenza sindacale: rappresentano, afferma tra gli applausi, "l'etica del lavoro".

20/09
19:45
Schlein: "Sull'Ucraina troveremo un compromesso con M5s, nessuna divisione"
AGI Politica · 20/09/2026 19:45

AGI - Prima il programma e poi la scelta del nome del leader. Scelta a cui si può giungere attraverso un "accordo come avviene nei maggiori Paesi europei dove guida chi ha più consenso o faremo le primarie, a cui mi sono detta sempre disponibile, ma prima il programma" e "io sono ottimista" perché si parte da una base di "proposte condivise". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, intervistata al Festival di Open. Le priorità per la convergenza con gli alleati "Prima il programma, è quello che ci chiede la nostra gente che vuole capire di quale progetto siano coprotagonisti, poi i nomi, poi la guida". Lo ha ribadito la segretaria del Pd Elly Schlein, ospite del festival di Open. Troveremo compromesso con M5s, no divisioni "Noi del Pd abbiamo sempre sostenuto la difesa di un popolo da un'invasione criminale, quello che pretendiamo dall'Unione europea è che ci sia una voce negoziale. Chiediamo che ci sia una voce sola in Europa, l'Europa faccia uno sforzo diplomatico per portare Putin a sedersi al tavolo negoziale per "una pace giusta". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, rispondendo a una domanda sulla linea non univoca nell'alleanza di centrosinistra sulla guerra in Ucraina. La leader dem ha insistito sul fatto che sia l'Europa a negoziare, anziché Trump, uno che "ha avviato 7 conflitti da quando è presidente e al quale Meloni voleva dare il Nobel della pace". "Io mi chiedo dov'è l'Europa? Facciamo sforzo per voce sola superando unanimità". Molte proposte M5s sovrapponibili a quelle Pd Su "questo siamo d'accordo" con il M5s, "non siamo d'accordo sul fatto che noi intendiamo, fino a che non c'è un negoziato, sostenere il Paese che ha subito l'invasione criminale, e in cui oggi sono morti altri quattro civili sotto i missili russi. Ma su questo possiamo discutere e discuteremo finché non troviamo un compromesso come abbiamo sempre fatto, perché non faremo più come nel 2022 di dividerci facendo vincere la destra, lo dobbiamo ai nostri elettori", ha scandito Schlein. "Ogni forza politica e' impegnata a fare i suoi percorsi" sul programma. "Si e' chiuso oggi stesso quello del Movimento 5 Stelle e io ho guardato con attenzione anche le proposte emerse da Nova. E ci ho ritrovato moltissime cose assolutamente condivisibili, se non sovrapponibili, a quelle che stiamo portando avanti noi, come Pd, come anche le altre forze di coalizione. Su quelle su cui non siamo gia' d'accordo, come ho sempre detto, discuteremo". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein al festival di Open. 

20/09
18:48
Schlein disponibile alle primarie: “Ma prima serve il programma”
AGI Politica · 20/09/2026 18:48

AGI - Prima il programma e poi la scelta del nome del leader. Scelta a cui si può giungere attraverso un "accordo come avviene nei maggiori Paesi europei dove guida chi ha più consenso o faremo le primarie, a cui mi sono detta sempre disponibile, ma prima il programma" e "io sono ottimista" perché si parte da una base di "proposte condivise". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, intervistata al Festival di Open. Le priorità per la convergenza con gli alleati "Prima il programma, è quello che ci chiede la nostra gente che vuole capire di quale progetto siano coprotagonisti, poi i nomi, poi la guida". Lo ha ribadito la segretaria del Pd Elly Schlein, ospite del festival di Open. Troveremo compromesso con M5s, no divisioni "Noi del Pd abbiamo sempre sostenuto la difesa di un popolo da un'invasione criminale, quello che pretendiamo dall'Unione europea è che ci sia una voce negoziale. Chiediamo che ci sia una voce sola in Europa, l'Europa faccia uno sforzo diplomatico per portare Putin a sedersi al tavolo negoziale per "una pace giusta". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, rispondendo a una domanda sulla linea non univoca nell'alleanza di centrosinistra sulla guerra in Ucraina. La leader dem ha insistito sul fatto che sia l'Europa a negoziare, anziché Trump, uno che "ha avviato 7 conflitti da quando è presidente e al quale Meloni voleva dare il Nobel della pace". "Io mi chiedo dov'è l'Europa? Facciamo sforzo per voce sola superando unanimità". Su "questo siamo d'accordo" con il M5s, "non siamo d'accordo sul fatto che noi intendiamo, fino a che non c'è un negoziato, sostenere il Paese che ha subito l'invasione criminale, e in cui oggi sono morti altri quattro civili sotto i missili russi. Ma su questo possiamo discutere e discuteremo finché non troviamo un compromesso come abbiamo sempre fatto, perché non faremo più come nel 2022 di dividerci facendo vincere la destra, lo dobbiamo ai nostri elettori", ha scandito Schlein.

20/09
10:31
Berlino, candidata Afd: “Ci votano perché vogliono un vero cambiamento. Tra questi molti italiani”
la Repubblica - RSS · 20/09/2026 10:31

L’intervista a Kristin Brinker: “La gente vuole più sicurezza, più ordine e, soprattutto, che la nostra economia torni ad essere forte. Al momento non lo è. Nei manifesti elettorali accanto al sindaco socialdemocratico Willy Brandt perché ha fatto progredire la città. Un modello assoluto di come una capitale possa e debba essere governata”

20/09
01:00
Gopinath: “L’IA è un rischio. Usa e Cina si accordino per garantire la sicurezza”
la Repubblica - RSS · 20/09/2026 01:00

L’economista americana ex vicedirettrice dell’Fmi enuncia: “Ci stiamo affidando alla sorte. La politica è indietro”. L’intelligenza artificiale “può diffondere prosperità oppure concentrarla nelle mani di pochi”

19/09
01:00
Negoziati e difesa dei civili: il tentativo di Schlein di scongiurare la rottura con i 5S
la Repubblica - RSS · 19/09/2026 01:00

La leader Pd all’Udu prova a smontare l’accusa di bellicismo e ostenta ottimismo: “Troveremo l’accordo su tutto”

19/09
00:17
Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Trump firma la legge per le nuove sazioni alla Russia
la Repubblica - RSS · 19/09/2026 00:17

Presi di mira i settori energetico e della difesa di Mosca

19/09
00:17
Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Trump firma la legge per le nuove sanzioni alla Russia
la Repubblica - RSS · 19/09/2026 00:17

Presi di mira i settori energetico e della difesa di Mosca

18/09
20:06
Attesa per Pontida. Salvini: "Si vince uniti, no a beghe del passato"
AGI Politica · 18/09/2026 20:06

AGI - A due giorni dall'appuntamento sul 'pratone' di Pontida, Matteo Salvini rilancia sull'unità del partito e insiste: "No a beghe del passato. La Lega vince se è unita". Quindi chiude ai "partiti nei partiti", in quello che appare come un no a un'associazione interna che porti avanti le istanze più 'nordiste' del Carroccio e su cui il cosiddetto 'fronte dei governatori' ha 'battuto' negli ultimi mesi. Nel frattempo, la macchina organizzativa del tradizionale raduno leghista è ancora 'work in progress' e non filtrano informazioni dettagliate sulla scaletta degli interventi dal palco di domenica, anche se il discorso di Salvini dovrebbe avere come 'focus' l'immigrazione e quello che, nel partito, viene definito come "il rischio dell'islamizzazione". In ogni caso, fanno sapere da Via Bellerio, "sarà una Pontida identitaria, italiana e di battaglia". Non previsti ospiti stranieri, ma è definito "probabile" un video-messaggio da parte del leader spagnolo di Vox, Santiago Abascal. "Il 'fronte' sono decine di migliaia di volontari della Lega, i 540 sindaci che oggi sono in ufficio, da nord a sud, e i governatori eccezionali che abbiamo, a nord e anche al sud", risponde il segretario della Lega a 'Mattino Cinque', a chi gli chiede se avesse dei "messaggi" della vigilia da mandare ai presidenti di Regione del Nord. "Io raccolgo tutti gli stimoli, tutti i suggerimenti, lavoro per ampliare e coinvolgere, però abbiamo delle sfide internazionali talmente importanti, che riguardano il lavoro l'economia, la sicurezza, l'Islam, l'Intelligenza artificiale, che non possiamo pensare di avere partiti nei partiti", osserva Salvini. Che incalza: "Non possiamo perdere tempo su beghe politiche o alchimie, abbiamo un mondo che sta andando in una certa direzione e la Lega deve essere protagonista del futuro, non del passato, ho la tessera dal 1990, ero sul Monviso, sul Po, a Venezia... bisogna guardare avanti e stare uniti". Il ricordo di Umberto Bossi e le reazioni dei governatori Il leader, insomma, serra i ranghi in vista del rito di Pontida, l'appuntamento leghista per eccellenza che affonda le radici al 20 maggio del 1990. Una tradizione nata su impulso del fondatore Umberto Bossi, scomparso quest'anno e che domani pomeriggio (nella data in cui avrebbe compiuto 85 anni), su iniziativa del co-fondatore della Lega Giuseppe Leoni, sarà ricordato con la posa di una pianta di ulivo nel parco di via Leonardo da Vinci della cittadina bergamasca, poi con l'intonazione del canto del 'Va Pensiero' e infine con una messa nell'abbazia di San Giacomo. Alla commemorazione parteciperà anche una delegazione della Lega Giovani come annunciato dal coordinatore della 'giovanile' Luca Toccalini, che a Pontida nominerà tre suoi vice. Dopo l'incontro di ieri a Milano tra Salvini e i governatori - che si è concluso con una nota congiunta da cui è emersa "la volontà comune di rafforzare la Lega, valorizzando ancora di più il ruolo degli amministratori e dei territori" - a intervenire sono anche gli stessi presidenti di Regione leghisti. A Pontida "ci sarò e porterò con intensità i temi legati alle necessità che stiamo affrontando in questo territorio", dice Alberto Stefani, riferito al Veneto. Dalla stessa regione, Luca Zaia conferma la partecipazione e sottolinea: "Pontida non è la festa di Zaia o di qualcun altro, è la festa del popolo della Lega ed è giusto che gli attori protagonisti siano i nostri militanti sostenitori e i tanti simpatizzanti perché è la loro festa". Attilio Fontana smentisce che sia in atto "una guerra interna" e il presidente della provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti invita a ripartire dall'autonomia. Il vicesegretario della Lega, Claudio Durigon, allontana le voci di una sostituzione del capogruppo al Senato Massimiliano Romeo, sottolineando che il segretario della Lega Lombarda "resta", perché "fa bene il suo lavoro". L'attesa per il discorso sul 'pratone' Sale l'attesa, quindi, per il 'pratone'. Con il momento 'clou' previsto per domenica, quando a tirare le fila sarà Salvini. Il segretario, a quanto filtra, si concentrerà su immigrazione e "islamizzazione". E in questo senso, viene spiegato, è significativo lo slogan di questa edizione, ovvero 'Non passa lo straniero'. Atteso anche un passaggio sulle banche. Non previsti ospiti stranieri, ma - dopo la crisi dei migranti a Ceuta - è probabile un video messaggio da parte del leader della destra spagnola di Vox, Abascal.

18/09
16:51
Mar Rosso, lettera di Crosetto a Kallas: servono sei navi Ue per lo Stretto, paghi l’Europa
la Repubblica - RSS · 18/09/2026 16:51

Governo in pressing. Il ministro della Difesa scrive all’Alto rappresentante: rafforzare la missione continentale Aspides, altrimenti l’Italia fornirà più imbarcazioni ma i costi siano divisi

18/09
11:35
Arabia Saudita, gli Houthi attaccano una base aerea: colpito Eurofighter italiano. Crosetto: “Nessun ferito”
la Repubblica - RSS · 18/09/2026 11:35

La guerra tra sauditi e milizie arriva a lambire i militari italiani impegnati nella missione Inherent Resolve a difesa dei cieli sauditi. Il ministro della Difesa: “Non ci sono altri danni a mezzi o infrastrutture utilizzati dal nostro personale”

18/09
09:57
Di Battista è tornato a casa: "Sto molto meglio. Vi racconterò il mio percorso"
AGI Politica · 18/09/2026 09:57

AGI -  "Sto molto meglio e finalmente sono a casa!". Alessandro Di Battista rompe personalmente il silenzio sulle sue condizioni di salute, calato dopo il suo ritorno in Italia da Cuba, poco meno di una settimana fa. Ma a 'parlare' è soprattutto la foto che accompagna il post su Facebook e che lo ritrae - accanto a Luca Di Giuseppe, presidente dell'Associazione Schierarsi animata dallo stesso Di Battista - sul divano di casa, con i capelli rasati e un sorriso un pò sofferto ma eloquente. "Grazie ai medici e al personale del Policlinico Gemelli di Roma e grazie a tutti voi - si legge ancora nel post - per l'affetto che ho sentito ogni giorno". "Nelle prossime settimane - anticipa l'ex parlamentare - vi racconterò il percorso che dovrò affrontare". Di Battista e il ritorno in Italia  Alessandro Di Battista era stato colpito da un malore il 28 agosto scorso mentre era a Cuba per un reportage. Dopo il ricovero prima a Santa Clara e poi a l’Avana era tornato in Italia lo scorso 12 settembre a bordo di un’aeroambulanza partita atterrata a Ciampino alle 7.30 dopo uno scalo operativo in Lussemburgo. Immediato era stato il trasferimento in ambulanza al policlinico Gemelli. Il protocollo di sicurezza imposto dalle sue condizioni di salute ha previsto un volo (durato 12 ore) a bassa quota, per evitare una eccessiva pressurizzazione, e uno o più scali. Il malore a Cuba  L'ex deputato era stato ricoverato presso la struttura sanitaria di Santa Clara, a seguito di giorni di intenso mal di testa culminati con la perdita di conoscenza. Dopo i primi accertamenti, i medici avevano autorizzato il suo trasferimento in una struttura de L'Avana per garantire una gestione specialistica dell'intervento chirurgico, che ha costretto l'ex parlamentare a rinviare il rientro in Italia previsto inizialmente per il pomeriggio di venerdì scorso. Dal volto leader M5s a reporter  Alessandro Di Battista, 48 anni, è stato uno dei volti simbolo del Movimento 5 Stelle, guidato nella prima stagione parlamentare dai fondatori Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Deputato dal 2013 al 2018 e figura di riferimento dell'ala "movimentista", dopo un primo mandato ha scelto di non ricandidarsi, pur partecipando attivamente alle campagne elettorali successive. La rottura definitiva con il M5S si è consumata nel 2021 in occasione del sostegno dei pentastellati al governo Draghi. Da anni Di Battista si dedica al giornalismo d'inchiesta, firmando reportage per Il Fatto Quotidiano e realizzando documentari e reportage televisivi all'estero.  

18/09
08:34
Vannacci a Torino, si prepara la protesta di Aska contro il convegno sulla sicurezza
la Repubblica - RSS · 18/09/2026 08:34

L’ex generale e leader di Futuro Nazionale atteso all’Nh Hotel per il convegno organizzato da Fsp Polizia. Askatasuna annuncia un presidio, Anpi, Avs e Silp Cgil contestano l’iniziativa

18/09
01:00
Così lontani così vicini: tutte le sfide dell’alleanza Canada- Ue
la Repubblica - RSS · 18/09/2026 01:00

Ottawa e Bruxelles vanno oltre il trattato di libero scambio alta tecnologia, difesa e minerali sono la nuova frontiera

17/09
17:23
Crosetto: “Diserzione non è termine positivo. I partigiani? Lotta di liberazione la fece l’esercito”
la Repubblica - RSS · 17/09/2026 17:23

Il ministro della Difesa commenta le parole della segretaria dei giovani del Pd Virginia Libero: “È una parola che non avrei mai voluto sentir pronunciare da chi fa politica”

17/09
16:07
La guerra ibrida scatena i servizi segreti europei
la Repubblica - RSS · 17/09/2026 16:07

Nelle democrazie occidentali ci sono sempre state remore nell’aumentare l’autonomia degli apparati di sicurezza. Ma i venti di guerra stanno cambiando gli equilibri istituzionali anche in Europa e spingono a dare più libertà d’azione ai servizi di intelligence

17/09
12:16
Certificati anti Cpr, la difesa dell’ex primario: “La cura è un diritto, non può mai essere reato”
la Repubblica - RSS · 17/09/2026 12:16

Giovanni Gordini, che ha diretto la rianimazione dell’ospedale Maggiore di Bologna e oggi è consigliere regionale, interviene sull’inchiesta di Ravenna: “C’è una questione di vulnerabilità che non si può valutare in dieci minuti con la polizia in ospedale. Qui il tema è politico: si vuole mettere pressione ai sanitari”

17/09
11:47
Ue-Canada: tecnologie, Artico, difesa, energia, materie prime e IA al centro della nuova alleanza
la Repubblica - RSS · 17/09/2026 11:47

La base di partenza è il Ceta, l’accordo di libero scambio entrato in vigore nel 2017, grazie al quale nel 2025 il valore degli scambi ha superato i 130 miliardi. Ma l’ambizione è di portare le relazioni tra Ottawa e Bruxelles “ai massimi livelli possibili”

17/09
01:00
Cresce la minaccia dei droni. La premier: in Russia sono nervosi
la Repubblica - RSS · 17/09/2026 01:00

Il tema oggi a Oslo nell’incontro di Meloni con il leader norvegese, intese su gas e difesa. Nega dissapori con Salvini dopo l’incontro con le aziende in affari con Mosca: nulla di strano

17/09
01:00
Kubilius: “A guerra ibrida, risposta ibrida. Difficile in Europa tornare a sognare la pace”
la Repubblica - RSS · 17/09/2026 01:00

Il commissario Ue per la Difesa: “Non ci sarà mai un momento in cui saremo pronti a difenderci da soli: dovremo adattarci”

16/09
13:20
Al via il progetto internazionale di formazione su IA e trasformazione digitale per la sicurezza
Ministero dell Interno · News feed · 16/09/2026 13:20

Il ministero dell’Interno partner dell’iniziativa dell’ONU dedicata alle nuove tecnologie per il contrasto al terrorismo e alla criminalità

16/09
12:00
Oggi question time con i ministri Tajani, Valditara e Giuli
Camera dei Deputati - Notizie · 16/09/2026 12:00

Si svolge oggi, mercoledì 16 settembre, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall’Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, risponde a interrogazioni sulle iniziative per rafforzare il ruolo politico e la presenza economica e commerciale italiana in America latina, anche alla luce della recente missione diplomatica in Argentina e Brasile (Orsini - FI-PPE); sulla posizione dell'Italia nei confronti di Israele, con riferimento agli insediamenti dei coloni in Cisgiordania, alla sospensione dell'accordo di associazione Ue-Israele e al riconoscimento dello Stato di Palestina (Fratoianni – AVS); sull’importazione e sulla commercializzazione di beni provenienti dagli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati (Provenzano – PD–IDP); sulle iniziative nei confronti della Repubblica islamica dell'Iran, affinché siano garantiti i diritti fondamentali alle persone detenute in relazione alle proteste avvenute nel Paese, con particolare riferimento alle sorelle Rahimi (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP). Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, risponde a interrogazioni sulle iniziative volte a garantire agli studenti con disabilità l'effettiva continuità didattica con riferimento al docente di sostegno (Faraone – IV-CR); sulle iniziative normative volte a definire il limite massimo di presenza di studenti di cittadinanza non italiana all'interno di ciascuna classe (Ziello – Misto-FNV-F); sulle iniziative volte a superare le criticità strutturali del sistema dell'inclusione scolastica (Grippo – AZ-PER-RE); sulle iniziative per un piano strutturale per l'adattamento climatico, la sicurezza e la resilienza ecologica degli edifici scolastici (Caso – M5S); sulle politiche di welfare e di valorizzazione dei lavoratori della scuola e del Ministero dell’Istruzione e del merito, con particolare riferimento alla polizza sanitaria integrativa gratuita (Miele – LEGA). Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, risponde a una interrogazione sulla situazione conservativa di Villa Verdi e ai previsti interventi di restauro e valorizzazione (Bignami – FDI).

16/09
12:00
Oggi question time con i ministri Tajani, Valditara e Giuli
Camera dei Deputati - Comunicati · 16/09/2026 12:00

Si svolge oggi, mercoledì 16 settembre, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, risponde a interrogazioni sulle iniziative per rafforzare il ruolo politico e la presenza economica e commerciale italiana in America latina, anche alla luce della recente missione diplomatica in Argentina e Brasile (Orsini - FI-PPE); sulla posizione dell'Italia nei confronti di Israele, con riferimento agli insediamenti dei coloni in Cisgiordania, alla sospensione dell'accordo di associazione Ue-Israele e al riconoscimento dello Stato di Palestina (Fratoianni - AVS); sull'importazione e sulla commercializzazione di beni provenienti dagli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati (Provenzano - PD-IDP); sulle iniziative nei confronti della Repubblica islamica dell'Iran, affinché siano garantiti i diritti fondamentali alle persone detenute in relazione alle proteste avvenute nel Paese, con particolare riferimento alle sorelle Rahimi (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP). Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, risponde a interrogazioni sulle iniziative volte a garantire agli studenti con disabilità l'effettiva continuità didattica con riferimento al docente di sostegno (Faraone - IV-CR); sulle iniziative normative volte a definire il limite massimo di presenza di studenti di cittadinanza non italiana all'interno di ciascuna classe (Ziello - Misto-FNV-F); sulle iniziative volte a superare le criticità strutturali del sistema dell'inclusione scolastica (Grippo - AZ-PER-RE); sulle iniziative per un piano strutturale per l'adattamento climatico, la sicurezza e la resilienza ecologica degli edifici scolastici (Caso - M5S); sulle politiche di welfare e di valorizzazione dei lavoratori della scuola e del Ministero dell'Istruzione e del merito, con particolare riferimento alla polizza sanitaria integrativa gratuita (Miele - LEGA). Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, risponde a una interrogazione sulla situazione conservativa di Villa Verdi e ai previsti interventi di restauro e valorizzazione (Bignami - FDI).

16/09
12:00
Anagrafe tributaria: Casasco, audizione Leo di grande rilievo per percorso di riforma e prospettive della riforma fiscale
Camera dei Deputati - Comunicati · 16/09/2026 12:00

"L'audizione del Viceministro dell'Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, conclude il ciclo di audizioni dell'indagine conoscitiva della Commissione parlamentare di vigilanza sull'Anagrafe tributaria dedicata alle misure di contrasto all'evasione fiscale, alla sicurezza delle banche dati e alla tutela della riservatezza dei dati dei contribuenti. Un momento di particolare rilievo, che consente di fare il punto sul percorso compiuto e sulle prospettive future." È quanto dichiara Maurizio Casasco, presidente della Commissione parlamentare di vigilanza sull'Anagrafe tributaria. "Come ha sottolineato il Viceministro, il completamento della riforma fiscale rappresenta un passaggio di grande importanza per il nostro Paese. Un intervento organico, atteso da decenni, che ha l'obiettivo di rendere il sistema tributario più moderno, semplice ed efficace. Un ruolo particolarmente importante è svolto dalle nuove tecnologie, dall'interoperabilità e dall'integrazione delle banche dati. Oggi la sfida non è soltanto disporre di una quantità sempre maggiore di informazioni, ma essere capaci di utilizzarle e valorizzarle in modo intelligente e sicuro, mettendo questo patrimonio al servizio dello Stato e dei contribuenti, garantendo al contempo la loro privacy. L'utilizzo integrato dei dati, l'analisi del rischio e gli strumenti tecnologici consentono infatti di rendere sempre più mirata ed efficace l'azione di contrasto all'evasione fiscale. I risultati raggiunti negli ultimi anni sul fronte del recupero dell'evasione fiscale dimostrano concretamente le potenzialità di questo percorso: è stato infatti raggiunto il record assoluto, con oltre 100 miliardi di euro di recupero di gettito. Si tratta di un vero cambio di paradigma, perché utilizzare meglio dati e tecnologie significa poter individuare con maggiore precisione le situazioni a rischio, rafforzando il contrasto all'evasione e, nello stesso tempo, rendendo il rapporto con il Fisco più equo nei confronti di chi rispetta le regole. Fondamentale è proprio la nuova impostazione del rapporto tra Fisco e contribuente, richiamata dal viceministro Leo, fondata su maggiore collaborazione, trasparenza e fiducia reciproca. Questo sviluppo deve però procedere di pari passo con la sicurezza delle banche dati e la tutela della riservatezza dei cittadini. Innovazione ed efficacia non possono prescindere dalla protezione di un patrimonio informativo estremamente delicato e dalla capacità delle istituzioni di garantire standard sempre più elevati di sicurezza. Il lavoro svolto dalla Commissione confluirà nel documento conclusivo dell'indagine conoscitiva, attualmente in via di approvazione, che sarà presentato alla Camera dei deputati il prossimo 17 novembre. Il documento consentirà di raccogliere le riflessioni emerse nel corso delle audizioni e di delineare le prospettive future per un'amministrazione tributaria più moderna, efficiente e affidabile, capace di tutelare contemporaneamente l'interesse dello Stato e i diritti dei contribuenti", conclude.

16/09
12:00
Question time con i ministri Tajani, Valditara e Giuli
Camera dei Deputati - Notizie · 16/09/2026 12:00

Nella seduta di mercoledì 16 settembre ha avuto luogo lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata sui seguenti argomenti: Iniziative per rafforzare il ruolo politico e la presenza economica e commerciale italiana in America latina, anche alla luce della recente missione diplomatica in Argentina e Brasile (Orsini - FI-PPE); Intendimenti del Governo in merito alla posizione dell'Italia nei confronti di Israele, con riferimento agli insediamenti dei coloni in Cisgiordania, alla sospensione dell'accordo di associazione Unione europea-Israele e al riconoscimento dello Stato di Palestina (Fratoianni – AVS); Chiarimenti in merito alla posizione del Governo sull’importazione e sulla commercializzazione di beni provenienti dagli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati (Provenzano - PD-IDP); Iniziative di competenza nei confronti della Repubblica islamica dell'Iran, affinché siano garantiti i diritti fondamentali alle persone detenute in relazione alle proteste avvenute nel Paese, con particolare riferimento alle sorelle Rahimi (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP); Iniziative volte a garantire agli studenti con disabilità l'effettiva continuità didattica con riferimento al docente di sostegno (Faraone - IV-CR); Iniziative normative volte a definire il limite massimo di presenza di studenti di cittadinanza non italiana all'interno di ciascuna classe (Ziello - MISTO-FN-F); Iniziative volte a superare le criticità strutturali del sistema dell'inclusione scolastica (Grippo - AZ-PER-RE); Iniziative per un piano strutturale per l'adattamento climatico, la sicurezza e la resilienza ecologica degli edifici scolastici (Caso - M5S); Chiarimenti in merito alle politiche di welfare e di valorizzazione dei lavoratori della scuola e del Ministero dell’istruzione e del merito, con particolare riferimento alla polizza sanitaria integrativa gratuita (Miele - LEGA); Elementi in ordine alla situazione conservativa di Villa Verdi e ai previsti interventi di restauro e valorizzazione (Bignami - FDI). Per il Governo sono intervenuti il Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani; il Ministro dell'Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara; il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

16/09
11:54
Complotto contro Lotito, la difesa di Bisignani: “Nessuna regia occulta e nessun reato”
la Repubblica - RSS · 16/09/2026 11:54

La lettera del faccendiere al Tempo. “Anziché confrontarsi con me il presidente ha iniziato a denunciarmi”

16/09
10:55
Ecco i wrestler-influencer: il business dei video sulla sicurezza e i legami con l'ultradestra
la Repubblica - RSS · 16/09/2026 10:55

Gli street fighters dei social in azione in varie città, da Roma a Venezia. Chi paga tutto questo? Chi li manda? E soprattutto: perché lo fanno? Le Digos li stanno monitorando

16/09
09:18
Il discorso sullo stato dell’Unione di Von der Leyen: “In Europa ci serve protocollo di sicurezza come art.4 della Nato”
la Repubblica - RSS · 16/09/2026 09:18

Al discorso annuale sullo Stato dell’Unione la presidente della Commissione illustra le sfide del 2027 per l’Ue a partire dagli sforzi per trovare una ricetta sull'intelligenza artificiale: “Inviterò i boss dell’IA, restare in gara cruciale per indipendenza dell’Ue”

16/09
09:18
Von der Leyen: “Il Canada primo membro associato dell’Ue”. Sicurezza, energia e difesa al centro della nuova Europa
la Repubblica - RSS · 16/09/2026 09:18

Nel discorso sullo Stato dell’Unione, la presidente della Commissione europea annuncia un nuovo asse con Ottawa per rafforzare l’indipendenza e la sicurezza dell’Ue di fronte alle minacce russe e alle tensioni con gli Stati Uniti. Poi rilancia su difesa, sostegno all’Ucraina, energia pulita, riequilibrio dei rapporti con la Cina e intelligenza artificiale. Sul fronte migratorio promette nuove procedure d’emergenza, mentre propone limiti all’accesso ai social per i minori

16/09
01:00
I giovani dem e la “diserzione”, si accende il dibattito nel partito
la Repubblica - RSS · 16/09/2026 01:00

I social divisi dopo le parole della leader Virginia Libero. Gori: “La difesa della Patria è un dovere”

15/09
16:10
Emma Bonino, in Campidoglio l'omaggio della politica italiana
AGI Politica · 15/09/2026 16:10

AGI - Emma "tenace e testarda", "severa ed esigente", caratterizzata da quella "tigna" di cui lei stessa parlava con amici e 'compagni' Radicali. Bonino che con le sue lotte "ha cambiato il Paese e il mondo", "donna delle Istituzioni, senza farsi intrappolare" dai Palazzi stessi che ha frequentato durante la sua esperienza. Il ritratto di Emma Bonino durante i funerali in Campidoglio Un ritratto di Emma Bonino in cui sono inscindibili la dimensione intima e la ribalta pubblica, quello che emerge dalle testimonianze di chi ha condiviso l'impegno insieme a lei, nel partito e nel governo, offerto durante i funerali laici della leader Radicale scomparsa, che si sono tenuti oggi nella Sala della Protomoteca del Campidoglio. D'altronde, come recitava un famoso slogan degli anni '70, fatto proprio da Marco Pannella e i suoi, "il personale è politico". Prime esequie di Stato in Campidoglio, nello stesso luogo dove, il 17 luglio 1998, fu firmato lo Statuto di Roma, il trattato internazionale che ha istituito la Corte Penale Internazionale, una delle cause più importanti portate avanti da Bonino nel corso della sua lunga parabola politica. Presenti tutte le alte cariche dello Stato E, nella Sala della Protomoteca, sono presenti le Alte cariche dello Stato, ex presidenti del Consiglio, esponenti di governo e dell'opposizione. A partire dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. C'è Giorgia Meloni, che siede in prima fila accanto al presidente del Senato, Ignazio La Russa, e al presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso, i ministri Carlo Nordio e Marina Elvira Calderone. E poi il vicepresidente della Camera Giorgio Mule' e ben sette ex premier: Matteo Renzi, Enrico Letta, Romano Prodi, Paolo Gentiloni, Massimo D'Alema, Mario Monti, Giuseppe Conte. A rendere omaggio alla storica esponente Radicale, anche Elly Schlein e Angelo Bonelli. Il ricordo di che le è stato vicino in tutta la sua vita politica Ad alternarsi al podio per ricordare "Emma" sono le persone che le sono state vicine in questo lungo tratto di vita politica, e non solo. Inizia Carla Taibi, storica assistente e portavoce, che fatica a trattenere la commozione, davanti al feretro coperto da una bandiera dell'Europa e sormontato da una foto in bianco e nero di Bonino. "Emma è stata ispirazione per molte ragazze, io ero una di quelle", esordisce Taibi, definendola come "maestra, amica a modo suo, ma soprattutto un esempio". "Emma era tenace e testarda, con quella tigna di cui lei stessa parlava - è il ricordo - Precisa e intransigente. Severa con tutti perche' severa ed esigente in prima persona con se stessa". Animatrice di "lotte che hanno cambiato questo Paese e il mondo".  Battaglie politiche che hanno avuto sempre il corpo al centro, come sottolinea Filomena Gallo, segretaria dell'Associazione Luca Coscioni. "Emma non si è mai pianta addosso ma ha affrontato il corpo a corpo con il tumore come un'altra delle sue battaglie", ha detto Gallo, andando a ritroso nel tempo, annotando come "in fondo tutto era iniziato proprio dal corpo, da quella interruzione volontaria di gravidanza che non volle vivere come un crimine da nascondere ma facendola diventare una connessione con tante donne, quella connessione tra il suo corpo, fragile e minuto, e le persone vittime di abusi in tutto il mondo". Le parole di Magi e Della Vedova Ed è un 'corpo a corpo' con le lacrime che stanno per sgorgare, il tributo di Riccardo Magi, segretario di +Europa, il partito che Bonino ha fondato. Magi, nel filo rosso che unisce tutti gli interventi, tra il pragmatismo e l'idealismo dell'ex commissaria europea ricorda il suo monito a "essere riformatori e non riformisti, termine abusato, come liberali" a "ingaggiare un corpo a corpo per ottenere le riforme, convincendo e persuadendo le classi dirigenti su obiettivi specifici". "Oggi il modo migliore per onorarla è impegnarsi su quello che stava facendo e voleva portare avanti. Noi continueremo a parlare di te al futuro, Ciao Emma", e' il saluto dell' 'allievo' Magi. A sottolineare la sua battaglia politica per gli Stati Uniti d'Europa è, in modo particolare, Benedetto Della Vedova, anche lui di +Europa. "L'Europa miglior destino possibile per noi", dice, ricordando che Bonino diceva che "l'Europa è una zattera in mezzo al fiume, magari anche malmessa, ma se non andiamo avanti e non la spingiamo, affondiamo". "Ci impegneremo a spingere verso gli Stati Uniti d'Europa", e' la 'promessa' di Della Vedova. Prodi e Letta chiudono la cerimonia  A chiudere i funerali civili di Stato (è la quarta volta che vengono concessi dopo Nilde Iotti nel 1999, Pietro Ingrao nel 2015 e Giorgio Napolitano nel 2023) sono Prodi e Letta. Entrambi, a Palazzo Chigi, l'hanno scelta come ministro. "La tenacia di Emma nella difesa dei diritti non e' mai venuta meno, noi non abbiamo sempre condiviso tutto ma la battaglia per i deboli e gli indifesi e stata la sua stella polare", racconta il Professore. "Un suo punto fermo e' stato il legame inscindibile tra destino italiano e destino europeo, non mi sono sorpreso per la sua preoccupazione nei confronti dell'andamento del processo europeo", osserva ancora Prodi. Mentre Letta parla di "Emma" come di una persona che suscitava sempre "meraviglia e ammirazione". "Emma appartiene ai giovani, ai giovani di oggi, ogni volta che l'ho invitata a parlare con gli studenti, non la lasciavano andare via. Sapeva che per i giovani era importante avere dei maestri, aveva imparato l'importanza di avere delle figure di riferimento, di cui ti fidi e alla cui parola dai valore", e' l'angolazione scelta dall'ex premier per raccontare una figura che ha attraversato da protagonista la storia del Paese.

15/09
14:31
"Emma Bonino appartiene ai giovani", i funerali di Stato a Roma [VIDEO]
AGI Politica · 15/09/2026 14:31

AGI - La politica ‘bipartisan’ rende omaggio alla 'monella di Montecitorio'. Emma Bonino "appartiene ai giovani", il ricordo di Enrico Letta che la nominò ministra degli Esteri del suo governo. Ci sono anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni nella sala Promoteca del Campidoglio per l’ultimo saluto alla storica leader radicale. Fuori dal palazzo del Comune tante persone seguono la cerimonia dal maxi schermo allestito in piazza. I funerali di Stato di Emma Bonino  Ministri, leader politici e rappresentanti istituzionali partecipano ai funerali laici di Stato della leader radicale morta venerdì scorso a 78 anni. Sul feretro la bandiera blu dell’Europa con le dodici stelle dorate. “Gli Stati Uniti d’Europa sono stati la sua più grande battaglia, l’obiettivo politico che sentiva più urgente”, è stato ricordato. Una vita vissuta sempre "contro", eppure quasi sempre dentro le istituzioni, battendosi "per i deboli e per gli indifesi", come sottolinea Romano Prodi.  Alle esequie sono presenti, tra gli altri, il presidente del Senato, Ignazio La Russa,  il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, il presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso, oltre al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Poi diversi politici del presente e del passato: Elly Schlein, Matteo Renzi, Carlo Calenda, Pier Ferdinando Casini, Enrico Letta, Paolo Gentiloni.  Il ricordo della storica assistente  Dal palco allestito in una gremita sala della Promoteca (contiene circa 200 persone) a ricordare per prima Emma Bonino è stata la sua storica assistente, Carla Taibi che poi ha introdotto gli interventi di amici, politici e ‘compagni’ di lotta fuori e dentro le istituzioni.   “Emma non ha mai pensato di essere sola ma ha sempre riconosciuto il ruolo di Marco Pannella e della politica radicale. Pensava agli Stati Uniti d’Europa come all’unico possibile destino delle persone e delle loro libertà. Il modo migliore di ricordarla è tenere insieme le sue battaglie".  L'Associazione Luca Coscioni: "Un distillato di accoglienza"  Filomena Gallo dell'associazione Luca Coscioni ha ricordato che dietro il “carattere spigoloso” della storica leader radicale c’era un “distillato di accoglienza profonda e di generosità molto rara da raggiungere tra donne”. “Sono certa” che se avesse potuto “la sua “impertinenza da ‘monella di Montecitorio’ ci avrebbe affidato un messaggio politico anche in questa occasione”. Ad esempio sulla Corte penale internazionale che “oggi rischia di essere smantellata dalla prepotenza di chi applica la legge del più forte”.  Magi: "Emma,parliamo di te al futuro"  E' forte il tributo dei suoi compagni di viaggio. “Emma era convinta che gli Stati Uniti d’Europa fossero il nostro destino comune, l’obiettivo politico più urgente”, le parole di Riccardo Magi, segretario di Più Europa. “Il modo migliore per ricordarla è impegnarsi facendo quello che voleva portare avanti. Continueremo a parlare di te al futuro oggi ci sentiamo un po' più donne e uomini di altri tempi, facciamo in modo che siano tempi futuri, ciao Emma”.  Prodi: "La battaglia per i deboli la sua stella polare" "Io ho per la prima volta collaborato con lei su due battaglie per i diritti civili: contro la pena di morte e contro l’uso di mine anti-uomo". Inizia così il ricordo di Romano Prodi. "La tenacia di Emma nella difesa dei diritti non è mai venuta meno noi non abbiamo sempre condiviso tutto ma la battaglia per i deboli e gli indifesi è stata la sua stella polare", ha proseguito Prodi ricordando che "Emma è stata al mio fianco nel mio secondo governo, come responsabile delle Politiche europee e del commercio estero". "Una battaglia - ha rimarcato l'ex premier - che ha affrontato con la stessa determinazione di quelle affrontate per i diritti civili. Un suo punto fermo è stato il legame inscindibile tra destino italiano e destino europeo, non mi sono sorpreso per la sua preoccupazione nei confronti dell’andamento del processo europeo". "Con la scomparsa di Emma il Paese ha perso una donna straordinaria, intelligente e determinata".   Poi un messaggio che lo stesso Professore confida essere "di grande attualità". "Se la democrazia non cambia il Paese, il Paese abbandona la democrazia" Il video dell'arrivo dei rappresentanti delle istituzioni e dei politici   Enrico Letta: "Emma appartiene ai giovani"  Anche Enrico Letta, che nominò Emma Bonino ministra degli Esteri del suo governo, inizia il suo intervento con un aneddoto personale (che guarda al futuro) legato all'insediamento del esecutivo da lui guidato, dove la leader radicale era titolare della Farnesina. "Quando lessi 'ministro degli Esteri Emma Bonino percepii in sala un mormorio di approvazione tra gli astanti.  Da allora ho sempre associato il nome di Emma a quella 'ola', di meraviglia e ammirazione. Per noi che abbiamo conosciuto Emma, meraviglia e ammirazione sono ancora quei sentimenti che possiamo condividere con lei". "Emma appartiene ai giovani, ai giovani di oggi, ogni volta che l’ho invitata a parlare con gli studenti, non la lasciavano andare via. - ricorda ancora l'ex presidente del Consiglio - Sapeva che per i giovani era importante avere dei maestri, aveva imparato l'importanza di avere delle figure di riferimento, di cui ti fidi e alla cui parola dai valore". Letta ha tracciato il ritratto di una Bonino che "sapeva rispettare le Istituzioni e sapeva rompere l’inerzia e lo spirito naturalmente conservatore delle istituzioni". "L’ho ammirata in questa capacità di essere donna delle istituzioni senza farsi intrappolare dalle istituzioni. In tutte le sue battaglie mai è caduta nella tentazione dell' auto celebrazione. Non voleva essere un'anima bella, voleva provocare il cambiamento, voleva unire alla battaglia ideale la concretezza della realizzazione", ha poi sottolineato Letta, che ha concluso ricordando "la battaglia" di Bonino "per l'Ucraina". Molte persone si sono riunite anche in piazza del Campidoglio per assistere in diretta, grazie alle immagini trasmesse su un maxi-schermo, ai funerali di Emma Bonino.    

15/09
14:15
I funerali di Emma Bonino a Roma, "Ora appartiene ai giovani"
AGI Politica · 15/09/2026 14:15

AGI - La politica ‘bipartisan’ rende omaggio ad Emma Bonino, la  'monella di Montecitorio'. "Appartiene ai giovani", il ricordo di Enrico Letta che la nominò ministra degli Esteri del suo governo. Ci sono anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni nella sala Promoteca del Campidoglio per l’ultimo saluto alla storica leader radicale. Fuori tante persone seguono la cerimonia dal maxi schermo allestito in piazza. I funerali di Stato di Emma Bonino  Ministri, leader politici e rappresentanti istituzionali partecipano ai funerali laici di Stato della leader radicale morta venerdì scorso a 78 anni. Sul feretro la bandiera blu dell’Europa con le dodici stelle dorate. “Gli Stati Uniti d’Europa sono stati la sua più grande battaglia, l’obiettivo politico che sentiva più urgente”, è stato ricordato. Una vita vissuta sempre "contro", eppure quasi sempre dentro le istituzioni, battendosi "per i deboli e per gli indifesi", come sottolinea Romano Prodi.  Alle esequie sono presenti, tra gli altri, il presidente del Senato, Ignazio La Russa,  il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, il presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso, oltre al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Poi diversi politici del presente e del passato: Elly Schlein, Matteo Renzi, Carlo Calenda, Pier Ferdinando Casini, Enrico Letta, Paolo Gentiloni.  Il ricordo della storica assistente  Dal palco allestito in una gremita sala della Promoteca (contiene circa 200 persone) a ricordare per prima Emma Bonino è stata la sua storica assistente, Carla Taibi che poi ha introdotto gli interventi di amici, politici e ‘compagni’ di lotta fuori e dentro le istituzioni.   “Emma non ha mai pensato di essere sola ma ha sempre riconosciuto il ruolo di Marco Pannella e della politica radicale. Pensava agli Stati Uniti d’Europa come all’unico possibile destino delle persone e delle loro libertà. Il modo migliore di ricordarla è tenere insieme le sue battaglie".  L'Associazione Luca Coscioni: "Un distillato di accoglienza"  Filomena Gallo dell'associazione Luca Coscioni ha ricordato che dietro il “carattere spigoloso” della storica leader radicale c’era un “distillato di accoglienza profonda e di generosità molto rara da raggiungere tra donne”. “Sono certa” che se avesse potuto “la sua “impertinenza da ‘monella di Montecitorio’ ci avrebbe affidato un messaggio politico anche in questa occasione”. Ad esempio sulla Corte penale internazionale che “oggi rischia di essere smantellata dalla prepotenza di chi applica la legge del più forte”.  Magi: "Emma,parliamo di te al futuro"  E' forte il tributo dei suoi compagni di viaggio. “Emma era convinta che gli Stati Uniti d’Europa fossero il nostro destino comune, l’obiettivo politico più urgente”, le parole di Riccardo Magi, segretario di Più Europa. “Il modo migliore per ricordarla è impegnarsi facendo quello che voleva portare avanti. Continueremo a parlare di te al futuro oggi ci sentiamo un po' più donne e uomini di altri tempi, facciamo in modo che siano tempi futuri, ciao Emma”.  Prodi: "La battaglia per i deboli la sua stella polare" "Io ho per la prima volta collaborato con lei su due battaglie per i diritti civili: contro la pena di morte e contro l’uso di mine anti-uomo". Inizia così il ricordo di Romano Prodi. "La tenacia di Emma nella difesa dei diritti non è mai venuta meno noi non abbiamo sempre condiviso tutto ma la battaglia per i deboli e gli indifesi è stata la sua stella polare", ha proseguito Prodi ricordando che "Emma è stata al mio fianco nel mio secondo governo, come responsabile delle Politiche europee e del commercio estero". "Una battaglia - ha rimarcato l'ex premier - che ha affrontato con la stessa determinazione di quelle affrontate per i diritti civili. Un suo punto fermo è stato il legame inscindibile tra destino italiano e destino europeo, non mi sono sorpreso per la sua preoccupazione nei confronti dell’andamento del processo europeo". "Con la scomparsa di Emma il Paese ha perso una donna straordinaria, intelligente e determinata".   Poi un messaggio che lo stesso Professore confida essere "di grande attualità". "Se la democrazia non cambia il Paese, il Paese abbandona la democrazia" Enrico Letta: "Emma appartiene ai giovani"  Anche Enrico Letta, che nominò Emma Bonino ministra degli Esteri del suo governo, inizia il suo intervento con un aneddoto personale (che guarda al futuro) legato all'insediamento del esecutivo da lui guidato, dove la leader radicale era titolare della Farnesina. "Quando lessi 'ministro degli Esteri Emma Bonino percepii in sala un mormorio di approvazione tra gli astanti.  Da allora ho sempre associato il nome di Emma a quella 'ola', di meraviglia e ammirazione. Per noi che abbiamo conosciuto Emma, meraviglia e ammirazione sono ancora quei sentimenti che possiamo condividere con lei". "Emma appartiene ai giovani, ai giovani di oggi, ogni volta che l’ho invitata a parlare con gli studenti, non la lasciavano andare via. - ricorda ancora l'ex presidente del Consiglio - Sapeva che per i giovani era importante avere dei maestri, aveva imparato l'importanza di avere delle figure di riferimento, di cui ti fidi e alla cui parola dai valore". Letta ha tracciato il ritratto di una Bonino che "sapeva rispettare le Istituzioni e sapeva rompere l’inerzia e lo spirito naturalmente conservatore delle istituzioni". "L’ho ammirata in questa capacità di essere donna delle istituzioni senza farsi intrappolare dalle istituzioni. In tutte le sue battaglie mai è caduta nella tentazione dell' auto celebrazione. Non voleva essere un'anima bella, voleva provocare il cambiamento, voleva unire alla battaglia ideale la concretezza della realizzazione", ha poi sottolineato Letta, che ha concluso ricordando "la battaglia" di Bonino "per l'Ucraina". Molte persone si sono riunite anche in piazza del Campidoglio per assistere in diretta, grazie alle immagini trasmesse su un maxi-schermo, ai funerali di Emma Bonino.  

15/09
13:59
I funerali di Emma Bonino a Roma, addio alla 'monella di Montecitorio'
AGI Politica · 15/09/2026 13:59

AGI - La politica ‘bipartisan’ rende omaggio alla “monella di Montecitorio”. Ci sono anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni nella sala Promoteca del Campidoglio per l’ultimo saluto a Emma Bonino. I funerali di Stato di Emma Bonino  Ministri, leader politici e rappresentanti istituzionali partecipano ai funerali laici di Stato della leader radicale morta venerdì scorso a 78 anni. Sul feretro la bandiera blu dell’Europa con le dodici stelle dorate. “Gli Stati Uniti d’Europa sono stati la sua più grande battaglia, l’obiettivo politico che sentiva più urgente”, è stato ricordato. Una vita vissuta sempre "contro", eppure quasi sempre dentro le istituzioni, battendosi "per i deboli e per gli indifesi", come sottolinea Romano Prodi.  Alle esequie sono presenti, tra gli altri, il presidente del Senato, Ignazio La Russa,  il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, il presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso, oltre al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Poi diversi politici del presente e del passato: Elly Schlein, Matteo Renzi, Carlo Calenda, Pier Ferdinando Casini, Enrico Letta, Paolo Gentiloni.  Il ricordo della storica assistente  Dal palco allestito in una gremita sala della Promoteca (contiene circa 200 persone) a ricordare per prima Emma Bonino è stata la sua storica assistente, Carla Taibi che poi ha introdotto gli interventi di amici, politici e ‘compagni’ di lotta fuori e dentro le istituzioni.   “Emma non ha mai pensato di essere sola ma ha sempre riconosciuto il ruolo di Marco Pannella e della politica radicale. Pensava agli Stati Uniti d’Europa come all’unico possibile destino delle persone e delle loro libertà. Il modo migliore di ricordarla è tenere insieme le sue battaglie".  L'Associazione Luca Coscioni: "Un distillato di accoglienza"  Filomena Gallo dell'associazione Luca Coscioni ha ricordato che dietro il “carattere spigoloso” della storica leader radicale c’era un “distillato di accoglienza profonda e di generosità molto rara da raggiungere tra donne”. “Sono certa” che se avesse potuto “la sua “impertinenza da ‘monella di Montecitorio’ ci avrebbe affidato un messaggio politico anche in questa occasione”. Ad esempio sulla Corte penale internazionale che “oggi rischia di essere smantellata dalla prepotenza di chi applica la legge del più forte”.  Magi: "Emma,parliamo di te al futuro"  Poi il tributo dei suoi compagni di viaggio. “Emma era convinta che gli Stati Uniti d’Europa fossero il nostro destino comune, l’obiettivo politico più urgente”, le parole di Riccardo Magi, segretario di Più Europa. “Il modo migliore per ricordarla è impegnarsi facendo quello che voleva portare avanti. Continueremo a parlare di te al futuro oggi ci sentiamo un po' più donne e uomini di altri tempi, facciamo in modo che siano tempi futuri, ciao Emma”.  Prodi: "La battaglia per i deboli la sua stella polare" "Io ho per la prima volta collaborato con lei su due battaglie per i diritti civili: contro la pena di morte e contro l’uso di mine anti-uomo". Inizia così il ricordo di Romano Prodi. "La tenacia di Emma nella difesa dei diritti non è mai venuta meno noi non abbiamo sempre condiviso tutto ma la battaglia per i deboli e gli indifesi è stata la sua stella polare", ha proseguito Prodi ricordando che "Emma è stata al mio fianco nel mio secondo governo, come responsabile delle Politiche europee e del commercio estero". "Una battaglia - ha rimarcato l'ex premier - che ha affrontato con la stessa determinazione di quelle affrontate per i diritti civili. Un suo punto fermo è stato il legame inscindibile tra destino italiano e destino europeo, non mi sono sorpreso per la sua preoccupazione nei confronti dell’andamento del processo europeo". "Con la scomparsa di Emma il Paese ha perso una donna straordinaria, intelligente e determinata".   Poi un messaggio che lo stesso Professore confida essere "di grande attualità". "Se la democrazia non cambia il Paese, il Paese abbandona la democrazia"  

15/09
12:00
Evasione fiscale, audizione Leo - Domani alle 8.15 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 15/09/2026 12:00

Domani, mercoledì 16 settembre, alle ore 8.15, la Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria, presieduta da Maurizio Casasco, svolgerà l'audizione del Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze, Maurizio Leo. L'audizione, che sarà trasmessa in diretta webtv della Camera dei deputati, segna la conclusione del ciclo di audizioni nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle misure di contrasto all'evasione fiscale, sicurezza delle banche dati dell'anagrafe tributaria e tutela della riservatezza dei dati dei contribuenti. Il lavoro di questi mesi confluirà nel documento conclusivo, in via di approvazione da parte della Commissione, e sarà presentato ufficialmente alla Sala della Regina di Montecitorio, il 17 novembre.

15/09
12:00
Ambiente, interrogazioni a risposta immediata - Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica - Mercoledì alle 14.30 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 14.30, la Commissione Ambiente della Camera svolge interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

15/09
12:00
Degrado città e periferie, audizione Barra - Mercoledì alle 14.30 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 14.30, presso l'Aula del IV piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie svolge l'audizione di Massimo Barra, Presidente emerito della Croce Rossa Italiana (CRI). L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

15/09
12:00
Ambiente, interrogazioni a risposta immediata – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica - Mercoledì alle 14.30 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 14.30, la Commissione Ambiente della Camera svolge interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.

15/09
12:00
Degrado città e periferie, audizione Barra - Mercoledì alle 14.30 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 14.30, presso l'Aula del IV piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie svolge l'audizione di Massimo Barra, Presidente emerito della Croce Rossa Italiana (CRI).

15/09
12:00
Evasione fiscale, audizione Leo - Domani alle 8.15 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 15/09/2026 12:00

Domani, mercoledì 16 settembre, alle ore 8.15, la Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria, presieduta da Maurizio Casasco, svolgerà l’audizione del Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo. L’audizione, che sarà trasmessa in diretta webtv della Camera dei deputati, segna la conclusione del ciclo di audizioni nell’ambito dell'indagine conoscitiva sulle misure di contrasto all’evasione fiscale, sicurezza delle banche dati dell’anagrafe tributaria e tutela della riservatezza dei dati dei contribuenti. Il lavoro di questi mesi confluirà nel documento conclusivo, in via di approvazione da parte della Commissione, e sarà presentato ufficialmente alla Sala della Regina di Montecitorio, il 17 novembre.

15/09
12:00
Evasione fiscale, audizione Leo
Camera dei Deputati - Notizie · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 8.15, la Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria, presieduta da Maurizio Casasco, ha svolto l’audizione del Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo. L’audizione, che è stata trasmessa in diretta webtv della Camera dei deputati, segna la conclusione del ciclo di audizioni nell’ambito dell'indagine conoscitiva sulle misure di contrasto all’evasione fiscale, sicurezza delle banche dati dell’anagrafe tributaria e tutela della riservatezza dei dati dei contribuenti. Il lavoro di questi mesi confluirà nel documento conclusivo, in via di approvazione da parte della Commissione, e sarà presentato ufficialmente alla Sala della Regina di Montecitorio, il 17 novembre.

15/09
12:00
Ambiente, interrogazioni a risposta immediata – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica
Camera dei Deputati - Notizie · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 14.30, la Commissione Ambiente della Camera ha svolto interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.

15/09
12:00
Degrado città e periferie, audizione Barra
Camera dei Deputati - Notizie · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 14.30, presso l'Aula del IV piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie ha svolto l'audizione di Massimo Barra, Presidente emerito della Croce Rossa Italiana (CRI).

13/09
02:12
Tajani lancia Perego per Milano e chiude a FnV: "Quinta colonna dell'opposizione"
AGI Politica · 13/09/2026 02:12

AGI - Da Montesilvano, dove è in corso la festa dei giovani di FI, Antonio Tajani lancia Matteo Perego per la corsa del centrodestra al Comune di Milano e marca ancora le distanze da Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. Perego? "È l'uomo giusto per dare uno slancio alla citta'". Mentre, sul nuovo partito dell'europarlamentare ex Lega, chiude a un suo eventuale ingresso nella coalizione di maggioranza. "È lui che è andato via dal centrodestra", dice Tajani, definendo Fnv come "la quinta colonna dell'opposizione". Dopo l'annuncio di venerdi' sulla proposta del sottosegretario alla Difesa come candidato del centrodestra per Palazzo Marino, Tajani inaugura la seconda giornata di 'Azzurra Libertà' insistendo su Perego, anche lui presente a Montesilvano. I nomi sul tavolo del centrodestra e la svolta politica "Noi offriamo" Perego "ai nostri alleati", esordisce Tajani. Che rivendica la scelta di puntare sull'esponente milanese di FI per la candidatura a sindaco del capoluogo lombardo, archiviata l'ipotesi della corsa di un 'civico' in quota centrodestra. "Non essendoci stata la possibilità di trovare un candidato civico che potesse raccogliere consensi di area moderata, dobbiamo scegliere un candidato politico e Matteo corrisponde a questa esigenza, è l'uomo giusto al momento giusto per permettere a Milano di fare un salto di qualità", rilancia Tajani. Sul tavolo del centrodestra, per Palazzo Marino, restano ancora i nomi del presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi e dell'europarlamentare della Lega Silvia Sardone. Pretendenti a cui si va ad aggiungere, appunto, Perego, indicato direttamente dal leader di FI. Ed è proprio il sottosegretario uno dei protagonisti della seconda giornata di 'Azzurra Liberta''. "Il cantiere è aperto e bisogna iniziare a lavorare da subito", accelera Perego, accanto a Tajani sulla spiaggia di Montesilvano. "Lavoriamo tutti insieme e riprendiamoci Milano", ribadisce il sottosegretario, parlando alla platea dei giovani 'azzurri'. Lo scontro con Roberto Vannacci e Futuro Nazionale Un pubblico che è molto sensibile alla nuova rivalita' politica con Futuro Nazionale di Vannacci. E se l'ex generale non manca mai di affondare il colpo nei confronti di Forza Italia, dal partito guidato da Tajani arriva - ancora una volta - una chiusura alla presenza dei 'futuristi' nell'alleanza di centrodestra. "Il nuovo partito che e' stato creato e' uscito dal centrodestra, non è nel centrodestra, ha voluto andarsene, votando sempre contro il governo, non si puo' essere di centrodestra e fare la quinta colonna dell'opposizione", è la 'stoccata' di Tajani. Che, a chi gli chiede se possa essere FI la "ricetta dell'anti-vannaccismo", risponde: "Siamo la garanzia di un ancoraggio forte all'Europa, alla Nato, al libero mercato, significa che se c'è qualcuno che sta dalla parte di Putin, contro il libero mercato e contro l'Europa non sta dalla nostra parte". Vannacci "e' un punto interrogativo, non so cosa voglia fare nella vita, nel senso che si professa di destra e vota sempre con la sinistra, ci deve far capire, forse si deve interrogare...", taglia corto la ministra per le Riforme Maria Elisabetta Alberti Casellati. Il posizionamento al centro e la manovra economica Da qui anche la rivendicazione, di Tajani, del posizionamento di Forza Italia al centro del centrodestra, ribadita dal vicepremier anche nel suo intervento alla festa dell'Udc. Con un occhio alla prossima legge di bilancio. In vista della manovra, spiega Tajani, la ricetta di Forza Italia e' sempre "meno tasse".

13/09
01:00
Gaza, pressing Usa su palazzo Chigi: “Presto la missione dei carabinieri”
la Repubblica - RSS · 13/09/2026 01:00

La Casa Bianca chiede di accelerare l’invio del contingente italiano per la formazione della polizia palestinese. Ma il governo frena: dubbi sulla sicurezza dei nostri militari

13/09
01:00
Strade sicure, lite a destra. La Lega rilancia la sfida: “Subito 10mila militari”
la Repubblica - RSS · 13/09/2026 01:00

La Difesa punta a sostituire l’esercito con i carabinieri. La risoluzione salviniana: “Più forze armate con gli extraprofitti delle banche”

13/09
01:00
Casini: “Con Bonino lontani da ragazzi, ora riconosco verità in tante sue battaglie”
la Repubblica - RSS · 13/09/2026 01:00

“Distanti sulle lotte radicali che hanno inciso più di intere maggioranze. Vicini di banco in Senato siamo stati in sintonia sulla difesa dell’Europa”

13/09
00:18
Guerra Ucraina-Russia, news. Raid su treno al confine con Polonia, tra i passeggeri anche consiglieri di sicurezza di Italia, Germania, Regno Unito e Francia
la Repubblica - RSS · 13/09/2026 00:18

Un altro attacco su una stazione di servizio sempre al confine tra Ucraina e Polonia. Non ci son feriti. Mosca: “Colpite ferrovie che trasportano merci militari dall'Europa”

13/09
00:18
Guerra Ucraina-Russia, news. Kiev: raid su treno al confine con Polonia, allarme anche su convoglio con consiglieri di sicurezza europei
la Repubblica - RSS · 13/09/2026 00:18

Sulla locomotiva fermata per l’attacco vicino c’era anche l’ex premier britannico Boris Johnson e l’italiano Fabrizio Saggio. Tusk: “Escalation è un dato di fatto”. Mosca: “Colpite ferrovie che trasportano merci militari dall'Europa”

12/09
19:00
Gasparri canta “Dove si balla” con i giovani di Forza Italia a Montesilvano
AGI Politica · 12/09/2026 19:00

AGI - Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia e presidente della Commissione Affari esteri e Difesa, tra gli organizzatori e i protagonisti più presenti di “Azzurra Libertà”, la tre giorni nazionale dei giovani azzurri in corso a Montesilvano, si è ritagliato anche un momento di festa insieme ai ragazzi. In maniche di camicia, dopo una giornata trascorsa tra incontri, dibattiti e confronti, Gasparri ha cantato con loro “Dove si balla” di Dargen D’Amico. Una scena che ha subito attirato telefoni e video e che racconta il clima della manifestazione. Gasparri, impegnato direttamente nell’organizzazione della tre giorni, ha seguito da vicino i lavori e partecipato anche ai momenti più informali con i giovani di Forza Italia. Quando è partito il ritornello, si è unito al coro senza tirarsi indietro. Giovane nello spirito e instancabile nel ritmo, anche dopo ore di appuntamenti Gasparri ha continuato a stare in mezzo ai ragazzi fino alla musica, confermandosi uno dei volti più presenti della manifestazione di Montesilvano.

12/09
10:09
Di Battista è tornato in Italia. L'aeroambulanza è atterrata a Ciampino
AGI Politica · 12/09/2026 10:09

AGI - L'aeroambulanza che ha riportato in Italia Alessandro Di Battista da Cuba è atterrato a Ciampino dopo uno scalo operativo in Lussemburgo. Il volo con l'ex deputato del Movimento 5 Stelle è decollato alle 17, ora italiana, di venerdì 11 settembre. Il protocollo di sicurezza imposto dalle sue condizioni di salute prevedeva un volo (durato 12 ore) a bassa quota, per evitare una eccessiva pressurizzazione, e uno o più scali. "Buon rientro, fratello mio. Ci rivediamo a Roma tra qualche ora", si legge sul profilo social di Luca Digiuseppe, presidente dell'Associazione Schierarsi, che pubblica la foto dell'aereoambulanza. "Grazie ancora a tutti i medici cubani che si sono presi cura di Alessandro in queste giornate infinite".  Come sta Di Battista L'ex deputato era stato ricoverato presso la struttura sanitaria di Santa Clara, a seguito di giorni di intenso mal di testa culminati con la perdita di conoscenza. Dopo i primi accertamenti, i medici avevano autorizzato il suo trasferimento in una struttura de L'Avana per garantire una gestione specialistica dell'intervento chirurgico, che ha costretto l'ex parlamentare a rinviare il rientro in Italia previsto inizialmente per il pomeriggio di venerdì scorso.  Da volto leader del Movimento 5 Stelle all'impegno da reporter Alessandro Di Battista, 48 anni, è stato uno dei volti simbolo del Movimento 5 Stelle, guidato nella prima stagione parlamentare dai fondatori Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Deputato dal 2013 al 2018 e figura di riferimento dell'ala "movimentista", dopo un primo mandato ha scelto di non ricandidarsi, pur partecipando attivamente alle campagne elettorali successive. La rottura definitiva con il M5S si è consumata nel 2021 in occasione del sostegno dei pentastellati al governo Draghi. Da anni Di Battista si dedica al giornalismo d'inchiesta, firmando reportage per Il Fatto Quotidiano e realizzando documentari e reportage televisivi all'estero.     

12/09
07:46
Di Battista è tornato in Italia. L'aeroambulanza è atterrato a Ciampino
AGI Politica · 12/09/2026 07:46

AGI - L'aeroambulanza che ha riportato in Italia Alessandro Di Battista da Cuba è atterrato a Ciampino dopo uno scalo operativo in Lussemburgo. Il volo con l'ex deputato del Movimento 5 Stelle è decollato alle 17, ora italiana, di venerdì 11 settembre. Il protocollo di sicurezza imposto dalle sue condizioni di salute prevedeva un volo (durato 12 ore) a bassa quota, per evitare una eccessiva pressurizzazione, e uno o più scali. "Buon rientro, fratello mio. Ci rivediamo a Roma tra qualche ora", si legge sul profilo social di Luca Digiuseppe, presidente dell'Associazione Schierarsi, che pubblica la foto dell'aereoambulanza. "Grazie ancora a tutti i medici cubani che si sono presi cura di Alessandro in queste giornate infinite".  Come sta Di Battista L'ex deputato era stato ricoverato presso la struttura sanitaria di Santa Clara, a seguito di giorni di intenso mal di testa culminati con la perdita di conoscenza. Dopo i primi accertamenti, i medici avevano autorizzato il suo trasferimento in una struttura de L'Avana per garantire una gestione specialistica dell'intervento chirurgico, che ha costretto l'ex parlamentare a rinviare il rientro in Italia previsto inizialmente per il pomeriggio di venerdì scorso.  Da volto leader del Movimento 5 Stelle all'impegno da reporter Alessandro Di Battista, 48 anni, è stato uno dei volti simbolo del Movimento 5 Stelle, guidato nella prima stagione parlamentare dai fondatori Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Deputato dal 2013 al 2018 e figura di riferimento dell'ala "movimentista", dopo un primo mandato ha scelto di non ricandidarsi, pur partecipando attivamente alle campagne elettorali successive. La rottura definitiva con il M5S si è consumata nel 2021 in occasione del sostegno dei pentastellati al governo Draghi. Da anni Di Battista si dedica al giornalismo d'inchiesta, firmando reportage per Il Fatto Quotidiano e realizzando documentari e reportage televisivi all'estero.     

11/09
19:33
Tajani rilancia: "Perego a Milano e vinciamo con Roscioli"
AGI Politica · 11/09/2026 19:33

AGI - Da Milano a Reggio Calabria, Antonio Tajani - parlando alla festa dei giovani di Forza Italia 'Azzurra Libertà' - lancia la sfida dei territori. I nomi degli 'azzurri' sono Matteo Perego per Palazzo Marino e Fabio Roscioli per le suppletive nella città calabrese. Nel 'risiko' del centrodestra per il capoluogo lombardo, Forza Italia imprime un'accelerazione su Perego di Cremnago, deputato forzista e attuale sottosegretario alla Difesa. "Verrà offerto agli alleati il nome di Matteo Perego come candidato sindaco di Milano", è l'annuncio di Tajani, appena arrivato sulla spiaggia libera di Montesilvano, dove oggi si è aperta la kermesse dei giovani 'azzurri'. "E' un giovane membro del governo e parlamentare, impegnato nel settore della sicurezza e con rapporti stretti con le Forze dell'Ordine, Milano merita di essere guidata da un giovane interprete di una città che deve cambiare, puntando su maggiore sicurezza e su una politica ambientale diversa, difendendo il proprio essere capitale economica del Paese", rimarca ancora Tajani. Che poi anticipa un confronto con il resto delle forze di centrodestra. "Ne parleremo con gli alleati per decidere insieme chi dovrà essere il candidato", aggiunge il vicepremier, accolto dai selfie e dagli applausi dei giovani di Forza Italia. L'accelerazione L'accelerazione sul nome per Palazzo Marino innesca le reazioni da parte di FI. "La candidatura" di Perego "rappresenterebbe anche un segnale politico importante: Forza Italia crede nei giovani, nelle loro capacità e nella necessità di valorizzarli nei ruoli di maggiore responsabilità", dice Stefano Benigni vicesegretario nazionale di Forza Italia. Per Alessandro Sorte, deputato e segretario regionale di FI in Lombardia, si tratta di una candidatura "in sintonia con la città di Milano". Il profilo di Perego "Matteo Perego è un profilo forte e credibile", è l'opinione di Letizia Moratti, europarlamentare 'azzurra' ed sindaca del capoluogo lombardo. "Perego è il profilo adatto per costruire l'alternativa a Milano", ribadisce la capogruppo di FI al Senato, Stefania Craxi. Dal resto del centrodestra arriva il commento del presidente del Senato, Ignazio La Russa. "Io non avevo preferenze, politico o civico, e mi pare che fino a ieri c'era un solo candidato politico che era Lupi, che io continuo a dire sia un ottimo candidato, ma attenzione, sono ottimi candidati anche gli altri candidati politici che mi pare sono in lizza oltre a Lupi: Perego è un' ottima persona, Sardone è un'ottima persona", spiega La Russa, a proposito del terzetto di candidati in pole per il centrodestra. Ma, nel puzzle dei prossimi appuntamenti sui territori, c'è anche Reggio Calabria. Roscioli Dove, alle suppletive per il seggio alla Camera lasciato vacante dal neo-sindaco reggino Francesco Cannizzaro, per il centrodestra correrà Roscioli, candidato di FI che sfiderà l'ex capogruppo 'azzurro' in Regione Calabria, Domenico Giannetta, passato a Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. "A Reggio Calabria sconfiggeremo la sinistra e chi ha tradito il centrodestra aiutando la sinistra", rilancia Tajani dal palco di 'Azzurra Libertà'. "C'è chi mira a farci perdere la sfida con il centrosinistra a Reggio Calabria. Noi non la perderemo, noi vinceremo", dice, sempre da Montesilvano, lo stesso Roscioli. Da Nord a Sud, Tajani riparte dai territori. 

11/09
14:19
Meloni: la vittoria dell'AfD? "La Grosse Koalition non ha dato risposte chiare agli elettori"
AGI Politica · 11/09/2026 14:19

AGI - "Penso che la democrazia vada rispettata, non è una questione di mondo valoriale ma anche di rapporti con l'Europa". Giorgia Meloni commenta così, per la prima volta, il successo dell’AfD in Sassonia-Anhalt. La premier conversa con i cronisti a margine dell’inaugurazione della seconda edizione di Risò, il festival internazionale del riso. Per la presidente del Consiglio, non bisogna fare "alcun parallelismo con l'Italia, perché in Germania c'è un governo di Grosse Koalition che mette insieme partiti di centrodestra e di centrosinistra”.  Meloni: "Afd? In Italia c'è un governo che dà risposte"  “Sono soluzioni che, poste le difficoltà a dare una linea chiara su materie importanti per i cittadini, poi producono anche la crescita di questo genere di movimenti. Non è il caso italiano, in Italia c'è un governo di centrodestra, di destra" che dà risposte "anche sul tema dell'immigrazione su cui l'AfD si è affermata".  La replica alle opposizioni sulla legge elettorale  Tornando alla politica italiana la premier rimarca la posizione del governo sulla riforma della legge elettorale e sulle preferenze replicando alla critiche delle opposizioni. "Per quello che riguarda il centrosinistra mi pare poco credibile che ci si dica che non è abbastanza, per esempio sulle preferenze, quando le preferenze mancano in questa nazione per l'elezione del Parlamento da oltre 30 anni e quando, non più di un mese fa, la sinistra festeggiava con lo champagne in Aula per aver affossato l'emendamento che le reintroduceva. Quindi il tema qui è chi ha consentito che ci fosse la scelta del parlamentare, le preferenze nella legge elettorale e chi invece non lo ha fatto".  "Mettere in sicurezza l'Italia sul piano energetico" Per quanto riguardo le politiche in materie di energia “c'è una opposizione che ci dice no su qualsiasi cosa, che annuncia le barricate su qualsiasi cosa, ma io penso che poi dobbiamo occuparci di mettere in sicurezza la nazione sul piano energetico e che questo si faccia con un mix energetico e, ovviamente, nel contesto geopolitico così complesso l'energia che noi possiamo produrre dobbiamo cercare di produrla, quindi tanto per quanto riguarda il nucleare che per quanto riguarda l'accelerazione che abbiamo consentito ieri di dare concessioni sull'estrazione degli idrocarburi. Quello che stiamo cercando di fare è difendere l'autonomia di questa nazione".  Un provvedimento più selettivo sul caro carburanti Meloni rivendica poi il provvedimento varato ieri dal Consiglio dei ministri che proroga di una settimana lo sconto sul diesel. Sulle accise "abbiamo prorogato per qualche giorno" il taglio ma "stiamo lavorando su un provvedimento che vorremmo più" orientato "verso i consumatori che hanno maggiormente bisogno però vorremmo anche un provvedimento facile, immediato per i cittadini, che non crei confusione. E questa è la parte più difficile ma sono ottimista che i primi della settimana prossima o comunque massimo durante la settimana prossima arriveremo con il provvedimento".  "Il futuro di Mps riguarda il mercato"  Infine con un breve accenno sul risiko bancario italiano, la premier precisa:  "Il futuro di Mps è una questione che riguarda il mercato, il governo attualmente non ha un ruolo. Sul futuro posso dire poco, sul passato posso dire tanto. Quando noi siamo arrivati al governo Mps era un problema, oggi è oggettivamente un gioiello che infatti è oggetto di molto interesse".  

11/09
14:08
Addio a Raffaele Costa, ex ministro liberale di Forza Italia
AGI Politica · 11/09/2026 14:08

AGI - È morto all'età di 90 anni, compiuti da poco, Raffaele Costa, ex eurodeputato e parlamentare con Udc e Forza Italia, ma ancor prima del Partito Liberale Italiano, di cui è stato vicesegretario e poi segretario, fino allo scioglimento del Pli nel febbraio 1994. Tajani: "Le tue battaglie continueranno con chi ha condiviso le tue scelte" A darne notizia è il vicepremier e leader di FI, Antonio Tajani, che su X scrive: "Raffaele Costa ci ha lasciati dopo una lunga malattia. Con lui se ne va un grande protagonista della politica italiana, un vero liberale impegnato nella difesa dei valori e nella lotta contro gli eccessi della burocrazia che paralizzano le attività di chi intraprende e creano grandi difficoltà ai cittadini. Ho avuto la fortuna di essere suo assistente parlamentare e poi suo collega al Parlamento europeo. Fin dal '94 è stato un protagonista della vita di FI e della sua azione di governo. Caro Lello, ci mancherai. Ma la tua politica, le tue battaglie continueranno con chi ha condiviso le tue scelte. A cominciare da tuo figlio Enrico, nostro capogruppo alla Camera e tuo degno erede. Riposa in pace caro amico! Ti sarò sempre grato per aver creduto in me fin da quando ero un giovane studente universitario. Un abbraccio alla tua famiglia da parte di tutto il nostro Movimento".  Meloni: "Protagonista della storia del liberalismo italiano" "Mi unisco al cordoglio per la scomparsa di Raffaele Costa, protagonista della storia del liberalismo italiano". Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rispondendo al tweet con cui Tajani ha annunciato la scomparsa del padre del capogruppo di FI alla Camera, Enrico Costa. "Un pensiero particolare va a Enrico, a tutta la sua famiglia e alla comunità politica di Forza Italia, ai quali rivolgo la mia vicinanza in questo momento di dolore", aggiunge la premier. Fontana: "Impegno e passione a servizio delle istituzioni" "Ho appreso con tristezza della scomparsa di Raffaele Costa, ex ministro, protagonista di una lunga stagione della vita politica e parlamentare italiana. Ha dedicato competenza, impegno e passione a servizio delle istituzioni. Al figlio Enrico e a tutti i familiari rivolgo un pensiero di affettuosa vicinanza e il cordoglio mio personale e della Camera dei deputati". Lo dichiara il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

11/09
12:00
Copasir, martedì alle 14 audizione Sisci
Camera dei Deputati - Notizie · 11/09/2026 12:00

Martedì 15 settembre, alle ore 14, presso l'Aula del VI piano di Palazzo San Macuto, il Copasir - Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica - svolge l'audizione, ai sensi dell’articolo 31, comma 3, della legge n. 124 del 2007, di Francesco Sisci.

11/09
12:00
Copasir, martedì alle 14 audizione Sisci
Camera dei Deputati - Comunicati · 11/09/2026 12:00

Martedì 15 settembre, alle ore 14, presso l'Aula del VI piano di Palazzo San Macuto, il Copasir - Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica - svolge l'audizione, ai sensi dell'articolo 31, comma 3, della legge n. 124 del 2007, di Francesco Sisci.

11/09
09:51
11 settembre, Mattarella: "Pagina abietta della storia recente dell'umanità. Meloni: "Demo...
AGI Politica · 11/09/2026 09:51

AGI - "Il doloroso ricordo degli attentati dell'11 settembre 2001 negli Stati Uniti rimane impresso nella coscienza di ciascuno come una pagina abietta nella storia recente dell'umanità. Una giornata che ha colpito nel profondo ogni sentimento di umanità. La Repubblica Italiana rinnova sentimenti di profondo cordoglio per le vittime di quei tragici fatti, punto di svolta nel corso della stessa storia contemporanea, che apri' a nuovi successivi drammi". Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella Meloni: "Democrazia e sicurezza pilastri da preservare" "11 settembre. 25 anni fa il terrorismo non attaccò soltanto il cuore degli Stati Uniti, ma tutto il mondo libero. Un mondo libero che seppe unirsi e restare saldo nella consapevolezza di ciò che rappresenta. L'anniversario di oggi ci ricorda che la democrazia e la sicurezza non sono conquiste scontate. Sono pilastri della nostra civilta', che abbiamo il dovere di preservare insieme. L'Italia è stata e continuerà a stare al fianco dei suoi alleati nella lotta al terrorismo, nel solco della difesa dei valori che uniscono le nostre nazioni. Il nostro pensiero commosso, oggi come allora, va alle vittime degli attentati dell'11 settembre 2001 e alle loro famiglie. Non dimentichiamo". Lo ha scritto sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.   "Gravoso fu il tributo di morte e sofferenza pagato a quella tragedia anche dalla comunita' italo-americana a New York e negli altri luoghi coinvolti nel folle disegno criminale degli attentatori", aggiunge Mattarella. "Un pensiero commosso va anzitutto rivolto, in questo anniversario, ai familiari, a tutte le persone care di quanti ingiustamente perirono negli attacchi terroristici o in loro conseguenza, e ai soccorritori che si prodigarono senza sosta per salvare quante piu' vite possibili, operando in condizioni proibitive", conclude il Capo dello Stato. Le parole di La Russa sull'11 settembre  "L'11 settembre 2001 non e' soltanto una data, ma una ferita indelebile nella memoria del mondo. A venticinque anni da quella terribile giornata, il nostro pensiero torna alle migliaia di vittime innocenti degli attentati terroristici, alle loro famiglie e a tutto il popolo americano, colpito al cuore da una violenza cieca e disumana. Ricordiamo anche con profonda riconoscenza quanti, in quelle ore drammatiche, sacrificarono la propria vita nel tentativo di salvarne altre: vigili del fuoco, forze dell'ordine, soccorritori e tutti coloro che, con coraggio e senso del dovere, non esitarono a mettere a rischio la propria esistenza". Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica. "Quella tragedia segno' profondamente la nostra epoca e mostro' al mondo intero la minaccia rappresentata dal terrorismo jihadista e dal fanatismo ideologico. Il tempo trascorso non attenua la memoria di quanto accadde, ne' puo' farci dimenticare il valore della liberta', della democrazia e della convivenza tra i popoli. Nel ricordo delle vittime dell'11 settembre, rinnoviamo dunque il nostro fermo impegno contro ogni forma di terrorismo e fanatismo e riaffermiamo la necessita' di difendere quei valori di liberta' e democrazia che i terroristi vollero colpire. La memoria deve continuare a essere, anche per le nuove generazioni, uno strumento di consapevolezza e un monito a non abbassare mai la guardia di fronte alla violenza e all'odio", conclude La Russa. 

11/09
09:25
11 settembre, Meloni: "Democrazia e sicurezza pilastri da preservare"
AGI Politica · 11/09/2026 09:25

AGI - "11 settembre. 25 anni fa il terrorismo non attaccò soltanto il cuore degli Stati Uniti, ma tutto il mondo libero. Un mondo libero che seppe unirsi e restare saldo nella consapevolezza di ciò che rappresenta. L'anniversario di oggi ci ricorda che la democrazia e la sicurezza non sono conquiste scontate. Sono pilastri della nostra civilta', che abbiamo il dovere di preservare insieme. L'Italia è stata e continuerà a stare al fianco dei suoi alleati nella lotta al terrorismo, nel solco della difesa dei valori che uniscono le nostre nazioni. Il nostro pensiero commosso, oggi come allora, va alle vittime degli attentati dell'11 settembre 2001 e alle loro famiglie. Non dimentichiamo". Lo ha scritto sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.  Le parole di La Russa sull'11 settembre  "L'11 settembre 2001 non e' soltanto una data, ma una ferita indelebile nella memoria del mondo. A venticinque anni da quella terribile giornata, il nostro pensiero torna alle migliaia di vittime innocenti degli attentati terroristici, alle loro famiglie e a tutto il popolo americano, colpito al cuore da una violenza cieca e disumana. Ricordiamo anche con profonda riconoscenza quanti, in quelle ore drammatiche, sacrificarono la propria vita nel tentativo di salvarne altre: vigili del fuoco, forze dell'ordine, soccorritori e tutti coloro che, con coraggio e senso del dovere, non esitarono a mettere a rischio la propria esistenza". Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica. "Quella tragedia segno' profondamente la nostra epoca e mostro' al mondo intero la minaccia rappresentata dal terrorismo jihadista e dal fanatismo ideologico. Il tempo trascorso non attenua la memoria di quanto accadde, ne' puo' farci dimenticare il valore della liberta', della democrazia e della convivenza tra i popoli. Nel ricordo delle vittime dell'11 settembre, rinnoviamo dunque il nostro fermo impegno contro ogni forma di terrorismo e fanatismo e riaffermiamo la necessita' di difendere quei valori di liberta' e democrazia che i terroristi vollero colpire. La memoria deve continuare a essere, anche per le nuove generazioni, uno strumento di consapevolezza e un monito a non abbassare mai la guardia di fronte alla violenza e all'odio", conclude La Russa. 

11/09
01:00
Cieli aperti in Moldova, l’Europa scopre il buco nella sua difesa aerea
la Repubblica - RSS · 11/09/2026 01:00

L’incursione del drone che martedì ha minacciato l’aereo di Zelensky ha messo a nudo la vulnerabilità del “muro” per contenere la Russia

10/09
23:46
Energia: governo aumenta produzione italiana petrolio e gas
Fratelli d Italia - Fonte ufficiale · 10/09/2026 23:46

“Oggi facciamo un passo in più per rafforzare la sicurezza energetica italiana.  In questi anni noi abbiamo diversificato le fonti di approvvigionamento, abbiamo stretto nuovi accordi con i Paesi produttori, rafforzato il ruolo dell’Italia come hub energetico del Mediterraneo. E, sul fronte delle energie rinnovabili, abbiamo installato finora circa 28 gigawatt in più, facendo tre […] L'articolo Energia: governo aumenta produzione italiana petrolio e gas proviene da FDI.

10/09
20:44
Il governo proroga lo sconto sul diesel ed accelera sulla ricerca di idrocarburi
AGI Politica · 10/09/2026 20:44

AGI - Il Consiglio dei ministri ha approvato una nuova proroga di altri sette giorni del taglio delle accise sul diesel, che vale 17 centesimi al litro solo sul gasolio. In questo modo lo sconto sul diesel resterà in vigore fino alla mezzanotte del 17 settembre, l'estensione del provvedimento costerà circa 85 milioni di euro. Prorogato lo sconto sul diesel  Via libera anche ad una semplificazione normativa per accelerare la ricerca e l'estrazione di petrolio e gas su terraferma.     Il caro carburanti. In totale, a partire da metà marzo, dopo lo scoppio del conflitto tra Stati Uniti e Iran che infiamma il Medio Oriente, il governo ha impegnato oltre 2,6 miliardi per alimentare - con diverse modulazioni tra benzina e gasolio - il taglio delle accise sui carburanti. Al vaglio misure selettive per i redditi più bassi  Da inizio agosto la misura è stata riparametrata al solo sconto sul gasolio.    Il prossimo obiettivo del governo è quello di mettere in campo delle misure selettive a sostegno dei redditi più bassi e di alcune categorie di lavoratori. Meloni: "La prossima settimana ci saranno nuovi provvedimenti"  "Il taglio oggi è stato prorogato ancora, per tenere sotto controllo il costo di benzina e gasolio, in attesa di nuovi provvedimenti che sono in arrivo la prossima settimana", spiega la premier Giorgia Meloni in un video messaggio.    Da giorni all'interno della maggioranza si discute sulla nuova misura da mettere in campo, ma ancora non è stata trovata una intesa. Tra le ipotesi c'è quella di dei buoni benzina erogati dai datori di lavoro ai dipendenti, con le aziende che poi otterrebbero un credito di imposta. La Lega però chiede di non escludere dalla nuova misura tassisti, partite Iva e autonomi. "Avanti nella produzione nazionale di petrolio e gas"  La premier guarda anche ad un orizzonte più ampio, per diminuire in prospettiva futura la dipendenza dell'Italia dall'approvvigionamento energetico dall'estero. La premier sottolinea: "Serve fare di più per costruire soluzioni strutturali e di lungo periodo. Abbiamo avuto il coraggio di riaprire la strada del nucleare e vogliamo andare avanti sulla produzione nazionale di petrolio e di gas, perché non ha molto senso comprare all'estero questa energia quando possiamo produrla qui anche in Italia".     La nuova norme prevede che, nel caso in cui la regione competente non si esprima sulle richieste per ricerca ed estrazione, sia prevista l’assegnazione di un ulteriore termine per provvedere e lo svolgimento di un’apposita interlocuzione istituzionale. Attraverso la nomina di un commissario ad acta, il Consiglio dei ministri potrà esercitare i poteri sostitutivi.   Pichetto: "Non vogliamo comprimere il ruolo delle Regioni" "Non vogliamo comprimere il ruolo delle Regioni, ma garantire che le competenze si esercitino nei tempi previsti e che il confronto istituzionale non si trasformi in uno stallo indefinito. La sicurezza energetica e la continuità degli approvvigionamenti sono interessi nazionali che richiedono tempi certi e responsabilità chiare", specifica il ministro dell'Energia Gilberto Pichetto.     Il Codacons: "Misure del tutto insufficienti"  Scettiche le associazioni dei consumatori sulla nuova proroga del taglio delle accise. "Del tutto insufficiente. E' evidente che la strada della proroga dello sconto fiscale non basta più a salvare le tasche degli italiani, perché i rincari alla pompa proseguono inesorabili giorno dopo giorno e stanno determinando un generalizzato aumento dei prezzi al dettaglio in tutti i settori", commenta il Codacons. Mentre l'Unione Nazionale Consumatori annota: "Ci attendevamo come minimo una proroga fino a fine mese. Invece, si tratta di un intervento a dir poco inadeguato". 

10/09
12:00
G7 Parlamenti: Presidente Fontana a Parigi il 10 e 11 settembre. Venerdì l'intervento in Assemblea
Camera dei Deputati - Notizie · 10/09/2026 12:00

Il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, giovedì 10 e venerdì 11 settembre parteciperà al G7 dei Parlamenti, al Palais Bourbon di Parigi. Giovedì Fontana avrà incontri bilaterali con la Presidente dell’Assemblea nazionale francese, Yaël Braun-Pivet, e con lo Speaker della Camera dei Comuni del Canada, Francis Scarpaleggia. Venerdì il Presidente della Camera interverrà nella prima sessione dei lavori, sul tema: “Per una democrazia viva: apertura del Parlamento, fiducia e partecipazione cittadina”. Nel pomeriggio parteciperà alla seconda sessione, incentrata sul ruolo dei Parlamenti nella politica estera e di difesa in un contesto di crisi globali.

10/09
12:00
G7 Parlamenti: Presidente Fontana a Parigi il 10 e 11 settembre. Venerdì l'intervento in Assemblea
Camera dei Deputati - Comunicati · 10/09/2026 12:00

Il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, giovedì 10 e venerdì 11 settembre parteciperà al G7 dei Parlamenti, al Palais Bourbon di Parigi. Giovedì Fontana avrà incontri bilaterali con la Presidente dell'Assemblea nazionale francese, Yaël Braun-Pivet, e con lo Speaker della Camera dei Comuni del Canada, Francis Scarpaleggia. Venerdì il Presidente della Camera interverrà nella prima sessione dei lavori, sul tema: "Per una democrazia viva: apertura del Parlamento, fiducia e partecipazione cittadina". Nel pomeriggio parteciperà alla seconda sessione, incentrata sul ruolo dei Parlamenti nella politica estera e di difesa in un contesto di crisi globali.

10/09
03:20
Lega: Salvini serra i ranghi e apre ai governatori
AGI Politica · 10/09/2026 03:20

AGI - Nessuno strappo con i governatori del Nord ma, diversamente da boatos e pronostici, una chiamata al rinnovamento del partito a partire dai territori, serrando i ranghi già da oggi per lavorare insieme e arrivare più forti e uniti ai prossimi appuntamenti, a cominciare dal tradizionale raduno sullo storico pratone di Pontida, il 20 settembre, e più in là nel tempo, dalle prossime elezioni. Si conclude così la due giorni della Lega a Roma voluta dal vicesegretario federale Claudio Durigon. Salvini e i pesi massimi attorno al tavolo In prima battuta per dare il via a un confronto pragmatico in vista della prossima manovra ma anche per mettere attorno a un tavolo Matteo Salvini e i 'pesi massimi' del partito sui territori che, non da oggi, chiedono maggior coinvolgimento e attenzione. A rassicurare la platea delle Officine Farneto, in chiusura dell'evento 'A tua difesa', è proprio Salvini, che spiega come l'atteso vertice sia stato un normale confronto interno al partito. Con i governatori del nord, "abbiamo concordato le linee sui temi su cui andare avanti e ci siamo dati tutti insieme appuntamento sul palco di Pontida", chiarisce subito Salvini mentre sul palco parla, quasi divertito, delle "alchimie lette sui giornali in questi giorni". La risposta al dissenso "Ipotizzare una fronda nordista? Ho ancora cinque camicie verdi nell'armadio e ho fatto più di una battaglia", dice facendo capire che la forza di rispondere al dissenso non gli è mai venuta meno. E agli "uccelli del malaugurio" manda a dire che "oggi c'è ancora di più voglia di dare spazio alle politiche della Lega nei territori dove amministra. Non vedo l'ora di condividere le mie responsabilità quotidiane con chi porta il nome della Lega nei Comuni e nelle Regioni. Facendo il segretario del mio partito, perché me lo hanno chiesto un anno fa i militanti".  L'apertura del segretario leghista alle voci del dissenso è confermata anche da fonti del partito: "Coinvolgerò tutte le persone che hanno idee e valori, a partire dai governatori", garantisce Salvini dal palco. Va in questo senso anche il comunicato congiunto diffuso dalla dirigenza e dai governatori dopo il vertice pomeridiano, a casa. Un incontro avvenuto in un "clima di assoluta collaborazione" che - si legge - "ha rappresentato l'occasione per confrontarsi sulla roadmap della Lega in vista dei prossimi mesi e delle imminenti scadenze elettorali". Faccia a faccia Nel confronto con il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, della Lombardia, Attilio Fontana, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e il 'Doge' del Veneto, Luca Zaia, si è discusso tra l'altro di come "valorizzare e raccontare il buon governo espresso dalla Lega" analizzando anche "le tante risposte concrete portate sui territori dalle amministrazioni guidate dal partito". La volontà condivisa da tutti è quella di dare il via, subito, al lavoro sulla definizione di un manifesto programmatico "capace di raccogliere idee, priorità e proposte della Lega in vista delle future sfide". In modo da arrivare "auspicabilmente" a Pontida, spiegano fonti della Lega, già con una bozza di manifesto programmatico. Per questo - si spiega ancora - è previsto un altro incontro tra i governatori e Salvini "gia' la prossima settimana". Verso Pontida Ma c'è di più perché sempre Salvini - viene riferito - avrebbe anche confermato di voler dare vita a un'associazione che rappresenti le realtà autonomiste e radicate sul territorio, un contenitore al di fuori della militanza stretta per chi è vicino e vuole lavorare per il partito a livello locale. In sostanza, oggi la volontà condivisa da tutti è quella di non arrivare all'appuntamento di Pontida impreparati o, peggio, divisi. Pontida - viene ribadito - "rappresenterà un momento fondamentale per rilanciare l'azione politica e di governo della Lega con l'obiettivo dare risposte concrete ai cittadini e ai territori" e "abbiamo tutti l'interesse che il raduno vada bene", assicura chi ha preso parte al vertice.

09/09
12:00
Question time con i ministri Roccella, Bernini, Calderone e Pichetto Fratin
Camera dei Deputati - Notizie · 09/09/2026 12:00

Si svolge oggi, mercoledì 9 settembre, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall’Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. La ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, Eugenia Roccella, risponde a una interrogazione sullo stato di attuazione del Piano strategico nazionale contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Bonetti - AZ-PER-RE). La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, risponde a una interrogazione sugli alloggi universitari realizzati nell'ambito del Pnrr, con particolare riferimento al Mezzogiorno (Tassinari – FI-PPE). La ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, risponde a interrogazioni sulle politiche in materia di previdenza, con particolare riferimento alla previdenza complementare e all’ipotesi di un libretto previdenziale per i nuovi nati (Lupi – NM(N-C-U-I)M-CP); sulle prospettive della riforma della previdenza complementare e iniziative volte a promuovere l'educazione previdenziale, con particolare riferimento ai giovani (Giaccone – Lega); sulle iniziative per una diversa gestione delle crisi industriali, attraverso un maggior coinvolgimento del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (Braga – PD-IDP); sulle iniziative per un piano nazionale per il rientro in Italia dei lavoratori qualificati (Gadda – IV-CR). Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, risponde a interrogazioni sulle ricadute del piano urbanistico attuativo del Comune di Venezia sull’Oasi di protezione faunistica denominata «Ca’ Roman» (Zanella – AVS); sulla perimetrazione del Parco nazionale di Portofino (Pastorino – MISTO-+EU-SUEU); sulle iniziative urgenti volte a fronteggiare l'impatto della crisi climatica in atto (Fontana – M5S); sull'adozione del Piano nazionale sociale per il clima e sulle linee di intervento ivi previste (Bignami – FDI).

METHODOLOGY NOTE

Radar Score is not a poll and does not express a political judgement. It is a proprietary information-intensity indicator calculated on the monitored dataset: it considers content volume, distinct sources and acceleration versus the previous 24 hours.