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TOPIC RADAR · DATA ANALYSIS

Economia

RadarPolitico analysis of Economia: topic intensity, 24-hour trend, source diversity and documentary timeline.

RADAR SCORE
39/100↓ -79% vs previous 24h
LAST 24 HOURS
4items detected
SOURCE DIVERSITY
1sources in last 24h
ARCHIVE
289classified items
WHY IT IS MOVING

Radar interpretation

Attention is slowing: 4 items in the last 24 hours, 15 fewer than the previous period. 1 sources remain active.

Measurement updated 17/10/2026 22:00. How Radar Score is calculated.

Source diversity in the last 24 hours

la Repubblica - RSS · 3

Counts describe coverage in the RadarPolitico monitored dataset and do not measure approval, quality or political orientation.

Documentary timeline

Original sources are shown to verify facts directly and reconstruct the topic over time. RadarPolitico adds indicators and quantitative analysis on top of these sources.

17/10
19:36
Fondata sul lavoro nero
la Repubblica - RSS · 17/10/2026 19:36

Una economia sommersa e illegale per un Paese che non riesce a contrastare l’irregolarità: questo racconta un rapporto appena pubblicato dall’Istat

17/10
18:01
Landini annuncia lo sciopero generale del 20 novembre: «No ai 14 miliardi per le armi»
la Repubblica - RSS · 17/10/2026 18:01

Dal palco di piazza del Popolo, il segretario della Cgil rilancia la mobilitazione insieme agli studenti e attacca il governo su precarietà, sicurezza sul lavoro, fisco e spese militari

17/10
14:24
Orsini: “Miope tagliare il bilancio europeo. Tetto al gas? A 40 euro avrebbe fatto la differenza”
la Repubblica - RSS · 17/10/2026 14:24

Il presidente degli imprenditori chiede debito comune a sostegno della competitività dell’industria. “L’Ets è una follia, tutte le risorse vengano restituite alle imprese”

16/10
21:33
Meloni: "Raggiunto l'accordo con la Commissione Ue sul dl bollette, ottimista su una maggi...
AGI Politica · 16/10/2026 21:33

AGI - Dopo due giorni di lavori serrati, che hanno visto i leader Ue impegnati su dossier importanti e divisivi come il prossimo bilancio europeo, il contenimento dei prezzi dell'energia e la gestione delle frontiere esterne, la premier italiana Giorgia Meloni lascia Bruxelles mostrando soddisfazione per i risultati ottenuti. In un punto stampa conclusivo, la presidente del Consiglio ha espresso particolare soddisfazione per l'accordo raggiunto con la Commissione europea sul decreto bollette, che "ci consente di intervenire sulla formazione del prezzo dell'elettricità e sull'impatto che il costo del gas ha sul prezzo dell'elettricità e quindi, soprattutto, ci consente sostanzialmente di intervenire per abbassare le bollette". Meloni si è detta anche "ottimista" dopo il confronto avuto con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen "sulle richieste che l'Italia ha fatto in materia di maggiore flessibilità per affrontare la situazione complessa che chiaramente tutti gli Stati membri stanno affrontando. Mi pare che si stiano facendo significativi progressi e penso che ci siano i margini per avere maggiore flessibilità". I costi dell'energia e la deindustrializzazione Ai leader degli Stati membri "ho provato a spiegare anche con degli ausili grafici come alcune scelte, da un certo anno in poi, abbiano fatto lievitare i costi dell'energia per le nostre imprese e come questo abbia comportato un processo di deindustrializzazione in Europa". Le conseguenze sulle importazioni Si tratta di "industrie che producevano beni che oggi importiamo da Paesi che non hanno i nostri stessi standard ambientali", ha spiegato Meloni. La revisione delle regole "Quindi, quando le regole producono delle distorsioni, quelle regole vanno corrette. È il lavoro che l'Italia cerca di fare dall'inizio. Anche su questo mi pare che stiamo facendo passi in avanti". Le priorità sulla competitività Il clima è quindi quello della soddisfazione e, nelle conclusioni del vertice sulla competitività, "il Consiglio europeo ha recepito diverse priorità promosse dall'Italia", scriveva in mattinata Palazzo Chigi. In particolare, la necessità di ridurre i costi dell'energia, tutelare la produzione industriale europea e intervenire, nel quadro della revisione in corso del sistema Ets, sulla volatilità dei prezzi della CO2 e sul loro impatto sui costi dell'elettricità, in linea con il contributo di riflessione italo-ceco presentato alla vigilia dell'appuntamento europeo. Le frontiere esterne e la migrazione Anche sul fronte migratorio Meloni registra un avvicinamento alle posizioni italiane, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza delle frontiere esterne, dove ha trovato un'alleata di ferro nella premier danese Mette Frederiksen, che ha attaccato il premier spagnolo Pedro Sanchez. La crisi di Ceuta A dare linfa alla discussione sul tema sono state proprio le immagini dell'estate provenienti da Ceuta, dove circa 80 mila persone hanno attraversato la frontiera spagnola senza che vi fossero efficaci misure di contenimento. Scene che hanno preoccupato i governi europei e che, nel caso di Roma, hanno portato alla sospensione di Schengen con la Spagna. La collaborazione tra Italia e Spagna L'Italia ha rinnovato la sospensione per altri sette giorni e, in un quadro di rinnovata collaborazione con il governo spagnolo, i ministri dell'Interno dei due Paesi lavoreranno insieme per individuare una soluzione comune che garantisca la sicurezza. Quello sulla migrazione sarà un dibattito che proseguirà fino al prossimo Consiglio europeo, ma Meloni registra positivamente l'annuncio della Commissione europea di nuove misure e di una valutazione con gli Stati membri per definire una cornice che consenta di fornire risposte immediate in caso di crisi. L'importanza delle misure sulla sicurezza "Per noi è molto importante perché ricorderete che abbiamo posto il problema mesi e mesi fa, molto prima anche della crisi di Ceuta, e l'abbiamo fatto con uno dei nostri disegni di legge sulla sicurezza", ha detto. Il confronto sul quadro finanziario pluriennale Sul dossier più complesso del vertice, quello relativo al prossimo quadro finanziario pluriennale, Meloni ha convocato, insieme alla Romania, 17 Paesi che difendono la politica di Coesione. Una formazione che ha l'obiettivo di proteggere i fondi destinati alle regioni e all'agricoltura. Un blocco che si contrappone ai Paesi frugali, i quali chiedono invece una riduzione significativa dei principali capitoli di spesa del bilancio europeo. La discussione è talmente polarizzata che la negotiating box presentata appena una settimana fa dalla presidenza irlandese è stata già accantonata e la palla è tornata nelle mani del presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, che presenterà una nuova proposta in vista di un Consiglio europeo straordinario previsto per novembre. Se l'obiettivo di Costa resta quello di chiudere l'accordo entro la fine dell'anno, i Paesi frugali non escludono di prolungare il negoziato pur di ottenere concessioni sui contenuti del bilancio. Se l'Italia può tornare a casa soddisfatta per i segnali ricevuti, sul tavolo dei leader i fascicoli rimangono aperti e in attesa di ulteriori approfondimenti.

16/10
18:32
La "Cernobbio delle donne" e la geopolitica dell'incertezza
AGI Politica · 16/10/2026 18:32

AGI - "La Cernobbio delle donne" chiude il sipario con una platea di 500 manager e rappresentanti delle istituzioni che hanno animato la due giorni dedicata al tema della geopolitica dell'incertezza. La 26esima edizione del seminario internazionale "Donna, Economia & Potere", organizzato dalla Fondazione Marisa Bellisario, si è svolta anche quest'anno presso le Corsie Sistine del complesso Santo Spirito in Sassia a Roma. Il tema scelto per quest'edizione, "Geopolitica dell'incertezza", ha fatto da filo conduttore a due giorni di lavori che hanno riunito esperti, imprenditrici, rappresentanti istituzionali, ambasciatori, manager e giornalisti, articolati in 12 tavoli tematici. Fin dal suo esordio, l'appuntamento è stato appunto definito la "Cernobbio delle donne". Lella Golfo: "La parità non è una concessione"  Ad aprire i lavori è stata la presidente della Fondazione, Lella Golfo, che ha incentrato il suo intervento sul nesso tra leadership femminile e competitività del Paese. "La parità non è una concessione né un costo: è crescita, produttività, innovazione e una condizione indispensabile di competitività", ha dichiarato Golfo. "Il potere più autentico non è occupare uno spazio, ma allargarlo e rimandare giù l'ascensore per generare opportunità per le giovani". Sul fronte geopolitico, Golfo ha chiesto un'Europa più coesa: "Il futuro passa dalla pace", ha sottolineato, "e sulla guerra in Ucraina è arrivato il momento che l'Europa smetta di andare in ordine sparso e trovi un negoziato unico". Ha citato il rapporto Draghi sulla competitività come "un appello tanto applaudito quanto inascoltato" e ha messo in guardia sui rischi legati all'intelligenza artificiale: "L'IA è una forma di sovranità che rischia di essere progettata da un'industria a predominanza maschile, moltiplicando pregiudizi e stereotipi. Serve spingere le donne nelle materie STEM e nei luoghi in cui si scrive il codice del futuro". Un passaggio amaro è stato dedicato alla fuga dei giovani: "Oltre 630 mila ragazzi hanno lasciato l'Italia dal 2011 a oggi. Non è una semplice fuga, è un giudizio sulla mancanza di meritocrazia". Il messaggio di Papa Leone I lavori si sono aperti con la lettura, da parte di Golfo stessa, del messaggio inviato da Papa Leone XIV. "È per tutti noi un grande privilegio aprire i lavori di questa 26ª edizione con le parole del Santo Padre, che assicura il ricordo nella preghiera ed esorta alla testimonianza evangelica nei diversi settori professionali", ha detto Golfo. Nel testo, il Pontefice ha invocato la protezione della Vergine Maria e impartito la benedizione apostolica a tutti i partecipanti. La platea ha accolto le parole con un lungo applauso, in segno di vicinanza al Papa, ricoverato al Gemelli dopo l'asporto di un nodulo polmonare. Golfo ha rivolto a sua volta un pensiero al Pontefice: "Oggi il nostro pensiero e le nostre preghiere vanno al Santo Padre, a cui auguriamo di cuore buona salute". Il saluto di Giorgia Meloni  Tra i messaggi istituzionali letti in apertura, ampio spazio ha avuto quello della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Cara Lella, carissimi, anche quest'anno avete scelto di focalizzare l'attenzione sulle principali sfide della nostra epoca e di riflettere sulla profonda incertezza che caratterizza i nostri giorni", ha scritto Meloni. "La nostra Nazione può contare su una marcia in più. La risposta all'incertezza non è quella di chiudersi, ma di intessere nuove relazioni e saper guardare oltre gli schemi tradizionali". La premier ha ricordato il ruolo storico della Fondazione: "Ha reso visibili modelli che prima non lo erano e ha portato nel dibattito politico temi per troppo tempo rimasti marginali". Meloni ha poi fatto riferimento alla propria esperienza personale: "Il 25 ottobre di quattro anni fa, quando in Parlamento ho illustrato le dichiarazioni programmatiche del mio governo, ho ringraziato tutte quelle donne che con il loro esempio hanno costruito la scala che mi ha permesso di diventare la prima donna a ricoprire l'incarico di Presidente del Consiglio dei Ministri. Marisa Bellisario appartiene a questa storia e da oltre 35 anni la Fondazione a lei intitolata continua ad aggiungere gradini perché le donne di oggi e di domani possano trovare la strada già aperta". I lavori aperti da Pichetto Fratin  Il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha aperto i lavori insieme a Golfo intervenendo su più fronti. Sul tema della parità di genere, ha preso le distanze dalle quote: "Non credo tanto alle quote quanto alla capacità del mondo donna. Non è uno spazio da dare, ma rendersi conto che la valutazione è di merito e quindi sono le donne che stanno conquistando quello che meritano", ha dichiarato. Sul dossier energetico e industriale, il ministro ha puntato il dito contro le politiche europee: "Credo sia abbastanza evidente, a livello europeo, un eccesso di ambizione che ha menomato il sistema dell'automotive. I percorsi di cambiamento verso la decarbonizzazione devono essere compatibili con la realtà e non eccessivamente ambiziosi, altrimenti il rischio è una crescita dell'inflazione per famiglie e imprese". La rotta indicata dal Governo per garantire competitività e sicurezza energetica punta sul "nuovo nucleare, per arrivare a quell'indipendenza e sicurezza energetica" necessarie a "dare speranza di futuro alle nuove generazioni". L'esortazione di Roberta Metsola Dal Parlamento Europeo sono arrivati due contributi distinti. La presidente Roberta Metsola, in un messaggio scritto, ha esortato le giovani donne: "Fatevi avanti, partecipate, candidatevi. Il cambiamento arriverà soltanto se sarete voi a renderlo possibile, altrimenti saranno gli altri a decidere per voi". Metsola ha ricordato i traguardi normativi ottenuti dall'Eurocamera (le direttive sull'equilibrio di genere nei consigli di amministrazione e sulla trasparenza retributiva) e ha lanciato un invito: "Portate le vostre proposte non solo a Roma, ma anche a Bruxelles e Strasburgo". Le parole di Antonella Sberna  La vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna, intervenuta alla tavola rotonda moderata dalla direttrice dell'AGI Rita Lofano, interrogata sulle prospettive dell'UE ha insistito sulla necessità di una politica estera comune: "L'Unione Europea in questo momento ha un'occasione storica che non ha mai avuto finora. Dobbiamo arrivare a una sola voce nella politica estera e di sicurezza comune", ha detto. "Nessuno di noi può fare a meno dell'Europa o augurarsi un'Europa debole". L'intervento di Daniela Fumarola La segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, ha portato la prospettiva sindacale: "Non valorizzare il capitale umano femminile è un errore che impoverisce il Paese: se le donne fossero valorizzate, come è giusto che sia, il Pil aumenterebbe almeno del 6%", ha dichiarato. Sul tema della conciliazione, Fumarola ha sottolineato che "quando si ha un bambino, spesso la donna rinuncia al posto di lavoro per problemi di conciliazione. Bisogna invece condividere la genitorialità". Sulla manovra economica, la leader sindacale ha chiesto "un'ulteriore riduzione delle tasse sia sul lavoro sia sulle pensioni", indicando come priorità "lavoro, pensioni, famiglie e imprese sane che investono nonostante le crisi".

16/10
13:59
Manovra, ai magistrati 100mila euro tra arretrati e aumenti di stipendi
la Repubblica - RSS · 16/10/2026 13:59

Le risorse sono nel fondo sentenze da 1,9 miliardi, contemplato dal Documento programmatico di bilancio

16/10
13:59
Manovra, ai magistrati fino a 100mila euro a testa tra arretrati e aumenti di stipendi
la Repubblica - RSS · 16/10/2026 13:59

Le risorse sono nel fondo sentenze da 1,9 miliardi, contemplato dal Documento programmatico di bilancio

16/10
13:16
Manovra, Giorgetti risponde alle banche: “La stabilità è un beneficio anche per loro”
la Repubblica - RSS · 16/10/2026 13:16

Il ministro dell’Economia replica ai rilievi degli istituti di credito: “Tutti devono contribuire”. Sulla scelta degli interventi palla alla maggioranza: “Non decide il ministro dell’Economia”. Misure su giovani, anziani o Irpef “sono alternative”

16/10
13:16
Manovra, Giorgetti alle banche: “Tutti devono contribuire”. L’Abi: “Mazzolati più degli altri”
la Repubblica - RSS · 16/10/2026 13:16

Il ministro dell’Economia replica ai rilievi degli istituti di credito: “La stabilità è un beneficio anche per loro”. Sulla scelta degli interventi palla alla maggioranza: “Non decide il ministro dell’Economia”. Misure su giovani, anziani o Irpef “sono alternative”

16/10
12:20
Voto fuori sede per politiche, europee e referendum, online le istruzioni del Viminale ai comuni
Ministero dell Interno · News feed · 16/10/2026 12:20

Interessati gli elettori temporaneamente domiciliati in un’altra regione per motivi di studio, lavoro, cura e assistenza

16/10
12:00
Audizioni su contrasto a fondamentalismo religioso e disciplina lavoro vigili del fuoco - Lunedì e martedì diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 16/10/2026 12:00

Lunedì 19 ottobre, la Commissione Affari costituzionali della Camera svolge le seguenti audizioni nell'ambito dell'esame delle proposte di legge recanti "Disposizioni in materia di contrasto del fondamentalismo religioso": ore 11 Maria Chiara Giorda, professoressa di storia delle religioni presso l'Università degli studi Roma Tre, Domenico Gallo, magistrato, Francesco Alicino, professore ordinario di Diritto pubblico delle religioni presso l'Università LUM "Giuseppe Degennaro", e Cristiana Cianitto, professoressa di diritto canonico e diritto comparato delle religioni presso l'Università degli Studi di Milano "Statale"; ore 12 Giovanni Piccirilli, professore di diritto costituzionale presso l'Università Luiss "Guido Carli", Maria Luisa Lo Giacco, professoressa di diritto ecclesiastico presso l'Università di Bari "Aldo Moro", e Gabriele Fattori, professore di diritto ecclesiastico e canonico presso l'Università degli Studi di Foggia. Martedì 20, nell'ambito dell'esame dell'Atto n. 439, "Schema di decreto legislativo recante disciplina in materia di funzioni, compiti e rapporto di impiego del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco": ore 10 CGIL FP, FNS CISL, UIL FP, CONAPO e CONFSAL VVF; ore 11.30 APVVF, USB VVF, Associazione italiana vigili del fuoco volontari, Associazione nazionale vigili del fuoco volontari, Coordinamento Nazionale Volontari FEDERDISTAT-CISAL e Comitato valorizzazione ispettori antincendi laureati.   Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.

16/10
12:00
Audizioni su contrasto a fondamentalismo religioso e disciplina lavoro vigili del fuoco - Lunedì e martedì diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 16/10/2026 12:00

Lunedì 19 ottobre, la Commissione Affari costituzionali svolge le seguenti audizioni nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti “Disposizioni in materia di contrasto del fondamentalismo religioso”: ore 11 Maria Chiara Giorda, professoressa di storia delle religioni presso l’Università degli studi Roma Tre, Domenico Gallo, magistrato, Francesco Alicino, professore ordinario di Diritto pubblico delle religioni presso l’Università LUM “Giuseppe Degennaro”, e Cristiana Cianitto, professoressa di diritto canonico e diritto comparato delle religioni presso l’Università degli Studi di Milano “Statale”; ore 12 Giovanni Piccirilli, professore di diritto costituzionale presso l’Università Luiss “Guido Carli”, Maria Luisa Lo Giacco, professoressa di diritto ecclesiastico presso l’Università di Bari “Aldo Moro”, e Gabriele Fattori, professore di diritto ecclesiastico e canonico presso l’Università degli Studi di Foggia.  Martedì 20, nell’ambito dell’esame dell’Atto n. 439, “Schema di decreto legislativo recante disciplina in materia di funzioni, compiti e rapporto di impiego del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco”: ore 10 CGIL FP, FNS CISL, UIL FP, CONAPO e CONFSAL VVF; ore 11.30 APVVF, USB VVF, Associazione italiana vigili del fuoco volontari, Associazione nazionale vigili del fuoco volontari, Coordinamento Nazionale Volontari FEDERDISTAT-CISAL e Comitato valorizzazione ispettori antincendi laureati.  

16/10
12:00
Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti del Consiglio d'Europa alla Camera. 50 Paesi rappresentati. Chiusura in Aula con le dichiarazioni conclusive. Fontana: "Parlamenti indispensabili per affrontare complessità momento storico"
Camera dei Deputati - Notizie · 16/10/2026 12:00

Oltre sessanta Presidenti di Parlamenti nazionali, dieci Presidenti di Assemblee parlamentari internazionali, circa 50 Paesi rappresentati, quasi 500 delegati esteri: si chiude alla Camera la due giorni della Conferenza europea dei Presidenti dei Parlamenti, dopo 50 anni tornata a Roma. Oggi il Presidente Lorenzo Fontana ha presieduto la sessione conclusiva, dopo l'apertura di ieri.  "Stiamo attraversando un momento storico complesso, segnato da tensioni e da conflitti che minacciano la pace e la sicurezza collettiva", ha detto Fontana nel suo intervento. “Questo clima di incertezza sta mettendo a dura prova i canali diplomatici tradizionali, che faticano a trovare soluzioni condivise alle grandi sfide del nostro tempo. Si pensi alle guerre regionali, allo sviluppo delle tecnologie digitali, alla transizione ecologica e demografica. In tutti questi ambiti occorrono risposte rapide e coordinate. Per questo motivo emerge la necessità di rinnovare un ordine internazionale basato sulle regole. Questo percorso non può essere guidato solo dai governi. È indispensabile anche il coinvolgimento diretto dei Parlamenti. Come garanti del principio di sovranità popolare, le Assemblee legislative sono oggi investite di una responsabilità unica, quella di trasformare la diplomazia parlamentare in uno strumento concreto in grado di riaffermare la centralità del diritto e del multilateralismo".  Nella dichiarazione conclusiva la Presidenza ha ribadito l’impegno comune a difendere la democrazia, i diritti umani e lo Stato di diritto, rafforzando la cooperazione contro le minacce ibride e la disinformazione. Centrale la necessità di governare l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro, tutelando la dignità delle persone e investendo nella formazione. Ribadito inoltre il ruolo dei Parlamenti nel rafforzamento del multilateralismo e dell’ordine internazionale basato sulle regole.   Sito internet dedicato: https://comunicazione.camera.it/eventi/ecpp-2026

16/10
12:00
Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti del Consiglio d'Europa alla Camera. 50 Paesi rappresentati. Chiusura in Aula con le dichiarazioni conclusive. Fontana: "Parlamenti indispensabili per affrontare complessità momento storico"
Camera dei Deputati - Comunicati · 16/10/2026 12:00

Oltre sessanta Presidenti di Parlamenti nazionali, dieci Presidenti di Assemblee parlamentari internazionali, circa 50 Paesi rappresentati, quasi 500 delegati esteri: si chiude alla Camera la due giorni della Conferenza europea dei Presidenti dei Parlamenti, dopo 50 anni tornata a Roma. Oggi il Presidente Lorenzo Fontana ha presieduto la sessione conclusiva, dopo l'apertura di ieri.  "Stiamo attraversando un momento storico complesso, segnato da tensioni e da conflitti che minacciano la pace e la sicurezza collettiva", ha detto Fontana nel suo intervento. "Questo clima di incertezza sta mettendo a dura prova i canali diplomatici tradizionali, che faticano a trovare soluzioni condivise alle grandi sfide del nostro tempo. Si pensi alle guerre regionali, allo sviluppo delle tecnologie digitali, alla transizione ecologica e demografica. In tutti questi ambiti occorrono risposte rapide e coordinate. Per questo motivo emerge la necessità di rinnovare un ordine internazionale basato sulle regole. Questo percorso non può essere guidato solo dai governi. È indispensabile anche il coinvolgimento diretto dei Parlamenti. Come garanti del principio di sovranità popolare, le Assemblee legislative sono oggi investite di una responsabilità unica, quella di trasformare la diplomazia parlamentare in uno strumento concreto in grado di riaffermare la centralità del diritto e del multilateralismo".  Nella dichiarazione conclusiva la Presidenza ha ribadito l'impegno comune a difendere la democrazia, i diritti umani e lo Stato di diritto, rafforzando la cooperazione contro le minacce ibride e la disinformazione. Centrale la necessità di governare l'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro, tutelando la dignità delle persone e investendo nella formazione. Ribadito inoltre il ruolo dei Parlamenti nel rafforzamento del multilateralismo e dell'ordine internazionale basato sulle regole.   Sito internet dedicato: https://comunicazione.camera.it/eventi/ecpp-2026

16/10
10:50
“Rimodulare il pontificato”: così il governo di papa Leone potrebbe cambiare dopo la malattia
la Repubblica - RSS · 16/10/2026 10:50

Interrogativi e illazioni sul cambio di stile e di ritmo lavoro dopo il tumore al polmone. Il cardinale indiano Felipe Neri Ferrao: “I dottori non hanno ancora deciso che tipo di trattamento seguirà. Facciamolo tornare, poi vedremo”. I precedenti di Ratzinger e Bergoglio

16/10
08:02
Aerei, ritardi e cancellazioni. Enav: “Anomalie rete dati. Al lavoro con fornitore Tim”
la Repubblica - RSS · 16/10/2026 08:02

La società è riuscita a garantire la normale operatività fino alle 6 del mattino. Poi i problemi, all’aumentare dei decolli e degli atterraggi: “Nostro focus è la sicurezza”. In campo la rete satellitare: capacità sopra il 50%. Ma gravi disagi a Fiumicino, a Malpensa e Orio al Serio. Il Pd: Salvini riferisca in Parlamento

16/10
08:02
Caos Aerei. Enav: “Anomalie rete dati. Al lavoro con fornitore Tim”. Operatività tornata al 100%
la Repubblica - RSS · 16/10/2026 08:02

La società è riuscita a garantire il normale servizio fino alle 6 del mattino. Poi i problemi, all’aumentare dei decolli e degli atterraggi. In campo la rete satellitare. Giornata di gravi disagi a Fiumicino, a Malpensa e Orio al Serio. Il Pd: Salvini riferisca in Parlamento

16/10
01:00
Pochi fondi, beffa per la sanità. Le Regioni: “Serve il doppio”
la Repubblica - RSS · 16/10/2026 01:00

I numeri della legge di bilancio scontentano sia il ministro Schillaci che gli assessori. Mancano soldi per le nuove assunzioni di medici e infermieri

16/10
01:00
Pochi fondi in manovra, beffa per la sanità. Le Regioni: “Serve il doppio”
la Repubblica - RSS · 16/10/2026 01:00

I numeri della legge di bilancio scontentano sia il ministro Schillaci che gli assessori. Mancano soldi per le nuove assunzioni di medici e infermieri

15/10
14:04
Il Papa ha ripreso il lavoro. “Il polmone recupera”. Parolin: “Preoccupato ma mi fido dei medici”
la Repubblica - RSS · 15/10/2026 14:04

La sala stampa dirama una nuova nota dei dottori. A mezzogiorno ha concelebrato messa. Il cardinale Segretario di Stato: “Mi dispiace veramente enormemente per quanto è successo ma ho anche speranza che questa situazione si possa risolvere al più presto. Se necessario rimodulerà il pontificato"

15/10
12:00
Misure urgenti per assicurare la continuità operativa di impianti di interesse strategico nazionale, acquisto e revoca cittadinanza
Camera dei Deputati - Notizie · 15/10/2026 12:00

La Camera è convocata lunedì 19 ottobre alle ore 11 per le seguenti discussioni generali: disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto 28 agosto 2026, n. 154, recante misure urgenti per assicurare la continuità operativa di impianti di interesse strategico nazionale (approvato dal Senato) (C. 3131​); proposta di legge di modifica all'articolo 76 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di patrocinio a spese dello Stato in favore delle persone offese da reati commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, da cui consegua totale inabilità o decesso (C. 2904​); proposta di legge sulle modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, in materia di acquisto e di revoca della cittadinanza (C. 2124-A​); proposta di legge di riduzione dei termini per la liquidazione del trattamento di fine servizio dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche e rivalutazione dei limiti di importo per l'erogazione rateale del medesimo trattamento (C. 1254​); proposta di legge sull'istituzione del Registro nazionale degli orfani per crimini domestici (C. 2715-A​).

15/10
12:00
Alla Camera Conferenza europea dei Presidenti di Parlamento. Fontana apre, di fronte a crisi globali urgente azione parlamentare forte a difesa persona e Stato di diritto. Dieci incontri bilaterali
Camera dei Deputati - Notizie · 15/10/2026 12:00

 "Viviamo un frangente storico segnato da pressanti sfide che richiedono risposte e soluzioni quanto più possibile condivise. Penso alla rivoluzione digitale e alle crescenti minacce ibride, all’impatto dell’intelligenza artificiale sul mercato del lavoro, ai conflitti e alle crisi internazionali che incrinano la stabilità e l’ordine globale. Si tratta di questioni complesse che impongono l’urgenza di un’azione parlamentare forte e coesa capace di difendere la centralità della persona, i diritti umani e lo Stato di diritto". Così il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, aprendo i lavori della Conferenza europea dei Presidenti di Parlamento (sessanta circa quelli rappresentati), tornata a convocarsi a Roma dove si era riunita per la prima volta 50 anni fa. In apertura anche gli interventi del Presidente del Senato Ignazio La Russa e della  Presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, Petra Bayr. A margine della sessione inaugurale Fontana ha avuto e avrà dieci incontri bilaterali con i vertici di altrettante Assemblee parlamentari. I colloqui con: Numan Kurtulmus (Turchia), Ruslan Stefancuk (Ucraina), Ágnes Forsthoffer (Ungheria), Juozas Olekas (Lituania), Lauri Hussar (Estonia), Igor Grosu (Moldova), Mihaela Dotsova (Bulgaria), Amir Ohana (Israele), Annita Demetriou (Cipro) e Shalva Papuashvili (Georgia). Al centro degli incontri, il quadro internazionale e le principali crisi in corso, il rafforzamento del dialogo e della cooperazione tra le Assemblee parlamentari, le relazioni interparlamentari e la valorizzazione del ruolo delle Assemblee, con approfondimenti sui grandi temi della due giorni: le minacce ibride, l'impatto dell'intelligenza artificiale, la pace e la diplomazia. Sito internet dedicato: https://comunicazione.camera.it/eventi/ecpp-2026

15/10
10:41
Ue, Merz: “Va ridotto in modo significativo bilancio comune, priorità competitività e difesa”
la Repubblica - RSS · 15/10/2026 10:41

Le parole del cancelliere tedesco al Consiglio arrivato al Consiglio europeo

15/10
10:41
Ue, Meloni al prevertice degli Amici della coesione: “Ora serve un bilancio ambizioso”
la Repubblica - RSS · 15/10/2026 10:41

Il cancelliere tedesco Merz: “Va ridotto in modo significativo”

15/10
07:43
Manovra, aiuti alle famiglie e sostegni alle imprese per le bollette. Pagano banche e giochi
la Repubblica - RSS · 15/10/2026 07:43

Il governo anticipa l’impatto delle misure della legge di bilancio nel Dpb trasmesso a Bruxelles e al Parlamento. Nella lista delle coperture anche una nuova spending review

15/10
07:43
Manovra da 23,5 miliardi: aiuti a famiglie e sostegni alle imprese. Coperture da banche e giochi
la Repubblica - RSS · 15/10/2026 07:43

Il governo anticipa l’impatto delle misure della legge di bilancio nel Dpb trasmesso a Bruxelles e al Parlamento. Nella lista delle coperture anche una nuova spending review

15/10
07:43
Manovra da 23,5 miliardi, contributo dalle banche. Ma l’Abi: “Misura non negoziata, siamo contrari”
la Repubblica - RSS · 15/10/2026 07:43

Il governo anticipa l’impatto delle misure della legge di bilancio nel Dpb trasmesso a Bruxelles e al Parlamento. Spending review per i ministeri

15/10
07:43
Manovra da 23,5 miliardi, 5 da banche e assicurazioni. Ma gli istituti: “Misura non negoziata”
la Repubblica - RSS · 15/10/2026 07:43

Il governo anticipa l’impatto delle misure della legge di bilancio nel Dpb trasmesso a Bruxelles e al Parlamento. Spending review per i ministeri

15/10
01:00
Meloni all’attacco di Trump: “Intesa con Putin rischiosa”. Energia, pressing sulla Ue
la Repubblica - RSS · 15/10/2026 01:00

La premier alle Camere prima del Consiglio europeo critica il patto sul diesel e conferma il sostegno a Kiev. “Non rimpiango i carri armati a Praga e Budapest”. La minaccia di non sottoscrivere il nuovo bilancio continentale: “Firmeremo solo quando ci converrà”. Scintille con Pd e 5S: “Misogini”

14/10
15:57
Ex Ilva, gli operai occupano la Prefettura a Genova: “Senza lavoro e risposte scritte, dormiamo qui”
la Repubblica - RSS · 14/10/2026 15:57

Terzo giorno di mobilitazione delle tute blu che dormono nelle tende sotto il palazzo del governo e nella mattinata hanno bloccato, con i mezzi pesanti, la città

14/10
12:55
Meloni al Senato: l'intesa di Trump sul gas russo "molto rischiosa"
AGI Politica · 14/10/2026 12:55

AGI -  "Dobbiamo considerare anche l'intesa sul gasolio russo annunciata venerdì scorso dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. E' una scelta che considero molto rischiosa". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Chiaramente tutti comprendiamo, e condividiamo, l'esigenza di contenere i prezzi dell'energia che pesano su famiglie e imprese, anche in Italia. Ma dobbiamo essere consapevoli che l'impennata dei prezzi del carburante è dovuta soprattutto alla guerra in Iran, non al conflitto in Ucraina. Dunque, il risultato di questa scelta è dubbio, mentre i rischi sono chiari. Una legittimazione per Mosca mentre le sue bombe continuano a cadere sulle citta' ucraine, nuove entrate con cui finanziare la guerra, un implicito indebolimento della leva sanzionatoria: sono elementi che non possiamo ignorare, e che contraddicono quanto fin ora fatto dagli Stati occidentali, Stati Uniti compresi, per spingere Putin a sedersi al tavolo delle trattative".ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Difendere i confini non è una colpa" "L'Italia ha gli stessi doveri e gli stessi diritti degli altri Stati membri. Non accettiamo che difendere i confini sia un diritto per gli altri e una colpa quando riguarda l'Italia". Poi il caso Spagna: "L'Italia ha deciso di reintrodurre temporaneamente i controlli alle frontiere interne aeree e marittime con la Spagna sulla base di una valutazione di sicurezza. Considero abbastanza surreali le polemiche che ne sono seguite, soprattutto da parte di alcuni partiti di opposizione, evidentemente più attenti a difendere il governo spagnolo che la sicurezza ai confini italiani", ha dichiarato la premier. "Surreali le polemiche con la Spagna" "Ricordo - ha aggiunto - che il codice Schengen prevede espressamente la possibilità di reintrodurre temporaneamente i controlli e alle frontiere interne per esigenze di ordine pubblico e di sicurezza. Si tratta di uno strumento utilizzato regolarmente dal 2026 a oggi, gli Stati membri vi hanno fatto ricorso quasi 500 volte e inoltre in 30 casi i controlli hanno riguardato direttamente l'Italia". "La Francia - ha ricordato ancora Meloni - mantiene controlli alla frontiera con noi da oltre 10 anni e quindi è difficile sostenere che l'Italia non abbia il diritto di utilizzare uno strumento che nei suoi confronti è stato utilizzato decine di volte. L'Italia ha gli stessi doveri e gli stessi diritti degli altri Stati membri. Non accettiamo che difendere i confini sia un diritto per gli altri è una colpa quando riguarda l'Italia". "L'Italia non può versare di più e ricevere meno" La proposta della Presidenza irlandese mantiene sostanzialmente invariati i criteri di ripartizione delle risorse, che continuano a penalizzare la nostra Nazione. Non possiamo accettare che l'Italia versi di più al bilancio europeo e, allo stesso tempo riceva di meno. è una semplice questione di equità". "Più sicurezza non significa meno ospedali" "Ricordo che la maggiore flessibilità per difesa e sicurezza significa essenzialmente risorse aggiuntive rispetto a quelle consentite dai parametri europei. Non sono soldi tolti alla sanità o alla scuola: se non li spendessimo per la difesa, non potremmo spenderli per altro. Chi racconta che più sicurezza significa meno ospedali, risorse distratte dai servizi essenziali da un governo di guerrafondai, mente sapendo di farlo", ha proseguito Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Tanto più - ha aggiunto - se gli stessi che oggi ci accusano dall'opposizione, quando erano al governo approvavano - in piena pandemia - un aumento delle spese militari da circa 15 miliardi di euro. E allora non c'era neanche la guerra in Ucraina".       

14/10
12:00
Oggi question time con i ministri Schillaci e Urso
Camera dei Deputati - Notizie · 14/10/2026 12:00

Si svolge oggi, mercoledì 14 ottobre, alle 14, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall’Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, risponde a interrogazioni sull''accordo transattivo con Jc electronics Italia s.r.l. nell'ambito di un contenzioso relativo alla fornitura di dispositivi di protezione individuale durante l'emergenza Covid-19 (Girelli - PD-IDP); sulle iniziative per incrementare le risorse del Servizio sanitario nazionale, nonché per migliorare le condizioni retributive e di lavoro per medici e infermieri, anche al fine di ridurre le liste d'attesa (Boschi - IV-CR). Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, risponde a interrogazioni sulle iniziative a favore di imprese e famiglie in relazione ai costi dell'energia, anche favorendo un accordo con la Federazione Russa alla luce della recente decisione dell'Amministrazione statunitense (Ziello - MISTO-FNV-F); sulle iniziative per la salvaguardia della continuità produttiva e dell'occupazione presso lo stabilimento Ericsson di Genova (Benzoni - AZ-PER-RE); sulle iniziative volte a rafforzare l'approvvigionamento di alluminio a favore della filiera nazionale (Squeri - FI-PPE); sulle iniziative volte a fronteggiare la contrazione della produzione industriale nazionale (Appendino - M5S); sulle iniziative a livello nazionale ed europeo in materia di stoccaggio delle materie prime critiche, con particolare riferimento alle prospettive di realizzazione dell’hub italiano (Bignami - FDI); sulle iniziative per una strategia industriale per il settore automobilistico, al fine di rilanciare gli investimenti e la capacità produttiva in Italia (Grimaldi - AVS); sulle iniziative volte a tutelare la produzione e i livelli occupazionali presso gli stabilimenti ex Ilva di Genova Cornigliano e del Nord Italia, nelle more delle procedure di vendita (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP); sulle iniziative volte a individuare soluzioni industriali alternative per gli stabilimenti ex Ilva di Genova Cornigliano, Novi Ligure e Racconigi, a seguito dello spegnimento dell'altoforno di Taranto (Molinari - LEGA).    

14/10
12:00
Oggi question time con i ministri Schillaci e Urso
Camera dei Deputati - Comunicati · 14/10/2026 12:00

Si svolge oggi, mercoledì 14 ottobre, alle 14, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, risponde a interrogazioni sull''accordo transattivo con Jc electronics Italia s.r.l. nell'ambito di un contenzioso relativo alla fornitura di dispositivi di protezione individuale durante l'emergenza Covid-19 (Girelli - PD-IDP); sulle iniziative per incrementare le risorse del Servizio sanitario nazionale, nonché per migliorare le condizioni retributive e di lavoro per medici e infermieri, anche al fine di ridurre le liste d'attesa (Boschi - IV-CR). Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, risponde a interrogazioni sulle iniziative a favore di imprese e famiglie in relazione ai costi dell'energia, anche favorendo un accordo con la Federazione Russa alla luce della recente decisione dell'Amministrazione statunitense (Ziello - MISTO-FNV-F); sulle iniziative per la salvaguardia della continuità produttiva e dell'occupazione presso lo stabilimento Ericsson di Genova (Benzoni - AZ-PER-RE); sulle iniziative volte a rafforzare l'approvvigionamento di alluminio a favore della filiera nazionale (Squeri - FI-PPE); sulle iniziative volte a fronteggiare la contrazione della produzione industriale nazionale (Appendino - M5S); sulle iniziative a livello nazionale ed europeo in materia di stoccaggio delle materie prime critiche, con particolare riferimento alle prospettive di realizzazione dell'hub italiano (Bignami - FDI); sulle iniziative per una strategia industriale per il settore automobilistico, al fine di rilanciare gli investimenti e la capacità produttiva in Italia (Grimaldi - AVS); sulle iniziative volte a tutelare la produzione e i livelli occupazionali presso gli stabilimenti ex Ilva di Genova Cornigliano e del Nord Italia, nelle more delle procedure di vendita (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP); sulle iniziative volte a individuare soluzioni industriali alternative per gli stabilimenti ex Ilva di Genova Cornigliano, Novi Ligure e Racconigi, a seguito dello spegnimento dell'altoforno di Taranto (Molinari - LEGA).  

14/10
12:00
Question time con i ministri Schillaci e Urso
Camera dei Deputati - Notizie · 14/10/2026 12:00

Alle ore 14 ha avuto luogo lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata, trasmesse in diretta televisiva, sui seguenti argomenti: Chiarimenti in merito all'accordo transattivo con Jc electronics Italia s.r.l. nell'ambito di un contenzioso relativo alla fornitura di dispositivi di protezione individuale durante l'emergenza Covid-19 (Girelli - PD-IDP); Iniziative per incrementare le risorse del Servizio sanitario nazionale, nonché per migliorare le condizioni retributive e di lavoro per medici e infermieri, anche al fine di ridurre le liste d'attesa (Boschi - IV-CR); Iniziative a favore di imprese e famiglie in relazione ai costi dell'energia, anche favorendo un accordo con la Federazione Russa alla luce della recente decisione dell'Amministrazione statunitense (Ziello - MISTO-FNV-F); Iniziative per la salvaguardia della continuità produttiva e dell'occupazione presso lo stabilimento Ericsson di Genova (Benzoni - AZ-PER-RE); Iniziative volte a rafforzare l'approvvigionamento di alluminio a favore della filiera nazionale (Squeri - FI-PPE); Iniziative di competenza volte a fronteggiare la contrazione della produzione industriale nazionale (Appendino - M5S); Elementi e iniziative a livello nazionale ed europeo in materia di stoccaggio delle materie prime critiche, con particolare riferimento alle prospettive di realizzazione dell’hub italiano (Bignami - FDI); Iniziative per una strategia industriale per il settore automobilistico, al fine di rilanciare gli investimenti e la capacità produttiva in Italia (Grimaldi - AVS); Iniziative di competenza volte a tutelare la produzione e i livelli occupazionali presso gli stabilimenti ex Ilva di Genova Cornigliano e del Nord Italia, nelle more delle procedure di vendita (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP); Iniziative volte a individuare soluzioni industriali alternative per gli stabilimenti ex Ilva di Genova Cornigliano, Novi Ligure e Racconigi, a seguito dello spegnimento dell'altoforno di Taranto (Molinari - LEGA). Per il Governo sono intervenuti il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, e il Ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso.

14/10
10:54
Meloni al Senato: "Più sicurezza non significa meno ospedali". L'intesa di Trump sul gas r...
AGI Politica · 14/10/2026 10:54

AGI - "Ricordo che la maggiore flessibilità per difesa e sicurezza significa essenzialmente risorse aggiuntive rispetto a quelle consentite dai parametri europei. Non sono soldi tolti alla sanità o alla scuola: se non li spendessimo per la difesa, non potremmo spenderli per altro. Chi racconta che più sicurezza significa meno ospedali, risorse distratte dai servizi essenziali da un governo di guerrafondai, mente sapendo di farlo". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Tanto più - ha aggiunto - se gli stessi che oggi ci accusano dall'opposizione, quando erano al governo approvavano - in piena pandemia - un aumento delle spese militari da circa 15 miliardi di euro. E allora non c'era neanche la guerra in Ucraina".  "Ricordo che la maggiore flessibilità per difesa e sicurezza significa essenzialmente risorse aggiuntive rispetto a quelle consentite dai parametri europei. Non sono soldi tolti alla sanità o alla scuola: se non li spendessimo per la difesa, non potremmo spenderli per altro. Chi racconta che più sicurezza significa meno ospedali, risorse distratte dai servizi essenziali da un governo di guerrafondai, mente sapendo di farlo", ha proseguito Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Tanto più - ha aggiunto - se gli stessi che oggi ci accusano dall'opposizione, quando erano al governo approvavano - in piena pandemia - un aumento delle spese militari da circa 15 miliardi di euro. E allora non c'era neanche la guerra in Ucraina".  "Molto rischiosa l'intesa di Trump sul gas russo" Poi il focus sul presidente Usa: "Dobbiamo considerare anche l'intesa sul gasolio russo annunciata venerdì scorso dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. E' una scelta che considero molto rischiosa", ha osservato Meloni. Chiaramente tutti comprendiamo, e condividiamo, l'esigenza di contenere i prezzi dell'energia che pesano su famiglie e imprese, anche in Italia. Ma dobbiamo essere consapevoli che l'impennata dei prezzi del carburante è dovuta soprattutto alla guerra in Iran, non al conflitto in Ucraina. Dunque, il risultato di questa scelta è dubbio, mentre i rischi sono chiari. Una legittimazione per Mosca mentre le sue bombe continuano a cadere sulle citta' ucraine, nuove entrate con cui finanziare la guerra, un implicito indebolimento della leva sanzionatoria: sono elementi che non possiamo ignorare, e che contraddicono quanto fin ora fatto dagli Stati occidentali, Stati Uniti compresi, per spingere Putin a sedersi al tavolo delle trattative".ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Difendere i confini non è una colpa" "L'Italia ha gli stessi doveri e gli stessi diritti degli altri Stati membri. Non accettiamo che difendere i confini sia un diritto per gli altri e una colpa quando riguarda l'Italia". Poi il caso Spagna: "L'Italia ha deciso di reintrodurre temporaneamente i controlli alle frontiere interne aeree e marittime con la Spagna sulla base di una valutazione di sicurezza. Considero abbastanza surreali le polemiche che ne sono seguite, soprattutto da parte di alcuni partiti di opposizione, evidentemente più attenti a difendere il governo spagnolo che la sicurezza ai confini italiani", ha dichiarato la premier. "Surreali le polemiche con la Spagna" "Ricordo - ha aggiunto - che il codice Schengen prevede espressamente la possibilità di reintrodurre temporaneamente i controlli e alle frontiere interne per esigenze di ordine pubblico e di sicurezza. Si tratta di uno strumento utilizzato regolarmente dal 2026 a oggi, gli Stati membri vi hanno fatto ricorso quasi 500 volte e inoltre in 30 casi i controlli hanno riguardato direttamente l'Italia". "La Francia - ha ricordato ancora Meloni - mantiene controlli alla frontiera con noi da oltre 10 anni e quindi è difficile sostenere che l'Italia non abbia il diritto di utilizzare uno strumento che nei suoi confronti è stato utilizzato decine di volte. L'Italia ha gli stessi doveri e gli stessi diritti degli altri Stati membri. Non accettiamo che difendere i confini sia un diritto per gli altri è una colpa quando riguarda l'Italia". "L'Italia non può versare di più e ricevere meno" La proposta della Presidenza irlandese mantiene sostanzialmente invariati i criteri di ripartizione delle risorse, che continuano a penalizzare la nostra Nazione. Non possiamo accettare che l'Italia versi di più al bilancio europeo e, allo stesso tempo riceva di meno. è una semplice questione di equità". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani.      

13/10
19:33
Conte: "Compatti sull'Ucraina" ma la risoluzione comune resta un miraggio
AGI Politica · 13/10/2026 19:33

AGI - Dopo le "rose" della risoluzione comune sul Dpfp, arrivano le "spine" del lavoro per quella sull'Europa. Il lavoro per arrivare a una risoluzione unitaria delle opposizioni sulle comunicazioni della presidente del Consiglio di domani è in corso, ma il sentiero è strettissimo. Per non dire sbarrato. Il nodo rimane l'Ucraina. Impossibile superare le distanze, è l'avviso comune che si registra nei partiti. Fratoianni: «Domani ognuno andrà per sé» Nicola Fratoianni considera già archiviato il tema: "Domani ognuno andrà per sé. Sull'Ucraina non c'è ancora un accordo e ci arriveremo, ma è su un argomento circoscritto". Circoscritto o meno, per i riformisti del Pd gli aiuti militari a Kiev rimangono "una linea invalicabile", come ha fatto capire anche oggi Lorenzo Guerini. Guerini boccia la proposta di Bettini Rispondendo a una domanda dei giornalisti, l'esponente di riferimento dello zoccolo duro riformista ha bocciato l'idea di una road map sul modello di quella immaginata da Goffredo Bettini: congelamento del conflitto sulla linea del fronte; istituzione di un territorio cuscinetto tra Nato e Russia sotto l'egida dell'Onu; ingresso dell'Ucraina nell'Unione Europea ma non nella Nato; fornitura di armi a Kiev limitata esclusivamente a scopi difensivi, ma solo con l'avvio di un reale percorso negoziale. "Inaccettabile", taglia corto Guerini, "subordinare gli aiuti all'Ucraina a una road map che dovrebbe avere il via libera da Putin". Conte punta ancora sull'unità delle opposizioni Chi mostra una fede incrollabile nella capacità di mediazione degli sherpa dei partiti è Giuseppe Conte. "In queste ore stiamo lavorando anche per la risoluzione per domani, confido che si possa" trovare unità "e spero che anche il passaggio del conflitto in Ucraina possa compattare tutte le opposizioni". La linea di Schlein La posizione della segretaria del Pd rimane quella del sostegno all'Ucraina con tutti i mezzi, affiancato da una forte iniziativa diplomatica. Tra le proposte: convocazione di una conferenza internazionale; una "nuova Helsinki"; individuazione di un mediatore europeo. "Non si può lasciare alle telefonate di Trump a Putin la ricerca della soluzione", è il mantra che Elly Schlein ripete ai suoi. M5s e Avs contrari a nuove forniture di armi Nettamente contrari all'invio di altre armi, ma favorevoli all'apertura immediata di un negoziato, sono invece M5s e Alleanza Verdi e Sinistra. Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, lo ribadisce anche durante la protesta degli studenti contro il caro affitti in piazza Montecitorio. "In Ucraina abbiamo sperimentato, ormai sono quattro anni e mezzo, la ricetta che ci è stata proposta dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna. Quella ricetta non ha funzionato perché abbiamo avuto solo morti, distruzioni e una prospettiva di ricostruzione del Paese in grandissima sofferenza". La proposta di Conte La "ricetta" dell'ex premier prevede invece: sanzioni economiche e finanziarie; sostegno all'Ucraina; apertura di un negoziato immediato. "Siamo per sostenere l'Ucraina, però riteniamo che il modo migliore per sostenerla sia impegnarsi in un negoziato che qui nessuno vuol fare. L'Europa deve essere coraggiosa, deve ridare centralità alla politica e quindi al dialogo, alla diplomazia, anche in un contesto così difficile, per difendere con le unghie e coi denti la popolazione ucraina". Boccia: «Le differenze non sono un ostacolo» Il presidente dei senatori del Pd, Francesco Boccia, risponde a stretto giro: "Sulla politica estera e sul Consiglio europeo è giusto che ciascun partito esprima le proprie posizioni, anche alla luce delle diverse appartenenze alle famiglie politiche europee". Una linea comune andrà costruita, aggiunge Boccia, "nel programma comune, una sintesi politica delle diverse sensibilità europee, senza pretendere di cancellarne le identità". "Il rispetto delle differenze non è un ostacolo all'unità, ma la condizione per renderla più solida e credibile". I riformisti del Pd chiedono maggiore chiarezza Intanto i riformisti democratici restano in allerta. In vista delle comunicazioni della premier alle Camere, e considerato che le opposizioni presenteranno risoluzioni separate, chiedono ai vertici del partito di assumere una posizione più netta su: sostegno all'Ucraina; difesa comune europea; rapporti con Donald Trump; atteggiamento da tenere verso l'apertura al dialogo tra Washington e Mosca, anche sul fronte energetico.

13/10
16:28
Ok del governo al documento programmatico di bilancio dopo il pasticcio sulla manovra
la Repubblica - RSS · 13/10/2026 16:28

All’ordine del giorno anche l’autonomia, come chiesto dal vicepremier in vista del congresso straordinario della Lega

13/10
12:00
Insularità, audizione Dagnino, assessore Regione Siciliana - Mercoledì alle 8.45 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 13/10/2026 12:00

Mercoledì 14 ottobre, alle ore 8.45, presso l'aula del VI piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare per il contrasto degli svantaggi derivanti dall'insularità svolge l'audizione, in videoconferenza, di Alessandro Dagnino, assessore regionale per l'Economia della Regione Siciliana. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

13/10
12:00
E-sport e fiscalità nell'economia digitale - Mercoledì alle 15 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 13/10/2026 12:00

Mercoledì 14 ottobre, alle ore 15, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto si svolge il convegno "E-sport e fiscalità nell'economia digitale". Saluto del segretario di presidenza della Camera, Francesco Battistoni. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv. In allegato il programma

13/10
12:00
E-sport e fiscalità nell'economia digitale - Mercoledì alle 15 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 13/10/2026 12:00

Mercoledì 14 ottobre, alle ore 15, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto si svolge il convegno "E-sport e fiscalità nell'economia digitale". Saluto del segretario di presidenza della Camera, Francesco Battistoni.   

13/10
12:00
Insularità, audizione Dagnino, assessore Regione Siciliana – Mercoledì alle 8.45 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 13/10/2026 12:00

Mercoledì 14 ottobre, alle ore 8.45, presso l’aula del VI piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare per il contrasto degli svantaggi derivanti dall'insularità svolge l’audizione, in videoconferenza, di Alessandro Dagnino, assessore regionale per l’Economia della Regione Siciliana.   

13/10
12:00
Sicurezza sul lavoro, dal 20 al 22 ottobre tornano gli Stati Generali alla Camera
Camera dei Deputati - Comunicati · 13/10/2026 12:00

Dal 20 al 22 ottobre, nella Sala della Regina della Camera dei deputati, si terrà la terza edizione degli Stati Generali della Sicurezza sul Lavoro, promossi dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sulle condizioni di lavoro in collaborazione con la Camera. Tre giornate di confronto tra istituzioni, enti di vigilanza, parti sociali, esperti e mondo della ricerca per fare il punto sulle politiche di prevenzione e rafforzare la cultura della sicurezza. Al centro dei lavori le testimonianze delle vittime e dei loro familiari, il ruolo delle istituzioni nella tutela della salute e della sicurezza, l'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro e le necessarie garanzie per le persone. In programma anche approfondimenti sulla cultura della prevenzione, sul caporalato digitale, sull'amianto e sulle responsabilità delle imprese, oltre alla presentazione di buone pratiche di aziende e istituzioni. Ad aprire i lavori martedì 20 ottobre la ministra del Lavoro Marina Calderone e la presidente della Commissione d'inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia Chiara Gribaudo. Tra gli ospiti, Gabriella Greison, fisica, scrittrice, narratrice di meccanica quantistica e sistemi complessi, l'attrice Cristina Capotondi, Padre Paolo Benanti e il professor Vincenzo Schettini, oltre ai principali esponenti del mondo datoriale, sindacale e di prevenzione. La cerimonia conclusiva si terrà giovedì 22 ottobre, con l'intervento del presidente della Camera Lorenzo Fontana, la consegna dei riconoscimenti alle buone pratiche e un approfondimento sul rischio da stress lavoro-correlato e sulla salute mentale. I giornalisti interessati dovranno accreditarsi dal portale della Camera dei deputati (sezione Comunicazione/accrediti stampa) o con mail a sg_ufficiostampa@camera.it Di seguito il programma completo.

13/10
12:00
Sicurezza sul lavoro, dal 20 al 22 ottobre tornano gli Stati Generali alla Camera
Camera dei Deputati - Notizie · 13/10/2026 12:00

Dal 20 al 22 ottobre, nella Sala della Regina della Camera dei deputati, si terrà la terza edizione degli Stati Generali della Sicurezza sul Lavoro, promossi dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in collaborazione con la Camera. Tre giornate di confronto tra istituzioni, enti di vigilanza, parti sociali, esperti e mondo della ricerca per fare il punto sulle politiche di prevenzione e rafforzare la cultura della sicurezza. Al centro dei lavori le testimonianze delle vittime e dei loro familiari, il ruolo delle istituzioni nella tutela della salute e della sicurezza, l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro e le necessarie garanzie per le persone. In programma anche approfondimenti sulla cultura della prevenzione, sul caporalato digitale, sull’amianto e sulle responsabilità delle imprese, oltre alla presentazione di buone pratiche di aziende e istituzioni. Ad aprire i lavori martedì 20 ottobre la ministra del Lavoro Marina Calderone e la presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia Chiara Gribaudo. Tra gli ospiti, Gabriella Greison, fisica, scrittrice, narratrice di meccanica quantistica e sistemi complessi, l’attrice Cristina Capotondi, Padre Paolo Benanti e il professor Vincenzo Schettini, oltre ai principali esponenti del mondo datoriale, sindacale e di prevenzione. La cerimonia conclusiva si terrà giovedì 22 ottobre, con l’intervento del presidente della Camera Lorenzo Fontana, la consegna dei riconoscimenti alle buone pratiche e un approfondimento sul rischio da stress lavoro-correlato e sulla salute mentale. I giornalisti interessati dovranno accreditarsi dal portale della Camera dei deputati (sezione Comunicazione/accrediti stampa) o con mail a sg_ufficiostampa@camera.it Di seguito il programma completo.

13/10
12:00
Insularità, audizione Dagnino, assessore Regione Siciliana
Camera dei Deputati - Notizie · 13/10/2026 12:00

Mercoledì 14 ottobre, alle ore 8.45, presso l’aula del VI piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare per il contrasto degli svantaggi derivanti dall'insularità ha svolto l’audizione, in videoconferenza, di Alessandro Dagnino, assessore regionale per l’Economia della Regione Siciliana.   

13/10
12:00
E-sport e fiscalità nell'economia digitale
Camera dei Deputati - Notizie · 13/10/2026 12:00

Mercoledì 14 ottobre, alle ore 15, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto si è svolto il convegno "E-sport e fiscalità nell'economia digitale". Saluto del segretario di presidenza della Camera, Francesco Battistoni.   

13/10
12:00
Sicurezza sul lavoro, dal 20 al 22 ottobre tornano gli Stati Generali alla Camera - Diretta webtv - Intervengono Fontana, Gribaudo, Calderone, Benanti
Camera dei Deputati - Notizie · 13/10/2026 12:00

Da martedì 20 a giovedì 22 ottobre, nella Sala della Regina di Montecitorio, si tiene la terza edizione degli Stati Generali della Sicurezza sul Lavoro, promossi dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia.  Tre giornate di confronto tra istituzioni, enti di vigilanza, parti sociali, esperti e mondo della ricerca per fare il punto sulle politiche di prevenzione e rafforzare la cultura della sicurezza. Al centro dei lavori le testimonianze delle vittime e dei loro familiari, il ruolo delle istituzioni nella tutela della salute e della sicurezza, l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro e le necessarie garanzie per le persone. In programma anche approfondimenti sulla cultura della prevenzione, sul caporalato digitale, sull’amianto e sulle responsabilità delle imprese, oltre alla presentazione di buone pratiche di aziende e istituzioni.  Ad aprire i lavori martedì 20, il Vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, la Presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, Chiara Gribaudo, la Ministra del Lavoro, Marina Calderone. Tra gli ospiti, Gabriella Greison, fisica, scrittrice, narratrice di meccanica quantistica e sistemi complessi, l’attrice Cristiana Capotondi, padre Paolo Benanti e il professor Vincenzo Schettini, oltre ai principali esponenti del mondo datoriale, sindacale e di prevenzione. La giornata di mercoledì 21 viene aperta da un saluto della Vicepresidente Anna Ascani. La cerimonia conclusiva si svolge giovedì 22, con l’intervento del Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, la consegna dei riconoscimenti alle buone pratiche e un approfondimento sul rischio da stress lavoro-correlato e sulla salute mentale. I lavori vengono trasmessi in diretta webtv. La sessione di apertura, con l'intervento di padre Benanti "Magnifica Humanitas - La salvaguardia dell'uomo nell'epoca della IA", anche con la traduzione nella lingua dei segni.   I giornalisti interessati devono accreditarsi dal portale della Camera dei deputati (sezione Comunicazione/accrediti stampa) o con mail a sg_ufficiostampa@camera.it L'evento in diretta: 20 ottobre | 21 ottobre | 22 ottobre Di seguito il programma completo

13/10
00:02
Guerra Ucraina - Russia. Cremlino: “Sanzioni Ue ostacolo a intesa con Usa su diesel”
la Repubblica - RSS · 13/10/2026 00:02

Mosca: “Contatti su tregua energetica in corso”. Varsavia: “Nato si prepari ad attacco ibrido letale russo”. Il capo dell’Fbi Patel domani in Russia. Fmi: economia Russia al palo, regge solo per spesa bellica. Il Pil della Russia è destinato a crescere dello 0,9% quest'anno, nonostante l'aumento dei prezzi globali delle materie prime

12/10
14:36
Audizioni sul Dpfp, Corte dei Conti: “Quadro incompleto. Puntare a interventi mirati”
la Repubblica - RSS · 12/10/2026 14:36

La discussione sul Documento programmatico di finanza pubblica si è aperta alle 14, in serata è atteso il discorso del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti

12/10
14:36
Audizioni sul Dpfp, Bankitalia: “Su energia e difesa la spesa vada sugli investimenti”
la Repubblica - RSS · 12/10/2026 14:36

La discussione sul Documento programmatico di finanza pubblica si è aperta alle 14, in serata è atteso il discorso del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti

12/10
14:01
Domani in tarda mattinata il ricovero del Papa al Gemelli
la Repubblica - RSS · 12/10/2026 14:01

Ieri all’Angelus l’annuncio della scoperta di un nodulo al polmone. Questa mattina Leone ha svolto una regolare mattinata di lavoro

12/10
12:14
Assolombarda, Meloni: 'Sull'energia servono risposte strutturali. L'Italia non è in Europa...
AGI Politica · 12/10/2026 12:14

AGI - Un ringraziamento alle imprese e ai lavoratori, insieme all’impegno per uno Stato che accompagni la crescita industriale. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuta all’Assemblea generale di Assolombarda a Milano rivendicando la capacità dell’economia italiana di resistere alle crisi.  "Voglio ringraziarvi a nome della nazione per il vostro contributo". Se l’Italia è "forte, autorevole e ammirata nel mondo", sostiene, " il merito è soprattutto delle imprese e dei loro lavoratori, è di chi cerca di non accontentarsi perche' in un mondo che corre sempre piu' rischia di non esserci spazio per chi indietreggia e per chi tentenna". Milano, il mio intervento in diretta dall’Assemblea Generale di Assolombarda https://t.co/aYTTSpLfCv — Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) October 12, 2026 Crescita ancora debole, ma nel 2026 possibile l’1 per cento La premier riconosce che "la crescita italiana è ancora troppo debole", ma sottolinea la capacità dell’economia di reggere l’urto di uno scenario particolarmente complesso e incerto. Secondo Meloni, i dati dei primi sei mesi indicano che nel 2026 la crescita può arrivare all’1 per cento, "in linea con le principali economie europee" e oltre le previsioni. Per crescere, afferma Meloni, l’industria ha bisogno di volontà ma anche di uno Stato che la accompagni. "Un'industria che vuole crescere ha certamente bisogno di volontà, ma ha anche bisogno di uno Stato che accompagni, che la consideri un alleato e che non la consideri invece un mero soggetto da tassare o addirittura da ostacolare". Per questo "il governo ci sarà quando serve, perché alle volte il migliore aiuto a chi produce e non mettersi di traverso". Intelligenza artificiale, urgente una governance globale L'Intelligenza artificiale, ricorda la premier, "è entrata prepotentemente nella vita di tutti i giorni, destinata a rivoluzionare tutto, compresi i processi produttivi e industriali" e "potrebbe rappresentare la più radicale delle rivoluzioni che l'uomo ha conosciuto. Una governance dell'Intelligenza artificiale è urgente ma il tema va affrontato a livello globale". Per questo "considero di buon senso trovare il modo per promuovere anche gli investimenti in software utilizzati tramite i contratti cloud. Quindi, voglio annunciare che col ministro Giorgetti stiamo lavorando per introdurre nella legge di bilancio una misura di carattere fiscale per agevolare gli investimenti". "È un momento difficile ma noi siamo la nazione del fare, fare è la nostra cifra, significa che nessuno come noi può sfidare questo tempo difficile, lo fa chi accende le luci del capannone prima dell'alba, chi ha tenuto aperta l'attività durante la pandemia", ha continuato Meloni parlando alla platea. "Continuate a fare quello che vi riesce meglio, continuate a osare, a credere in questa avventura chiamata Italia. Questa nazione non ha ancora mostrato al mondo tutto quello che sa fare, possiamo provarci ora e quando qualcuno vi dice che è troppo difficile voi reagite come avete sempre fatto, facendolo". Energia, servono risposte strutturali. Sul caro energia, Meloni richiama uno stanziamento di "60 milioni" per "proteggere gli italiani dal caro energia ma se noi non costruiamo risposte strutturali e di lungo periodo rischiamo di essere sempre più in emergenza", spiega. "Con il decreto bollette" ricorda "avevamo avviato un confronto con Bruxelles per ridurre i costi per famiglie e imprese. Con la Commissione stiamo lavorando per costruire un meccanismo che consenta di contenere il prezzo del gas utilizzato per produrre energia elettrica e il confronto è in fase avanzata". L'Italia e la Ue: "Abbiamo il diritto di dire quando qualcosa non va" La leader del governo è tornata anche a parlare del ruolo del nostro Paese in Europa e di fronte alle scelte fatte da Bruxelles. "L'Italia in Europa ha diritto di dire quando qualcosa non va, non per indebolirla ma per renderla più forte".   L'importanza del Piano Mattei Tra i temi toccati dal discorso c'è anche quello del Piano Mattei e del suo impatto per l'Africa. "Forse è un po' più difficile oggi vedere opportunità in Africa, ma parliamo del continente più giovane del pianeta, un continente ricco di materie prime ed energia, tra i mercati che cresceranno di più nei prossimi decenni. Esserci oggi significa non lasciare ad altri un'opportunità che può essere soprattutto nostra", conclude.  

12/10
12:06
Premio Nobel per l’Economia agli americani Hall e Woodford: “Sono modelli per affrontare gli shock”
la Repubblica - RSS · 12/10/2026 12:06

I due studiosi analizzano come le scelte delle singole famiglie e imprese influiscono sulla macroeconomia. Altrettanto se non più importanti sono le linee-guida impresse dalle banche centrali, “che hanno la possibilità di risolvere o aggravare le situazioni”

12/10
12:00
Camera, Patriarca a Forum Mondiale delle Donne Parlamentari
Camera dei Deputati - Comunicati · 12/10/2026 12:00

La deputata Annarita Patriarca, Segretario di Presidenza della Camera, partecipa da oggi, 12 ottobre, al 13 ottobre, in rappresentanza della Camera dei deputati, al Forum Mondiale delle Donne parlamentari, a Ulaanbaatar.  Patriarca ha formulato l'indirizzo di saluto a nome dell'Italia ed è stata relatrice nella prima sessione di lavoro sul tema: Quadro normativo, riforme ed innovazione per l'uguaglianza di genere. I lavori del Forum, che riunisce parlamentari provenienti da 20 Paesi del mondo, sono stati aperti dagli interventi del Presidente della Mongolia Khurelsukh e dal Presidente del Parlamento mongolo Byambatsogt.

12/10
12:00
Camera, Patriarca a Forum Mondiale delle Donne Parlamentari
Camera dei Deputati - Comunicati · 12/10/2026 12:00

La deputata Annarita Patriarca, Segretario di Presidenza della Camera, partecipa da oggi, 12 ottobre, al 13 ottobre, in rappresentanza della Camera dei deputati, al Forum Mondiale delle Donne parlamentari, a Ulaanbaatar.  Patriarca ha formulato l'indirizzo di saluto a nome dell'Italia ed è stata relatrice nella prima sessione di lavoro sul tema: Quadro normativo, riforme ed innovazione per l'uguaglianza di genere. I lavori del Forum, che riunisce parlamentari provenienti da 20 Paesi del mondo, sono stati aperti dagli interventi del Presidente della Mongolia Khurelsukh e dal Presidente del Parlamento mongolo Byambatsogt.

12/10
12:00
Dopo 50 anni torna a Roma la conferenza europea dei Presidenti di Parlamento. Il 15 e 16 ottobre alla Camera. Introducono Fontana, La Russa, Bayr. Al centro: minacce ibride, IA, ruolo dei Parlamenti nelle crisi globali
Camera dei Deputati - Comunicati · 12/10/2026 12:00

Dopo 50 anni torna a Roma, dove si è riunita per la prima volta, la Conferenza europea dei Presidenti di Parlamento, promossa dall'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa e ospitata dal Parlamento italiano. I lavori si terranno il 15 e il 16 ottobre nell'Aula di Montecitorio. Attesi oltre sessanta Presidenti e rappresentanti di Parlamenti nazionali e Assemblee internazionali. Alla cerimonia di apertura, in programma giovedì 15 ottobre alle 10.30 nell'Aula di Montecitorio, interverranno: il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, la Presidente dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, Petra Bayr. I temi al centro della Conferenza: "Democrazie resilienti: unite contro le minacce ibride", "Intelligenza artificiale e mercato del lavoro" e "Rinnovare l'ordine internazionale basato su regole, il ruolo dei parlamenti nell'affrontare e rispondere alle crisi contemporanee". Quest'ultima sessione, in programma venerdì 16 ottobre alle 10.15, sarà presieduta da Fontana e vedrà tra i relatori principali il Presidente della Grande Assemblea nazionale della Turchia, Numan Kurtulmuş, lo Speaker della Camera dei Comuni del Regno Unito, Lindsay Hoyle, la Presidente dell'Assemblea nazionale ungherese, Ágnes Forsthoffer, e il Presidente della Camera dei Comuni del Canada, Francis Scarpaleggia. La Conferenza terminerà venerdì 16 ottobre alle 12.30, con la presentazione delle conclusioni della presidenza. Tutte le sessioni in Aula saranno trasmesse in diretta webtv (nelle lingue: floor, italiano, inglese, francese e tedesco). Sito internet dedicato: https://comunicazione.camera.it/eventi/ecpp-2026

12/10
11:43
Meloni all’assemblea di Assolombarda: “Al lavoro per incentivare investimenti software”
la Repubblica - RSS · 12/10/2026 11:43

La premier: “Crescita 2026 all’1%, non soddisfa ma è segnale importante”. Con l’Europa riapre il dossier Ets e la flessibilità nelle spese dovute all’inflazione. Orsini: “Iperammortamento ha funzionato, continuare”. Biffi: “Milano sarà fabbrica dell’IA”. Tra le richieste deducibilità dei canoni di locazione degli immobili ai lavoratori

12/10
09:05
Germania, si dimette la copresidente dell'Spd e ministra del Lavoro Baerbel Bas
la Repubblica - RSS · 12/10/2026 09:05

Cita ragioni personali per un lutto da superare, ma pesano anche gli attacchi dell'Unione

12/10
06:40
Verso il Consiglio Ue, cosa dirà Meloni alle Camere. Dal caro energia alla guerra in Ucraina
AGI Politica · 12/10/2026 06:40

AGI – Saranno molti gli argomenti che saranno trattati al Consiglio Europeo del 15 e 16 ottobre, dal caro energia alla difesa delle imprese del Vecchio continente, dalla guerra in Ucraina alla sicurezza e al controllo dei flussi migratori. Mercoledì la premier Giorgia Meloni farà delle comunicazioni alle Camere e il centrodestra sta preparando una risoluzione di cui l’AGI ha potuto visionare una bozza. I passaggi più importanti Ecco i passaggi più importanti, a partire dal contrasto al caro prezzi per l’energia. Caro energia "Il presidente del Consiglio, come da ultimo ribadito nella sua lettera al presidente Ursula von der Leyen, ritiene come condizione di prioritaria urgenza a protezione della nostra industria un intervento decisivo sui prezzi dell'energia unitamente al contenimento dell'inflazione per la tutela dei nostri cittadini". È quanto si legge nella premessa della bozza di risoluzione. "A questo riguardo e in vista del Consiglio Europeo, il presidente del Consiglio ha promosso insieme al primo ministro della Repubblica ceca un documento congiunto in tema di interventi urgenti per alleviare la pressione dei costi energetici su famiglie e imprese", si ricorda. La maggioranza - si legge ancora nel testo visionato dall'AGI - punta ad impegnare il governo "a confermare la competitività europea come priorità, in quanto strumento al servizio delle nostre industrie ed eccellenze produttive, a beneficio dei nostri consumatori e dello status dell'Unione Europea di attore economico globale in grado di competere sulla scena internazionale; a lavorare con gli Stati membri e le Istituzioni europee per l'adozione di misure finalizzate a contenere già nell'immediato i prezzi dell'energia; anche attraverso un sistema Ets più bilanciato, che possa accompagnare la traiettoria della decarbonizzazione, tutelando però settori fondamentali per le economie europee, in particolare quelli energivori, quali la ceramica e l'automotive". "Tali interventi - si legge nella bozza della risoluzione - saranno fondamentali per scongiurare una perdita strutturale di capacità industriale, investimenti e competitività del sistema produttivo europee e si pongono in linea con il sostegno dell'Italia all'azione coordinata in ambito G7 sulle scorte di gasolio e con il rilancio da parte italiana della proposta di un dialogo strutturato tra il G7 e i Paesi del Golfo". La maggioranza inoltre mira a impegnare l'esecutivo "a ribadire che un'azione decisa sui prezzi dell'energia è una questione strategica di protezione delle nostre imprese ed è volta a scongiurare una perdita strutturale di capacità industriale, investimenti e competitività del sistema produttivo europeo". E "a proseguire l'impegno negoziale nelle sedi europee per promuovere una semplificazione del quadro normativo europeo affinché diventi più snello ed efficace e si riducano gli oneri burocratici e amministrativi eccessivi derivanti dalla legislazione europea". Guerra in Ucraina Nella bozza si legge ancora, riguardo alla questione ucraina: "I Capi di Stato e di Governo torneranno a fare il punto sugli sviluppi relativi alla guerra in Ucraina". La discussione verterà su varie priorità "quali la preparazione all'inverno, il sostegno finanziario, gli sforzi di pace attualmente in corso, la pressione sulla Russia per un cessato il fuoco completo, incondizionato e immediato" e la guerra ibrida dopo l'incidente di Lipsia. Per questo motivo nella bozza di risoluzione che il centrodestra sta preparando in vista delle comunicazioni alle Camere della premier Giorgia Meloni di mercoledì si legge che la maggioranza impegna il governo "a garantire la continuità del sostegno multidimensionale alle istituzioni e alla popolazione ucraina, anche in vista dell'inverno, e a sostenere ogni iniziativa diplomatica volta a una pace giusta e duratura, nel pieno rispetto della sovranità e dell'indipendenza dell'Ucraina, in coordinamento con i partner più stretti e promuovendo un ruolo attivo dell'Unione europea nel processo di pace e nella definizione della futura architettura di sicurezza continentale". Inoltre nella bozza visionata dall'AGI si punta a promuovere al prossimo Consiglio Ue "una decisione sulla rappresentanza europea nel processo di pace per l'Ucraina, sviluppando ulteriormente la proposta avanzata dal governo italiano per la designazione di un inviato speciale europeo o, in alternativa, definendo un formato che, in virtù di un chiaro mandato da parte del Consiglio europeo, possa esprimere con autorevolezza ed efficacia la posizione dell'insieme degli Stati membri nella convinzione che nessuna decisione sulla sicurezza europea possa essere assunta senza l'Europa". Infine la maggioranza chiederà all'esecutivo - si legge nella bozza - di "non far venir meno la pressione sulla Russia che porti come primo risultato un cessate il fuoco pieno, incondizionato e immediato; ribadendo che tali misure sono rivolte contro il regime russo e la sua capacità di sostenere la guerra di aggressione e non contro la popolazione russa". Quadro finanziario 2028-2034 I lavori del Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre "si concentreranno" anche "sul negoziato per il quadro finanziario pluriennale 2028-2034. Il Consiglio Europeo esaminerà una nuova proposta di scatola negoziale finalizzata dalla Presidenza di turno irlandese anche a seguito degli incontri bilaterali intercorsi con gli Stati membri. Per l'Italia, un adeguato finanziamento delle politiche tradizionali del bilancio europeo resta un elemento imprescindibile del negoziato". Così in un passaggio della bozza di risoluzione che il centrodestra sta preparando in vista delle comunicazioni della premier Giorgia Meloni previste per mercoledì. "In questo contesto si inserisce l'azione del presidente del Consiglio sui vari tavoli negoziali. Tale azione viene svolta in sinergia con il gruppo 'Amici della Coesione', di cui l'Italia fa parte, e - si rileva - ha trovato espressione nella dichiarazione dello scorso maggio e, più recentemente, nella lettera indirizzata da 17 Stati membri Ue alla presidenza irlandese di turno su impulso italiano e rumeno". "Il Consiglio Europeo di ottobre costituirà, dunque, un passaggio importante del negoziato - si sottolinea - per il prossimo ciclo di bilancio, prima della riunione del Consiglio Europeo di dicembre e del Consiglio Europeo straordinario che il Presidente del Consiglio Europeo intende convocare a novembre". "La maggioranza - si legge nella bozza - impegna il governo a tenere la giusta pressione sulle istituzioni europee affinché siano concretamente attuate misure efficaci a protezione dell'industria europea e a sostegno della competitività, a partire dal pieno funzionamento del mercato interno con la rapida realizzazione delle proposte relative al regolamento per l'accelerazione industriale (Industrial Accelerator Act, Iaa) e al quadro europeo di diritto societario riguardante il 28 regime (EU inc.); a lavorare per un accordo equilibrato sul prossimo bilancio europeo in termini di risorse, chiavi allocative, cessazione dei rebates, e sistema di entrate, ivi inclusa una riflessione sulle modalità di rimborso dei prestiti Ngeu; l'obiettivo resta quello di finalizzare un bilancio che investa sulle nuove priorità senza che questo avvenga a scapito delle politiche tradizionali che promuovono la convergenza tra gli Stati membri e, quindi, tra le diverse regioni europee, rafforzano il mercato unico e sostengono le aree rurali, quelle meno sviluppate e scarsamente popolate; la tutela della politica di coesione, della Politica agricola comune e della politica comune della pesca restano per l'Italia una priorità irrinunciabile non negoziabile al ribasso". Regolamentazione dei flussi migratori Come si legtge ancora nella bozza, la maggioranza impegna il governo a "proseguire nella riduzione dei flussi migratori irregolari, avendo come priorità la protezione delle frontiere esterne e il rafforzamento della cooperazione con i principali paesi di origine e transito; in questo senso, a proseguire l'azione sui diversi tavoli negoziali affinché l'Unione raggiunga ulteriori progressi concreti nell'attuazione di soluzioni innovative e, in generale, nello sviluppo della dimensione esterna della politica migratoria europea".  Sicurezza europea In materia di difesa e sicurezza europea, il Consiglio Europeo del 15 e 16 ottobre, "richiamando le proprie conclusioni di marzo e giugno 2026 esaminerà la prima relazione annuale dell'Agenzia Europea per la Difesa (EDA) sulla prontezza della difesa. L'incidente in Lituania, che ha visto il dispiegamento dei nostri Eurofighter dell'Aeronautica Militare a fianco degli alleati dell'Europa orientale, nel quadro della missione Nato "Baltic Air Policing" conferma il ruolo di assoluto primo piano dell'Italia nella dimensione europea in materia di difesa e sicurezza; questa deve porsi in piena complementarità con la Nato tenendo conto delle minacce che emergono da tutte le direzioni strategiche e non deve pregiudicare il carattere specifico delle politiche sovrane di tutti gli Stati membri, in piena conformità con i Trattati". Allargamento dell'UE "Il Consiglio Europeo affronterà infine l'allargamento, su due piani: da un lato, i progressi nel percorso di adesione dei candidati; dall'altro, le riforme interne dell'Unione, necessarie non soltanto a garantire il successo del processo, ma anche a preservare e rafforzare la capacità dell'UE di agire in maniera efficace, nell'interesse dei cittadini e delle imprese europee e a sostegno della crescita, della competitività e della prosperità dell'Unione", si legge ancora. La maggioranza impegnerà mercoledì l'esecutivo "a ribadire in sede europea che il processo di allargamento resta un percorso fondamentale verso la piena partecipazione al progetto europeo per tutti i Paesi candidati, e ciò attraverso un sistema basato sul merito; in particolare, a valorizzare i progressi del Montenegro in vista della finalizzazione del processo di adesione entro il 2028 e mantenere un impulso analogo per tutti i Balcani occidentali".

12/10
01:00
Fisco, salari e no al riarmo: le intese sul programma già trovate dal campo largo
la Repubblica - RSS · 12/10/2026 01:00

Su diversi temi i partiti del centrosinistra hanno trovato una sintesi: resta da sciogliere il nodo Ucraina in politica estera

11/10
14:13
Mattarella: "Agire sui rischi per evitare incidenti sul lavoro"
AGI Politica · 11/10/2026 14:13

AGI - "La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro trova il suo fondamento nei principi della Costituzione. Da essi discende un dovere concreto: intervenire sui rischi prima che si traducano in incidenti, attraverso una prevenzione efficace, una formazione adeguata e misure di protezione capaci di ottimizzare, a questo scopo, i cambiamenti tecnologici e organizzativi del lavoro". Lo dichiara il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio inviato al Presidente dell'ANMIL, Amedeo Bozzer, in occasione della 76esima Giornata Nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro. Nel suo messaggio il Capo dello Stato ha in particolare sottolineato "il ruolo prezioso" dell'ANMIL, una "libera associazione - ha rammentato - diretta a sostenere con le sue attività, anche di rappresentanza, gli infortunati, i superstiti e le loro famiglie". 

10/10
22:34
Manovra, caccia a 10 miliardi. Il governo guarda alle pensioni
la Repubblica - RSS · 10/10/2026 22:34

Il tempo stringe per le coperture, martedì va presentata la cornice della legge di bilancio. Sul tavolo c’è anche l’ipotesi di una stretta sulla rivalutazione degli assegni medio-alti

10/10
18:30
Rai, la squadra di Report: “Mai sfiduciato Ranucci né chiesta la sua rimozione”
la Repubblica - RSS · 10/10/2026 18:30

Lo redazione ricostruisce quanto accaduto all'indomani della decisione del giudice del lavoro che ha respinto l'istanza dell’ex conduttore per il reintegro alla guida del programma

10/10
13:19
Agricoltura: governo salva fondi Pac, 10 miliardi in più all’Italia
Fratelli d Italia - Fonte ufficiale · 10/10/2026 13:19

“Il salvataggio dei fondi strutturali della Politica Agricola Comune nel nuovo bilancio europeo è un capolavoro politico e diplomatico del nostro Esecutivo. Grazie all’autorevolezza del presidente Giorgia Meloni e al lavoro incessante del ministro Francesco Lollobrigida, l’Italia ha sventato la scure di Bruxelles, ottenendo ben 10 miliardi in più per la nostra Nazione rispetto all’inaccettabile […] L'articolo Agricoltura: governo salva fondi Pac, 10 miliardi in più all’Italia proviene da FDI.

10/10
01:00
Schlein-Conte, prove di coalizione: “Prima si va alle urne e meglio è”
la Repubblica - RSS · 10/10/2026 01:00

A margine dell’evento romano, la Biennale dell’economia cooperativa, i due si sono concessi una breve chiacchierata

09/10
18:20
Gli Usa annunciano sanzioni contro la Cpi: “Minaccia gli americani”. Sdegno Ue. L’Italia: “Incrollabile sostegno alla Corte”
la Repubblica - RSS · 09/10/2026 18:20

L’Unione Europea: “Decisione deplorevole, pronti a garantire il lavoro dei giudici”. Nota congiunta dei ministri degli Esteri di Canada, Danimarca, Germania, Francia, Italia, Giappone, Paesi Bassi, Regno Unito: “Piena fiducia, rammarico per gli Stati Uniti”

09/10
13:00
Alessandro Michele: “La politica ci fa credere che la cultura non conti. Bugiardi”
la Repubblica - RSS · 09/10/2026 13:00

Con il suo lavoro alla guida di Gucci e poi di Valentino, lo stilista è un simbolo della stagione in cui la moda ha imparato ad abbattere steccati. E dice: “Il woke è stato una presa di coscienza collettiva, poi è diventato marketing, distruggendo tutto il lavoro fatto”

09/10
12:00
Interpellanze urgenti
Camera dei Deputati - Notizie · 09/10/2026 12:00

Nella seduta di venerdì 9 ottobre ha avuto luogo lo svolgimento di interpellanze urgenti sui seguenti argomenti: chiarimenti e iniziative di competenza in merito a recenti promozioni commerciali del gruppo Eni nel mercato libero dell'energia (Bonelli - AVS); iniziative in ordine al completamento e al finanziamento degli interventi infrastrutturali previsti per le province di Forlì-Cesena e di Rimini (Gnassi - PD-IDP). Per il Governo è intervenuta la Sottosegretaria di Stato per l'Economia e le finanze, Sandra Savino.

09/10
12:00
Dopo 50 anni torna a Roma la conferenza europea dei Presidenti di Parlamento. Il 15 e 16 ottobre alla Camera. Introducono Fontana, La Russa, Bayr. Al centro: minacce ibride, IA, ruolo dei Parlamenti nelle crisi globali
Camera dei Deputati - Notizie · 09/10/2026 12:00

Dopo 50 anni torna a Roma, dove si è riunita per la prima volta,  la Conferenza europea dei Presidenti di Parlamento, promossa dall'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa e ospitata dal Parlamento italiano. I lavori si terranno il 15 e il 16 ottobre nell'Aula di Montecitorio. Attesi oltre sessanta Presidenti e rappresentanti di Parlamenti nazionali e Assemblee internazionali. Alla cerimonia di apertura, in programma giovedì 15 ottobre alle 10.30 nell’Aula di Montecitorio, interverranno: il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, la Presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, Petra Bayr. I temi al centro della Conferenza: “Democrazie resilienti: unite contro le minacce ibride”, “Intelligenza artificiale e mercato del lavoro” e “Rinnovare l’ordine internazionale basato su regole, il ruolo dei parlamenti nell’affrontare e rispondere alle crisi contemporanee”. Quest’ultima sessione, in programma venerdì 16 ottobre alle 10.15, sarà presieduta da Fontana e vedrà tra i relatori principali il Presidente della Grande Assemblea nazionale della Turchia, Numan Kurtulmuş, lo Speaker della Camera dei Comuni del Regno Unito, Lindsay Hoyle, la Presidente dell’Assemblea nazionale ungherese, Ágnes Forsthoffer, e il Presidente della Camera dei Comuni del Canada, Francis Scarpaleggia.  La Conferenza terminerà venerdì 16 ottobre alle 12.30, con la presentazione delle conclusioni della presidenza. Tutte le sessioni in Aula saranno trasmesse in diretta webtv (nelle lingue: floor, italiano, inglese, francese e tedesco) Sito internet dedicato: https://comunicazione.camera.it/eventi/ecpp-2026

09/10
12:00
Audizioni su Dpfp – Lunedì dalle 14 diretta webtv – Alle 18 Giorgetti
Camera dei Deputati - Notizie · 09/10/2026 12:00

Lunedì 12 ottobre, a partire dalle ore 14, le Commissione Bilancio di Camera e Senato svolgono le seguenti audizioni presso la Sala del Mappamondo della Camera per l’attività conoscitiva preliminare all’esame del Documento programmatico di finanza pubblica 2026, ai sensi dell’articolo 118-bis, comma 3, del Regolamento della Camera e dell’articolo 125-bis, comma 3, del Regolamento del Senato: ore 14.00      rappresentanti della Corte dei conti ore 14.45      rappresentanti dell’ISTAT ore 15.30      rappresentanti del CNEL ore 16.15      rappresentanti di Banca d’Italia ore 17.00      Presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio, Lilia Cavallari ore 18.00      Ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti.

09/10
12:00
Audizioni su Dpfp - Lunedì dalle 14 diretta webtv - Alle 18 Giorgetti
Camera dei Deputati - Comunicati · 09/10/2026 12:00

Lunedì 12 ottobre, a partire dalle ore 14, le Commissioni Bilancio di Camera e Senato svolgono le seguenti audizioni presso la Sala del Mappamondo della Camera per l'attività conoscitiva preliminare all'esame del Documento programmatico di finanza pubblica 2026, ai sensi dell'articolo 118-bis, comma 3, del Regolamento della Camera e dell'articolo 125-bis, comma 3, del Regolamento del Senato: ore 14.00      rappresentanti della Corte dei conti ore 14.45      rappresentanti dell'ISTAT ore 15.30      rappresentanti del CNEL ore 16.15      rappresentanti di Banca d'Italia ore 17.00      Presidente dell'Ufficio parlamentare di bilancio, Lilia Cavallari ore 18.00      Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

09/10
12:00
Audizioni su Dpfp
Camera dei Deputati - Notizie · 09/10/2026 12:00

Lunedì 12 ottobre, a partire dalle ore 14, le Commissione Bilancio di Camera e Senato hanno svolto le seguenti audizioni presso la Sala del Mappamondo della Camera per l’attività conoscitiva preliminare all’esame del Documento programmatico di finanza pubblica 2026, ai sensi dell’articolo 118-bis, comma 3, del Regolamento della Camera e dell’articolo 125-bis, comma 3, del Regolamento del Senato: ore 14.00      rappresentanti della Corte dei conti ore 14.45      rappresentanti dell’ISTAT ore 15.30      rappresentanti del CNEL ore 16.15      rappresentanti di Banca d’Italia ore 17.00      Presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio, Lilia Cavallari ore 18.00      Ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti. Versione lis

09/10
01:00
Manovra, il contributo delle banche sul tavolo del governo. Ma gli istituti fanno muro
la Repubblica - RSS · 09/10/2026 01:00

Il viceministro dell’Economia Leo: “Dialogo avviato”. L’idea di alzare le imposte anche alle big dell’energia. L’Abi: “La crisi rischia di colpirci”

09/10
01:00
Manovra, sul tavolo del governo un contributo a carico delle banche. Ma gli istituti fanno muro
la Repubblica - RSS · 09/10/2026 01:00

Il viceministro dell’Economia Leo: “Dialogo avviato”. L’idea di alzare le imposte anche alle big dell’energia. L’Abi: “La crisi rischia di colpirci”

08/10
19:58
Meloni frena sul voto anticipato: "Surreale questo dibattito"
AGI Politica · 08/10/2026 19:58

AGI - Incassa la riforma della legge elettorale, "una riforma fatta per l'Italia" e rinvia ogni soluzione su quando andare a votare. "Surreale questo dibattito", afferma Giorgia Meloni arrivando ad Ascoli per presenziare alla cerimonia di inaugurazione del restauro di Palazzo Saladini Pilastri, un palazzo al centro della città di quasi cento stanze con un immenso giardino. Il capo dell'esecutivo, tra il taglio del nastro e il bagno di folla per la prima uscita dopo l'ok allo 'Stabilicum', si avvicina alle telecamere. "Io penso a lavorare", dice, "lascio ad altri queste alchimie". Le priorità del governo e l'ipotesi del voto in primavera Per la presidente del Consiglio la priorità è ora la legge di bilancio, la battaglia in Europa sulla flessibilità, le politiche sull'energia. La decisione, dunque, è 'congelare' la data delle urne, anche - spiega un 'big' di FdI - per non dare alcun vantaggio al centrosinistra impegnato nel dibattito sulle primarie e sulla definizione del programma. È evidente che il partito di via della Scrofa punterebbe alle urne in primavera, "votare a giugno - afferma il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari - consentirebbe di tornare alla normalità del ciclo elettorale e permetterebbe al nuovo governo di fare la legge di bilancio con un minimo di serenità", votare in autunno, invece, "vorrebbe dire ripetere quello che questo governo si è trovato a dover fare nel 2022, con la prima manovra scritta in pochissimi giorni e senza dare al Parlamento i tempi consueti per valutarla". È un 'timing', quello del voto anticipato, già prefigurato da diversi dirigenti di Fratelli d'Italia, a partire dal capogruppo al Senato, Lucio Malan. Ma FI e Lega continuano a frenare. Tajani e Lega contrari alle elezioni anticipate "Votare a giugno? E perché? Fazzolari giustamente ha le sue idee, io credo che si debba votare a fine legislatura, l'opinione di Forza Italia è questa", taglia corto il vicepremier e leader azzurro Antonio Tajani. Anche la Lega è contraria a urne vicine e soprattutto alla possibilità di accorpare le Politiche con le amministrative. Meloni difende lo Stabilicum: «Più potere ai cittadini» Meloni in ogni caso 'spegne' quelle che considera speculazioni. "Manca ancora un anno alla fine della legislatura", glissa rilanciando la soddisfazione per il via libera alla riforma della legge elettorale. E per la compattezza della maggioranza. "Ma - aggiunge - sono soprattutto soddisfatta che quando la prossima volta gli italiani andranno a votare potranno scegliere tutto, potranno scegliere il partito, la coalizione e il programma, il candidato premier, il parlamentare dopo oltre 30 anni che per l'elezione del Parlamento questo non era consentito. E quindi è una legge che semplicemente rimette più potere nelle mani dei cittadini, che garantisce la stabilità, una buona cosa". Le possibili date delle elezioni e l'appello di Vannacci E mentre cala il sipario sulla legge elettorale targata centrodestra, anche se per le opposizioni non si tratta ancora dell'ultimo atto, in attesa di un pronunciamento della Consulta che si ipotizza possa arrivare prima del ritorno alle urne, nella maggioranza - così come nello schieramento opposto - continua a tenere banco nei capannelli in Transatlantico il tema del voto, con chi azzarda già delle ipotetiche date: domenica 30 maggio oppure il 6 giugno. Non è sfuggito, in entrambi gli schieramenti, l'invito alla maggioranza rivolto dal vannacciano Ziello in Aula: "Serve il 42% per avere il premio di maggioranza e tutti i sondaggi dicono che il centrodestra senza Vannacci non può ottenere il premio: noi siamo pronti a un dialogo, però serve da parte vostra rispetto, è arrivato il momento di avviare un'interlocuzione seria".

08/10
19:16
La riforma elettorale diventa legge. Meloni: "Risposta con i fatti a chi voleva il centrod...
AGI Politica · 08/10/2026 19:16

AGI - Tra applausi, "vedette", accuse, foto mostrate, citazioni e proteste con tanto di cartelli in Aula, la riforma elettorale targata centrodestra supera anche l'ultimo scoglio del voto segreto e diventa legge. Il proporzionale con premio di maggioranza, capolista bloccati senza obbligo di parità di genere e la possibilità di dare fino a tre preferenze incassa 227 voti favorevoli e 164 voti contrari. Pochissime le assenze in entrambi gli schieramenti, banchi del governo al gran completo (assenti, ma giustificati perché in missione, solo la premier Meloni e il titolare dell'Economia Giorgetti), mentre le opposizioni schierano i leader (da Schlein a Conte, entrambi iscritti a parlare in dichiarazione di voto). I numeri del voto e la tenuta della maggioranza Nessun "brivido" sul voto segreto: come era già nell'aria da alcuni giorni, il centrodestra si presenta compatto e i franchi tiratori si contano sulle dita di una mano (tra 5 e 6 i voti "mancanti", sicuramente non più di 8, anche se i dem arrivano a contarne almeno una decina, e sempre 8 sono i voti in più guadagnati dal fronte del no alla riforma). Insomma, numeri che – sulla carta – non consentono di parlare di divisioni o segnali, dall'una e dall'altra parte.     La reazione della premier Meloni e del governo La prima ad esultare è proprio la presidente del Consiglio che, alla vigilia del rush finale sulla riforma, aveva avvisato alleati e deputati: se la legge elettorale non passa si va tutti a casa. E la maggioranza risponde presentandosi compatta all'ultimo appuntamento. "A chi sperava di vedere il centrodestra diviso, oggi rispondiamo con i fatti: siamo uniti, compatti e determinati a portare avanti gli impegni presi con i cittadini. Avanti così", scrive sui social Giorgia Meloni una manciata di minuti dopo il voto. "Quando gli italiani torneranno a votare potranno scegliere tutto: il partito, la coalizione, il programma, il candidato premier e – di nuovo – il proprio parlamentare. Il centrodestra reintroduce il voto di preferenza, che mancava da oltre trent'anni, restituendo ai cittadini il potere di scegliere direttamente chi li rappresenta. Governi stabili e maggiore partecipazione significano più continuità, più responsabilità e più capacità di dare risposte concrete agli italiani", rivendica ancora la premier. Poi, nel pomeriggio, da un evento ad Ascoli Piceno, ammette: "Sono soddisfatta". Ironizza il ministro di FdI Tommaso Foti: "L'opposizione è finalmente unita, nella sconfitta".     Le critiche dell'opposizione e i ricorsi alla Consulta Di tenore opposto le parole del centrosinistra, unito nella convinzione dell'incostituzionalità della legge, tanto che partirà subito l'iter per i ricorsi, puntando a un pronunciamento della Consulta prima del ritorno alle urne. Per Angelo Bonelli "Meloni ha già un piano B: se nessuno raggiunge il 42% scatta il proposizionale puro e lei farà l'accordo con Vannacci". E proprio i vannacciani aprono al dialogo con il centrodestra, che per vincere "ha bisogno di Vannacci", purché il confronto sia "serio e rispettoso", dice Edoardo Ziello in Aula. La leader dem Elly Schlein evidenzia "l'imbarazzo della maggioranza" costretta "sotto ricatto" a votare le stesse norme "bocciate a metà luglio" e lo fanno "perché hanno paura delle elezioni". Ma "cambiatevi pure la legge elettorale da soli tanto noi come alleanza progressista saremo in grado di vincere con qualunque legge", assicura. Ne è convinto anche il leader M5s Giuseppe Conte che si rivolge a Meloni: "Qui c'è un'opposizione forte che ti manderà a casa". Lo scontro tra Conte e Donzelli Duro il botta e risposta che va in scena tra Conte e Giovanni Donzelli di FdI: il primo mostra in Aula le foto del pentastellato Scarpinato – attaccato proprio da FdI che ne chiede le dimissioni dall'antimafia – assieme a Borsellino e Falcone; il secondo replica che "anche nei dipinti dell'ultima cena Giuda è seduto accanto a Gesù". Proteste, cartelli e il caso delle "vedette" in Aula Ma tra accuse reciproche fra i due schieramenti è nel momento del voto che l'emiciclo si infiamma: il presidente Fontana proclama il risultato e la maggioranza – soprattutto i deputati di FdI – esplode in un applauso, tutti scattano in piedi, mentre nella parte sinistra dell'Aula le opposizioni espongono cartelli con su scritto "No all'Imbroglio", "Legge Truffa", e "Con Meloni salari al palo". Come successo già lo scorso luglio, e poi ancora la scorsa settimana per il voto segreto sulle pregiudiziali, tornano in azione le "vedette" di FdI, posizionate negli ultimi banchi in altro dell'Aula. È la stessa leader dem, nel suo intervento, indicando con il braccio teso la parte superiore dell'emiciclo, a segnalarlo: "Avete paura, avete piazzato 5 colonnelli nell'ultima fila per controllare il ditino del vicino". E non è l'unica, tanto che il presidente Fontana più volte durante lo scrutinio invita "i deputati a sedersi, tutti seduti", scandisce. Dopo il voto, ai giornalisti che gli fanno notare di essersi spostato dal suo banco in un banco più in alto, Donzelli replica scherzoso: "Ero andato a telefonare... capita spesso che mi sposto...".            

08/10
13:50
Ue, via libera alla clausola su difesa e energia. All’Eurogruppo la richiesta di extra flessibilità
la Repubblica - RSS · 08/10/2026 13:50

Semaforo verde della Commissione, ora palla al Consiglio. Oggi alla riunione dei ministri finanziari dell’area euro sul tavolo anche i possibili spazi aggiuntivi di bilancio legati allo shock inflazione

08/10
11:35
Manovra, il governo pensa a un contributo di banche e società energetiche. Leo: “Vediamo di farlo”
la Repubblica - RSS · 08/10/2026 11:35

Il viceministro dell’Economia: “Il dialogo è aperto”. Sul tavolo la replica dell’intervento messo in campo l’anno scorso per gli istituti di credito

08/10
00:58
Elezioni: voto fuorisede anche per caregiver. Incomprensibile astensione sinistra
Fratelli d Italia - Fonte ufficiale · 08/10/2026 00:58

“L’astensione dell’articolo 8 della legge elettorale da parte dell’opposizione è un gesto incomprensibile e non curante delle esigenze di moltissimi nostri concittadini. L’articolo, passato grazie al centrodestra, permetterà agli italiani il voto fuori dal luogo in cui hanno la residenza per motivi di studio, lavoro, ma anche cura e salute. Sono fiero che grazie a […] L'articolo Elezioni: voto fuorisede anche per caregiver. Incomprensibile astensione sinistra proviene da FDI.

07/10
15:23
Meloni: "Il rinnovo del contratto dei medici è un altro passo concreto"
AGI Politica · 07/10/2026 15:23

AGI - "Un altro passo concreto per valorizzare chi ogni giorno si prende cura della salute degli italiani. Con il rinnovo del contratto 2025-2027 dell'Area Sanità, che riguarda oltre 137 mila medici e dirigenti sanitari, arrivano aumenti medi di 393 euro al mese per 13 mensilità, ai quali possono aggiungersi ulteriori risorse previste dalla legge, fino a un incremento complessivo di circa 560 euro. Un risultato che, sommato al precedente rinnovo, porta per il personale medico della sanità pubblica incrementi mensili complessivi superiori a mille euro.Continuiamo a investire sulle professionalità del nostro Servizio sanitario nazionale, riconoscendo il lavoro, le competenze e le responsabilità di chi ogni giorno garantisce assistenza e cure ai cittadini". Cosi', in un post su Facebook, la premier Giorgia Meloni.  Fumarola, grande soddisfazione per rinnovo contratto La Cisl e la Cisl Medici esprimono "grande soddisfazione" per la sottoscrizione dell'ipotesi di accordo del Ccnl dell'Area Sanita' relativa al triennio 2025/2027, a pochi mesi dalla firma definitiva del precedente contratto (2022/2024). "E' la prima volta che questo accade e per noi rappresenta un passaggio fondamentale perche' oltre che riconoscere agli oltre 138.000 dirigenti medici, sanitari, veterinari e delle professioni sanitarie incrementi economici ed arretrati, prosegue nel percorsogia' avviato di aggiornamento delle condizioni di lavoro e dell'organizzazione dei servizi", sottolinea la gegretaria generale della Cisl Daniela Fumarola. "Diverse sono le novita' introdotte a partire dalla rimodulazione e valorizzazione dei percorsi professionali, all'introduzione del welfare aziendale, a novita' su indennita' di ferie, turni di guardia, straordinario, al rafforzamento delle relazioni sindacali anche con riferimento all'introduzione dell'IA", aggiunge la leader Cisl. "Il nuovo contratto interviene anche sulla valorizzazione economica degli incarichi e sull'attrattivita' del sistema con particolare attenzione alle giovani generazioni impiegate. Per la Cisl la firma dell'ipotesi di contratto rappresenta un passaggio significativo per il riconoscimento professionale e delle responsabilita' della Dirigenza sanitaria, che continua a garantire quotidianamente il funzionamento del Ssn in un contesto caratterizzato da carenze di personale, aumento dei carichi di lavoro e crescente complessita' del sistema- sottolinea ancora Fumarola - L'auspicio e' che si concluda presto e bene l'iter di certificazione per poter addivenire rapidamente alla firma definitiva rendendo cosi' possibile l'applicazione delle nuove disposizioni contrattuali in tutte le Aziende, nella consapevolezza che il riconoscimento e la valorizzazione del nostro Ssn e dei lavoratori che vi operano rappresentano una garanzia di servizi efficienti e di qualita' per tutti i cittadini", conclude Fumarola. 

07/10
13:54
Camion e bus, Salvini apre al lavoro fino a 70 anni: “Ma controlli medici su autisti ogni 24 mesi”
la Repubblica - RSS · 07/10/2026 13:54

Il ministro dei Trasporti annuncia una misura volontaria per consentire ai conducenti di merci e passeggeri di restare in servizio più a lungo. Giorgetti: “Caro energia sottrarrà punti di Pil per lo 0,2%. Cantieri per ferrovie e porti non sono le buche di Keynes”

07/10
13:54
Camion e bus, Salvini apre al lavoro fino a 70 anni: “Ma controlli medici serrati su autisti”
la Repubblica - RSS · 07/10/2026 13:54

Il ministro dei Trasporti annuncia una misura volontaria per consentire ai conducenti di merci e passeggeri di restare in servizio più a lungo. Giorgetti: “Caro energia sottrarrà punti di Pil per lo 0,2%. Cantieri per ferrovie e porti non sono le buche di Keynes”

07/10
13:54
Camion e bus, Salvini apre al lavoro fino a 70 anni: “Ma controlli serrati su autisti”. No di Cgil
la Repubblica - RSS · 07/10/2026 13:54

Il ministro dei Trasporti annuncia una misura volontaria per consentire ai conducenti di merci e passeggeri di restare in servizio più a lungo. Giorgetti: “Caro energia sottrarrà punti di Pil per lo 0,2%. Cantieri per ferrovie e porti non sono le buche di Keynes”

07/10
12:00
Salario giusto, lavoro vero - Giovedì alle 10 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 07/10/2026 12:00

Giovedì 8 ottobre, alle ore 10, presso l'Aula dei Gruppi parlamentari della Camera si svolge il convegno "Salario giusto, lavoro vero". Saluto del segretario di presidenza, Francesco Battistoni. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

07/10
02:12
Incontro Schlein-Conte: primarie, retroscena e il 'nodo timing'
AGI Politica · 07/10/2026 02:12

AGI - Un incontro. "Come tanti", si affrettano a dire dal Partito Democratico. Normale che Elly Schlein e Giuseppe Conte si vedano. Questa volta, però, c'è un dettaglio in più: il faccia a faccia è avvenuto prima della relazione della segretaria alla direzione del Partito Democratico, dove la leader dem non ha risparmiato stoccate nei confronti dell'alleato, anche e soprattutto sulle primarie quando ha sottolineato che "in tutti i paesi europei a guidare la coalizione è il partito più grande" e facendo capire che quella di accettare le primarie è stato un atto di generosità. Con l'avvertimento: "Generosi sì, ingenui no". Il nodo del timing per le primarie e la variabile voto anticipato Durante il faccia a faccia, stando a quanto si apprende, il leader M5S avrebbe sollevato il problema del timing per arrivare ai gazebo. Il timore è di portarsi troppo a ridosso del voto, specie se – come paventano in molti nel PD – le urne potrebbero materializzarsi a fine aprile o inizio maggio. Più cauti al Nazareno dove invitano a considerare che partiti come Lega e Forza Italia, sondaggi alla mano, faranno di tutto per portare la legislatura a scadenza naturale. In ogni caso, assicurano, al momento il focus della segretaria è sulla legge elettorale. Il tema si lega strettamente a quello delle primarie, con la norma che prevede di indicare preventivamente chi guiderà il governo in caso di vittoria, pena la decadenza delle liste. Una norma che potrebbe finire sotto la lente della Consulta. Da qui l'ipotesi, avanzata durante l'incontro, di attendere il pronunciamento della Suprema Corte prima di avviare l'iter delle primarie. Idea che non convince i Cinque Stelle: se si voterà a maggio, è il ragionamento, si rischia di finire troppo a ridosso del voto e di fare la campagna per le primarie in contemporanea con quella delle politiche. Il responsabile organizzazione del PD, Igor Taruffi, ha indicato il mese di gennaio come quello buono per allestire i gazebo. Il presidente M5S, però, scalpita: "Non possiamo rimanere a tempo indeterminato nella totale incertezza. I tempi sono dettati dalla necessità di essere pronti e di essere preparati", dice ai cronisti che lo interpellano in Transatlantico. "Ne parleremo con gli alleati, stessa cosa sulle modalità e i tempi. Quando si sceglie una via va perseguita anche per coerenza nei confronti degli elettori", aggiunge. Primarie e premiership: sfumata l'ipotesi del "terzo nome" Quello che è certo è che, dopo l'incontro fra i due leader, seconde e terze vie possono dirsi abbandonate. Schlein, ricordano fonti del partito, ha sempre indicato due possibili strade: guida il partito più forte oppure si fanno le primarie. Insomma, è la sintesi, la segretaria non ha mai parlato di un nome terzo. Conte, da parte sua, ha premuto l'acceleratore sulle primarie da poche ore dopo il risultato del referendum sulla giustizia, era il mese di marzo, quando si disse disponibile a partecipare al rito dem per eccellenza. Ma ha anche detto di aver proposto, come terza ipotesi, l'indicazione di un nome terzo per la premiership, incontrando l'opposizione di Schlein. Dunque, l'unica strada che rimane aperta è quella dei gazebo. Il calendario del centrosinistra verso la legge di bilancio Rimane l'incognita del timing. A sentire fonti del Nazareno, è difficile anticipare prima della 'finestra' indicata da Igor Taruffi. Tutti, viene ricordato, hanno anteposto il programma alle primarie e per mettere a terra il programma comune occorre aspettare alcuni passaggi dei partiti. Quello dell'assemblea del PD, il 18 ottobre, che deve dare il via libera alla proroga del mandato di Schlein almeno fino alle politiche. Nella stessa occasione la segretaria illustrerà i punti del programma così come emersi dalla campagna di ascolto lanciata lo scorso aprile e anticipati dalla stessa Schlein alla Festa dell'Unità. Lo stesso giorno AVS si vedrà per presentare il programma uscito da "Decidiamo!", la consultazione online avviata prima dell'estate. Dopo questi appuntamenti, ci sarà poi la tre giorni del correntone dem a Montepulciano. Si arriva così a novembre. Ci sarà bisogno di uno scatto in avanti per convocare il tavolo, che Schlein vuole aperto a tutto il centrosinistra – Matteo Renzi compreso – e soprattutto aperto alla società, "non nel chiuso delle stanze dei partiti". Il 'come' è tutto da stabilire. Un nuovo tour per l'Italia, per presentare le proposte? Una campagna online per emendarle con le idee che arrivano dai territori? Tempo e ancora tempo. Si arriverà al mese di dicembre, mese di legge di bilancio e battaglia parlamentare. Il sospetto che serpeggia tra i Cinque Stelle è che la segretaria PD voglia prendere tempo. Al di là di tutto, che il tema sia sentito dai due leader lo dimostrano anche i contatti tra gli esponenti dei due partiti. Igor Taruffi, l'ambasciatore di Schlein presso alleati e capi corrente ha percorso il Transatlantico in lungo e in largo, soffermandosi in particolare con alcuni Cinque Stelle dell'inner circle di Conte. Il tutto mentre i due leader, incrociandosi nei corridoi, si scambiano appena un cenno. Nessuna tensione, ci tengono a precisare dal PD: "Elly è solo molto raffreddata".

06/10
12:08
Economia: Italia recupera potere d’acquisto, strada è quella giusta
Fratelli d Italia - Fonte ufficiale · 06/10/2026 12:08

“Le parole del capo economista della Bce, Philip Lane, sono una fotografia chiara: l’economia italiana ha una solidità di fondo che consentirà ai salari di crescere più dell’inflazione nel 2027 e nel 2028, con un miglioramento concreto del tenore di vita per le famiglie. Non lo dice il governo, lo dice Francoforte. Alle consuete grida […] L'articolo Economia: Italia recupera potere d’acquisto, strada è quella giusta proviene da FDI.

06/10
12:00
Bilancio, interrogazioni a risposta immediata - Ministero dell'Economia e delle Finanze - Mercoledì alle 14.15 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 06/10/2026 12:00

Mercoledì 7 ottobre, alle ore 14.15, la Commissione Bilancio della Camera svolge interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell'Economia e delle Finanze. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

06/10
12:00
Bilancio, interrogazioni a risposta immediata – Ministero dell’Economia e delle Finanze – Mercoledì alle 14.15 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 06/10/2026 12:00

Mercoledì 7 ottobre, alle ore 14.15, la Commissione Bilancio svolge interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

06/10
12:00
Bilancio, interrogazioni a risposta immediata – Ministero dell’Economia e delle Finanze
Camera dei Deputati - Notizie · 06/10/2026 12:00

Mercoledì 7 ottobre, alle ore 14.15, la Commissione Bilancio ha svolto interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

06/10
01:00
Affitti, la destra studia la nuova cedolare. Il Pd: “Serve più edilizia pubblica”
la Repubblica - RSS · 06/10/2026 01:00

L’ipotesi di una tassa secca al 5% per quelli a lungo termine da inserire nella legge di bilancio. Il dem Majorino “Ora un piano nazionale”

06/10
01:00
Garnero sui salari bassi in Italia: “Si salva solo chi ha una rendita. Il governo premi il lavoro”
la Repubblica - RSS · 06/10/2026 01:00

L’economista Ocse: “Si esce dalla morsa se le imprese crescono e offrono più soldi a chi cambia impiego”

06/10
00:01
L’insostenibile questione sociale
la Repubblica - RSS · 06/10/2026 00:01

È un tema, quello della sofferenza della classe media, che investe tutto il mondo, ma che da noi si declina con urgenza in termini di lavoro e di stipendi. Quando non di precarietà

05/10
23:30
Lavoro: intervento governo evita licenziamenti Ericsonn ed Elettrolux
Fratelli d Italia - Fonte ufficiale · 05/10/2026 23:30

“Apprendiamo con sollievo dell’intervento diretto del presidente Meloni con Ericsson. Una telefonata che reso possibile il blocco della procedura di licenziamento collettivo salvando il posto di lavoro di 131 persone e delle loro famiglie. La premier Meloni ed il ministro Urso erano a Genova la settimana scorsa ed hanno potuto verificare con mano la situazione, […] L'articolo Lavoro: intervento governo evita licenziamenti Ericsonn ed Elettrolux proviene da FDI.

05/10
22:27
Accise, il governo ferma gli sconti. Le entrate extra in soccorso al bilancio
la Repubblica - RSS · 05/10/2026 22:27

Scade il taglio sul diesel da 6,1 centesimi al litro. Il nodo del deficit frena l’utilizzo del gettito Iva di settembre

05/10
08:58
Gianmarco Tognazzi: “Mio padre Ugo? Ho fatto di tutto per non imitarlo”
la Repubblica - RSS · 05/10/2026 08:58

Una lunghissima carriera iniziata sul set con il papà Ugo da bambino, il lavoro come operatore alla macchina, la popolarità della tv, la scelta di impegnarsi nella recitazione. E poi la moglie, i figli, l’amico Alessandro Gassmann e una cosa o due sulle commedie di ieri e di oggi

03/10
12:47
Schlein avverte Conte: "Nella discussione uno non vale uno"
AGI Politica · 03/10/2026 12:47

AGI - Fendenti a destra, nei confronti della maggioranza di governo. Ma anche a sinistra, verso gli alleati. Elly Schlein indossa l'elmetto sul palco della direzione del Partito Democratico e si toglie molto più di qualche sassolino, come preannuncia. La partenza è subito serrata e prende di petto i nodi della costruzione dell'alleanza. Il programma del centrosinistra e il riferimento a Conte Intanto sul programma: rispedisce al mittente, Conte ma anche i rossoverdi Fratoianni e Bonelli, le ricostruzioni che parlano di un Pd indietro sulla proposta dei temi da inserire nel progetto di centrosinistra. Semmai è il contrario, "noi abbiamo proposto un percorso di ascolto del Paese già nel novembre 2025", ricorda la leader dem, "ma c'è chi ha ritenuto, legittimamente, di partire da solo e ha terminato questo percorso solo a settembre". Manca solo il nome, ma tutti gli indizi portano a Giuseppe Conte e al M5s. Ancora, sul tavolo del programma e il perimetro del centrosinistra, la segretaria torna ad avvertire che non ci possono essere conventio ad excludendum e che al programma partecipano tutti quelli che si riconoscono nell'alternativa a Meloni, centristi compresi. "Il programma si scrive con tutta l'alleanza e bisogna essere inclusivi". "Nella discussione uno non vale uno" E, una volta messo a terra il progetto, esso deve essere "un patto vincolante per tutti", sottolinea prima della stilettata: "Nella discussione uno non vale uno". Tradotto, il Pd è il partito più forte della coalizione, e di questo occorrerà tenere conto perché "a noi non ci ha regalato niente nessuno, se siamo saldamente il primo partito di opposizione è perché ce lo siamo guadagnato con passione, impegno e fatica a convincere le persone". Un lavoro che ha portato i dem ad avere "il doppio" dei voti "delle altre forze: generosi sì, ma ingenui no", avverte ancora. Una generosità che, per Schlein, si manifesta pure nell'accettare il metodo delle primarie per la scelta del leader, visto che "in qualsiasi altro Paese europeo la guida va al partito che prende un voto in più". E questo, "non è egemonia, ma democrazia. Poi, se qualcuno non riconosce questo principio, noi siamo disponibili e pronti alle primarie e le vinceremo insieme". L'affondo a Meloni: "Vai a casa" Dalle beghe domestiche alla sfida a Meloni. È alla premier che la segretaria dedica la prima parte del suo intervento, di cui la premessa è anche la sintesi: "Vai a casa". La leader dem non vede l'ora di andare al voto: "Prima si fa e meglio è per l'Italia". Dopo quattro anni "di immobilismo", in cui si è sprecata "una occasione storica", per Schlein tocca al centrosinistra "risollevare l'Italia da questa crisi e dal declino". È per questo che la leader dem torna a rivolgersi agli alleati e alle altre forze di opposizione con un appello all'unità: "L'impegno deve essere chiaro: non faremo mai più il favore alla destra di dividerci". "Il cammino non è ancora compiuto del tutto, ma l'alternativa è già realtà concreta". I "sassolini dalle scarpe" e la difesa del lavoro del Pd La terza e ultima parte della sua relazione è quella "dei sassolini dalle scarpe". Sassolini che sono tutti o quasi del Pd. È alla minoranza dem che parla Schlein quando elenca i traguardi raggiunti: "Vorrei chiudere togliendomi qualche sassolino dalla scarpa: abbiamo rilanciato il partito, siamo cresciuti in tutte le tornate elettorali, riaperto e riacquistato sedi storiche, mandato sui territori il triplo delle risorse rispetto agli anni precedenti, abbiamo ricucito legami spezzati con mondi che si erano allontanati, abbiamo risanato il bilancio, il migliore degli ultimi 15 anni, lo abbiamo fatto restituendo dignità ai nostri dipendenti, abbiamo applicato quello che chiediamo al Paese come la riduzione dell'orario a parità di salario, abbiamo fatto ripartire la formazione". E ancora: "Siamo il primo partito nella maggior parte delle regioni". "In questi anni avevano scommesso che ci saremmo scissi e invece siamo più uniti che mai, avevano scommesso che sarei durata sei mesi e invece il 18 ottobre in assemblea nazionale ci poniamo il tema" della proroga del mandato "per la prima volta". "Le uniche regioni che hanno cambiato colore in questi anni lo hanno fatto perché abbiamo vinto noi". L'appello finale alla coalizione Da qui la carica suonata a Pd e alleati: "Manca l'ultimo miglio, il più importante, e vogliamo farlo insieme, fino alla vittoria", aggiunge Schlein. "Vi chiedo di non avere timore, non avere paura, di essere orgogliosi di quanto fatto fino a qui".

03/10
01:00
Primarie, Fratoianni e Bonelli si smarcano: “Priorità a patrimoniale e fisco”
la Repubblica - RSS · 03/10/2026 01:00

Avs rivendica il suo peso nella coalizione e la necessità di portare “contributi al programma a prescindere dal consenso”

02/10
17:38
Marina Berlusconi: "Giustizia capovolta nel processo contro Baiardo. Accanimento su mio padre"
AGI Politica · 02/10/2026 17:38

AGI - "Caro Direttore, nelle aule del Tribunale di Firenze la giustizia si è capovolta: un feroce boss si è travestito da Pubblico ministero per rilanciare le sue infami accuse senza il minimo contraddittorio, e gli si è permesso di trascinare sul banco degli imputati chi non può nemmeno difendersi". E' quanto si legge nella lettera che Marina Berlusconi ha inviato a “Il Giornale” in cui commenta le affermazioni del boss Giuseppe Graviano, sentito come testimone oggi a Firenze nell'ambito del processo che vede imputato Salvatore Baiardo per calunnia aggravata ai danni del conduttore Massimo Giletti.  Marina Berlusconi: "Il processo è un monumento all'ipocrisia giudiziaria"  "Questo è diventato il processo fiorentino contro Salvatore Baiardo: un monumento all’ipocrisia giudiziaria. Perché Baiardo, accusato di calunnia, è soltanto un pretesto: i veri imputati sono Silvio Berlusconi e, accanto a lui, Marcello Dell’Utri, costretti a un processo surrettizio che fa scempio delle regole dello Stato di diritto", si legge ancora.  "Farneticanti dichiarazioni da uno stragista" "Senza alcun riscontro, si è permesso che le farneticanti dichiarazioni di uno stragista su incontri inesistenti e presunti capitali oscuri all’origine di Fininvest si trasformassero in un’ipotesi da prendere in considerazione. Peccato che decenni di indagini, una quantità sterminata di documenti passati al setaccio e verifiche di ogni genere abbiano sempre prodotto lo stesso risultato: di quegli incontri e di quei capitali non c’è alcuna prova, il nulla più assoluto". "E non potrebbe essere altrimenti, perché non sono mai esistiti. Eppure, si ricomincia ogni volta da capo, in un assurdo eterno ritorno al punto di partenza, dove ciò che è già stato accertato - e che dovrebbe essere definitivamente chiarito - sembra non contare nulla", aggiunge la presidente di Fininvest e del gruppo Arnoldo Mondadori Editore. "E così il grottesco procedimento fiorentino riporta a galla un problema che sembra scomparso dal dibattito pubblico: quello della giustizia". "La giustizia resta una vera emergenza in Italia" "Il No ha vinto al referendum, è un dato di fatto, ma la giustizia resta una vera e propria emergenza di questo Paese. Oggi l’attenzione è concentrata – e anche con buone ragioni – sulla sicurezza. Ma credo sia un grave errore considerarle due questioni separate: sicurezza e giustizia sono, in realtà, due facce della stessa medaglia. Quando la giustizia non funziona, gridiamo subito al tradimento del garantismo, ed è sacrosanto. Raramente, però, ci accorgiamo di quanto sia alto il costo di quell’inefficienza per la sicurezza dei cittadini". "Eppure, come possiamo invocare più risorse contro la criminalità mentre procedimenti insulsi come questo continuano a inghiottire energie, denaro pubblico e anni di lavoro? E come possiamo sentirci davvero al sicuro, se ci troviamo a temere chi viola la legge e allo stesso tempo chi dovrebbe tutelarci in nome della legge? Uno Stato protegge davvero i suoi cittadini quando li difende dai delinquenti, ma anche dagli abusi del potere, dalle condanne preventive e dalla distruzione della reputazione. I tribunali dovrebbero essere uno scudo". "Contro Silvio Berlusconi fango e teoremi paradossali" "Quando diventano un’arma – e talvolta persino un’arma politica – è lo Stato di diritto a venirne ferito. Credo però che lei possa capirmi, caro Direttore, se quel che più continua a indignarmi, da figlia, è il fatto che neppure la morte di mio padre sia riuscita a porre fine all’accanimento nei suoi confronti". "Silvio Berlusconi non solo non ha il diritto di difendersi, ma non può più nemmeno parlare. Eppure, i suoi avversari continuano a inventare teoremi, sempre più paradossali, e a trascinare il suo nome nelle aule giudiziarie e nel fango. Non sono riusciti a sconfiggere l’uomo in vita. Ora cercano di condannarne la storia. Visto tutto quello che Silvio Berlusconi continua a rappresentare ancora oggi, però, anche questo ennesimo assurdo tentativo è destinato a fallire miseramente", conclude la primogenita del Cavaliere. 

02/10
15:19
Schlein attacca Meloni: "Avete fallito, ora a casa". La premier replica: "Solo falsità"
AGI Politica · 02/10/2026 15:19

AGI - Nuovo botta e risposta tra Elly Schlein e Giorgia Meloni. “Prendete atto di aver fallito e andate a casa, prima di volta e meglio è per l’Italia”. Dal palco della direzione del partito la segretaria del Pd ‘dedica’ la prima parte del suo intervento alla premier che a Bari, nel corso della festa per celebrare il governo più longevo della Repubblica, il 4 settembre scorso, aveva ironizzato sugli attacchi della leader dem (“se non trovi argomenti veri te li passo sottobanco”). Schlein snocciola così 10 argomenti (“i numeri sono testardi e non sono di sinistra”). E a stretto giro arriva la controreplica della presidente del Consiglio: "Sono dieci falsità", scrive la premier sui social.  Schlein a Meloni: "Vuoi una cosa vera? Ne dico dieci"  "E' notizia proprio di ieri che l'inflazione è arrivata al 4,2% e si sta letteralmente mangiando i salari degli italiani. Ecco, siccome Giorgia Meloni recentemente mi ha chiesto di dirle una cosa vera, io gliene sto dicendo 10 coi numeri alla mano perché i numeri sono testardi e non sono di sinistra", scandisce la segretaria del Pd Elly Schlein alla direzione nazionale del partito. "Dicevano che avrebbero abbassato le tasse ma siamo al record di pressione fiscale degli ultimi 12 anni. Abbiamo gli stipendi tra i più bassi d'Europa e il costo dell'energia all'ingrosso più caro d'Europa, provate a negare questo. Quasi 6 milioni di persone vivono in povertà assoluta, quasi una persona su 10, quindi più di una persona su 10, quindi vuol dire che tra loro ci sono quasi 6 milioni di italiani che rinunciano a curarsi perché le liste d'attesa sono troppo lunghe o perché non se lo possono permettere", prosegue la leader dem. "Nel 2025 sono nati 355.000 bambini, è il numero più basso dal dopoguerra: così si ritrova questa Italia dopo quattro anni di governo. Sulla natalità la destra ha fatto molta retorica e pochissime politiche eppure i dati sono chiari, non è la mancanza di valori a frenare le nascite, è la precarietà del lavoro che colpisce soprattutto le donne, i giovani soprattutto al sud di questo paese, i redditi troppo bassi, le difficoltà ad accedere a una casa, la carenza di servizi di asili nido, la penalizzazione delle madri sul lavoro. Ecco, quando la stabilità si trasforma in immobilismo vuol dire che i nodi vengono al pettine e questi sono i nodi. Più tasse, più debito, caro vita alle stelle, stipendi bassi e nessuna crescita: questa è l'eredità che lasciano", sottolinea Schlein.  Meloni: "Schlein risponde dopo 15 giorni con 10 falsità" Con poche righe affidate ai social, Giorgia Meloni, risponde all’elenco della segretaria dem. "Elly Schlein risponde oggi a una domanda che le ho fatto quasi due settimane fa. Con questi ritmi ce la vedo bene a risolvere i problemi degli italiani. P.S. Ah, e ovviamente lo fa elencando dieci falsità", scrive la presidente del Consiglio su X. 

02/10
12:00
Investire nel domani: innovazione, abitare e fiducia nel risparmio - Mercoledì alle 10 diretta webtv - Messaggio di Fontana - Conclude Giorgetti
Camera dei Deputati - Notizie · 02/10/2026 12:00

Mercoledì 7 ottobre, alle ore 10, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto si svolge la Relazione della Commissione di Vigilanza sulla Cassa Depositi e Prestiti su "Investire nel domani: innovazione, abitare e fiducia nel risparmio - Dalla tutela del risparmio alla crescita delle imprese e dei territori". Messaggio del Presidente della Camera, Lorenzo Fontana. Illustra il Presidente della Commissione, Carlo Maccari. Conclusioni del Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

02/10
12:00
Investire nel domani: innovazione, abitare e fiducia nel risparmio - Mercoledì alle 10 diretta webtv - Messaggio di Fontana - Conclude Giorgetti
Camera dei Deputati - Comunicati · 02/10/2026 12:00

Mercoledì 7 ottobre, alle ore 10, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto si svolge la Relazione della Commissione di Vigilanza sulla Cassa Depositi e Prestiti su "Investire nel domani: innovazione, abitare e fiducia nel risparmio - Dalla tutela del risparmio alla crescita delle imprese e dei territori". Messaggio del Presidente della Camera, Lorenzo Fontana. Illustra il Presidente della Commissione, Carlo Maccari. Conclusioni del Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

02/10
01:00
Caccia all’ultimo voto: Malagò sfida Buonfiglio, martedì il verdetto
la Repubblica - RSS · 02/10/2026 01:00

La Giunta Coni deciderà sul commissariamento. Il presidente della Figc al lavoro per salvarsi ma non avrà Bianchedi

01/10
18:13
Draghi: “L’Europa metta al centro la crescita. No a tassi troppo alti”
la Repubblica - RSS · 01/10/2026 18:13

L’ex presidente della Bce avverte: “Per la sostenibilità dei debiti non sarà sufficiente la disciplina fiscale, serve lo sviluppo”. Un messaggio ai politici europei: “Avanti con l’agenda comune”. E uno a Francoforte: “Stabilizzare l’inflazione non indebolisca l’economia”

01/10
12:12
La strategia di Singapore contro la denatalità: un’app di incontri per i dipendenti pubblici under 35
la Repubblica - RSS · 01/10/2026 12:12

Con un tasso di fertilità pari a 0,87 figli per donna, il governo Wong le sta provando tutte e ora punta su FirstDate: la piattaforma, basata sull’algoritmo del Premio Nobel per l’economia Shapley, propone un abbinamento alla volta

01/10
01:00
Missione incompiuta: Baghdad addio, l’America se ne va
la Repubblica - RSS · 01/10/2026 01:00

Gli ultimi soldati degli Stati Uniti lasciano l’Iraq dopo 23 anni di guerre e operazioni anti-terrorismo. Ma il bilancio è amaro

30/09
19:28
Caro energia, Meloni scrive a von der Leyen: "Serve più flessibilità"
AGI Politica · 30/09/2026 19:28

AGI - Sui temi della flessibilità in campo energetico "intendo attivarmi nuovamente nei confronti della Commissione, scrivendo al presidente von der Leyen perché la questione venga trattata nella riunione Ecofin che si terrà la prossima settimana a Lussemburgo e poi ovviamente al prossimo Consiglio Europeo che è fra due settimane. Cioè noi crediamo che a fronte di una crescita inflazionistica dovuta al caro energia a livello globale, sia necessario riconoscere agli Stati membri una flessibilità aggiuntiva per sostenere famiglie e imprese". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in videocollegamento alla seconda edizione di "Oltre le Radici", l'evento annuale del quotidiano Il Gazzettino. La critica al sistema ETS e il rischio deindustrializzazione "Penso alla vicenda annosa che riguarda appunto molte imprese e che il governo italiano porta avanti da molto tempo, gli Ets. In Europa si continua a non percepire l'urgenza. Perché noi abbiamo un sistema che è quello delle dello scambio delle quote di emissione che ha assolutamente bisogno di essere rivisto profondamente". Ha spiegato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Non ce lo possiamo permettere in una fase particolare come quella nella quale stiamo vivendo perché - ha aggiunto - noi non possiamo continuare a gravare con una extra tassazione ambientale sulle nostre imprese manifatturiere, danneggiandole ulteriormente nella loro capacità di competere in un mercato globale nel quale i nostri principali concorrenti non sono sottoposti allo stesso livello di costo del carbonio e agli stessi vincoli. E non capirlo significa banalmente condannare l'Europa alla deindustrializzazione, che è una scelta alla quale io personalmente non mi arrendo". La strategia per la prossima legge di Bilancio "Continueremo nella direzione che abbiamo intrapreso fino a ora, perché noi abbiamo seguito sempre la stessa logica in questi anni: aggiungere anno dopo anno, una pietra in più alla stessa strategia. E quella strategia si è sempre concentrata sui salari e difesa del potere d'acquisto, sostegno alle imprese, protezione della famiglia e incentivo alla natalità e salute". A dirlo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in videocollegamento all'evento annuale de "Il Gazzettino", parlando della prossima legge di Bilancio. In un altro passaggio, sempre sullo stesso tema, ha rilevato che "noi siamo all'inizio del lavoro che ci porterà a definire le misure che comporranno la legge di bilancio, notoriamente non è un lavoro facile e non è neanche un lavoro veloce".

30/09
12:00
Scuola: al via progetti e bandi di concorso sui valori e i contenuti della Costituzione per l'anno 2026/2027
Camera dei Deputati - Comunicati · 30/09/2026 12:00

La Camera dei deputati, il Senato della Repubblica e il Ministero dell'istruzione e del merito confermano il loro impegno nel diffondere fra le studentesse e gli studenti i valori e i contenuti della Costituzione, anche al fine di coadiuvare e consolidare l'insegnamento dell'Educazione civica nelle scuole. Tre le iniziative destinate alle scuole secondarie di secondo grado: il concorso "Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione", bandito dalle tre Istituzioni, è rivolto alle studentesse e agli studenti di tutte le classi delle scuole secondarie di secondo grado, che sono chiamati a realizzare un elaborato in formato digitale volto ad illustrare la storia, il valore e il contenuto della Costituzione italiana anche attraverso l'esame di uno o più principi sanciti nel Testo; il concorso "Dentro il Senato. Conoscere, discutere, deliberare" coinvolge le classi del terzo e quarto anno in un confronto con l'attività parlamentare in tutte le sue forme. Gli studenti individuano una questione di interesse generale su cui ritengono sia opportuno intervenire sul piano normativo e svolgono un'attività di approfondimento, confronto e analisi secondo i metodi propri dell'istruttoria legislativa. Le classi vincitrici si cimentano infine nella redazione di un disegno di legge sul tema individuato. Il Progetto può costituire oggetto delle attività di "Formazione scuola-lavoro"; la "Giornata di formazione a Montecitorio" consente agli studenti dell'ultimo biennio delle scuole superiori di vivere una concreta esperienza di vita parlamentare alla Camera dei deputati, simulando i lavori di una commissione in sede referente, visitando Palazzo Montecitorio, partecipando ad un incontro-dibattito con deputati membri dell'Ufficio di Presidenza e di una Commissione parlamentare. Agli studenti più giovani della scuola secondaria di primo grado sono dedicati due concorsi: "Testimoni dei Diritti" e "Parlawiki - Costruisci il vocabolario della democrazia". "Testimoni dei Diritti", organizzato dal Senato, impegna i ragazzi ad approfondire uno o più articoli della Dichiarazione universale dei diritti umani - anche alla luce della declinazione dei princìpi espressi da tali articoli nel testo della Costituzione italiana - verificarne l'attuazione nel proprio territorio e formulare proposte volte ad assicurarne il rispetto, dando conto del lavoro svolto attraverso un elaborato multimediale. "Parlawiki - Costruisci il vocabolario della democrazia", organizzato dalla Camera dei deputati, invita gli studenti a illustrare con originalità alcune "parole chiave" della democrazia attraverso il linguaggio multimediale. Una selezione dei lavori viene poi pubblicata sul sito giovani.camera.it per la votazione online che decreta le classi vincitrici del concorso. Al concorso "Parlawiki" possono partecipare anche gli alunni della scuola primaria (classi quinte), cui si rivolge anche il concorso, organizzato dal Senato, "Vorrei una Legge che...", con cui si invitano i ragazzi a individuare un argomento di loro interesse su cui proporre un disegno di legge, approfondirne il contenuto, elaborarne il titolo e gli articoli, e infine illustrarlo facendo ricorso a una modalità espressiva a scelta. Tutte le informazioni utili ai fini della partecipazione e i bandi dei concorsi sono disponibili sui siti istituzionali dedicati alle iniziative di Camera e Senato per le scuole (giovani.camera.it e senatoragazzi.it)

30/09
12:00
Scuola: al via progetti e bandi di concorso sui valori e i contenuti della Costituzione per l’anno 2026/2027
Camera dei Deputati - Notizie · 30/09/2026 12:00

La Camera dei deputati, il Senato della Repubblica e il Ministero dell’istruzione e del merito confermano il loro impegno nel diffondere fra le studentesse e gli studenti i valori e i contenuti della Costituzione, anche al fine di coadiuvare e consolidare l'insegnamento dell'Educazione civica nelle scuole. Tre le iniziative destinate alle scuole secondarie di secondo grado: il concorso "Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione", bandito dalle tre Istituzioni, è rivolto alle studentesse e agli studenti di tutte le classi delle scuole secondarie di secondo grado, che sono chiamati a realizzare un elaborato in formato digitale volto ad illustrare la storia, il valore e il contenuto della Costituzione italiana anche attraverso l’esame di uno o più principi sanciti nel Testo; il concorso “Dentro il Senato. Conoscere, discutere, deliberare" coinvolge le classi del terzo e quarto anno in un confronto con l’attività parlamentare in tutte le sue forme. Gli studenti individuano una questione di interesse generale su cui ritengono sia opportuno intervenire sul piano normativo e svolgono un’attività di approfondimento, confronto e analisi secondo i metodi propri dell’istruttoria legislativa. Le classi vincitrici si cimentano infine nella redazione di un disegno di legge sul tema individuato. Il Progetto può costituire oggetto delle attività di “Formazione scuola-lavoro”; la "Giornata di formazione a Montecitorio" consente agli studenti dell’ultimo biennio delle scuole superiori di vivere una concreta esperienza di vita parlamentare alla Camera dei deputati, simulando i lavori di una commissione in sede referente, visitando Palazzo Montecitorio, partecipando ad un incontro-dibattito con deputati membri dell’Ufficio di Presidenza e di una Commissione parlamentare. Agli studenti più giovani della scuola secondaria di primo grado sono dedicati due concorsi: "Testimoni dei Diritti" e “Parlawiki – Costruisci il vocabolario della democrazia”. “Testimoni dei Diritti”, organizzato dal Senato, impegna i ragazzi ad approfondire uno o più articoli della Dichiarazione universale dei diritti umani – anche alla luce della declinazione dei princìpi espressi da tali articoli nel testo della Costituzione italiana – verificarne l'attuazione nel proprio territorio e formulare proposte volte ad assicurarne il rispetto, dando conto del lavoro svolto attraverso un elaborato multimediale. "Parlawiki – Costruisci il vocabolario della democrazia", organizzato dalla Camera dei deputati, invita gli studenti a illustrare con originalità alcune "parole chiave" della democrazia attraverso il linguaggio multimediale. Una selezione dei lavori viene poi pubblicata sul sito giovani.camera.it per la votazione online che decreta le classi vincitrici del concorso. Al concorso "Parlawiki" possono partecipare anche gli alunni della scuola primaria (classi quinte), cui si rivolge anche il concorso, organizzato dal Senato, "Vorrei una Legge che...", con cui si invitano i ragazzi a individuare un argomento di loro interesse su cui proporre un disegno di legge, approfondirne il contenuto, elaborarne il titolo e gli articoli, e infine illustrarlo facendo ricorso a una modalità espressiva a scelta. Tutte le informazioni utili ai fini della partecipazione e i bandi dei concorsi sono disponibili sui siti istituzionali dedicati alle iniziative di Camera e Senato per le scuole (giovani.camera.it e senatoragazzi.it)

30/09
03:54
Elly Schlein tira dritto su Kiev e primarie del Pd
AGI Politica · 30/09/2026 03:54

AGI - Nessun secondo candidato dem alle primarie e schiena dritta al tavolo del programma, a cominciare dal sostegno all'Ucraina. I messaggi di Elly Schlein recapitati dentro e fuori il partito sono la spia di una segretaria decisa a tirare dritta nella corsa a Palazzo Chigi nonostante i segnali di nervosismo che arrivano dal partito e il pressing degli alleati. Da Bruxelles, dove è volata per partecipare all'intitolazione del Palazzo del Parlamento a David Sassoli, Schlein conferma la linea del sostegno con ogni mezzo al popolo ucraino. "Una pace giusta non può essere una resa alle ragioni dell'aggressore", dice la leader dem. E a chi le chiede se i valori europei vadano difesi supportando Kiev, risponde netta: "Sì, certamente. E David Sassoli era stato dichiarato persona non grata" da Mosca "e ne era anche orgoglioso". Il messaggio agli alleati del Pd Un messaggio anche agli alleati della coalizione come Conte, Fratoianni e Bonelli in pressing per la convocazione del tavolo del programma, nonostante la distanza che ancora si registra sul tema delle armi a Kiev. La segretaria, pochi giorni fa, ha elencato in collegamento con la scuola di politica del Pd a Ventotene, le priorità del suo partito. Che corrispondono a quanto messo in campo dal centrosinistra in questi quattro anni, dal salario minimo alla riduzione dell'orario di lavoro, dagli investimenti in sanità al piano casa. Sul piano della politica estera, poi, c'è il comune impegno per la pace in Palestina, oggetto due anni fa della prima mozione unitaria firmata Pd, M5s e Avs. Schleine e l'attesa per la direzione di venerdì Con questi presupposti, nel Partito democratico si guarda a venerdì 2 ottobre, giorno della direzione, con un misto di curiosità e timore. L'ordine del giorno recita relazione della segretaria e nomina del commissario della federazione di Cosenza. Dalla relazione si attende di sapere quando sarà convocato il tavolo del centrosinistra sul programma, di sapere se ci saranno le primarie ed, eventualmente, con quali regole: turno unico o doppio turno, apertura ad altre candidature da parte della segretaria, voto in presenza oppure online. Certo, le regole si stabiliscono con gli alleati della coalizione, come ripete Schlein ai suoi, ma i dem delle varie aree vorrebbero ascoltare l'indicazione della segretaria dalla sua stessa voce. Qualche indizio, o qualcosa di più, è arrivato nelle scorse ore da Igor Taruffi, capo dell'Organizzazione del partito e ambasciatore di Schlein presso le correnti interne. È Taruffi a dire che l'unico nome in campo per il Pd è quello di Schlein, respingendo così il pressing riformista per Giorgio Gori. L'ipotesi Gori e il doppio turno La minoranza interna ha fatto il nome dell'ex sindaco di Bergamo in chiave anti Conte, ma solo in caso di primarie a doppio turno, per non rischiare di finire per favorire il leader M5s: il ragionamento è che, con il doppio turno, Gori potrebbe attrarre i voti di chi non si riconosce nella sinistra come interpretata da Schlein. Al secondo turno, poi, quel consenso tolto ad altri competitor potrebbe tornare a Schlein. Con il turno unico, invece, una candidatura di Gori non farebbe altro che togliere terreno alla leader dem e favorire la vittoria di Conte, una ipotesi da incubo per gli stessi riformisti. Le parole di Taruffi, però, sembrano allontanare definitivamente questa possibilità e anche l'ipotesi di ricorrere al comma 3 dell'articolo cinque dello statuto. La norma prevede che, qualora il Pd aderisca a coalizioni e per l'individuazione del candidato alla carica di Presidente del Consiglio dei Ministri si utilizzino le primarie, l'assemblea nazionale stabilisce le modalità di presentazione e selezione di eventuali altre candidature, in aggiunta a quelle del segretario nazionale, che saranno ammesse e successivamente presentate alla coalizione. Per farlo, occorre un voto dell'assemblea i cui numeri sono nettamente a favore della segretaria. Difficile, quindi, immaginare un voto che non corrisponda alle indicazioni del Nazareno. Qualche elemento in più rispetto alla direzione di venerdì potrebbe arrivare domani, durante la riunione della segreteria nazionale convocata alle sei di sera. Il nodo Ucraina L'altro nodo che la segretaria è chiamata a sciogliere è quello del tavolo del programma. Gli alleati hanno fatto sapere di essere pronti: "Non ci possiamo riunire da soli", ha ironizzato giorni fa Giuseppe Conte riferendosi all'attesa di un cenno da parte del Pd. Segnale che è arrivato, di nuovo con Taruffi: "Noi siamo pronti da aprile", ha fatto sapere. I punti indicati da Schlein sono quelli che vedono marciare insieme le opposizioni in Parlamento, dal lavoro al salario minimo passando per la sanità e la scuola. Rimane da chiarire la posizione sull'Ucraina. Il no alle armi è un punto dal quale Giuseppe Conte non ha nessuna intenzione di deflettere, e così Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Schlein, invece, si trova a dover difendere la linea del Pd - sostegno pieno all'Ucraina accompagnato da uno sforzo diplomatico che veda l'Unione Europea protagonista con un "negoziatore unico" - dai malumori impliciti e non di pezzi del suo partito, dentro e fuori il Parlamento. Le parole della segretaria dei Giovani Democratici a Reggio Emilia sui disertori e le polemiche che ne sono seguite danno la misura di queste tensioni.

30/09
01:00
La moglie di David Rossi: “Sulla fine di mio marito indagini fatte male. Dalla banca solo silenzio”
la Repubblica - RSS · 30/09/2026 01:00

Antonella Tognazzi: “La Commissione sta facendo un lavoro ottimo, le sue conclusioni sono le stesse di cui io e mia figlia siamo sempre state convinte. Adesso si indaghi per omicidio”

30/09
01:00
Il regalo ai consulenti del lavoro irrita i commercialisti. Derby Calderone-Leo
la Repubblica - RSS · 30/09/2026 01:00

La legge estende la possibilità di depositare i bilanci delle imprese alla categoria presieduta dal marito della ministra

30/09
00:38
Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Attacco aereo su Kiev, ucciso un bambino
la Repubblica - RSS · 30/09/2026 00:38

Ministro ucraino dell’economia: “Ogni allarme missilistico costa 45 milioni dollari all’ora”

29/09
21:12
Meloni sul caso Regeni: "Chiudere canali con l'Egitto rischia di allontanarci dall'obiettivo"
AGI Politica · 29/09/2026 21:12

AGI - Energia e bollette, immigrazione, caso Regeni, rapporti con gli Stati Uniti. Sono i temi toccati dalla premier Giorgia Meloni a Praga, nelle dichiarazioni alla stampa con il primo ministro ceco Andrej Babis e rispondendo alle domande dei cronisti. "Abbiamo lavorato ad un pacchetto comune" sul tema dell'energia e dell'Ets, ha detto Meloni: Italia e Repubblica Ceca "lavorano insieme per scongiurare il rischio che l'Europa non sia in grado di incidere" sulla competitività. "Una convergenza c'è anche sul piano del bilancio Ue e sulle politiche di coesione e sull'agricoltura", ha affermato la premier, "ci siamo trovati d'accordo anche sul tema dell'immigrazione". Sugli Ets - ha spiegato la premier - "abbiamo messo nero su bianco alcune proposte, che crediamo possano affrontare efficacemente questo tema, chiedendo in particolare di proteggere i settori piu' esposti alla concorrenza internazionale intervenendo sui meccanismi di distribuzione delle quote Ets, limitare la trasmissione dei costi di carbonio ai prezzi dell'elettricità, rafforzare la trasparenza e il monitoraggio del mercato delle quote Ets e rinviare l'entrata in vigore di Ets2 che rischia, ovviamente, di impattare anch'esso in modo negativo su un sistema che invece oggi ha bisogno soprattutto di essere liberato. Sono proposte concrete, attuabili e proposte di buon senso che intendiamo portare al prossimo Consiglio Europeo e speriamo di poter condividere con gli altri colleghi, sperando - ha concluso - di poter costruire delle convergenze ampie". Meloni alle imprese: "Tutti gli attori diano una mano" Sull'energia Meloni è tornata anche sul fronte interno: "Mi corre l'obbligo di segnalare che l'impegno del governo agli attori" sul tema dell'energia "è quello di un appello per aiutare le famiglie italiane. Sono stata molto contenta dell'adesione sull'iniziativa del carburante di Eni, Ip e Q8. Oggi il tema si allarga alle bollette. Io spero che gli attori possano dare una mano e fare il proprio meglio. Ringrazio quelli che stanno facendo uno sforzo". La presidente del Consiglio ha sottolineato "la fase particolarmente complessa nella quale le crisi internazionali, che anche noi non abbiamo prodotto, incidono in maniera assolutamente significativa sui bilanci familiari". Meloni ha allargato poi il discorso dal tema dei carburanti a quello delle bollette. "Spero che gli attori sceglieranno di dare una mano rispondendo a un appello a fare del loro meglio, compatibilmente con quello che si può fare, in un momento di difficoltà. E quindi sono soddisfatta e penso che sia particolarmente importante. Ringrazio tutti quelli che stanno cercando di fare uno sforzo", ha detto la premier. Immigrazione e hub nei Paesi terzi Sull'immigrazione, la premier ha spiegato: "Non possiamo risolvere il problema dell'immigrazione scaricandolo sul Paese più vicino, abbiamo lavorato sulla dimensione esterna, un passo futuro della cooperazione penso possa essere quello di utilizzare al massimo le nuove regole, passando per gli hub nei paesi terzi". Il caso Regeni Sul caso Regeni, Meloni ha sostenuto che "chiudere canali con l'Egitto rischia di allontanarci dall'obiettivo" della ricerca della verità. "Siamo assolutamente determinati - ha detto - a cercare la verità su questa vicenda. La sentenza non è ancora passata in giudicato e quindi tutto quanto andrà fatto nei modi e nei tempi in cui sarà necessario farlo. Posso dire che in questa ricerca di verità e di giustizia noi abbiamo sempre utilizzato tutti i canali a disposizione, politici e diplomatici". "Ho un po' il dubbio che chiudendo quei canali noi ci avviciniamo ai nostri obiettivi piuttosto che allontanarci da quegli obiettivi", ha concluso. Voglio ovviamente ribadire la mia vicinanza alla famiglia di Giulio Regeni e alla loro richiesta, ovviamente che è anche la nostra, di verità e di giustizia", ha premesso la premier ricordando che lo Stato italiano "è parte civile nel processo. E quindi - ha aggiunto - anche noi siamo assolutamente determinati a cercare la verita' su questa vicenda". Poi ha sottolineato che "la sentenza non è ancora passata in giudicato e quindi tutto quanto andrà fatto nei modi e nei tempi in cui sarà necessario farlo". Il legame con gli Stati Uniti Quanto ai rapporti con Washington, "è molto importante mantenere il legame solido con gli Usa, siamo molto più forti se siamo uniti come Occidente. La solidità dei rapporti tra Italia e Usa non può essere scalfita dall'attualità", ha detto Meloni. Il ricordo di David Sassoli La premier ha ricordato anche David Sassoli: "Da oggi un edificio del Parlamento europeo a Bruxelles porta il nome di David Sassoli. E' il giusto riconoscimento alla memoria di un italiano che ha servito con onore le istituzioni europee e ha creduto profondamente nella democrazia". "Sassoli aveva idee e posizioni politiche diverse dalle mie, ma questo non mi ha mai impedito - aggiunge la presidente del Consiglio - di apprezzarne la serietà, la capacita' e la lealtà. Un uomo di valore e un politico di alto livello, che ricorderemo a lungo".

29/09
01:00
“Lavoro al supermercato e anche uscire per una pizza è diventato un evento”
la Repubblica - RSS · 29/09/2026 01:00

Quarta puntata della serie “Piccoli salari”. Parla Donatella Conte, 61 anni, dietro al banco della gastronomia da tanti anni: “Guadagno 1600 euro, la mia pensione sarà da fame. Cosa mi fa arrabbiare? Non poter più scegliere nulla”

28/09
21:31
Suppletive a Reggio Calabria, vince Roscioli. Meloni: "Premiata la coalizione compatta". V...
AGI Politica · 28/09/2026 21:31

AGI - «Abbiamo vinto, abbiamo stravinto». Il deputato uscente Francesco Cannizzaro, sindaco di Reggio Calabria e segretario regionale di Forza Italia, e Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale del partito, un'ora dopo la chiusura dei seggi e senza alcun dato ufficiale sul sito Eligendo del Ministero dell'Interno, rompono gli indugi e su X pubblicano un video con il titolo "Vittoria".  Vittoria confermata dallo spoglio delle 487 sezioni del collegio uninominale 05 di Reggio Calabria - Camera dei deputati, che ha confermato il successo del candidato del centrodestra Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia, (38.359 voti). Frank Benedetto candidato del campo largo si è fermato al 36,59% (27.511 voti); Domenico Giannetta, ex capogruppo di FI nel Consiglio regionale, ora schierato con Futuro nazionale con Vannacci, al 10,94% (8.226 voti), Francesco Toscano, con Democrazia sovrana e popolare, all'1,84% (1.085 voti). Affluenza bassa ma non da record L'affluenza si è attestata al 22,34%, con un notevole calo rispetto alle consultazioni precedenti ma non sul podio dei record negativi, occupato dal collegio di Napoli (9,52% nel febbraio del 2020) Terni (14,51% nel marzo 2020) e Cagliari (15,54% nel gennaio 2019). Un termine di paragone più recente riguarda le elezioni suppletive del Senato nel collegio 06 della Lombardia (Monza-Brianza) del 22 e 23 ottobre 2023 per assegnare il seggio rimasto vacante dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi. L'affluenza definitiva ai seggi (aperti domenica e lunedì fino alle ore 15) fu del 19,23%, mentre nelle consultazioni politiche precedenti aveva toccato il 71% (oltre 50 punti percentuali in meno). La festa del centrodestra a Reggio Calabria In serata, a Reggio Calabria, è esplosa la festa della coalizione con il coro "Cucù, cucù, Vannacci non c'è più" da parte di centinaia di militanti di Forza Italia e del centrodestra reggino. Presenti anche la sottosegretaria Matilde Siracusano, compagna di Occhiuto e protagonista di una foto ritoccata e pubblicata da Vannacci, la capogruppo di Forza Italia al Senato, Stefania Craxi, Claudio Lotito, Mario Occhiuto e altri esponenti politici nazionali e locali. Le parole di Fabio Roscioli "Il centrosinistra ha lasciato qualcosa perdendo a favore di Vannacci - ha detto a caldo Fabio Roscioli - ma il centrodestra, se unito e con una squadra solida, lanciato dal buongoverno di Occhiuto e Cannizzaro, riesce a vincere in maniera convincente. Abbiamo lavorato con spirito di abnegazione in tutte queste settimane e il risultato è giunto. Si tratta di un ottimo segnale per le prossime lezioni politiche - ha concluso il neoeletto alla Camera dei Deputati - e sicuramente il centrodestra ce la farà senza Vannacci". Occhiuto: «Forza Italia conferma la sua forza» Il governatore Roberto Occhiuto ha sottolineato "come Forza Italia confermi, con questo risultato, la sua forza a Reggio e in Calabria. Vorrei evidenziare che tutto ciò è frutto di buongoverno, spirito di sacrificio e soprattutto di unità di tutto il centrodestra. Perchè quando il centrodestra è unito, non ce n'è per nessuno. Vannacci è venuto qui pensando di rubare il capogruppo di Forza Italia - ha proseguito Occhiuto - il quale, voglio ricordare a tutti, aveva avuto 11 mila voti di preferenza. Oggi, con Vannacci, arriva a circa settemila, cioè due terzi in meno dei consensi ottenuti lo scorso anno. Su Vannacci si è parlato molto, più di quanto fosse necessario - è venuto in Calabria pensando di farne la sua Sassonia e invece ha rimediato una sassata elettorale". Cannizzaro rivendica il lavoro della coalizione Francesco Cannizzaro ha sottolineato "il successo ottenuto da una squadra coesa, frutto del buongoverno alla Regione e al Comune di Reggio Calabria. Un esito, questo appuntamento elettorale, che certifica la credibilità politica e amministrativa del centrodestra, dei sindaci e degli amministratori locali del Collegio elettorale. Ci criticavano, il Pd e Vannacci, di avere candidato un non reggino, ma hanno dovuto fare i conti, invece, con una risposta politica elettorale matura dei reggini che hanno individuato in Fabio Roscioli una personalità in grado di irrobustire il progetto per la Calabria e Reggio che stiamo portando avanti, in grado di rivoluzionare non solo la città ma l'intera provincia". "Forza Italia - ha detto ancora il sindaco di Reggio Calabria e segretario regionale di Forza Italia - dimostra di essere in Calabria la locomotiva del centrodestra e colgo l'ennesima occasione per ringraziare gli amici della coalizione per il loro grande contribuito a questa vittoria di Fabio Roscioli. Abbiamo messo in campo una classe dirigente giovane e nuova, che fa politica, produce idee e consenso. Vannacci voleva conquistare Reggio - ha concluso Cannizzaro - e farne la sua Sassonia, e alla fine ha preso sassate elettorali". I commenti di Meloni e Tajani Su X il commento della premier Giorgia Meloni: "Il centrodestra si conferma unito anche nelle suppletive di Reggio Calabria, imponendosi sul campo larghissimo delle opposizioni. Complimenti a Fabio Roscioli per il risultato e grazie a tutti gli elettori che hanno scelto di darci fiducia. Un voto che premia ancora una volta una coalizione compatta, radicata e capace di parlare ai territori". Sui social anche la soddisfazione del segretario di Fi e vice premier Antonio Tajani: "Forza Italia stravince nelle suppletive di Reggio Calabria, trainando il centrodestra con il nostro candidato Fabio Roscioli. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per questo risultato straordinario, a cominciare da Roberto Occhiuto e Ciccio Cannizzaro. E diamo il benvenuto, nel nostro gruppo alla Camera, a Roscioli che nei prossimi mesi rappresentera' al meglio le istanze dei reggini e della Calabria". "E' la conferma della forza del nostro partito sul territorio - secondo Tajani - del suo radicamento tra la gente e della capacita' di attrarre cittadini e categorie su idee serie, condivise e popolari. Siamo e ci confermiamo, anche in queste elezioni, un pilastro di quel centrodestra che Berlusconi ha creato, fondato e portato al successo. Benvenuto Fabio, e avanti Forza Italia". Le reazioni degli alleati Secondo la Lega la vittoria di Roscioli è un "ottimo risultato del centrodestra, che conferma la forza, l'unità e la solidità del centrodestra di governo e testimonia ancora una volta il radicamento della Lega sul territorio, grazie al lavoro di militanti, amministratori e rappresentanti locali". Mentre il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, evidenzia che "il centrodestra, senza Vannacci, vince. Vince per il buon governo di Occhiuto e della giunta, vince perché presenta un candidato credibile come Fabio Roscioli, cui vanno i nostri complimenti. Vince perché è unito e valorizza il contributo ed il lavoro dei quattro partiti della coalizione e perché non rincorre alleanze che ne minerebbero la credibilità. E si dimostra come il voto a Vannacci sia solo un voto che al massimo può aiutare la sinistra, come già accade in Parlamento. E' vero che si tratta di elezioni suppletive, storicamente caratterizzate da una bassissima partecipazione, ma è altrettanto vero che su questo voto si era concentrata un'attenzione particolare, quasi come fosse un test nazionale. Bene, diciamo che si tratta di un buon viatico per il futuro". Il campo largo e Vannacci Dal campo largo poche reazioni al risultato, con il candidato Benedetto che ha puntato l'attenzione sulla scarsa affluenza: "Troppe persone non votano, è un problema che bisogna affrontare". In casa Futuro nazionale, invece, il dato vicino all'11% è stato accolto con grande soddisfazione, a Reggio Calabria e a Roma. E in serata è arrivato il commento del leader Vannacci: "Noi siamo appena decollati, voi continuate pure a pensare alle scollature" - dice il generale. "Infrangere il muro del 10% alle prime elezioni col simbolo di Futuro Nazionale", rivendica postando su Facebook l'immagine di un caccia militare, con le insegne del suo partito, che infrange il 'muro del suono'. "Futuro Nazionale vola - spiega allora Vannacci - e conquista l'11%. Senza aver mai rinculato - rivendica - di un millimetro: remigrazione, quoziente familiare, lavoro a 14 anni, stop denaro a Kiev, patriarcato mediterraneo, l'aborto non è un diritto, importazione dell'energia da chi ce la vende a miglior prezzo, no al green deal, via gender e Islam dalle scuole, abrogazione reato di femminicidio, difesa e promozione della cultura e della civiltà italiana". 

28/09
17:42
Suppletive a Reggio Calabria. Vince Roscioli. Meloni: "Premiata la coalizione compatta". A...
AGI Politica · 28/09/2026 17:42

AGI - Seggi chiusi per le elezioni suppletive del collegio 05 di Reggio Calabria, lasciato da Francesco Cannizzaro, di Forza Italia, eletto sindaco del capoluogo nelle elezioni della scorsa primavera. Roscioli (FI) dopo 263 sezioni scrutinate su 487, è al 53,62%. La sua vittoria è data ormai per certa. Si è votato a Reggio e in altri 70 comuni della provincia. L'affluenza è stata del 22,34%, in calo del -27,06%. Quattro anni fa, per le elezioni politiche nazionali nel settembre 2022, aveva votato il 49,40% degli aventi diritto. Nel 2022, però, si votò in un solo giorno, mentre in questo caso si è votato anche nella giornata di oggi, lunedì 28 settembre, dalle ore 7 alle 15. Da sottolineare, inoltre, che la percentuale dei votanti viene calcolata sulla base di tutti gli elettori aventi diritto, che sono 345.788, ma tra questi 58.729 - circa il 17% - sono residenti all'estero. Il comune del collegio dove si è votato di più è quello di Laganadi (53,48% nelle due sezioni presenti), quello in cui si è votato di meno è Plati' (cinque sezioni), con appena il 4,35%. I seggi allestiti sono stati 487, gli aventi diritto al voto (secondo quanto riportato dal sito Eligendo del ministero dell'Interno), sono 287.719. Meloni: "Il voto premia ancora una coalizione compatta" "Il centrodestra si conferma unito anche nelle suppletive di Reggio Calabria, imponendosi sul campo larghissimo delle opposizioni. Complimenti a Fabio Roscioli per il risultato e grazie a tutti gli elettori che hanno scelto di darci fiducia. Un voto che premia ancora una volta una coalizione compatta, radicata e capace di parlare ai territori". Così la premier Giorgia Meloni in un post su X.  Post di Occhiuto su X: "Vittoria!" "Abbiamo vinto", "Abbiamo stravinto". Le prime parole sono di Francesco Cannizzaro, sindaco di Reggio Calabria, ex parlamentare e segretario calabrese di Forza Italia. Le seconde sono di Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di FI. In un post su X, con un breve filmato e il titolo "Vittoria", Occhiuto e Cannizzaro festeggiano, tra applausi e abbracci, la vittoria alle suppletive per un seggio alla Camera per Fabio Roscioli, presente alla festa assieme, tra gli altri, a Stefania Craxi, Claudio Lotito e Mario Occhiuto. Forza Italia: "Affermazione netta di Roscioli, nessun effetto Vannacci" "L'affermazione netta di Fabio Roscioli è un risultato importante. Eravamo fiduciosi perché in Calabria il centrodestra gode di ottima salute: ci sono un governo regionale che sta dando risposte concrete ai cittadini e un'amministrazione cittadina che ha avviato un percorso serio di buon governo", dice Stefania Craxi. "Ma nessun risultato va mai dato per acquisito. Ringraziamo quindi i reggini, che ci hanno accordato la loro fiducia, il presidente Roberto Occhiuto e Francesco Cannizzaro per il loro lavoro. Dall'altra parte, abbiamo assistito a episodi di trasformismo che meritano una condanna netta. Ma un dato - sottolinea ancora la capogruppo FI al Senato - è chiaro: il risultato ottenuto da Futuro Nazionale è riconducibile più al consenso in ritirata di Giannetta che non a un presunto 'effetto Vannacci' che semplicemente non c'è stato. A Reggio Calabria lo spazio per Futuro nazionale non si è aperto. A Fabio Roscioli vanno quindi le nostre congratulazioni e gli auguri di buon lavoro".  I quattro candidati in corsa  I candidati, così come riportati sulla scheda elettorale, sono: Francesco Toscano, con Dsp - Democrazia sovrana e popolare; Domenico Giannetta, per Futuro nazionale con Vannacci; Francesco Antonio Benedetto detto Frank, con Partito democratico - Movimento 5 stelle - Casa riformista; Fabio Roscioli, con Fratelli d'Italia - Lega - Noi moderati - Unione di centro - Forza Italia Ppe. Nelle elezioni precedenti (settembre 2022) si votò in un solo giorno, domenica, per una affluenza complessiva del 49,4%. Alle 23 affluenza al 14,97% È stata del 14,97%, alle ore 23 di domenica 27 settembre, l'affluenza ai seggi del collegio 05 di Reggio Calabria per le elezioni suppletive della Camera dei deputati. Alla stessa ora di quattro anni fa, per le elezioni politiche nazionali nel settembre 2022, aveva votato il 49,40% degli aventi diritto. Nel 2022, però, si votò in un solo giorno, mentre in questo caso le urne sono state aperte nella giornata di oggi, lunedì 28 settembre, dalle ore 7 alle 15. Da sottolineare, inoltre, che la percentuale dei votanti viene calcolata sulla base di tutti gli elettori aventi diritto, che sono 345.788, ma tra questi 58.729 - circa il 17% - sono residenti all'estero. Il comune del collegio dove si è votato di più è quello di Laganadi (40,19% nelle due sezioni presenti), quello in cui si è votato di meno è Platì (cinque sezioni), con appena il 2,34%.    

28/09
17:15
Suppletive a Reggio Calabria. Roscioli (centrodestra) verso la vittoria. Affluenza al 22,34%
AGI Politica · 28/09/2026 17:15

AGI - Seggi chiusi per le elezioni suppletive del collegio 05 di Reggio Calabria, lasciato da Francesco Cannizzaro, di Forza Italia, eletto sindaco del capoluogo nelle elezioni della scorsa primavera. In corso lo spoglio delle schede. Si è votato a Reggio e in altri 70 comuni della provincia. L'affluenza è stata del 22,34%, in calo del -27,06%. Quattro anni fa, per le elezioni politiche nazionali nel settembre 2022, aveva votato il 49,40% degli aventi diritto. Nel 2022, però, si votò in un solo giorno, mentre in questo caso si è votato anche nella giornata di oggi, lunedì 28 settembre, dalle ore 7 alle 15. Da sottolineare, inoltre, che la percentuale dei votanti viene calcolata sulla base di tutti gli elettori aventi diritto, che sono 345.788, ma tra questi 58.729 - circa il 17% - sono residenti all'estero. Il comune del collegio dove si è votato di più è quello di Laganadi (53,48% nelle due sezioni presenti), quello in cui si è votato di meno è Plati' (cinque sezioni), con appena il 4,35%.  In attesa di conoscere il verdetto - sono quattro i candidati in pista - la prima certezza riguarda l'affluenza che registra un deciso calo.   I seggi allestiti sono stati 487, gli aventi diritto al voto (secondo quanto riportato dal sito Eligendo del ministero dell'Interno), sono 287.719. Post di Occhiuto su X: "Vittoria!" "Abbiamo vinto", "Abbiamo stravinto". Le prime parole sono di Francesco Cannizzaro, sindaco di Reggio Calabria, ex parlamentare e segretario calabrese di Forza Italia. Le seconde sono di Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di FI. In un post su X, con un breve filmato e il titolo "Vittoria", Occhiuto e Cannizzaro festeggiano, tra applausi e abbracci, la vittoria alle suppletive per un seggio alla Camera per Fabio Roscioli, presente alla festa assieme, tra gli altri, a Stefania Craxi, Claudio Lotito e Mario Occhiuto. Roscioli, dopo 263 sezioni scrutinate su 487, è al 53,62% Forza Italia: "Affermazione netta di Roscioli, nessun effetto Vannacci" "L'affermazione netta di Fabio Roscioli è un risultato importante. Eravamo fiduciosi perché in Calabria il centrodestra gode di ottima salute: ci sono un governo regionale che sta dando risposte concrete ai cittadini e un'amministrazione cittadina che ha avviato un percorso serio di buon governo", dice Stefania Craxi. "Ma nessun risultato va mai dato per acquisito. Ringraziamo quindi i reggini, che ci hanno accordato la loro fiducia, il presidente Roberto Occhiuto e Francesco Cannizzaro per il loro lavoro. Dall'altra parte, abbiamo assistito a episodi di trasformismo che meritano una condanna netta. Ma un dato - sottolinea ancora la capogruppo FI al Senato - è chiaro: il risultato ottenuto da Futuro Nazionale è riconducibile più al consenso in ritirata di Giannetta che non a un presunto 'effetto Vannacci' che semplicemente non c'è stato. A Reggio Calabria lo spazio per Futuro nazionale non si è aperto. A Fabio Roscioli vanno quindi le nostre congratulazioni e gli auguri di buon lavoro".  I quattro candidati in corsa  I candidati, così come riportati sulla scheda elettorale, sono: Francesco Toscano, con Dsp - Democrazia sovrana e popolare; Domenico Giannetta, per Futuro nazionale con Vannacci; Francesco Antonio Benedetto detto Frank, con Partito democratico - Movimento 5 stelle - Casa riformista; Fabio Roscioli, con Fratelli d'Italia - Lega - Noi moderati - Unione di centro - Forza Italia Ppe. Nelle elezioni precedenti (settembre 2022) si votò in un solo giorno, domenica, per una affluenza complessiva del 49,4%. Alle 23 affluenza al 14,97% È stata del 14,97%, alle ore 23 di domenica 27 settembre, l'affluenza ai seggi del collegio 05 di Reggio Calabria per le elezioni suppletive della Camera dei deputati. Alla stessa ora di quattro anni fa, per le elezioni politiche nazionali nel settembre 2022, aveva votato il 49,40% degli aventi diritto. Nel 2022, però, si votò in un solo giorno, mentre in questo caso le urne sono state aperte nella giornata di oggi, lunedì 28 settembre, dalle ore 7 alle 15. Da sottolineare, inoltre, che la percentuale dei votanti viene calcolata sulla base di tutti gli elettori aventi diritto, che sono 345.788, ma tra questi 58.729 - circa il 17% - sono residenti all'estero. Il comune del collegio dove si è votato di più è quello di Laganadi (40,19% nelle due sezioni presenti), quello in cui si è votato di meno è Platì (cinque sezioni), con appena il 2,34%.    

28/09
16:58
Suppletive a Reggio Calabria. In corso lo spoglio. FI rivendica. Affluenza al 22,34%
AGI Politica · 28/09/2026 16:58

AGI - Seggi chiusi per le elezioni suppletive del collegio 05 di Reggio Calabria, lasciato da Francesco Cannizzaro, di Forza Italia, eletto sindaco del capoluogo nelle elezioni della scorsa primavera. In corso lo spoglio delle schede.  Si è votato a Reggio e in altri 70 comuni della provincia. L'affluenza è stata del 22,34%, in calo del -27,06%. Quattro anni fa, per le elezioni politiche nazionali nel settembre 2022, aveva votato il 49,40% degli aventi diritto. Nel 2022, però, si votò in un solo giorno, mentre in questo caso si è votato anche nella giornata di oggi, lunedi' 28 settembre, dalle ore 7 alle 15. Da sottolineare, inoltre, che la percentuale dei votanti viene calcolata sulla base di tutti gli elettori aventi diritto, che sono 345.788, ma tra questi 58.729 - circa il 17% - sono residenti all'estero. Il comune del collegio dove si è votato di più è quello di Laganadi (53,48% nelle due sezioni presenti), quello in cui si è votato di meno è Plati' (cinque sezioni), con appena il 4,35%.  In attesa di conoscere il verdetto - sono quattro i candidati in pista - la prima certezza riguarda l'affluenza che registra un deciso calo.   I seggi allestiti sono stati 487, gli aventi diritto al voto (secondo quanto riportato dal sito Eligendo del ministero dell'Interno), sono 287.719. Post di Occhiuto su X: "Vittoria!" "Abbiamo vinto", "Abbiamo stravinto". Le prime parole sono di Francesco Cannizzaro, sindaco di Reggio Calabria, ex parlamentare e segretario calabrese di Forza Italia. Le seconde sono di Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di FI. In un post su X, con un breve filmato e il titolo "Vittoria", Occhiuto e Cannizzaro festeggiano, tra applausi e abbracci, la vittoria alle suppletive per un seggio alla Camera per Fabio Roscioli, presente alla festa assieme, tra gli altri, a Stefania Craxi, Claudio Lotito e Mario Occhiuto.  Forza Italia: "Affermazione netta di Roscioli, nessun effetto Vannacci" "L'affermazione netta di Fabio Roscioli è un risultato importante. Eravamo fiduciosi perché in Calabria il centrodestra gode di ottima salute: ci sono un governo regionale che sta dando risposte concrete ai cittadini e un'amministrazione cittadina che ha avviato un percorso serio di buon governo", dice Stefania Craxi. "Ma nessun risultato va mai dato per acquisito. Ringraziamo quindi i reggini, che ci hanno accordato la loro fiducia, il presidente Roberto Occhiuto e Francesco Cannizzaro per il loro lavoro. Dall'altra parte, abbiamo assistito a episodi di trasformismo che meritano una condanna netta. Ma un dato - sottolinea ancora la capogruppo FI al Senato - è chiaro: il risultato ottenuto da Futuro Nazionale è riconducibile più al consenso in ritirata di Giannetta che non a un presunto 'effetto Vannacci' che semplicemente non c'è stato. A Reggio Calabria lo spazio per Futuro nazionale non si è aperto. A Fabio Roscioli vanno quindi le nostre congratulazioni e gli auguri di buon lavoro".  I quattro candidati in corsa  I candidati, così come riportati sulla scheda elettorale, sono: Francesco Toscano, con Dsp - Democrazia sovrana e popolare; Domenico Giannetta, per Futuro nazionale con Vannacci; Francesco Antonio Benedetto detto Frank, con Partito democratico - Movimento 5 stelle - Casa riformista; Fabio Roscioli, con Fratelli d'Italia - Lega - Noi moderati - Unione di centro - Forza Italia Ppe. Nelle elezioni precedenti (settembre 2022) si votò in un solo giorno, domenica, per una affluenza complessiva del 49,4%. Alle 23 affluenza al 14,97% È stata del 14,97%, alle ore 23 di domenica 27 settembre, l'affluenza ai seggi del collegio 05 di Reggio Calabria per le elezioni suppletive della Camera dei deputati. Alla stessa ora di quattro anni fa, per le elezioni politiche nazionali nel settembre 2022, aveva votato il 49,40% degli aventi diritto. Nel 2022, però, si votò in un solo giorno, mentre in questo caso le urne sono state aperte nella giornata di oggi, lunedì 28 settembre, dalle ore 7 alle 15. Da sottolineare, inoltre, che la percentuale dei votanti viene calcolata sulla base di tutti gli elettori aventi diritto, che sono 345.788, ma tra questi 58.729 - circa il 17% - sono residenti all'estero. Il comune del collegio dove si è votato di più è quello di Laganadi (40,19% nelle due sezioni presenti), quello in cui si è votato di meno è Platì (cinque sezioni), con appena il 2,34%.    

28/09
12:00
Giustizia, audizioni su professioni sanitarie, infortuni lavoro e ordini professionali - Martedì e mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 28/09/2026 12:00

La Commissione Giustizia della Camera svolge le seguenti audizioni:   martedì 29 settembre, nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 2880, recante "Disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie" rappresentanti di: ore 11.00    Salutequità, ANAAO ASSOMED, Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) ore 11.40    Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), Federazione nazionale Collegi professionali Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP) e Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI);   nell'ambito dell'esame della proposta di legge recante "Modifica all'articolo 76 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di patrocinio a spese dello Stato in favore delle persone offese da reati commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, da cui consegua totale inabilità o decesso": ore 12.30    rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL ore 13.15    rappresentanti del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) e del Sindacato Italiano Militare Carabinieri (SIM) ore 13.45    rappresentanti della Federazione Italiana Superamento Handicap (FISH) ore 14.00    rappresentanti dell'Associazione Nazionale dei Consulenti e dei Responsabili della Sicurezza sul Lavoro (ANCORS) e dell'Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL) ore 14.20    Bruno Giordano, magistrato ore 14.35    Monica Michielin, fondatrice dell'Associazione in memoria di Mattia Battistetti ODV ore 14.50    rappresentanti dell'Associazione Sicurezza e lavoro ore 15.05    rappresentanti di INAIL ore 15.20    rappresentanti del Movimento forense (MF), dell'Associazione nazionale forense (ANF), dell'Organismo congressuale forense (OCF) e del Consiglio nazionale forense (CNF);   mercoledì 30 settembre, nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 3068, approvato dal Senato, recante "Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali": ore 10.00    rappresentanti dell'Associazioni sportive italiane (ASI), dell'Associazione Italiana Architettura del Paesaggio (AIAPP), di CoLAP (coordinamento libere associazioni professionali), di Confprofessioni e di Confassociazioni ore 11.00    Aniello Tirelli, esperto ore 11.15    rappresentanti di Vivace CISL ore 11.30    rappresentanti di SIGEA Società Italiana di Geologia Ambientale ore 11.45    rappresentanti di ACTA Coord. Nazionale - Associazione sindacale (Associazione Consulenti del Terziario Avanzato nota come Associazione di freelance) ore 12.00    rappresentanti di Assoprofessioni ore 12.15    rappresentanti di CNA re 12.30      Leonardo Perrinace, Vicepresidente del Collegio dei periti agrari e periti agrari laureati della provincia di Roma e del Lazio ore 12.45    rappresentanti di Professioni Italiane.   Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.

28/09
12:00
Finanze, interroga​​​​​​​zioni a risposta immediata - Ministero dell'Economia e delle Finanze - Martedì alle 12 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 28/09/2026 12:00

Martedì 29 settembre, alle ore 12, la Commissione Finanze della Camera svolge interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell'Economia e delle Finanze. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

28/09
12:00
Audizioni su crisi Radici Chimica ed Ericsson, competitività Italia e turismo - Martedì e mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 28/09/2026 12:00

La Commissione Attività produttive della Camera svolge le seguenti audizioni:   martedì 29 settembre, alle ore 11.30 rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL, sulla crisi industriale di Radici Chimica S.p.A.;   alle ore 12, sulla capacità competitiva del sistema Italia, sulle dinamiche del PIL nel periodo 1992-2025 in rapporto alla media UE e sulle leve di intervento sui settori produttivi per sostenere la crescita economica: - rappresentanti delle Ferrovie dello Stato - rappresentanti di Unioncamere - rappresentanti dell'Ufficio parlamentare di bilancio - rappresentanti di Fincantieri - rappresentanti di Mediaset S.p.A. - rappresentanti di Peri Group S.p.A.   mercoledì 30 settembre, alle ore 14.30, rappresentanti di Ericsson Telecomunicazioni S.p.A., sulla crisi aziendale di Ericsson Telecomunicazioni S.p.A.;   alle ore 15.00, nell'ambito dell'esame della proposta di legge recante Istituzione della qualifica di comunità marina o lacuale e disposizioni per il sostegno dell'erogazione dei servizi pubblici nei comuni soggetti a rilevanti variazioni della popolazione conseguenti alla pressione turistica: - Roberto Danovaro, professore ordinario di ecologia presso l'università politecnica delle Marche - rappresentanti di Federturismo - rappresentanti della Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa (CNA) - rappresentanti di WWF.   Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.

28/09
12:00
Finanze, interrogazioni a risposta immediata – Ministero dell’Economia e delle Finanze – Martedì alle 12 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 28/09/2026 12:00

Martedì 29 settembre, alle ore 12, la Commissione Finanze della Camera svolge interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

28/09
12:00
Audizioni su crisi Radici Chimica ed Ericsson, competitività Italia e turismo – Martedì e mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 28/09/2026 12:00

La Commissione Attività produttive svolge le seguenti audizioni: martedì 29 settembre: alle ore 11.30 rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL, sulla crisi industriale di Radici Chimica S.p.A.   alle ore 12, sulla capacità competitiva del sistema Italia, sulle dinamiche del PIL nel periodo 1992-2025 in rapporto alla media UE e sulle leve di intervento sui settori produttivi per sostenere la crescita economica, - rappresentanti delle Ferrovie dello Stato - rappresentanti di Unioncamere - rappresentanti dell’Ufficio parlamentare di bilancio - rappresentanti di Fincantieri - rappresentanti di Mediaset S.p.A. - rappresentanti di Peri Group S.p.A.   mercoledì 30 settembre: alle ore 14.30, rappresentanti di Ericsson Telecomunicazioni S.p.A., sulla crisi aziendale di Ericsson Telecomunicazioni S.p.A.   alle ore 15.00, nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante Istituzione della qualifica di comunità marina o lacuale e disposizioni per il sostegno dell’erogazione dei servizi pubblici nei comuni soggetti a rilevanti variazioni della popolazione conseguenti alla pressione turistica, - Roberto Danovaro, professore ordinario di ecologia presso l’università politecnica delle Marche - rappresentanti di Federturismo - rappresentanti della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (CNA) - rappresentanti di WWF.

28/09
12:00
Giustizia, audizioni su professioni sanitarie, infortuni lavoro e ordini professionali – Martedì e mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 28/09/2026 12:00

La Commissione Giustizia svolge le seguenti audizioni: martedì 29 settembre, nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 2880, recante “Disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie” rappresentanti di, ore 11.00    Salutequità, ANAAO ASSOMED, Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) ore 11.40    Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), Federazione nazionale Collegi professionali Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP) e Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI);   nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante “Modifica all’articolo 76 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di patrocinio a spese dello Stato in favore delle persone offese da reati commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, da cui consegua totale inabilità o decesso”, ore 12.30    rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL ore 13.15    rappresentanti del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) e del Sindacato Italiano Militare Carabinieri (SIM) ore 13.45    rappresentanti della Federazione Italiana Superamento Handicap (FISH) ore 14.00    rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Consulenti e dei Responsabili della Sicurezza sul Lavoro (ANCORS) e dell’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL) ore 14.20    Bruno Giordano, magistrato ore 14.35    Monica Michielin, fondatrice dell’Associazione in memoria di Mattia Battistetti ODV ore 14.50    rappresentanti dell’Associazione Sicurezza e lavoro ore 15.05    rappresentanti di INAIL ore 15.20    rappresentanti del Movimento forense (MF), dell’Associazione nazionale forense (ANF), dell’Organismo congressuale forense (OCF) e del Consiglio nazionale forense (CNF);   mercoledì 30 settembre, nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 3068, approvato dal Senato, recante “Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali”, ore 10.00    rappresentanti dell’Associazioni sportive italiane (ASI), dell’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio (AIAPP), di CoLAP (coordinamento libere associazioni professionali), di Confprofessioni e di Confassociazioni ore 11.00    Aniello Tirelli, esperto ore 11.15    rappresentanti di Vivace CISL ore 11.30    rappresentanti di SIGEA Società Italiana di Geologia Ambientale ore 11.45    rappresentanti di ACTA Coord. Nazionale - Associazione sindacale (Associazione Consulenti del Terziario Avanzato nota come Associazione di freelance) ore 12.00    rappresentanti di Assoprofessioni ore 12.15    rappresentanti di CNA re 12.30      Leonardo Perrinace, Vicepresidente del Collegio dei periti agrari e periti agrari laureati della provincia di Roma e del Lazio ore 12.45    rappresentanti di Professioni Italiane.

28/09
12:00
Finanze, interrogazioni a risposta immediata – Ministero dell’Economia e delle Finanze
Camera dei Deputati - Notizie · 28/09/2026 12:00

Martedì 29 settembre, alle ore 12, la Commissione Finanze ha svolto interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

28/09
12:00
Audizioni su crisi Radici Chimica ed Ericsson, competitività Italia e turismo – Mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 28/09/2026 12:00

La Commissione Attività produttive svolge le seguenti audizioni: mercoledì 30 settembre: alle ore 14.30, rappresentanti di Ericsson Telecomunicazioni S.p.A., sulla crisi aziendale di Ericsson Telecomunicazioni S.p.A.   alle ore 15.00, nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante Istituzione della qualifica di comunità marina o lacuale e disposizioni per il sostegno dell’erogazione dei servizi pubblici nei comuni soggetti a rilevanti variazioni della popolazione conseguenti alla pressione turistica, - Roberto Danovaro, professore ordinario di ecologia presso l’università politecnica delle Marche - rappresentanti di Federturismo - rappresentanti della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (CNA) e di Confartigianato imprese - rappresentanti di WWF.     martedì 29 settembre: alle ore 11.30 rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL, sulla crisi industriale di Radici Chimica S.p.A. alle ore 12, sulla capacità competitiva del sistema Italia, sulle dinamiche del PIL nel periodo 1992-2025 in rapporto alla media UE e sulle leve di intervento sui settori produttivi per sostenere la crescita economica, - rappresentanti delle Ferrovie dello Stato - rappresentanti di Unioncamere - rappresentanti dell’Ufficio parlamentare di bilancio - rappresentanti di Fincantieri - rappresentanti di Mediaset S.p.A. - rappresentanti di Peri Group S.p.A.

28/09
12:00
Giustizia, audizioni su professioni sanitarie, infortuni lavoro e ordini professionali – Mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 28/09/2026 12:00

La Commissione Giustizia svolge le seguenti audizioni: mercoledì 30 settembre, nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 3068, approvato dal Senato, recante “Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali”: ore 10.00    rappresentanti dell’Associazioni sportive italiane (ASI), dell’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio (AIAPP), di CoLAP (coordinamento libere associazioni professionali), di Confprofessioni e di Confassociazioni ore 11.00    Aniello Tirelli, esperto ore 11.15    rappresentanti di Vivace CISL ore 11.30    rappresentanti di SIGEA Società Italiana di Geologia Ambientale ore 11.45    rappresentanti di ACTA Coord. Nazionale - Associazione sindacale (Associazione Consulenti del Terziario Avanzato nota come Associazione di freelance) ore 12.00    rappresentanti di Assoprofessioni ore 12.15    rappresentanti di CNA re 12.30      Leonardo Perrinace, Vicepresidente del Collegio dei periti agrari e periti agrari laureati della provincia di Roma e del Lazio ore 12.45    rappresentanti di Professioni Italiane.     martedì 29 settembre, ha svolto, nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 2880, recante “Disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie” l'audizione di: Ore 10.45      Mariella Mainolfi, Direttore della Direzione generale delle professioni sanitarie e delle politiche in favore del Servizio Sanitario Nazionale e del dirigente ore 11.00    Salutequità, ANAAO ASSOMED, Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) ore 11.40    Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), Federazione nazionale Collegi professionali Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP) e Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI); nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante “Modifica all’articolo 76 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di patrocinio a spese dello Stato in favore delle persone offese da reati commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, da cui consegua totale inabilità o decesso”: ore 12.30    rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL ore 13.15    rappresentanti del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) e del Sindacato Italiano Militare Carabinieri (SIM) ore 13.45    rappresentanti della Federazione Italiana Superamento Handicap (FISH) ore 14.00    rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Consulenti e dei Responsabili della Sicurezza sul Lavoro (ANCORS) e dell’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL) ore 14.20    Bruno Giordano, magistrato ore 14.35    Monica Michielin, fondatrice dell’Associazione in memoria di Mattia Battistetti ODV ore 14.50    rappresentanti dell’Associazione Sicurezza e lavoro ore 15.05    rappresentanti di INAIL ore 15.20    rappresentanti del Movimento forense (MF), dell’Associazione nazionale forense (ANF), dell’Organismo congressuale forense (OCF) e del Consiglio nazionale forense (CNF);

28/09
12:00
Giustizia, audizioni su professioni sanitarie, infortuni lavoro e ordini professionali
Camera dei Deputati - Notizie · 28/09/2026 12:00

La Commissione Giustizia ha svolto le seguenti audizioni: mercoledì 30 settembre, nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 3068, approvato dal Senato, recante “Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali”: Ore 10.15      rappresentanti dell’Associazioni sportive italiane (ASI), dell’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio (AIAPP), di CoLAP (coordinamento libere associazioni professionali), di Confprofessioni e di Confassociazioni ore 11.15      Aniello Tirelli, esperto ore 11.30      rappresentanti di Vivace CISL ore 11.45      rappresentanti di ACTA Coord. Nazionale - Associazione sindacale (Associazione Consulenti del Terziario Avanzato nota come Associazione di freelance) ore 12.00      rappresentanti di Assoprofessioni ore 12.15      rappresentanti di CNA ore 12.30      rappresentanti di Professioni Italiane e del Consiglio Nazionale degli Ingegneri   martedì 29 settembre, ha svolto, nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 2880, recante “Disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie” l'audizione di: Ore 10.45      Mariella Mainolfi, Direttore della Direzione generale delle professioni sanitarie e delle politiche in favore del Servizio Sanitario Nazionale e del dirigente ore 11.00    Salutequità, ANAAO ASSOMED, Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) ore 11.40    Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), Federazione nazionale Collegi professionali Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP) e Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI); nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante “Modifica all’articolo 76 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di patrocinio a spese dello Stato in favore delle persone offese da reati commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, da cui consegua totale inabilità o decesso”: ore 12.30    rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL ore 13.15    rappresentanti del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) e del Sindacato Italiano Militare Carabinieri (SIM) ore 13.45    rappresentanti della Federazione Italiana Superamento Handicap (FISH) ore 14.00    rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Consulenti e dei Responsabili della Sicurezza sul Lavoro (ANCORS) e dell’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL) ore 14.20    Bruno Giordano, magistrato ore 14.35    Monica Michielin, fondatrice dell’Associazione in memoria di Mattia Battistetti ODV ore 14.50    rappresentanti dell’Associazione Sicurezza e lavoro ore 15.05    rappresentanti di INAIL ore 15.20    rappresentanti del Movimento forense (MF), dell’Associazione nazionale forense (ANF), dell’Organismo congressuale forense (OCF) e del Consiglio nazionale forense (CNF);

28/09
01:00
“Faccio la maestra come mia madre, taglio spese non essenziali ma tremo a ogni imprevisto”
la Repubblica - RSS · 28/09/2026 01:00

Terza puntata della serie “Piccoli salari”. Parla Chiara Migliori, insegnante di sostegno. “Noi docenti siamo impoveriti. In 16 anni di lavoro lo stipendio è cresciuto di neanche 200 euro. Con due figli adolescenti risparmiare è sfida quotidiana, i soldi finiscono alla terza settimana. Parrucchiere tagliato, pizza in casa, raro il pesce a tavola, niente auto. E ringrazio mia nonna che mi ha lasciato la casa in cui abitiamo”.

27/09
01:00
Le tute blu tartassate versano quasi il doppio di una partita Iva: le iniquità del Fisco
la Repubblica - RSS · 27/09/2026 01:00

L’effetto dipende dal sistema fiscale: un autonomo in regime forfettario paga meno imposte di un dipendente. Per alleggerire la classe media occorre intervenire sull’Irpef ordinaria, portando dal 33 al 28 per cento l’aliquota tra 28 e 50mila euro

26/09
19:36
Vannacci 'amplia' la scollatura di Matilde Siracusano sui social ed è subito bufera. Giorn...
AGI Politica · 26/09/2026 19:36

AGI - Una foto ritoccata della sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento e deputata di Forza Italia, Matilde Siracusano, compare sulla pagina Facebook di Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale. Nello scatto, Siracusano è seduta accanto a Fabio Roscioli, candidato del centrodestra per le elezioni suppletive della Camera nel collegio di Reggio Calabria, e a Claudio Lotito, senatore di FI e patron della Reggina. Oggetto della polemica è la scollatura della deputata: nella foto originale Siracusano indossa una maglietta bianca sotto la giacca floreale, che però è 'sparita'. "Il seggio di Reggio non è una succursale di Arcore né il bidone dell'umido della politica nazionale" è la scritta che accompagna l'immagine, creata facendo un collage di altre foto. Tajani: "Classico esempio del moralista senza morale" "L'attacco a Matilde Siracusano è volgare e inaccettabile e dimostra la scarsezza di contenuti politici da parte di chi l'ha escogitato. Ritoccare una foto per cercare di ridicolizzare l'avversario politico è disonorevole per chi predica il rispetto delle regole. È il classico esempio del moralista senza morale", scrive su X il vicepremier e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani. Roccella, "scarso rispetto per le persone" "La pubblicazione della foto manipolata di Matilde Siracusano - afferma Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalita' e le Pari Opportunità - conferma l'impressione che dalle parti di Futuro Nazionale avevano già abbondantemente dato in tema di donne e di concezione del confronto politico: scarso rispetto per le persone e per la realta', e idee confuse. Altro che 'vera destra'".  Bonelli, "sessismo inaccettabile" "Esprimo la mia solidarietà alla Sottosegretaria Matilde Siracusano per il volgare fotomontaggio diffuso da Roberto Vannacci sui suoi social. Ancora una volta Vannacci si rende protagonista di un'aggressione politica inaccettabile, che utilizza ancora una volta il sessismo e la denigrazione personale come strumenti di attacco. A Matilde Siracusano va la mia piena solidarietà e vicinanza". Lo afferma, in una nota, Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.  Russo: "Un risultato avvilente" "Solidarietà al sottosegretario Matilde Siracusano. Evidentemente qualcuno ha pensato che, non trovando 'donne senza gonna', ci pensasse l'IA a ritoccare i vestiti e scoprire le colleghe. Un intento e un risultato del tutto avvilenti, squalificanti prima di tutto per chi ci ha provato", afferma Paolo Emilio Russo, capogruppo di Forza Italia in commissione Affari Costituzionali alla Camera. Bergamini: "Non è campagna elettorale ma mancanza di rispetto" "Manipolare l'immagine di una donna in politica, alterandone l'abbigliamento e pubblicando una foto falsificata, è semplicemente indecoroso. E lo è per chi lo fa. Non è umorismo, non è ironia, non è campagna elettorale: è mancanza di rispetto verso una persona, verso un'istituzione e verso il Paese", dice Deborah Bergamini, vicesegretario nazionale di Forza Italia. Carfagna: "Atto di bullismo e sessismo senza precedenti" Solidarietà anche da Mara Carfagna, segretario di Noi Moderati: "Se ancora ci fosse qualche dubbio sul maschilismo di Roberto Vannacci e del suo partito, ora è caduto. Per schernire il governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, Vannacci pubblica una foto della sua compagna, la sottosegretaria Matilde Siracusano, con una profonda scollatura creata artificialmente. È un'aggressione intollerabile e un atto di bullismo sessista senza precedenti nella nostra politica. Nessuno si sognerebbe mai di pubblicare foto manipolate della moglie e delle figlie di Vannacci per attaccarlo politicamente. L'idea della donna che il generale propone è inaccettabile e, per quanto mi riguarda, rappresenta uno degli aspetti più pericolosi del suo programma politico. Mi batterò con tutte le mie forze perché questa visione retriva e umiliante non passi e spero in una mobilitazione collettiva di donne e uomini indisponibili ad arretrare rispetto a un traguardo di civiltà. Non sarà un esaltato qualunque a mettere in discussione quello che faticosamente abbiamo conquistato. Alla sottosegretaria Siracusano va tutta la mia solidarietà".  Craxi: "Un espediente per alimentare stereotipi, sessismo e disinformazione" "La manipolazione dell'immagine di Matilde Siracusano, con l'alterazione della scollatura e dell'abbigliamento, non ha nulla a che fare con la satira, con la critica politica o con il legittimo confronto democratico. Non riguarda idee, scelte o proposte. Serve soltanto a costruire una rappresentazione falsa della realtà per screditare una persona e ingannare i cittadini. Ed è forse proprio questo il punto", commenta la presidente dei senatori azzurri, Stefania Craxi. E aggiunge: "Questo episodio racconta perfettamente il 'mondo al contrario' di Vannacci: un mondo in cui la manipolazione prende il posto della verità, l'attacco personale sostituisce il confronto sui contenuti e una donna viene giudicata per un'immagine artificiosamente costruita invece che per il lavoro che svolge nelle istituzioni. Quando mancano gli argomenti, si ricorre alle caricature. Quando manca la politica, si tenta di umiliare l'avversario. È un metodo indecente, di pessimo gusto, al quale taluni attingono senza alcuno scrupolo. Ma il punto non è una fotografia. Il punto è la deliberata alterazione della realtà a fini politici". Infine, Craxi conclude: "Modificare l'immagine di una donna per colpirla è un espediente per alimentare stereotipi, sessismo e disinformazione. Per questo diventa urgente arrivare alle prossime competizioni elettorali con regole più chiare e più rigorose sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Perché la tecnologia può essere uno strumento straordinario di progresso, ma non può trasformarsi in un'arma per falsificare la realtà, colpire le persone e avvelenare il dibattito democratico. La libertà di espressione non può diventare il paravento dietro cui si nascondono la manipolazione e l'inganno. La democrazia vive di verità, trasparenza e responsabilità. Tutto il contrario di ciò che abbiamo visto in questa vicenda".  Dalla Chiesa: "Libertà di espressione non può svilire il corpo di una donna" "Quello di Roberto Vannacci contro Matilde Siracusano è un comportamento di una volgarità senza precedenti. La libertà di espressione non può diventare un alibi per svilire una persona e utilizzare il corpo femminile come strumento di attacco" dichiara la deputata di Forza Italia Rita Dalla Chiesa. "Perché alterare una foto e mostrare una donna con una scollatura non presente nell'immagine originale? Qual è lo scoop di un atteggiamento di questo tipo? Forse per Vannacci le donne sono una figurina da comporre a suo piacimento? È davvero inaccettabile - conclude Dalla Chiesa - una deriva di questo tipo. Non è lui che come ha proclamato ridarà dignità alla Calabria. Perché la dignità i calabresi ce l'hanno proprio nel loro DNA, e la Calabria è ritornata sotto i riflettori con Forza Italia, Cannizzaro e il presidente Occhiuto. Smettiamo di chiamare generale o ex generale un uomo che quotidianamente svilisce l'onore di chi porta una divisa. Vicinanza all'amica Matilde". Giornaliste italiane, "grave attacco sessista" L'Associazione Giornaliste Italiane esprime, in una nota, "piena solidarietà alla Sottosegretaria Matilde Siracusano, bersaglio di un grave attacco sessista attraverso la manipolazione digitale di una sua immagine. L'uso dell'intelligenza artificiale per denigrare, oggettivare e colpire una donna nelle istituzioni rappresenta un atto inaccettabile che scade nella diffamazione e svilisce il dibattito pubblico. Come giornaliste, condanniamo fermamente questa deriva e l'uso distorto delle tecnologie digitali attraverso i deepfake, contro i quali ci battiamo da sempre. La solidarietà a una donna vittima di un attacco sessista è doverosa, così come è doveroso ricordare che la tutela della dignità e dei diritti delle donne non può essere disgiunta dalla difesa delle conquiste di libertà e autodeterminazione che ancora oggi vengono messe in discussione da una certa cultura politica". 

26/09
19:05
Ucraina e ddl antisemitismo, i riformisti del Pd 'sfidano' Schlein
AGI Politica · 26/09/2026 19:05

AGI - Al tavolo del programma, va bene. Ma con la propria identità. E, soprattutto, con due limiti invalicabili: il sostegno all'Ucraina, anche in armi, contro l'invasione di Putin. E il sostegno al ddl antisemitismo. Da Prato, i riformisti inviano messaggi chiari alla segretaria del Pd. "Siamo leali, ma prendiamoci un po' di libertà", dice Graziano Delrio ricordando la prima assemblea nazionale riformista, quella di un anno fa a Milano. Tempi diversi, non fosse altro che per il fatto che le elezioni sono più vicine di un anno, forse meno. E se allora il discorso di Delrio valeva per il dibattito interno al Pd, oggi acquista un peso nazionale, parla alla coalizione. Identità e valori al centro del confronto Tradotto: non basta essere testardamente unitari, anzi. Si rischia di perdere terreno a tutto vantaggio degli altri azionisti del campo largo. "L'unità va bene, ma solo se il prezzo dell'unità non è la rinuncia ai valori e all'identità del Pd", è la sintesi di Giorgio Gori, in predicato di essere il 'campione' dei riformisti Pd alle primarie di coalizione. E se "Conte detta le sue proposte, noi mettiamo sul tavolo i nostri punti qualificanti", aggiunge l'eurodeputato ed ex sindaco di Bergamo. I punti qualificanti partono dal titolo stesso scelto per l'assemblea: Cambiare! Che significa candidarsi a guidare il Paese dopo gli anni di governo della destra, ma anche cambiare linea, atteggiamento nei confronti degli alleati, rivendicando la propria identità fatta di valori e principi fondanti. Il sostegno all'Ucraina come principio non negoziabile Ad esempio, il sostegno all'Ucraina, anche in armi, mai messo in discussione dal Partito Democratico, nemmeno sotto la guida di Schlein. Un principio "non negoziabile" dice Lorenzo Guerini. E con lui Filippo Sensi: "Non é in discussione il sostegno, anche in fornitura di armi all'Ucraina". Lorenzo Guerini mette in guardia chi pensa di procrastinare la discussione sui nodi e giocare sul tempo: "Non accettiamo prendere o lasciare sull'idea di Europa. Noi non accettiamo il prendere o lasciare sull'Ucraina. Noi spiegheremo le ragioni perché non accettiamo prendere o lasciare, con i disegnini se sarà necessario, se non capiscono". Lo scontro sul ddl antisemitismo L'altro paletto é il ddl antisemitismo. Qui il tavolo del programma non c'entra, C'entra, e tanto, il rapporto tra i riformisti e la maggioranza del partito. La decisione di virare verso il no al disegno di legge, presa al termine di una riunione di gruppo alla Camera di oltre quattro ore, non è digeribile per i riformisti. Nella sala della Casa del Popolo dell'Arci Coiano siede Emanuele Fiano, ex parlamentare del Pd e figlio di Nedo, reduce dai campi di sterminio nazisti. Per lui quel voto sul ddl è "un limite invalicabile".  Il rischio, avverte Fiano, non è tanto e non è solo "perdere Fiano", ma perdere "l'identità stessa del Pd". Il peso di quel voto "sarebbe insostenibile", aggiunge facendo capire che uno dei piedi è già fuori dall'uscio. Lorenzo Guerini sottolinea che "ogni volta che qualcuno manifesta a noi un disagio, una difficolta' di appartenenza a questa nostra comunità non possiamo non farcene carico. Chiedo a Lele Fiano di stare con noi, di combattere con noi". Un appello accorato alla segretaria arriva da Walter Verini e Giorgio Gori. "Lele Fiano ha tracciato una linea, il Pd è in tempo per non valicare quella linea", dice Gori schivando, con poco successo, ogni domanda su una sua prossima corsa alle primarie. "Non se ne parlerà qui, oggi", risponde ai cronisti. Che non è un 'no', quindi una apertura. Certo, come ragiona un esponente del Pd, è ancora presto per discuterne. Bisogna vedere, intanto, se le primarie si faranno. E poi con quali regole. Il nodo delle primarie di coalizione Per i riformisti devono essere primarie con il doppio turno, come fu per la sfida Letta-Bindi nel 2012 e come fu per Renzi-Bersani. Anche perché, viene spiegato, avrebbe poco senso schierare Gori in una competizione a turno unico contro Schlein e Conte. Toglierebbe terreno alla segretaria del partito a tutto vantaggio del leader M5s. E una coalizione a trazione Conte, sottolinea un riformista, "sarebbe una tragedia". Il secondo paletto sulle primarie è che si tratti di primarie analogiche. Senza voto online, "sappiamo tutti come l'online possa essere influenzato e difficilmente controllabile"", spiega Delrio. Il fatto che il M5s voglia, al contrario, turno unico e primarie ibride non è affatto casuale. Per vedere Gori in campo, insomma, occorre che almeno sia previsto il doppio turno. In alternativa, occorrerà attendere il prossimo congresso. Nessuno tra i riformisti evoca il congresso del Pd. Non ora, non alla vigilia di elezioni che sembrano sempre più vicine. Se c'è una cosa su cui maggioranza e minoranza del Pd sono d'accordo è che i segnali che arrivano da Palazzo Chigi, dall'abolizione del bollo auto al decreto scuola, portano alle urne. Semmai, suggerisce un esponente riformista, bisogna guardare ad altri e ascoltare certi silenzi 'troppo rumorosi'. Il riferimento è a Roberto Gualtieri, sindaco di Roma su cui sembrano concentrate le attenzioni della minoranza Pd. La sua, è il ragionamento, è una scommessa alla "ti piace vincere facile". E' al termine del mandato, se le cose vanno male per Schlein, potrà candidarsi alla segreteria avendo un certo margine di vittoria e sponsor politici dentro e fuori il Pd (il riferimento è a Giuseppe Conte che ha avuto in Gualtieri il ministro dell'economia del suo secondo governo). Se le cose vanno bene, viene aggiunto, farà il ministro. Dubbi, sospetti e strategie che si affastellano sotto il tetto della Casa del Popolo di Prato dove si compulsano i sondaggi. Gli ultimi sono quelli che danno il Pd sotto la soglia psicologica del 20 per cento e il M5s oltre il 14 per cento. E si sospira: "Testardamente unitari, ma anche meno".   

26/09
01:00
L’inflazione si è mangiata un pezzo dei salari: il potere d’acquisto giù del 10%
la Repubblica - RSS · 26/09/2026 01:00

Gli italiani sono spaventati, la fiducia dei consumatori è calata, per questo la premier parla d’altro. L’opposizione si occupi di lavoro

26/09
01:00
Moral suasion sull’ad Eni Descalzi: la mossa della premier per avere l’effetto-traino
la Repubblica - RSS · 26/09/2026 01:00

Contatti con l’ad del colosso petrolifero L’obiettivo è risparmiare risorse per la legge di bilancio pre-elettorale

26/09
01:00
Scuola, il decreto atteso al Colle: slitta la firma. E nelle classi è già protesta
la Repubblica - RSS · 26/09/2026 01:00

Il governo al lavoro sul testo per definire le coperture. Valditara: “No a classi ghetto”. Striscioni e flash mob in tutta Italia

26/09
01:00
Moral suasion sull’ad Eni Descalzi: la mossa di Meloni per avere l’effetto-traino
la Repubblica - RSS · 26/09/2026 01:00

Contatti con l’ad del colosso petrolifero L’obiettivo è risparmiare risorse per la legge di bilancio pre-elettorale

25/09
00:01
Malagò incontra il nemico Giorgetti: riunione sul futuro della Federcalcio
la Repubblica - RSS · 25/09/2026 00:01

Il n.1 della Figc ha visto il ministro dell’Economia. Sul tavolo anche le questione del commissariamento

24/09
17:47
Ultimi 'fuochi' di campagna elettorale a Reggio Calabria, poi il voto
AGI Politica · 24/09/2026 17:47

AGI - Ultimi 'fuochi' di campagna elettorale, a Reggio Calabria, per le elezioni suppletive di domenica e lunedì prossimi nel collegio 05 per la Camera dei deputati (Reggio Calabria e 70 comuni della provincia). Dopo il comizio di ieri sera del generale Roberto Vannacci (alla seconda presenza nel collegio, dopo l'iniziativa dei giorni scorsi a Siderno), durante il quale non sono mancate le stoccate alla coalizione di centrodestra e, in particolare, all'ex deputato forzista oggi sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, stasera alle 19.30 in piazza Duomo nella città dello Stretto è in programma la chiusura del centrodestra. Sul palco il candidato Fabio Roscioli, Cannizzaro e altri esponenti locali e regionali della coalizione. Domani pomeriggio, invece, sarà la volta del campo largo. Appuntamento alle ore 17 al cinema Odeon per l'iniziativa "Il gran finale - Da qui per tutti" con il candidato Frank Benedetto e gli esponenti della coalizione del centrosinistra. In serata, infine, alle ore 18, l'appuntamento con il candidato Francesco Toscano, per Democrazia Sovrana e Popolare, che chiuderà la campagna elettorale a piazza Camagna.     Vannacci attacca il centrodestra: "Rappresentiamo la vera destra" Dopo le polemiche dei giorni scorsi, legate soprattutto alla rappresentanza territoriale e alla possibilità di trasferire a Roma le vere esigenze del collegio, in queste ultime ore il confronto si è acceso. Ieri sera, con il candidato Domenico Giannetta, ex capogruppo in Regione Calabria per Forza Italia, Vannacci ha sottolineato ancora una volta di rappresentare "la vera destra, autentica e che non si vergogna. Gli altri partiti che si dichiarano di destra, invece, seguono una politica annacquata". Il riferimento alla sua ex coalizione è chiaro ed evidente, anche se il generale ha rilevato che "il nostro obiettivo, anche con la candidatura di Giannetta, non è quello di contrastare Forza Italia, ma promuovere Futuro Nazionale".     La replica di Occhiuto: "Fronte distinto dalla destra populista" A stretto giro di posta oggi è arrivata la risposta del vice segretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria. "Vannacci fa il suo lavoro: ha aggredito uno spazio politico che c'era e che c'è in tutta Europa. Chapeau. Ma io credo che il centrodestra sia nella condizione di vincere le elezioni soprattutto se rimane distinto dalla destra populista di Futuro Nazionale", ha detto Occhiuto a margine di una conferenza stampa a Catanzaro. "Cercheremo di dimostrarlo con le suppletive a Reggio Calabria - ha aggiunto - e cercheremo di fare del risultato di Reggio Calabria un esempio, una bussola anche per il centrodestra nazionale sulle alleanze. In politica la politica è una cosa e l'aritmetica è un'altra: Vannacci può anche avere un risultato importante, ma non è detto che il centrodestra vinca con Vannacci. Forse diventa ancora più competitivo se dà forza alla parte più riformista e liberale, che oggi non è più rappresentata, anzi è rappresentata dal centrosinistra". Altre polemiche seguiranno, nelle prossime ore, con le varie iniziative di chiusura della campagna elettorale, fissata alla mezzanotte di domani. Poi la parola passerà ai cittadini che, domenica e lunedì, sceglieranno chi prenderà il posto di Francesco Cannizzaro alla Camera dei deputati.    

24/09
17:32
Ultimi 'fuochi' di campagna elettorali a Reggio Calabria, poi il voto
AGI Politica · 24/09/2026 17:32

AGI - Ultimi 'fuochi' di campagna elettorale, a Reggio Calabria, per le elezioni suppletive di domenica e lunedì prossimi nel collegio 05 per la Camera dei deputati (Reggio Calabria e 70 comuni della provincia). Dopo il comizio di ieri sera del generale Roberto Vannacci (alla seconda presenza nel collegio, dopo l'iniziativa dei giorni scorsi a Siderno), durante il quale non sono mancate le stoccate alla coalizione di centrodestra e, in particolare, all'ex deputato forzista oggi sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, stasera alle 19.30 in piazza Duomo nella città dello Stretto è in programma la chiusura del centrodestra. Sul palco il candidato Fabio Roscioli, Cannizzaro e altri esponenti locali e regionali della coalizione. Domani pomeriggio, invece, sarà la volta del campo largo. Appuntamento alle ore 17 al cinema Odeon per l'iniziativa "Il gran finale - Da qui per tutti" con il candidato Frank Benedetto e gli esponenti della coalizione del centrosinistra. In serata, infine, alle ore 18, l'appuntamento con il candidato Francesco Toscano, per Democrazia Sovrana e Popolare, che chiuderà la campagna elettorale a piazza Camagna.     Vannacci attacca il centrodestra: "Rappresentiamo la vera destra" Dopo le polemiche dei giorni scorsi, legate soprattutto alla rappresentanza territoriale e alla possibilità di trasferire a Roma le vere esigenze del collegio, in queste ultime ore il confronto si è acceso. Ieri sera, con il candidato Domenico Giannetta, ex capogruppo in Regione Calabria per Forza Italia, Vannacci ha sottolineato ancora una volta di rappresentare "la vera destra, autentica e che non si vergogna. Gli altri partiti che si dichiarano di destra, invece, seguono una politica annacquata". Il riferimento alla sua ex coalizione è chiaro ed evidente, anche se il generale ha rilevato che "il nostro obiettivo, anche con la candidatura di Giannetta, non è quello di contrastare Forza Italia, ma promuovere Futuro Nazionale".     La replica di Occhiuto: "Fronte distinto dalla destra populista" A stretto giro di posta oggi è arrivata la risposta del vice segretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria. "Vannacci fa il suo lavoro: ha aggredito uno spazio politico che c'era e che c'è in tutta Europa. Chapeau. Ma io credo che il centrodestra sia nella condizione di vincere le elezioni soprattutto se rimane distinto dalla destra populista di Futuro Nazionale", ha detto Occhiuto a margine di una conferenza stampa a Catanzaro. "Cercheremo di dimostrarlo con le suppletive a Reggio Calabria - ha aggiunto - e cercheremo di fare del risultato di Reggio Calabria un esempio, una bussola anche per il centrodestra nazionale sulle alleanze. In politica la politica è una cosa e l'aritmetica è un'altra: Vannacci può anche avere un risultato importante, ma non è detto che il centrodestra vinca con Vannacci. Forse diventa ancora più competitivo se dà forza alla parte più riformista e liberale, che oggi non è più rappresentata, anzi è rappresentata dal centrosinistra". Altre polemiche seguiranno, nelle prossime ore, con le varie iniziative di chiusura della campagna elettorale, fissata alla mezzanotte di domani. Poi la parola passerà ai cittadini che, domenica e lunedì, sceglieranno chi prenderà il posto di Francesco Cannizzaro alla Camera dei deputati.    

24/09
12:24
Supermedia AGI/Youtrend: FdI resta sopra la quota dalle Politiche del 2022, ma il centrosi...
AGI Politica · 24/09/2026 12:24

AGI - La Supermedia di oggi è utile per un bilancio di come è cambiato il consenso dei partiti a quattro anni esatti dalle Politiche del 25 settembre 2022: si può notare come, nonostante il calo recente, in gran parte dovuto alle 'perdite' verso Futuro Nazionale, FdI continua a mantenersi, sia pure di poco, al di sopra del risultato di inizio legislatura. Rispetto ad allora, è la Lega ad avere ceduto maggiormente terreno (-3,2%), mentre FI si è mantenuta tutto sommato stabile. Nelle opposizioni, il leggero avanzamento del Pd (poco meno di due punti) è più che compensato dall'arretramento del M5s (-2,8%), mentre Avs ha quasi raddoppiato i propri consensi, con un saldo positivo di quasi tre punti. Da oggi entra nella Supermedia anche il movimento 'Sud chiama Nord' di Cateno De Luca, che inizia a essere quotato sopra l'1% da diversi istituti di sondaggio.  La Supermedia Liste FdI 27,0 (+1,0) Pd 20,8 (+1,8) M5s 12,6 (-2,8) Futuro Nazionale 7,8 (np) Forza Italia 7,4 (-0,7) Verdi/Sinistra 6,5 (+2,9) Lega 5,6 (-3,2) Azione 3,4 (np) Italia Viva 2,2 (np) +Europa 1,5 (-1,3) Noi Moderati 1,1 (+0,2) Sud chiama nord 1,1 (+0,3)* * Non rilevato da Eumetra, Ixè, Only Numbers, Tecnè, Youtrend.  La Supermedia Coalizioni 2022 Centrodestra 41,1 (-2,7) Centrosinistra 28,8 (+2,7) M5S 12,6 (-2,8) Terzo Polo 6,7 (-1,1) Altri 10,8 (+3,9) NB: le variazioni tra parentesi indicano lo scostamento rispetto al risultato delle elezioni Politiche 2022 per la Camera dei deputati (22 settembre 2022). NOTA: La Supermedia Youtrend/Agi è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto. La ponderazione odierna, che include sondaggi realizzati dal 10 al 23 settembre, è stata effettuata il giorno 24 settembre sulla base della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati. I sondaggi considerati sono stati realizzati dagli istituti Eumetra (data di pubblicazione: 17 settembre), Ixè (10 settembre), Noto (22 settembre), Only Numbers (11, 15 e 18 settembre), Piepoli (11 e 21 settembre), SWG (14 e 21 settembre), Tecnè (9 e 16 settembre) e Youtrend (24 settembre). La nota metodologica dettagliata di ciascun sondaggio considerato è disponibile sul sito ufficiale www.sondaggipoliticoelettorali.it. 

24/09
11:00
Irpef, pochi pagano per tutti: otto milioni versano il 65%. Leo: “Riduciamo le tasse al ceto medio”
la Repubblica - RSS · 24/09/2026 11:00

Forte concentrazione del gettito, rileva l’Osservatorio di Itinerari Previdenziali. Il viceministro dell’Economia conferma l’obiettivo del 33% anche tra 50 e 60 mila euro

24/09
11:00
Irpef, nove milioni di italiani dichiarano ma non pagano tasse. Mentre otto milioni versano il 65%
la Repubblica - RSS · 24/09/2026 11:00

Forte concentrazione del gettito, rileva l’Osservatorio di Itinerari Previdenziali. Il viceministro dell’Economia conferma l’obiettivo del 33% anche tra 50 e 60 mila euro

24/09
00:15
Pnnr: raggiunti obiettivi ultima rata, successo del governo
Fratelli d Italia - Fonte ufficiale · 24/09/2026 00:15

“Il conseguimento e la rendicontazione di tutti i 156 obiettivi legati alla decima e ultima rata del Pnrr rappresentano un risultato di grande rilievo per l’Italia e motivo di soddisfazione per il lavoro svolto dal Governo Meloni. Rivolgiamo le nostre congratulazioni al Governo e, in particolare, ai ministri Raffaele Fitto e Tommaso Foti, protagonisti di […] L'articolo Pnnr: raggiunti obiettivi ultima rata, successo del governo proviene da FDI.

23/09
12:00
Question time con i ministri Foti, Giorgetti, Crosetto e Schillaci
Camera dei Deputati - Notizie · 23/09/2026 12:00

Si svolge oggi, mercoledì 23 settembre, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall’Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, Tommaso Foti, risponde a una interrogazione sulla disciplina degli affitti brevi, alla luce della recente proposta della Commissione europea (Cattaneo - FI-PPE). Il ministro dell’Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, risponde a interrogazioni sulle misure fiscali previste nel prossimo disegno di legge di bilancio (Marattin – MISTO); sulle iniziative per rafforzare le prospettive di crescita del Paese (Boschi – IV-CR); sull'aggiornamento dei conti economici nazionali e sulle regole previste dalla nuova governance economica europea (Bignami – FDI); sulle iniziative a favore delle famiglie e delle imprese in relazione al processo inflattivo in corso, anche attraverso la tassazione degli extraprofitti nei settori energetico e bancario (Torto – M5S); sulle iniziative per rafforzare l’attività della Guardia di Finanza nel contrasto alla pirateria audiovisiva (Dara – LEGA); sulle iniziative per favorire l’aumento delle retribuzioni dei giovani lavoratori e il loro potere d'acquisto (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP). Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, risponde a una interrogazione sul ruolo delle forze armate italiane presenti in Arabia Saudita (Bonelli – AVS). Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, risponde a interrogazioni sulla spesa sostenuta dalle famiglie e sull’accessibilità alle cure derivanti dall'aggiornamento del tariffario per le prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale (Malavasi – PD); sulla predisposizione del Piano nazionale per la prevenzione del suicidio, con particolare riferimento all'inclusione degli uomini in età lavorativa e avanzata tra i destinatari prioritari del medesimo Piano (Onori – AZ-PER-RE).

23/09
12:00
Oggi question time con i ministri Foti, Giorgetti, Crosetto e Schillaci
Camera dei Deputati - Comunicati · 23/09/2026 12:00

Si svolge oggi, mercoledì 23 settembre, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, Tommaso Foti, risponde a una interrogazione sulla disciplina degli affitti brevi, alla luce della recente proposta della Commissione europea (Cattaneo - FI-PPE). Il ministro dell'Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, risponde a interrogazioni sulle misure fiscali previste nel prossimo disegno di legge di bilancio (Marattin - MISTO); sulle iniziative per rafforzare le prospettive di crescita del Paese (Boschi - IV-CR); sull'aggiornamento dei conti economici nazionali e sulle regole previste dalla nuova governance economica europea (Bignami - FDI); sulle iniziative a favore delle famiglie e delle imprese in relazione al processo inflattivo in corso, anche attraverso la tassazione degli extraprofitti nei settori energetico e bancario (Torto - M5S); sulle iniziative per rafforzare l'attività della Guardia di Finanza nel contrasto alla pirateria audiovisiva (Dara - LEGA); sulle iniziative per favorire l'aumento delle retribuzioni dei giovani lavoratori e il loro potere d'acquisto (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP). Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, risponde a una interrogazione sul ruolo delle forze armate italiane presenti in Arabia Saudita (Bonelli - AVS). Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, risponde a interrogazioni sulla spesa sostenuta dalle famiglie e sull'accessibilità alle cure derivanti dall'aggiornamento del tariffario per le prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale (Malavasi - PD); sulla predisposizione del Piano nazionale per la prevenzione del suicidio, con particolare riferimento all'inclusione degli uomini in età lavorativa e avanzata tra i destinatari prioritari del medesimo Piano (Onori - AZ-PER-RE).  

23/09
01:00
Conti, gelata sul governo. Il deficit resta sopra il 3%. E la premier attacca l’Istat
la Repubblica - RSS · 23/09/2026 01:00

L’accusa: “Non so se l’Istituto sottostima gli italiani o l’esecutivo”. Roma rimane in procedura d’infrazione: tegola sulla legge di bilancio

22/09
17:21
Pesca: via a credito imposta per carburanti, in arrivo 7 milioni
Fratelli d Italia - Fonte ufficiale · 22/09/2026 17:21

“Con l’adozione di questo decreto confermiamo, ancora una volta, l’attenzione costante e concreta del Governo Meloni e del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste verso il mondo della pesca, settore strategico per l’economia e l’identità della nostra Nazione. Si tratta di un’ulteriore misura fondamentale di sostegno per le nostre imprese ittiche, pensata per […] L'articolo Pesca: via a credito imposta per carburanti, in arrivo 7 milioni proviene da FDI.

22/09
12:29
Le opposizioni attaccano il governo Meloni: "La propaganda non basta a cambiare i conti pubblici"
AGI Politica · 22/09/2026 12:29

AGI - "Non gioiamo dei dati forniti dall'Istat - premette il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia commentando il fatto che l'Italia non chiuderà in anticipo la procedura Ue per deficit eccessivo, aperta nel 2024 -. Non si gioisce mai quando il proprio Paese è in difficoltà, perchè dietro ogni numero ci sono famiglie, lavoratori e imprese che quelle difficoltà le vivono ogni giorno sulla propria pelle. Ma una cosa ormai è evidente: il percorso di rientro scelto da Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti non ha funzionato". "Con l'aggravante - aggiunge Boccia - che, nel frattempo, la pressione fiscale nel 2025 è ulteriormente salita dello 0,7%. Dopo quello sulle riforme, siamo di fronte anche al fallimento economico del governo delle destre: deficit ancora alto, tasse che aumentano, salari fermi, bollette alle stelle e costo dei carburanti cresciuto in maniera spropositata e ormai fuori controllo. Fare il pieno, pagare le bollette, riempire il carrello della spesa sono diventati ogni giorno più pesanti per milioni di italiani. Questo è il Paese reale, molto lontano dalla propaganda di Palazzo Chigi. Penso che, per il bene dell'Italia, prima si vada a votare e si mandi a casa il governo Meloni, meglio è". Patuanelli: «Serve puntare sulla crescita» Parole condivise anche dal vicepresidente M5S, Stefano Patuanelli, che sui social scrive: "Il deficit al 3,1% non è una notizia da festeggiare. Speravamo che l'Italia riuscisse a uscire dalla procedura d'infrazione e che almeno i sacrifici imposti agli italiani servissero a raggiungere questo obiettivo. Ma con la ricetta economica di questo governo il fallimento è doppio: si sacrifica la crescita e si manca anche il traguardo sui conti pubblici. La differenza tra noi e loro è nella ricetta". "Il governo - spiega ancora Patuanelli - punta su tagli, tasse e avanzi primari, facendo pagare il conto a famiglie e imprese. Noi crediamo che il risanamento debba poggiare sulla crescita: investimenti pubblici, sostegno ai redditi e al potere d'acquisto, strumenti per accompagnare le imprese nell'innovazione e nella transizione energetica. Così si rafforza l'economia e si rendono più solidi anche i conti dello Stato. Non significa ignorare il debito. Significa affrontarlo con una politica economica che permetta al Paese di produrre, lavorare e crescere. I rapporti deficit/PIL e debito/PIL non si migliorano pensando soltanto a tagliare: conta anche il PIL. Se lo si soffoca, il risanamento diventa più difficile e i sacrifici rischiano di alimentare altri sacrifici". "Dopo quattro anni di austerità - sottolinea l'esponente pentastellato -, il governo presenta questo bilancio: crescita azzerata, debito esploso, obiettivo sul deficit mancato e un costo della vita che continua a pesare sulle famiglie. La peggiore gestione del MEF nella storia della Repubblica, opera del governo più longevo della storia della Repubblica. Non c'è alcuna soddisfazione nel denunciare questo risultato. C'è il rammarico per i sacrifici degli italiani e per le occasioni sprecate. E la convinzione che serva cambiare ricetta: senza crescita e senza investimenti non si costruisce un risanamento duraturo".  Bonelli critica deficit e pressione fiscale "I numeri dell'Istat smontano la propaganda del governo Meloni: deficit/Pil al 3,1% e pressione fiscale che sale al 42,9%, 0,7 punti in più in un solo anno. Altro che 'meno tasse per tutti': gli italiani pagano sempre di più per finanziare un governo che continua a scegliere le armi invece del welfare". Parole di Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde. "Persino il ministro Giorgetti è costretto ad ammettere che l'Italia non uscirà anticipatamente dalla procedura per deficit eccessivo e che, se tutto va bene, l'uscita arriverà nel 2027. E' la conferma che la propaganda del governo non basta a cambiare la realtà dei conti pubblici. Meloni - spiega Bonelli - prepara una campagna elettorale a debito: più armi, più promesse e nuove spese. E' la politica di Cetto La Qualunque, con una differenza: il conto lo pagano gli italiani. Mentre la pressione fiscale aumenta di 0,7 punti, il governo promette di tutto senza spiegare come finanzierà queste misure. Il rischio è lasciare alle prossime generazioni più debito e meno servizi pubblici. Gli italiani hanno diritto al cambiamento per fermare le politiche economiche guerrafondaie e socialmente ingiuste di questa destra che li ha resi più poveri e ha messo un'ipoteca sul futuro dei giovani".  Magi parla di fallimento economico "Non si sa cosa sia peggio - si domanda il segretario di Più Europa, Riccardo Magi -: i dati sui conti pubblici italiani o l'ammissione del fallimento da parte del Ministro Giorgetti che oggi, prendendo atto che il nostro Paese non uscirà dalla procedura di infrazione, alza bandiera bianca e si arrende al disastro totale del governo. La realtà è quella di un esecutivo che usa le risorse pubbliche per finanziare la propria propaganda, lasciando il conto da pagare agli italiani. Dopo la sicurezza, la sanità, il posizionamento estero, quello sull'economia è l'ennesimo flop di Giorgia Meloni", conclude Magi. . Renzi attacca sulla pressione fiscale Anche il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, interviene sul tema. "Gli ultimi dati Istat registrano che la pressione fiscale nel 2025 è aumentata di un altro 0,7%, arrivando al 42.9%. Giorgia Meloni, la Lady tax, non si smentisce: mentre noi proponiamo di cancellare gli anticipi alle partite Iva, lei alza le tasse. Mandare a casa la premier e il suo governo di esattori è un dovere morale e politico", scrive il leader di Italia viva, nella sua Enews.  

22/09
12:00
Audizioni su salario minimo - Mercoledì alle 15.30 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 22/09/2026 12:00

Mercoledì 23 settembre, alle ore 15.30, la Commissione Lavoro della Camera svolge le seguenti audizioni nell'ambito dell'esame della proposta di legge recante disposizioni per l'istruzione del salario minimo: ore 15.30 Fondazione Friedrich Ebert ore 15.50 Anpit   L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

22/09
12:00
Lavoro, interrogazioni a risposta immediata - Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali - Mercoledì alle 15 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 22/09/2026 12:00

Mercoledì 23 settembre, alle ore 15, la Commissione Lavoro della Camera svolge interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

22/09
12:00
Audizioni su salario minimo – Mercoledì alle 15.30 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 22/09/2026 12:00

Mercoledì 23 settembre, alle ore 15.30, la Commissione Lavoro svolge le seguenti audizioni nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante disposizioni per l’istruzione del salario minimo: ore 15.30    Fondazione Friedrich Ebert ore 15.50    Anpit

22/09
12:00
Lavoro, interrogazioni a risposta immediata – Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali – Mercoledì alle 15 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 22/09/2026 12:00

Mercoledì 23 settembre, alle ore 15, la Commissione Lavoro svolge interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

22/09
12:00
Audizioni su salario minimo – Mercoledì alle 14.45 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 22/09/2026 12:00

Mercoledì 23 settembre, alle ore 15.30, la Commissione Lavoro svolge le seguenti audizioni nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante disposizioni per l’istruzione del salario minimo: ore 14.45    Fondazione Friedrich Ebert ore 15    Anpit

22/09
12:00
Audizioni su salario minimo
Camera dei Deputati - Notizie · 22/09/2026 12:00

Mercoledì 23 settembre, la Commissione Lavoro ha svolto le seguenti audizioni nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante disposizioni per l’istruzione del salario minimo: ore 14.30    Fondazione Friedrich Ebert ore 14.45    Anpit

22/09
12:00
Lavoro, interrogazioni a risposta immediata – Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
Camera dei Deputati - Notizie · 22/09/2026 12:00

Mercoledì 23 settembre, alle ore 14.30, la Commissione Lavoro ha svolto interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

22/09
10:18
Il rammarico di Giorgetti: “Prendiamo atto, l’Italia non uscirà dalla procedura in anticipo”
la Repubblica - RSS · 22/09/2026 10:18

Il ministro dell’Economia commenta a caldo il dato Istat sul rapporto deficit-Pil al 3,1% nel 2025.

22/09
10:18
Il deficit resta al 3,1%. Giorgetti: “Prendiamo atto con rammarico”
la Repubblica - RSS · 22/09/2026 10:18

Il ministro dell’Economia commenta a caldo il dato Istat sul rapporto deficit-Pil al 3,1% nel 2025: “L’Italia non uscirà in anticipo dalla procedura d’infrazione”. Appuntamento rinviato al 2027

22/09
10:18
Il deficit resta al 3,1%. Giorgetti: “Prendiamo atto con rammarico”. Salvini: “Serve scostamento”
la Repubblica - RSS · 22/09/2026 10:18

Il ministro dell’Economia commenta a caldo il dato Istat sul rapporto deficit-Pil al 3,1% nel 2025: “L’Italia non uscirà in anticipo dalla procedura d’infrazione”. Salvini attacca l’Ue: “Non dipendiamo dallo zero virgola”. Pd: “Smacco per Meloni”. I 5 stelle: “L’austerità non ha portato a nulla”

21/09
18:38
Zuppi: "La scuola tocca la nostra convivenza, deve essere inclusiva"
AGI Politica · 21/09/2026 18:38

AGI - "La questione educativa non è un tema tra gli altri, né si riduce a programmi e metodologie. Tocca il cuore della nostra convivenza". Lo ha detto il cardinale Matteo Zuppi, nell'intervento di apertura del Consiglio Episcopale Permanente della Cei, dedicando ampio spazio alla scuola e alla sua funzione nella società. "Educare significa accompagnare una persona a diventare libera, capace di cercare la verità, di riconoscere il bene, di entrare in relazione con gli altri e di assumere responsabilmente il proprio posto nel mondo", ha spiegato Zuppi, secondo il quale i recenti episodi di violenza devono "spingerci a una presenza rinnovata nel mondo educativo".  Zuppi ha ricordato le sfide "non più rinviabili" indicate da Leone nella Magnifica Humanitas. "La prima è quella delle disuguaglianze educative. Non possiamo accettare che il luogo di nascita, la condizione economica, fisica o il contesto sociale determinino le opportunità di apprendimento di un ragazzo. Una scuola autenticamente inclusiva è uno dei più potenti strumenti di giustizia e di pace", ha detto Zuppi. "Superare le disuguaglianze, la persona al centro" Le disuguaglianze e la necessità di politiche capaci di mettere al centro concretamente la persona: è uno dei passaggi dell'introduzione del presidente della Cei. "Le nostre comunità, piccole e grandi, nelle aree interne o nelle grandi città, senza apparire, accompagnano chi arriva, sostengono chi è solo, aiutano a ricominciare, restano vicine a chi è nella sofferenza", ha sottolineato il cardinale, insistendo sulla necessità che la prossimità non rimanga affidata soltanto alla generosità individuale ma "deve trovare espressione nella cultura, nelle leggi, nelle scelte politiche ed economiche". Un principio che riguarda anche "il lavoro, lo studio, gli affetti, le preoccupazioni quotidiane" e le condizioni materiali nelle quali le persone costruiscono il proprio futuro. Il cardinale ha richiamato inoltre la necessita' di contrastare le disuguaglianze educative e sociali: "Non possiamo accettare che il luogo di nascita, la condizione economica, fisica o il contesto sociale determinino le opportunità di apprendimento". E ha indicato nella scuola "uno dei più potenti strumenti di giustizia e di pace", chiedendo comunità capaci di generare "fiducia, passione e responsabilità" e luoghi "in cui nessuno si senta escluso". Zuppi: "Anche i nostri ambienti soffrono conflitti irrisolti" "Anche i nostri ambienti soffrono divisioni e conflitti irrisolti che si trascinano nel tempo. La nostra credibilità è un tassello per la pace nel mondo", ha sottolineato Zuppi. "Per questo non smettiamo di sperare e di pregare per la pace, dono per tutti e responsabilità di ciascuno", ha detto Zuppi. "Siamo chiamati a convertire le nostre comunità in case di pace e di riconciliazione, senza pretendere di togliere la pagliuzza dall'occhio altrui ignorando la trave nel nostro.  

21/09
16:10
Amatrice attende Mattarella: "Tutti a Scuola" a 10 anni dal sisma
AGI Politica · 21/09/2026 16:10

AGI - Ricominciare l'anno scolastico come aprire un foglio immacolato, tutto da scrivere. Ricominciare è un concetto che gli abitanti di Amatrice hanno fatto proprio fin dai minuti successivi quel tragico 24 agosto del 2016 quando la terra tremo' e spazzo' via case e palazzi insieme alle vite di 299 persone. E' per questa ragione che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto essere qui per salutare bambine e bambini, ragazzi e ragazze che tornano tra i banchi di scuola. Ad Amatrice è tutto pronto per accogliere il Capo dello Stato nel complesso onnicomprensivo "Sergio Marchionne", che ha sostituito l'Istituto precedente, il Romolo Capranica ridotto in macerie dieci anni fa. E' 'Tutti a Scuola', l'apertura dell'anno scolastico nazionale giunta alla sua XXVI edizione. All'esterno dei padiglioni della scuola è stata predisposto una sorta di percorso tra le scuole italiane, con studenti arrivati da tutta la Penisola. C'è il liceo artistico di Monreale, ad esempio, con i ragazzi specializzati in mosaico che hanno accostato in un loro lavoro la distruzione e la faticosa rinascita di Amatrice con quelle di Gibellina, comune del Belice raso al suolo dal sisma del 1968. O gli studenti dell'istituto di ceramica di Napoli che accostano i lavori che prendono forma dalle loro mani "alla rinascita di questi luoghi". Un palco allestito alle spalle del padiglione principale ospiterà l'esibizione della cantante Clara che dedicherà ad Amatrice il brano Uragani. Un ritorno, quello del Presidente Mattarella.  Il sisma e Mattarella Non sono trascorse 72 ore dal sisma quando il Capo dello Stato mette piede per la prima volta tra le strade della città, mentre si scava tra le macerie. Tre giorni dopo, il 30 agosto 2016, è di nuovo qui per le esequie solenni delle vittime del terremoto. Quelle vittime che omaggerà anche oggi, prima della cerimonia ufficiale, al Parco Don Minozzi. Quella di oggi è la quinta visista e, come nelle precedenti la scuola occupa un posto centrale nelle attenzioni del Capo dello Stato. Il programma Il 15 dicembre 2016 Mattarella incontra gli studenti del "Romolo Capranica". Il sisma non ferma le lezioni: già a settembre l'attività riprende e tre anni dopo lo stesso Presidente non manca di sottolineare che "anche nei giorni immediatamente successivi al terremoto la scuola non si è interrotta", ringraziando i docenti. Il 2 agosto 2017, il Presidente è ad Accumoli, altro comune distrutto dal sisma del Cento Italia, per depositare una corona di fiori in piazza San Francesco, in memoria delle vittime. Nella stessa giornata, pero', visita Amatrice, Arquata del Tronto e Pescara del Tronto sottolineando la necessità di procedere con rapidità ed efficacia per colmare i ritardi e le lacune operative riscontrate sul territorio. Il 18 luglio 2019 Mattarella torna ad Amatrice per l'inaugurazione del nuovo istituto scolastico: "Le scuole vengono inaugurate dagli studenti quando vi entrano e cominciano a frequentarle", dice nell'occasione esortando a procedere velocemente nella ricostruzione delle abitazioni, dell'ospedale, dei luoghi di culto. Di quanto è necessario a restituire la vita al comune e ai suoi abitanti, insomma. Una ricostruzione che Mattarella stesso, nel messaggio per il decennale, ha definito "un percorso, non privo di complessità", richiamando l'impegno a ultimarlo "nel piu' breve tempo possibile". 

21/09
14:48
Amatrice attende Mattarella: "Tutti a Scuola" a 10 anni sisma
AGI Politica · 21/09/2026 14:48

AGI - Ricominciare l'anno scolastico come aprire un foglio immacolato, tutto da scrivere. Ricominciare è un concetto che gli abitanti di Amatrice hanno fatto proprio fin dai minuti successivi quel tragico 24 agosto del 2016 quando la terra tremo' e spazzo' via case e palazzi insieme alle vite di 299 persone. E' per questa ragione che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto essere qui per salutare bambine e bambini, ragazzi e ragazze che tornano tra i banchi di scuola. Ad Amatrice è tutto pronto per accogliere il Capo dello Stato nel complesso onnicomprensivo "Sergio Marchionne", che ha sostituito l'Istituto precedente, il Romolo Capranica ridotto in macerie dieci anni fa. E' 'Tutti a Scuola', l'apertura dell'anno scolastico nazionale giunta alla sua XXVI edizione. All'esterno dei padiglioni della scuola è stata predisposto una sorta di percorso tra le scuole italiane, con studenti arrivati da tutta la Penisola. C'è il liceo artistico di Monreale, ad esempio, con i ragazzi specializzati in mosaico che hanno accostato in un loro lavoro la distruzione e la faticosa rinascita di Amatrice con quelle di Gibellina, comune del Belice raso al suolo dal sisma del 1968. O gli studenti dell'istituto di ceramica di Napoli che accostano i lavori che prendono forma dalle loro mani "alla rinascita di questi luoghi". Un palco allestito alle spalle del padiglione principale ospiterà l'esibizione della cantante Clara che dedicherà ad Amatrice il brano Uragani. Un ritorno, quello del Presidente Mattarella.  Il sisma e Mattarella Non sono trascorse 72 ore dal sisma quando il Capo dello Stato mette piede per la prima volta tra le strade della città, mentre si scava tra le macerie. Tre giorni dopo, il 30 agosto 2016, è di nuovo qui per le esequie solenni delle vittime del terremoto. Quelle vittime che omaggerà anche oggi, prima della cerimonia ufficiale, al Parco Don Minozzi. Quella di oggi è la quinta visista e, come nelle precedenti la scuola occupa un posto centrale nelle attenzioni del Capo dello Stato. Il programma Il 15 dicembre 2016 Mattarella incontra gli studenti del "Romolo Capranica". Il sisma non ferma le lezioni: già a settembre l'attività riprende e tre anni dopo lo stesso Presidente non manca di sottolineare che "anche nei giorni immediatamente successivi al terremoto la scuola non si è interrotta", ringraziando i docenti. Il 2 agosto 2017, il Presidente è ad Accumoli, altro comune distrutto dal sisma del Cento Italia, per depositare una corona di fiori in piazza San Francesco, in memoria delle vittime. Nella stessa giornata, pero', visita Amatrice, Arquata del Tronto e Pescara del Tronto sottolineando la necessità di procedere con rapidità ed efficacia per colmare i ritardi e le lacune operative riscontrate sul territorio. Il 18 luglio 2019 Mattarella torna ad Amatrice per l'inaugurazione del nuovo istituto scolastico: "Le scuole vengono inaugurate dagli studenti quando vi entrano e cominciano a frequentarle", dice nell'occasione esortando a procedere velocemente nella ricostruzione delle abitazioni, dell'ospedale, dei luoghi di culto. Di quanto è necessario a restituire la vita al comune e ai suoi abitanti, insomma. Una ricostruzione che Mattarella stesso, nel messaggio per il decennale, ha definito "un percorso, non privo di complessità", richiamando l'impegno a ultimarlo "nel piu' breve tempo possibile". 

21/09
14:42
Beppe Grillo: "Non ho il potere e la facoltà per fondare un nuovo partito"
AGI Politica · 21/09/2026 14:42

AGI - "Mio figlio Ciro sta attraversando un momento particolare, che sta risolvendo, io l'ho visto da bambino diciannovenne che sta maturando, con questa spada di Damocle sulla testa, studia da avvocato penalista perché vuole difendersi, vuole gridare al mondo la sua innocenza". A dirlo Beppe Grillo, nella sua intervista a 'Pulp Podcast'. Grillo: "Non ho il potere e le facoltà per fondare un nuovo partito" "Non ho il potere e le facoltà" di fondare un nuovo partito, "di organizzarlo, io posso dare degli input straordinari su ambiente, religione, economia", ha ammesso Grillo.  "M5s di Conte dovrebbe avere un suo simbolo diverso" "Sono stato estromesso, però non ho rimpianti, oggi il M5s è un'altra cosa, qui parliamo di uno spirito che non c'è più", dice Beppe Grillo. "Io lo farei anche per dare valore al 'reverendo Jones', lui dovrebbe avere il suo simbolo, con il suo stemma, non vedo una rinascita del M5s perché è passato, ma alcune cose sono dentro, mi hanno che sono stato polverizzato ma nella polvere ci sono anche i semi di qualcosa", ha aggiunto, rispondendo alla domanda sull'ipotesi di un cambio di nome e simbolo del M5s guidato da Giuseppe Conte.  "Candidarmi? Direi votatemi. Chi legge più i programmi?" "Mi propongo come segretario di un partito? Oggi puoi essere un algoritmo", ha detto Grillo riferendosi a Gaetana, l'avatar che si è candidata in Colombia. "Io ho fatto l'ologramma...io sono avanti, perché dovrei tornare indietro? Il programma? Ma chi è che legge un programma? Se io mi dovessi candidare, direi 'sono Grillo, vi fidate? Io non vi dico più niente, ho già detto tutto, che c...o volete da me? Datemi il voto e basta, fatela finita'", aggiunge. "Vannacci è decalcomania, più ci sputi e più si appiccica" "Vannacci è come una decalcomania, più gli sputi sopra, più la inumidisci, più si appiccica. Questi fenomeni ci sono sempre stati, qui parliamo di un calo totale della conoscenza...", ha detto Grillo, aggiungendo che "il nazionalismo, la bandiera, la patria, sono malattie infantili, come gli orecchioni".  "Il futuro di Vannacci sono le domande stupide", ha detto ancora. "Draghi intelligente, ci siamo trovati con l'ironia" "La transizione ecologica è quella che io decretato, parlando con Draghi, questo banchiere del diavolo, lui pensava che io fossi quello che lo mandasse a f....lo". "Con Draghi ci siamo trovati così, con molti dubbi - ha spiegato Grillo - con l'ironia, lui è una persona intelligente, ci mandavamo messaggi del tipo 'le fragole sono mature', e lui rispondeva 'i mirtilli ancora no'".         

21/09
13:51
Beppe Grillo rivela: mio figlio studia da avvocato per gridare la sua innocenza
AGI Politica · 21/09/2026 13:51

AGI - "Mio figlio Ciro sta attraversando un momento particolare, che sta risolvendo, io l'ho visto da bambino diciannovenne che sta maturando, con questa spada di Damocle sulla testa, studia da avvocato penalista perché vuole difendersi, vuole gridare al mondo la sua innocenza". A dirlo Beppe Grillo, nella sua intervista a 'Pulp Podcast'.   Grillo: "Non ho il potere e le facoltà per fondare un nuovo partito" "Non ho il potere e le facoltà" di fondare un nuovo partito, "di organizzarlo, io posso dare degli input straordinari su ambiente, religione, economia", ha ammesso Grillo.  "Vannacci è decalcomania, più ci sputi e più si appiccica" "Vannacci è come una decalcomania, più gli sputi sopra, più la inumidisci, più si appiccica. Questi fenomeni ci sono sempre stati, qui parliamo di un calo totale della conoscenza...", ha detto Grillo, aggiungendo che "il nazionalismo, la bandiera, la patria, sono malattie infantili, come gli orecchioni".  "Il futuro di Vannacci sono le domande stupide", ha detto ancora. "Draghi intelligente, ci siamo trovati con l'ironia" "La transizione ecologica è quella che io decretato, parlando con Draghi, questo banchiere del diavolo, lui pensava che io fossi quello che lo mandasse a f....lo". "Con Draghi ci siamo trovati così, con molti dubbi - ha spiegato Grillo - con l'ironia, lui è una persona intelligente, ci mandavamo messaggi del tipo 'le fragole sono mature', e lui rispondeva 'i mirtilli ancora no'".         

21/09
12:00
Esteri, audizioni su Piano Mattei, prigionieri ucraini e progetto Imec - Martedì e giovedì diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 21/09/2026 12:00

La Commissione Esteri della Camera svolge le seguenti audizioni:   martedì 22 settembre, nell'ambito dell'esame della Relazione sullo stato di attuazione del Piano Mattei, aggiornata al 30 giugno 2026, trasmessa ai sensi dell'art. 5 del decreto-legge 15 novembre 2023, n. 161, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 gennaio 2024, n. 2: ore 12.45    rappresentanti di Emergency ore 13.05    rappresentanti della Society for International Development (SID) ore 13.25    Maddalena Procopio, senior policy fellow - Africa dello European Council on Foreign Relations (ECFR);   alle ore 14 associazioni ucraine sulla situazione dei cittadini ucraini prigionieri nella Federazione russa;   giovedì 24 settembre, alle ore 12, Valeria Talbot, responsabile del Centro Medio Oriente e Nord Africa, e Filippo Fasulo, responsabile dell'Osservatorio Geoeconomia, dell'Istituto Affari Internazionali (ISPI), sugli aspetti geopolitici del progetto IMEC (India Middle East Europe Economic Corridor). Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.  

21/09
12:00
Esteri, audizioni su Piano Mattei, prigionieri ucraini e progetto Imec – Martedì e giovedì diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 21/09/2026 12:00

La Commissione Esteri svolge le seguenti audizioni: martedì 22 settembre, nell’ambito dell’esame della Relazione sullo stato di attuazione del Piano Mattei, aggiornata al 30 giugno 2026, trasmessa ai sensi dell’art. 5 del decreto-legge 15 novembre 2023, n. 161, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 gennaio 2024, n. 2 ore 12.45    rappresentanti di Emergency ore 13.05    rappresentanti della Society for International Development (SID) ore 13.25    Maddalena Procopio, senior policy fellow - Africa dello European Council on Foreign Relations (ECFR); alle ore 14 associazioni ucraine sulla situazione dei cittadini ucraini prigionieri nella Federazione russa; giovedì 24 settembre, alle ore 12, Valeria Talbot, responsabile del Centro Medio Oriente e Nord Africa, e Filippo Fasulo, responsabile dell’Osservatorio Geoeconomia, dell’Istituto Affari Internazionali (ISPI), sugli aspetti geopolitici del progetto IMEC (India Middle East Europe Economic Corridor).

21/09
09:43
Manca il lavoro, ragazzi via di casa dopo i 30 anni: ecco perché l’Italia è tra le ultime in Europa
la Repubblica - RSS · 21/09/2026 09:43

La banca dati della Commissione europea pubblica il nuovo report: l’età media in Europa resta 26,3 anni. Il record in Finlandia dove a 21 vivono già soli, i tecnici: “Ma nei paesi scandinavi il tasso di occupazione è altissimo”

21/09
08:59
Gualtieri e il centrosinistra: "No al ruolo di federatore, mi ricandido a Roma"
AGI Politica · 21/09/2026 08:59

AGI -"Mi sta a cuore" il destino del centrosinistra ma mi ricandiderò per il Campidoglio bis. Roberto Gualtieri scioglie le riserve sul suo futuro politico, confermando la volontà di proseguire la sua esperienza amministrativa alla guida della Capitale per un secondo mandato Roberto Gualtieri e la ricandidatura a Sindaco di Roma Il Sindaco di Roma, memebro del Pd, dopo aver incontrato il primo cittadino di New York Zohran Mamdani in occasione dell'Urban 20 Mayors Summit 2026, chiarisce in un'intervista a La Repubblica di non essere per ora interessato al ruolo di federatore del centrosinistra: "Faccio il sindaco di Roma e intendo ricandidarmi. Naturalmente mi sta a cuore che il centrosinistra si presenti alle prossime elezioni con una proposi forte e credibile e sono fiducioso che accadrà. Ma il punto - conclude Gualtieri - non è soltanto la leadership: sono soprattutto programma e visione del Paese". L'integrazione attraverso istruzione e lavoro E in merito alla misura proposta dalla premier Meloni, per fissare un tetto agli studenti stranieri in classe, il primo cittadino della Capitale sembra non avere dubbi: "Scuola e lavoro sono i più potenti strumenti di integrazione. Quando le politiche non riducono l'immigrazione ma aumentano la clandestinità, si creano anche problemi di sicurezza. Dobbiamo superare l'impianto datato della Bossi-Fini e investire nell'integrazione attraverso istruzione e lavoro" ha spiegato GualtierI. L'Urban 20 Mayors Summit 2026  La sfida migratoria e dell'integrazione sono stati tra i temi affrontati in occasione dell'Urban 20 Mayors Summit 2026 che ha visto la partecipazione del Sindaco di Roma con i primi cittadini delle principali città dei Paesi del G20 al tavolo di confronto sulle priorità delle grandi aree urbane.

20/09
22:34
Mattarella: "No al pensiero unico, è strumento di oppressione"
AGI Politica · 20/09/2026 22:34

AGI - La cultura come argine alla minaccia dell'autoritarismo e al pensiero unico che è "strumento di oppressione", al quale si deve contrapporre la libertà di espressione e "il valore del dissenso, che è ancor più prezioso dove viene negato". Sergio Mattarella giunge a Pordenone per la cerimonia conclusiva della 27esima edizione di Pordenonelegge e, nel pieno delle celebrazioni degli 80 anni della Repubblica, ricorda che a far progredire il Paese dopo gli anni della dittatura e della guerra "è stata la scheda elettorale, l'arma disarmata del confronto legittimo" e che "i motori della storia" sono stati il dialogo fra le culture e il confronto delle idee. Garanzie tutelate dalla Costituzione e un impegno per la Repubblica che deve "concorrere a far sì che questi diritti siano riconosciuti a tutte le persone, e a tutti i popoli". L'allarme per la democrazia illiberale e la difesa del pluralismo Il Presidente della Repubblica – oggi insignito dell'onorificenza Ambassador of freedom – rileva con preoccupazione l'emergere "a livello globale" della "tentazione di democrazia illiberale" e critica "l'unanimismo" che, afferma, "si addice all'autocrazia e alle dittature ed è sinonimo di immobilismo". "È il pluralismo delle opinioni – rimarca allora – che nelle democrazie impedisce al potere, anche quello digitale, di fossilizzarsi in una verità che pretende di imporre. Il diritto a esprimere opinioni è argine all'arbitrio; è motore di rinnovamento". I testimoni dei diritti umani e l'omaggio ai lavoratori dell'Electrolux Nel suo discorso il Capo dello Stato cita poi Mahsa Amini, premio Sacharov del Parlamento Europeo nel 2023, Narges Mohammadi, premio Nobel per la pace, e le donne di Herat: testimoni che "ci indicano come la battaglia dei diritti sia lungi dall'essere conclusa o che ne sia possibile, se non, da taluni, addirittura auspicato, un arretramento". In chiusura rivolge dal palco anche un saluto ai lavoratori dell'Electrolux, impegnati in una dura vertenza sindacale: rappresentano, afferma tra gli applausi, "l'etica del lavoro".

20/09
17:05
Ucraina, fisco e lavoro, la sfida di Giuseppe Conte (l’intervista)
AGI Politica · 20/09/2026 17:05

AGI - Dalla politica estera con il nodo degli aiuti all'Ucraina fino ai temi economici di fisco, lavoro e Superbonus. Nell'intervista rilasciata al direttore dell'AGI Rita Lofano a margine dell'evento 'Nova' a Milano, il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte illustra la linea e le proposte del partito, fornendo una valutazione sulla situazione politica attuale, sulla tenuta della maggioranza e sulle prospettive economiche del Paese.

20/09
14:57
Meloni: a scuola numero massimo di studenti stranieri e divieto di indossare burqa e hijab
AGI Politica · 20/09/2026 14:57

AGI – Sta per arrivare in Consiglio dei ministri "un provvedimento che introduce l'obbligo per i genitori di studenti stranieri con problemi gravi di inserimento scolastico di imparare l'italiano e introduce il divieto di burqa e hijab a scuola". Lo ha detto la presidente del Consiglio e leader di FdI, Giorgia Meloni, intervenendo a Roma alla chiusura di Fenix, la festa di Gioventù nazionale, movimento giovanile del suo partito. "A scuola si va a viso scoperto e in Italia nessuno, in nome di una vera o presunta tradizione, può decidere che una giovane donna debba nascondersi", ha aggiunto Meloni che poi ha aggiunto che in Cdm sta per arrivare anche “un provvedimento che introduce per legge il numero degli studenti stranieri per classe. Numero massimo, si intende chiaramente", ha aggiunto la presidente del Consiglio. Meloni sulla scuola italiana Parlando sempre di scuola, la leader di FdI ha poi detto: "Per decenni, per colpa di un certo buonismo, la scuola italiana ha avuto paura di dire la verità. Vietato dire che hai sbagliato, vietato dire che questo non va bene e via discorrendo. Hanno tentato di convincerci che fosse questo il modo più giusto di educare, lo chiamavano rispetto, ma quella non è educazione e non è rispetto, è una menzogna". Dal palco di Fenix, la festa di Gioventù nazionale, movimento giovanile del suo partito. INTERVENTO DI GIORGIA MELONI A FENIX Il fallimento del '68 "Una menzogna - ha aggiunto Meloni - che un ragazzo molto spesso paga magari anni dopo, di fronte a un colloquio di lavoro, quando ormai è troppo tardi per recuperare. E guardate che il conto salato non lo ha pagato chi aveva gli strumenti economici per trovare altrove quello che la scuola italiana non poteva garantire quando non lo garantivano ripetizioni di qualità, i corsi di eccellenza, le vacanze studio all'estero. No, il conto lo ha pagato chi per crescere, per affermarsi, poteva contare solo sulla scuola pubblica. E allora ve l'ho detto e lo ripeto, ve l'ho detto e lo ripeto, è stato questo il più grande fallimento del '68. È stato questo il più grande fallimento di una rivoluzione che nasceva per costruire la scuola di tutti e per tutti e ha finito per produrre l'esatto contrario".  

20/09
13:16
Meloni: a scuola numero massimo di studenti stranieri e divieto di indossare buqua e hijab
AGI Politica · 20/09/2026 13:16

AGI – Sta per arrivare in Consiglio dei ministri "un provvedimento che introduce l'obbligo per i genitori di studenti stranieri con problemi gravi di inserimento scolastico di imparare l'italiano e introduce il divieto di burqa e hijab a scuola". Lo ha detto la presidente del Consiglio e leader di FdI, Giorgia Meloni, intervenendo a Roma alla chiusura di Fenix, la festa di Gioventù nazionale, movimento giovanile del suo partito. "A scuola si va a viso scoperto e in Italia nessuno, in nome di una vera o presunta tradizione, può decidere che una giovane donna debba nascondersi", ha aggiunto Meloni che poi ha aggiunto che in Cdm sta per arrivare anche “un provvedimento che introduce per legge il numero degli studenti stranieri per classe. Numero massimo, si intende chiaramente", ha aggiunto la presidente del Consiglio. Meloni sulla scuola italiana Parlando sempre di scuola, la leader di FdI ha poi detto: "Per decenni, per colpa di un certo buonismo, la scuola italiana ha avuto paura di dire la verità. Vietato dire che hai sbagliato, vietato dire che questo non va bene e via discorrendo. Hanno tentato di convincerci che fosse questo il modo più giusto di educare, lo chiamavano rispetto, ma quella non è educazione e non è rispetto, è una menzogna". Dal palco di Fenix, la festa di Gioventù nazionale, movimento giovanile del suo partito. INTERVENTO DI GIORGIA MELONI A FENIX Il fallimento del '68 "Una menzogna - ha aggiunto Meloni - che un ragazzo molto spesso paga magari anni dopo, di fronte a un colloquio di lavoro, quando ormai è troppo tardi per recuperare. E guardate che il conto salato non lo ha pagato chi aveva gli strumenti economici per trovare altrove quello che la scuola italiana non poteva garantire quando non lo garantivano ripetizioni di qualità, i corsi di eccellenza, le vacanze studio all'estero. No, il conto lo ha pagato chi per crescere, per affermarsi, poteva contare solo sulla scuola pubblica. E allora ve l'ho detto e lo ripeto, ve l'ho detto e lo ripeto, è stato questo il più grande fallimento del '68. È stato questo il più grande fallimento di una rivoluzione che nasceva per costruire la scuola di tutti e per tutti e ha finito per produrre l'esatto contrario".  

20/09
10:31
Berlino, candidata Afd: “Ci votano perché vogliono un vero cambiamento. Tra questi molti italiani”
la Repubblica - RSS · 20/09/2026 10:31

L’intervista a Kristin Brinker: “La gente vuole più sicurezza, più ordine e, soprattutto, che la nostra economia torni ad essere forte. Al momento non lo è. Nei manifesti elettorali accanto al sindaco socialdemocratico Willy Brandt perché ha fatto progredire la città. Un modello assoluto di come una capitale possa e debba essere governata”

19/09
05:00
Pannelli solari, infissi, pompe di calore: verso il ritorno dell’Ecobonus al 65%
la Repubblica - RSS · 19/09/2026 05:00

La flessibilità di bilancio assicurata dalla Ue consente di mettere sul piatto nuove risorse. Ecco a quali incentivi sta lavorando il governo. Sul tavolo anche il Conto Termico rafforzato

19/09
01:00
Díaz: “Sui migranti le destre hanno intercettato la paura, la sinistra prenda l’iniziativa”
la Repubblica - RSS · 19/09/2026 01:00

La ministra del Lavoro spagnola e vicepresidente del governo Sánchez annuncia:”Mi candido alla guida dell’Oil per affrontare la crisi delle istituzioni multilaterali e portare finalmente una donna al suo vertice”

18/09
20:42
Armi a Kiev e leadership, il Campo largo in fibrillazione. Schlein: "Troveremo un accordo"
AGI Politica · 18/09/2026 20:42

AGI - Prima lo stupore per una mossa inattesa. Poi l'irritazione per la tempistica e per la mancanza di confronto. Tra questi due poli si muove il barometro degli umori nel centrosinistra dopo la lettera con la quale Elly Schlein offre collaborazione alla premier sul tema dell'energia. Un "corto circuito" è il commento che si coglie sull'asse M5S-AVS. "Ma come, alla festa di AVS annunciamo una proposta di legge unitaria e tu vai a scrivere a Meloni?", il commento di un esponente progressista. Tra gli alleati ci si chiede cosa abbia portato la segretaria del Pd a prendere carta e penna per scrivere a Meloni. Se l'obiettivo era quello di assumere uno standing più governativo, è il ragionamento che si fa in ambienti M5S e AVS, è sbagliata la tempistica. Soprattutto dopo la norma sul bollo auto, letta nel centrosinistra come uno start alla campagna elettorale. M5s e AVS 'bocciano' la lettera di Elly Schlein Giuseppe Conte ha recapitato il suo disappunto poche ore dopo la pubblicazione della missiva. Disappunto che, stando a quanto viene riferito, va anche oltre la constatazione che "non ci sono le condizioni per collaborare con questo governo". E oggi Nicola Fratoianni fa sua questa formula. Pur riconoscendo a Schlein la legittimità "di avanzare delle proposte a nome del Pd", l'esponente gialloverde sottolinea come "ci sia poco da collaborare con questo governo per le scelte che ha fatto e continua a fare, che sono prive di qualunque prospettiva". La segretaria Pd va avanti con le 5 proposte Il muro alzato dagli altri leader di opposizione non basta a dissuadere la segretaria del Partito Democratico, che insiste: da una parte c'è il lavoro con gli alleati per la costruzione del programma, dall'altro ci sono le cinque proposte del Partito Democratico sull'energia, spiega al congresso dell'Udu, Unione degli Universitari. "Stiamo facendo e continueremo a fare, naturalmente, anche il lavoro unitario con tutte le altre opposizioni. E continueremo anche a sollecitare il governo a fare quello che non ha fatto per quattro anni". Il tema divisivo delle armi a Kiev Intanto fra gli alleati si registrano le parole della leader dem sulle armi a Kiev: "Troveremo un accordo insieme" agli altri della coalizione, che suona meno ultimativo di quello sentito alla Festa dell'Unità: "Continueremo a sostenere il popolo ucraino ingiustamente invaso". Un nodo che rimane difficile da sciogliere, anche perché a certificare il niet di Conte alle armi potrebbe arrivare presto il sigillo della base M5S chiamata a esprimersi su 20 punti programmatici, tra i quali: "Continuare a inviare armi significa allontanare la pace. È necessaria una svolta negoziale che tuteli le ragioni del Paese aggredito, con il coinvolgimento dell'intera comunità internazionale". "Le proposte di Vannacc... Ah no, non era lui" La linea M5S è questa e viene ribadita anche dopo il post del riformista dem Filippo Sensi: "Ho letto le proposte sull'Ucraina che deve votare il partito di Vannacc... Ah no, non era Vannacci". Tutto questo mentre si comincia a fare di conto sulla possibile data delle elezioni. Perché il combinato disposto della mossa della premier sul bollo auto, che nel centrosinistra è stata letta come uno 'start' alla campagna elettorale, e la scelta di mettere la fiducia sulla riforma del voto fa pensare i più che la legislatura possa finire anzitempo. C'è solo da stabilire cosa si intende per anzitempo.  Nel Pd circola la convinzione di elezioni entro giugno Nel Pd circola la convinzione che, in ogni caso, si voterà in primavera, entro giugno. Ma c'è anche chi paventa un'accelerazione: e se quello di Meloni fosse un bluff e volesse in realtà andare al voto con il Rosatellum? Una domanda che si scontra con l'apposizione della fiducia annunciata dalla premier alla legge elettorale. "Il voto finale, però, è segreto", aggiunge un senatore Pd lasciando intendere che in quella sede potrebbe trovarsi il casus belli per il precipitare alle urne. Una prospettiva che troverebbe il centrosinistra nell'impasse per quello che riguarda il programma e la costruzione della coalizione, ma toglierebbe le castagne dal fuoco per quello che riguarda la scelta del candidato premier e le primarie. Il tema della leadership nel Campo largo Al momento c'è convergenza fra Pd, M5S e AVS sull'opportunità di mettere in standby il tema della leadership, "non aiuta la coalizione", è la motivazione che viene offerta. Ma fra i parlamentari dei tre partiti si comincia a ragionare anche sulle regole delle primarie. Che i gazebo si facciano, ormai, in pochi nutrono dei dubbi. Rimane da capire come saranno organizzati. Ballottaggio o turno unico? Voto in presenza o voto online? E, in quest'ultimo caso, ci sarà una preregistrazione per chi voterà? Dalle risposte a queste domande scaturirà la griglia di partenza per la corsa alla leadership. Ci saranno i soli Elly Schlein e Giuseppe Conte o si aggiungeranno nomi della galassia centrista, da Alessandro Onorato ed Ernesto Maria Ruffini? E Giorgio Gori sarà della partita per i riformisti in chiave anti-Conte?

18/09
20:06
Attesa per Pontida. Salvini: "Si vince uniti, no a beghe del passato"
AGI Politica · 18/09/2026 20:06

AGI - A due giorni dall'appuntamento sul 'pratone' di Pontida, Matteo Salvini rilancia sull'unità del partito e insiste: "No a beghe del passato. La Lega vince se è unita". Quindi chiude ai "partiti nei partiti", in quello che appare come un no a un'associazione interna che porti avanti le istanze più 'nordiste' del Carroccio e su cui il cosiddetto 'fronte dei governatori' ha 'battuto' negli ultimi mesi. Nel frattempo, la macchina organizzativa del tradizionale raduno leghista è ancora 'work in progress' e non filtrano informazioni dettagliate sulla scaletta degli interventi dal palco di domenica, anche se il discorso di Salvini dovrebbe avere come 'focus' l'immigrazione e quello che, nel partito, viene definito come "il rischio dell'islamizzazione". In ogni caso, fanno sapere da Via Bellerio, "sarà una Pontida identitaria, italiana e di battaglia". Non previsti ospiti stranieri, ma è definito "probabile" un video-messaggio da parte del leader spagnolo di Vox, Santiago Abascal. "Il 'fronte' sono decine di migliaia di volontari della Lega, i 540 sindaci che oggi sono in ufficio, da nord a sud, e i governatori eccezionali che abbiamo, a nord e anche al sud", risponde il segretario della Lega a 'Mattino Cinque', a chi gli chiede se avesse dei "messaggi" della vigilia da mandare ai presidenti di Regione del Nord. "Io raccolgo tutti gli stimoli, tutti i suggerimenti, lavoro per ampliare e coinvolgere, però abbiamo delle sfide internazionali talmente importanti, che riguardano il lavoro l'economia, la sicurezza, l'Islam, l'Intelligenza artificiale, che non possiamo pensare di avere partiti nei partiti", osserva Salvini. Che incalza: "Non possiamo perdere tempo su beghe politiche o alchimie, abbiamo un mondo che sta andando in una certa direzione e la Lega deve essere protagonista del futuro, non del passato, ho la tessera dal 1990, ero sul Monviso, sul Po, a Venezia... bisogna guardare avanti e stare uniti". Il ricordo di Umberto Bossi e le reazioni dei governatori Il leader, insomma, serra i ranghi in vista del rito di Pontida, l'appuntamento leghista per eccellenza che affonda le radici al 20 maggio del 1990. Una tradizione nata su impulso del fondatore Umberto Bossi, scomparso quest'anno e che domani pomeriggio (nella data in cui avrebbe compiuto 85 anni), su iniziativa del co-fondatore della Lega Giuseppe Leoni, sarà ricordato con la posa di una pianta di ulivo nel parco di via Leonardo da Vinci della cittadina bergamasca, poi con l'intonazione del canto del 'Va Pensiero' e infine con una messa nell'abbazia di San Giacomo. Alla commemorazione parteciperà anche una delegazione della Lega Giovani come annunciato dal coordinatore della 'giovanile' Luca Toccalini, che a Pontida nominerà tre suoi vice. Dopo l'incontro di ieri a Milano tra Salvini e i governatori - che si è concluso con una nota congiunta da cui è emersa "la volontà comune di rafforzare la Lega, valorizzando ancora di più il ruolo degli amministratori e dei territori" - a intervenire sono anche gli stessi presidenti di Regione leghisti. A Pontida "ci sarò e porterò con intensità i temi legati alle necessità che stiamo affrontando in questo territorio", dice Alberto Stefani, riferito al Veneto. Dalla stessa regione, Luca Zaia conferma la partecipazione e sottolinea: "Pontida non è la festa di Zaia o di qualcun altro, è la festa del popolo della Lega ed è giusto che gli attori protagonisti siano i nostri militanti sostenitori e i tanti simpatizzanti perché è la loro festa". Attilio Fontana smentisce che sia in atto "una guerra interna" e il presidente della provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti invita a ripartire dall'autonomia. Il vicesegretario della Lega, Claudio Durigon, allontana le voci di una sostituzione del capogruppo al Senato Massimiliano Romeo, sottolineando che il segretario della Lega Lombarda "resta", perché "fa bene il suo lavoro". L'attesa per il discorso sul 'pratone' Sale l'attesa, quindi, per il 'pratone'. Con il momento 'clou' previsto per domenica, quando a tirare le fila sarà Salvini. Il segretario, a quanto filtra, si concentrerà su immigrazione e "islamizzazione". E in questo senso, viene spiegato, è significativo lo slogan di questa edizione, ovvero 'Non passa lo straniero'. Atteso anche un passaggio sulle banche. Non previsti ospiti stranieri, ma - dopo la crisi dei migranti a Ceuta - è probabile un video messaggio da parte del leader della destra spagnola di Vox, Abascal.

18/09
13:27
Giorgetti all’Ue: “Taglio del bollo coperto con soldi nazionali”. E mette in guardia sulle bollette
la Repubblica - RSS · 18/09/2026 13:27

Il ministro dell’Economia interviene dall’Eurogruppo ai Portofino talks e avverte: “Lo shock dell’energia peserà su famiglie e imprese”

18/09
12:08
L'annuncio di Salvini: "Nel prossimo Cdm misure 'salva Euro5' per il 2027"
AGI Politica · 18/09/2026 12:08

AGI - "Voglio dare una notizia su cui stiamo lavorando: nel prossimo Consiglio dei ministri porto, personalmente, un decreto Infrastrutture e trasporti all'interno del quale c'è anche il rinvio di questo stop insensato che rischierebbe di lasciare a piedi centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori che hanno il torto, secondo Bruxelles, di non avere abbastanza soldi per cambiare la macchina". Matteo Salvini annuncia così a Mattino Cinque, un dl 'salva Euro5', che prende le mosse dallo stop previsto da alcune Regioni, come la Lombardia. "Proroghiamo un po'", spiega a proposito della misura inserita nel decreto "che abbiamo scritto personalmente al nostro ministero per dare ossigeno, in un momento complicato a centinaia di migliaia di persone. Se uno ha l'Euro5 diesel oggi, e in Italia sono quasi 4 milioni, non se lo tiene perché fa chic tenere l'auto di 12 anni fa. Se lo tiene, evidentemente, perché nel bilancio familiare non ha i soldi necessari per cambiare la macchina". "Ai geni di Bruxelles - ironizza allora il vicepremier e leader della Lega - non hanno spiegato la geografia: nella Pianura padana, con le Alpi a nord e gli Appennini a sud, è più difficile che l'aria ricircoli, a meno che - aggiunge con un'altra battuta - non si buchino le Alpi come sosteneva qualcuno in passato". L'obiettivo è lasciare tutto tranquillo per il 2027 "Il mio obiettivo - spiega ancora - è lasciare tranquilli per tutto il 2027 queste centinaia di migliaia di italiane e di italiani che magari troveranno i soldi per cambiare la macchina l'anno prossimo". "A Bruxelles - manda a dire - chiediamo di non rompere le scatole in un momento difficile alla gente che lavora, e se continuano a farlo - avverte - il governo italiano si mette di traverso"

18/09
12:00
Relazione Inail
Camera dei Deputati - Notizie · 18/09/2026 12:00

Martedì 22 settembre, alle ore 11, presso l'Aula dei Gruppi parlamentari di Montecitorio viene presentata la Relazione annuale 2025 Inail. Indirizzo di saluto di Walter Rizzetto, Presidente della Commissione Lavoro. Illustra il Presidente dell'Istituto, Fabrizio D'Ascenzo. Interviene la Ministra delle Politiche sociali, Marina Calderone.

18/09
04:28
Manager di Microsoft: “L’addestramento dell'Ia è il più grande furto di lavoro della storia”
la Repubblica - RSS · 18/09/2026 04:28

Le dichiarazioni sono contenute in alcuni documenti appena desecretati che riguardano la causa legale intentata dal New York Times per violazione del copyright

18/09
01:00
Fertitta: “Trump e Meloni torneranno a parlarsi, l’Italia è un Paese amico”
la Repubblica - RSS · 18/09/2026 01:00

L’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia: “Non ho mai conosciuto Vannacci, lavoro con l’attuale governo. Gli Usa potrebbero spostare parte delle truppe in altre nazioni”

17/09
23:08
Lettera di Schlein a Meloni: "Collaboriamo su clima e energia". La premier: "Approfondirò ...
AGI Politica · 17/09/2026 23:08

AGI - In una lettera aperta pubblicata oggi su Repubblica indirizzata alla presidente del Consiglio, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein invita il governo a unire le forze su clima ed energia. "La Commissione europea ha recentemente previsto la possibilità, per gli Stati membri di utilizzare fino allo 0,6% del Pil in tre anni in deroga ai vincoli di bilancio, al fine di accelerare la transizione energetica. Per l'Italia ciò equivale a circa 14 miliardi di euro da impiegare entro il 2028. È una opportunità importante per mettere in campo risposte strutturali che abbassino il costo dell'energia. Come Partito Democratico - spiega - siamo disponibili al dialogo su come utilizzare queste risorse al meglio, e in questo spirito costruttivo offriamo alla Vostra attenzione la nostra proposta di un piano in cinque interventi, fondato in buona parte su misure già esistenti e pienamente attuabili, che potrebbe contribuire in modo significativo alla resilienza energetica del Paese". La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, oggi a Oslo, rispondendo a una domanda dei cronisti sulla lettera della segretaria dem risponde di non ho avuto il tempo di approfondirla ancora. "Chiaramente intendo approfondirla senza pregiudizi - aggiunge - non ho assolutamente pregiudizi quando si fanno delle proposte sensate, sicuramente non ho i pregiudizi dell'opposizione italiana che quasi quasi sta chiedendo di andare a pagare il bollo della macchina per contestare i provvedimenti del governo. Io non ho questo approccio". Meloni: “Approfondirò senza pregiudizi” "Se ci sono e ci saranno delle proposte utili le prenderò assolutamente in considerazione. Per ora posso dire da una lettura velocissima che ho avuto di questa lettera che sono contenta vi sia, diciamo, un implicito riconoscimento del lavoro del governo", dice la premier. "Ricordo - dice la presidente del Consiglio - quando il Partito Democratico diceva che il piano casa era fuffa, che era un piano che non serviva a niente, che era vuoto, ricordo le contestazioni. Oggi - sottolinea la premier - si chiede di metterci più risorse". "Mi accontento per ora - conclude - dell'implicito riconoscimento del lavoro che abbiamo fatto fin qui ma sicuramente approfondirò e se ci sono cose interessanti e buone non ho problemi a portarle avanti". Conte: “Non ci sono le condizioni” Il presidente del M5s Giuseppe Conte, alleato di Elly Schlein nel Centrosinistra, a 'Dritto e Rovescio' su Rete 4, rispondendo a una domanda sulla lettera aperta della segretaria del Pd alla premier Giorgia Meloni si smarca dalla posizione della Schlein:“Io parlo per me, ho proposto a questo governo varie forme di collaborazione, per il salario minimo ad esempio. Meloni ci ha preso in giro e ci ha sbattuto la porta in faccia, aumentando lo stipendio a Brunetta, e le indennità a ministri e sottosegretari, e gli italiani sono in braghe di tela, con la manodopera sottopagata". In quattro anni "abbiamo fatto tante proposte. Oggi non ci sono le condizioni per lavorare insieme con Meloni", ha aggiunto.

17/09
21:33
Supermedia AGI/Youtrend: per la prima volta Centrodestra sotto il 41%
AGI Politica · 17/09/2026 21:33

AGI - La Supermedia di oggi può essere considerata una sorta di “aggiornamento” di quella della scorsa settimana, dal momento che prende in considerazione un numero decisamente maggiore di sondaggi (e di istituti realizzatori) e ci consente quindi di affinare ulteriormente le considerazioni circa il bilancio tra il prima e il dopo la pausa agostana. Come vedremo, infatti, alcune tendenze che avevamo intravisto erano effettivamente solide, altre no – o comunque in minor misura.     Futuro Nazionale supera Forza Italia Partiamo dalle conferme: Fratelli d’Italia e Partito Democratico sono dove li avevamo lasciati, grossomodo sugli stessi valori di fine luglio, così come la gran parte degli altri partiti. Una conferma importante riguarda Futuro Nazionale: il partito di Vannacci continua la sua crescita, al punto che questa settimana risulta, per la prima volta, davanti a Forza Italia; ma è una crescita che appare meno netta, meno “impetuosa” rispetto ai mesi scorsi. Una conferma “a metà” è quella che riguarda invece il Movimento 5 Stelle: il 12,5% odierno è sì un dato inferiore rispetto ai valori di un paio di mesi fa (quando oscillava intorno al 13%), ma non di molto. Azione sopra la soglia di sbarramento Infine, il dato di Azione: senza più il dato “outlier” che interferiva con la stima della settimana scorsa, il partito di Calenda ritorna su valori più contenuti; il 3,3% di oggi è comunque un valore positivo per Azione, sia perché è il più alto da sei mesi a questa parte sia perché è piuttosto al di sopra della soglia di sbarramento prevista dalla legge elettorale (sia quella vigente sia quella, nuova, il cui iter parlamentare è quasi giunto alle fasi finali). Restando in zona “centrale”, ritorna nella Supermedia il Partito Liberal Democratico, con un più che dignitoso 1,4%. Una presenza intermittente, dovuta al fatto che gli istituti che rilevano – e diffondono – il dato del partito di Marattin (o altri di dimensioni simili) è ancora limitato.     Centrodestra scende sotto il 41% Ma è guardando al quadro delle aggregazioni che emerge la vera novità di questa settimana: il centrodestra, infatti, scende al di sotto del 41% per la prima volta nella legislatura. La coalizione di governo accusa, ad oggi, un distacco virtuale di oltre 3 punti dal campo largo progressista. Inoltre, si tratta di un dato che comincia a essere troppo basso rispetto alla soglia del 42% necessaria per l’attribuzione del premio di maggioranza previsto dallo “Stabilicum”, la nuova legge elettorale approvata dal Senato qualche giorno fa (e che necessita solo di un’ulteriore, decisiva, approvazione alla Camera per diventare legge). Ad oggi, questo sistema consegnerebbe la maggioranza al campo largo, come conferma anche l’ultima simulazione di Youtrend.     La 'variabile' Futuro Nazionale La variabile decisiva è costituita, come si può intuire, da Futuro Nazionale e dalla sua collocazione. Se infatti il centrodestra includesse anche il partito di Vannacci in coalizione, i suoi voti potrebbero – almeno sulla carta – ribaltare i rapporti di forza. Un accordo di questo tipo converrebbe a entrambe le parti: sia i partiti del centrodestra attuale (FDI, Lega e FI) sia Futuro Nazionale, vincendo il premio di maggioranza avrebbero più seggi. Lo "Stabilicum" favorisce il Centrosinistra Significativo, da questo punto di vista, è il confronto con il risultato del 2022, quando si votò con il Rosatellum: ad oggi, complice l’evoluzione dei rapporti di forza, rispetto ad allora perderebbero seggi alla Camera sia Forza Italia sia soprattutto la Lega, persino in caso di vittoria; viceversa, per il centrosinistra la combinazione tra abolizione dei collegi uninominali e coalizione con il M5S si tradurrebbe in un aumento dei seggi sia del PD sia si AVS, persino in caso di sconfitta. Alla luce di queste proiezioni, sorge il dubbio se lo “Stabilicum” sia stato effettivamente pensato per favorire il centrodestra (che ad oggi, ricordiamo, non è coalizzato con Futuro Nazionale) o se non possa finire invece per favorire proprio il centrosinistra.   NOTA: La Supermedia Youtrend/Agi è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto. La ponderazione odierna, che include sondaggi realizzati dal 2 al 16 settembre, è stata effettuata il giorno 17 settembre sulla base della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati. I sondaggi considerati sono stati realizzati dagli istituti EMG (data di pubblicazione: 10 settembre), Ixè (10 settembre), Noto (8 settembre), Only Numbers (4, 11 e 15 settembre), Piepoli (11 settembre), SWG (7 e 14 settembre), Tecnè (7 e 9 settembre) e Youtrend (4 settembre). La nota metodologica dettagliata di ciascun sondaggio considerato è disponibile sul sito ufficiale www.sondaggipoliticoelettorali.it.        

17/09
11:55
Busta con proiettile e minacce al ministro Valditara. Meloni: "Atto vile, fare piena luce"
AGI Politica · 17/09/2026 11:55

AGI - Una busta con un proiettile indirizzata al ministro Giuseppe Valditara è stata recapitata nelle scorse settimane al Ministero dell'Istruzione e del Merito. La busta conteneva anche una lettera con frasi minatorie. Sul caso è stata sporta denuncia ai Carabinieri. "Un atto vile" che non può trovare spazio in una democrazia, sottolinea di Giorgia Meloni che sollecita "una condanna netta e unanime" da parte di tutte le forze politiche. "Nessuna intimidazione fermerà il lavoro di Valditara", le parole del leader leghista Matteo Salvini che esprime "piena solidarietà" al ministro e collega di partito.  Meloni: “Fare piena luce” "Esprimo la mia piena solidarietà e quella del Governo al Ministro Giuseppe Valditara per le gravi minacce ricevute. Un proiettile e una lettera minatoria sono vili atti intimidatori che non possono trovare spazio in una democrazia". Lo scrive in un post su X, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.  "Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’ordine per fare piena luce sull’accaduto e in una condanna netta e unanime da parte di tutte le forze politiche", aggiunge la premier.  Fontana: "Nessuno spazio per chi semina odio" "Rivolgo la mia piena solidarietà al ministro Giuseppe Valditara e alla sua famiglia per le gravi minacce ricevute. L’intimidazione e la violenza, in qualunque forma si manifestino, vanno condannate con fermezza. Non può esserci spazio per chi semina odio". Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana La Russa: "Individuare i responsabili"   "Al ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, destinatario di una busta contenente un proiettile e una lettera con frasi minatorie, desidero rivolgere la mia piena e convinta solidarietà, con l’auspicio che gli autori di questo gesto possano essere rapidamente individuati dagli organi competenti". Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.  Salvini: "Nessuna intimidazione fermerà il lavoro di Valditara" "Piena solidarietà e vicinanza a Giuseppe Valditara per le gravissime minacce ricevute. Un Ministro della Lega che in questi anni ha rimesso al centro la scuola, gli studenti e chi ogni giorno ci lavora, arrivando a rinnovare tre contratti del comparto Scuola in una sola legislatura. Nessuna minaccia e nessuna intimidazione fermeranno il suo lavoro. Avanti, Giuseppe!", le parole del vice premier e leader della Lega, Matteo Salvini. Tajani: "La nostra azione di governo non si ferma con la violenza" "Esprimo la mia solidarietà al ministro Valditara. Se qualcuno pensa di fermare la nostra azione di Governo con le minacce e la violenza si sbaglia di grosso. Mando un abbraccio a Giuseppe, sono certo che non si farà intimidire". Così, in un post su X, il vice premier e segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani.

16/09
16:11
Il governo abolisce il bollo 2027 per le auto piccole e medie. Stop anche per i motocicli
la Repubblica - RSS · 16/09/2026 16:11

Meloni: “Sparisce una delle tasse più odiate dagli italiani. Sarà strutturale con Legge di Bilancio”. Giorgetti: “Scelta sofferta”

16/09
13:25
Ranucci, ricorso per il reintegro. La Rai avvia azione disciplinare
la Repubblica - RSS · 16/09/2026 13:25

I legali dell’ex conduttore del programma vanno al Tribunale del lavoro. Subito dopo l’azienda formalizza le contestazioni

16/09
12:00
Anagrafe tributaria: Casasco, audizione Leo di grande rilievo per percorso di riforma e prospettive della riforma fiscale
Camera dei Deputati - Comunicati · 16/09/2026 12:00

"L'audizione del Viceministro dell'Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, conclude il ciclo di audizioni dell'indagine conoscitiva della Commissione parlamentare di vigilanza sull'Anagrafe tributaria dedicata alle misure di contrasto all'evasione fiscale, alla sicurezza delle banche dati e alla tutela della riservatezza dei dati dei contribuenti. Un momento di particolare rilievo, che consente di fare il punto sul percorso compiuto e sulle prospettive future." È quanto dichiara Maurizio Casasco, presidente della Commissione parlamentare di vigilanza sull'Anagrafe tributaria. "Come ha sottolineato il Viceministro, il completamento della riforma fiscale rappresenta un passaggio di grande importanza per il nostro Paese. Un intervento organico, atteso da decenni, che ha l'obiettivo di rendere il sistema tributario più moderno, semplice ed efficace. Un ruolo particolarmente importante è svolto dalle nuove tecnologie, dall'interoperabilità e dall'integrazione delle banche dati. Oggi la sfida non è soltanto disporre di una quantità sempre maggiore di informazioni, ma essere capaci di utilizzarle e valorizzarle in modo intelligente e sicuro, mettendo questo patrimonio al servizio dello Stato e dei contribuenti, garantendo al contempo la loro privacy. L'utilizzo integrato dei dati, l'analisi del rischio e gli strumenti tecnologici consentono infatti di rendere sempre più mirata ed efficace l'azione di contrasto all'evasione fiscale. I risultati raggiunti negli ultimi anni sul fronte del recupero dell'evasione fiscale dimostrano concretamente le potenzialità di questo percorso: è stato infatti raggiunto il record assoluto, con oltre 100 miliardi di euro di recupero di gettito. Si tratta di un vero cambio di paradigma, perché utilizzare meglio dati e tecnologie significa poter individuare con maggiore precisione le situazioni a rischio, rafforzando il contrasto all'evasione e, nello stesso tempo, rendendo il rapporto con il Fisco più equo nei confronti di chi rispetta le regole. Fondamentale è proprio la nuova impostazione del rapporto tra Fisco e contribuente, richiamata dal viceministro Leo, fondata su maggiore collaborazione, trasparenza e fiducia reciproca. Questo sviluppo deve però procedere di pari passo con la sicurezza delle banche dati e la tutela della riservatezza dei cittadini. Innovazione ed efficacia non possono prescindere dalla protezione di un patrimonio informativo estremamente delicato e dalla capacità delle istituzioni di garantire standard sempre più elevati di sicurezza. Il lavoro svolto dalla Commissione confluirà nel documento conclusivo dell'indagine conoscitiva, attualmente in via di approvazione, che sarà presentato alla Camera dei deputati il prossimo 17 novembre. Il documento consentirà di raccogliere le riflessioni emerse nel corso delle audizioni e di delineare le prospettive future per un'amministrazione tributaria più moderna, efficiente e affidabile, capace di tutelare contemporaneamente l'interesse dello Stato e i diritti dei contribuenti", conclude.

16/09
01:14
Il governo valuta di mettere la fiducia sulla legge elettorale
AGI Politica · 16/09/2026 01:14

AGI - Porre o non porre la questione di fiducia sulla legge elettorale, che dopo il via libera al Senato a fine mese approderà nell'Aula della Camera, anche se le votazioni si svolgeranno nella prima quindicina di ottobre. Gli approfondimenti nella maggioranza e nel governo sono in corso. "Se non mettiamo la fiducia ci sarà la corsa agli emendamenti e ci sarebbe il rischio di andare sotto", dice una fonte di Fdi, dove prevale il partito di chi tifa per blindare l'ultimo passaggio del testo a Montecitorio. La premier è determinata a chiudere la partita: non sono ammessi scherzi, l'input. Per questo resta in campo l'ipotesi della fiducia. Nessuna decisione è stata presa: una delle exit strategy potrebbe essere quella di mettere la fiducia solo sui primi due articoli, i due architravi della riforma che disciplinano il cuore del sistema di voto alla Camera e al Senato, con le preferenze e i capilista bloccati senza obbligo di alternanza di genere, per poi continuare con le votazioni normali. "Oppure - un'altra riflessione nell'esecutivo - si può anche non mettere per nulla la fiducia. Sia per porre al riparo il governo da eventuali scivoloni, sia perché i tempi sono già contingentati e paradossalmente si andrebbe più velocemente". Legge elettorale, il nodo del voto segreto Siamo nella fase delle valutazioni, con la consapevolezza che sul voto finale le opposizioni chiederanno comunque il voto segreto. A quel punto chi vuole affossare la legge potrebbe agire dietro anonimato, come successo alla Camera sulle preferenze. Ma questa volta, argomentano i vertici dei partiti dell'alleanza, sarebbe diverso, "non si tratterebbe - per dirla anche con le parole del presidente del Senato Ignazio La Russa - di bocciare un singolo articolo, ma l'intero provvedimento e io non ne vedo il motivo, visto che non favorisce nessuna delle coalizioni". Le tensioni nella maggioranza Rispetto al ko sulle preferenze rimediato dalla maggioranza a Montecitorio il 14 luglio scorso si sono succedute molte riunioni, che hanno portato a un accordo siglato dal centrodestra con la modifica di alcuni punti della riforma. Far saltare la legge significherebbe venire meno al patto sottoscritto. Dietro le quinte c'è inoltre la minaccia, non esplicitata ufficialmente, di elezioni anticipate. "Anche se - ammette una fonte di governo - la minaccia del voto è una pistola scarica: se non passa la legge non si può andare a votare a gennaio. Chi approverebbe la legge di bilancio? In ogni caso alle urne si andrebbe in primavera, i parlamentari vedrebbero salva la pensione...". L'ora X della prova a scrutinio segreto è ancora lontana. C'è chi ironizza, "faremo volare dei droni nell'emiciclo...", scherza un capogruppo, e chi la prende seriamente: "Il timore che salti tutto - osserva un dirigente di primo piano del centrodestra - ancora c'è. Per molti vale l'espressione: 'e' come se i capponi votassero a favore del Natale...'". "Non ci saranno sussulti", si dice convinta la ministra per le riforme, Elisabetta Casellati. Ma il timore di un altro corto circuito c'è: "È chiaro - confida un dirigente di Fdi - che chi pensa di essere fatto fuori potrebbe andare contro la legge". Il malessere tra i parlamentari Il voto segreto finale fa sempre paura, perché il malessere, conferma un altro deputato di Forza Italia, è presente in tutti i partiti della maggioranza: "Anche in Fdi - confida - perché i parlamentari che sono al lavoro cinque giorni a settimana tra Camera e Senato partono penalizzati nella corsa rispetto a un consigliere regionale o a un assessore che sono sempre sul territorio. La minaccia del voto anticipato? Non credo, chi porta gli italiani alle urne di solito poi perde...". "È chiaro che se passa questa legge elettorale la legge di bilancio dovrà per forza dare a noi parlamentari spazi di manovra per far arrivare soldi nella realtà territoriali. E comunque dopo l'ok alla legge elettorale saremo tutti nelle nostre città", spiega un altro parlamentare della maggioranza. Le manovre per serrare i ranghi scatteranno nei prossimi giorni. In Fdi, si dice convinto un membro del governo, "chi ha lavorato bene sarà salvaguardato". Ma al di là delle rassicurazioni tira sempre un'aria di preoccupazioni e di sospetti nella coalizione. "Il passaggio - allarga le braccia un altro ministro - è delicato, inutile nasconderlo".

15/09
12:00
Evasione fiscale, audizione Leo - Domani alle 8.15 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 15/09/2026 12:00

Domani, mercoledì 16 settembre, alle ore 8.15, la Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria, presieduta da Maurizio Casasco, svolgerà l'audizione del Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze, Maurizio Leo. L'audizione, che sarà trasmessa in diretta webtv della Camera dei deputati, segna la conclusione del ciclo di audizioni nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle misure di contrasto all'evasione fiscale, sicurezza delle banche dati dell'anagrafe tributaria e tutela della riservatezza dei dati dei contribuenti. Il lavoro di questi mesi confluirà nel documento conclusivo, in via di approvazione da parte della Commissione, e sarà presentato ufficialmente alla Sala della Regina di Montecitorio, il 17 novembre.

15/09
12:00
Lavoro, interrogazioni a risposta immediata - Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali - Mercoledì alle 13.45 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 13.45, la Commissione Lavoro della Camera svolge interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

15/09
12:00
Lavoro, interrogazioni a risposta immediata – Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali – Mercoledì alle 13.45 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 13.45, la Commissione Lavoro svolge interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

15/09
12:00
Evasione fiscale, audizione Leo - Domani alle 8.15 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 15/09/2026 12:00

Domani, mercoledì 16 settembre, alle ore 8.15, la Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria, presieduta da Maurizio Casasco, svolgerà l’audizione del Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo. L’audizione, che sarà trasmessa in diretta webtv della Camera dei deputati, segna la conclusione del ciclo di audizioni nell’ambito dell'indagine conoscitiva sulle misure di contrasto all’evasione fiscale, sicurezza delle banche dati dell’anagrafe tributaria e tutela della riservatezza dei dati dei contribuenti. Il lavoro di questi mesi confluirà nel documento conclusivo, in via di approvazione da parte della Commissione, e sarà presentato ufficialmente alla Sala della Regina di Montecitorio, il 17 novembre.

15/09
12:00
Evasione fiscale, audizione Leo
Camera dei Deputati - Notizie · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 8.15, la Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria, presieduta da Maurizio Casasco, ha svolto l’audizione del Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo. L’audizione, che è stata trasmessa in diretta webtv della Camera dei deputati, segna la conclusione del ciclo di audizioni nell’ambito dell'indagine conoscitiva sulle misure di contrasto all’evasione fiscale, sicurezza delle banche dati dell’anagrafe tributaria e tutela della riservatezza dei dati dei contribuenti. Il lavoro di questi mesi confluirà nel documento conclusivo, in via di approvazione da parte della Commissione, e sarà presentato ufficialmente alla Sala della Regina di Montecitorio, il 17 novembre.

15/09
12:00
Lavoro, interrogazioni a risposta immediata – Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
Camera dei Deputati - Notizie · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 13.45, la Commissione Lavoro svolge interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

15/09
11:45
“Vi racconto Francesco, il mio amore morto sul lavoro. Perché non resti solo un numero”
la Repubblica - RSS · 15/09/2026 11:45

Chiara Palumbo, 21 anni, era la fidanzata di Francesco Dergano, operaio di Marcianise deceduto il 10 giugno. Cinque giorni prima era rimasto schiacciato sotto un carrello elevatore. Tre mesi di silenzio, poi la scelta di ricordarlo a Repubblica: “Quel giorno sono morta con lui”

14/09
12:00
Audizioni su miglioramento condizioni lavoro - Martedì e mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 14/09/2026 12:00

Martedì 15 settembre, la Commissione Lavoro della Camera, nell'ambito dell'esame dello schema di decreto legislativo recante recepimento della direttiva (UE) 2024/2831 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali, svolge le seguenti audizioni: ore 12.30 Just Eat e Bolt ore 12.50 BCA Legal, Alessandra Ingrao, docente di diritto del lavoro e diritto sindacale e delle relazioni industriali presso l'Università degli Studi di Milano, e Francesco Rotondi, avvocato giuslavorista e consigliere esperto del CNEL ore 13.20 Confprofessioni, Univendita e Assolavoro.   Mercoledì 16, ore 14.15 Confetra, Alleanza Cooperative Italiane, Assodelivery e Confcommercio ore 14.45 USB; CLAP - Camere del Lavoro Autonomo e Precario, Cobas Lavoro Privato, ADL Cobas, Sial Cobas; Comma2 - Lavoro è Dignità ore 15.15 CGIL, CISL, UIL e UGL. Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.

14/09
12:00
Audizioni su crescita Pil e settore tessile - Martedì diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 14/09/2026 12:00

Martedì 15 settembre, alle ore 12, la Commissione Attività produttive della Camera, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla capacità competitiva del sistema Italia, sulle dinamiche del PIL nel periodo 1992-2025 in rapporto alla media UE e sulle leve di intervento sui settori produttivi per sostenere la crescita economica, svolge le audizioni di: - rappresentanti dell'Osservatorio sui conti pubblici italiani - Vittorio de Pedys, presidente di Simest S.p.A. - Francesco Saraceno, professore di macroeconomia internazionale ed europea presso l'Università Sciences Po di Parigi. Alle ore 12.40, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sul settore tessile, anche alla luce della recente evoluzione della normativa europea, svolge l'audizione di rappresentanti della Fondazione ITS MITA (Made in Italy Tuscany Academy). Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.  

14/09
12:00
Audizioni su miglioramento condizioni lavoro - Martedì e mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 14/09/2026 12:00

Martedì 15 settembre, la Commissione Lavoro, nell’ambito dell’esame dello schema di decreto legislativo recante recepimento della direttiva (UE) 2024/2831 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali, svolge le seguenti audizioni: ore 12.30 Just Eat e Bolt ore 12.50 BCA Legal, Alessandra Ingrao, docente di diritto del lavoro e diritto sindacale e delle relazioni industriali presso l’Università degli Studi di Milano, e Francesco Rotondi, avvocato giuslavorista e consigliere esperto del CNEL ore 13.20 Confprofessioni, Univendita e Assolavoro.   Mercoledì 16, ore 14.15 Confetra, Alleanza Cooperative Italiane, Assodelivery e Confcommercio ore 14.45 USB; CLAP - Camere del Lavoro Autonomo e Precario, Cobas Lavoro Privato, ADL Cobas, Sial Cobas; Comma2 – Lavoro è Dignità ore 15.15 CGIL, CISL, UIL e UGL.

14/09
12:00
Audizioni su crescita Pil e settore tessile – Martedì diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 14/09/2026 12:00

Martedì 15 settembre, alle ore 12, la Commissione Attività produttive, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla capacità competitiva del sistema Italia, sulle dinamiche del PIL nel periodo 1992-2025 in rapporto alla media UE e sulle leve di intervento sui settori produttivi per sostenere la crescita economica, svolge le audizioni di: - rappresentanti dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani - Vittorio de Pedys, presidente di Simest S.p.A. - Francesco Saraceno, professore di macroeconomia internazionale ed europea presso l’Università Sciences Po di Parigi.   Alle ore 12.40, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul settore tessile, anche alla luce della recente evoluzione della normativa europea, svolge l’audizione di rappresentanti della Fondazione ITS MITA (Made in Italy Tuscany Academy).  

14/09
12:00
Audizioni su crescita Pil e settore tessile – Martedì dalle 12 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 14/09/2026 12:00

Martedì 15 settembre, alle ore 12, la Commissione Attività produttive, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla capacità competitiva del sistema Italia, sulle dinamiche del PIL nel periodo 1992-2025 in rapporto alla media UE e sulle leve di intervento sui settori produttivi per sostenere la crescita economica, svolge le audizioni di: - rappresentanti dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani - Vittorio de Pedys, presidente di Simest S.p.A. - Francesco Saraceno, professore di macroeconomia internazionale ed europea presso l’Università Sciences Po di Parigi.   Alle ore 12.40, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul settore tessile, anche alla luce della recente evoluzione della normativa europea, svolge l’audizione di rappresentanti della Fondazione ITS MITA (Made in Italy Tuscany Academy).  

14/09
12:00
Audizioni su crescita Pil e settore tessile
Camera dei Deputati - Notizie · 14/09/2026 12:00

Martedì 15 settembre, alle ore 12, la Commissione Attività produttive, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla capacità competitiva del sistema Italia, sulle dinamiche del PIL nel periodo 1992-2025 in rapporto alla media UE e sulle leve di intervento sui settori produttivi per sostenere la crescita economica, ha svolto le audizioni di: - rappresentanti dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani - Vittorio de Pedys, presidente di Simest S.p.A. - Francesco Saraceno, professore di macroeconomia internazionale ed europea presso l’Università Sciences Po di Parigi.   Alle ore 12.40, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul settore tessile, anche alla luce della recente evoluzione della normativa europea, svolge l’audizione di rappresentanti della Fondazione ITS MITA (Made in Italy Tuscany Academy).  

METHODOLOGY NOTE

Radar Score is not a poll and does not express a political judgement. It is a proprietary information-intensity indicator calculated on the monitored dataset: it considers content volume, distinct sources and acceleration versus the previous 24 hours.