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RADAR DEI TEMI · ANALISI DATI

Sanità

Analisi RadarPolitico su Sanità: intensità del tema, andamento nelle ultime 24 ore, pluralità delle fonti e cronologia documentale.

RADAR SCORE
30/100↓ -50% vs 24h precedenti
ULTIME 24 ORE
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PERCHÉ SI MUOVE

Lettura del Radar

L'attenzione sul tema sta rallentando: 2 contenuti nelle ultime 24 ore, 2 in meno rispetto al periodo precedente. Restano attive 1 fonti.

Rilevazione aggiornata al 17/10/2026 22:00. Come calcoliamo il Radar Score.

Cronologia documentale

Le fonti originali sono mostrate per verificare direttamente i fatti e ricostruire l’evoluzione del tema. RadarPolitico aggiunge sopra queste fonti indicatori e analisi quantitativa.

16/10
18:32
La "Cernobbio delle donne" e la geopolitica dell'incertezza
AGI Politica · 16/10/2026 18:32

AGI - "La Cernobbio delle donne" chiude il sipario con una platea di 500 manager e rappresentanti delle istituzioni che hanno animato la due giorni dedicata al tema della geopolitica dell'incertezza. La 26esima edizione del seminario internazionale "Donna, Economia & Potere", organizzato dalla Fondazione Marisa Bellisario, si è svolta anche quest'anno presso le Corsie Sistine del complesso Santo Spirito in Sassia a Roma. Il tema scelto per quest'edizione, "Geopolitica dell'incertezza", ha fatto da filo conduttore a due giorni di lavori che hanno riunito esperti, imprenditrici, rappresentanti istituzionali, ambasciatori, manager e giornalisti, articolati in 12 tavoli tematici. Fin dal suo esordio, l'appuntamento è stato appunto definito la "Cernobbio delle donne". Lella Golfo: "La parità non è una concessione"  Ad aprire i lavori è stata la presidente della Fondazione, Lella Golfo, che ha incentrato il suo intervento sul nesso tra leadership femminile e competitività del Paese. "La parità non è una concessione né un costo: è crescita, produttività, innovazione e una condizione indispensabile di competitività", ha dichiarato Golfo. "Il potere più autentico non è occupare uno spazio, ma allargarlo e rimandare giù l'ascensore per generare opportunità per le giovani". Sul fronte geopolitico, Golfo ha chiesto un'Europa più coesa: "Il futuro passa dalla pace", ha sottolineato, "e sulla guerra in Ucraina è arrivato il momento che l'Europa smetta di andare in ordine sparso e trovi un negoziato unico". Ha citato il rapporto Draghi sulla competitività come "un appello tanto applaudito quanto inascoltato" e ha messo in guardia sui rischi legati all'intelligenza artificiale: "L'IA è una forma di sovranità che rischia di essere progettata da un'industria a predominanza maschile, moltiplicando pregiudizi e stereotipi. Serve spingere le donne nelle materie STEM e nei luoghi in cui si scrive il codice del futuro". Un passaggio amaro è stato dedicato alla fuga dei giovani: "Oltre 630 mila ragazzi hanno lasciato l'Italia dal 2011 a oggi. Non è una semplice fuga, è un giudizio sulla mancanza di meritocrazia". Il messaggio di Papa Leone I lavori si sono aperti con la lettura, da parte di Golfo stessa, del messaggio inviato da Papa Leone XIV. "È per tutti noi un grande privilegio aprire i lavori di questa 26ª edizione con le parole del Santo Padre, che assicura il ricordo nella preghiera ed esorta alla testimonianza evangelica nei diversi settori professionali", ha detto Golfo. Nel testo, il Pontefice ha invocato la protezione della Vergine Maria e impartito la benedizione apostolica a tutti i partecipanti. La platea ha accolto le parole con un lungo applauso, in segno di vicinanza al Papa, ricoverato al Gemelli dopo l'asporto di un nodulo polmonare. Golfo ha rivolto a sua volta un pensiero al Pontefice: "Oggi il nostro pensiero e le nostre preghiere vanno al Santo Padre, a cui auguriamo di cuore buona salute". Il saluto di Giorgia Meloni  Tra i messaggi istituzionali letti in apertura, ampio spazio ha avuto quello della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Cara Lella, carissimi, anche quest'anno avete scelto di focalizzare l'attenzione sulle principali sfide della nostra epoca e di riflettere sulla profonda incertezza che caratterizza i nostri giorni", ha scritto Meloni. "La nostra Nazione può contare su una marcia in più. La risposta all'incertezza non è quella di chiudersi, ma di intessere nuove relazioni e saper guardare oltre gli schemi tradizionali". La premier ha ricordato il ruolo storico della Fondazione: "Ha reso visibili modelli che prima non lo erano e ha portato nel dibattito politico temi per troppo tempo rimasti marginali". Meloni ha poi fatto riferimento alla propria esperienza personale: "Il 25 ottobre di quattro anni fa, quando in Parlamento ho illustrato le dichiarazioni programmatiche del mio governo, ho ringraziato tutte quelle donne che con il loro esempio hanno costruito la scala che mi ha permesso di diventare la prima donna a ricoprire l'incarico di Presidente del Consiglio dei Ministri. Marisa Bellisario appartiene a questa storia e da oltre 35 anni la Fondazione a lei intitolata continua ad aggiungere gradini perché le donne di oggi e di domani possano trovare la strada già aperta". I lavori aperti da Pichetto Fratin  Il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha aperto i lavori insieme a Golfo intervenendo su più fronti. Sul tema della parità di genere, ha preso le distanze dalle quote: "Non credo tanto alle quote quanto alla capacità del mondo donna. Non è uno spazio da dare, ma rendersi conto che la valutazione è di merito e quindi sono le donne che stanno conquistando quello che meritano", ha dichiarato. Sul dossier energetico e industriale, il ministro ha puntato il dito contro le politiche europee: "Credo sia abbastanza evidente, a livello europeo, un eccesso di ambizione che ha menomato il sistema dell'automotive. I percorsi di cambiamento verso la decarbonizzazione devono essere compatibili con la realtà e non eccessivamente ambiziosi, altrimenti il rischio è una crescita dell'inflazione per famiglie e imprese". La rotta indicata dal Governo per garantire competitività e sicurezza energetica punta sul "nuovo nucleare, per arrivare a quell'indipendenza e sicurezza energetica" necessarie a "dare speranza di futuro alle nuove generazioni". L'esortazione di Roberta Metsola Dal Parlamento Europeo sono arrivati due contributi distinti. La presidente Roberta Metsola, in un messaggio scritto, ha esortato le giovani donne: "Fatevi avanti, partecipate, candidatevi. Il cambiamento arriverà soltanto se sarete voi a renderlo possibile, altrimenti saranno gli altri a decidere per voi". Metsola ha ricordato i traguardi normativi ottenuti dall'Eurocamera (le direttive sull'equilibrio di genere nei consigli di amministrazione e sulla trasparenza retributiva) e ha lanciato un invito: "Portate le vostre proposte non solo a Roma, ma anche a Bruxelles e Strasburgo". Le parole di Antonella Sberna  La vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna, intervenuta alla tavola rotonda moderata dalla direttrice dell'AGI Rita Lofano, interrogata sulle prospettive dell'UE ha insistito sulla necessità di una politica estera comune: "L'Unione Europea in questo momento ha un'occasione storica che non ha mai avuto finora. Dobbiamo arrivare a una sola voce nella politica estera e di sicurezza comune", ha detto. "Nessuno di noi può fare a meno dell'Europa o augurarsi un'Europa debole". L'intervento di Daniela Fumarola La segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, ha portato la prospettiva sindacale: "Non valorizzare il capitale umano femminile è un errore che impoverisce il Paese: se le donne fossero valorizzate, come è giusto che sia, il Pil aumenterebbe almeno del 6%", ha dichiarato. Sul tema della conciliazione, Fumarola ha sottolineato che "quando si ha un bambino, spesso la donna rinuncia al posto di lavoro per problemi di conciliazione. Bisogna invece condividere la genitorialità". Sulla manovra economica, la leader sindacale ha chiesto "un'ulteriore riduzione delle tasse sia sul lavoro sia sulle pensioni", indicando come priorità "lavoro, pensioni, famiglie e imprese sane che investono nonostante le crisi".

16/10
01:00
Pochi fondi, beffa per la sanità. Le Regioni: “Serve il doppio”
la Repubblica - RSS · 16/10/2026 01:00

I numeri della legge di bilancio scontentano sia il ministro Schillaci che gli assessori. Mancano soldi per le nuove assunzioni di medici e infermieri

16/10
01:00
Midterm, l’agenda dei democratici Usa: “Così in 100 giorni abbatteremo il trumpismo”
la Repubblica - RSS · 16/10/2026 01:00

L’asinello già assapora la riconquista del Congresso. “Via i dazi, fondi alla sanità, stop alla guerra con l’Iran e mano tesa ai Paesi alleati”

16/10
01:00
Pochi fondi in manovra, beffa per la sanità. Le Regioni: “Serve il doppio”
la Repubblica - RSS · 16/10/2026 01:00

I numeri della legge di bilancio scontentano sia il ministro Schillaci che gli assessori. Mancano soldi per le nuove assunzioni di medici e infermieri

14/10
17:48
Sanità: legge su assistenti familiari riconosce e sostiene categoria
Fratelli d Italia - Fonte ufficiale · 14/10/2026 17:48

“L’approvazione della legge sui caregiver familiari rappresenta una svolta storica per l’Italia e un importante traguardo di civiltà. Finalmente riconosciamo il valore di chi ogni giorno assiste un familiare con disabilità o non autosufficiente, affrontando sacrifici e responsabilità spesso invisibili. Grazie al governo Meloni compiamo un passo concreto per dare sostegno alle famiglie, prevedendo misure […] L'articolo Sanità: legge su assistenti familiari riconosce e sostiene categoria proviene da FDI.

14/10
12:55
Meloni al Senato: l'intesa di Trump sul gas russo "molto rischiosa"
AGI Politica · 14/10/2026 12:55

AGI -  "Dobbiamo considerare anche l'intesa sul gasolio russo annunciata venerdì scorso dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. E' una scelta che considero molto rischiosa". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Chiaramente tutti comprendiamo, e condividiamo, l'esigenza di contenere i prezzi dell'energia che pesano su famiglie e imprese, anche in Italia. Ma dobbiamo essere consapevoli che l'impennata dei prezzi del carburante è dovuta soprattutto alla guerra in Iran, non al conflitto in Ucraina. Dunque, il risultato di questa scelta è dubbio, mentre i rischi sono chiari. Una legittimazione per Mosca mentre le sue bombe continuano a cadere sulle citta' ucraine, nuove entrate con cui finanziare la guerra, un implicito indebolimento della leva sanzionatoria: sono elementi che non possiamo ignorare, e che contraddicono quanto fin ora fatto dagli Stati occidentali, Stati Uniti compresi, per spingere Putin a sedersi al tavolo delle trattative".ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Difendere i confini non è una colpa" "L'Italia ha gli stessi doveri e gli stessi diritti degli altri Stati membri. Non accettiamo che difendere i confini sia un diritto per gli altri e una colpa quando riguarda l'Italia". Poi il caso Spagna: "L'Italia ha deciso di reintrodurre temporaneamente i controlli alle frontiere interne aeree e marittime con la Spagna sulla base di una valutazione di sicurezza. Considero abbastanza surreali le polemiche che ne sono seguite, soprattutto da parte di alcuni partiti di opposizione, evidentemente più attenti a difendere il governo spagnolo che la sicurezza ai confini italiani", ha dichiarato la premier. "Surreali le polemiche con la Spagna" "Ricordo - ha aggiunto - che il codice Schengen prevede espressamente la possibilità di reintrodurre temporaneamente i controlli e alle frontiere interne per esigenze di ordine pubblico e di sicurezza. Si tratta di uno strumento utilizzato regolarmente dal 2026 a oggi, gli Stati membri vi hanno fatto ricorso quasi 500 volte e inoltre in 30 casi i controlli hanno riguardato direttamente l'Italia". "La Francia - ha ricordato ancora Meloni - mantiene controlli alla frontiera con noi da oltre 10 anni e quindi è difficile sostenere che l'Italia non abbia il diritto di utilizzare uno strumento che nei suoi confronti è stato utilizzato decine di volte. L'Italia ha gli stessi doveri e gli stessi diritti degli altri Stati membri. Non accettiamo che difendere i confini sia un diritto per gli altri è una colpa quando riguarda l'Italia". "L'Italia non può versare di più e ricevere meno" La proposta della Presidenza irlandese mantiene sostanzialmente invariati i criteri di ripartizione delle risorse, che continuano a penalizzare la nostra Nazione. Non possiamo accettare che l'Italia versi di più al bilancio europeo e, allo stesso tempo riceva di meno. è una semplice questione di equità". "Più sicurezza non significa meno ospedali" "Ricordo che la maggiore flessibilità per difesa e sicurezza significa essenzialmente risorse aggiuntive rispetto a quelle consentite dai parametri europei. Non sono soldi tolti alla sanità o alla scuola: se non li spendessimo per la difesa, non potremmo spenderli per altro. Chi racconta che più sicurezza significa meno ospedali, risorse distratte dai servizi essenziali da un governo di guerrafondai, mente sapendo di farlo", ha proseguito Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Tanto più - ha aggiunto - se gli stessi che oggi ci accusano dall'opposizione, quando erano al governo approvavano - in piena pandemia - un aumento delle spese militari da circa 15 miliardi di euro. E allora non c'era neanche la guerra in Ucraina".       

14/10
12:00
Oggi question time con i ministri Schillaci e Urso
Camera dei Deputati - Notizie · 14/10/2026 12:00

Si svolge oggi, mercoledì 14 ottobre, alle 14, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall’Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, risponde a interrogazioni sull''accordo transattivo con Jc electronics Italia s.r.l. nell'ambito di un contenzioso relativo alla fornitura di dispositivi di protezione individuale durante l'emergenza Covid-19 (Girelli - PD-IDP); sulle iniziative per incrementare le risorse del Servizio sanitario nazionale, nonché per migliorare le condizioni retributive e di lavoro per medici e infermieri, anche al fine di ridurre le liste d'attesa (Boschi - IV-CR). Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, risponde a interrogazioni sulle iniziative a favore di imprese e famiglie in relazione ai costi dell'energia, anche favorendo un accordo con la Federazione Russa alla luce della recente decisione dell'Amministrazione statunitense (Ziello - MISTO-FNV-F); sulle iniziative per la salvaguardia della continuità produttiva e dell'occupazione presso lo stabilimento Ericsson di Genova (Benzoni - AZ-PER-RE); sulle iniziative volte a rafforzare l'approvvigionamento di alluminio a favore della filiera nazionale (Squeri - FI-PPE); sulle iniziative volte a fronteggiare la contrazione della produzione industriale nazionale (Appendino - M5S); sulle iniziative a livello nazionale ed europeo in materia di stoccaggio delle materie prime critiche, con particolare riferimento alle prospettive di realizzazione dell’hub italiano (Bignami - FDI); sulle iniziative per una strategia industriale per il settore automobilistico, al fine di rilanciare gli investimenti e la capacità produttiva in Italia (Grimaldi - AVS); sulle iniziative volte a tutelare la produzione e i livelli occupazionali presso gli stabilimenti ex Ilva di Genova Cornigliano e del Nord Italia, nelle more delle procedure di vendita (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP); sulle iniziative volte a individuare soluzioni industriali alternative per gli stabilimenti ex Ilva di Genova Cornigliano, Novi Ligure e Racconigi, a seguito dello spegnimento dell'altoforno di Taranto (Molinari - LEGA).    

14/10
12:00
Oggi question time con i ministri Schillaci e Urso
Camera dei Deputati - Comunicati · 14/10/2026 12:00

Si svolge oggi, mercoledì 14 ottobre, alle 14, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, risponde a interrogazioni sull''accordo transattivo con Jc electronics Italia s.r.l. nell'ambito di un contenzioso relativo alla fornitura di dispositivi di protezione individuale durante l'emergenza Covid-19 (Girelli - PD-IDP); sulle iniziative per incrementare le risorse del Servizio sanitario nazionale, nonché per migliorare le condizioni retributive e di lavoro per medici e infermieri, anche al fine di ridurre le liste d'attesa (Boschi - IV-CR). Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, risponde a interrogazioni sulle iniziative a favore di imprese e famiglie in relazione ai costi dell'energia, anche favorendo un accordo con la Federazione Russa alla luce della recente decisione dell'Amministrazione statunitense (Ziello - MISTO-FNV-F); sulle iniziative per la salvaguardia della continuità produttiva e dell'occupazione presso lo stabilimento Ericsson di Genova (Benzoni - AZ-PER-RE); sulle iniziative volte a rafforzare l'approvvigionamento di alluminio a favore della filiera nazionale (Squeri - FI-PPE); sulle iniziative volte a fronteggiare la contrazione della produzione industriale nazionale (Appendino - M5S); sulle iniziative a livello nazionale ed europeo in materia di stoccaggio delle materie prime critiche, con particolare riferimento alle prospettive di realizzazione dell'hub italiano (Bignami - FDI); sulle iniziative per una strategia industriale per il settore automobilistico, al fine di rilanciare gli investimenti e la capacità produttiva in Italia (Grimaldi - AVS); sulle iniziative volte a tutelare la produzione e i livelli occupazionali presso gli stabilimenti ex Ilva di Genova Cornigliano e del Nord Italia, nelle more delle procedure di vendita (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP); sulle iniziative volte a individuare soluzioni industriali alternative per gli stabilimenti ex Ilva di Genova Cornigliano, Novi Ligure e Racconigi, a seguito dello spegnimento dell'altoforno di Taranto (Molinari - LEGA).  

14/10
12:00
Question time con i ministri Schillaci e Urso
Camera dei Deputati - Notizie · 14/10/2026 12:00

Alle ore 14 ha avuto luogo lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata, trasmesse in diretta televisiva, sui seguenti argomenti: Chiarimenti in merito all'accordo transattivo con Jc electronics Italia s.r.l. nell'ambito di un contenzioso relativo alla fornitura di dispositivi di protezione individuale durante l'emergenza Covid-19 (Girelli - PD-IDP); Iniziative per incrementare le risorse del Servizio sanitario nazionale, nonché per migliorare le condizioni retributive e di lavoro per medici e infermieri, anche al fine di ridurre le liste d'attesa (Boschi - IV-CR); Iniziative a favore di imprese e famiglie in relazione ai costi dell'energia, anche favorendo un accordo con la Federazione Russa alla luce della recente decisione dell'Amministrazione statunitense (Ziello - MISTO-FNV-F); Iniziative per la salvaguardia della continuità produttiva e dell'occupazione presso lo stabilimento Ericsson di Genova (Benzoni - AZ-PER-RE); Iniziative volte a rafforzare l'approvvigionamento di alluminio a favore della filiera nazionale (Squeri - FI-PPE); Iniziative di competenza volte a fronteggiare la contrazione della produzione industriale nazionale (Appendino - M5S); Elementi e iniziative a livello nazionale ed europeo in materia di stoccaggio delle materie prime critiche, con particolare riferimento alle prospettive di realizzazione dell’hub italiano (Bignami - FDI); Iniziative per una strategia industriale per il settore automobilistico, al fine di rilanciare gli investimenti e la capacità produttiva in Italia (Grimaldi - AVS); Iniziative di competenza volte a tutelare la produzione e i livelli occupazionali presso gli stabilimenti ex Ilva di Genova Cornigliano e del Nord Italia, nelle more delle procedure di vendita (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP); Iniziative volte a individuare soluzioni industriali alternative per gli stabilimenti ex Ilva di Genova Cornigliano, Novi Ligure e Racconigi, a seguito dello spegnimento dell'altoforno di Taranto (Molinari - LEGA). Per il Governo sono intervenuti il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, e il Ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso.

14/10
10:54
Meloni al Senato: "Più sicurezza non significa meno ospedali". L'intesa di Trump sul gas r...
AGI Politica · 14/10/2026 10:54

AGI - "Ricordo che la maggiore flessibilità per difesa e sicurezza significa essenzialmente risorse aggiuntive rispetto a quelle consentite dai parametri europei. Non sono soldi tolti alla sanità o alla scuola: se non li spendessimo per la difesa, non potremmo spenderli per altro. Chi racconta che più sicurezza significa meno ospedali, risorse distratte dai servizi essenziali da un governo di guerrafondai, mente sapendo di farlo". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Tanto più - ha aggiunto - se gli stessi che oggi ci accusano dall'opposizione, quando erano al governo approvavano - in piena pandemia - un aumento delle spese militari da circa 15 miliardi di euro. E allora non c'era neanche la guerra in Ucraina".  "Ricordo che la maggiore flessibilità per difesa e sicurezza significa essenzialmente risorse aggiuntive rispetto a quelle consentite dai parametri europei. Non sono soldi tolti alla sanità o alla scuola: se non li spendessimo per la difesa, non potremmo spenderli per altro. Chi racconta che più sicurezza significa meno ospedali, risorse distratte dai servizi essenziali da un governo di guerrafondai, mente sapendo di farlo", ha proseguito Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Tanto più - ha aggiunto - se gli stessi che oggi ci accusano dall'opposizione, quando erano al governo approvavano - in piena pandemia - un aumento delle spese militari da circa 15 miliardi di euro. E allora non c'era neanche la guerra in Ucraina".  "Molto rischiosa l'intesa di Trump sul gas russo" Poi il focus sul presidente Usa: "Dobbiamo considerare anche l'intesa sul gasolio russo annunciata venerdì scorso dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. E' una scelta che considero molto rischiosa", ha osservato Meloni. Chiaramente tutti comprendiamo, e condividiamo, l'esigenza di contenere i prezzi dell'energia che pesano su famiglie e imprese, anche in Italia. Ma dobbiamo essere consapevoli che l'impennata dei prezzi del carburante è dovuta soprattutto alla guerra in Iran, non al conflitto in Ucraina. Dunque, il risultato di questa scelta è dubbio, mentre i rischi sono chiari. Una legittimazione per Mosca mentre le sue bombe continuano a cadere sulle citta' ucraine, nuove entrate con cui finanziare la guerra, un implicito indebolimento della leva sanzionatoria: sono elementi che non possiamo ignorare, e che contraddicono quanto fin ora fatto dagli Stati occidentali, Stati Uniti compresi, per spingere Putin a sedersi al tavolo delle trattative".ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Difendere i confini non è una colpa" "L'Italia ha gli stessi doveri e gli stessi diritti degli altri Stati membri. Non accettiamo che difendere i confini sia un diritto per gli altri e una colpa quando riguarda l'Italia". Poi il caso Spagna: "L'Italia ha deciso di reintrodurre temporaneamente i controlli alle frontiere interne aeree e marittime con la Spagna sulla base di una valutazione di sicurezza. Considero abbastanza surreali le polemiche che ne sono seguite, soprattutto da parte di alcuni partiti di opposizione, evidentemente più attenti a difendere il governo spagnolo che la sicurezza ai confini italiani", ha dichiarato la premier. "Surreali le polemiche con la Spagna" "Ricordo - ha aggiunto - che il codice Schengen prevede espressamente la possibilità di reintrodurre temporaneamente i controlli e alle frontiere interne per esigenze di ordine pubblico e di sicurezza. Si tratta di uno strumento utilizzato regolarmente dal 2026 a oggi, gli Stati membri vi hanno fatto ricorso quasi 500 volte e inoltre in 30 casi i controlli hanno riguardato direttamente l'Italia". "La Francia - ha ricordato ancora Meloni - mantiene controlli alla frontiera con noi da oltre 10 anni e quindi è difficile sostenere che l'Italia non abbia il diritto di utilizzare uno strumento che nei suoi confronti è stato utilizzato decine di volte. L'Italia ha gli stessi doveri e gli stessi diritti degli altri Stati membri. Non accettiamo che difendere i confini sia un diritto per gli altri è una colpa quando riguarda l'Italia". "L'Italia non può versare di più e ricevere meno" La proposta della Presidenza irlandese mantiene sostanzialmente invariati i criteri di ripartizione delle risorse, che continuano a penalizzare la nostra Nazione. Non possiamo accettare che l'Italia versi di più al bilancio europeo e, allo stesso tempo riceva di meno. è una semplice questione di equità". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani.      

14/10
02:28
Centrosinistra, nella risoluzione del "Dpfp" la bozza del programma
AGI Politica · 14/10/2026 02:28

AGI - Eppur si muove: nonostante le tensioni tra i leader, nonostante il caos nell'area centrale dello schieramento, qualcosa sembra muoversi in direzione del programma del campo progressista. Un indizio: la risoluzione unitaria presentata sul Documento programmatico di finanza pubblica. Ventuno punti tra i quali crescita e competitività, revisione radicale degli impegni di spesa Nato, rafforzamento dell'autonomia energetica del Paese, revisione integrale del patto di stabilità, riallineare i redditi italiani a quelli europei. E ancora: piano casa, congedo paritario, risorse alla sanità e alla ricerca, rilancio dell'industria. Non a caso i capogruppo del M5s al Senato e alla Camera sottolineano come il "no al riarmo e alle politiche belliciste del governo Meloni è parte integrante della risoluzione al Dpfp firmata dalle forze di opposizione e sancisce il contenuto programmatico del campo progressista per le prossime elezioni e un chiaro segnale di discontinuità con la postura in politica estera assunta fin qui", spiegano Riccardo Ricciardi e Luca Pirondini. "Siamo partiti dalla risoluzione sulla clausola di salvaguardia già siglata ad agosto e abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti, inserendo il No al riarmo, non più nelle premesse, ma in impegni chiari e netti. Come Movimento siamo estremamente soddisfatti di questo risultato e continueremo a lavorare in questa direzione". Conte: orgogliosi di aver compattato le opposizioni Soddisfazione che viene manifestata anche dal presidente del Movimento, Giuseppe Conte, in piazza Montecitorio per ascoltare la voce degli studenti mobilitati contro il caro affitti. "Noi siamo veramente orgogliosi di aver compattato le opposizioni sul nostro no al riarmo. Perché con le armi gli italiani non mangiano, non si curano". Boccia e Fratoianni, il nodo Ucraina Ecumenico Francesco Boccia, presidente dei senatori Pd: "Come sempre, la linea testardamente unitaria alla fine paga e consente a tutti di fare un passo avanti. Nella risoluzione comune c'è il contributo di ogni forza politica". Sui contenuti della risoluzione, poi, Boccia sottolinea come essi rappresentino "la sintesi di quattro anni di battaglie condivise e di un'idea di società progressista alternativa alle destre. L'unità", conclude, "non è la vittoria di qualcuno sugli altri: è la forza di un progetto che appartiene a tutti e guarda al futuro del Paese". Asciutto Nicola Fratoianni: la risoluzione "è un programma di Governo ed è sottoscritto da Pd, M5S, Avs, Iv e Più Europa". Manca l'Ucraina, tema sensibile sul quale non c'è ancora un accordo, come sottolinea Fratoianni, "ma ci arriveremo, domani ci saranno risoluzioni diverse, ma è su un argomento circoscritto, quello di oggi è un passo significativo e importante". Verso il programma e le primarie Al di là degli auspici, che il programma del centrosinistra possa arrivare a breve - Giuseppe Conte ha indicato l'entrata in vigore della legge elettorale, fra meno di due settimane, quale deadline - sembra confermato anche dalle voci che arrivano dal Pd. La segretaria, viene riferito da fonti dem, avrebbe chiesto ai dipartimenti del partito di formulare cinque proposte da inserire nel programma che il partito offrirà alla coalizione. Proposte che andranno a sommarsi a quelle raccolte durante il tour di ascolto lungo la penisola iniziato ad aprile scorso e terminato a estate inoltrata. Una volta messo a terra il programma, la strada potrebbe mettersi in discesa anche per le primarie.

13/10
18:29
Sanità: da governo risorse record al sistema nazionale
Fratelli d Italia - Fonte ufficiale · 13/10/2026 18:29

“Questo documento prevede un ulteriore finanziamento al fondo sanitario nazionale, che passa così dai 141,5 miliardi del 2025 ai 160 miliardi del 2029, confermando il primato delle risorse stanziate da qualunque governo al Fondo Sanitario Nazionale. I dati sulla salute degli italiani sono conseguenti e a questo riguardo invito tutti a consultare i dati Ocse, […] L'articolo Sanità: da governo risorse record al sistema nazionale proviene da FDI.

13/10
12:00
Sicurezza sul lavoro, dal 20 al 22 ottobre tornano gli Stati Generali alla Camera
Camera dei Deputati - Comunicati · 13/10/2026 12:00

Dal 20 al 22 ottobre, nella Sala della Regina della Camera dei deputati, si terrà la terza edizione degli Stati Generali della Sicurezza sul Lavoro, promossi dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sulle condizioni di lavoro in collaborazione con la Camera. Tre giornate di confronto tra istituzioni, enti di vigilanza, parti sociali, esperti e mondo della ricerca per fare il punto sulle politiche di prevenzione e rafforzare la cultura della sicurezza. Al centro dei lavori le testimonianze delle vittime e dei loro familiari, il ruolo delle istituzioni nella tutela della salute e della sicurezza, l'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro e le necessarie garanzie per le persone. In programma anche approfondimenti sulla cultura della prevenzione, sul caporalato digitale, sull'amianto e sulle responsabilità delle imprese, oltre alla presentazione di buone pratiche di aziende e istituzioni. Ad aprire i lavori martedì 20 ottobre la ministra del Lavoro Marina Calderone e la presidente della Commissione d'inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia Chiara Gribaudo. Tra gli ospiti, Gabriella Greison, fisica, scrittrice, narratrice di meccanica quantistica e sistemi complessi, l'attrice Cristina Capotondi, Padre Paolo Benanti e il professor Vincenzo Schettini, oltre ai principali esponenti del mondo datoriale, sindacale e di prevenzione. La cerimonia conclusiva si terrà giovedì 22 ottobre, con l'intervento del presidente della Camera Lorenzo Fontana, la consegna dei riconoscimenti alle buone pratiche e un approfondimento sul rischio da stress lavoro-correlato e sulla salute mentale. I giornalisti interessati dovranno accreditarsi dal portale della Camera dei deputati (sezione Comunicazione/accrediti stampa) o con mail a sg_ufficiostampa@camera.it Di seguito il programma completo.

13/10
12:00
Sicurezza sul lavoro, dal 20 al 22 ottobre tornano gli Stati Generali alla Camera
Camera dei Deputati - Notizie · 13/10/2026 12:00

Dal 20 al 22 ottobre, nella Sala della Regina della Camera dei deputati, si terrà la terza edizione degli Stati Generali della Sicurezza sul Lavoro, promossi dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in collaborazione con la Camera. Tre giornate di confronto tra istituzioni, enti di vigilanza, parti sociali, esperti e mondo della ricerca per fare il punto sulle politiche di prevenzione e rafforzare la cultura della sicurezza. Al centro dei lavori le testimonianze delle vittime e dei loro familiari, il ruolo delle istituzioni nella tutela della salute e della sicurezza, l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro e le necessarie garanzie per le persone. In programma anche approfondimenti sulla cultura della prevenzione, sul caporalato digitale, sull’amianto e sulle responsabilità delle imprese, oltre alla presentazione di buone pratiche di aziende e istituzioni. Ad aprire i lavori martedì 20 ottobre la ministra del Lavoro Marina Calderone e la presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia Chiara Gribaudo. Tra gli ospiti, Gabriella Greison, fisica, scrittrice, narratrice di meccanica quantistica e sistemi complessi, l’attrice Cristina Capotondi, Padre Paolo Benanti e il professor Vincenzo Schettini, oltre ai principali esponenti del mondo datoriale, sindacale e di prevenzione. La cerimonia conclusiva si terrà giovedì 22 ottobre, con l’intervento del presidente della Camera Lorenzo Fontana, la consegna dei riconoscimenti alle buone pratiche e un approfondimento sul rischio da stress lavoro-correlato e sulla salute mentale. I giornalisti interessati dovranno accreditarsi dal portale della Camera dei deputati (sezione Comunicazione/accrediti stampa) o con mail a sg_ufficiostampa@camera.it Di seguito il programma completo.

13/10
12:00
Sicurezza sul lavoro, dal 20 al 22 ottobre tornano gli Stati Generali alla Camera - Diretta webtv - Intervengono Fontana, Gribaudo, Calderone, Benanti
Camera dei Deputati - Notizie · 13/10/2026 12:00

Da martedì 20 a giovedì 22 ottobre, nella Sala della Regina di Montecitorio, si tiene la terza edizione degli Stati Generali della Sicurezza sul Lavoro, promossi dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia.  Tre giornate di confronto tra istituzioni, enti di vigilanza, parti sociali, esperti e mondo della ricerca per fare il punto sulle politiche di prevenzione e rafforzare la cultura della sicurezza. Al centro dei lavori le testimonianze delle vittime e dei loro familiari, il ruolo delle istituzioni nella tutela della salute e della sicurezza, l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro e le necessarie garanzie per le persone. In programma anche approfondimenti sulla cultura della prevenzione, sul caporalato digitale, sull’amianto e sulle responsabilità delle imprese, oltre alla presentazione di buone pratiche di aziende e istituzioni.  Ad aprire i lavori martedì 20, il Vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, la Presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, Chiara Gribaudo, la Ministra del Lavoro, Marina Calderone. Tra gli ospiti, Gabriella Greison, fisica, scrittrice, narratrice di meccanica quantistica e sistemi complessi, l’attrice Cristiana Capotondi, padre Paolo Benanti e il professor Vincenzo Schettini, oltre ai principali esponenti del mondo datoriale, sindacale e di prevenzione. La giornata di mercoledì 21 viene aperta da un saluto della Vicepresidente Anna Ascani. La cerimonia conclusiva si svolge giovedì 22, con l’intervento del Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, la consegna dei riconoscimenti alle buone pratiche e un approfondimento sul rischio da stress lavoro-correlato e sulla salute mentale. I lavori vengono trasmessi in diretta webtv. La sessione di apertura, con l'intervento di padre Benanti "Magnifica Humanitas - La salvaguardia dell'uomo nell'epoca della IA", anche con la traduzione nella lingua dei segni.   I giornalisti interessati devono accreditarsi dal portale della Camera dei deputati (sezione Comunicazione/accrediti stampa) o con mail a sg_ufficiostampa@camera.it L'evento in diretta: 20 ottobre | 21 ottobre | 22 ottobre Di seguito il programma completo

12/10
12:00
Audizioni su fisioterapista di comunità e riconoscimento disprassia come disabilità per inclusione scolastica - Martedì alle 10.30 e alle 11.15 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 12/10/2026 12:00

Martedì 13 ottobre, la Commissione Affari sociali della Camera, nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante “Istituzione della figura professionale del fisioterapista di comunità”, svolge le seguenti audizioni: ore 10.30 Federazione nazionale degli Ordini dei fisioterapisti (FNOFI) e Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO, TSRM e PSTRP) ore 10.50 Federsanità ore 11 Conferenza delle regioni e delle province autonome. Alle 11.15, audizione di rappresentanti dell’Associazione italiana disprassia dell’età evolutiva (AIDEE) e dell’Associazione “Per Piccoli Passi” Sardegna ODV, e di Leonardo Zoccante, neuropsichiatra infantile e direttore dell’UOC infanzia, adolescenza, famiglia e consultori dei Distretti 1 e 2 dell’Azienda ULSS 9 Scaligera della Regione Veneto, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti “Riconoscimento della disprassia come disabilità ai fini dell’inclusione scolastica e universitaria, dell’integrazione sociale e dell’inserimento professionale nonché del conseguimento della patente di guida”.

12/10
12:00
Audizioni su fisioterapista di comunità e riconoscimento disprassia come disabilità per inclusione scolastica
Camera dei Deputati - Notizie · 12/10/2026 12:00

Martedì 13 ottobre, la Commissione Affari sociali della Camera, nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante “Istituzione della figura professionale del fisioterapista di comunità”, ha svolto le seguenti audizioni: ore 10.30 Federazione nazionale degli Ordini dei fisioterapisti (FNOFI) e Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO, TSRM e PSTRP) ore 10.50 Federsanità ore 11 Conferenza delle regioni e delle province autonome. Alle 11.15, audizione di rappresentanti dell’Associazione italiana disprassia dell’età evolutiva (AIDEE) e dell’Associazione “Per Piccoli Passi” Sardegna ODV, e di Leonardo Zoccante, neuropsichiatra infantile e direttore dell’UOC infanzia, adolescenza, famiglia e consultori dei Distretti 1 e 2 dell’Azienda ULSS 9 Scaligera della Regione Veneto, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti “Riconoscimento della disprassia come disabilità ai fini dell’inclusione scolastica e universitaria, dell’integrazione sociale e dell’inserimento professionale nonché del conseguimento della patente di guida”.

11/10
14:13
Mattarella: "Agire sui rischi per evitare incidenti sul lavoro"
AGI Politica · 11/10/2026 14:13

AGI - "La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro trova il suo fondamento nei principi della Costituzione. Da essi discende un dovere concreto: intervenire sui rischi prima che si traducano in incidenti, attraverso una prevenzione efficace, una formazione adeguata e misure di protezione capaci di ottimizzare, a questo scopo, i cambiamenti tecnologici e organizzativi del lavoro". Lo dichiara il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio inviato al Presidente dell'ANMIL, Amedeo Bozzer, in occasione della 76esima Giornata Nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro. Nel suo messaggio il Capo dello Stato ha in particolare sottolineato "il ruolo prezioso" dell'ANMIL, una "libera associazione - ha rammentato - diretta a sostenere con le sue attività, anche di rappresentanza, gli infortunati, i superstiti e le loro famiglie". 

10/10
14:36
Mattarella: "Ineludibile il diritto alla salute mentale"
AGI Politica · 10/10/2026 14:36

AGI - "Rendere effettivo il diritto alla salute mentale, assicurando a ogni individuo la possibilità di trovare ascolto, cura e sostegno, ovunque viva e qualunque sia la sua condizione, è questione non eludibile". "Rendere effettivo il diritto alla salute mentale, assicurando a ogni individuo la possibilità di trovare ascolto, cura e sostegno, ovunque viva e qualunque sia la sua condizione, è questione non eludibile". Lo dichiara il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Giornata mondiale della salute mentale 2026.  "Il tema scelto a livello internazionale per il 2026 - 'Esperienze vissute ascoltate: voci vere, vero cambiamento' - richiama il valore della partecipazione e ci ricorda che le persone non sono soltanto destinatarie di politiche e servizi, bensì rappresentano il centro di queste e, pertanto, devono essere protagoniste nelle decisioni che le riguardano", continua Mattarella. "Ascoltare chi vive, ha vissuto direttamente, l'esperienza della sofferenza psichica - prosegue il Capo dello Stato - è parte integrante delle politiche e dei percorsi di cura nel rispetto della dignità di ogni cittadino". Dopo aver sottolineato che il disagio psicologico attraversa tutte le eta' e "si manifesta sempre più precocemente, soprattutto tra bambini e adolescenti" Mattarella ha evidenziato come "ansia, depressione e solitudine raccontano un malessere che la recente pandemia ha reso più evidente, ma che affonda le proprie radici anche nella precarietà e nella fragilità delle relazioni". "La costruzione in Italia di un modello di salute mentale fondato sulla comunità ha segnato una svolta di civiltà che ha posto al centro la dignità, i diritti e la libertà della persona", ha aggiunto il Capo dello Stato richiamando l'attenzione su come "rendere effettivo il diritto alla salute mentale, assicurando a ogni individuo la possibilità di trovare ascolto, cura e sostegno, ovunque viva e qualunque sia la sua condizione, è questione non eludibile". Oltre la dimensione sanitaria "La salute mentale non è riducibile soltanto alla dimensione sanitaria. Riguarda la qualità dei contesti nei quali viviamo, studiamo, lavoriamo e cresciamo e richiede un'attenzione capace di intercettare il disagio prima che si aggravi, mettendo in relazione famiglie, scuola, servizi sanitari e sociali e comunità. Investire nella salute mentale significa quindi - conclude Mattarella - prevenire, curare e accompagnare, sostenendo al tempo stesso le famiglie e quanti ogni giorno affiancano chi vive condizioni di fragilità. Significa riconoscere, prima di tutto, il valore e la dignità di ogni persona".  

08/10
22:10
Processo Maradona, il pm chiede 12 anni di reclusione per il neurochirurgo Luque
la Repubblica - RSS · 08/10/2026 22:10

Dura arringa di Patricio Ferrari contro lo staff medico incaricato di vegliare sulla salute dell'ex fuoriclasse argentino: "Fu curato da gruppo di improvvisati che abbandonarono Diego alla sua sorte". Chiesti, inoltre, 25 anni complessivi per altri 5 dei 6 imputati

08/10
13:13
La riforma della legge elettorale diventa legge. Meloni: "Risposta con i fatti a chi volev...
AGI Politica · 08/10/2026 13:13

AGI - Via libera definitivo della Camera alla legge elettorale, a scrutinio segreto. I voti a favore sono 227, i voti contrari 164. Esultano i partiti della maggioranza tra le proteste delle opposizioni.  LA LEGGE ELETTORALE APPROVATA TRA APPLAUSI E PROTESTE  La legge elettorale viene approvata in via definitiva dalla Camera tra gli applausi del centrodestra e le proteste delle opposizioni, che hanno mostrato in Aula contro la riforma esponendo alcuni cartelli: “No all’Imbroglio”, “Legge Truffa”, “Con Meloni Gasolio a 3 euro”, “Con Meloni salari al palo”, “Con Meloni - sanità e + armi”. PROPORZIONALE CON PREMIO Spariscono i collegi uninominali del Rosatellum. La riforma targata centrodestra è un sistema proporzionale con premio di maggioranza, che scatta se la lista o la coalizione incassano almeno il 42% dei voti. Se nessuna lista ottiene il 42% o se l'esito del voto assegna due maggioranze diverse tra Camera e Senato, il premio non si attribuisce e per la ripartizione dei seggi vale il proporzionale puro. In tal caso, nessuno dei candidati delle liste circoscrizionali del premio viene eletto. PREFERENZE E CAPILISTA BLOCCATI Al Senato sono state introdotte le preferenze, anche se restano i capilista bloccati. L'emendamento bocciato con voto segreto durante la prima lettura alla Camera è stato invece approvato in seconda lettura a Palazzo Madama. Fermi restando i capilista bloccati, l'elettore puo' sbarrare fino a tre preferenze, dal secondo nome in lista a scendere per un totale di sei candidati già scritti nella scheda elettorale. L'alternanza di genere non vale per i capilista, mentre è prevista se viene data più di una preferenza. Vale il rispetto della proporzione di genere di 60-40 per la lista di coalizione del premio. COLLEGI PLURINOMINALI E CIRCOSCRIZIONALI Sono previste liste di candidati a livello di ciascun collegio plurinominale, eventualmente coalizzate tra loro. Ai fini dell'eventuale attribuzione del premio, i partiti devono presentare anche liste a livello circoscrizionale, che in caso di una coalizione sono le medesime per tutta la coalizione. Dunque, ci saranno due diverse liste: una di ciascun partito e una unica con i candidati dei partiti della coalizione (la lista che attribuirà i seggi del premio). CONSISTENZA DEL PREMIO il premio di maggioranza aggiudica alla lista o coalizione vincente 70 seggi alla Camera e 35 seggi al Senato, che vengono detratti dal totale dei seggi da distribuire proporzionalmente. Qualora, a seguito dell'assegnazione del premio, la lista o la coalizione che se lo e' aggiudicato ottenga, sommando i seggi conseguiti nel riparto proporzionale e quelli del premio, un totale di seggi superiore a 220 (alla Camera) o a 113 (al Senato), è previsto un meccanismo per cui i seggi eccedenti vengono sottratti nella parte proporzionale.SOGLIE DI SBARRAMENTO: è del 10 per cento per le coalizioni di liste e del 3 per cento per le liste singole o coalizzate, salvo il ripescaggio, per ogni coalizione di liste, del 'miglior perdente'. Al Senato le soglie restano calcolate su base nazionale, ma e' prevista una deroga per le liste che abbiano superato il 20% almeno in una regione. ELIMINATA NORMA ANTI-CESPUGLI È stata eliminata la cosiddetta norma 'anti-cespugli' inserita alla Camera, che aveva l'obiettivo di limitare la frammentazione e le cosiddette 'liste civetta': è stata abolita la soglia del 3% per poter concorrere alla determinazione della cifra elettorale nazionale di coalizione. Dunque, anche i voti espressi a favore delle liste collegate che non superano lo sbarramento del 3% saranno conteggiati ai fini dell'assegnazione del premio di maggioranza. OBBLIGO PLURICANDIDATURE Lo stesso candidato può presentarsi nelle liste circoscrizionali per l'assegnazione del premio e, contemporaneamente, in liste di collegio plurinominale fino a un massimo di 5 pluricandidature. Se è candidato in una delle liste circoscrizionali per il premio, ha l'obbligo di candidarsi anche in una delle liste di partito, fermo restando il limite massimo di cinque candidature di collegio, in posizione di capolista o, se già occupata, nelle posizioni successive. CANDIDATO PREMIER Le forze politiche devono indicare, nel programma elettorale che depositano, il nome e il cognome della persona da indicare come proposta per l'incarico di Presidente del Consiglio dei ministri, nel rispetto delle prerogative spettanti al Presidente della Repubblica e del divieto di vincolo di mandato parlamentare. Il nome non compare sulla scheda elettorale. FUORI SEDE: è istituito l'elenco degli elettori fuori sede ammessi a votare nel comune di temporaneo domicilio per le elezioni della Camera e del Senato, per il Parlamento europeo e per i referendum. Durante l'esame al Senato il voto per i fuori sede è stato esteso anche ai caregiver familiari. VOTO ESTERO Vengono ridotte le attuali 8 circoscrizioni complessive: alla Camera saranno solo due (Europa e extra Ue) e diventa una sola la circoscrizione per il Senato RACCOLTA FIRME Previsto l'esonero dalla raccolta delle firme per chi abbia un gruppo parlamentare in almeno una delle due Camere, ma purché costituito entro il 31 dicembre 2025. Dell'esonero non usufruiranno i partiti che hanno una componente nel Misto in almeno un ramo del Parlamento, come Futuro Nazionale e +Europa, che dovranno raccogliere almeno 1.500 sottoscrizioni. Mentre è stato aumentato notevolmente il numero di firme da raccogliere per i partiti non presenti in Parlamento, come ad esempio i centristi di Progetto civico: per loro il numero di sottoscrizioni sale da 1.500 a 6.000 per collegio. Numeri dimezzati se la legislatura termina anticipatamente.

08/10
12:57
La riforma della legge elettorale diventa legge tra gli applausi del centrodestra e le pro...
AGI Politica · 08/10/2026 12:57

AGI - Via libera definitivo della Camera alla legge elettorale, a scrutinio segreto. I voti a favore sono 227, i voti contrari 164. Esultano i partiti della maggioranza tra le proteste delle opposizioni.  La legge elettorale approvata tra applausi e proteste  La legge elettorale viene approvata in via definitiva dalla Camera tra gli applausi del centrodestra e le proteste delle opposizioni, che hanno mostrato in Aula contro la riforma esponendo alcuni cartelli: “No all’Imbroglio”, “Legge Truffa”, “Con Meloni Gasolio a 3 euro”, “Con Meloni salari al palo”, “Con Meloni - sanità e + armi”

08/10
01:01
Sanità: aumenti fino a 560 euro per personale medico
Fratelli d Italia - Fonte ufficiale · 08/10/2026 01:01

“Un altro passo concreto per valorizzare chi ogni giorno si prende cura della salute degli italiani. Con il rinnovo del contratto 2025-2027 dell’Area Sanità, che riguarda oltre 137 mila medici e dirigenti sanitari, arrivano aumenti medi di 393 euro al mese per 13 mensilità, ai quali possono aggiungersi ulteriori risorse previste dalla legge, fino a […] L'articolo Sanità: aumenti fino a 560 euro per personale medico proviene da FDI.

08/10
01:00
Magi: “Deputati controllati. Usiamo le palline nell’urna per garantire la segretezza”
la Repubblica - RSS · 08/10/2026 01:00

Il segretario di +Europa: “Svilità la dignità degli eletti. La premier ha chiesto della mia salute, a me interessa quella della democrazia. Oggi interrompo il digiuno”

08/10
00:58
Elezioni: voto fuorisede anche per caregiver. Incomprensibile astensione sinistra
Fratelli d Italia - Fonte ufficiale · 08/10/2026 00:58

“L’astensione dell’articolo 8 della legge elettorale da parte dell’opposizione è un gesto incomprensibile e non curante delle esigenze di moltissimi nostri concittadini. L’articolo, passato grazie al centrodestra, permetterà agli italiani il voto fuori dal luogo in cui hanno la residenza per motivi di studio, lavoro, ma anche cura e salute. Sono fiero che grazie a […] L'articolo Elezioni: voto fuorisede anche per caregiver. Incomprensibile astensione sinistra proviene da FDI.

07/10
18:54
Mattarella concede tre grazie
AGI Politica · 07/10/2026 18:54

AGI - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato tre decreti di grazia - ai sensi di quanto previsto dall'art. 87 comma 11 della Costituzione - in ordine ai quali il Ministro della Giustizia a conclusione della prescritta istruttoria ha formulato avviso favorevole. Il primo decreto di clemenza individuale è stato adottato in favore di A. A., nato nel 1972, condannato alla pena complessiva di anni sette di reclusione per delitti in materia di stupefacenti e altro. È quanto si legge in un comunicato del Quirinale. Nel concedere la grazia per la pena residua da espiare (anni cinque, mesi cinque e giorni dieci) il Presidente della Repubblica ha tenuto conto dei pareri favorevoli di entrambe le Autorità giudiziarie competenti e delle gravissime e irreversibili condizioni di salute del condannato, in ragione delle quali è stato, da tempo, disposto il differimento dell'esecuzione della pena. Gli altri due decreti di grazia Gli altri due decreti di grazia hanno riguardato Guido Gianni, nato nel 1960, condannato alla pena di anni dodici e mesi quattro di reclusione per i delitti di duplice omicidio e tentato omicidio, commessi nel 2008, nell'ambito di un tentativo di rapina di cui è stato vittima all'interno della propria gioielleria. Il Capo dello Stato ha concesso la grazia parziale, che ha estinto anni tre e mesi due di reclusione, tenendo presente il parere favorevole formulato dal magistrato di sorveglianza ed in considerazione del periodo di pena già espiata (cinque anni e tre mesi). Per effetto del provvedimento di grazia parziale, l'interessato dovrà espiare un residuo di pena detentiva, inferiore a quattro anni, tale quindi da consentire al competente Tribunale di sorveglianza l'eventuale applicazione dell'istituto dell'affidamento in prova al servizio sociale (art. 47 dell'ordinamento penitenziario). G. B., nato nel 1981, condannato alla pena di anni dieci di reclusione per delitti in materia di stupefacenti, commessi tra il 2002 e il 2009. Nel concedere la grazia parziale - che ha estinto un anno e nove mesi della pena detentiva ancora da espiare - il Capo dello Stato ha tenuto conto del parere favorevole del magistrato di sorveglianza, nel quale si e' dato atto del mutamento di vita del condannato, che ha gia' avviato e consolidato un percorso di reinserimento sociale, lavorativo e familiare, e delle condizioni di salute di una sua figlia minore. Anche in questo caso, a seguito dell'atto di clemenza la pena residua da espiare rientra nel limite che consente l'eventuale concessione della misura alternativa dell'affidamento in prova.

07/10
15:23
Meloni: "Il rinnovo del contratto dei medici è un altro passo concreto"
AGI Politica · 07/10/2026 15:23

AGI - "Un altro passo concreto per valorizzare chi ogni giorno si prende cura della salute degli italiani. Con il rinnovo del contratto 2025-2027 dell'Area Sanità, che riguarda oltre 137 mila medici e dirigenti sanitari, arrivano aumenti medi di 393 euro al mese per 13 mensilità, ai quali possono aggiungersi ulteriori risorse previste dalla legge, fino a un incremento complessivo di circa 560 euro. Un risultato che, sommato al precedente rinnovo, porta per il personale medico della sanità pubblica incrementi mensili complessivi superiori a mille euro.Continuiamo a investire sulle professionalità del nostro Servizio sanitario nazionale, riconoscendo il lavoro, le competenze e le responsabilità di chi ogni giorno garantisce assistenza e cure ai cittadini". Cosi', in un post su Facebook, la premier Giorgia Meloni.  Fumarola, grande soddisfazione per rinnovo contratto La Cisl e la Cisl Medici esprimono "grande soddisfazione" per la sottoscrizione dell'ipotesi di accordo del Ccnl dell'Area Sanita' relativa al triennio 2025/2027, a pochi mesi dalla firma definitiva del precedente contratto (2022/2024). "E' la prima volta che questo accade e per noi rappresenta un passaggio fondamentale perche' oltre che riconoscere agli oltre 138.000 dirigenti medici, sanitari, veterinari e delle professioni sanitarie incrementi economici ed arretrati, prosegue nel percorsogia' avviato di aggiornamento delle condizioni di lavoro e dell'organizzazione dei servizi", sottolinea la gegretaria generale della Cisl Daniela Fumarola. "Diverse sono le novita' introdotte a partire dalla rimodulazione e valorizzazione dei percorsi professionali, all'introduzione del welfare aziendale, a novita' su indennita' di ferie, turni di guardia, straordinario, al rafforzamento delle relazioni sindacali anche con riferimento all'introduzione dell'IA", aggiunge la leader Cisl. "Il nuovo contratto interviene anche sulla valorizzazione economica degli incarichi e sull'attrattivita' del sistema con particolare attenzione alle giovani generazioni impiegate. Per la Cisl la firma dell'ipotesi di contratto rappresenta un passaggio significativo per il riconoscimento professionale e delle responsabilita' della Dirigenza sanitaria, che continua a garantire quotidianamente il funzionamento del Ssn in un contesto caratterizzato da carenze di personale, aumento dei carichi di lavoro e crescente complessita' del sistema- sottolinea ancora Fumarola - L'auspicio e' che si concluda presto e bene l'iter di certificazione per poter addivenire rapidamente alla firma definitiva rendendo cosi' possibile l'applicazione delle nuove disposizioni contrattuali in tutte le Aziende, nella consapevolezza che il riconoscimento e la valorizzazione del nostro Ssn e dei lavoratori che vi operano rappresentano una garanzia di servizi efficienti e di qualita' per tutti i cittadini", conclude Fumarola. 

06/10
01:00
Sanders e la ricetta italiana per strappare il Congresso: “Copiamo la vostra sanità”
la Repubblica - RSS · 06/10/2026 01:00

Il comizio del senatore in California per lanciare il candidato democratico alle elezioni di Midterm: “Fermiamo gli oligarchi”

05/10
00:01
L’Europa in piazza per la casa mentre noi stiamo a guardare
la Repubblica - RSS · 05/10/2026 00:01

Cosa ci impedisce di essere altrettanto reattivi? Come mai siamo diventati buoni solo a scannarci sui social? Tutta questa rabbia perché non la mettiamo al servizio della protesta per le cose della vita: avere un’abitazione, una sanità pubblica, una scuola libera? Cosa è successo all’Italia in così pochi anni?

04/10
00:01
La rivolta della società senza welfare
la Repubblica - RSS · 04/10/2026 00:01

Dalle proteste in Francia e in Spagna fino alla crisi della sanità pubblica in Italia: guardiamo queste tre ultime esplosioni del sociale con uno sguardo d’insieme, cercando il loro significato generale

03/10
18:25
Schlein da Foggia lancia la sfida a Giorgia Meloni: “Sanità, stipendi, bollette rimedieremo noi”
la Repubblica - RSS · 03/10/2026 18:25

La segretaria del Pd dalla Festa dell’Unità attacca la premier: “Dopo 4 anni di governo, l’Italia sta peggio: inflazione al 4% e aumento della spesa militare. Se vinceremo porteremo la spesa sanitaria al 7% del Pil”. E Antonio Decaro: “Oggi ci candidiamo a governare il Paese”

03/10
12:50
Terra dei Fuochi: 200 milioni per bonifica, risposta senza precedenti
Fratelli d Italia - Fonte ufficiale · 03/10/2026 12:50

“Duecento milioni di euro per la Terra dei Fuochi. È una notizia straordinaria per la Campania e, soprattutto, una risposta concreta alle comunità che per troppi anni hanno atteso risanamento, bonifiche e tutela della propria salute.   Voglio ringraziare personalmente Giorgia Meloni per aver mantenuto ancora una volta l’attenzione del Governo sulla nostra terra. Si […] L'articolo Terra dei Fuochi: 200 milioni per bonifica, risposta senza precedenti proviene da FDI.

03/10
12:04
Schlein scalda la direzione del Pd e duella con Meloni
AGI Politica · 03/10/2026 12:04

AGI - Una Elly Schlein in tenuta da battaglia quella che si è presentata alla direzione nazionale menando fendenti a destra, verso Giorgia Meloni, e a sinistra, nei confronti degli alleati della coalizione. Il messaggio alla premier è lapidale: "Vai a casa". E poggia sulla constatazione che "in quattro anni questo governo non ha fatto nulla", una "occasione sprecata" visti i numeri di cui la maggioranza gode in Parlamento. E' la risposta alla battuta della premier di due settimane fa, "Elly, di' una cosa vera". La risposta della Meloni E la stessa Meloni non perde tempo e risponde, via social, alla segretaria. "Elly Schlein risponde oggi a una domanda che le ho fatto quasi due settimane fa. Con questi ritmi ce la vedo bene a risolvere i problemi degli italiani. P.S. Ah, e ovviamente lo fa elencando dieci falsità". La controreplica a Meloni arriva nel corso della replica alla direzione: "Visto che Giorgia Meloni mi rimprovera sui tempi di risposta, segnalo che lei ha impiegato quattro anni per ottenere questi risultati", dice Schlein facendo seguire un lungo elenco fatto di "tasse record", "stipendi al palo", "energia carissima", "povertà in aumento", "sanità allo stremo", e giù fino alla chiosa: "Meloni può alzare la voce e sbraitare, ma alla fine i fatti restano, e lo sanno gli italiani che lo vivono ogni giorno sulla propria pelle". Gli alleati Al di là del duello a distanza con Meloni, è agli alleati che la segretaria dedica la maggior parte della sua relazione, rivendicando una primazia del Pd sugli altri azionisti del campo largo, "uno non vale uno". Il Pd, sottolinea, è il primo partito della coalizione, "fa il doppio dei voti degli altri", e in tutti i paesi europei a guidare l'alleanza "è il partito più forte". Detto questo, Schlein sottolinea di aver acconsentito a sceglier e il candidato premier con le primarie perchè è quanto chiedeva Giuseppe Conte. Ma avverte: "Siamo generosi, non ingenui". Infine, l'entrata decisa sul sostegno a Kiev: "Abbiamo sempre sostenuto e continueremo a sostenere il popolo ucraino dall'aggressione criminale della Russia". I componenti della direzione apprezzano. Compresi i riformisti. In diversi interventi si plaude allo scatto d'orgoglio. 

02/10
19:43
Conte replica a Schlein: “Primarie inevitabili. Elly sia garante di Renzi”
la Repubblica - RSS · 02/10/2026 19:43

L’ex premier risponde alla segretaria: credo nell’uno vale uno e nei cittadini che chiedono meno armi e più scuola e sanità

01/10
19:37
Vittorio Sgarbi ricoverato al Gemelli per un'insufficienza respiratoria: condizioni critic...
AGI Politica · 01/10/2026 19:37

AGI - Ore di apprensione per le condizioni di salute di Vittorio Sgarbi. Il critico d'arte, 74 anni, è ricoverato da ieri al Policlinico Gemelli di Roma a causa di un'insufficienza respiratoria. Secondo quanto riferiscono fonti sanitarie, il quadro clinico resta delicato ma le sue condizioni risultano al momento stabili. I precedenti di salute Vittorio Sgarbi affronta una delle fasi più delicate della sua vita, segnata dall'impatto con la depressione e dalle recenti vicende giudiziarie che lo hanno visto contrapposto alla figlia Evelina. Il ricovero al Gemelli nel 2025 e il racconto della malattia Il critico d’arte era stato ricoverato già due anni fa al Policlinico Gemelli per una sindrome depressiva. A raccontare questo momento difficile era stato lo stesso Sgarbi, in un’intervista rilasciata a Robinson di Repubblica, in cui ha descritto per la prima volta la profonda incidenza che la malattia stava avendo sulla sua quotidianità: "Ho perso parecchi chili. Faccio fatica in tutto, e poi vedo male: per uno storico dell’arte non è il massimo. Ho sempre dormito poco. Ora passo molto tempo a letto". Una situazione del tutto nuova, inattesa ed estranea alla sua esperienza personale, che lo storico dell'arte ha analizzato con lucida amarezza: "È una condizione morale e fisica che non posso evitare. Come abbiamo il corpo così ci sono anche le ombre della mente, dei pensieri, fantasmi che sono con noi e che non posso allontanare". Le tensioni con la figlia Evelina e lo scontro in tribunale Oltre ai problemi di salute, le vicende personali del critico si sono intrecciate con delicate tensioni familiari. Nel 2025, Vittorio Sgarbi è stato protagonista di una lite con la figlia Evelina, la quale aveva chiesto per lui in tribunale la nomina di un amministratore di sostegno, sostenendo che il padre non fosse più in grado di gestire i propri affari. Fedele alla sua verve istrionica, Sgarbi ha reagito alla vicenda con sarcasmo e ironia: in sede d'udienza ha regalato alla giudice il suo ultimo libro, esibendolo come "prova" tangibile della sua piena lucidità mentale.        

01/10
15:20
Sanità: 800 nuove prestazioni, governo aggiorna livelli essenziali
Fratelli d Italia - Fonte ufficiale · 01/10/2026 15:20

“Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei nuovi Lea, il Servizio sanitario nazionale compie un decisivo passo avanti. L’inserimento di circa 800 nuove prestazioni, servizi e terapie, insieme al superamento di quelle ormai obsolete, consente di adeguare l’offerta sanitaria ai progressi della medicina e alle nuove esigenze dei cittadini. Dopo anni di sostanziale immobilismo, il […] L'articolo Sanità: 800 nuove prestazioni, governo aggiorna livelli essenziali proviene da FDI.

01/10
00:01
Altro che guerrieri, quella per la salute è una battaglia collettiva
la Repubblica - RSS · 01/10/2026 00:01

La retorica marziale dell’eroe solitario distoglie dal vero obiettivo: pretendere che il Sistema sanitario nazionale funzioni

30/09
19:28
Caro energia, Meloni scrive a von der Leyen: "Serve più flessibilità"
AGI Politica · 30/09/2026 19:28

AGI - Sui temi della flessibilità in campo energetico "intendo attivarmi nuovamente nei confronti della Commissione, scrivendo al presidente von der Leyen perché la questione venga trattata nella riunione Ecofin che si terrà la prossima settimana a Lussemburgo e poi ovviamente al prossimo Consiglio Europeo che è fra due settimane. Cioè noi crediamo che a fronte di una crescita inflazionistica dovuta al caro energia a livello globale, sia necessario riconoscere agli Stati membri una flessibilità aggiuntiva per sostenere famiglie e imprese". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in videocollegamento alla seconda edizione di "Oltre le Radici", l'evento annuale del quotidiano Il Gazzettino. La critica al sistema ETS e il rischio deindustrializzazione "Penso alla vicenda annosa che riguarda appunto molte imprese e che il governo italiano porta avanti da molto tempo, gli Ets. In Europa si continua a non percepire l'urgenza. Perché noi abbiamo un sistema che è quello delle dello scambio delle quote di emissione che ha assolutamente bisogno di essere rivisto profondamente". Ha spiegato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Non ce lo possiamo permettere in una fase particolare come quella nella quale stiamo vivendo perché - ha aggiunto - noi non possiamo continuare a gravare con una extra tassazione ambientale sulle nostre imprese manifatturiere, danneggiandole ulteriormente nella loro capacità di competere in un mercato globale nel quale i nostri principali concorrenti non sono sottoposti allo stesso livello di costo del carbonio e agli stessi vincoli. E non capirlo significa banalmente condannare l'Europa alla deindustrializzazione, che è una scelta alla quale io personalmente non mi arrendo". La strategia per la prossima legge di Bilancio "Continueremo nella direzione che abbiamo intrapreso fino a ora, perché noi abbiamo seguito sempre la stessa logica in questi anni: aggiungere anno dopo anno, una pietra in più alla stessa strategia. E quella strategia si è sempre concentrata sui salari e difesa del potere d'acquisto, sostegno alle imprese, protezione della famiglia e incentivo alla natalità e salute". A dirlo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in videocollegamento all'evento annuale de "Il Gazzettino", parlando della prossima legge di Bilancio. In un altro passaggio, sempre sullo stesso tema, ha rilevato che "noi siamo all'inizio del lavoro che ci porterà a definire le misure che comporranno la legge di bilancio, notoriamente non è un lavoro facile e non è neanche un lavoro veloce".

30/09
11:55
Droga: stretta su furti fentanyl e allerta per cannabis potenziata
Fratelli d Italia - Fonte ufficiale · 30/09/2026 11:55

L’intervista al Messaggero del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. Di Mauro Evangelisti  Dall’inizio del 2025 all’agosto scorso in Italia ci sono stati 39 furti di Fentanyl in strutture sanitarie. «Per questo è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale una circolare del Ministero della Salute che supera la frammentazione della gestione del fenomeno e muta […] L'articolo Droga: stretta su furti fentanyl e allerta per cannabis potenziata proviene da FDI.

30/09
03:54
Elly Schlein tira dritto su Kiev e primarie del Pd
AGI Politica · 30/09/2026 03:54

AGI - Nessun secondo candidato dem alle primarie e schiena dritta al tavolo del programma, a cominciare dal sostegno all'Ucraina. I messaggi di Elly Schlein recapitati dentro e fuori il partito sono la spia di una segretaria decisa a tirare dritta nella corsa a Palazzo Chigi nonostante i segnali di nervosismo che arrivano dal partito e il pressing degli alleati. Da Bruxelles, dove è volata per partecipare all'intitolazione del Palazzo del Parlamento a David Sassoli, Schlein conferma la linea del sostegno con ogni mezzo al popolo ucraino. "Una pace giusta non può essere una resa alle ragioni dell'aggressore", dice la leader dem. E a chi le chiede se i valori europei vadano difesi supportando Kiev, risponde netta: "Sì, certamente. E David Sassoli era stato dichiarato persona non grata" da Mosca "e ne era anche orgoglioso". Il messaggio agli alleati del Pd Un messaggio anche agli alleati della coalizione come Conte, Fratoianni e Bonelli in pressing per la convocazione del tavolo del programma, nonostante la distanza che ancora si registra sul tema delle armi a Kiev. La segretaria, pochi giorni fa, ha elencato in collegamento con la scuola di politica del Pd a Ventotene, le priorità del suo partito. Che corrispondono a quanto messo in campo dal centrosinistra in questi quattro anni, dal salario minimo alla riduzione dell'orario di lavoro, dagli investimenti in sanità al piano casa. Sul piano della politica estera, poi, c'è il comune impegno per la pace in Palestina, oggetto due anni fa della prima mozione unitaria firmata Pd, M5s e Avs. Schleine e l'attesa per la direzione di venerdì Con questi presupposti, nel Partito democratico si guarda a venerdì 2 ottobre, giorno della direzione, con un misto di curiosità e timore. L'ordine del giorno recita relazione della segretaria e nomina del commissario della federazione di Cosenza. Dalla relazione si attende di sapere quando sarà convocato il tavolo del centrosinistra sul programma, di sapere se ci saranno le primarie ed, eventualmente, con quali regole: turno unico o doppio turno, apertura ad altre candidature da parte della segretaria, voto in presenza oppure online. Certo, le regole si stabiliscono con gli alleati della coalizione, come ripete Schlein ai suoi, ma i dem delle varie aree vorrebbero ascoltare l'indicazione della segretaria dalla sua stessa voce. Qualche indizio, o qualcosa di più, è arrivato nelle scorse ore da Igor Taruffi, capo dell'Organizzazione del partito e ambasciatore di Schlein presso le correnti interne. È Taruffi a dire che l'unico nome in campo per il Pd è quello di Schlein, respingendo così il pressing riformista per Giorgio Gori. L'ipotesi Gori e il doppio turno La minoranza interna ha fatto il nome dell'ex sindaco di Bergamo in chiave anti Conte, ma solo in caso di primarie a doppio turno, per non rischiare di finire per favorire il leader M5s: il ragionamento è che, con il doppio turno, Gori potrebbe attrarre i voti di chi non si riconosce nella sinistra come interpretata da Schlein. Al secondo turno, poi, quel consenso tolto ad altri competitor potrebbe tornare a Schlein. Con il turno unico, invece, una candidatura di Gori non farebbe altro che togliere terreno alla leader dem e favorire la vittoria di Conte, una ipotesi da incubo per gli stessi riformisti. Le parole di Taruffi, però, sembrano allontanare definitivamente questa possibilità e anche l'ipotesi di ricorrere al comma 3 dell'articolo cinque dello statuto. La norma prevede che, qualora il Pd aderisca a coalizioni e per l'individuazione del candidato alla carica di Presidente del Consiglio dei Ministri si utilizzino le primarie, l'assemblea nazionale stabilisce le modalità di presentazione e selezione di eventuali altre candidature, in aggiunta a quelle del segretario nazionale, che saranno ammesse e successivamente presentate alla coalizione. Per farlo, occorre un voto dell'assemblea i cui numeri sono nettamente a favore della segretaria. Difficile, quindi, immaginare un voto che non corrisponda alle indicazioni del Nazareno. Qualche elemento in più rispetto alla direzione di venerdì potrebbe arrivare domani, durante la riunione della segreteria nazionale convocata alle sei di sera. Il nodo Ucraina L'altro nodo che la segretaria è chiamata a sciogliere è quello del tavolo del programma. Gli alleati hanno fatto sapere di essere pronti: "Non ci possiamo riunire da soli", ha ironizzato giorni fa Giuseppe Conte riferendosi all'attesa di un cenno da parte del Pd. Segnale che è arrivato, di nuovo con Taruffi: "Noi siamo pronti da aprile", ha fatto sapere. I punti indicati da Schlein sono quelli che vedono marciare insieme le opposizioni in Parlamento, dal lavoro al salario minimo passando per la sanità e la scuola. Rimane da chiarire la posizione sull'Ucraina. Il no alle armi è un punto dal quale Giuseppe Conte non ha nessuna intenzione di deflettere, e così Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Schlein, invece, si trova a dover difendere la linea del Pd - sostegno pieno all'Ucraina accompagnato da uno sforzo diplomatico che veda l'Unione Europea protagonista con un "negoziatore unico" - dai malumori impliciti e non di pezzi del suo partito, dentro e fuori il Parlamento. Le parole della segretaria dei Giovani Democratici a Reggio Emilia sui disertori e le polemiche che ne sono seguite danno la misura di queste tensioni.

29/09
22:52
Di Battista: "Ogni giorno sto un po' meglio. A Cuba sono stato operato per un tumore"
AGI Politica · 29/09/2026 22:52

Alessandro Di Battista, ospite di diMartedì su La7, fa il punto sulle sue condizioni di salute nella prima apparizione televisiva dopo l'intervento subito a Cuba. "Sto abbastanza bene, alcuni giorni meglio di altri. Oggi sono andato al mare e ho mangiato una bella frittura...", racconta l'ex deputato del M5s. Di Battista si trovava sull'isola "per fare un reportage per il Fatto Quotidiano" quando, alla fine di agosto, ha accusato un malore ed è stato sottoposto a un'operazione d'urgenza prima del rientro in Italia. "Sono andato a Cuba, mi sono sentito male per un edema cerebrale per la presenza di un tumore", spiega. "A Cuba hanno capito, mi hanno operato e hanno rimosso quasi tutto il tumore". L'ospedale senza acqua e l'assedio a Cuba Di Battista racconta anche l'intervento subito sull'isola: "A Cuba mi hanno fatto un'operazione raffinatissima con tecnologie che qua si usavano 30 ani fa, al Gemelli mi hanno detto che hanno fatto un'operazione raffinatissima". E aggiunge: "Sono stato operato in un ospedale senza acqua. A Cuba c'e' un assedio medievale nel silenzio generale, stessa dinamica con l'Iran. Trump spera di vincere le elezioni con lo scalpo. Ma i cubani sono abituati a soffrire, non credo che avra' lo scalpo". Di Battista: "No alla retorica del guerriero" Ora la priorità sono le terapie. "Non dico che ce la farò solo perché combatterò questa malattia democratica che colpisce tante persone... La retorica del guerriero non mi piace, devo fare le cure. Non devono mollare i dottori, non molleranno", afferma Di Battista. La polemica sul volo di Stato L'ex parlamentare torna anche sulle polemiche per il volo di Stato che avrebbe dovuto riportarlo in Italia: "Mentre combattevo tra la vita e la morte, qui c'era quella una polemica indegna sul volo di Stato". E aggiunge: "Il governo e la premier Giorgia Meloni si sono comportati bene con me, Meloni mi ha chiamato e mi ha detto di non badare alle polemiche".

29/09
15:40
Di Battista sarà stasera da Floris: "Ho molte cose da dire"
AGI Politica · 29/09/2026 15:40

AGI - "Ci vediamo stasera, ho molte cose da dirvi". Alessandro Di Battista conferma così, sulla sua pagina Facebook, la partecipazione come ospite a diMartedì su La7, alle 22,30.  La scorsa settimana l'ex 5 Stelle aveva fatto un rapido collegamento sempre durante la trasmissione di Floris.  Il malore Alessandro Di Battista era stato colpito da un malore il 28 agosto scorso mentre era a Cuba per un reportage. Dopo il ricovero prima a Santa Clara e poi a l’Avana era tornato in Italia lo scorso 12 settembre a bordo di un’aeroambulanza partita atterrata a Ciampino alle 7.30 dopo uno scalo operativo in Lussemburgo. Immediato era stato il trasferimento in ambulanza al policlinico Gemelli. Il protocollo di sicurezza imposto dalle sue condizioni di salute ha previsto un volo (durato 12 ore) a bassa quota, per evitare una eccessiva pressurizzazione, e uno o più scali. L'ex deputato era stato ricoverato presso la struttura sanitaria di Santa Clara, a seguito di giorni di intenso mal di testa culminati con la perdita di conoscenza. Dopo i primi accertamenti, i medici avevano autorizzato il suo trasferimento in una struttura de L'Avana per garantire una gestione specialistica dell'intervento chirurgico, che ha costretto l'ex parlamentare a rinviare il rientro in Italia previsto inizialmente per il pomeriggio di venerdì scorso. Dal volto leader M5s a reporter Alessandro Di Battista, 48 anni, è stato uno dei volti simbolo del Movimento 5 Stelle, guidato nella prima stagione parlamentare dai fondatori Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Deputato dal 2013 al 2018 e figura di riferimento dell'ala "movimentista", dopo un primo mandato ha scelto di non ricandidarsi, pur partecipando attivamente alle campagne elettorali successive.

29/09
15:33
Di Battista sarà stasera da Floris: 'Ho molte cose da dire'
AGI Politica · 29/09/2026 15:33

AGI - "Ci vediamo stasera, ho molte cose da dirvi". Alessandro Di Battista conferma così, sulla sua pagina Facebook, la partecipazione come ospite a diMartedì su La7, alle 22,30.  La scorsa settimana l'ex 5 Stelle aveva fatto un rapido collegamento sempre durante la trasmissione di Floris.  Il malore Alessandro Di Battista era stato colpito da un malore il 28 agosto scorso mentre era a Cuba per un reportage. Dopo il ricovero prima a Santa Clara e poi a l’Avana era tornato in Italia lo scorso 12 settembre a bordo di un’aeroambulanza partita atterrata a Ciampino alle 7.30 dopo uno scalo operativo in Lussemburgo. Immediato era stato il trasferimento in ambulanza al policlinico Gemelli. Il protocollo di sicurezza imposto dalle sue condizioni di salute ha previsto un volo (durato 12 ore) a bassa quota, per evitare una eccessiva pressurizzazione, e uno o più scali. L'ex deputato era stato ricoverato presso la struttura sanitaria di Santa Clara, a seguito di giorni di intenso mal di testa culminati con la perdita di conoscenza. Dopo i primi accertamenti, i medici avevano autorizzato il suo trasferimento in una struttura de L'Avana per garantire una gestione specialistica dell'intervento chirurgico, che ha costretto l'ex parlamentare a rinviare il rientro in Italia previsto inizialmente per il pomeriggio di venerdì scorso. Dal volto leader M5s a reporter Alessandro Di Battista, 48 anni, è stato uno dei volti simbolo del Movimento 5 Stelle, guidato nella prima stagione parlamentare dai fondatori Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Deputato dal 2013 al 2018 e figura di riferimento dell'ala "movimentista", dopo un primo mandato ha scelto di non ricandidarsi, pur partecipando attivamente alle campagne elettorali successive.

29/09
12:00
Audizioni su fisioterapista di comunità e ricerca su disprassia - Mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 29/09/2026 12:00

Mercoledì 30 settembre la Commissione Affari sociali della Camera svolge le seguenti audizioni: alle ore 17, rappresentanti di Federsanità e della Federazione nazionale degli Ordini dei fisioterapisti (FNOFI), nell'ambito dell'esame della proposta di legge recante "Istituzione della figura professionale del fisioterapista di comunità"; alle ore 17.30, rappresentanti dell'Associazione italiana disprassia dell'età evolutiva (AIDEE), di rappresentanti dell'Associazione Per Piccoli Passi Sardegna ODV e di Leonardo Zoccante, neuropsichiatra infantile e direttore dell'UOC infanzia, adolescenza, famiglia e consultori dei Distretti 1 e 2 dell'Azienda ULSS 9 Scaligera della Regione Veneto, nell'ambito dell'esame delle proposte di legge recanti "Disposizioni per la promozione della ricerca sulla disprassia, sulla disprassia oculare e sui disturbi dello sviluppo della coordinazione nonché per la tutela delle persone con tali condizioni". Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.

29/09
12:00
Audizioni su fisioterapista di comunità e ricerca su disprassia - Mercoledì alle 17 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 29/09/2026 12:00

Mercoledì 30 settembre la Commissione Affari sociali svolge le seguenti audizioni: alle ore 17, rappresentanti di Federsanità e della Federazione nazionale degli Ordini dei fisioterapisti (FNOFI), nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante “Istituzione della figura professionale del fisioterapista di comunità”; alle ore 17.30, rappresentanti dell’Associazione italiana disprassia dell’età evolutiva (AIDEE), di rappresentanti dell’Associazione Per Piccoli Passi Sardegna ODV e di Leonardo Zoccante, neuropsichiatra infantile e direttore dell’UOC infanzia, adolescenza, famiglia e consultori dei Distretti 1 e 2 dell’Azienda ULSS 9 Scaligera della Regione Veneto, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti “Disposizioni per la promozione della ricerca sulla disprassia, sulla disprassia oculare e sui disturbi dello sviluppo della coordinazione nonché per la tutela delle persone con tali condizioni”.

29/09
10:47
Manovra, le Regioni chiedono 18 miliardi in tre anni per la sanità
la Repubblica - RSS · 29/09/2026 10:47

Pronta la bozza delle richieste della amministrazioni locali al governo. Soldi per pagare di più il personale e per continuare a garantire i livelli essenziali di assistenza

28/09
17:42
Suppletive a Reggio Calabria. Vince Roscioli. Meloni: "Premiata la coalizione compatta". A...
AGI Politica · 28/09/2026 17:42

AGI - Seggi chiusi per le elezioni suppletive del collegio 05 di Reggio Calabria, lasciato da Francesco Cannizzaro, di Forza Italia, eletto sindaco del capoluogo nelle elezioni della scorsa primavera. Roscioli (FI) dopo 263 sezioni scrutinate su 487, è al 53,62%. La sua vittoria è data ormai per certa. Si è votato a Reggio e in altri 70 comuni della provincia. L'affluenza è stata del 22,34%, in calo del -27,06%. Quattro anni fa, per le elezioni politiche nazionali nel settembre 2022, aveva votato il 49,40% degli aventi diritto. Nel 2022, però, si votò in un solo giorno, mentre in questo caso si è votato anche nella giornata di oggi, lunedì 28 settembre, dalle ore 7 alle 15. Da sottolineare, inoltre, che la percentuale dei votanti viene calcolata sulla base di tutti gli elettori aventi diritto, che sono 345.788, ma tra questi 58.729 - circa il 17% - sono residenti all'estero. Il comune del collegio dove si è votato di più è quello di Laganadi (53,48% nelle due sezioni presenti), quello in cui si è votato di meno è Plati' (cinque sezioni), con appena il 4,35%. I seggi allestiti sono stati 487, gli aventi diritto al voto (secondo quanto riportato dal sito Eligendo del ministero dell'Interno), sono 287.719. Meloni: "Il voto premia ancora una coalizione compatta" "Il centrodestra si conferma unito anche nelle suppletive di Reggio Calabria, imponendosi sul campo larghissimo delle opposizioni. Complimenti a Fabio Roscioli per il risultato e grazie a tutti gli elettori che hanno scelto di darci fiducia. Un voto che premia ancora una volta una coalizione compatta, radicata e capace di parlare ai territori". Così la premier Giorgia Meloni in un post su X.  Post di Occhiuto su X: "Vittoria!" "Abbiamo vinto", "Abbiamo stravinto". Le prime parole sono di Francesco Cannizzaro, sindaco di Reggio Calabria, ex parlamentare e segretario calabrese di Forza Italia. Le seconde sono di Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di FI. In un post su X, con un breve filmato e il titolo "Vittoria", Occhiuto e Cannizzaro festeggiano, tra applausi e abbracci, la vittoria alle suppletive per un seggio alla Camera per Fabio Roscioli, presente alla festa assieme, tra gli altri, a Stefania Craxi, Claudio Lotito e Mario Occhiuto. Forza Italia: "Affermazione netta di Roscioli, nessun effetto Vannacci" "L'affermazione netta di Fabio Roscioli è un risultato importante. Eravamo fiduciosi perché in Calabria il centrodestra gode di ottima salute: ci sono un governo regionale che sta dando risposte concrete ai cittadini e un'amministrazione cittadina che ha avviato un percorso serio di buon governo", dice Stefania Craxi. "Ma nessun risultato va mai dato per acquisito. Ringraziamo quindi i reggini, che ci hanno accordato la loro fiducia, il presidente Roberto Occhiuto e Francesco Cannizzaro per il loro lavoro. Dall'altra parte, abbiamo assistito a episodi di trasformismo che meritano una condanna netta. Ma un dato - sottolinea ancora la capogruppo FI al Senato - è chiaro: il risultato ottenuto da Futuro Nazionale è riconducibile più al consenso in ritirata di Giannetta che non a un presunto 'effetto Vannacci' che semplicemente non c'è stato. A Reggio Calabria lo spazio per Futuro nazionale non si è aperto. A Fabio Roscioli vanno quindi le nostre congratulazioni e gli auguri di buon lavoro".  I quattro candidati in corsa  I candidati, così come riportati sulla scheda elettorale, sono: Francesco Toscano, con Dsp - Democrazia sovrana e popolare; Domenico Giannetta, per Futuro nazionale con Vannacci; Francesco Antonio Benedetto detto Frank, con Partito democratico - Movimento 5 stelle - Casa riformista; Fabio Roscioli, con Fratelli d'Italia - Lega - Noi moderati - Unione di centro - Forza Italia Ppe. Nelle elezioni precedenti (settembre 2022) si votò in un solo giorno, domenica, per una affluenza complessiva del 49,4%. Alle 23 affluenza al 14,97% È stata del 14,97%, alle ore 23 di domenica 27 settembre, l'affluenza ai seggi del collegio 05 di Reggio Calabria per le elezioni suppletive della Camera dei deputati. Alla stessa ora di quattro anni fa, per le elezioni politiche nazionali nel settembre 2022, aveva votato il 49,40% degli aventi diritto. Nel 2022, però, si votò in un solo giorno, mentre in questo caso le urne sono state aperte nella giornata di oggi, lunedì 28 settembre, dalle ore 7 alle 15. Da sottolineare, inoltre, che la percentuale dei votanti viene calcolata sulla base di tutti gli elettori aventi diritto, che sono 345.788, ma tra questi 58.729 - circa il 17% - sono residenti all'estero. Il comune del collegio dove si è votato di più è quello di Laganadi (40,19% nelle due sezioni presenti), quello in cui si è votato di meno è Platì (cinque sezioni), con appena il 2,34%.    

28/09
17:15
Suppletive a Reggio Calabria. Roscioli (centrodestra) verso la vittoria. Affluenza al 22,34%
AGI Politica · 28/09/2026 17:15

AGI - Seggi chiusi per le elezioni suppletive del collegio 05 di Reggio Calabria, lasciato da Francesco Cannizzaro, di Forza Italia, eletto sindaco del capoluogo nelle elezioni della scorsa primavera. In corso lo spoglio delle schede. Si è votato a Reggio e in altri 70 comuni della provincia. L'affluenza è stata del 22,34%, in calo del -27,06%. Quattro anni fa, per le elezioni politiche nazionali nel settembre 2022, aveva votato il 49,40% degli aventi diritto. Nel 2022, però, si votò in un solo giorno, mentre in questo caso si è votato anche nella giornata di oggi, lunedì 28 settembre, dalle ore 7 alle 15. Da sottolineare, inoltre, che la percentuale dei votanti viene calcolata sulla base di tutti gli elettori aventi diritto, che sono 345.788, ma tra questi 58.729 - circa il 17% - sono residenti all'estero. Il comune del collegio dove si è votato di più è quello di Laganadi (53,48% nelle due sezioni presenti), quello in cui si è votato di meno è Plati' (cinque sezioni), con appena il 4,35%.  In attesa di conoscere il verdetto - sono quattro i candidati in pista - la prima certezza riguarda l'affluenza che registra un deciso calo.   I seggi allestiti sono stati 487, gli aventi diritto al voto (secondo quanto riportato dal sito Eligendo del ministero dell'Interno), sono 287.719. Post di Occhiuto su X: "Vittoria!" "Abbiamo vinto", "Abbiamo stravinto". Le prime parole sono di Francesco Cannizzaro, sindaco di Reggio Calabria, ex parlamentare e segretario calabrese di Forza Italia. Le seconde sono di Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di FI. In un post su X, con un breve filmato e il titolo "Vittoria", Occhiuto e Cannizzaro festeggiano, tra applausi e abbracci, la vittoria alle suppletive per un seggio alla Camera per Fabio Roscioli, presente alla festa assieme, tra gli altri, a Stefania Craxi, Claudio Lotito e Mario Occhiuto. Roscioli, dopo 263 sezioni scrutinate su 487, è al 53,62% Forza Italia: "Affermazione netta di Roscioli, nessun effetto Vannacci" "L'affermazione netta di Fabio Roscioli è un risultato importante. Eravamo fiduciosi perché in Calabria il centrodestra gode di ottima salute: ci sono un governo regionale che sta dando risposte concrete ai cittadini e un'amministrazione cittadina che ha avviato un percorso serio di buon governo", dice Stefania Craxi. "Ma nessun risultato va mai dato per acquisito. Ringraziamo quindi i reggini, che ci hanno accordato la loro fiducia, il presidente Roberto Occhiuto e Francesco Cannizzaro per il loro lavoro. Dall'altra parte, abbiamo assistito a episodi di trasformismo che meritano una condanna netta. Ma un dato - sottolinea ancora la capogruppo FI al Senato - è chiaro: il risultato ottenuto da Futuro Nazionale è riconducibile più al consenso in ritirata di Giannetta che non a un presunto 'effetto Vannacci' che semplicemente non c'è stato. A Reggio Calabria lo spazio per Futuro nazionale non si è aperto. A Fabio Roscioli vanno quindi le nostre congratulazioni e gli auguri di buon lavoro".  I quattro candidati in corsa  I candidati, così come riportati sulla scheda elettorale, sono: Francesco Toscano, con Dsp - Democrazia sovrana e popolare; Domenico Giannetta, per Futuro nazionale con Vannacci; Francesco Antonio Benedetto detto Frank, con Partito democratico - Movimento 5 stelle - Casa riformista; Fabio Roscioli, con Fratelli d'Italia - Lega - Noi moderati - Unione di centro - Forza Italia Ppe. Nelle elezioni precedenti (settembre 2022) si votò in un solo giorno, domenica, per una affluenza complessiva del 49,4%. Alle 23 affluenza al 14,97% È stata del 14,97%, alle ore 23 di domenica 27 settembre, l'affluenza ai seggi del collegio 05 di Reggio Calabria per le elezioni suppletive della Camera dei deputati. Alla stessa ora di quattro anni fa, per le elezioni politiche nazionali nel settembre 2022, aveva votato il 49,40% degli aventi diritto. Nel 2022, però, si votò in un solo giorno, mentre in questo caso le urne sono state aperte nella giornata di oggi, lunedì 28 settembre, dalle ore 7 alle 15. Da sottolineare, inoltre, che la percentuale dei votanti viene calcolata sulla base di tutti gli elettori aventi diritto, che sono 345.788, ma tra questi 58.729 - circa il 17% - sono residenti all'estero. Il comune del collegio dove si è votato di più è quello di Laganadi (40,19% nelle due sezioni presenti), quello in cui si è votato di meno è Platì (cinque sezioni), con appena il 2,34%.    

28/09
16:58
Suppletive a Reggio Calabria. In corso lo spoglio. FI rivendica. Affluenza al 22,34%
AGI Politica · 28/09/2026 16:58

AGI - Seggi chiusi per le elezioni suppletive del collegio 05 di Reggio Calabria, lasciato da Francesco Cannizzaro, di Forza Italia, eletto sindaco del capoluogo nelle elezioni della scorsa primavera. In corso lo spoglio delle schede.  Si è votato a Reggio e in altri 70 comuni della provincia. L'affluenza è stata del 22,34%, in calo del -27,06%. Quattro anni fa, per le elezioni politiche nazionali nel settembre 2022, aveva votato il 49,40% degli aventi diritto. Nel 2022, però, si votò in un solo giorno, mentre in questo caso si è votato anche nella giornata di oggi, lunedi' 28 settembre, dalle ore 7 alle 15. Da sottolineare, inoltre, che la percentuale dei votanti viene calcolata sulla base di tutti gli elettori aventi diritto, che sono 345.788, ma tra questi 58.729 - circa il 17% - sono residenti all'estero. Il comune del collegio dove si è votato di più è quello di Laganadi (53,48% nelle due sezioni presenti), quello in cui si è votato di meno è Plati' (cinque sezioni), con appena il 4,35%.  In attesa di conoscere il verdetto - sono quattro i candidati in pista - la prima certezza riguarda l'affluenza che registra un deciso calo.   I seggi allestiti sono stati 487, gli aventi diritto al voto (secondo quanto riportato dal sito Eligendo del ministero dell'Interno), sono 287.719. Post di Occhiuto su X: "Vittoria!" "Abbiamo vinto", "Abbiamo stravinto". Le prime parole sono di Francesco Cannizzaro, sindaco di Reggio Calabria, ex parlamentare e segretario calabrese di Forza Italia. Le seconde sono di Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di FI. In un post su X, con un breve filmato e il titolo "Vittoria", Occhiuto e Cannizzaro festeggiano, tra applausi e abbracci, la vittoria alle suppletive per un seggio alla Camera per Fabio Roscioli, presente alla festa assieme, tra gli altri, a Stefania Craxi, Claudio Lotito e Mario Occhiuto.  Forza Italia: "Affermazione netta di Roscioli, nessun effetto Vannacci" "L'affermazione netta di Fabio Roscioli è un risultato importante. Eravamo fiduciosi perché in Calabria il centrodestra gode di ottima salute: ci sono un governo regionale che sta dando risposte concrete ai cittadini e un'amministrazione cittadina che ha avviato un percorso serio di buon governo", dice Stefania Craxi. "Ma nessun risultato va mai dato per acquisito. Ringraziamo quindi i reggini, che ci hanno accordato la loro fiducia, il presidente Roberto Occhiuto e Francesco Cannizzaro per il loro lavoro. Dall'altra parte, abbiamo assistito a episodi di trasformismo che meritano una condanna netta. Ma un dato - sottolinea ancora la capogruppo FI al Senato - è chiaro: il risultato ottenuto da Futuro Nazionale è riconducibile più al consenso in ritirata di Giannetta che non a un presunto 'effetto Vannacci' che semplicemente non c'è stato. A Reggio Calabria lo spazio per Futuro nazionale non si è aperto. A Fabio Roscioli vanno quindi le nostre congratulazioni e gli auguri di buon lavoro".  I quattro candidati in corsa  I candidati, così come riportati sulla scheda elettorale, sono: Francesco Toscano, con Dsp - Democrazia sovrana e popolare; Domenico Giannetta, per Futuro nazionale con Vannacci; Francesco Antonio Benedetto detto Frank, con Partito democratico - Movimento 5 stelle - Casa riformista; Fabio Roscioli, con Fratelli d'Italia - Lega - Noi moderati - Unione di centro - Forza Italia Ppe. Nelle elezioni precedenti (settembre 2022) si votò in un solo giorno, domenica, per una affluenza complessiva del 49,4%. Alle 23 affluenza al 14,97% È stata del 14,97%, alle ore 23 di domenica 27 settembre, l'affluenza ai seggi del collegio 05 di Reggio Calabria per le elezioni suppletive della Camera dei deputati. Alla stessa ora di quattro anni fa, per le elezioni politiche nazionali nel settembre 2022, aveva votato il 49,40% degli aventi diritto. Nel 2022, però, si votò in un solo giorno, mentre in questo caso le urne sono state aperte nella giornata di oggi, lunedì 28 settembre, dalle ore 7 alle 15. Da sottolineare, inoltre, che la percentuale dei votanti viene calcolata sulla base di tutti gli elettori aventi diritto, che sono 345.788, ma tra questi 58.729 - circa il 17% - sono residenti all'estero. Il comune del collegio dove si è votato di più è quello di Laganadi (40,19% nelle due sezioni presenti), quello in cui si è votato di meno è Platì (cinque sezioni), con appena il 2,34%.    

28/09
12:00
Giustizia, audizioni su professioni sanitarie, infortuni lavoro e ordini professionali - Martedì e mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 28/09/2026 12:00

La Commissione Giustizia della Camera svolge le seguenti audizioni:   martedì 29 settembre, nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 2880, recante "Disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie" rappresentanti di: ore 11.00    Salutequità, ANAAO ASSOMED, Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) ore 11.40    Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), Federazione nazionale Collegi professionali Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP) e Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI);   nell'ambito dell'esame della proposta di legge recante "Modifica all'articolo 76 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di patrocinio a spese dello Stato in favore delle persone offese da reati commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, da cui consegua totale inabilità o decesso": ore 12.30    rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL ore 13.15    rappresentanti del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) e del Sindacato Italiano Militare Carabinieri (SIM) ore 13.45    rappresentanti della Federazione Italiana Superamento Handicap (FISH) ore 14.00    rappresentanti dell'Associazione Nazionale dei Consulenti e dei Responsabili della Sicurezza sul Lavoro (ANCORS) e dell'Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL) ore 14.20    Bruno Giordano, magistrato ore 14.35    Monica Michielin, fondatrice dell'Associazione in memoria di Mattia Battistetti ODV ore 14.50    rappresentanti dell'Associazione Sicurezza e lavoro ore 15.05    rappresentanti di INAIL ore 15.20    rappresentanti del Movimento forense (MF), dell'Associazione nazionale forense (ANF), dell'Organismo congressuale forense (OCF) e del Consiglio nazionale forense (CNF);   mercoledì 30 settembre, nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 3068, approvato dal Senato, recante "Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali": ore 10.00    rappresentanti dell'Associazioni sportive italiane (ASI), dell'Associazione Italiana Architettura del Paesaggio (AIAPP), di CoLAP (coordinamento libere associazioni professionali), di Confprofessioni e di Confassociazioni ore 11.00    Aniello Tirelli, esperto ore 11.15    rappresentanti di Vivace CISL ore 11.30    rappresentanti di SIGEA Società Italiana di Geologia Ambientale ore 11.45    rappresentanti di ACTA Coord. Nazionale - Associazione sindacale (Associazione Consulenti del Terziario Avanzato nota come Associazione di freelance) ore 12.00    rappresentanti di Assoprofessioni ore 12.15    rappresentanti di CNA re 12.30      Leonardo Perrinace, Vicepresidente del Collegio dei periti agrari e periti agrari laureati della provincia di Roma e del Lazio ore 12.45    rappresentanti di Professioni Italiane.   Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.

28/09
12:00
Covid, audizioni Figliuolo e Frasca - Martedì e mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 28/09/2026 12:00

La Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria causata dalla diffusione epidemica del virus sars-cov-2 e sulle misure adottate per prevenire e affrontare l'emergenza epidemiologica da sars-cov-2 svolge le seguenti audizioni:   martedì 29 settembre, alle ore 11.30, presso l'aula del V piano di Palazzo San Macuto, Generale C. A. Francesco Paolo Figliuolo, già Commissario Straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19;   mercoledì 30 settembre, alle ore 17, presso l'aula del II piano di Palazzo San Macuto, Loredana Frasca, ricercatore senior presso l'Istituto superiore di sanità (ISS).   Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.

28/09
12:00
Covid, audizioni Figliuolo e Frasca – Martedì e mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 28/09/2026 12:00

La Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria causata dalla diffusione epidemica del virus sars-cov-2 e sulle misure adottate per prevenire e affrontare l'emergenza epidemiologica da sars-cov-2 svolge le seguenti audizioni: martedì 29 settembre, alle ore 11.30, presso l’aula del V piano di Palazzo San Macuto, Generale C. A. Francesco Paolo Figliuolo, già Commissario Straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19; mercoledì 30 settembre, alle ore 17, presso l’aula del II piano di Palazzo San Macuto, Loredana Frasca, ricercatore senior presso l'Istituto superiore di sanità (ISS).

28/09
12:00
Giustizia, audizioni su professioni sanitarie, infortuni lavoro e ordini professionali – Martedì e mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 28/09/2026 12:00

La Commissione Giustizia svolge le seguenti audizioni: martedì 29 settembre, nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 2880, recante “Disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie” rappresentanti di, ore 11.00    Salutequità, ANAAO ASSOMED, Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) ore 11.40    Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), Federazione nazionale Collegi professionali Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP) e Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI);   nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante “Modifica all’articolo 76 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di patrocinio a spese dello Stato in favore delle persone offese da reati commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, da cui consegua totale inabilità o decesso”, ore 12.30    rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL ore 13.15    rappresentanti del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) e del Sindacato Italiano Militare Carabinieri (SIM) ore 13.45    rappresentanti della Federazione Italiana Superamento Handicap (FISH) ore 14.00    rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Consulenti e dei Responsabili della Sicurezza sul Lavoro (ANCORS) e dell’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL) ore 14.20    Bruno Giordano, magistrato ore 14.35    Monica Michielin, fondatrice dell’Associazione in memoria di Mattia Battistetti ODV ore 14.50    rappresentanti dell’Associazione Sicurezza e lavoro ore 15.05    rappresentanti di INAIL ore 15.20    rappresentanti del Movimento forense (MF), dell’Associazione nazionale forense (ANF), dell’Organismo congressuale forense (OCF) e del Consiglio nazionale forense (CNF);   mercoledì 30 settembre, nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 3068, approvato dal Senato, recante “Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali”, ore 10.00    rappresentanti dell’Associazioni sportive italiane (ASI), dell’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio (AIAPP), di CoLAP (coordinamento libere associazioni professionali), di Confprofessioni e di Confassociazioni ore 11.00    Aniello Tirelli, esperto ore 11.15    rappresentanti di Vivace CISL ore 11.30    rappresentanti di SIGEA Società Italiana di Geologia Ambientale ore 11.45    rappresentanti di ACTA Coord. Nazionale - Associazione sindacale (Associazione Consulenti del Terziario Avanzato nota come Associazione di freelance) ore 12.00    rappresentanti di Assoprofessioni ore 12.15    rappresentanti di CNA re 12.30      Leonardo Perrinace, Vicepresidente del Collegio dei periti agrari e periti agrari laureati della provincia di Roma e del Lazio ore 12.45    rappresentanti di Professioni Italiane.

28/09
12:00
Giustizia, audizioni su professioni sanitarie, infortuni lavoro e ordini professionali – Mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 28/09/2026 12:00

La Commissione Giustizia svolge le seguenti audizioni: mercoledì 30 settembre, nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 3068, approvato dal Senato, recante “Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali”: ore 10.00    rappresentanti dell’Associazioni sportive italiane (ASI), dell’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio (AIAPP), di CoLAP (coordinamento libere associazioni professionali), di Confprofessioni e di Confassociazioni ore 11.00    Aniello Tirelli, esperto ore 11.15    rappresentanti di Vivace CISL ore 11.30    rappresentanti di SIGEA Società Italiana di Geologia Ambientale ore 11.45    rappresentanti di ACTA Coord. Nazionale - Associazione sindacale (Associazione Consulenti del Terziario Avanzato nota come Associazione di freelance) ore 12.00    rappresentanti di Assoprofessioni ore 12.15    rappresentanti di CNA re 12.30      Leonardo Perrinace, Vicepresidente del Collegio dei periti agrari e periti agrari laureati della provincia di Roma e del Lazio ore 12.45    rappresentanti di Professioni Italiane.     martedì 29 settembre, ha svolto, nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 2880, recante “Disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie” l'audizione di: Ore 10.45      Mariella Mainolfi, Direttore della Direzione generale delle professioni sanitarie e delle politiche in favore del Servizio Sanitario Nazionale e del dirigente ore 11.00    Salutequità, ANAAO ASSOMED, Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) ore 11.40    Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), Federazione nazionale Collegi professionali Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP) e Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI); nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante “Modifica all’articolo 76 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di patrocinio a spese dello Stato in favore delle persone offese da reati commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, da cui consegua totale inabilità o decesso”: ore 12.30    rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL ore 13.15    rappresentanti del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) e del Sindacato Italiano Militare Carabinieri (SIM) ore 13.45    rappresentanti della Federazione Italiana Superamento Handicap (FISH) ore 14.00    rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Consulenti e dei Responsabili della Sicurezza sul Lavoro (ANCORS) e dell’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL) ore 14.20    Bruno Giordano, magistrato ore 14.35    Monica Michielin, fondatrice dell’Associazione in memoria di Mattia Battistetti ODV ore 14.50    rappresentanti dell’Associazione Sicurezza e lavoro ore 15.05    rappresentanti di INAIL ore 15.20    rappresentanti del Movimento forense (MF), dell’Associazione nazionale forense (ANF), dell’Organismo congressuale forense (OCF) e del Consiglio nazionale forense (CNF);

28/09
12:00
Covid, audizioni Figliuolo e Frasca – Mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 28/09/2026 12:00

La Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria causata dalla diffusione epidemica del virus sars-cov-2 e sulle misure adottate per prevenire e affrontare l'emergenza epidemiologica da sars-cov-2 svolge le seguenti audizioni: mercoledì 30 settembre, alle ore 17, presso l’aula del II piano di Palazzo San Macuto, Loredana Frasca, ricercatore senior presso l'Istituto superiore di sanità (ISS). martedì 29 settembre, alle ore 11.30, presso l’aula del V piano di Palazzo San Macuto, ha svolto l'audizione del Generale C. A. Francesco Paolo Figliuolo, già Commissario Straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19;

28/09
12:00
Giustizia, audizioni su professioni sanitarie, infortuni lavoro e ordini professionali
Camera dei Deputati - Notizie · 28/09/2026 12:00

La Commissione Giustizia ha svolto le seguenti audizioni: mercoledì 30 settembre, nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 3068, approvato dal Senato, recante “Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali”: Ore 10.15      rappresentanti dell’Associazioni sportive italiane (ASI), dell’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio (AIAPP), di CoLAP (coordinamento libere associazioni professionali), di Confprofessioni e di Confassociazioni ore 11.15      Aniello Tirelli, esperto ore 11.30      rappresentanti di Vivace CISL ore 11.45      rappresentanti di ACTA Coord. Nazionale - Associazione sindacale (Associazione Consulenti del Terziario Avanzato nota come Associazione di freelance) ore 12.00      rappresentanti di Assoprofessioni ore 12.15      rappresentanti di CNA ore 12.30      rappresentanti di Professioni Italiane e del Consiglio Nazionale degli Ingegneri   martedì 29 settembre, ha svolto, nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 2880, recante “Disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie” l'audizione di: Ore 10.45      Mariella Mainolfi, Direttore della Direzione generale delle professioni sanitarie e delle politiche in favore del Servizio Sanitario Nazionale e del dirigente ore 11.00    Salutequità, ANAAO ASSOMED, Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) ore 11.40    Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), Federazione nazionale Collegi professionali Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP) e Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI); nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante “Modifica all’articolo 76 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di patrocinio a spese dello Stato in favore delle persone offese da reati commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, da cui consegua totale inabilità o decesso”: ore 12.30    rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL ore 13.15    rappresentanti del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) e del Sindacato Italiano Militare Carabinieri (SIM) ore 13.45    rappresentanti della Federazione Italiana Superamento Handicap (FISH) ore 14.00    rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Consulenti e dei Responsabili della Sicurezza sul Lavoro (ANCORS) e dell’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL) ore 14.20    Bruno Giordano, magistrato ore 14.35    Monica Michielin, fondatrice dell’Associazione in memoria di Mattia Battistetti ODV ore 14.50    rappresentanti dell’Associazione Sicurezza e lavoro ore 15.05    rappresentanti di INAIL ore 15.20    rappresentanti del Movimento forense (MF), dell’Associazione nazionale forense (ANF), dell’Organismo congressuale forense (OCF) e del Consiglio nazionale forense (CNF);

26/09
10:31
Cuba, gli Usa sanzionano anche i medici: ripercussioni nella sanità di 56 Paesi
la Repubblica - RSS · 26/09/2026 10:31

In tutto il mondo, Calabria inclusa, le brigate dei medici cubani riempiono ospedali e ambulatori che in alternativa rimarrebbero vuoti. Ma adesso anche pagare i loro stipendi espone un governo a rischio sanzioni

25/09
12:00
Femminicidio, audizioni martedì - alle 11 Abodi - mercoledì e giovedì - Diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 25/09/2026 12:00

La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, svolge le seguenti audizioni: martedì 29 settembre, presso l'aula del II piano di Palazzo San Macuto, ore 11 Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, nell'ambito del filone di inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport ore 12.30 Paola Ferrari, giornalista e conduttrice televisiva, nell'ambito del filone di inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport ore 13.00 in videoconferenza, Daniele Radicioni, responsabile del progetto VIDES - Violence Detection Explanation via Semantic Roles Embeddings, nell'ambito del filone d'inchiesta sul rapporto tra violenza di genere e salute; mercoledì 30 settembre, presso l'aula del IV piano di Palazzo San Macuto, ore 8.30 in videoconferenza, Claudia Corradi, referente dell'Ufficio stampa di Motorola ore 9.00 Rossana Ciuffetti, direttrice dell'Area Sport Impact e della Scuola dello Sport di Sport e Salute S.p.A., nell'ambito del filone d'inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport;        giovedì 1° ottobre, presso l'aula del IV piano di Palazzo San Macuto, ore 13.30 Arianna Moccia e di Rossella Benedetti, avvocate dell'Ufficio legale di Differenza Donna, nell'ambito del filone d'inchiesta sulla vittimizzazione secondaria ore 14.00 in videoconferenza, Vittoria Tola, membro del Coordinamento nazionale di UDI - Unione Donne in Italia, nell'ambito del filone d'inchiesta sulla vittimizzazione secondaria ore 14.30 in videoconferenza, rappresentanti di D.i.Re. - Donne in Rete, nell'ambito del filone d'inchiesta sulla vittimizzazione secondaria. Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.

25/09
12:00
Femminicidio, audizioni martedì - alle 11 Abodi - mercoledì e giovedì – Diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 25/09/2026 12:00

La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, svolge le seguenti audizioni: martedì 29 settembre, presso l’aula del II piano di Palazzo San Macuto, ore 11.00 Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, nell’ambito del filone di inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport ore 12.30 Paola Ferrari, giornalista e conduttrice televisiva, nell’ambito del filone di inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport ore 13.00 in videoconferenza, Daniele Radicioni, responsabile del progetto VIDES - Violence Detection Explanation via Semantic Roles Embeddings, nell’ambito del filone d’inchiesta sul rapporto tra violenza di genere e salute; mercoledì 30 settembre, presso l’aula del IV piano di Palazzo San Macuto, ore 8.30 in videoconferenza, Claudia Corradi, referente dell’Ufficio stampa di Motorola ore 9.00 Rossana Ciuffetti, direttrice dell'Area Sport Impact e della Scuola dello Sport di Sport e Salute S.p.A., nell’ambito del filone d’inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport;        giovedì 1 ottobre, presso l’aula del IV piano di Palazzo San Macuto, ore 13.30 Arianna Moccia e di Rossella Benedetti, avvocate dell’Ufficio legale di Differenza Donna, nell’ambito del filone d’inchiesta sulla vittimizzazione secondaria ore 14.00 in videoconferenza, Vittoria Tola, membro del Coordinamento nazionale di UDI – Unione Donne in Italia, nell’ambito del filone d’inchiesta sulla vittimizzazione secondaria ore 14.30 in videoconferenza, rappresentanti di D.i.Re. – Donne in Rete, nell’ambito del filone d’inchiesta sulla vittimizzazione secondaria.

25/09
12:00
Femminicidio, audizioni mercoledì e giovedì – Diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 25/09/2026 12:00

La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, svolge le seguenti audizioni: mercoledì 30 settembre, presso l’aula del IV piano di Palazzo San Macuto, ore 8.30 in videoconferenza, Claudia Corradi, referente dell’Ufficio stampa di Motorola ore 9.00 Rossana Ciuffetti, direttrice dell'Area Sport Impact e della Scuola dello Sport di Sport e Salute S.p.A., nell’ambito del filone d’inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport;        giovedì 1 ottobre, presso l’aula del IV piano di Palazzo San Macuto, ore 13.30 Arianna Moccia e di Rossella Benedetti, avvocate dell’Ufficio legale di Differenza Donna, nell’ambito del filone d’inchiesta sulla vittimizzazione secondaria ore 14.00 in videoconferenza, Vittoria Tola, membro del Coordinamento nazionale di UDI – Unione Donne in Italia, nell’ambito del filone d’inchiesta sulla vittimizzazione secondaria ore 14.30 in videoconferenza, rappresentanti di D.i.Re. – Donne in Rete, nell’ambito del filone d’inchiesta sulla vittimizzazione secondaria.   Martedì 29 settembre, presso l’aula del II piano di Palazzo San Macuto, ha svolto le seguenti audizioni: ore 11.00 Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, nell’ambito del filone di inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport ore 12.30 Paola Ferrari, giornalista e conduttrice televisiva, nell’ambito del filone di inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport ore 13.00 in videoconferenza, Daniele Radicioni, responsabile del progetto VIDES - Violence Detection Explanation via Semantic Roles Embeddings, nell’ambito del filone d’inchiesta sul rapporto tra violenza di genere e salute;

24/09
19:09
Mattarella "La biodiversità è cultura di solidarietà e di pace. Il cibo non sia arma e ber...
AGI Politica · 24/09/2026 19:09

AGI - "Il futuro non può essere azzerato da un presente che si faccia onnivoro". Dal palco di Terra Madre, il Presidente della Repubblica lancia un allarme che abbraccia la cultura del cibo, del territorio, dell'ambiente, ma si allarga a livello globale, ai teatri di guerra alimentati da "volontà di potenza e di dominio, con assoluta noncuranza delle conseguenze devastanti sulle popolazioni, sulle città, sui territori e, ovviamente, sull'ambiente". La premessa è una assunzione di responsabilità: "La biodiversità è un gigantesco patrimonio che protegge la salute umana, connota l'ambiente, la nostra vita. Un patrimonio che ci interpella". La bussola di Mattarella rimane la Carta Costituzionale, di cui il Presidente è custode. Ne cita l'articolo 9: "la Repubblica tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni".     Petrini, Papa Francesco e il cibo usato come arma Davanti alla platea del Teatro Regio di Torino, il Presidente Mattarella richiama due 'numi tutelari' dell'ambiente e della pace da poco scomparsi: Carlin Petrini e Papa Francesco. "La biodiversità, ripeteva Petrini, è ricerca, incontro; è cultura di solidarietà e di pace. E appare appieno il valore della terra, delle terre, a partire da quelle coltivabili", ricorda Mattarella. Ma proprio il cibo assieme alle risorse energetiche "sembrano diventate nuovamente arma strategica" e "bersaglio delle scellerate guerre in corso, dirette sempre più contro le popolazioni civili". Parole, quelle del Capo dello Stato, che rievocano le immagini recenti provenienti dal Sudan, dallo Yemen, da Gaza. Terre martoriate dalle bombe e dalla fame che si fa arma. I numeri dicono che nel dicembre 2023 i palestinesi nella Striscia erano già l'80 per cento della popolazione mondiale esposta alla "fame catastrofica", secondo l'Onu. In Sudan, 25 milioni di civili sono in fuga e le parti combattenti usano il cibo come arma. La sospensione degli aiuti umanitari americani ha portato allo smantellamento dell'80 per cento delle cucine comunitarie, portando due milioni di persone a essere esposte alla totale penuria di cibo. In Yemen, nove anni di guerra hanno fatto della fame una piaga cronica, mentre il ritiro di UsAid ha chiuso il programma per identificarne i focolai più gravi tra i bambini. L'appello alla mobilitazione: un'alleanza globale per la pace e per la terra "Riappaiono, nei teatri di guerra, fame e malnutrizione", avverte Mattarella: "Quante risorse oggi vengono bruciate nelle guerre!. Guerre mascherate con ragioni di rivalsa nazionale, in realtà espressione di volontà di potenza e di dominio, con assoluta noncuranza delle conseguenze devastanti sulle popolazioni, sulle città, sui territori e, ovviamente, sull'ambiente". Un terreno sul quale, per il Capo dello Stato, si incontrano gli insegnamenti di Petrini e Papa Francesco. Un incontro suggellato dall'enciclica Laudato Sì. Mattarella ne cita due passaggi: "L'ambiente umano e l'ambiente naturale si degradano insieme" e "non potremo affrontare adeguatamente il degrado ambientale se non prestiamo attenzione alle cause che hanno attinenza con il degrado umano e sociale. Di fatto, il deterioramento dell'ambiente e quello della società colpiscono in special modo i più deboli del pianeta". Temi che ispirano profonda Terra Madre.     "Arcigola, Slowfood, Salone del Gusto, Terramadre, sono altrettante pagine di un libro che ha saputo unire tradizione e creatività, come rispetto, conoscenza, riscoperta e attualizzazione delle radici", è il riconoscimento del Presidente della Repubblica, prima di un monito e un appello che suona come una 'chiamata alla mobilitazione': "Il futuro non può essere azzerato da un presente che si faccia onnivoro". Quindi, "siamo chiamati, coltivatori, allevatori, pescatori, cuochi, gastronomi, consumatori, a una grande alleanza, a una comunità del cibo che, insieme, ci veda impegnati per la pace tra i popoli" perché "come non mai, dimensione locale e dimensione globale sono strettamente legati fra loro parlando di alimentazione. Come non mai, questi temi sono legati a una dimensione etica, quella dei diritti delle persone". La chiosa è un messaggio di speranza che richiama il rapporto tra l'uomo e la terra. E tra l'uomo e la Terra: "Chi conosce la terra lo sa: anche nei momenti difficili non bisogna mai smettere di seminare".    

24/09
12:00
La scienza al servizio della salute e della pace - Venerdì alle 9.30 diretta webtv - Saluto di Mulè
Camera dei Deputati - Comunicati · 24/09/2026 12:00

Venerdì 25 settembre, alle ore 9.30, presso la Sala della Regina di Montecitorio si svolge il convegno "La scienza al servizio della salute e della pace". Saluto del vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

23/09
12:00
Question time con i ministri Foti, Giorgetti, Crosetto e Schillaci
Camera dei Deputati - Notizie · 23/09/2026 12:00

Si svolge oggi, mercoledì 23 settembre, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall’Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, Tommaso Foti, risponde a una interrogazione sulla disciplina degli affitti brevi, alla luce della recente proposta della Commissione europea (Cattaneo - FI-PPE). Il ministro dell’Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, risponde a interrogazioni sulle misure fiscali previste nel prossimo disegno di legge di bilancio (Marattin – MISTO); sulle iniziative per rafforzare le prospettive di crescita del Paese (Boschi – IV-CR); sull'aggiornamento dei conti economici nazionali e sulle regole previste dalla nuova governance economica europea (Bignami – FDI); sulle iniziative a favore delle famiglie e delle imprese in relazione al processo inflattivo in corso, anche attraverso la tassazione degli extraprofitti nei settori energetico e bancario (Torto – M5S); sulle iniziative per rafforzare l’attività della Guardia di Finanza nel contrasto alla pirateria audiovisiva (Dara – LEGA); sulle iniziative per favorire l’aumento delle retribuzioni dei giovani lavoratori e il loro potere d'acquisto (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP). Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, risponde a una interrogazione sul ruolo delle forze armate italiane presenti in Arabia Saudita (Bonelli – AVS). Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, risponde a interrogazioni sulla spesa sostenuta dalle famiglie e sull’accessibilità alle cure derivanti dall'aggiornamento del tariffario per le prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale (Malavasi – PD); sulla predisposizione del Piano nazionale per la prevenzione del suicidio, con particolare riferimento all'inclusione degli uomini in età lavorativa e avanzata tra i destinatari prioritari del medesimo Piano (Onori – AZ-PER-RE).

23/09
12:00
Oggi question time con i ministri Foti, Giorgetti, Crosetto e Schillaci
Camera dei Deputati - Comunicati · 23/09/2026 12:00

Si svolge oggi, mercoledì 23 settembre, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, Tommaso Foti, risponde a una interrogazione sulla disciplina degli affitti brevi, alla luce della recente proposta della Commissione europea (Cattaneo - FI-PPE). Il ministro dell'Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, risponde a interrogazioni sulle misure fiscali previste nel prossimo disegno di legge di bilancio (Marattin - MISTO); sulle iniziative per rafforzare le prospettive di crescita del Paese (Boschi - IV-CR); sull'aggiornamento dei conti economici nazionali e sulle regole previste dalla nuova governance economica europea (Bignami - FDI); sulle iniziative a favore delle famiglie e delle imprese in relazione al processo inflattivo in corso, anche attraverso la tassazione degli extraprofitti nei settori energetico e bancario (Torto - M5S); sulle iniziative per rafforzare l'attività della Guardia di Finanza nel contrasto alla pirateria audiovisiva (Dara - LEGA); sulle iniziative per favorire l'aumento delle retribuzioni dei giovani lavoratori e il loro potere d'acquisto (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP). Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, risponde a una interrogazione sul ruolo delle forze armate italiane presenti in Arabia Saudita (Bonelli - AVS). Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, risponde a interrogazioni sulla spesa sostenuta dalle famiglie e sull'accessibilità alle cure derivanti dall'aggiornamento del tariffario per le prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale (Malavasi - PD); sulla predisposizione del Piano nazionale per la prevenzione del suicidio, con particolare riferimento all'inclusione degli uomini in età lavorativa e avanzata tra i destinatari prioritari del medesimo Piano (Onori - AZ-PER-RE).  

22/09
22:07
Di Battista in video a La7: "Sto sempre meglio, torno presto"
AGI Politica · 22/09/2026 22:07

AGI - Alessandro Di Battista sta "bene, sempre meglio" e assicura che tornerà "prestissimo".  Camicia celeste, eloquio fluente, capelli ancora cortissimi con l'inquadratura che non nasconde la cicatrice dell'operazione alla sommità della fronte, l'ex parlamentare consegna a un breve video trasmesso in apertura della puntata di stasera di diMartedì i suoi ringraziamenti ai medici di Cuba che lo hanno curato e alla comunità della trasmissione di La7 che gli ha fatto sentire la vicinanza con una quantità di messaggi.  Di Battista, il saluto a #DiMartedì dopo il malore: "Tornerò prestissimo".https://t.co/ybZxOTKvek — La7 (@La7tv) September 22, 2026 L'ex parlamentare del Movimento 5 stelle il 18 settembre aveva rotto personalmente il silenzio sulle sue condizioni di salute, calato dopo il suo ritorno in Italia da Cuba. Ma a 'parlare' era soprattutto la foto che accompagna il post su Facebook e che lo ritraeva - accanto a Luca Di Giuseppe, presidente dell'Associazione Schierarsi animata dallo stesso Di Battista - sul divano di casa, con i capelli rasati e un sorriso un pò sofferto ma eloquente.

22/09
12:29
Le opposizioni attaccano il governo Meloni: "La propaganda non basta a cambiare i conti pubblici"
AGI Politica · 22/09/2026 12:29

AGI - "Non gioiamo dei dati forniti dall'Istat - premette il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia commentando il fatto che l'Italia non chiuderà in anticipo la procedura Ue per deficit eccessivo, aperta nel 2024 -. Non si gioisce mai quando il proprio Paese è in difficoltà, perchè dietro ogni numero ci sono famiglie, lavoratori e imprese che quelle difficoltà le vivono ogni giorno sulla propria pelle. Ma una cosa ormai è evidente: il percorso di rientro scelto da Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti non ha funzionato". "Con l'aggravante - aggiunge Boccia - che, nel frattempo, la pressione fiscale nel 2025 è ulteriormente salita dello 0,7%. Dopo quello sulle riforme, siamo di fronte anche al fallimento economico del governo delle destre: deficit ancora alto, tasse che aumentano, salari fermi, bollette alle stelle e costo dei carburanti cresciuto in maniera spropositata e ormai fuori controllo. Fare il pieno, pagare le bollette, riempire il carrello della spesa sono diventati ogni giorno più pesanti per milioni di italiani. Questo è il Paese reale, molto lontano dalla propaganda di Palazzo Chigi. Penso che, per il bene dell'Italia, prima si vada a votare e si mandi a casa il governo Meloni, meglio è". Patuanelli: «Serve puntare sulla crescita» Parole condivise anche dal vicepresidente M5S, Stefano Patuanelli, che sui social scrive: "Il deficit al 3,1% non è una notizia da festeggiare. Speravamo che l'Italia riuscisse a uscire dalla procedura d'infrazione e che almeno i sacrifici imposti agli italiani servissero a raggiungere questo obiettivo. Ma con la ricetta economica di questo governo il fallimento è doppio: si sacrifica la crescita e si manca anche il traguardo sui conti pubblici. La differenza tra noi e loro è nella ricetta". "Il governo - spiega ancora Patuanelli - punta su tagli, tasse e avanzi primari, facendo pagare il conto a famiglie e imprese. Noi crediamo che il risanamento debba poggiare sulla crescita: investimenti pubblici, sostegno ai redditi e al potere d'acquisto, strumenti per accompagnare le imprese nell'innovazione e nella transizione energetica. Così si rafforza l'economia e si rendono più solidi anche i conti dello Stato. Non significa ignorare il debito. Significa affrontarlo con una politica economica che permetta al Paese di produrre, lavorare e crescere. I rapporti deficit/PIL e debito/PIL non si migliorano pensando soltanto a tagliare: conta anche il PIL. Se lo si soffoca, il risanamento diventa più difficile e i sacrifici rischiano di alimentare altri sacrifici". "Dopo quattro anni di austerità - sottolinea l'esponente pentastellato -, il governo presenta questo bilancio: crescita azzerata, debito esploso, obiettivo sul deficit mancato e un costo della vita che continua a pesare sulle famiglie. La peggiore gestione del MEF nella storia della Repubblica, opera del governo più longevo della storia della Repubblica. Non c'è alcuna soddisfazione nel denunciare questo risultato. C'è il rammarico per i sacrifici degli italiani e per le occasioni sprecate. E la convinzione che serva cambiare ricetta: senza crescita e senza investimenti non si costruisce un risanamento duraturo".  Bonelli critica deficit e pressione fiscale "I numeri dell'Istat smontano la propaganda del governo Meloni: deficit/Pil al 3,1% e pressione fiscale che sale al 42,9%, 0,7 punti in più in un solo anno. Altro che 'meno tasse per tutti': gli italiani pagano sempre di più per finanziare un governo che continua a scegliere le armi invece del welfare". Parole di Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde. "Persino il ministro Giorgetti è costretto ad ammettere che l'Italia non uscirà anticipatamente dalla procedura per deficit eccessivo e che, se tutto va bene, l'uscita arriverà nel 2027. E' la conferma che la propaganda del governo non basta a cambiare la realtà dei conti pubblici. Meloni - spiega Bonelli - prepara una campagna elettorale a debito: più armi, più promesse e nuove spese. E' la politica di Cetto La Qualunque, con una differenza: il conto lo pagano gli italiani. Mentre la pressione fiscale aumenta di 0,7 punti, il governo promette di tutto senza spiegare come finanzierà queste misure. Il rischio è lasciare alle prossime generazioni più debito e meno servizi pubblici. Gli italiani hanno diritto al cambiamento per fermare le politiche economiche guerrafondaie e socialmente ingiuste di questa destra che li ha resi più poveri e ha messo un'ipoteca sul futuro dei giovani".  Magi parla di fallimento economico "Non si sa cosa sia peggio - si domanda il segretario di Più Europa, Riccardo Magi -: i dati sui conti pubblici italiani o l'ammissione del fallimento da parte del Ministro Giorgetti che oggi, prendendo atto che il nostro Paese non uscirà dalla procedura di infrazione, alza bandiera bianca e si arrende al disastro totale del governo. La realtà è quella di un esecutivo che usa le risorse pubbliche per finanziare la propria propaganda, lasciando il conto da pagare agli italiani. Dopo la sicurezza, la sanità, il posizionamento estero, quello sull'economia è l'ennesimo flop di Giorgia Meloni", conclude Magi. . Renzi attacca sulla pressione fiscale Anche il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, interviene sul tema. "Gli ultimi dati Istat registrano che la pressione fiscale nel 2025 è aumentata di un altro 0,7%, arrivando al 42.9%. Giorgia Meloni, la Lady tax, non si smentisce: mentre noi proponiamo di cancellare gli anticipi alle partite Iva, lei alza le tasse. Mandare a casa la premier e il suo governo di esattori è un dovere morale e politico", scrive il leader di Italia viva, nella sua Enews.  

22/09
12:00
Audizioni Commissione femminicidio - Mercoledì e giovedì diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 22/09/2026 12:00

La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, presso l'aula del IV piano di Palazzo San Macuto, svolge le seguenti audizioni: mercoledì 23 settembre, ore 8.30 Antonio Marco Appella, Comandante del Centro sportivo della Guardia di Finanza, nell'ambito del filone di inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport; ore 9 Alessandro Benincampi, procuratore federale della Federazione Ginnastica d'Italia, nell'ambito dello stesso argomento; giovedì 24, ore 8.30 in videoconferenza, Rossana Cecchi, professoressa ordinaria di medicina legale presso l'Università di Modena e Reggio Emilia, nell'ambito del filone di inchiesta sul rapporto tra violenza di genere e salute; ore 9 seguito dell'audizione di Barbara Funari, assessora alle Politiche sociali e alla Salute di Roma Capitale, nell'ambito del filone d'inchiesta sulla vittimizzazione secondaria. Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.

22/09
12:00
Audizioni Commissione femminicidio – Mercoledì e giovedì diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 22/09/2026 12:00

La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, presso l’aula del IV piano di Palazzo San Macuto, svolge le seguenti audizioni: mercoledì 23 settembre ore 8.30 Antonio Marco Appella, Comandante del Centro sportivo della Guardia di Finanza, nell’ambito del filone di inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport; ore 9 Alessandro Benincampi, procuratore federale della Federazione Ginnastica d’Italia, nell’ambito dello stesso argomento;   giovedì 24, ore 8.30 in videoconferenza, Rossana Cecchi, professoressa ordinaria di medicina legale presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, nell’ambito del filone di inchiesta sul rapporto tra violenza di genere e salute; ore 9 seguito dell’audizione di Barbara Funari, assessora alle Politiche sociali e alla Salute di Roma Capitale, nell’ambito del filone d’inchiesta sulla vittimizzazione secondaria.

22/09
12:00
Audizioni Commissione femminicidio
Camera dei Deputati - Notizie · 22/09/2026 12:00

La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, presso l’aula del IV piano di Palazzo San Macuto, ha svolto le seguenti audizioni: giovedì 24 settembre, ore 8.30 in videoconferenza, Rossana Cecchi, professoressa ordinaria di medicina legale presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, nell’ambito del filone di inchiesta sul rapporto tra violenza di genere e salute;   Mercoledì 23 settembre ha svolto le seguenti audizioni ore 8.30 Antonio Marco Appella, Comandante del Centro sportivo della Guardia di Finanza, nell’ambito del filone di inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport; ore 9 Alessandro Benincampi, procuratore federale della Federazione Ginnastica d’Italia, nell’ambito dello stesso argomento;  

21/09
12:00
Disabilità fisica e psichica dei minori, audizione Gemmato e professor Ghi - Martedì alle 13 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 21/09/2026 12:00

Martedì 22 settembre, alle ore 13, presso l'Aula del V piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza, in merito all'indagine conoscitiva sulla disabilità fisica e psichica dei minori, con focus sulle lesioni cerebrali e sull'autismo, sostegno alle famiglie e nella scuola, svolge le seguenti audizioni: Marcello Gemmato, sottosegretario al Ministero della Salute; Tullio Ghi, professore ordinario di ostetricia e ginecologia dell'Università Cattolica di Roma e direttore dell'Unità operativa complessa ostetricia e patologia ostetrica del Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.  

21/09
12:00
Disabilità fisica e psichica dei minori, audizione Gemmato e professor Ghi - Martedì alle 13 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 21/09/2026 12:00

Martedì 22 settembre, alle ore 13, presso l'Aula del V piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, in merito all'indagine conoscitiva sulla disabilità fisica e psichica dei minori, con focus sulle lesioni cerebrali e sull’autismo, sostegno alle famiglie e nella scuola, svolge le seguenti audizioni: Marcello Gemmato, sottosegretario al Ministero della Salute; Tullio Ghi, professore ordinario di ostetricia e ginecologia dell’Università Cattolica di Roma e direttore dell’Unità operativa complessa ostetricia e patologia ostetrica del Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma.

21/09
12:00
Disabilità fisica e psichica dei minori, audizione Gemmato e professor Ghi
Camera dei Deputati - Notizie · 21/09/2026 12:00

Martedì 22 settembre, alle ore 13, presso l'Aula del V piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, in merito all'indagine conoscitiva sulla disabilità fisica e psichica dei minori, con focus sulle lesioni cerebrali e sull’autismo, sostegno alle famiglie e nella scuola, ha svolto le seguenti audizioni: Marcello Gemmato, sottosegretario al Ministero della Salute; Tullio Ghi, professore ordinario di ostetricia e ginecologia dell’Università Cattolica di Roma e direttore dell’Unità operativa complessa ostetricia e patologia ostetrica del Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma.

21/09
06:31
Presley Gerber è morto: il figlio di Cindy Crawford aveva 27 anni. La chiamata al 911 per “sospetta overdose”
la Repubblica - RSS · 21/09/2026 06:31

Modello fin dall’adolescenza, è deceduto in una struttura di riabilitazione. Sui social parlava spesso di dipendenze e salute mentale: “È un impegno costante”. La famiglia: “Privacy in questo momento di dolore”

18/09
09:57
Di Battista è tornato a casa: "Sto molto meglio. Vi racconterò il mio percorso"
AGI Politica · 18/09/2026 09:57

AGI -  "Sto molto meglio e finalmente sono a casa!". Alessandro Di Battista rompe personalmente il silenzio sulle sue condizioni di salute, calato dopo il suo ritorno in Italia da Cuba, poco meno di una settimana fa. Ma a 'parlare' è soprattutto la foto che accompagna il post su Facebook e che lo ritrae - accanto a Luca Di Giuseppe, presidente dell'Associazione Schierarsi animata dallo stesso Di Battista - sul divano di casa, con i capelli rasati e un sorriso un pò sofferto ma eloquente. "Grazie ai medici e al personale del Policlinico Gemelli di Roma e grazie a tutti voi - si legge ancora nel post - per l'affetto che ho sentito ogni giorno". "Nelle prossime settimane - anticipa l'ex parlamentare - vi racconterò il percorso che dovrò affrontare". Di Battista e il ritorno in Italia  Alessandro Di Battista era stato colpito da un malore il 28 agosto scorso mentre era a Cuba per un reportage. Dopo il ricovero prima a Santa Clara e poi a l’Avana era tornato in Italia lo scorso 12 settembre a bordo di un’aeroambulanza partita atterrata a Ciampino alle 7.30 dopo uno scalo operativo in Lussemburgo. Immediato era stato il trasferimento in ambulanza al policlinico Gemelli. Il protocollo di sicurezza imposto dalle sue condizioni di salute ha previsto un volo (durato 12 ore) a bassa quota, per evitare una eccessiva pressurizzazione, e uno o più scali. Il malore a Cuba  L'ex deputato era stato ricoverato presso la struttura sanitaria di Santa Clara, a seguito di giorni di intenso mal di testa culminati con la perdita di conoscenza. Dopo i primi accertamenti, i medici avevano autorizzato il suo trasferimento in una struttura de L'Avana per garantire una gestione specialistica dell'intervento chirurgico, che ha costretto l'ex parlamentare a rinviare il rientro in Italia previsto inizialmente per il pomeriggio di venerdì scorso. Dal volto leader M5s a reporter  Alessandro Di Battista, 48 anni, è stato uno dei volti simbolo del Movimento 5 Stelle, guidato nella prima stagione parlamentare dai fondatori Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Deputato dal 2013 al 2018 e figura di riferimento dell'ala "movimentista", dopo un primo mandato ha scelto di non ricandidarsi, pur partecipando attivamente alle campagne elettorali successive. La rottura definitiva con il M5S si è consumata nel 2021 in occasione del sostegno dei pentastellati al governo Draghi. Da anni Di Battista si dedica al giornalismo d'inchiesta, firmando reportage per Il Fatto Quotidiano e realizzando documentari e reportage televisivi all'estero.  

18/09
01:00
Ignatieff: “Dalla sanità alla libertà di parola abbiamo valori comuni”
la Repubblica - RSS · 18/09/2026 01:00

L’ex leader del partito liberale canadese: “La nostra società, il modello politico e le istituzioni si basano sugli stessi valori democratici”

17/09
11:11
Mojtaba Khamenei, il leader iraniano invisibile che ama Christopher Nolan e le serie tv americane
la Repubblica - RSS · 17/09/2026 11:11

Mentre la sua assenza pubblica alimenta sospetti e cospirazionismi, il cognato racconta che la Guida suprema è un fan del regista di Odissea. Intanto, gli iraniani intanto si interrogano su quali siano le sue reali condizioni di salute e su chi sia davvero alla guida del Paese

16/09
12:00
La sanità del futuro: sinergie vincenti tra pubblico e privato - Giovedì alle 10 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 16/09/2026 12:00

Giovedì 17 settembre, alle ore 10, presso la Sala della Regina di Montecitorio si svolge il convegno "La sanità del futuro: sinergie vincenti tra pubblico e privato". Saluto della segretaria di presidenza della Camera, Annarita Patriarca. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

16/09
12:00
La sanità del futuro: sinergie vincenti tra pubblico e privato - Giovedì alle 10 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 16/09/2026 12:00

Giovedì 17 settembre, alle ore 10, presso la Sala della Regina di Montecitorio si svolge il convegno "La sanità del futuro: sinergie vincenti tra pubblico e privato". Saluto della segretaria di presidenza della Camera, Annarita Patriarca.

16/09
12:00
La sanità del futuro: sinergie vincenti tra pubblico e privato
Camera dei Deputati - Notizie · 16/09/2026 12:00

Giovedì 17 settembre, alle ore 10, presso la Sala della Regina di Montecitorio si è svolto il convegno "La sanità del futuro: sinergie vincenti tra pubblico e privato". Saluto della segretaria di presidenza della Camera, Annarita Patriarca.

15/09
12:00
Svolgimento di interrogazioni
Camera dei Deputati - Notizie · 15/09/2026 12:00

Nella parte antimeridiana della seduta ha avuto luogo lo svolgimento di interrogazioni sui seguenti argomenti: iniziative volte a garantire la tutela dell'incolumità personale degli amministratori locali e il controllo del territorio nel comune di Cornaredo (Milano) (Maerna - FDI); intendimenti in merito all'assistenza sanitaria dei lavoratori marittimi operanti nell'area dell'Isola d'Elba (Tenerini - FI-PPE). Per il Governo sono intervenuti il Sottosegretario di Stato per l'Interno, Emanuele Prisco, e il Sottosegretario di Stato per la Salute, Marcello Gemmato.

15/09
12:00
Femminicidio, audizione Kustermann, associazione SVS Donna Aiuta Donna - Mercoledì alle 8.30 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 8.30, presso l'Aula del IV piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere svolge il seguito dell'audizione, in videoconferenza, di Alessandra Kustermann, ginecologa e presidente dell'associazione SVS Donna Aiuta Donna, nell'ambito del filone di inchiesta sul rapporto tra violenza di genere e salute. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv. 

15/09
12:00
Nasce la Bloom Surgery Foundation al servizio della salute e della dignità femminile - Mercoledì alle 15.30 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 15.30, presso la Sala della Regina di Montecitorio si svolge il convegno "Nasce la Bloom Surgery Foundation al servizio della salute e della dignità femminile - Oltre le MGF: la chirurgia a quattro mani per il recupero dell'armonia psicofisica". Saluto del segretario di presidenza della Camera, Roberto Traversi. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv. In allegato il programma

15/09
12:00
Affari sociali, interrogazioni a risposta immediata - Ministero della Salute - Mercoledì alle 15.30 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 15.30, la Commissione Affari sociali della Camera svolge interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero della Salute. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

15/09
12:00
Nasce la Bloom Surgery Foundation al servizio della salute e della dignità femminile - Mercoledì alle 15.30 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 15.30, presso la Sala della Regina di Montecitorio si svolge il convegno “Nasce la Bloom Surgery Foundation al servizio della salute e della dignità femminile - Oltre le MGF: la chirurgia a quattro mani per il recupero dell'armonia psicofisica”. Saluto del segretario di presidenza della Camera, Roberto Traversi. 

15/09
12:00
Affari sociali, interrogazioni a risposta immediata – Ministero della Salute - Mercoledì alle 15.30 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 15.30, la Commissione Affari sociali svolge interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero della Salute.

15/09
12:00
Femminicidio, audizione Kustermann, associazione SVS Donna Aiuta Donna - Mercoledì alle 8.30 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 8.30, presso l'Aula del IV piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere svolge il seguito dell’audizione, in videoconferenza, di Alessandra Kustermann, ginecologa e presidente dell'associazione SVS Donna Aiuta Donna, nell'ambito del filone di inchiesta sul rapporto tra violenza di genere e salute. 

15/09
12:00
Femminicidio, audizione Kustermann, associazione SVS Donna Aiuta Donna
Camera dei Deputati - Notizie · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 8.30, presso l'Aula del IV piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere ha svolto il seguito dell’audizione, in videoconferenza, di Alessandra Kustermann, ginecologa e presidente dell'associazione SVS Donna Aiuta Donna, nell'ambito del filone di inchiesta sul rapporto tra violenza di genere e salute. 

15/09
12:00
Affari sociali, interrogazioni a risposta immediata – Ministero della Salute
Camera dei Deputati - Notizie · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 15.30, la Commissione Affari sociali ha svolto interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero della Salute.

15/09
12:00
Nasce la Bloom Surgery Foundation al servizio della salute e della dignità femminile
Camera dei Deputati - Notizie · 15/09/2026 12:00

Mercoledì 16 settembre, alle ore 15.30, presso la Sala della Regina di Montecitorio si è svolto il convegno “Nasce la Bloom Surgery Foundation al servizio della salute e della dignità femminile - Oltre le MGF: la chirurgia a quattro mani per il recupero dell'armonia psicofisica”. Saluto del segretario di presidenza della Camera, Roberto Traversi. 

14/09
12:00
Audizione su prestazioni sanitarie - Martedì alle 11.30 diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 14/09/2026 12:00

Martedì 15 settembre, la Commissione Affari sociali della Camera, in merito all'indagine conoscitiva sull'attuazione dei livelli essenziali di assistenza e sull'erogazione delle prestazioni sanitarie nelle regioni, svolge le seguenti audizioni: ore 11.30 Walter Bergamaschi, direttore generale della programmazione e dell'edilizia sanitaria del Ministero della Salute ore 12 Sergio Iavicoli, direttore generale della prevenzione del Ministero della Salute ore 12.30 Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

14/09
12:00
Audizione su prestazioni sanitarie - Martedì alle 11.30 diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 14/09/2026 12:00

Martedì 15 settembre, la Commissione Affari sociali, in merito all'indagine conoscitiva sull’attuazione dei livelli essenziali di assistenza e sull’erogazione delle prestazioni sanitarie nelle regioni, svolge le seguenti audizioni: ore 11.30 Walter Bergamaschi, direttore generale della programmazione e dell'edilizia sanitaria del Ministero della Salute ore 12 Sergio Iavicoli, direttore generale della prevenzione del Ministero della Salute ore 12.30 Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.    

14/09
12:00
Audizione su prestazioni sanitarie
Camera dei Deputati - Notizie · 14/09/2026 12:00

Martedì 15 settembre, la Commissione Affari sociali, in merito all'indagine conoscitiva sull’attuazione dei livelli essenziali di assistenza e sull’erogazione delle prestazioni sanitarie nelle regioni, ha svolto le seguenti audizioni: ore 11.30 Walter Bergamaschi, direttore generale della programmazione e dell'edilizia sanitaria del Ministero della Salute ore 12 Sergio Iavicoli, direttore generale della prevenzione del Ministero della Salute ore 12.30 Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.    

13/09
22:31
La 'svolta rock' di Elly Schlein: "Se faremo le primarie, vinceremo"
AGI Politica · 13/09/2026 22:31

AGI - "Se faremo le primarie, vinceremo". Elly Schlein chiude la Festa dell’Unità a Reggio Emilia e lancia un avvertimento ad alleati e potenziali competitor ai gazebo. Parole che arrivano dopo giorni di silenzio davanti agli esponenti del Pd, capi area e padri nobili, che manifestavano dubbi e veri e propri timori sui gazebo. Da Speranza a Bettini, passando anche per De Pascale e Bonaccini, in tanti e con diversi accenti hanno sottolineato la necessità di fare, almeno, un ‘supplemento’ di analisi della situazione del centrosinistra. Il rischio, questa la tesi, è che le primarie si trasformino in una guerra fratricida che porti alla ‘morte in culla’ dell’alleanza. Ad andare dritti, però, sono i protagonisti della corsa. Giuseppe Conte ed Elly Schlein. "Prima affiniamo il programma, poi decideremo con gli alleati: o si arriverà a un accordo o faremo le primarie. E se faremo le primarie le vinceremo". Una conclusione ‘rock’ della segretaria che sceglie di spostare l’intervento di saluto dal palco Guccini all’Arena del Campovolo, quella dei concerti e delle grandi adunate per gli U2 o Luciano Ligabue. I diecimila arrivati da tutta Italia anche grazie ai 51 pullman messi a disposizione del partito invocano "Elly, Elly", poi "Elena, Elena". La segretaria si schernisce: "È una cosa che mi fa ridere, però va bene così: è sempre il mio nome". Schlein sicura sulle primarie Sicura di vincere alle primarie per puntare a Palazzo Chigi, contro tutti i pronostici e contro "chi non vuole una donna di sinistra alla guida del Paese", sottolinea: "Non è un caso se raccontano uno starnuto come un dramma. C’è chi tifa pareggio, c’è chi tifa grandi intese, ma noi prendiamo un impegno: andremo al Governo solo con il voto dei cittadini. C’è chi non vuole un governo di centrosinistra, una donna di sinistra a Palazzo Chigi. Io posso solo offrire le mie aggravanti personali essendo donna, avendo 40 anni ed essendo libera, ma se questo vuole il Paese io sono qui". L’affinamento del programma La road map di Schlein prevede "l’affinamento del programma" come primo passo. Affinamento, insiste, per rivendicare il lavoro "testardamente unitario" fatto fin qui che ha portato il centrosinistra a ritrovarsi su alcuni provvedimenti come il salario minimo o nelle piazze, come quella per Gaza nel giugno di due anni fa. L’elenco è lungo, ci sono i provvedimenti sul contenimento dei costi dell’energia, quelli sulla sanità. L’appello ai compagni di viaggio Per questo, la leader dem lancia un appello accorato ai compagni di viaggio. "Rimbocchiamoci le maniche per essere parte del cambiamento che vogliamo, diciamo alle persone ‘venite, aiutateci perché la partita sarà fondamentale’. La destra nazionalista è arrivata qui prima che altrove e a noi tocca la responsabilità di mandarla a casa. Una sfida così non si affronta da soli, non abbiamo pretesa di autosufficienza". La citazione di Enrico Berlinguer E perché il messaggio arrivi con più forza, cita Enrico Berlinguer: "Diamo noi un pensiero lungo al Paese". Un appello al quale risponde pronto Angelo Bonelli: "Sbrigamose". I nodi nel centrosinistra Al di là della determinazione di Schlein, tuttavia, i nodi all’interno del centrosinistra - che siano starnuti o drammi - sono ancora lì. Le richieste di Giuseppe Conte Giuseppe Conte chiede che "un programma scritto, firmato nero su bianco con l’inchiostro e controfirmato". Soprattutto, occorrono "dei paletti di prevenzione per evitare che qualche forza abbia una golden share, che abbia un potere ricattatorio sugli obiettivi strategici da raggiungere". Perché, sottolinea, "non prendiamoci in giro, abbiamo visto come funziona in politica". Un riferimento indiretto a Matteo Renzi e alla caduta del Conte 2. Il sostegno in armi a Kiev Ma oltre a questo, il leader Cinque Stelle riprende, dalla Festa del Fatto Quotidiano, a martellare sul sostegno in armi a Kiev, vera spina nel fianco del mondo dem. "È chiaro che dovremo preventivamente precisare qualche punto fermo perché non può essere che domattina vinca Schlein o un altro candidato e a quel punto si mandano a gogò armi a Kiev per un’escalation militare che ci sta portando al terzo conflitto mondiale giorno dopo giorno", mette in chiaro il leader Cinque Stelle riattizzando il fuoco che cova tra i riformisti dem. La replica dei riformisti dem Che, da Lorenzo Guerini a Filippo Sensi, passando per Lia Quartapelle, rispondono immediatamente. "Il sostegno all’Ucraina continuerà (anzi migliorerà visto che negli ultimi mesi l’Italia ha rallentato gli aiuti), fino al raggiungimento di un cessate il fuoco e l’avvio di un negoziato equo. Se ne facciano una ragione", dice Guerini.    

12/09
10:09
Di Battista è tornato in Italia. L'aeroambulanza è atterrata a Ciampino
AGI Politica · 12/09/2026 10:09

AGI - L'aeroambulanza che ha riportato in Italia Alessandro Di Battista da Cuba è atterrato a Ciampino dopo uno scalo operativo in Lussemburgo. Il volo con l'ex deputato del Movimento 5 Stelle è decollato alle 17, ora italiana, di venerdì 11 settembre. Il protocollo di sicurezza imposto dalle sue condizioni di salute prevedeva un volo (durato 12 ore) a bassa quota, per evitare una eccessiva pressurizzazione, e uno o più scali. "Buon rientro, fratello mio. Ci rivediamo a Roma tra qualche ora", si legge sul profilo social di Luca Digiuseppe, presidente dell'Associazione Schierarsi, che pubblica la foto dell'aereoambulanza. "Grazie ancora a tutti i medici cubani che si sono presi cura di Alessandro in queste giornate infinite".  Come sta Di Battista L'ex deputato era stato ricoverato presso la struttura sanitaria di Santa Clara, a seguito di giorni di intenso mal di testa culminati con la perdita di conoscenza. Dopo i primi accertamenti, i medici avevano autorizzato il suo trasferimento in una struttura de L'Avana per garantire una gestione specialistica dell'intervento chirurgico, che ha costretto l'ex parlamentare a rinviare il rientro in Italia previsto inizialmente per il pomeriggio di venerdì scorso.  Da volto leader del Movimento 5 Stelle all'impegno da reporter Alessandro Di Battista, 48 anni, è stato uno dei volti simbolo del Movimento 5 Stelle, guidato nella prima stagione parlamentare dai fondatori Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Deputato dal 2013 al 2018 e figura di riferimento dell'ala "movimentista", dopo un primo mandato ha scelto di non ricandidarsi, pur partecipando attivamente alle campagne elettorali successive. La rottura definitiva con il M5S si è consumata nel 2021 in occasione del sostegno dei pentastellati al governo Draghi. Da anni Di Battista si dedica al giornalismo d'inchiesta, firmando reportage per Il Fatto Quotidiano e realizzando documentari e reportage televisivi all'estero.     

12/09
07:46
Di Battista è tornato in Italia. L'aeroambulanza è atterrato a Ciampino
AGI Politica · 12/09/2026 07:46

AGI - L'aeroambulanza che ha riportato in Italia Alessandro Di Battista da Cuba è atterrato a Ciampino dopo uno scalo operativo in Lussemburgo. Il volo con l'ex deputato del Movimento 5 Stelle è decollato alle 17, ora italiana, di venerdì 11 settembre. Il protocollo di sicurezza imposto dalle sue condizioni di salute prevedeva un volo (durato 12 ore) a bassa quota, per evitare una eccessiva pressurizzazione, e uno o più scali. "Buon rientro, fratello mio. Ci rivediamo a Roma tra qualche ora", si legge sul profilo social di Luca Digiuseppe, presidente dell'Associazione Schierarsi, che pubblica la foto dell'aereoambulanza. "Grazie ancora a tutti i medici cubani che si sono presi cura di Alessandro in queste giornate infinite".  Come sta Di Battista L'ex deputato era stato ricoverato presso la struttura sanitaria di Santa Clara, a seguito di giorni di intenso mal di testa culminati con la perdita di conoscenza. Dopo i primi accertamenti, i medici avevano autorizzato il suo trasferimento in una struttura de L'Avana per garantire una gestione specialistica dell'intervento chirurgico, che ha costretto l'ex parlamentare a rinviare il rientro in Italia previsto inizialmente per il pomeriggio di venerdì scorso.  Da volto leader del Movimento 5 Stelle all'impegno da reporter Alessandro Di Battista, 48 anni, è stato uno dei volti simbolo del Movimento 5 Stelle, guidato nella prima stagione parlamentare dai fondatori Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Deputato dal 2013 al 2018 e figura di riferimento dell'ala "movimentista", dopo un primo mandato ha scelto di non ricandidarsi, pur partecipando attivamente alle campagne elettorali successive. La rottura definitiva con il M5S si è consumata nel 2021 in occasione del sostegno dei pentastellati al governo Draghi. Da anni Di Battista si dedica al giornalismo d'inchiesta, firmando reportage per Il Fatto Quotidiano e realizzando documentari e reportage televisivi all'estero.     

08/09
12:06
Prima notte in ospedale per Emma Bonino."Condizioni delicate ma stabili"
AGI Politica · 08/09/2026 12:06

AGI - Emma Bonino, da ieri sera ricoverata all’ospedale Santo Spirito, a Roma, rimane in condizioni di salute “delicate” ma “stazionarie”. E’ quanto comunica l’ultimo bollettino medico spiegando che la paziente “è cosciente” e che gli scambi respiratori “sono accettabili”  Emma Bonino è in condizioni delicate ma stazionarie  “Emma Bonino da ieri sera è ricoverata al Santo Spirito in terapia intensiva a scopo precauzionale: i sanitari curanti dell'ospedale, in contatto con il medico personale di Emma Bonino, dottor Claudio Santini, hanno appena riferito che le condizioni, per quanto delicate, restano stazionarie. La paziente è cosciente e i parametri cardiocircolatori e gli scambi respiratori sono accettabili". La storica leader radicale era arrivata ieri sera al Santo Spirito in codice rosso dopo che era stato chiamato il 118 perché Bonino non si era sentita bene. Il ricovero al Santo Spirito del 2015  Già nel novembre 2015 fu ricoverata nello stesso ospedale dopo un malore. Allora ci arrivò incosciente. Fu poi spiegato dai medici che non si trattò di una recidiva del tumore che la colpì nel 2015 ma di un problema collegato al metabolismo. L’ex senatrice fu trasferita alla stroke unit del San Filippo Neri (dove c’è una unità specializzata per questa patologia) e dimessa sette giorni più tardi.  "Sono guarita dal tumore" Sempre in prima linea nell’impegno per i diritti umani e civili, Emma Bonino nell’ottobre del 2023 annunciò su Rai 2, durante il programma “Belve”, di essere guarita dal tumore ai polmoni che l’aveva aggredita otto anni prima.   "Vi voglio dare una bella notizia: sono guarita dal tumore. Devo fare ancora una tac di conferma, ma dopo 8 anni questo microcitoma indesiderato se ne è andato”, disse alla giornalista e conduttrice, Francesca Fagnani. 

07/09
20:19
Emma Bonino ricoverata a Roma per problemi respiratori: le condizioni
AGI Politica · 07/09/2026 20:19

AGI - Emma Bonino è stata ricoverata questo pomeriggio al Pronto Soccorso dell'ospedale Santo Spirito di Roma, in seguito a un malore accusato nella sua abitazione dove è stata soccorsa dai sanitari. Il malore in casa e i problemi respiratori I medici dell'ospedale capitolino hanno avviato una serie di accertamenti clinici e una valutazione approfondita dei parametri vitali, resisi necessari dopo un improvviso peggioramento della funzionalità respiratoria. Il bollettino del medico: "È vigile e lucida" Nonostante la gravità del quadro clinico iniziale che ha richiesto il trasporto immediato in ospedale, la storica leader radicale resta vigile e lucida. A confermare l'evoluzione dello stato di salute è il suo medico curante, Claudio Santini, in costante contatto con l'équipe medica del Santo Spirito che si sta occupando del ricovero.

07/09
12:00
Audizioni su pubblica amministrazione, enti territoriali e protezione civile - Martedì e mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 07/09/2026 12:00

Martedì 8 settembre, presso l'Aula della Commissione Ambiente, le Commissioni riunite Bilancio e Ambiente della Camera svolgono le seguenti audizioni nell’ambito dell’esame del disegno di legge di conversione del decreto 7 agosto 2026, n. 144, recante disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile: ore 11 Coldiretti, Confagricoltura e CIA-Agricoltori italiani ore 11.25 Confcooperative ore 11.35 Associazione italiana giovani avvocati (AIGA), Associazione nazionale forense (ANF) e Movimento forense ore 12 Legambiente ore 12.10 Ente nazionale protezione animali (ENPA) ore 12.20 WWF Italia ore 12.30 Salutequitá ore 12.40 Consiglio nazionale geometri e geometri laureati, Consiglio nazionale architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori e Consiglio nazionale degli ingegneri ore 13.05 Comitato emergenza Campi Flegrei e Comitato amministratori di condominio e condomini flegrei ore 13.25 Comitato civico 3e36  ore 14.40 Fiorella Zabatta, assessora alle politiche giovanili, sport, protezione civile, biodiversità, politiche di riforestazione, pesca e acquacoltura, tutela degli animali della regione Campania ore 15 Associazione nazionale costruttori edili (ANCE) ore 15.10 Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) ore 15.45 Fulvio Maria Soccodato, commissario straordinario per l’attuazione degli interventi pubblici nell’area dei Campi Flegrei ore 16.25 Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) ore 16.45 Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli, Salvatore Scotto di Santolo, sindaco di Monte di Procida, Luigi Manzoni, sindaco di Pozzuoli, e Antonio Sabino, sindaco di Quarto ore 17.30 Mauro Tolomei, sindaco di Accumoli, Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice, e Michele Franchi, sindaco di Arquata del Tronto.   Mercoledì 9, presso l'Aula della Commissione Bilancio: ore 9 Associazione nazionale comuni italiani (ANCI) ore 9.20 Conferenza delle regioni e delle province autonome ore 9.40 Unione province d'Italia (UPI) ore 10 Unione nazionale comuni, comunità ed enti montani (UNCEM) ore 10.20 Associazione nazionale piccoli comuni di Italia (ANPCI) ore 10.35 Antonello Colosimo, presidente della Sezione di controllo sugli enti della Corte dei conti ore 10.50 Actionaid International Italia ore 11.20 Concessionaria servizi assicurativi pubblici (CONSAP) S.p.A. ore 11.30 Associazione logistica ore 11.40 Associazione italiana delle aziende sanitarie ospedaliere e territoriali e delle aziende socio-sanitarie residenziali e territoriali di diritto privato (AIOP) e Associazione religiosa istituti socio-sanitari (ARIS) ore 12 CGIL, CISL, UIL, UGL, CISAL, USB e Gilda degli insegnanti ore 13.10 Consiglio nazionale dei geologi.

07/09
12:00
Audizioni su pubblica amministrazione, enti territoriali e protezione civile - Martedì e mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 07/09/2026 12:00

Martedì 8 settembre, presso l'Aula della Commissione Ambiente della Camera, le Commissioni riunite Bilancio e Ambiente della Camera svolgono le seguenti audizioni nell'ambito dell'esame del disegno di legge di conversione del decreto 7 agosto 2026, n. 144, recante disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile: ore 11 Coldiretti, Confagricoltura e CIA-Agricoltori italiani ore 11.25 Confcooperative ore 11.35 Associazione italiana giovani avvocati (AIGA), Associazione nazionale forense (ANF) e Movimento forense ore 12 Legambiente ore 12.10 Ente nazionale protezione animali (ENPA) ore 12.20 WWF Italia ore 12.30 Salutequitá ore 12.40 Consiglio nazionale geometri e geometri laureati, Consiglio nazionale architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori e Consiglio nazionale degli ingegneri ore 13.05 Comitato emergenza Campi Flegrei e Comitato amministratori di condominio e condomini flegrei ore 13.25 Comitato civico 3e36  ore 14.40 Fiorella Zabatta, assessora alle politiche giovanili, sport, protezione civile, biodiversità, politiche di riforestazione, pesca e acquacoltura, tutela degli animali della regione Campania ore 15 Associazione nazionale costruttori edili (ANCE) ore 15.10 Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) ore 15.45 Fulvio Maria Soccodato, commissario straordinario per l'attuazione degli interventi pubblici nell'area dei Campi Flegrei ore 16.25 Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) ore 16.45 Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli, Salvatore Scotto di Santolo, sindaco di Monte di Procida, Luigi Manzoni, sindaco di Pozzuoli, e Antonio Sabino, sindaco di Quarto ore 17.30 Mauro Tolomei, sindaco di Accumoli, Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice, e Michele Franchi, sindaco di Arquata del Tronto.   Mercoledì 9, presso l'Aula della Commissione Bilancio: ore 9 Associazione nazionale comuni italiani (ANCI) ore 9.20 Conferenza delle regioni e delle province autonome ore 9.40 Unione province d'Italia (UPI) ore 10 Unione nazionale comuni, comunità ed enti montani (UNCEM) ore 10.20 Associazione nazionale piccoli comuni di Italia (ANPCI) ore 10.35 Antonello Colosimo, presidente della Sezione di controllo sugli enti della Corte dei conti ore 10.50 Actionaid International Italia ore 11.20 Concessionaria servizi assicurativi pubblici (CONSAP) S.p.A. ore 11.30 Associazione logistica ore 11.40 Associazione italiana delle aziende sanitarie ospedaliere e territoriali e delle aziende socio-sanitarie residenziali e territoriali di diritto privato (AIOP) e Associazione religiosa istituti socio-sanitari (ARIS) ore 12 CGIL, CISL, UIL, UGL, CISAL, USB e Gilda degli insegnanti ore 13.10 Consiglio nazionale dei geologi.   Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.   

07/09
12:00
Audizioni su pubblica amministrazione, enti territoriali e protezione civile - Mercoledì diretta webtv
Camera dei Deputati - Notizie · 07/09/2026 12:00

Mercoledì 9, presso l'Aula della Commissione Bilancio, le Commissioni riunite Bilancio e Ambiente della Camera svolgono le seguenti audizioni nell'ambito dell'esame del disegno di legge di conversione del decreto 7 agosto 2026, n. 144, recante disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile: ore 9 Associazione nazionale comuni italiani (ANCI) ore 9.20 rappresentanti dell'Unione nazionale comuni comunità ed enti montani (UNCEM) ore 9.40 rappresentanti dell'Unione province d'Italia (UPI) ore 10 rappresentanti della Conferenza delle regioni e delle province autonome ore 10.20 rappresentanti dell'Associazione nazionale piccoli comuni di Italia (ANPCI) ore 10.35 rappresentanti del Consiglio nazionale dei geologi ore 10.50 rappresentanti di Actionaid International Italia ore 11 rappresentanti del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile del Ministero dell'interno ore 11.20 rappresentanti della Concessionaria servizi assicurativi pubblici (CONSAP) S.p.A. ore 11.30 rappresentanti dell'Associazione logistica dell'intermodalità sostenibile (ALIS) ore 11.40 rappresentanti dell'Associazione italiana delle aziende sanitarie ospedaliere e territoriali e delle aziende socio-sanitarie residenziali e territoriali di diritto privato (AIOP) e dell'Associazione religiosa istituti socio-sanitari (ARIS) ore 12 rappresentanti di CGIL, CISL, UIL, UGL, CISAL, USB e Gilda degli insegnanti.   Martedì 8 settembre, presso l'Aula della Commissione Ambiente, le Commissioni riunite Bilancio e Ambiente della Camera hanno svolto le seguenti audizioni nell'ambito dell'esame del disegno di legge di conversione del decreto 7 agosto 2026, n. 144, recante disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile: ore 11 Coldiretti, Confagricoltura e CIA-Agricoltori italiani ore 11.25 Confcooperative ore 11.35 Associazione italiana giovani avvocati (AIGA), Associazione nazionale forense (ANF) e Movimento forense ore 12 Legambiente ore 12.10 Ente nazionale protezione animali (ENPA) ore 12.20 WWF Italia ore 12.30 Salutequitá ore 12.40 Consiglio nazionale geometri e geometri laureati, Consiglio nazionale architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori e Consiglio nazionale degli ingegneri ore 13.05 Comitato emergenza Campi Flegrei, Comitato amministratori di condominio e condomini flegrei ore 13.25 Comitato civico 3e36 ore 14.40 Fiorella Zabatta, Assessora alle politiche giovanili, sport, protezione civile, biodiversità, politiche di riforestazione, pesca e acquacoltura, tutela degli animali della regione Campania ore 15 rappresentanti dell'Associazione nazionale costruttori edili (ANCE) ore 15.10 rappresentanti dell'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) ore 15.25 Luigi Ferrara, Capo del Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei ministri ore 15.45 Fulvio Maria Soccodato, Commissario straordinario per l'attuazione degli interventi pubblici nell'area dei Campi Flegrei ore 16.05 rappresentanti del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri ore 16.25 rappresentanti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) ore 16.45 Laura Lieto, vicesindaco e assessore all'urbanistica del comune di Napoli, Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli, Salvatore Scotto di Santolo, sindaco di Monte di Procida, Luigi Manzoni, sindaco di Pozzuoli, e Antonio Sabino, sindaco di Quarto ore 17.30 Mauro Tolomei, sindaco di Accumoli, Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice, e Michele Franchi, sindaco di Arquata del Tronto. 

07/09
12:00
Audizioni su pubblica amministrazione, enti territoriali e protezione civile
Camera dei Deputati - Notizie · 07/09/2026 12:00

Mercoledì 9, presso l'Aula della Commissione Bilancio, le Commissioni riunite Bilancio e Ambiente della Camera hanno svolto le seguenti audizioni nell'ambito dell'esame del disegno di legge di conversione del decreto 7 agosto 2026, n. 144, recante disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile: ore 9 Associazione nazionale comuni italiani (ANCI) ore 9.20 rappresentanti dell'Unione nazionale comuni comunità ed enti montani (UNCEM) ore 9.40 rappresentanti dell'Unione province d'Italia (UPI) ore 10 rappresentanti della Conferenza delle regioni e delle province autonome ore 10.20 rappresentanti dell'Associazione nazionale piccoli comuni di Italia (ANPCI) ore 10.35 rappresentanti del Consiglio nazionale dei geologi ore 10.50 rappresentanti di Actionaid International Italia ore 11 rappresentanti del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile del Ministero dell'interno ore 11.20 rappresentanti della Concessionaria servizi assicurativi pubblici (CONSAP) S.p.A. ore 11.30 rappresentanti dell'Associazione logistica dell'intermodalità sostenibile (ALIS) ore 11.40 rappresentanti dell'Associazione italiana delle aziende sanitarie ospedaliere e territoriali e delle aziende socio-sanitarie residenziali e territoriali di diritto privato (AIOP) e dell'Associazione religiosa istituti socio-sanitari (ARIS) ore 12 rappresentanti di CGIL, CISL, UIL, UGL, CISAL, USB e Gilda degli insegnanti.   Martedì 8 settembre, presso l'Aula della Commissione Ambiente, le Commissioni riunite Bilancio e Ambiente della Camera hanno svolto le seguenti audizioni nell'ambito dell'esame del disegno di legge di conversione del decreto 7 agosto 2026, n. 144, recante disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile: ore 11 Coldiretti, Confagricoltura e CIA-Agricoltori italiani ore 11.25 Confcooperative ore 11.35 Associazione italiana giovani avvocati (AIGA), Associazione nazionale forense (ANF) e Movimento forense ore 12 Legambiente ore 12.10 Ente nazionale protezione animali (ENPA) ore 12.20 WWF Italia ore 12.30 Salutequitá ore 12.40 Consiglio nazionale geometri e geometri laureati, Consiglio nazionale architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori e Consiglio nazionale degli ingegneri ore 13.05 Comitato emergenza Campi Flegrei, Comitato amministratori di condominio e condomini flegrei ore 13.25 Comitato civico 3e36 ore 14.40 Fiorella Zabatta, Assessora alle politiche giovanili, sport, protezione civile, biodiversità, politiche di riforestazione, pesca e acquacoltura, tutela degli animali della regione Campania ore 15 rappresentanti dell'Associazione nazionale costruttori edili (ANCE) ore 15.10 rappresentanti dell'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) ore 15.25 Luigi Ferrara, Capo del Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei ministri ore 15.45 Fulvio Maria Soccodato, Commissario straordinario per l'attuazione degli interventi pubblici nell'area dei Campi Flegrei ore 16.05 rappresentanti del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri ore 16.25 rappresentanti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) ore 16.45 Laura Lieto, vicesindaco e assessore all'urbanistica del comune di Napoli, Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli, Salvatore Scotto di Santolo, sindaco di Monte di Procida, Luigi Manzoni, sindaco di Pozzuoli, e Antonio Sabino, sindaco di Quarto ore 17.30 Mauro Tolomei, sindaco di Accumoli, Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice, e Michele Franchi, sindaco di Arquata del Tronto. 

07/09
01:00
Di Battista, nuovi accertamenti dopo l’intervento. Amici e famiglia mantengono il riserbo
la Repubblica - RSS · 07/09/2026 01:00

Sui social e tra gli ex colleghi M5S ansia e preoccupazione per le sue condizioni di salute. Sabato scorso l’operazione durata quattro ore

07/09
01:00
Di Battista sedato e in terapia intensiva. Amici e famiglia mantengono il riserbo
la Repubblica - RSS · 07/09/2026 01:00

Sui social e tra gli ex colleghi M5S ansia e preoccupazione per le sue condizioni di salute. Sabato scorso l’operazione durata quattro ore

04/09
21:14
Meloni a Bari per la festa del governo: "Non ho mai mollato. Le pagine più belle sono anco...
AGI Politica · 04/09/2026 21:14

AGI - "Ho la coscienza a posto e non intendo mollare ". Giorgia Meloni celebra a Bari il record del suo governo, diventato il più longevo nella storia della Repubblica italiana, e rivendica la stabilità dell’esecutivo davanti alla platea di Fratelli d’Italia nella convinzione che "le pagine più belle sono ancora da scrivere". “Mi regalate un’emozione immensa con questa piazza”, ha detto la premier aprendo il suo intervento alla festa del partito, prima di entrare nel merito dei risultati raggiunti e delle prossime sfide del governo. Il presidente del Consiglio rivendica quindi il valore politico della stabilità raggiunta dall’esecutivo, ma senza trasformare il primato di durata in un giudizio automatico sull’operato del governo. “Il governo più stabile non è per forza quello più capace, ma è quello che ha avuto più tempo per essere giudizio, e quel giudizio arriva da voi con questo entusiasmo e quello di milioni di italiani che ci chiedono di non mollare e di andare avanti”. Nel suo intervento Meloni torna quindi sul tema della stabilità, presentata come uno dei principali risultati politici dell’esecutivo. “A loro dico: mettetevi comodi, la stabilità non è stata un peso, ma uno scudo, grazie alla stabilità abbiamo protetto questa nazione”, afferma rivolgendosi alla sinistra. “In anni così una nazione senza una guida, senza visione, senza coraggio, senza idee chiare avrebbe pagato un prezzo altissimo: non il governo, i cittadini l’avrebbero pagato. La stabilità per l’Italia non è stata un vezzo, la stabilità è stata uno scudo”, aggiunge la premier, ricordando quindi i risultati ottenuti dal governo, dal Pnrr — “abbiamo dato una lezione in Europa” — al piano casa, fino ai dati sull’occupazione e ai salari. “Grazie alla stabilità - ha sostenuto - l’Italia ha smesso di essere il caso da sorvegliare in Europa, perché voi lo sapete, c’è stato un lungo tempo in cui la nostra nazione è stata considerata un po’ la malata d’Europa, no? Eravamo quelli che cambiavano governo prima di aver finito qualsiasi cosa. Ogni volta che ci presentavamo a un tavolo internazionale la faccia dei nostri interlocutori tradiva sempre la stessa domanda: e questo mo’ quanto dura?”. Meloni traccia infine una linea politica più netta sul terreno sociale: “Vogliamo essere il governo di chi lavora e di chi si impegna, il governo dei fannulloni e dei privilegiati lo lasciamo agli altri”.   Sul piano economico, Meloni lega la stabilità del governo alla maggiore fiducia dei mercati e alla riduzione del costo del debito. “Grazie alla stabilità noi abbiamo potuto proteggere questa nazione, abbiamo protetto i risparmi degli italiani quando tanti, diciamoci la verità, speravano nella tempesta finanziaria per mandare a casa questo Governo e invece oggi gli investitori considerano l'Italia una nazione più sicura di altre che un tempo ci davano lezioni”, sottolinea la presidente del Consiglio. La premier cita quindi l’andamento dello spread: “Vi ricordate lo spread, questo numero che la sinistra usava sempre contro i governi di centrodestra, bene - ha aggiunto Meloni - quando ci siamo insediati era 233 punti oggi è stabilmente sotto gli ottanta: significa miliardi di interessi risparmiati sul debito, significa soldi che non vanno ai mercati ma rimangono agli italiani”. Meloni: "Siamo a posto con la coscienza" Meloni insiste quindi sulle difficoltà incontrate dall’esecutivo e sul lavoro ancora da fare. “Siamo a posto con la nostra coscienza, ce la stiamo mettendo tutta. Ci vuole una montagna di coraggio. Non ho mai mollato e non intendo farlo adesso”, afferma la premier, riconoscendo che “su alcune materie la discontinuità che gli italiani chiedevano ancora non si vede come dovrebbe e su altre le risposte non arrivano velocemente o forse non bastano”. La presidente del Consiglio rivendica però la volontà politica del governo: “Non pensate mai che a noi manchi la volontà politica o il coraggio. Per carità, sbagliamo come tutti, ma quello che stiamo cercando di fare non è facile: scardinare incrostazioni di potere vecchie di decenni, convincere una Nazione rassegnata che vale la pena tornare a crederci. Non è facile, richiede tempo, pazienza e una montagna di coraggio. Ci sono stati giorni che mi è sembrato di nuotare dentro la colla, però non ho mollato e non intendo farlo adesso. Alla nostra classe dirigente voglio dire: dobbiamo fare di più e meglio”. Il consenso più alto e il senso di responsabilità  Meloni rivendica anche la tenuta politica della maggioranza e il sostegno raccolto dal governo nel corso della legislatura. “Abbiamo il consenso più alto del primo giorno di governo”, questo risultato “non sarebbe stato possibile senza il contributo di tutti i leader e i parlamentari del centrodestra”. “Non siamo insieme contro qualcuno ma per affermare le nostre idee”, afferma la premier, “abbiamo ancora la lista di quello che dobbiamo fare”. La presidente del Consiglio chiarisce però di non considerare l’appuntamento di Bari una semplice celebrazione del primato di durata dell’esecutivo. “Non sono venuta Bari per festeggiare, ho il peso della responsabilità. Sono qui per ripercorrere dov'era la nazione il 22 ottobre del 2022 e dov'è adesso perché in democrazia bisogna rendere conto” delle promesse fatte agli italiani, “la stabilità è la prima grande riforma regalata alla nazione”, sottolinea, “quando l'Italia siede al tavolo la nostra nazione viene presa molto sul serio, può dire di no, indicare la rotta”. E ancora: "Le battaglie che l'Italia perdeva oggi le vince, sono conquiste che vogliamo lanciare agli italiani indipendentemente da chi vincerà le elezioni". Il dossier energetico e la Zes Nel discorso trova spazio anche il tema dell’energia, con Meloni che rivendica la scelta di riaprire il dossier del nucleare e annuncia l’intenzione di aumentare la produzione nazionale di idrocarburi. “Abbiamo rotto il tabù del nucleare”, spiega, per poi aggiungere: “Intendiamo aumentare la quota di petrolio che si può estrarre nei nostri mari. Non ha senso andare a comprare” il petrolio “in Qatar, se lo possiamo estrarre” per esempio in Basilicata. La premier passa quindi al tema della competitività delle imprese e della semplificazione amministrativa, indicando nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno (Zes) un modello da estendere al resto del Paese. “Non abbiamo protetto le nostre imprese dai dazi Usa per lasciarli in balia della burocrazia italiana. Lo abbiamo dimostrato al Sud con la Zes: oggi un imprenditore non aspetta anni e implora un timbro, ma ha un solo sportello. Vogliamo applicare un meccanismo come questo su tutto il territorio nazionale”. Meloni rivendica poi il cambio di posizione dell’opposizione: “Sono contenta - ha aggiunto - che il Pd prima diceva che era un carrozzone, e ora dice che vuole estendere la Zes, quindi sono contenta perché voteranno con noi...”. La questione dell'Ex Ilva Nel passaggio dedicato alla Puglia, Meloni affronta anche il dossier dell’ex Ilva, definendolo “la più complessa delle questioni”, anche per la contrapposizione tra chi ne chiede la chiusura e chi punta invece a salvaguardare produzione, occupazione e indotto. “Non possiamo non pensare all'ex Ilva, la più complessa delle questioni, anche perché vede sul territorio tanto chi vorrebbe la sua chiusura, quanto chi vorrebbe salvaguardare la produzione, l'occupazione, il valore dell'indotto”, afferma la premier. Meloni richiama poi gli interventi messi in campo dal governo e assicura che il confronto con il territorio proseguirà. “Non devo ricordare, perché - ha aggiunto - è nota a tutti, la situazione che abbiamo trovato, e gli sforzi che abbiamo fatto per garantire la prosecuzione delle attività anche con molte risorse che sono state investite, e quello che continueremo a fare, confrontandoci con le realtà locali, con i sindacati, con le associazioni datoriali. Il nostro obiettivo è tutelare la salute pubblica, ma anche preservare un patrimonio industriale che è importante per la Puglia e per la nazione intera”. Sanità, liste d'attesa e natalità Sul palco Meloni affronta anche il tema della sanità e delle liste d’attesa, respingendo le accuse rivolte al governo. “Abbiamo lavorato sulla sanità, nonostante le tante bugie che raccontano. Le liste d'attesa sono iniziate con il governo Meloni? No, esistevano 5, 6 anni fa ma nessuno se ne era occupato. La sinistra le ha lasciate a noi. E noi ci siamo chiesti come si potesse fare meglio”, afferma. La presidente del Consiglio rivendica in particolare l’introduzione di un sistema di monitoraggio delle prestazioni: “Non esisteva in Italia uno strumento che dicesse quante persone stessero aspettando, e dove. Siamo partiti dal monitoraggio, territorio per territorio, prestazione per prestazione. Tutti quelli che ci fanno la morale a questo non avevano pensato. Su 10 prestazioni 8 sono erogate nei tempi previsti e 2 no: sono troppe, ma almeno ora sappiamo dove intervenire”. Meloni affronta poi il tema della natalità e del calo demografico, rivendicando le misure messe in campo dal governo a sostegno delle famiglie. “Non vogliamo rassegnarci all'idea che l'Italia, l'Europa e l'intero Occidente siano impotenti di fronte al declino demografico”, afferma la presidente del Consiglio. La premier cita quindi i congedi parentali: “Prima per stare con tuo figlio dovevi rinunciare al 70% dello stipendio, oggi per tre mesi prendi l'80%”, oltre "al bonus mamme da 60 euro al mese, al contributo di 1.000 euro per ogni nuovo nato e all’esclusione della prima casa dal calcolo dell’Isee fino a 90 mila euro". Immigrazione e integrazione Sul fronte dell’immigrazione, Meloni rivendica il cambio di orientamento avvenuto a livello europeo. “Ci hanno detto che le nostre posizioni erano impresentabili, fuori dalla civiltà politica europea. Oggi quelle posizioni sono legge europea e quindi sono la civiltà politica europea. Ci hanno chiamato estremisti per anni e poi hanno copiato tutto. Ecco cosa significa contare in Europa, ecco cosa significa far contare la destra”, afferma la presidente del Consiglio. Meloni si sofferma poi sul tema dell’integrazione, ribadendo il rispetto per tutte le religioni ma rivendicando l’applicazione delle stesse regole su tutto il territorio nazionale. “Rispettiamo ogni religione ma non esiste che ci sia un pezzo di questa nazione in cui valgono altre regole, strade in cui una ragazza debba chiedere il permesso di studiare, come vestirsi, chi amare: la libertà delle donne non è negoziabile. Non esistono luoghi di culto che si sottraggono ai doveri di trasparenza e controllo e non esiste tolleranza per la propaganda fondamentalista e per chi forma cellule jihadiste”, afferma la presidente del Consiglio. “Non faremo passi indietro”. Giustizia e femminicidi La premier passa poi al tema della giustizia e del sovraffollamento carcerario, escludendo il ricorso a provvedimenti di clemenza. “Stiamo costruendo nuove carceri perché vogliamo garantire certezza della pena. Non risolveremo mai il sovraffollamento con indulti e amnistie”, sottolinea. Meloni dedica poi un passaggio al tema della violenza contro le donne, richiamando l’ultimo caso di femminicidio. “L'orrore che ha strappato ieri la vita a Lorena ci stringe il cuore e ci ricorda che il femminicidio esiste, eccome se esiste. E combatterlo non significa dire che la vita di un uomo vale meno significa riconoscere che nel femminicidio c'è un aggravante, si uccide una donna perché ha osato essere libera e questo nella civiltà europea e cristiana non è previsto”, afferma la presidente del Consiglio. Poi torna ad attaccare l'opposizione: "Sono ottanta anni che la sinistra usa l'antifascismo come arma di distrazione di massa per avere il potere". Poi uno sguardo al futuro che suona come un rilancio del suo impegno in politica. "Continuo a credere che le pagine più belle devono essere ancora scritte. Se siamo arrivati fin qui, significa che possiamo ancora andare avanti", ha detto la premier. "Il nostro traguardo - ha aggiunto - non è mai stato diventare il governo più longevo della storia della Repubblica, il nostro traguardo è sempre stato molto più ambizioso. "Il nostro traguardo è un'Italia nella quale chi ha un'idea possa realizzarle, un'Italia nella quale chi lavora possa permettersi una casa, costruire una famiglia, guardare al futuro con fiducia, un'Italia nella quale nessuno sia costretto ad andarsene per diventare quello che sogna di essere, una nazione nella quale, ovunque si trovi, ogni italiano sia fiero di dire a voce alta da dove viene, un'Italia nella quale chi è partito possa trovare 1000 ragioni per tornare". "Il nostro traguardo è un'Italia che non chiede più il permesso a nessuno". Infine: "Lo so che 4 anni non bastano, ma so che non intendo arrendermi e non intendo accontentarmi semplicemente perché questa nazione lo merita e finché io avrò l'onore e la possibilità di farlo continuerò a combattere, a scommettere e a rilanciare anche quando sarà difficile, perché lo sarà". La conclusione dell'intervento “È un onore per me servire” gli italiani, ha detto Meloni terminando il suo intervento a Bari, alla festa di Fratelli d’Italia per il primato di durata raggiunto dal governo. A chiudere il comizio sono state poi le note di “A mano a mano” di Rino Gaetano.  

04/09
20:37
Meloni a Bari per la festa del governo: "Le pagine più belle sono ancora da scrivere"
AGI Politica · 04/09/2026 20:37

AGI - Giorgia Meloni celebra a Bari il record del suo governo, diventato il più longevo nella storia della Repubblica italiana, e rivendica la stabilità dell’esecutivo davanti alla platea di Fratelli d’Italia. “Mi regalate un’emozione immensa con questa piazza”, ha detto la premier aprendo il suo intervento alla festa del partito, prima di entrare nel merito dei risultati raggiunti e delle prossime sfide del governo. Il presidente del Consiglio rivendica quindi il valore politico della stabilità raggiunta dall’esecutivo, ma senza trasformare il primato di durata in un giudizio automatico sull’operato del governo. “Il governo più stabile non è per forza quello più capace, ma è quello che ha avuto più tempo per essere giudizio, e quel giudizio arriva da voi con questo entusiasmo e quello di milioni di italiani che ci chiedono di non mollare e di andare avanti”. Nel suo intervento Meloni torna quindi sul tema della stabilità, presentata come uno dei principali risultati politici dell’esecutivo. “A loro dico: mettetevi comodi, la stabilità non è stata un peso, ma uno scudo, grazie alla stabilità abbiamo protetto questa nazione”, afferma rivolgendosi alla sinistra. “In anni così una nazione senza una guida, senza visione, senza coraggio, senza idee chiare avrebbe pagato un prezzo altissimo: non il governo, i cittadini l’avrebbero pagato. La stabilità per l’Italia non è stata un vezzo, la stabilità è stata uno scudo”, aggiunge la premier, ricordando quindi i risultati ottenuti dal governo, dal Pnrr — “abbiamo dato una lezione in Europa” — al piano casa, fino ai dati sull’occupazione e ai salari. “Grazie alla stabilità - ha sostenuto - l’Italia ha smesso di essere il caso da sorvegliare in Europa, perché voi lo sapete, c’è stato un lungo tempo in cui la nostra nazione è stata considerata un po’ la malata d’Europa, no? Eravamo quelli che cambiavano governo prima di aver finito qualsiasi cosa. Ogni volta che ci presentavamo a un tavolo internazionale la faccia dei nostri interlocutori tradiva sempre la stessa domanda: e questo mo’ quanto dura?”. Meloni traccia infine una linea politica più netta sul terreno sociale: “Vogliamo essere il governo di chi lavora e di chi si impegna, il governo dei fannulloni e dei privilegiati lo lasciamo agli altri”. Sul piano economico, Meloni lega la stabilità del governo alla maggiore fiducia dei mercati e alla riduzione del costo del debito. “Grazie alla stabilità noi abbiamo potuto proteggere questa nazione, abbiamo protetto i risparmi degli italiani quando tanti, diciamoci la verità, speravano nella tempesta finanziaria per mandare a casa questo Governo e invece oggi gli investitori considerano l'Italia una nazione più sicura di altre che un tempo ci davano lezioni”, sottolinea la presidente del Consiglio. La premier cita quindi l’andamento dello spread: “Vi ricordate lo spread, questo numero che la sinistra usava sempre contro i governi di centrodestra, bene - ha aggiunto Meloni - quando ci siamo insediati era 233 punti oggi è stabilmente sotto gli ottanta: significa miliardi di interessi risparmiati sul debito, significa soldi che non vanno ai mercati ma rimangono agli italiani”. Meloni: "Siamo a posto con la coscienza" Meloni insiste quindi sulle difficoltà incontrate dall’esecutivo e sul lavoro ancora da fare. “Siamo a posto con la nostra coscienza, ce la stiamo mettendo tutta. Ci vuole una montagna di coraggio. Non ho mai mollato e non intendo farlo adesso”, afferma la premier, riconoscendo che “su alcune materie la discontinuità che gli italiani chiedevano ancora non si vede come dovrebbe e su altre le risposte non arrivano velocemente o forse non bastano”. La presidente del Consiglio rivendica però la volontà politica del governo: “Non pensate mai che a noi manchi la volontà politica o il coraggio. Per carità, sbagliamo come tutti, ma quello che stiamo cercando di fare non è facile: scardinare incrostazioni di potere vecchie di decenni, convincere una Nazione rassegnata che vale la pena tornare a crederci. Non è facile, richiede tempo, pazienza e una montagna di coraggio. Ci sono stati giorni che mi è sembrato di nuotare dentro la colla, però non ho mollato e non intendo farlo adesso. Alla nostra classe dirigente voglio dire: dobbiamo fare di più e meglio”. Il consenso più alto e il senso di responsabilità  Meloni rivendica anche la tenuta politica della maggioranza e il sostegno raccolto dal governo nel corso della legislatura. “Abbiamo il consenso più alto del primo giorno di governo”, questo risultato “non sarebbe stato possibile senza il contributo di tutti i leader e i parlamentari del centrodestra”. “Non siamo insieme contro qualcuno ma per affermare le nostre idee”, afferma la premier, “abbiamo ancora la lista di quello che dobbiamo fare”. La presidente del Consiglio chiarisce però di non considerare l’appuntamento di Bari una semplice celebrazione del primato di durata dell’esecutivo. “Non sono venuta Bari per festeggiare, ho il peso della responsabilità. Sono qui per ripercorrere dov'era la nazione il 22 ottobre del 2022 e dov'è adesso perché in democrazia bisogna rendere conto” delle promesse fatte agli italiani, “la stabilità è la prima grande riforma regalata alla nazione”, sottolinea, “quando l'Italia siede al tavolo la nostra nazione viene presa molto sul serio, può dire di no, indicare la rotta”. E ancora: "Le battaglie che l'Italia perdeva oggi le vince, sono conquiste che vogliamo lanciare agli italiani indipendentemente da chi vincerà le elezioni". Il dossier energetico e la Zes Nel discorso trova spazio anche il tema dell’energia, con Meloni che rivendica la scelta di riaprire il dossier del nucleare e annuncia l’intenzione di aumentare la produzione nazionale di idrocarburi. “Abbiamo rotto il tabù del nucleare”, spiega, per poi aggiungere: “Intendiamo aumentare la quota di petrolio che si può estrarre nei nostri mari. Non ha senso andare a comprare” il petrolio “in Qatar, se lo possiamo estrarre” per esempio in Basilicata. La premier passa quindi al tema della competitività delle imprese e della semplificazione amministrativa, indicando nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno (Zes) un modello da estendere al resto del Paese. “Non abbiamo protetto le nostre imprese dai dazi Usa per lasciarli in balia della burocrazia italiana. Lo abbiamo dimostrato al Sud con la Zes: oggi un imprenditore non aspetta anni e implora un timbro, ma ha un solo sportello. Vogliamo applicare un meccanismo come questo su tutto il territorio nazionale”. Meloni rivendica poi il cambio di posizione dell’opposizione: “Sono contenta - ha aggiunto - che il Pd prima diceva che era un carrozzone, e ora dice che vuole estendere la Zes, quindi sono contenta perché voteranno con noi...”. La questione dell'Ex Ilva Nel passaggio dedicato alla Puglia, Meloni affronta anche il dossier dell’ex Ilva, definendolo “la più complessa delle questioni”, anche per la contrapposizione tra chi ne chiede la chiusura e chi punta invece a salvaguardare produzione, occupazione e indotto. “Non possiamo non pensare all'ex Ilva, la più complessa delle questioni, anche perché vede sul territorio tanto chi vorrebbe la sua chiusura, quanto chi vorrebbe salvaguardare la produzione, l'occupazione, il valore dell'indotto”, afferma la premier. Meloni richiama poi gli interventi messi in campo dal governo e assicura che il confronto con il territorio proseguirà. “Non devo ricordare, perché - ha aggiunto - è nota a tutti, la situazione che abbiamo trovato, e gli sforzi che abbiamo fatto per garantire la prosecuzione delle attività anche con molte risorse che sono state investite, e quello che continueremo a fare, confrontandoci con le realtà locali, con i sindacati, con le associazioni datoriali. Il nostro obiettivo è tutelare la salute pubblica, ma anche preservare un patrimonio industriale che è importante per la Puglia e per la nazione intera”. Sanità, liste d'attesa e natalità Sul palco Meloni affronta anche il tema della sanità e delle liste d’attesa, respingendo le accuse rivolte al governo. “Abbiamo lavorato sulla sanità, nonostante le tante bugie che raccontano. Le liste d'attesa sono iniziate con il governo Meloni? No, esistevano 5, 6 anni fa ma nessuno se ne era occupato. La sinistra le ha lasciate a noi. E noi ci siamo chiesti come si potesse fare meglio”, afferma. La presidente del Consiglio rivendica in particolare l’introduzione di un sistema di monitoraggio delle prestazioni: “Non esisteva in Italia uno strumento che dicesse quante persone stessero aspettando, e dove. Siamo partiti dal monitoraggio, territorio per territorio, prestazione per prestazione. Tutti quelli che ci fanno la morale a questo non avevano pensato. Su 10 prestazioni 8 sono erogate nei tempi previsti e 2 no: sono troppe, ma almeno ora sappiamo dove intervenire”. Meloni affronta poi il tema della natalità e del calo demografico, rivendicando le misure messe in campo dal governo a sostegno delle famiglie. “Non vogliamo rassegnarci all'idea che l'Italia, l'Europa e l'intero Occidente siano impotenti di fronte al declino demografico”, afferma la presidente del Consiglio. La premier cita quindi i congedi parentali: “Prima per stare con tuo figlio dovevi rinunciare al 70% dello stipendio, oggi per tre mesi prendi l'80%”, oltre "al bonus mamme da 60 euro al mese, al contributo di 1.000 euro per ogni nuovo nato e all’esclusione della prima casa dal calcolo dell’Isee fino a 90 mila euro". Immigrazione e integrazione Sul fronte dell’immigrazione, Meloni rivendica il cambio di orientamento avvenuto a livello europeo. “Ci hanno detto che le nostre posizioni erano impresentabili, fuori dalla civiltà politica europea. Oggi quelle posizioni sono legge europea e quindi sono la civiltà politica europea. Ci hanno chiamato estremisti per anni e poi hanno copiato tutto. Ecco cosa significa contare in Europa, ecco cosa significa far contare la destra”, afferma la presidente del Consiglio. Meloni si sofferma poi sul tema dell’integrazione, ribadendo il rispetto per tutte le religioni ma rivendicando l’applicazione delle stesse regole su tutto il territorio nazionale. “Rispettiamo ogni religione ma non esiste che ci sia un pezzo di questa nazione in cui valgono altre regole, strade in cui una ragazza debba chiedere il permesso di studiare, come vestirsi, chi amare: la libertà delle donne non è negoziabile. Non esistono luoghi di culto che si sottraggono ai doveri di trasparenza e controllo e non esiste tolleranza per la propaganda fondamentalista e per chi forma cellule jihadiste”, afferma la presidente del Consiglio. “Non faremo passi indietro”. Giustizia e femminicidi La premier passa poi al tema della giustizia e del sovraffollamento carcerario, escludendo il ricorso a provvedimenti di clemenza. “Stiamo costruendo nuove carceri perché vogliamo garantire certezza della pena. Non risolveremo mai il sovraffollamento con indulti e amnistie”, sottolinea. Meloni dedica poi un passaggio al tema della violenza contro le donne, richiamando l’ultimo caso di femminicidio. “L'orrore che ha strappato ieri la vita a Lorena ci stringe il cuore e ci ricorda che il femminicidio esiste, eccome se esiste. E combatterlo non significa dire che la vita di un uomo vale meno significa riconoscere che nel femminicidio c'è un aggravante, si uccide una donna perché ha osato essere libera e questo nella civiltà europea e cristiana non è previsto”, afferma la presidente del Consiglio. Poi torna ad attaccare l'opposizione: "Sono ottanta anni che la sinistra usa l'antifascismo come arma di distrazione di massa per avere il potere". La conclusione dell'intervento “È un onore per me servire” gli italiani, ha detto Meloni terminando il suo intervento a Bari, alla festa di Fratelli d’Italia per il primato di durata raggiunto dal governo. A chiudere il comizio sono state poi le note di “A mano a mano” di Rino Gaetano.

04/09
07:28
Riforme, leggi e fiducie. Macro-numeri di 4 anni di legislatura
AGI Politica · 04/09/2026 07:28

AGI - Circa 300 i provvedimenti approvati (di cui quasi 140 i decreti legge che hanno ottenuto il via libera finale o ancora da licenziare). Molte le fiducie votate: sono oltre 140 quelle poste dal governo tra Camera e Senato, con una frequenza di poco meno di tre al mese (il 90% sono state poste proprio sui decreti). Sono i macro-numeri della XIX legislatura, avviata il 13 ottobre del 2022 e a un soffio dal compiere il quarto compleanno. Data che è stata di poco anticipata da un altro compleanno: venerdì 4 settembre, il governo Meloni ha toccato quota 1.413 giorni, aggiudicandosi il record di esecutivo più longevo della storia della Repubblica, dal 1948 a oggi. L'attività parlamentare tra decreti e sicurezza Numeri che si incrociano con quelli del Parlamento: luogo in cui approdano i disegni di legge, i decreti, i Trattati, dove si svolgono le comunicazioni della premier e dei singoli ministri, le informative. La maggior parte dei provvedimenti all'attenzione di Camera e Senato sono stati di iniziativa governativa, tra decreti e disegni di legge, poche invece le proposte di legge di iniziativa parlamentare e ancor meno quelle che hanno definitivamente visto la luce (soprattutto quelle presentate dalle opposizioni). In questi quasi 4 anni di legislatura il Parlamento ha esaminato alcune riforme, altre sono ancora all'esame di uno dei due rami. Giustizia, sicurezza, immigrazione, fisco-economia e guerre sono le tematiche su cui si è maggiormente concentrata l'attività parlamentare, anche alla luce delle varie crisi internazionali e delle loro inevitabili ripercussioni sull'attività legislativa (ad esempio i diversi decreti varati per fronteggiare il caro carburanti e il caro energia). Ma è soprattutto il fronte sicurezza ad averla fatta da padrone: tra i primi provvedimenti approvati figurano il decreto Rave e i primi decreti Sicurezza, i decreti Caivano contro le baby gang, il decreto Cutro contro gli scafisti, le norme contro le occupazioni abusive e l'inasprimento di diverse norme nonché la creazione di nuove tipologie di reato (dai blocchi stradali alla "resistenza passiva", alla la legge sulla maternità surrogata come reato universale, per citarne alcuni). Lo stato delle riforme istituzionali Quanto alle riforme, il loro iter è stato in alcuni casi velocissimo, in altri molto più articolato e, infine, alcune sono destinate a non vedere mai la luce. È il caso del premierato, provvedimento inserito nel programma di governo ma dal percorso travagliato, fino a essere 'congelato' in commissione alla Camera dopo essere stato licenziato dal Senato il 18 giugno del 2024. Rapido invece l'iter della riforma sulla separazione delle carriere, poi bocciata dal referendum, svoltosi il 22 e 23 marzo scorsi. Tra le riforme figura anche l'Autonomia differenziata. Sulla legge è poi intervenuta la sentenza della Corte costituzionale del 2024 che ha dichiarato la incostituzionalità di alcune disposizioni. In seguito, il governo ha trasmesso, al Senato, un disegno di legge recante una delega per la determinazione dei Livelli essenziali delle prestazioni e, a entrambe le Camere, gli schemi di intese preliminari tra il governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per il trasferimento di funzioni in materia di protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa, tutela della salute e il coordinamento della finanza pubblica: entrambi i rami, prima della pausa estiva, hanno approvato gli atti di indirizzo relativi agli schemi anzidetti. È di questi ultimi mesi la riforma della legge elettorale, approvata in prima lettura alla Camera e ora all'esame del Senato, dove sarà modificata (forse anche con l'inserimento del ballottaggio) per poi tornare a Montecitorio per l'ok definitivo (nelle previsioni della maggioranza prima dell'avvio della sessione di Bilancio). Fisco, economia, immigrazione e tutele sociali Copioso il carnet di interventi sul Fisco: si va dalla riforma fiscale che introduce una modifica strutturale delle imposte basata sulla semplificazione e la riforma dell'Irpef, con la progressiva riduzione del carico fiscale alle modifiche degli scaglioni di reddito, ridotti da 4 a 3. Poi il taglio del cuneo fiscale (viene reso strutturale il taglio contributivo a favore dei lavoratori dipendenti con redditi medio-bassi) e la Flat tax estesa per i lavoratori autonomi e le partite Iva. Infine il superamento del Reddito di cittadinanza, sostituito dall'Assegno di Inclusione (AdI) per i nuclei fragili e dal Supporto per la Formazione e il Lavoro (Sfl) per i soggetti occupabili. Da annoverare tra i provvedimenti anche il Piano Mattei, una strategia di cooperazione e partenariato energetico e di sviluppo con i Paesi del continente africano e i vari provvedimenti di revisione e attuazione del Pnrr. Infine il fronte immigrazione: dai decreti migranti al ddl immigrazione con la stretta sui ricongiungimenti, l'Accordo Italia-Albania e in ultimo il decreto di attuazione del Patto Ue. Non sono mancati i provvedimenti approvati in maniera trasversale e unanime dal Parlamento: come la Legge Roccella-Piantedosi che introduce un forte inasprimento delle misure di prevenzione per il contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica e l'introduzione del reato di Femminicidio, approvato in via definitiva il 25 novembre 2025. È invece ancora fermo al Senato, dopo l'ok unanime della Camera, il provvedimento sulla violenza sessuale sul consenso libero e attuale, ma in corso di modifiche a Palazzo Madama, dopo che l'intesa siglata direttamente dalla premier Meloni e dalla leader Pd Schlein ha iniziato a scricchiolare.

04/09
07:08
“L’Italia più forte”. I risultati di governo elencati da FdI
AGI Politica · 04/09/2026 07:08

AGI - Una brochure di 29 pagine dal titolo "Il governo più stabile, l'Italia più forte. 4 anni di impegno per la nazione". Realizzata da Fratelli d'Italia per la grande festa organizzata a Bari dal partito per celebrare il primo posto raggiunto dal governo Meloni nella classifica di longevità degli esecutivi nella storia della Repubblica, elenca, capitolo per capitolo, i risultati ottenuti da Meloni e dai suoi ministri dal loro insediamento fino a oggi. I dati sull'occupazione e il sostegno alle famiglie La prima slide riguarda l'occupazione che viene definita da "record". Si legge: "Oltre 1 milione di occupati in più da quando è in carica il Governo Meloni (24,3 milioni di luglio 2026 rispetto ai 23,2 milioni di novembre 2022) con il tasso di occupazione che tocca il picco storico del 63,2%. Parallelamente, la disoccupazione generale crolla al 5,8% (2 punti in meno rispetto al 7,8% di fine 2022) e quella giovanile (15-24 anni) scende ai minimi storici (18,9% quasi 4,5 punti percentuali in meno rispetto a novembre 2022)". Viene poi sottolineato come sia aumentata la stabilità dei rapporti di lavoro con "oltre 1,3 milioni di lavoratori a tempo indeterminato in più e 534.000 precari in meno". Allo stesso modo, si legge, non sono mai state registrate "così tante donne al lavoro in Italia: a luglio 2026 il tasso di occupazione delle donne ha toccato il 54,5% a livello nazionale, contro il 51,6% del novembre 2022". La slide seguente evidenzia come sia cresciuto "il sostegno alle famiglie" con l'incremento dell'indennizzo economico dei congedi parentali, i bonus per le mamme, i congedi straordinari, il bonus nido potenziato, il Piano casa che prevede lo stanziamento di 10 miliardi di euro per oltre 100mila alloggi in 10 anni. Vengono poi ricordati il Fondo per il sostegno abitativo dei genitori separati e divorziati (20 milioni di euro) e il Fondo per il sostegno del caregiver familiare (1,15 milioni di euro per il 2026). Tasse, economia e gestione dei conti pubblici E poi avanti con il capitolo dedicato alle tasse con la riforma dell'Irpef e il taglio del cuneo fiscale: in tutto sono "oltre 21 miliardi immessi direttamente nelle tasche degli italiani", si legge. Le slide successive sono dedicate al rinnovo dei contratti nella P.A., al calo dello spread fra Btp e Bund tedeschi "a meno di 80 punti base oggi", al taglio degli sprechi, alla tenuta dei conti pubblici, alla ripresa degli investimenti stranieri in Italia. Immigrazione, sanità, scuola e riforme Seguono le slide sulla riduzione "dell'80%" degli sbarchi di migranti irregolari in Italia, sull'aumento dei rimpatri, sul Piano Mattei, "nuovo modello di cooperazione con l'Africa", sulla sicurezza, sulla lotta alla criminalità. E poi il "record di fondi alla Sanità", le misure prese per la tutela delle donne, il "nuovo slancio" dato al patrimonio culturale, l'intelligenza artificiale, il turismo, la sicurezza energetica, la "rivoluzione del merito nella scuola e nell'università" e le riforme "storiche" e le risorse "record" per lo sport.

04/09
04:51
Riforme, leggi e fiducie. Macro-numeri di 4 anni legislatura
AGI Politica · 04/09/2026 04:51

AGI - Circa 300 i provvedimenti approvati (di cui quasi 140 i decreti legge che hanno ottenuto il via libera finale o ancora da licenziare). Molte le fiducie votate: sono oltre 140 quelle poste dal governo tra Camera e Senato, con una frequenza di poco meno di tre al mese (il 90% sono state poste proprio sui decreti). Sono i macro-numeri della XIX legislatura, avviata il 13 ottobre del 2022 e a un soffio dal compiere il quarto compleanno. Data che è stata di poco anticipata da un altro compleanno: venerdì 4 settembre, il governo Meloni ha toccato quota 1.413 giorni, aggiudicandosi il record di esecutivo più longevo della storia della Repubblica, dal 1948 a oggi. L'attività parlamentare tra decreti e sicurezza Numeri che si incrociano con quelli del Parlamento: luogo in cui approdano i disegni di legge, i decreti, i Trattati, dove si svolgono le comunicazioni della premier e dei singoli ministri, le informative. La maggior parte dei provvedimenti all'attenzione di Camera e Senato sono stati di iniziativa governativa, tra decreti e disegni di legge, poche invece le proposte di legge di iniziativa parlamentare e ancor meno quelle che hanno definitivamente visto la luce (soprattutto quelle presentate dalle opposizioni). In questi quasi 4 anni di legislatura il Parlamento ha esaminato alcune riforme, altre sono ancora all'esame di uno dei due rami. Giustizia, sicurezza, immigrazione, fisco-economia e guerre sono le tematiche su cui si è maggiormente concentrata l'attività parlamentare, anche alla luce delle varie crisi internazionali e delle loro inevitabili ripercussioni sull'attività legislativa (ad esempio i diversi decreti varati per fronteggiare il caro carburanti e il caro energia). Ma è soprattutto il fronte sicurezza ad averla fatta da padrone: tra i primi provvedimenti approvati figurano il decreto Rave e i primi decreti Sicurezza, i decreti Caivano contro le baby gang, il decreto Cutro contro gli scafisti, le norme contro le occupazioni abusive e l'inasprimento di diverse norme nonché la creazione di nuove tipologie di reato (dai blocchi stradali alla "resistenza passiva", alla la legge sulla maternità surrogata come reato universale, per citarne alcuni). Lo stato delle riforme istituzionali Quanto alle riforme, il loro iter è stato in alcuni casi velocissimo, in altri molto più articolato e, infine, alcune sono destinate a non vedere mai la luce. È il caso del premierato, provvedimento inserito nel programma di governo ma dal percorso travagliato, fino a essere 'congelato' in commissione alla Camera dopo essere stato licenziato dal Senato il 18 giugno del 2024. Rapido invece l'iter della riforma sulla separazione delle carriere, poi bocciata dal referendum, svoltosi il 22 e 23 marzo scorsi. Tra le riforme figura anche l'Autonomia differenziata. Sulla legge è poi intervenuta la sentenza della Corte costituzionale del 2024 che ha dichiarato la incostituzionalità di alcune disposizioni. In seguito, il governo ha trasmesso, al Senato, un disegno di legge recante una delega per la determinazione dei Livelli essenziali delle prestazioni e, a entrambe le Camere, gli schemi di intese preliminari tra il governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per il trasferimento di funzioni in materia di protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa, tutela della salute e il coordinamento della finanza pubblica: entrambi i rami, prima della pausa estiva, hanno approvato gli atti di indirizzo relativi agli schemi anzidetti. È di questi ultimi mesi la riforma della legge elettorale, approvata in prima lettura alla Camera e ora all'esame del Senato, dove sarà modificata (forse anche con l'inserimento del ballottaggio) per poi tornare a Montecitorio per l'ok definitivo (nelle previsioni della maggioranza prima dell'avvio della sessione di Bilancio). Fisco, economia, immigrazione e tutele sociali Copioso il carnet di interventi sul Fisco: si va dalla riforma fiscale che introduce una modifica strutturale delle imposte basata sulla semplificazione e la riforma dell'Irpef, con la progressiva riduzione del carico fiscale alle modifiche degli scaglioni di reddito, ridotti da 4 a 3. Poi il taglio del cuneo fiscale (viene reso strutturale il taglio contributivo a favore dei lavoratori dipendenti con redditi medio-bassi) e la Flat tax estesa per i lavoratori autonomi e le partite Iva. Infine il superamento del Reddito di cittadinanza, sostituito dall'Assegno di Inclusione (AdI) per i nuclei fragili e dal Supporto per la Formazione e il Lavoro (Sfl) per i soggetti occupabili. Da annoverare tra i provvedimenti anche il Piano Mattei, una strategia di cooperazione e partenariato energetico e di sviluppo con i Paesi del continente africano e i vari provvedimenti di revisione e attuazione del Pnrr. Infine il fronte immigrazione: dai decreti migranti al ddl immigrazione con la stretta sui ricongiungimenti, l'Accordo Italia-Albania e in ultimo il decreto di attuazione del Patto Ue. Non sono mancati i provvedimenti approvati in maniera trasversale e unanime dal Parlamento: come la Legge Roccella-Piantedosi che introduce un forte inasprimento delle misure di prevenzione per il contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica e l'introduzione del reato di Femminicidio, approvato in via definitiva il 25 novembre 2025. È invece ancora fermo al Senato, dopo l'ok unanime della Camera, il provvedimento sulla violenza sessuale sul consenso libero e attuale, ma in corso di modifiche a Palazzo Madama, dopo che l'intesa siglata direttamente dalla premier Meloni e dalla leader Pd Schlein ha iniziato a scricchiolare.

04/09
03:42
“L’Italia più forte”. I risultati dei 4 anni di governo elencati da FdI
AGI Politica · 04/09/2026 03:42

AGI - Una brochure di 29 pagine dal titolo "Il governo più stabile, l'Italia più forte. 4 anni di impegno per la nazione". Realizzata da Fratelli d'Italia per la grande festa organizzata a Bari dal partito per celebrare il primo posto raggiunto dal governo Meloni nella classifica di longevità degli esecutivi nella storia della Repubblica, elenca, capitolo per capitolo, i risultati ottenuti da Meloni e dai suoi ministri dal loro insediamento fino a oggi. I dati sull'occupazione e il sostegno alle famiglie La prima slide riguarda l'occupazione che viene definita da "record". Si legge: "Oltre 1 milione di occupati in più da quando è in carica il Governo Meloni (24,3 milioni di luglio 2026 rispetto ai 23,2 milioni di novembre 2022) con il tasso di occupazione che tocca il picco storico del 63,2%. Parallelamente, la disoccupazione generale crolla al 5,8% (2 punti in meno rispetto al 7,8% di fine 2022) e quella giovanile (15-24 anni) scende ai minimi storici (18,9% quasi 4,5 punti percentuali in meno rispetto a novembre 2022)". Viene poi sottolineato come sia aumentata la stabilità dei rapporti di lavoro con "oltre 1,3 milioni di lavoratori a tempo indeterminato in più e 534.000 precari in meno". Allo stesso modo, si legge, non sono mai state registrate "così tante donne al lavoro in Italia: a luglio 2026 il tasso di occupazione delle donne ha toccato il 54,5% a livello nazionale, contro il 51,6% del novembre 2022". La slide seguente evidenzia come sia cresciuto "il sostegno alle famiglie" con l'incremento dell'indennizzo economico dei congedi parentali, i bonus per le mamme, i congedi straordinari, il bonus nido potenziato, il Piano casa che prevede lo stanziamento di 10 miliardi di euro per oltre 100mila alloggi in 10 anni. Vengono poi ricordati il Fondo per il sostegno abitativo dei genitori separati e divorziati (20 milioni di euro) e il Fondo per il sostegno del caregiver familiare (1,15 milioni di euro per il 2026). Tasse, economia e gestione dei conti pubblici E poi avanti con il capitolo dedicato alle tasse con la riforma dell'Irpef e il taglio del cuneo fiscale: in tutto sono "oltre 21 miliardi immessi direttamente nelle tasche degli italiani", si legge. Le slide successive sono dedicate al rinnovo dei contratti nella P.A., al calo dello spread fra Btp e Bund tedeschi "a meno di 80 punti base oggi", al taglio degli sprechi, alla tenuta dei conti pubblici, alla ripresa degli investimenti stranieri in Italia. Immigrazione, sanità, scuola e riforme Seguono le slide sulla riduzione "dell'80%" degli sbarchi di migranti irregolari in Italia, sull'aumento dei rimpatri, sul Piano Mattei, "nuovo modello di cooperazione con l'Africa", sulla sicurezza, sulla lotta alla criminalità. E poi il "record di fondi alla Sanità", le misure prese per la tutela delle donne, il "nuovo slancio" dato al patrimonio culturale, l'intelligenza artificiale, il turismo, la sicurezza energetica, la "rivoluzione del merito nella scuola e nell'università" e le riforme "storiche" e le risorse "record" per lo sport.

02/09
07:38
Di Battista da Cuba: "Mi sento molto meglio, torno in Italia venerdì"
AGI Politica · 02/09/2026 07:38

AGI - "Oggi mi sento meglio. Sono stati giorni difficili e allo stesso tempo sono ottimista e cerco sempre di vedere il positivo in tutto": lo ha scritto sui social Alessandro Di Battista, ricoverato in gravi condizioni a Cuba dal 28 agosto per un malore, annunciando che ripartirà per l'Italia venerdì "con un'aeroambulanza i cui costi verranno coperti dalla compagnia assicurativa" con cui aveva stipulato una polizza prima della partenza. "Grazie a tutti per l'affetto che è superiore a quello che mi sarei mai immaginato", ha aggiunto l'ex esponente M5s. "Ringrazio i medici cubani che, come mi è stato confermato dai medici italiani, sono stati molto bravi e tempestivi nella diagnosi e nella scelta delle cure iniziali", ha scritto Di Battista. "Da anni ho deciso di 'sfruttare' gli spazi mediatici che ho a disposizione per denunciare l'Olocausto palestinese, che va avanti anche se molti giornali si voltano dall'altra parte", ha aggiunto nel suo post. "Ne approfitto dunque per raccontarvi quello che mi dicono negli ospedali a Cuba, ovvero che molti dei medici e degli infermieri palestinesi uccisi in Palestina negli ultimi tre anni avevano studiato e si erano formati qui".  Di Battista ricoverato da venerdì L'ex deputato Mo5s è stato ricoverato venerdì, inizialmente nell'ospedale di Santa Clara, dopo giorni di assillante mal di testa e, infine, un malore e la perdita di conoscenza. Successivamente i medici hanno autorizzato il trasferimento a L'Avana. L'Italia sta garantendo la massima assistenza a Di Battista. L’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, si è recata sabato presso l’ospedale di Santa Clara per acquisire informazioni sulle sue condizioni di salute e assicurare il necessario raccordo con le autorità e la struttura sanitaria cubana. Da parlamentare M5s a reporter e documentarista Di Battista, 48 anni compiuti da poco, è stato deputato per il Movimento 5 Stelle dal 2013 al 2018, nella prima legislatura in cui i 5 stelle fecero ingresso in Parlamento, guidato dai fondatori del Movimento, Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Da subito volto noto del Movimento per le battaglie contro la casta, considerato esponente dell'ala cosiddetta 'movimentista', Di Battista sceglie poi di non ricandidarsi, pur restando membro del Movimento 5 Stelle, e contribuisce attivamente alla campagna elettorale per le elezioni politiche del 2018. Si allontana dal Movimento in occasione della nascita del governo Draghi, sostenuto anche dai 5 Stelle. Da anni Di Battista si dedica ai reportage giornalistici, collaborando anche con Il Fatto Quotidiano, e realizza inoltre documentari televisivi.    

01/09
18:20
Lavoro: 1,3 milioni di occupati in più, governo segna cambio di passo
Fratelli d Italia - Fonte ufficiale · 01/09/2026 18:20

“Per quello che a breve sarà il governo più longevo della storia repubblicana i dati diffusi oggi dall’Istat sull’occupazione rappresentano l’ennesimo successo e conferma il buon lavoro svolto in questi 4 anni. I numeri certificano lo straordinario stato di salute del mercato del lavoro italiano, comprovando l’efficacia strutturale delle politiche economiche e occupazionali varate dal […] L'articolo Lavoro: 1,3 milioni di occupati in più, governo segna cambio di passo proviene da FDI.

30/08
17:37
Di Battista, "ce la metterò tutta per tornare". Tajani lo chiama: "E' combattivo, lo aspetto a Roma"
AGI Politica · 30/08/2026 17:37

AGI – "Ce la metterò tutta per tornare presto". Lo scrive in un post su Instagram, Alessandro Di Battista, ex deputato M5s, ricoverato in seguito a un malore a Cuba dallo scorso venerdì, rispondendo a un messaggio pubblicato sulla sua vicenda da un membro dello staff della comunicazione del Movimento 5 stelle, Ilaria Loquenzi, che gli aveva scritto: "Devi tornare, qua tutti sentono la tua mancanza". L'ex parlamentare pentastellato era in viaggio nell'isola caraibica per realizzare un reportage, 'La polvere del mondo', destinata a essere pubblicata dal Fatto Quotidiano e TvLoft. Di Battista ha ripreso conoscenza ieri sera, ha risposto ai medici ed è stato così trasferito all'ospedale dell'Avana, 300 chilometri di distanza dal punto di primo soccorso, in un centro sanitario più all'avanguardia. Tajani chiama Di Battista: "E' combattivo"   Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha chiamato Alessandro Di Battista all'ospedale di L'Avana dove l'ex deputato dell'M5s è ricoverato. A quanto riferito da fonti della Farnesina, il ministro ha offerto a Di Battista la sua solidarietà e lo ha trovato "combattivo nel tono, non indebolito nel morale nonostante la complicata situazione".    Tajani, hanno spiegato ancora alla Farnesina, ha espresso la sua solidarietà a Di Battista e gli ha garantito che il governo farà "tutto quello che serve per lui come bisogna fare per ogni cittadino italiano in condizioni simili". E gli ha augurato di tornare presto a Roma.   Il vicepremier, rievocando il proprio passato da giornalista, ha chiesto all'ex deputato del M5s su cosa si stesse concentrando nei suoi reportage. Di Battista gli ha parlato a lungo di Cuba, ha sottolineato la necessità di aiutare il popolo cubano e ha raccontato le condizioni dell'Isola. La telefonata si è conclusa con l'auspicio di Tajani di rivedersi presto e "di tornare a litigare su tutto, ma non sulla solidarietà tra italiani e sui percorsi di pace da ricostruire Di Battista risponde al pizzaiolo Sorbillo sui social: "Ci vediamo presto"  Un post pubblicato sui social da Gino Sorbillo, uno dei più noti pizzaioli di Napoli, ha raggiunto Alessandro Di battista, ricoverato in gravi condizione in un ospedale di L'Avana, a Cuba. "Forza Ale, non mollare!", il post del pizzaiolo che innesca una valanga di messaggi di affetto da parte dei follower. E, tra tanti, arriva anche la risposta dell'ex M5s: "Grazie a presto", scrive Di Battista per poi aggiungere la fotografia di un piatto di riso in bianco con del pollo bollito e la didascalia, che suona ironica: "Vi vengo a trovare presto, ne ho bisogno". Sorbillo non si fa pregare: "Vieni presto a Napoli e ci dimentichiamo tutti questo brutto giorno".  Di Battista ricoverato da venerdì L'ex deputato Mo5s è stato ricoverato venerdì, inizialmente nell'ospedale di Santa Clara, dopo giorni di assillante mal di testa e, infine, un malore e la perdita di conoscenza. Ieri i medici hanno autorizzato il trasferimento a L'Avana. Rientro in Italia con aereo sanitario Intanto il governo italiano è disponibile, se le condizioni del paziente lo consentono, a far rientrare in Italia Di Battista con un aereo sanitario: un aereo sanitario è disponibile per far rientrare in Italia Di Battista. Prima di procedere al trasferimento, è tuttavia necessario verificare che le condizioni del paziente lo consentano e che il trasporto non comporti rischi per la sua salute.  

29/08
22:24
Alessandro Di Battista ricoverato a Cuba in gravi condizioni. "Ma ha ripreso conoscenza e ...
AGI Politica · 29/08/2026 22:24

AGI - Alessandro Di Battista, ricoverato, dal 28 agosto, in gravi condizioni in un ospedale di Santa Clara a Cuba, ha ripreso conoscenza questa sera, sabato 29, ha risposto ai medici ed è stato così trasferito all'ospedale dell'Avana. L'ex deputato del Movimento 5 Stelle aveva accusato un forte mal di testa seguito da un malore. Si trovava sull'isola per realizzare un reportage.  Intanto il governo italiano è disponibile, se le condizioni del paziente lo consentono, a far rientrare in Italia Di Battista con un aereo sanitario. Saranno i medici a dare il via libera all'eventuale trasferimento del 48enne.  Palazzo Chigi: "Pronto un aereo per il rientro in Italia" L'Italia, come già spiegato dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sta garantendo la massima assistenza a Di Battista. L’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, si è recata presso l’ospedale di Santa Clara per acquisire informazioni sulle sue condizioni di salute e assicurare - informano sempre fonti di Palazzo Chigi - il necessario raccordo con le autorità e la struttura sanitaria cubana. Il governo sta seguendo con la massima attenzione la situazione e un aereo sanitario - si apprende ancora dalle stesse fonti - è disponibile per far rientrare in Italia Di Battista. Prima di procedere al trasferimento, è tuttavia necessario verificare che le condizioni del paziente lo consentano e che il trasporto non comporti rischi per la sua salute. L’eventuale trasferimento - si osserva ancora - sarà quindi valutato dai medici sulla base delle condizioni cliniche del paziente.  Il Movimento 5 Stelle: "Grande apprensione e profonda preoccupazione" "La comunità 5 stelle ha appreso la notizia del ricovero di Alessandro Di Battista a Cuba con grande apprensione. Confida di ricevere ragguagli e aggiornamenti positivi, stringendosi ai suoi familiari in questo momento di profonda preoccupazione", si legge in una nota del Movimento 5 Stelle, il partito con cui Di Battista ha iniziato la sua (breve) carriera politica durata una sola legislatura.  Giuseppe Conte: "Sono senza parole. La comunità M5s è sgomenta" "La notizia del ricovero di Alessandro a Cuba mi ha lasciato senza parole. E con me l’intera comunità 5 stelle è rimasta sgomenta. Io stesso, dopo avere appreso questa mattina la notizia, in queste ore ho voluto personalmente accertarmi delle sue condizioni di salute", afferma Giuseppe Conte.  "Sono momenti difficili per lui e per i suoi cari e anche per tutta la nostra comunità che nutre per Alessandro un affetto enorme, sincero. Io e l’intero Movimento 5 Stelle continuiamo a seguire l’evoluzione, garantendo il nostro massimo sostegno. Da credente, prego perché la situazione migliori e ci giungano buone notizie. Forza Ale, sono e siamo con te", conclude il leader del Movimento 5 Stelle.  Da parlamentare M5s a reporter e documentarista  Di Battista, 48 anni compiuti da poco, è stato deputato per il Movimento 5 Stelle dal 2013 al 2018, nella prima legislatura in cui i 5 stelle fecero ingresso in Parlamento, guidato dai fondatori del Movimento, Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Da subito volto noto del Movimento per le battaglie contro la casta, considerato esponente dell'ala cosiddetta 'movimentista', Di Battista sceglie poi di non ricandidarsi, pur restando membro del Movimento 5 Stelle, e contribuisce attivamente alla campagna elettorale per le elezioni politiche del 2018. Si allontana dal Movimento in occasione della nascita del governo Draghi, sostenuto anche dai 5 Stelle. Da anni Di Battista si dedica ai reportage giornalistici, collaborando anche con Il Fatto Quotidiano, e realizza inoltre documentari televisivi.  

29/08
18:18
Alessandro Di Battista ricoverato a Cuba in gravi condizioni. "Pronto un aereo per riporta...
AGI Politica · 29/08/2026 18:18

AGI - Alessandro Di Battista è ricoverato, da ieri sera, in gravi condizioni in un ospedale di Santa Clara a Cuba. L'ex deputato del Movimento 5 Stelle avrebbe accusato un forte mal di testa seguito da un malore. Si trovava sull'isola per realizzare un reportage.   Intanto il governo italiano è disponibile, se le condizioni del paziente lo consentono, a far rientrare in Italia Di Battista con un aereo sanitario. Saranno i medici a dare il via libera all'eventuale trasferimento del 48enne.  Di Battista ricoverato in ospedale dopo un malore  "Alessandro Di Battista è stato ricoverato nella serata di venerdì a Cuba dopo aver accusato un forte mal di testa e aver avuto un malore. Il giornalista e scrittore, ex deputato del Movimento 5 Stelle, si trovava nell'isola per realizzare un reportage ed è arrivato in ospedale in gravi condizioni". Lo ha scritto su X Peter Gomez, direttore del Fattoquotidiano.it, riportando l'articolo pubblicato sul sito on line del quotidiano.  Palazzo Chigi: "Pronto un aereo per il rientro in Italia"  L'Italia, come già spiegato dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sta garantendo la massima assistenza ad Alessandro Di Battista. L’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, si è recata presso l’ospedale di Santa Clara per acquisire informazioni sulle sue condizioni di salute e assicurare - informano sempre fonti di Palazzo Chigi - il necessario raccordo con le autorità e la struttura sanitaria cubana. Il governo sta seguendo con la massima attenzione la situazione e un aereo sanitario - si apprende ancora dalle stesse fonti - è disponibile per far rientrare in Italia Di Battista. Prima di procedere al trasferimento, è tuttavia necessario verificare che le condizioni del paziente lo consentano e che il trasporto non comporti rischi per la sua salute. L’eventuale trasferimento - si osserva ancora - sarà quindi valutato dai medici sulla base delle condizioni cliniche del paziente.  Il Movimento 5 Stelle: "Grande apprensione e profonda preoccupazione" "La comunità 5 stelle ha appreso la notizia del ricovero di Alessandro Di Battista a Cuba con grande apprensione. Confida di ricevere ragguagli e aggiornamenti positivi, stringendosi ai suoi familiari in questo momento di profonda preoccupazione", si legge in una nota del Movimento 5 Stelle, il partito con cui Di Battista ha iniziato la sua (breve) carriera politica durata una sola legislatura.    Di Battista, la politica si stringe attorno all’ex parlamentare del M5s https://t.co/eMXrzZx2X3 — ilGiornale (@ilgiornale) August 29, 2026   Da parlamentare M5s a reporter e documentarista  Di Battista, 48 anni compiuti da poco, è stato deputato per il Movimento 5 Stelle dal 2013 al 2018, nella prima legislatura in cui i 5 stelle fecero ingresso in Parlamento, guidato dai fondatori del Movimento, Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Da subito volto noto del Movimento per le battaglie contro la casta, considerato esponente dell'ala cosiddetta 'movimentista', Di Battista sceglie poi di non ricandidarsi, pur restando membro del Movimento 5 Stelle, e contribuisce attivamente alla campagna elettorale per le elezioni politiche del 2018. Si allontana dal Movimento in occasione della nascita del governo Draghi, sostenuto anche dai 5 Stelle. Da anni Di Battista si dedica ai reportage giornalistici, collaborando anche con Il Fatto Quotidiano, e realizza inoltre documentari televisivi. Tajani, Farnesina a disposizione per assistenza "Da questa notte sono in contatto con l’Ambasciata d’Italia a Cuba per sincerarmi sulle condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato per accertamenti in un ospedale a Santa Clara dove si trovava in viaggio. Prego per la sua salute. Il Ministero degli Esteri fornirà a lui e ai suoi familiari tutta l’assistenza necessaria. Sono vicino ai suoi cari, alla comunità politica che rappresenta", ha scritto su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.   

29/08
14:36
Alessandro Di Battista ricoverato a Cuba in gravi condizioni. "Un forte mal di testa poi il malore"
AGI Politica · 29/08/2026 14:36

AGI - Alessandro Di Battista è ricoverato, da ieri sera, in gravi condizioni in un ospedale di Santa Clara a Cuba. L'ex deputato del Movimento 5 Stelle avrebbe accusato un forte mal di testa seguito da un malore. Si trovava sull'isola per realizzare un reportage.  Di Battista ricoverato in ospedale dopo un malore  "Alessandro Di Battista è stato ricoverato nella serata di venerdì a Cuba dopo aver accusato un forte mal di testa e aver avuto un malore. Il giornalista e scrittore, ex deputato del Movimento 5 Stelle, si trovava nell'isola per realizzare un reportage ed è arrivato in ospedale in gravi condizioni". Lo ha scritto su X Peter Gomez, direttore del Fattoquotidiano.it, riportando l'articolo pubblicato sul sito on line del quotidiano.  Il Movimento 5 Stelle: "Grande apprensione e profonda preoccupazione" "La comunità 5 stelle ha appreso la notizia del ricovero di Alessandro Di Battista a Cuba con grande apprensione. Confida di ricevere ragguagli e aggiornamenti positivi, stringendosi ai suoi familiari in questo momento di profonda preoccupazione", si legge in una nota del Movimento 5 Stelle, il partito con cui Di Battista ha iniziato la sua (breve) carriera politica durata una sola legislatura.  Da parlamentare M5s a reporter e documentarista  Di Battista, 48 anni compiuti da poco, è stato deputato per il Movimento 5 Stelle dal 2013 al 2018, nella prima legislatura in cui i 5 stelle fecero ingresso in Parlamento, guidato dai fondatori del Movimento, Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Da subito volto noto del Movimento per le battaglie contro la casta, considerato esponente dell'ala cosiddetta 'movimentista', Di Battista sceglie poi di non ricandidarsi, pur restando membro del Movimento 5 Stelle, e contribuisce attivamente alla campagna elettorale per le elezioni politiche del 2018. Si allontana dal Movimento in occasione della nascita del governo Draghi, sostenuto anche dai 5 Stelle. Da anni Di Battista si dedica ai reportage giornalistici, collaborando anche con Il Fatto Quotidiano, e realizza inoltre documentari televisivi. Tajani, Farnesina a disposizione per assistenza "Da questa notte sono in contatto con l’Ambasciata d’Italia a Cuba per sincerarmi sulle condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato per accertamenti in un ospedale a Santa Clara dove si trovava in viaggio. Prego per la sua salute. Il Ministero degli Esteri fornirà a lui e ai suoi familiari tutta l’assistenza necessaria. Sono vicino ai suoi cari, alla comunità politica che rappresenta", ha scritto su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.   

29/08
14:04
Alessandro Di Battista ricoverato a Cuba in gravi condizioni. "Un forte mal di testa e il malore"
AGI Politica · 29/08/2026 14:04

AGI - Alessandro Di Battista è ricoverato, da ieri sera, in gravi condizioni in un ospedale di Santa Clara a Cuba. L'ex deputato del Movimento 5 Stelle avrebbe accusato un forte mal di testa seguito da un malore. Si trovava sull'isola per realizzare un reportage.  Di Battista ricoverato in ospedale dopo un malore  "Alessandro Di Battista è stato ricoverato nella serata di venerdì a Cuba dopo aver accusato un forte mal di testa e aver avuto un malore. Il giornalista e scrittore, ex deputato del Movimento 5 Stelle, si trovava nell'isola per realizzare un reportage ed è arrivato in ospedale in gravi condizioni". Lo ha scritto su X Peter Gomez, direttore del Fattoquotidiano.it, riportando l'articolo pubblicato sul sito on line del quotidiano.  Il Movimento 5 Stelle: "Grande apprensione e profonda preoccupazione" "La comunità 5 stelle ha appreso la notizia del ricovero di Alessandro Di Battista a Cuba con grande apprensione. Confida di ricevere ragguagli e aggiornamenti positivi, stringendosi ai suoi familiari in questo momento di profonda preoccupazione", si legge in una nota del Movimento 5 Stelle, il partito con cui Di Battista ha iniziato la sua (breve) carriera politica durata una sola legislatura.  Da parlamentare M5s a reporter e documentarista  Di Battista, 48 anni compiuti da poco, è stato deputato per il Movimento 5 Stelle dal 2013 al 2018, nella prima legislatura in cui i 5 stelle fecero ingresso in Parlamento, guidato dai fondatori del Movimento, Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Da subito volto noto del Movimento per le battaglie contro la casta, considerato esponente dell'ala cosiddetta 'movimentista', Di Battista sceglie poi di non ricandidarsi, pur restando membro del Movimento 5 Stelle, e contribuisce attivamente alla campagna elettorale per le elezioni politiche del 2018. Si allontana dal Movimento in occasione della nascita del governo Draghi, sostenuto anche dai 5 Stelle. Da anni Di Battista si dedica ai reportage giornalistici, collaborando anche con Il Fatto Quotidiano, e realizza inoltre documentari televisivi. Tajani, Farnesina a disposizione per assistenza "Da questa notte sono in contatto con l’Ambasciata d’Italia a Cuba per sincerarmi sulle condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato per accertamenti in un ospedale a Santa Clara dove si trovava in viaggio. Prego per la sua salute. Il Ministero degli Esteri fornirà a lui e ai suoi familiari tutta l’assistenza necessaria. Sono vicino ai suoi cari, alla comunità politica che rappresenta", ha scritto su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.   

29/08
10:25
Un dentista alle emergenze pandemiche, Pd all’attacco: “Superato il limite di decenza istituzionale”
la Repubblica - RSS · 29/08/2026 10:25

In vista della nomina del fedelissimo FdI Carlo Monti a capo della direzione del ministero alla Salute che deve prevenire ed affrontare problemi legati alle malattie infettive i dem si schierano: “Schillaci chiarisca”

29/08
00:01
I diritti camminano insieme. Quando ho chiesto del woke pensavano fosse una birra
la Repubblica - RSS · 29/08/2026 00:01

Il problema in Italia non è l’ideologia del politicamente corretto ma l’aggravarsi dello stato di salute della Repubblica

28/08
01:00
Da Colle Oppio al ministero della Salute: un dentista guiderà la lotta alle pandemie
la Repubblica - RSS · 28/08/2026 01:00

Carlo Monti, considerato vicino a Rampelli, è in pole per guidare la direzione generale nel dipartimento Prevenzione

20/08
19:11
Mattarella: "I problemi di Taranto sono un impegno nazionale". Meloni: "A settembre tavolo...
AGI Politica · 20/08/2026 19:11

AGI - "Un pensiero particolarmente intenso di attenzione e di vicinanza intendo dedicare agli abitanti della storica città di Taranto - custode di un patrimonio storico, culturale, artistico di' inestimabile valore - che negli ultimi tempi hanno dovuto fronteggiare drammatici aspetti di occupazione e di salute, di sviluppo economico e di qualità della vita: questi aspetti della loro condizione costituiscono un problema e, insieme, un impegno nazionale". Lo dichiara il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al Quotidiano di Puglia alla vigilia dell'inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo, a Taranto "La scelta di Taranto come sede di un evento di carattere internazionale come quello dei Giochi del Mediterraneo manifesta il ruolo che la Città riveste nella Repubblica. L'augurio è che, a partire da questi giochi, Taranto torni ad 'abbracciare il futuro'", continua ancora Mattarella con un riferimento allo slogan scelto per la manifestazione, "Embrace the future". Meloni: "A settembre tavolo per manifestazione d'interesse" E sull'ex Ilva interviene la premier Giorgia Meloni. "In parallelo" al lavoro del tavolo a Palazzo Chigi per l'Ex Ilva di Taranto, "che tornerà a riunirsi entro i primi giorni di settembre per esaminare le varie manifestazioni di interesse presentate proprio in queste settimane per il futuro assetto dell'impianto", "è mia intenzione convocare, sempre a Palazzo Chigi, uno specifico Tavolo per la città di Taranto, al fine di valutare le possibilità di sviluppo dell'area con investimenti imprenditoriali da affiancare all'ex Ilva", afferma la presidente del Consiglio in una lettera inviata al prefetto di Taranto, Ernesto Liguori, in seguito ad una richiesta pervenuta a Meloni, tramite Liguori, da associazioni di categoria del territorio di Taranto, finalizzata a presiedere un incontro sulla ex Ilva in occasione della partecipazione della premier, domani sera, all'inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo. 

14/08
07:41
Meloni: "L'Italia è più forte di prima. Dall'economia dati incoraggianti"
AGI Politica · 14/08/2026 07:41

AGI - "L'economia italiana sta tenendo bene. E i dati dei primi due trimestri 2026 sono incoraggianti, con una crescita dell'1% rispetto ad aprile-giugno 2025 e una progressione acquisita per il 2026 dello 0,8%. Sono dati superiori alle previsioni e in linea con quelli dell'Eurozona". Lo afferma il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un'intervista a tutto campo al quotidiano Milano Finanza. "Un altro fattore confortante - prosegue la premier - è quello dell'incremento del Pil pro capite, che rispecchia l'effettiva ricchezza dei cittadini" e che - sottolinea - è cresciuto, rispetto al 2022, di quasi 4.500 euro". Meloni ribadisce che "la stabilità che questo governo ha permesso all'Italia di affrontare con maggiore sicurezza quella che è la più difficile congiuntura degli ultimi decenni". A confermarlo l'andamento dello spread: "Quando ci siamo insediati - rammenta la premier - i titoli di Stato erano a un passo dall'essere declassati a livello 'spazzatura' e lo spread era a 240 punti, tre volte più alto dei valori attuali. Oggi il quadro è molto diverso". Buongiorno. Un breve estratto della mia intervista di oggi a Milano Finanza • I mercati riconoscono all’Italia una stabilità di governo che si tramuta in stabilità finanziaria. Perché questa situazione non si è tramutata in crescita economica? ✍ La stabilità che questo… pic.twitter.com/vPLa1nVO2A — Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) August 14, 2026 La posizione dell'Italia su Shengen e migranti "Già oggi la stragrande maggioranza delle Nazioni europee condivide la posizione che l'Italia ha espresso in questi giorni. Cioè, che la priorità dell'Europa sia proteggere le frontiere esterne dall'immigrazione incontrollata, escludere ogni rischio di sicurezza e terrorismo, difendere la libertà di circolazione che è alla base del sistema Schengen". Lo ribadisce Meloni nell'intervista. "La crisi scoppiata a Ceuta, e la possibile nuova ondata prevista dalle stesse autorità spagnole per il 15 agosto, ci impongono la massima attenzione e la necessità di continuare ad adottare tutte le misure necessarie". Dopo aver dimostrato all'Europa che su questo tema "l'approccio può cambiare, "il governo italiano - conclude Meloni - continuerà a lavorare affinché i risultati raggiunti finora si possano consolidare e si possa fare di più e meglio. Percorrendo, ad esempio, la strada aperta dal Regolamento rimpatri sugli hub nei Paesi terzi, come su altre soluzioni innovative al di fuori dell'Europa". Meloni su Unicredit e risiko bancario "Mi auguro che Unicredit possa continuare ad avere s solidi radici italiane e che tra l'istituto di credito e le autorità tedesche possa instaurarsi un dialogo collaborativo". Così invece Meloni in merito all'operazione Unicredit-Commerzbank, l'offerta pubblica di scambio lanciata dalla banca italiana sull'istituto tedesco che ha animato per mesi il dibattito politico e finanziario tra Roma e Berlino. Nell'intervista c'è spazio anche per Mps. "Oggi, la banca più antica d'Italia e del mondo, fortemente radicata sul territorio, è tornata in salute ed è diventata il pezzo pregiato su cui si concentrano le attenzioni. Mi auguro che dalle dinamiche di mercato possa emergere un sistema ancor più solido e concorrenziale, capace di produrre benefici per famiglie e imprese. E che Mps non finisca smembrata, perdendo il proprio nome e la propria identità".   L'uscita dell'Italia dalla procedura d'infrazione Meloni ha sottolineato poi l'importanza di raggiungere uno degli obiettivi che il governo si è posto. "Quando questo governo si è insediato il rapporto deficit/pil era all'8,1%. Oggi quel rapporto è sceso al 3,1%, quindi ben cinque punti in meno. È un risultato che in molti ritenevano impossibile, ma che abbiamo raggiunto in meno di quattro anni, superando anche le nostre più ottimistiche previsioni. E ci siamo riusciti senza tagliare, ma anzi aumentando, le spese fondamentali. Come quelle per la sanità, il welfare e i contratti pubblici. Uscire dalla procedura d'infrazione è un obiettivo alla nostra portata".  "Inutile dire che - ribadisce la premier -avremmo potuto già raggiungerlo, se non avessimo dovuto fare i conti col peso del Superbonus". Le risorse per l'energia  "Cercheremo di utilizzare al meglio le risorse aggiuntive ora disponibili sul fronte energia - parliamo di 14 miliardi di euro in più nel prossimo biennio - per mitigare l'impatto dell'aumento dei prezzi sulle famiglie vulnerabili e sulle imprese, ma più in generale di tutti gli italiani", assicura Meloni.  Alla domanda su come il governo intende utilizzare la flessibilità di bilancio concessa da Bruxelles, "la Commissione Europea - sottolinea - ha già definito gli ambiti di spesa ammissibili e, in questo quadro, il governo identificherà quelle che ritiene più utili ed efficaci, per abbassare i costi a carico dei cittadini, delle aziende ma anche della pubblica amministrazione".

06/08
18:12
Conte alla Commissione Covid: "Stato di Emergenza fu necessario. In procura verbale su pos...
AGI Politica · 06/08/2026 18:12

AGI - "Lunedì sono stato in Procura, ho depositato un verbale che mi è arrivato in forma anonima" che "consta di dieci pagine. Non ce l'avevo prima e appena pervenutomi con lettera anonima l'ho esaminato ritenendo che fosse degno di essere segnalato alla Procura di Roma". Lo ha detto il leader del M5S Giuseppe Conte durante l'audizione davanti alla commissione Covid a Palazzo San Macuto chiedendo ai componenti che il verbale "rimanga agli atti". Conte ha spiegato che si tratta di "un documento redatto il 14 aprile 2022" e che riguarderebbe la consegna delle mascherine effettuata dalla società JC Electronics Italia. Nei colli depositati "non ci sarebbero mascherine con un'efficacia filtrante" e quindi "non corrispondenti alle caratteristiche anticipate e dichiarate". Il leader M5S sostiene che "ci sarebbe la possibilità, tutta da accertare, di valutare se addirittura sono stati pagati questi 100 milioni, una cifra obiettivamente enorme, per queste mascherine".  Le critiche alla Commissione e la difesa della gestione "Questa commissione è stata concepita come un plotone d'esecuzione nei miei confronti e come gabbia a protezione degli amministratori locali di certi partiti". Ha proseguito il leader del M5S. "La commissione — si è rammaricato Conte — avrebbe potuto lavorare in un clima ben diverso." "Potete scavare quanto volete, ma non troverete mai qualcosa di illecito per quel che mi riguarda perché comportamenti illeciti che mi coinvolgono non ci sono semplicemente mai stati". Scandisce Conte durante l'audizione in commissione Covid. Durante la crisi pandemica, ha aggiunto, "ho svolto il mio compito come la Costituzione impone, con disciplina e per onore. Non permetto a nessuno — ha avvertito l'ex premier — di gettare ombre sulla gestione della pandemia. Le ombre che voi gettate per mera speculazione politica — ha infatti osservato — finiscono per estendersi inevitabilmente anche sugli uomini e sulle donne dello Stato che si sono battuti per salvaguardare la comunità nazionale, sulle famiglie delle vittime e sui cittadini che hanno fatto enormi sacrifici per tutelare l'incolumità di tutti, a partire dai più fragili", ha concluso. La rivendicazione dello strumento dei DPCM "La strategia normativa si è basata su tre pilastri: ordinanze del ministro della Salute, i decreti legge e poi i Dpcm", ha ricordato l'ex premier in audizione in commissione Covid. Il leader M5S ha quindi rivendicato la scelta dell'allora esecutivo di procedere prevalentemente con i Dpcm, ricordando che "i decreti legge hanno fornito la cornice di legittimità delle singole misure inserite nei Dpcm", strumento che "offre più ampio ed efficace spazio di tutela dei cittadini che possono impugnarli davanti al TAR e così è successo, invece il decreto non può essere impugnato dai cittadini, quindi il vaglio da parte dei singoli è molto mediato. Il decreto legge è adottato dal CDM, l'iter procedimentale dei Dpcm invece è molto più articolato" con il coinvolgimento di Regioni, Comuni "e le misure venivano costantemente illustrate al Parlamento, io spessissimo le ho illustrate in Parlamento e se non io il ministro Speranza". I Dpcm hanno "consentito all'esecutivo di esercitare poteri di intervento in corrispondenza dell'andamento della curva epidemiologica senza poteri extra ordinem e senza alterare i corretti equilibri tra potere esecutivo e legislativo, ha permesso al nostro sistema democratico di reggere di fronte a una dura prova", sottolinea Conte. Il rapporto con le autonomie territoriali "Avevamo di fronte la legislazione concorrente e la facoltà di attivare i poteri sostitutivi dello Stato: mai presa in considerazione la facoltà di adottare il potere sostitutivo, è stata una scelta politica, abbiamo preferito coltivare un costante dialogo con le autorità territoriali, ci sono stati momenti critici, delle difficoltà, certo tante. Ma siamo stati sempre convinti che la leale collaborazione ci avrebbe garantito una maggiore coesione nazionale e la tenuta delle comunità. C'è stata qualche polemica ma immaginate se fossimo andati a uno scontro" con i territori "che cosa sarebbe successo", ha aggiunto Conte in audizione sul Covid. Stato di emergenza no dittatura ma fu necessario "Sullo stato d'emergenza ci fu uno scontro in Parlamento, perché la volontà di prorogare lo stato d'emergenza venne presentata come una dittatura, ma non è stata una misura liberticida. Non c'era una norma costituzionale, Sabino Cassese evocò una svolta autoritaria come in Ungheria, ma lo stato d'emergenza era legittimo perché un'emergenza c'era". Ha detto l'ex premier Conte in audizione in commissione Covid. "La dichiarazione di stato di emergenza era assolutamente necessaria per attivare tutte le procedure per continuare a gestire l'emergenza altrimenti sarebbe crollato tutto, sarebbero cadute tutte le misure", ha sottolineato Conte.

05/08
12:00
Covid, giovedì alle 11 audizione Conte - Diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 05/08/2026 12:00

Giovedì 6 agosto, alle ore 11, o, comunque, a termine votazioni antimeridiane delle Assemblee di Camera e Senato, presso l'Aula del II piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria causata dalla diffusione epidemica del virus sars-cov-2 e sulle misure adottate per prevenire e affrontare l'emergenza epidemiologica da sars-cov-2 svolge l'audizione del deputato Giuseppe Conte, già Presidente del Consiglio, e di Loredana Frasca, ricercatrice senior presso l'Istituto superiore di sanità (Iss). L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

05/08
12:00
Oggi question time con i ministri Salvini, Mazzi, Zangrillo e Urso
Camera dei Deputati - Comunicati · 05/08/2026 12:00

Si svolge oggi, mercoledì 5 agosto, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, risponde a una interrogazione su alcune nomine nell'ambito del Consiglio superiore dei lavori pubblici (Bonelli - AVS). Il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, risponde a una interrogazione sulle iniziative volte a rafforzare l'attrattività del lavoro e la qualificazione professionale nel comparto turistico (Pavanelli - M5S).   Il ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, risponde a una interrogazione sulle iniziative per l'adozione, da parte delle pubbliche amministrazioni, di sistemi anticaduta nei dispositivi di apertura degli infissi, al fine di assicurare la sicurezza degli edifici pubblici (Pizzimenti - LEGA). Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, risponde a interrogazioni sulle iniziative per la tutela della salute, la salvaguardia dell'occupazione e la continuità produttiva degli stabilimenti ex Ilva, con particolare riferimento al riesame dell'autorizzazione integrata ambientale e all'individuazione di investitori credibili (Pandolfo - PD-IDP); sulle iniziative per salvaguardare la continuità produttiva e occupazionale dell'ex Ilva nell'ambito della procedura di cessione attualmente in corso, anche in relazione alla sospensione dell'attività produttiva dell'area a caldo (Bignami - FDI); sulle iniziative volte a scongiurare il definitivo arresto della produzione presso lo stabilimento ex Ilva di Taranto e ad assicurare la conclusione della procedura di cessione (Richetti - AZ-PER-RE); sulle prospettive degli stabilimenti ex Ilva, con particolare riferimento al coinvolgimento di capitali e investitori italiani (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP); sulle iniziative volte a contrastare fenomeni speculativi in relazione al prezzo al dettaglio dei carburanti (Ziello - MISTO-FNV-F); sulle iniziative volte a individuare i territori di Brindisi, Augusta, Taranto e Civitavecchia quali poli di produzione delle tecnologie strategiche della transizione energetica, nell'ambito degli indirizzi di politica industriale europea (Caroppo - FI-PPE); sull'introduzione di un'età minima di accesso ai social network (Madia - IV-CR).  

04/08
12:00
Question time con i ministri Salvini, Mazzi, Zangrillo e Urso
Camera dei Deputati - Notizie · 04/08/2026 12:00

Nella seduta di mercoledì 5 agosto ha avuto luogo lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata, trasmesse in diretta televisiva, sui seguenti argomenti: chiarimenti in merito ad alcune nomine nell'ambito del Consiglio superiore dei lavori pubblici (Bonelli - AVS); iniziative di competenza volte a rafforzare l'attrattività del lavoro e la qualificazione professionale nel comparto turistico (Pavanelli - M5S); iniziative di competenza per l'adozione, da parte delle pubbliche amministrazioni, di sistemi anticaduta nei dispositivi di apertura degli infissi, al fine di assicurare la sicurezza degli edifici pubblici (Pizzimenti - LEGA); iniziative per la tutela della salute, la salvaguardia dell’occupazione e la continuità produttiva degli stabilimenti ex Ilva, con particolare riferimento al riesame dell’autorizzazione integrata ambientale e all'individuazione di investitori credibili (Pandolfo - PD-IDP); iniziative di competenza per salvaguardare la continuità produttiva e occupazionale dell’ex Ilva nell’ambito della procedura di cessione attualmente in corso, anche in relazione alla sospensione dell’attività produttiva dell’area a caldo (Bignami - FDI); iniziative di competenza volte a scongiurare il definitivo arresto della produzione presso lo stabilimento ex Ilva di Taranto e ad assicurare la conclusione della procedura di cessione (Richetti - AZ-PER-RE); elementi e iniziative in ordine alle prospettive degli stabilimenti ex Ilva, con particolare riferimento al coinvolgimento di capitali e investitori italiani (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP); iniziative di competenza volte a contrastare fenomeni speculativi in relazione al prezzo al dettaglio dei carburanti (Ziello - MISTO-FNV-F); iniziative volte a individuare i territori di Brindisi, Augusta, Taranto e Civitavecchia quali poli di produzione delle tecnologie strategiche della transizione energetica, nell'ambito degli indirizzi di politica industriale europea (Caroppo - FI-PPE); intendimenti del Governo in merito all’introduzione di un’età minima di accesso ai social network (Madia - IV-CR). Per il Governo sono intervenuti: il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini; il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi; il Ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo; Ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso.

31/07
12:00
Covid, audizione Giuseppe Conte - Martedì 4 alle 9.30 in diretta webtv
Camera dei Deputati - Comunicati · 31/07/2026 12:00

Martedì 4 agosto, alle ore 9.30 nell'Aula al II piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria causata dalla diffusione epidemica del virus sars-cov-2 e sulle misure adottate per prevenire e affrontare l'emergenza epidemiologica da sars-cov-2, svolge l'audizione del deputato Giuseppe Conte, già Presidente del Consiglio dei ministri. Giovedì 6 agosto, alle ore 11, svolge l'audizione della dottoressa Loredana Frasca, ricercatore senior presso l'Istituto superiore di sanità (ISS). Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.

29/07
12:00
Oggi question time con i ministri Nordio, Pichetto Fratin, Calderoli e Schillaci
Camera dei Deputati - Comunicati · 29/07/2026 12:00

Si svolge oggi, mercoledì 29 luglio, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, risponde a una interrogazione sulle notizie di stampa relative alla riferita influenza dell'ex Sottosegretario Delmastro Delle Vedove nella gestione attuale del Ministero della Giustizia (D'Orso - M5S). Il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, risponde a una interrogazione sulle iniziative per la riduzione dei prezzi del gas e dell'energia, anche con riferimento alla riapertura dei canali di approvvigionamento con Paesi esteri (Bof - MISTO-FNV-F). Il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, risponde a una interrogazione sui tempi di adozione del decreto volto all'individuazione dei comuni montani destinatari dei benefici economici e sulla ripartizione del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (Sarracino - PD-IDP). Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, risponde a interrogazioni sull'uscita della Regione Calabria dal piano di rientro dal disavanzo sanitario (Boschi - IV-CR); sulle ulteriori iniziative in materia di servizi di cura della salute mentale della popolazione  (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP); sulle iniziative volte a garantire il diritto a cure tempestive nel servizio sanitario pubblico (Zanella - AVS); sulle iniziative volte a rafforzare i servizi territoriali di salute mentale, con particolare riferimento al supporto psicologico rivolto ai giovani (Benzoni - AZ-PER-RE); sulle iniziative in materia di prevenzione e cura delle demenze, con specifico riguardo all'accesso alle nuove terapie (Patriarca - FI-PPE); sulle iniziative per la continuità dell'approvvigionamento dei medicinali essenziali e per il rafforzamento della filiera farmaceutica nazionale (Loizzo - LEGA); sullo stato di avanzamento della realizzazione delle case della comunità previste dal Pnrr (Bignami - FDI).

NOTA METODOLOGICA

Il Radar Score non è un sondaggio e non esprime un giudizio politico. È un indicatore proprietario di intensità informativa calcolato sul dataset monitorato: considera volume dei contenuti, numero di fonti distinte e accelerazione rispetto alle 24 ore precedenti.