Scuola e Università
Analisi RadarPolitico su Scuola e Università: intensità del tema, andamento nelle ultime 24 ore, pluralità delle fonti e cronologia documentale.
Lettura del Radar
L'attenzione sul tema sta rallentando: 1 contenuti nelle ultime 24 ore, 5 in meno rispetto al periodo precedente. Restano attive 1 fonti.
Rilevazione aggiornata al 17/10/2026 22:00. Come calcoliamo il Radar Score.
Cronologia documentale
Le fonti originali sono mostrate per verificare direttamente i fatti e ricostruire l’evoluzione del tema. RadarPolitico aggiunge sopra queste fonti indicatori e analisi quantitativa.
22:29
Cortei e scontri con la polizia in tutta Italia, tre arresti a Torino La premier: no alla violenza. L’opposizione: pensi a dare risposte “Investono sulle armi e non sugli istituti che cadono a pezzi”. Slogan contro il tetto ai migranti
12:00
Lunedì 19 ottobre, la Commissione Affari costituzionali della Camera svolge le seguenti audizioni nell'ambito dell'esame delle proposte di legge recanti "Disposizioni in materia di contrasto del fondamentalismo religioso": ore 11 Maria Chiara Giorda, professoressa di storia delle religioni presso l'Università degli studi Roma Tre, Domenico Gallo, magistrato, Francesco Alicino, professore ordinario di Diritto pubblico delle religioni presso l'Università LUM "Giuseppe Degennaro", e Cristiana Cianitto, professoressa di diritto canonico e diritto comparato delle religioni presso l'Università degli Studi di Milano "Statale"; ore 12 Giovanni Piccirilli, professore di diritto costituzionale presso l'Università Luiss "Guido Carli", Maria Luisa Lo Giacco, professoressa di diritto ecclesiastico presso l'Università di Bari "Aldo Moro", e Gabriele Fattori, professore di diritto ecclesiastico e canonico presso l'Università degli Studi di Foggia. Martedì 20, nell'ambito dell'esame dell'Atto n. 439, "Schema di decreto legislativo recante disciplina in materia di funzioni, compiti e rapporto di impiego del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco": ore 10 CGIL FP, FNS CISL, UIL FP, CONAPO e CONFSAL VVF; ore 11.30 APVVF, USB VVF, Associazione italiana vigili del fuoco volontari, Associazione nazionale vigili del fuoco volontari, Coordinamento Nazionale Volontari FEDERDISTAT-CISAL e Comitato valorizzazione ispettori antincendi laureati. Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.
12:00
Lunedì 19 ottobre, la Commissione Affari costituzionali svolge le seguenti audizioni nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti “Disposizioni in materia di contrasto del fondamentalismo religioso”: ore 11 Maria Chiara Giorda, professoressa di storia delle religioni presso l’Università degli studi Roma Tre, Domenico Gallo, magistrato, Francesco Alicino, professore ordinario di Diritto pubblico delle religioni presso l’Università LUM “Giuseppe Degennaro”, e Cristiana Cianitto, professoressa di diritto canonico e diritto comparato delle religioni presso l’Università degli Studi di Milano “Statale”; ore 12 Giovanni Piccirilli, professore di diritto costituzionale presso l’Università Luiss “Guido Carli”, Maria Luisa Lo Giacco, professoressa di diritto ecclesiastico presso l’Università di Bari “Aldo Moro”, e Gabriele Fattori, professore di diritto ecclesiastico e canonico presso l’Università degli Studi di Foggia. Martedì 20, nell’ambito dell’esame dell’Atto n. 439, “Schema di decreto legislativo recante disciplina in materia di funzioni, compiti e rapporto di impiego del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco”: ore 10 CGIL FP, FNS CISL, UIL FP, CONAPO e CONFSAL VVF; ore 11.30 APVVF, USB VVF, Associazione italiana vigili del fuoco volontari, Associazione nazionale vigili del fuoco volontari, Coordinamento Nazionale Volontari FEDERDISTAT-CISAL e Comitato valorizzazione ispettori antincendi laureati.
15:24
AGI - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha promulgato la legge che istituisce "la giornata nazionale del riciclo della carta", trasmessa dal Senato il 12 ottobre scorso, ma in una lettera inviata al Presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, e al Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, il capo dello Stato ha invitato a contenere "la tendenza ad accrescere i giorni dedicati". L'aumento delle giornate nazionali "Mi è stata sottoposta oggi, per la promulgazione, la legge, approvata da entrambe le Camere, che istituisce una giornata nazionale per il riciclo della carta: non sussistendo profili evidenti di incostituzionalità ho provveduto alla sua promulgazione, così come, pochi giorni addietro, è avvenuto per la legge che istituisce la giornata nazionale della meraviglia". "Desidero tuttavia far presente - ha sottolineato Mattarella - che il numero delle leggi che istituiscono giornate per segnalare valori, eventi, propositi, emozioni o aspetti della vita sta vertiginosamente aumentando, senza che siano emersi in proposito criteri omogenei: nelle ultime tre Legislature ne sono state approvate istituendo le relative giornate trentasei, di cui venti nel corso di questa Legislatura. Oltre alle feste nazionali, il numero di queste giornate è ormai di cinquantuno: la maggior parte di esse con formula standardizzata prevede la promozione di iniziative ad opera di uffici ed enti pubblici, particolarmente delle scuole, e talvolta anche delle università, prevedendo che svolgano attività didattiche o divulgative sul tema della singola legge. Tra questo alto numero di giornate dedicate - ha ricordato Mattarella - ve ne sono alcune che svolgono un compito significativo di ricordo o di messaggio valoriale ma non tutte appaiono avere la stessa levatura. Diventa inoltre sempre più difficile, addirittura inverosimile, richiedere che le scuole possano assolvere tutti i compiti che vengono loro affidati da queste numerose e diverse disposizioni di legge, salvo che si pensi di incidere, riducendolo, sul tempo effettivamente destinato all'insegnamento delle materie scolastiche". L'appello del Capo dello Stato "Avverto quindi l'esigenza di esortare a contenere in termini ragionevoli la tendenza ad accrescere i giorni dedicati, il cui numero, del resto, rende ormai sostanzialmente impossibile nei fatti un'autentica efficacia delle loro previsioni, che potrebbero essere adeguatamente perseguite mediante strumenti diversi dalla legge", ha concluso il Capo dello Stato.
14:41
AGI - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha promulgato il 15 ottobre 2026 la legge recante "Istituzione della giornata nazionale del riciclo della carta", trasmessa dal Senato il 12 ottobre scorso, inviando al Presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, e al Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, la seguente lettera: "Mi è stata sottoposta oggi, per la promulgazione, la legge, approvata da entrambe le Camere, che istituisce una giornata nazionale per il riciclo della carta: non sussistendo profili evidenti di incostituzionalità ho provveduto alla sua promulgazione, così come, pochi giorni addietro, è avvenuto per la legge che istituisce la giornata nazionale della meraviglia". L'aumento delle giornate nazionali "Desidero tuttavia far presente - scrive il capo dello Stato - che il numero delle leggi che istituiscono giornate per segnalare valori, eventi, propositi, emozioni o aspetti della vita sta vertiginosamente aumentando, senza che siano emersi in proposito criteri omogenei: nelle ultime tre Legislature ne sono state approvate istituendo le relative giornate trentasei, di cui venti nel corso di questa Legislatura. Oltre alle feste nazionali, il numero di queste giornate è ormai di cinquantuno: la maggior parte di esse con formula standardizzata prevede la promozione di iniziative ad opera di uffici ed enti pubblici, particolarmente delle scuole, e talvolta anche delle università, prevedendo che svolgano attività didattiche o divulgative sul tema della singola legge. Tra questo alto numero di giornate dedicate - ricorda Mattarella ve ne sono alcune che svolgono un compito significativo di ricordo o di messaggio valoriale ma non tutte appaiono avere la stessa levatura. Diventa inoltre sempre più difficile, addirittura inverosimile, richiedere che le scuole possano assolvere tutti i compiti che vengono loro affidati da queste numerose e diverse disposizioni di legge, salvo che si pensi di incidere, riducendolo, sul tempo effettivamente destinato all'insegnamento delle materie scolastiche". L'appello del Capo dello Stato "Avverto quindi l'esigenza di esortare a contenere in termini ragionevoli la tendenza ad accrescere i giorni dedicati, il cui numero, del resto, rende ormai sostanzialmente impossibile nei fatti un'autentica efficacia delle loro previsioni, che potrebbero essere adeguatamente perseguite mediante strumenti diversi dalla legge", conclude il Capo dello Stato.
12:00
«La cultura è una delle più alte espressioni dell'identità del nostro Paese e una delle sue maggiori risorse nelle relazioni internazionali. La collaborazione tra istituzioni e realtà culturali diverse è fondamentale per promuovere lo studio e la conoscenza dell'arte, sostenere la ricerca e rafforzare il dialogo culturale internazionale». Lo ha dichiarato il Vicepresidente della Camera dei deputati, Giorgio Mulè, all'Istituto Italiano di Cultura di New York, in occasione dell'inaugurazione delle mostre "1946: The Birth of the Republic", nell' ottantesimo dell' Assemblea costituente (mostra 'gemella' di quella allestita a Montecitorio) e "Maria Maddalena in estasi", che presenta per la prima volta negli Stati Uniti il dipinto di Caravaggio. «Gli Istituti Italiani di Cultura svolgono un ruolo fondamentale», ha sottolineato Mulè. «Rappresentano una presenza stabile del nostro Paese all'estero, dove costruiscono relazioni con le istituzioni locali, le comunità di ricerca e un pubblico sempre più ampio». Soffermandosi sul dipinto, il Vicepresidente ha aggiunto: «Un'opera d'arte come questa apre le porte alla conoscenza, invita all'approfondimento, stimola la curiosità del pubblico e promuove un dialogo che supera i confini geografici e culturali».
10:53
All’origine delle manifestazioni, due recenti delibere del Consiglio dei ministri che impongono il “rispetto della laicità” nell’abbigliamento scolastico con l’avvio di controlli su scala nazionale. A rischio i rapporti con la Turchia, il consigliere di Erdogan: “Inaccettabile, ci aspettiamo passo indietro”
10:53
All’origine delle manifestazioni, due recenti delibere che impongono il “rispetto della laicità” nell’abbigliamento con l’avvio di controlli su scala nazionale in un Paese con oltre il 95% di fede islamica. A rischio i rapporti con la Turchia, il consigliere di Erdogan: “Inaccettabile, ci aspettiamo passo indietro”
10:50
Estintori svuotati, finestre spaccate e portoni forzati al Bosso Monti, al Sella e al Colombatto, dove sono rimasti feriti due lavoratori della scuola. La mobilitazione coinvolge circa venti istituti tra Torino e cintura. Alcuni studenti identificati dalle forze dell’ordine
10:50
Gruppi esterni fanno irruzione: estintori svuotati, finestre spaccate e portoni forzati al Bosso Monti, al Sella e al Colombatto, dove sono rimasti feriti due lavoratori della scuola. La mobilitazione coinvolge circa venti istituti tra Torino e cintura
12:55
AGI - "Dobbiamo considerare anche l'intesa sul gasolio russo annunciata venerdì scorso dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. E' una scelta che considero molto rischiosa". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Chiaramente tutti comprendiamo, e condividiamo, l'esigenza di contenere i prezzi dell'energia che pesano su famiglie e imprese, anche in Italia. Ma dobbiamo essere consapevoli che l'impennata dei prezzi del carburante è dovuta soprattutto alla guerra in Iran, non al conflitto in Ucraina. Dunque, il risultato di questa scelta è dubbio, mentre i rischi sono chiari. Una legittimazione per Mosca mentre le sue bombe continuano a cadere sulle citta' ucraine, nuove entrate con cui finanziare la guerra, un implicito indebolimento della leva sanzionatoria: sono elementi che non possiamo ignorare, e che contraddicono quanto fin ora fatto dagli Stati occidentali, Stati Uniti compresi, per spingere Putin a sedersi al tavolo delle trattative".ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Difendere i confini non è una colpa" "L'Italia ha gli stessi doveri e gli stessi diritti degli altri Stati membri. Non accettiamo che difendere i confini sia un diritto per gli altri e una colpa quando riguarda l'Italia". Poi il caso Spagna: "L'Italia ha deciso di reintrodurre temporaneamente i controlli alle frontiere interne aeree e marittime con la Spagna sulla base di una valutazione di sicurezza. Considero abbastanza surreali le polemiche che ne sono seguite, soprattutto da parte di alcuni partiti di opposizione, evidentemente più attenti a difendere il governo spagnolo che la sicurezza ai confini italiani", ha dichiarato la premier. "Surreali le polemiche con la Spagna" "Ricordo - ha aggiunto - che il codice Schengen prevede espressamente la possibilità di reintrodurre temporaneamente i controlli e alle frontiere interne per esigenze di ordine pubblico e di sicurezza. Si tratta di uno strumento utilizzato regolarmente dal 2026 a oggi, gli Stati membri vi hanno fatto ricorso quasi 500 volte e inoltre in 30 casi i controlli hanno riguardato direttamente l'Italia". "La Francia - ha ricordato ancora Meloni - mantiene controlli alla frontiera con noi da oltre 10 anni e quindi è difficile sostenere che l'Italia non abbia il diritto di utilizzare uno strumento che nei suoi confronti è stato utilizzato decine di volte. L'Italia ha gli stessi doveri e gli stessi diritti degli altri Stati membri. Non accettiamo che difendere i confini sia un diritto per gli altri è una colpa quando riguarda l'Italia". "L'Italia non può versare di più e ricevere meno" La proposta della Presidenza irlandese mantiene sostanzialmente invariati i criteri di ripartizione delle risorse, che continuano a penalizzare la nostra Nazione. Non possiamo accettare che l'Italia versi di più al bilancio europeo e, allo stesso tempo riceva di meno. è una semplice questione di equità". "Più sicurezza non significa meno ospedali" "Ricordo che la maggiore flessibilità per difesa e sicurezza significa essenzialmente risorse aggiuntive rispetto a quelle consentite dai parametri europei. Non sono soldi tolti alla sanità o alla scuola: se non li spendessimo per la difesa, non potremmo spenderli per altro. Chi racconta che più sicurezza significa meno ospedali, risorse distratte dai servizi essenziali da un governo di guerrafondai, mente sapendo di farlo", ha proseguito Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Tanto più - ha aggiunto - se gli stessi che oggi ci accusano dall'opposizione, quando erano al governo approvavano - in piena pandemia - un aumento delle spese militari da circa 15 miliardi di euro. E allora non c'era neanche la guerra in Ucraina".
12:29
I due ragazzi di 16 e 17 anni hanno ammesso le aggressioni nei quartieri di Monteverde e Testaccio davanti al pm e ai carabinieri. Nessun pentimento, poi il ritorno a scuola come se nulla fosse. I genitori sotto shock
12:29
I due ragazzi di 16 e 17 anni hanno ammesso le aggressioni nei quartieri di Monteverde e Testaccio davanti al pm e ai carabinieri. Nessun pentimento, poi il ritorno a scuola come se nulla fosse
11:36
Dopo Pietracatella e Riccia, un terzo paese della provincia di Campobasso vedrà arrivare gli investigatori alle prese con il giallo delle avvelenate
10:54
AGI - "Ricordo che la maggiore flessibilità per difesa e sicurezza significa essenzialmente risorse aggiuntive rispetto a quelle consentite dai parametri europei. Non sono soldi tolti alla sanità o alla scuola: se non li spendessimo per la difesa, non potremmo spenderli per altro. Chi racconta che più sicurezza significa meno ospedali, risorse distratte dai servizi essenziali da un governo di guerrafondai, mente sapendo di farlo". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Tanto più - ha aggiunto - se gli stessi che oggi ci accusano dall'opposizione, quando erano al governo approvavano - in piena pandemia - un aumento delle spese militari da circa 15 miliardi di euro. E allora non c'era neanche la guerra in Ucraina". "Ricordo che la maggiore flessibilità per difesa e sicurezza significa essenzialmente risorse aggiuntive rispetto a quelle consentite dai parametri europei. Non sono soldi tolti alla sanità o alla scuola: se non li spendessimo per la difesa, non potremmo spenderli per altro. Chi racconta che più sicurezza significa meno ospedali, risorse distratte dai servizi essenziali da un governo di guerrafondai, mente sapendo di farlo", ha proseguito Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Tanto più - ha aggiunto - se gli stessi che oggi ci accusano dall'opposizione, quando erano al governo approvavano - in piena pandemia - un aumento delle spese militari da circa 15 miliardi di euro. E allora non c'era neanche la guerra in Ucraina". "Molto rischiosa l'intesa di Trump sul gas russo" Poi il focus sul presidente Usa: "Dobbiamo considerare anche l'intesa sul gasolio russo annunciata venerdì scorso dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. E' una scelta che considero molto rischiosa", ha osservato Meloni. Chiaramente tutti comprendiamo, e condividiamo, l'esigenza di contenere i prezzi dell'energia che pesano su famiglie e imprese, anche in Italia. Ma dobbiamo essere consapevoli che l'impennata dei prezzi del carburante è dovuta soprattutto alla guerra in Iran, non al conflitto in Ucraina. Dunque, il risultato di questa scelta è dubbio, mentre i rischi sono chiari. Una legittimazione per Mosca mentre le sue bombe continuano a cadere sulle citta' ucraine, nuove entrate con cui finanziare la guerra, un implicito indebolimento della leva sanzionatoria: sono elementi che non possiamo ignorare, e che contraddicono quanto fin ora fatto dagli Stati occidentali, Stati Uniti compresi, per spingere Putin a sedersi al tavolo delle trattative".ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani. "Difendere i confini non è una colpa" "L'Italia ha gli stessi doveri e gli stessi diritti degli altri Stati membri. Non accettiamo che difendere i confini sia un diritto per gli altri e una colpa quando riguarda l'Italia". Poi il caso Spagna: "L'Italia ha deciso di reintrodurre temporaneamente i controlli alle frontiere interne aeree e marittime con la Spagna sulla base di una valutazione di sicurezza. Considero abbastanza surreali le polemiche che ne sono seguite, soprattutto da parte di alcuni partiti di opposizione, evidentemente più attenti a difendere il governo spagnolo che la sicurezza ai confini italiani", ha dichiarato la premier. "Surreali le polemiche con la Spagna" "Ricordo - ha aggiunto - che il codice Schengen prevede espressamente la possibilità di reintrodurre temporaneamente i controlli e alle frontiere interne per esigenze di ordine pubblico e di sicurezza. Si tratta di uno strumento utilizzato regolarmente dal 2026 a oggi, gli Stati membri vi hanno fatto ricorso quasi 500 volte e inoltre in 30 casi i controlli hanno riguardato direttamente l'Italia". "La Francia - ha ricordato ancora Meloni - mantiene controlli alla frontiera con noi da oltre 10 anni e quindi è difficile sostenere che l'Italia non abbia il diritto di utilizzare uno strumento che nei suoi confronti è stato utilizzato decine di volte. L'Italia ha gli stessi doveri e gli stessi diritti degli altri Stati membri. Non accettiamo che difendere i confini sia un diritto per gli altri è una colpa quando riguarda l'Italia". "L'Italia non può versare di più e ricevere meno" La proposta della Presidenza irlandese mantiene sostanzialmente invariati i criteri di ripartizione delle risorse, che continuano a penalizzare la nostra Nazione. Non possiamo accettare che l'Italia versi di più al bilancio europeo e, allo stesso tempo riceva di meno. è una semplice questione di equità". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'aula del Senato, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani.
02:28
AGI - Eppur si muove: nonostante le tensioni tra i leader, nonostante il caos nell'area centrale dello schieramento, qualcosa sembra muoversi in direzione del programma del campo progressista. Un indizio: la risoluzione unitaria presentata sul Documento programmatico di finanza pubblica. Ventuno punti tra i quali crescita e competitività, revisione radicale degli impegni di spesa Nato, rafforzamento dell'autonomia energetica del Paese, revisione integrale del patto di stabilità, riallineare i redditi italiani a quelli europei. E ancora: piano casa, congedo paritario, risorse alla sanità e alla ricerca, rilancio dell'industria. Non a caso i capogruppo del M5s al Senato e alla Camera sottolineano come il "no al riarmo e alle politiche belliciste del governo Meloni è parte integrante della risoluzione al Dpfp firmata dalle forze di opposizione e sancisce il contenuto programmatico del campo progressista per le prossime elezioni e un chiaro segnale di discontinuità con la postura in politica estera assunta fin qui", spiegano Riccardo Ricciardi e Luca Pirondini. "Siamo partiti dalla risoluzione sulla clausola di salvaguardia già siglata ad agosto e abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti, inserendo il No al riarmo, non più nelle premesse, ma in impegni chiari e netti. Come Movimento siamo estremamente soddisfatti di questo risultato e continueremo a lavorare in questa direzione". Conte: orgogliosi di aver compattato le opposizioni Soddisfazione che viene manifestata anche dal presidente del Movimento, Giuseppe Conte, in piazza Montecitorio per ascoltare la voce degli studenti mobilitati contro il caro affitti. "Noi siamo veramente orgogliosi di aver compattato le opposizioni sul nostro no al riarmo. Perché con le armi gli italiani non mangiano, non si curano". Boccia e Fratoianni, il nodo Ucraina Ecumenico Francesco Boccia, presidente dei senatori Pd: "Come sempre, la linea testardamente unitaria alla fine paga e consente a tutti di fare un passo avanti. Nella risoluzione comune c'è il contributo di ogni forza politica". Sui contenuti della risoluzione, poi, Boccia sottolinea come essi rappresentino "la sintesi di quattro anni di battaglie condivise e di un'idea di società progressista alternativa alle destre. L'unità", conclude, "non è la vittoria di qualcuno sugli altri: è la forza di un progetto che appartiene a tutti e guarda al futuro del Paese". Asciutto Nicola Fratoianni: la risoluzione "è un programma di Governo ed è sottoscritto da Pd, M5S, Avs, Iv e Più Europa". Manca l'Ucraina, tema sensibile sul quale non c'è ancora un accordo, come sottolinea Fratoianni, "ma ci arriveremo, domani ci saranno risoluzioni diverse, ma è su un argomento circoscritto, quello di oggi è un passo significativo e importante". Verso il programma e le primarie Al di là degli auspici, che il programma del centrosinistra possa arrivare a breve - Giuseppe Conte ha indicato l'entrata in vigore della legge elettorale, fra meno di due settimane, quale deadline - sembra confermato anche dalle voci che arrivano dal Pd. La segretaria, viene riferito da fonti dem, avrebbe chiesto ai dipartimenti del partito di formulare cinque proposte da inserire nel programma che il partito offrirà alla coalizione. Proposte che andranno a sommarsi a quelle raccolte durante il tour di ascolto lungo la penisola iniziato ad aprile scorso e terminato a estate inoltrata. Una volta messo a terra il programma, la strada potrebbe mettersi in discesa anche per le primarie.
19:33
AGI - Dopo le "rose" della risoluzione comune sul Dpfp, arrivano le "spine" del lavoro per quella sull'Europa. Il lavoro per arrivare a una risoluzione unitaria delle opposizioni sulle comunicazioni della presidente del Consiglio di domani è in corso, ma il sentiero è strettissimo. Per non dire sbarrato. Il nodo rimane l'Ucraina. Impossibile superare le distanze, è l'avviso comune che si registra nei partiti. Fratoianni: «Domani ognuno andrà per sé» Nicola Fratoianni considera già archiviato il tema: "Domani ognuno andrà per sé. Sull'Ucraina non c'è ancora un accordo e ci arriveremo, ma è su un argomento circoscritto". Circoscritto o meno, per i riformisti del Pd gli aiuti militari a Kiev rimangono "una linea invalicabile", come ha fatto capire anche oggi Lorenzo Guerini. Guerini boccia la proposta di Bettini Rispondendo a una domanda dei giornalisti, l'esponente di riferimento dello zoccolo duro riformista ha bocciato l'idea di una road map sul modello di quella immaginata da Goffredo Bettini: congelamento del conflitto sulla linea del fronte; istituzione di un territorio cuscinetto tra Nato e Russia sotto l'egida dell'Onu; ingresso dell'Ucraina nell'Unione Europea ma non nella Nato; fornitura di armi a Kiev limitata esclusivamente a scopi difensivi, ma solo con l'avvio di un reale percorso negoziale. "Inaccettabile", taglia corto Guerini, "subordinare gli aiuti all'Ucraina a una road map che dovrebbe avere il via libera da Putin". Conte punta ancora sull'unità delle opposizioni Chi mostra una fede incrollabile nella capacità di mediazione degli sherpa dei partiti è Giuseppe Conte. "In queste ore stiamo lavorando anche per la risoluzione per domani, confido che si possa" trovare unità "e spero che anche il passaggio del conflitto in Ucraina possa compattare tutte le opposizioni". La linea di Schlein La posizione della segretaria del Pd rimane quella del sostegno all'Ucraina con tutti i mezzi, affiancato da una forte iniziativa diplomatica. Tra le proposte: convocazione di una conferenza internazionale; una "nuova Helsinki"; individuazione di un mediatore europeo. "Non si può lasciare alle telefonate di Trump a Putin la ricerca della soluzione", è il mantra che Elly Schlein ripete ai suoi. M5s e Avs contrari a nuove forniture di armi Nettamente contrari all'invio di altre armi, ma favorevoli all'apertura immediata di un negoziato, sono invece M5s e Alleanza Verdi e Sinistra. Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, lo ribadisce anche durante la protesta degli studenti contro il caro affitti in piazza Montecitorio. "In Ucraina abbiamo sperimentato, ormai sono quattro anni e mezzo, la ricetta che ci è stata proposta dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna. Quella ricetta non ha funzionato perché abbiamo avuto solo morti, distruzioni e una prospettiva di ricostruzione del Paese in grandissima sofferenza". La proposta di Conte La "ricetta" dell'ex premier prevede invece: sanzioni economiche e finanziarie; sostegno all'Ucraina; apertura di un negoziato immediato. "Siamo per sostenere l'Ucraina, però riteniamo che il modo migliore per sostenerla sia impegnarsi in un negoziato che qui nessuno vuol fare. L'Europa deve essere coraggiosa, deve ridare centralità alla politica e quindi al dialogo, alla diplomazia, anche in un contesto così difficile, per difendere con le unghie e coi denti la popolazione ucraina". Boccia: «Le differenze non sono un ostacolo» Il presidente dei senatori del Pd, Francesco Boccia, risponde a stretto giro: "Sulla politica estera e sul Consiglio europeo è giusto che ciascun partito esprima le proprie posizioni, anche alla luce delle diverse appartenenze alle famiglie politiche europee". Una linea comune andrà costruita, aggiunge Boccia, "nel programma comune, una sintesi politica delle diverse sensibilità europee, senza pretendere di cancellarne le identità". "Il rispetto delle differenze non è un ostacolo all'unità, ma la condizione per renderla più solida e credibile". I riformisti del Pd chiedono maggiore chiarezza Intanto i riformisti democratici restano in allerta. In vista delle comunicazioni della premier alle Camere, e considerato che le opposizioni presenteranno risoluzioni separate, chiedono ai vertici del partito di assumere una posizione più netta su: sostegno all'Ucraina; difesa comune europea; rapporti con Donald Trump; atteggiamento da tenere verso l'apertura al dialogo tra Washington e Mosca, anche sul fronte energetico.
18:00
Il protocollo siglato al Viminale alla presenza del ministro Piantedosi
12:00
Mercoledì 14 ottobre, alle ore 13.40, la Commissione Affari costituzionali della Camera svolge l'audizione di Francesco Alicino, professore ordinario di Diritto pubblico delle religioni presso la LUM "Giuseppe Degennaro", e Cristiana Cianitto, professoressa di diritto canonico e diritto comparato delle religioni presso l'Università Statale di Milano, nell'ambito dell'esame delle proposte di legge recanti "Disposizioni in materia di contrasto del fondamentalismo religioso". L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.
12:00
Mercoledì 14 ottobre, alle ore 13.40, la Commissione Affari costituzionali della Camera svolge l’audizione di Francesco Alicino, professore ordinario di Diritto pubblico delle religioni presso la LUM “Giuseppe Degennaro”, e Cristiana Cianitto, professoressa di diritto canonico e diritto comparato delle religioni presso l’Università Statale di Milano, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti “Disposizioni in materia di contrasto del fondamentalismo religioso”.
12:00
Dal 20 al 22 ottobre, nella Sala della Regina della Camera dei deputati, si terrà la terza edizione degli Stati Generali della Sicurezza sul Lavoro, promossi dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sulle condizioni di lavoro in collaborazione con la Camera. Tre giornate di confronto tra istituzioni, enti di vigilanza, parti sociali, esperti e mondo della ricerca per fare il punto sulle politiche di prevenzione e rafforzare la cultura della sicurezza. Al centro dei lavori le testimonianze delle vittime e dei loro familiari, il ruolo delle istituzioni nella tutela della salute e della sicurezza, l'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro e le necessarie garanzie per le persone. In programma anche approfondimenti sulla cultura della prevenzione, sul caporalato digitale, sull'amianto e sulle responsabilità delle imprese, oltre alla presentazione di buone pratiche di aziende e istituzioni. Ad aprire i lavori martedì 20 ottobre la ministra del Lavoro Marina Calderone e la presidente della Commissione d'inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia Chiara Gribaudo. Tra gli ospiti, Gabriella Greison, fisica, scrittrice, narratrice di meccanica quantistica e sistemi complessi, l'attrice Cristina Capotondi, Padre Paolo Benanti e il professor Vincenzo Schettini, oltre ai principali esponenti del mondo datoriale, sindacale e di prevenzione. La cerimonia conclusiva si terrà giovedì 22 ottobre, con l'intervento del presidente della Camera Lorenzo Fontana, la consegna dei riconoscimenti alle buone pratiche e un approfondimento sul rischio da stress lavoro-correlato e sulla salute mentale. I giornalisti interessati dovranno accreditarsi dal portale della Camera dei deputati (sezione Comunicazione/accrediti stampa) o con mail a sg_ufficiostampa@camera.it Di seguito il programma completo.
12:00
Dal 20 al 22 ottobre, nella Sala della Regina della Camera dei deputati, si terrà la terza edizione degli Stati Generali della Sicurezza sul Lavoro, promossi dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in collaborazione con la Camera. Tre giornate di confronto tra istituzioni, enti di vigilanza, parti sociali, esperti e mondo della ricerca per fare il punto sulle politiche di prevenzione e rafforzare la cultura della sicurezza. Al centro dei lavori le testimonianze delle vittime e dei loro familiari, il ruolo delle istituzioni nella tutela della salute e della sicurezza, l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro e le necessarie garanzie per le persone. In programma anche approfondimenti sulla cultura della prevenzione, sul caporalato digitale, sull’amianto e sulle responsabilità delle imprese, oltre alla presentazione di buone pratiche di aziende e istituzioni. Ad aprire i lavori martedì 20 ottobre la ministra del Lavoro Marina Calderone e la presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia Chiara Gribaudo. Tra gli ospiti, Gabriella Greison, fisica, scrittrice, narratrice di meccanica quantistica e sistemi complessi, l’attrice Cristina Capotondi, Padre Paolo Benanti e il professor Vincenzo Schettini, oltre ai principali esponenti del mondo datoriale, sindacale e di prevenzione. La cerimonia conclusiva si terrà giovedì 22 ottobre, con l’intervento del presidente della Camera Lorenzo Fontana, la consegna dei riconoscimenti alle buone pratiche e un approfondimento sul rischio da stress lavoro-correlato e sulla salute mentale. I giornalisti interessati dovranno accreditarsi dal portale della Camera dei deputati (sezione Comunicazione/accrediti stampa) o con mail a sg_ufficiostampa@camera.it Di seguito il programma completo.
12:00
Da martedì 20 a giovedì 22 ottobre, nella Sala della Regina di Montecitorio, si tiene la terza edizione degli Stati Generali della Sicurezza sul Lavoro, promossi dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia. Tre giornate di confronto tra istituzioni, enti di vigilanza, parti sociali, esperti e mondo della ricerca per fare il punto sulle politiche di prevenzione e rafforzare la cultura della sicurezza. Al centro dei lavori le testimonianze delle vittime e dei loro familiari, il ruolo delle istituzioni nella tutela della salute e della sicurezza, l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro e le necessarie garanzie per le persone. In programma anche approfondimenti sulla cultura della prevenzione, sul caporalato digitale, sull’amianto e sulle responsabilità delle imprese, oltre alla presentazione di buone pratiche di aziende e istituzioni. Ad aprire i lavori martedì 20, il Vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, la Presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, Chiara Gribaudo, la Ministra del Lavoro, Marina Calderone. Tra gli ospiti, Gabriella Greison, fisica, scrittrice, narratrice di meccanica quantistica e sistemi complessi, l’attrice Cristiana Capotondi, padre Paolo Benanti e il professor Vincenzo Schettini, oltre ai principali esponenti del mondo datoriale, sindacale e di prevenzione. La giornata di mercoledì 21 viene aperta da un saluto della Vicepresidente Anna Ascani. La cerimonia conclusiva si svolge giovedì 22, con l’intervento del Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, la consegna dei riconoscimenti alle buone pratiche e un approfondimento sul rischio da stress lavoro-correlato e sulla salute mentale. I lavori vengono trasmessi in diretta webtv. La sessione di apertura, con l'intervento di padre Benanti "Magnifica Humanitas - La salvaguardia dell'uomo nell'epoca della IA", anche con la traduzione nella lingua dei segni. I giornalisti interessati devono accreditarsi dal portale della Camera dei deputati (sezione Comunicazione/accrediti stampa) o con mail a sg_ufficiostampa@camera.it L'evento in diretta: 20 ottobre | 21 ottobre | 22 ottobre Di seguito il programma completo
12:00
Martedì 13 ottobre, alle ore 13.30, presso l'Aula della Commissione Ambiente della Camera, le Commissioni riunite Ambiente e Trasporti, nell'ambito dell'esame, in sede referente, del disegno di legge di conversione del decreto 28 settembre 2026, n. 167, recante misure urgenti per la circolazione dei veicoli ad alimentazione diesel appartenenti alla categoria ambientale Euro 5, svolgono le seguenti audizioni: - Legambiente - Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) - WWF - Associazione nazionale comuni italiani (ANCI) - Federazione europea per il trasporto e l'ambiente (Transport and environment Italia) - Ecco Climate - Associazione italiana di epidemiologia (AIE) - Società italiana di medicina ambientale (SIMA). Giovedì 15, alle ore 9, presso l'Aula della Commissione Trasporti: - Agenzia confederale dei trasporti e servizi (Agens), Associazione nazionale autotrasporto viaggiatori (Anav) e Associazione Trasporti (Asstra) - Fermerci - Fondazione Umberto Veronesi - Cittadini per l'aria e Genitori Antismog - Kyoto Club. Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.
12:00
La Commissione Cultura della Camera svolge le seguenti audizioni nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle sfide educative e culturali e sull'impatto delle nuove tecnologie nella scuola: la dipendenza dagli schermi e dai social media, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, il contrasto dell'abbandono scolastico e il ruolo della comunità educante per il benessere degli studenti: martedì 13 ottobre, alle ore 14.45, Ernesto Caffo, Presidente della Fondazione SOS Il Telefono Azzurro ETS; mercoledì 14 ottobre, alle ore 13.45, - Benedetto Scoppola, presidente dell'Opera nazionale Montessori - Daniela Lucangeli, professore ordinario di psicologia dello sviluppo presso l'Università degli Studi di Padova - Matteo Lancini, presidente della Fondazione "Minotauro". Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.
12:00
La Commissione Esteri della Camera svolge le seguenti audizioni nell'ambito dell'esame della Relazione sullo stato di attuazione del Piano Mattei, aggiornata al 30 giugno 2026, trasmessa ai sensi dell'art. 5 del decreto-legge 15 novembre 2023, n. 161, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 gennaio 2024, n. 2 (Doc. CCXXXIII, n. 3): martedì 13 ottobre, alle ore 14.30, rappresentanti della Rete delle donne mediatrici del Mediterraneo; mercoledì 14 ottobre, alle ore 14, Pasquale De Muro, docente di Sustainable Human Development presso l'Università degli Studi Roma Tre, e alle 14.30 rappresentanti di Federmanager. Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.
12:00
Martedì 13 ottobre, alle ore 13.30, presso l'Aula della Commissione Ambiente della Camera, le Commissioni riunite Ambiente e Trasporti, nell’ambito dell’esame, in sede referente, del disegno di legge di conversione del decreto 28 settembre 2026, n. 167, recante misure urgenti per la circolazione dei veicoli ad alimentazione diesel appartenenti alla categoria ambientale Euro 5, svolgono le seguenti audizioni: - Legambiente - Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) - WWF - Associazione nazionale comuni italiani (ANCI) - Federazione europea per il trasporto e l'ambiente (Transport and environment Italia) - Ecco Climate - Associazione italiana di epidemiologia (AIE) - Società italiana di medicina ambientale (SIMA). Giovedì 15, alle ore 9, presso l'Aula della Commissione Trasporti: - Agenzia confederale dei trasporti e servizi (Agens), Associazione nazionale autotrasporto viaggiatori (Anav) e Associazione Trasporti (Asstra) - Fermerci - Fondazione Umberto Veronesi - Cittadini per l’aria e Genitori Antismog - Kyoto Club.
12:00
La Commissione Esteri della Camera svolge le seguenti audizioni nell’ambito dell’esame della Relazione sullo stato di attuazione del Piano Mattei, aggiornata al 30 giugno 2026, trasmessa ai sensi dell’art. 5 del decreto-legge 15 novembre 2023, n. 161, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 gennaio 2024, n. 2 (Doc. CCXXXIII, n. 3): martedì 13 ottobre, alle ore 14.30, rappresentanti della Rete delle donne mediatrici del Mediterraneo; mercoledì 14 ottobre, alle ore 14, Pasquale De Muro, docente di Sustainable Human Development presso l’Università degli Studi Roma Tre, e alle 14.30 rappresentanti di Federmanager.
12:00
La Commissione Cultura della Camera svolge le seguenti audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle sfide educative e culturali e sull'impatto delle nuove tecnologie nella scuola: la dipendenza dagli schermi e dai social media, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, il contrasto dell'abbandono scolastico e il ruolo della comunità educante per il benessere degli studenti: martedì 13 ottobre, alle ore 14.45, Ernesto Caffo, Presidente della Fondazione SOS Il Telefono Azzurro ETS; mercoledì 14 ottobre, alle ore 13.45, - Benedetto Scoppola, presidente dell’Opera nazionale Montessori - Daniela Lucangeli, professore ordinario di psicologia dello sviluppo presso l’Università degli Studi di Padova - Matteo Lancini, presidente della Fondazione “Minotauro”.
12:00
La Commissione Cultura della Camera svolge le seguenti audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle sfide educative e culturali e sull'impatto delle nuove tecnologie nella scuola: la dipendenza dagli schermi e dai social media, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, il contrasto dell'abbandono scolastico e il ruolo della comunità educante per il benessere degli studenti: mercoledì 14 ottobre, alle ore 13.45, - Benedetto Scoppola, presidente dell’Opera nazionale Montessori - Daniela Lucangeli, professore ordinario di psicologia dello sviluppo presso l’Università degli Studi di Padova - Matteo Lancini, presidente della Fondazione “Minotauro”; martedì 13 ottobre, alle ore 14.45, Ernesto Caffo, Presidente della Fondazione SOS Il Telefono Azzurro ETS.
11:43
L’eposidio è avvenuto in una scuola di Aubagne. I due sono stati ricoverati ma non sono in pericolo di vita. Il ragazzo è stato fermato
14:36
AGI - "Rendere effettivo il diritto alla salute mentale, assicurando a ogni individuo la possibilità di trovare ascolto, cura e sostegno, ovunque viva e qualunque sia la sua condizione, è questione non eludibile". "Rendere effettivo il diritto alla salute mentale, assicurando a ogni individuo la possibilità di trovare ascolto, cura e sostegno, ovunque viva e qualunque sia la sua condizione, è questione non eludibile". Lo dichiara il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Giornata mondiale della salute mentale 2026. "Il tema scelto a livello internazionale per il 2026 - 'Esperienze vissute ascoltate: voci vere, vero cambiamento' - richiama il valore della partecipazione e ci ricorda che le persone non sono soltanto destinatarie di politiche e servizi, bensì rappresentano il centro di queste e, pertanto, devono essere protagoniste nelle decisioni che le riguardano", continua Mattarella. "Ascoltare chi vive, ha vissuto direttamente, l'esperienza della sofferenza psichica - prosegue il Capo dello Stato - è parte integrante delle politiche e dei percorsi di cura nel rispetto della dignità di ogni cittadino". Dopo aver sottolineato che il disagio psicologico attraversa tutte le eta' e "si manifesta sempre più precocemente, soprattutto tra bambini e adolescenti" Mattarella ha evidenziato come "ansia, depressione e solitudine raccontano un malessere che la recente pandemia ha reso più evidente, ma che affonda le proprie radici anche nella precarietà e nella fragilità delle relazioni". "La costruzione in Italia di un modello di salute mentale fondato sulla comunità ha segnato una svolta di civiltà che ha posto al centro la dignità, i diritti e la libertà della persona", ha aggiunto il Capo dello Stato richiamando l'attenzione su come "rendere effettivo il diritto alla salute mentale, assicurando a ogni individuo la possibilità di trovare ascolto, cura e sostegno, ovunque viva e qualunque sia la sua condizione, è questione non eludibile". Oltre la dimensione sanitaria "La salute mentale non è riducibile soltanto alla dimensione sanitaria. Riguarda la qualità dei contesti nei quali viviamo, studiamo, lavoriamo e cresciamo e richiede un'attenzione capace di intercettare il disagio prima che si aggravi, mettendo in relazione famiglie, scuola, servizi sanitari e sociali e comunità. Investire nella salute mentale significa quindi - conclude Mattarella - prevenire, curare e accompagnare, sostenendo al tempo stesso le famiglie e quanti ogni giorno affiancano chi vive condizioni di fragilità. Significa riconoscere, prima di tutto, il valore e la dignità di ogni persona".
10:43
L’evento atmosferico ha interessato anche una scuola. Diversi danni fra edifici, automobili e coltivazioni
10:43
La sindaca di Marsala: “Scenario di guerra”. L’evento atmosferico ha colpito la zona della provincia di Trapani. Diversi danni fra edifici, automobili e coltivazioni. Anche bambini fra i feriti
00:01
L’unica stabilità che il Melonellum ricerca è quella del potere di chi lo ha voluto. L’unica scelta che rimette nelle mani degli elettori è quella di una quota minoritaria di preferenze. E non c’è nemmeno la garanzia di un’alternanza di genere che porti un po’ più di donne in Parlamento
09:59
Le notizie dalla Russia, dopo la morte di una ricercatrice, restano incoerenti. E secondo diverse intelligence Mosca mantiene un programma di guerra biologica. Ecco come, con l’ingegneria genetica, è possibile rendere Yersinia pestis più contagioso o resistente agli antibiotici
12:00
Si svolge oggi, mercoledì 7 ottobre, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, risponde a interrogazioni sull'individuazione del concessionario per la gestione dell'autostrada A22 Brennero-Modena (Ferrari - PD-IDP); sulle iniziative a sostegno dell'autotrasporto al fine di contrastare l'aumento del costo del gasolio (Boschi - IV-CR); sulle iniziative in merito alla recente proposta della Commissione europea in materia di locazioni brevi, al fine di scongiurare limitazioni al diritto dei proprietari di disporre dei propri immobili (Montemagni - LEGA); sulle iniziative volte a promuovere l'utilizzo della micromobilità elettrica (Borrelli - AVS). Il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, risponde a interrogazioni sulle misure a favore di agricoltori, allevatori e pescatori in relazione all'incremento dei costi di produzione e agli effetti della crisi climatica (Caramiello - M5S); sulle iniziative a tutela del settore agricolo e della pesca, con particolare riferimento all'aumento dei costi di produzione, alla protezione del reddito e alla salvaguardia delle filiere strategiche nazionali (Bignami - FDI); sui risultati della carta "Dedicata a te" e ulteriori iniziative per rafforzare il sostegno ai consumi delle fasce più deboli della popolazione (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP). La ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, risponde a una interrogazione sulle iniziative volte a proseguire nell'azione di rafforzamento delle politiche per il diritto allo studio (Tassinari - FI-PPE). Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, risponde a interrogazioni sulle iniziative al fine di garantire agli atleti con disabilità intellettive e del neurosviluppo le medesime opportunità riconosciute agli altri atleti con disabilità (Ruffino - AZ-PER-RE); sulle iniziative volte all'aggiornamento delle disposizioni relative ai posti in piedi negli stadi di calcio (Pastorino - MISTO-+EU-SUEU).
16:40
Realizzato da Fondazione Lottomatica e Fondazione Longevitas insieme con ministero dell’Interno, Anci e Università degli Studi di Roma Foro Italico
12:00
Si svolge oggi, mercoledì 7 ottobre, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall’Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, risponde a interrogazioni sull'individuazione del concessionario per la gestione dell'autostrada A22 Brennero-Modena (Ferrari – PD-IDP); sulle iniziative a sostegno dell'autotrasporto al fine di contrastare l’aumento del costo del gasolio (Boschi – IV-CR); sulle iniziative in merito alla recente proposta della Commissione europea in materia di locazioni brevi, al fine di scongiurare limitazioni al diritto dei proprietari di disporre dei propri immobili (Montemagni – LEGA); sulle iniziative volte a promuovere l’utilizzo della micromobilità elettrica (Borrelli – AVS). Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, risponde a interrogazioni sulle misure a favore di agricoltori, allevatori e pescatori in relazione all'incremento dei costi di produzione e agli effetti della crisi climatica (Caramiello – M5S); sulle iniziative a tutela del settore agricolo e della pesca, con particolare riferimento all’aumento dei costi di produzione, alla protezione del reddito e alla salvaguardia delle filiere strategiche nazionali (Bignami – FDI); sui risultati della carta “Dedicata a te” e ulteriori iniziative per rafforzare il sostegno ai consumi delle fasce più deboli della popolazione (Lupi – NM(N-C-U-I)M-CP). La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, risponde a una interrogazione sulle iniziative volte a proseguire nell’azione di rafforzamento delle politiche per il diritto allo studio (Tassinari – FI-PPE). Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, risponde a interrogazioni sulle iniziative al fine di garantire agli atleti con disabilità intellettive e del neurosviluppo le medesime opportunità riconosciute agli altri atleti con disabilità (Ruffino – AZ-PER-RE); sulle iniziative volte all'aggiornamento delle disposizioni relative ai posti in piedi negli stadi di calcio (Pastorino – MISTO-+EU-SUEU).
18:31
AGI - È stata presentata ufficialmente oggi alla stampa la nascita del movimento politico “Sindaci d’Italia”, fondato ieri ad Assisi da una rete di amministratori ed ex amministratori locali. Il nuovo soggetto si propone di riportare la voce delle comunità e l'esperienza concreta dei comuni al centro dell'agenda politica nazionale, offrendo risposte tangibili alla disaffezione dei cittadini e al crescente astensionismo. Un tema dibattuto Nel corso dell'incontro, il vice Ppresidente del movimento Angelo Alessandri (vice segretario confederale Patto per il Nord, già consigliere comunale a Reggio Emilia, già consigliere provinciale Reggio Emilia, già deputato) ha sottolineato come la discesa in campo dei primi cittadini fosse un tema dibattuto da oltre vent’anni ma mai concretizzato fino a oggi, ricordando che gli amministratori sono i veri eroi di questo Paese e devono tornare a imporre l’agenda politica. Sulla centralità dell'amministrazione locale si è espresso Gianni Pino (già assessore e consigliere della provincia regionale di Messina, sindaco del comune di San Filippo del Mela), il quale ha ribadito che il sindaco rappresenta la prima forma di governo del territorio, con responsabilità e funzioni importanti, proponendo l'estensione di tale esperienza anche ad altre forme di governo. Pino ha evidenziato l'obiettivo di riportare a votare più persone possibili, facendo leva sulla fiducia che i cittadini riposano negli amministratori locali. Amministratori punto di riferimento Ha preso poi la parola Leonardo Grimani (già consigliere comunale e provinciale del Comune di San Gemini, assessore e sindaco del Comune di San Gemini, ex senatore del Partito Democratico), evidenziando l'urgenza di ricercare una nuova spinta da parte degli amministratori, da sempre punto di riferimento ineludibile per i cittadini. Grimani ha ricordato come la principale scuola politica sia quella del consiglio comunale e come il Paese nasca con il tema delle autonomie al centro, auspicando che questa iniziativa sia ben vista da tutta la politica. L'aspetto dell'inclusività e del legame con le comunità è stato ripreso da Paola Carnevale (già vicecoordinatrice provinciale Frosinone Lega noi con Salvini e già responsabile regionale dipartimento attività Produttive del Carroccio), tesoriere del movimento, che ha richiamato l'attenzione sullo scollamento tra il territorio e chi governa a livello nazionale. Carnevale ha spiegato che è il momento di partire, augurandosi che questo movimento sia sempre più partecipativo e inclusivo. Movimento trasversale A portare un caloroso saluto ai fondatori è stato Carlo Bottani (presidente della Provincia di Mantova, sindaco di Curtatone), il quale ha espresso grande gioia nell'essere presente pur non rientrando tra i fondatori ufficiali ma guardando con grande interesse al progetto. Bottani ha definito la realtà un movimento civico, territorialmente trasversale capace di dare risposta al problema della disaffezione dei cittadini alla politica, puntando sulla concretezza e non sugli slogan. Confermando la propria partecipazione all’assemblea nazionale del 27-28-29 ottobre, ha auspicato che da qui possa nascere una grande lista civica nazionale. Successivamente, Paolo Amenta (sindaco del Comune di Canicattini Bagni e presidente Anci Sicilia) ha marcato con decisione il ruolo dei territori, spiegando che i comuni non sono periferie dello Stato ma il cuore pulsante. Amenta ha denunciato la grande emergenza nei territori, legata a problemi finanziari, di personale e alle emergenze climatiche, rilevando come la politica non sia ancora in grado di dare risposte concrete ai sindaci che fanno emergere questi problemi. Sottolineando la necessità di grandi riforme, ha ribadito che non si può più delegare perché la delega in bianco non funziona più. Ispirazione sturziana Infine, il Presidente del movimento Ernesto Magorno (già sindaco del comune di Diamante, ex senatore e già segretario regionale del Partito Democratico) ha ringraziato per l’onore e l’onere di guidare il movimento, sintetizzandone la missione guida: non essere contro nessuno, ma essere per i cittadini. Questo è un movimento di ispirazione sturziana, che pone al centro la sussidiarietà e la valorizzazione dei municipi. Durante la conferenza stampa è stato espresso un sentito ringraziamento ai fondatori che, pur non avendo potuto partecipare all'incontro odierno per motivi personali, hanno condiviso fin dall'inizio il percorso fondativo: Tommaso Barbato, Roberto Bernardelli e Fabio Venturi. Organigramma e soci fondatori Nell'organigramma di "Sindaci d'Italia" figurano Ernesto Magorno (presidente), Angelo Alessandri, (vice presidente), Paola Carnevale (tesoriere). I membri fondatori sono Angelo Alessandri, Gianni Pino, Leonardo Grimani, Paola Carnevale, Paolo Amenta, Ernesto Magorno, Tommaso Barbato, Roberto Bernardelli, e Fabio Venturi.
18:29
AGI - "A seguito delle interlocuzioni avviate personalmente dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, con i vertici di Ericsson, la società ha deciso di ritirare la procedura di licenziamento collettivo che interessava 131 lavoratrici e lavoratori della sede di Genova". Così fonti di Palazzo Chigi. L'intervento diretto di Giorgia Meloni e la telefonata con l'AD Andrea Missori La vertenza, ricordano le stesse fonti, "era nata dalla decisione di Ericsson di avviare una procedura di licenziamento collettivo nell'ambito di un processo di riorganizzazione aziendale, suscitando preoccupazione per le ricadute occupazionali e per le prospettive del presidio tecnologico e di ricerca presente a Genova. Di fronte alla strumentalizzazione politica che si è sviluppata attorno alla vicenda, con il rischio di alimentare tensioni sulla pelle dei lavoratori, il Presidente del Consiglio è intervenuto personalmente, telefonando all'Amministratore delegato di Ericsson, Andrea Missori. Dall'interlocuzione - spiegano ancora le stesse fonti - è scaturita la decisione dell'azienda di ritirare la procedura, dando vita a una soluzione responsabile che consente di aprire una nuova fase di dialogo sulle prospettive industriali e occupazionali di Ericsson in Italia. La decisione del Gruppo, confermata dallo stesso Amministratore delegato nel corso del confronto tra azienda e Governo, rappresenta un passo importante per superare l'attuale fase di difficoltà e guardare alle prospettive del sito di Genova e del gruppo in Italia. Il Governo continuerà a seguire l'evoluzione della situazione, con l'obiettivo di tutelare l'occupazione qualificata e valorizzare le competenze e il patrimonio tecnologico presenti sul territorio nazionale". Urso, lieto abbia accolto richiesta Meloni "Siamo lieti che l'azienda abbia accolto la richiesta del Presidente del Consiglio, annunciando al tavolo convocato al Mimit il ritiro dei licenziamenti e l'attivazione di procedure consensuali, con esodi incentivati e volontari". È quanto ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al tavolo Ericsson in corso a Roma, dopo l'annuncio dell'azienda.
17:21
Agrigento riscopre la metropoli di 16 secoli fa, coinvolti nella ricerca atenei italiani e stranieri come quelli di Lisbona e Bordeaux
15:00
L’atto d’accusa della procura di Palermo, che chiede di arrestare l’avvocato amministrativista: “Nel ruolo di presidente della Commissione tecnica e in quello di esperto del presidente della Regione veniva remunerato illecitamente dagli imprenditori”
01:00
Pablo Ortellado, professore di Politiche Pubbliche all’Università di San Paolo: “Sarà una sfida combattuta. Trump potrebbe non riconoscere la vittoria del leader uscente”
00:01
Cosa ci impedisce di essere altrettanto reattivi? Come mai siamo diventati buoni solo a scannarci sui social? Tutta questa rabbia perché non la mettiamo al servizio della protesta per le cose della vita: avere un’abitazione, una sanità pubblica, una scuola libera? Cosa è successo all’Italia in così pochi anni?
11:48
AGI - "Ricordare, oggi, l'insegnamento di Francesco al mondo contemporaneo vuol dire porre in luce alcuni fondamenti decisamente attuali anch'essi della sua predicazione: la dignità di ogni persona, il rispetto del Creato, la pace". Lo dice il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante il suo intervento ad Assisi, in occasione delle celebrazioni dell'ottavo centenario della morte del Santo. "Celebrare Francesco, oggi, qui al Sacro Convento, in questo importante anniversario, significa riflettere su un apparente paradosso, forse inspiegabile per una mentalità piuttosto diffusa. Come è stato scritto in una sua importante biografia, Francesco 'non offriva una risposta politica alle ingiustizie sociali, al problema del male nel mondo'. Francesco chiedeva solamente di vivere, in povertà, pace e letizia, con i suoi fratelli e le sue sorelle, al seguito di Cristo e vivendo il messaggio del Vangelo, invitando al 'privilegio della povertà evangelicà, esortazione che lo rendeva distinto dai movimenti pauperistici dell'epoca", continua Mattarella. "Per questa scelta, radicale e sconvolgente agli occhi del mondo, l'uomo che, per sè e per i suoi seguaci volle la denominazione umile di 'frati minori', è diventato una delle figure più significative, più conosciute, più amate della storia universale. Al giovane Francesco la prospettiva di dedicarsi ai lucrosi commerci paterni andava stretta, appariva insoddisfacente. Influenzato dagli ideali cavallereschi del suo tempo, si sentiva chiamato a grandi cose nel mondo. Ma nel breve volgere di pochi anni, e dopo esperienze inappaganti, opero' dentro di sè, e su sè stesso, una vera rivoluzione. Ricco sarebbe stato colui che si fosse spogliato di ogni bene. Coraggioso colui che avesse deposto la spada per parlare di pace", ricorda il Capo dello Stato. "Nobile chi avesse fatto dell'amore e del servizio ai poveri e agli ammalati la sua missione terrena. La gloria e l'onore, cosi' ambiti dai giovani della sua epoca, andavano dunque ricercati nella povertà, nell'amore per tutte le creature, a cominciare da quelle più piccole, nella vicinanza a Dio nella preghiera. Non fu facile, per Francesco, professare la sua fede e i suoi ideali, cosi' ambiziosi, cosi' distanti dal sentire comune. Fu incompreso, spesso deriso. A volte il suo pensiero fu persino manipolato e strumentalizzato. La ricerca storica ci presenta una figura mite, ma tutt'altro che accomodante, un animo lieto, fiducioso in Dio, e insieme sofferente per via della cupidigia, della malvagità, della brama di potere, della violenza, della stoltezza nella vita praticata dagli uomini. La sua povertà, cosi' cercata e desiderata, fu rottura concreta con l'idolatria del denaro; la sua umiltà non aveva nulla di ingenuo, nasceva da una sete esigente di verità; la sua obbedienza non fu remissività, ma una faticosa, ponderata ricerca delle ragioni superiori dell'unità del popolo cristiano e della Chiesa". Meloni: "Un messaggio universale che illumina il nostro cammino" "Oggi è un giorno di festa, per l'Italia e gli italiani. Oggi celebriamo il nostro Patrono, San Francesco, 'il più amabile, il più poetico e il più italiano dè nostri santi'. Oggi ricordiamo un uomo che ha lasciato tutto per trovare tutto, un Santo che ha insegnato al mondo la gioiosa semplicità dell'amore, un italiano che ha forgiato l'identità di un intero popolo". Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "Oggi l'Italia rende omaggio ad uno dei suoi figli più grandi, testimone di un messaggio universale che ha attraversato le generazioni e che continuerà ad illuminare il nostro cammino".
19:43
L’ex premier risponde alla segretaria: credo nell’uno vale uno e nei cittadini che chiedono meno armi e più scuola e sanità
18:30
Negli Stati Uniti sarebbe stato individuato l'indirizzo IP del pc da cui è partita una ricerca sulle modalità di preparazione. Interrogate due donne. Non sono parenti delle vittime ma di testimoni già convocati. Nessun indagato nell’indagine
15:13
AGI - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è in visita di Stato nel Principato di Monaco. E' la prima volta di un Capo dello Stato italiano nel Principato. All'arrivo al Palazzo dei Principi, residenza ufficiale della famiglia Grimaldi, il presidente Mattarella è stato accolto nel cortile d'onore dal Principe Alberto II e dalla Principessa Charlène. Dopo la cerimonia di benvenuto, con gli onori militari, l'esecuzione degli inni nazionali, e la presentazione delle Delegazioni ufficiali, il Capo dello Stato si è intrattenuto a colloquio con il Principe nel Salone di Famiglia. All'Opera di Monte Carlo il presidente della Repubblica e la figlia Laura, insieme al Principe e alla Principessa di Monaco, assisteranno allo spettacolo lirico della mezzosoprano Cecilia Bartoli. Al termine del concerto, il pranzo ufficiale nella Sala del Trono del Palazzo dei Principi. Nella mattinata di domani, sabato 3 ottobre, Mattarella incontrerà il personale dell'Ambasciata d'Italia e una rappresentanza della collettività italiana nel Principato di Monaco. A seguire, il Capo dello Stato e il Principe Alberto II visiteranno il Museo Oceanografico, una delle più importanti istituzioni scientifiche e museali dedicate alla ricerca marina a livello internazionale. Il presidente successivamente farà rientro a Roma.
13:00
Realizzato da Fondazione Lottomatica e Fondazione Longevitas insieme con ministero dell’Interno, Anci e Università degli Studi di Roma Foro Italico
08:00
Assegnati i fondi a più di 6mila istituti: 3153,57 euro a ognuno. Ma alcuni hanno decine di classe e numerosi plessi
01:00
E’ iniziato tutto in questo istituto che descrivono come il simbolo dell’abbandono della scuola pubblica nelle periferie. Muri che si sgretolano, servizi igienici degradati, insegnanti assenti e non sostituiti
16:32
La manifestazione dei liceali, partita poco più di una settimana fa dalle periferie di Parigi per denunciare la mancanza di insegnanti e di mezzi nella scuola pubblica, si allarga e diventa più violenta. Il premier convoca una riunione interministeriale di crisi
16:32
La manifestazione dei liceali, partita poco più di una settimana fa dalle periferie di Parigi per denunciare la mancanza di insegnanti e di mezzi nella scuola pubblica, si allarga e diventa più violenta. Il premier convoca una riunione interministeriale di crisi
21:53
AGI - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha appena emanato il decreto-legge "Misure urgenti per garantire il regolare avvio dell'anno scolastico 2026/2027, per l'accompagnamento delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) di competenza del Ministero dell'istruzione e del merito, per la promozione dell'integrazione degli studenti stranieri nell'ambito scolastico, nonché in materia di formazione superiore e ricerca" ed autorizzato la presentazione alle Camere del relativo disegno di legge di conversione.
21:14
Dal capo dello Stato via libera anche alla presentazione alle Camere del relativo disegno di legge di conversione
12:33
“Con l’approvazione della riforma del Consiglio Universitario Nazionale si aggiorna un organismo centrale per il sistema universitario italiano, adeguandone composizione, rappresentanza e funzioni all’evoluzione dell’università degli ultimi anni. Nel corso dell’esame in commissione abbiamo lavorato per rendere più chiara e completa la rappresentanza delle diverse componenti della comunità accademica. In questo quadro si inserisce l’emendamento […] L'articolo Università: riforma consiglio nazionale migliora rappresentanza componenti proviene da FDI.
12:00
La Camera dei deputati, il Senato della Repubblica e il Ministero dell'istruzione e del merito confermano il loro impegno nel diffondere fra le studentesse e gli studenti i valori e i contenuti della Costituzione, anche al fine di coadiuvare e consolidare l'insegnamento dell'Educazione civica nelle scuole. Tre le iniziative destinate alle scuole secondarie di secondo grado: il concorso "Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione", bandito dalle tre Istituzioni, è rivolto alle studentesse e agli studenti di tutte le classi delle scuole secondarie di secondo grado, che sono chiamati a realizzare un elaborato in formato digitale volto ad illustrare la storia, il valore e il contenuto della Costituzione italiana anche attraverso l'esame di uno o più principi sanciti nel Testo; il concorso "Dentro il Senato. Conoscere, discutere, deliberare" coinvolge le classi del terzo e quarto anno in un confronto con l'attività parlamentare in tutte le sue forme. Gli studenti individuano una questione di interesse generale su cui ritengono sia opportuno intervenire sul piano normativo e svolgono un'attività di approfondimento, confronto e analisi secondo i metodi propri dell'istruttoria legislativa. Le classi vincitrici si cimentano infine nella redazione di un disegno di legge sul tema individuato. Il Progetto può costituire oggetto delle attività di "Formazione scuola-lavoro"; la "Giornata di formazione a Montecitorio" consente agli studenti dell'ultimo biennio delle scuole superiori di vivere una concreta esperienza di vita parlamentare alla Camera dei deputati, simulando i lavori di una commissione in sede referente, visitando Palazzo Montecitorio, partecipando ad un incontro-dibattito con deputati membri dell'Ufficio di Presidenza e di una Commissione parlamentare. Agli studenti più giovani della scuola secondaria di primo grado sono dedicati due concorsi: "Testimoni dei Diritti" e "Parlawiki - Costruisci il vocabolario della democrazia". "Testimoni dei Diritti", organizzato dal Senato, impegna i ragazzi ad approfondire uno o più articoli della Dichiarazione universale dei diritti umani - anche alla luce della declinazione dei princìpi espressi da tali articoli nel testo della Costituzione italiana - verificarne l'attuazione nel proprio territorio e formulare proposte volte ad assicurarne il rispetto, dando conto del lavoro svolto attraverso un elaborato multimediale. "Parlawiki - Costruisci il vocabolario della democrazia", organizzato dalla Camera dei deputati, invita gli studenti a illustrare con originalità alcune "parole chiave" della democrazia attraverso il linguaggio multimediale. Una selezione dei lavori viene poi pubblicata sul sito giovani.camera.it per la votazione online che decreta le classi vincitrici del concorso. Al concorso "Parlawiki" possono partecipare anche gli alunni della scuola primaria (classi quinte), cui si rivolge anche il concorso, organizzato dal Senato, "Vorrei una Legge che...", con cui si invitano i ragazzi a individuare un argomento di loro interesse su cui proporre un disegno di legge, approfondirne il contenuto, elaborarne il titolo e gli articoli, e infine illustrarlo facendo ricorso a una modalità espressiva a scelta. Tutte le informazioni utili ai fini della partecipazione e i bandi dei concorsi sono disponibili sui siti istituzionali dedicati alle iniziative di Camera e Senato per le scuole (giovani.camera.it e senatoragazzi.it)
12:00
La Camera dei deputati, il Senato della Repubblica e il Ministero dell’istruzione e del merito confermano il loro impegno nel diffondere fra le studentesse e gli studenti i valori e i contenuti della Costituzione, anche al fine di coadiuvare e consolidare l'insegnamento dell'Educazione civica nelle scuole. Tre le iniziative destinate alle scuole secondarie di secondo grado: il concorso "Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione", bandito dalle tre Istituzioni, è rivolto alle studentesse e agli studenti di tutte le classi delle scuole secondarie di secondo grado, che sono chiamati a realizzare un elaborato in formato digitale volto ad illustrare la storia, il valore e il contenuto della Costituzione italiana anche attraverso l’esame di uno o più principi sanciti nel Testo; il concorso “Dentro il Senato. Conoscere, discutere, deliberare" coinvolge le classi del terzo e quarto anno in un confronto con l’attività parlamentare in tutte le sue forme. Gli studenti individuano una questione di interesse generale su cui ritengono sia opportuno intervenire sul piano normativo e svolgono un’attività di approfondimento, confronto e analisi secondo i metodi propri dell’istruttoria legislativa. Le classi vincitrici si cimentano infine nella redazione di un disegno di legge sul tema individuato. Il Progetto può costituire oggetto delle attività di “Formazione scuola-lavoro”; la "Giornata di formazione a Montecitorio" consente agli studenti dell’ultimo biennio delle scuole superiori di vivere una concreta esperienza di vita parlamentare alla Camera dei deputati, simulando i lavori di una commissione in sede referente, visitando Palazzo Montecitorio, partecipando ad un incontro-dibattito con deputati membri dell’Ufficio di Presidenza e di una Commissione parlamentare. Agli studenti più giovani della scuola secondaria di primo grado sono dedicati due concorsi: "Testimoni dei Diritti" e “Parlawiki – Costruisci il vocabolario della democrazia”. “Testimoni dei Diritti”, organizzato dal Senato, impegna i ragazzi ad approfondire uno o più articoli della Dichiarazione universale dei diritti umani – anche alla luce della declinazione dei princìpi espressi da tali articoli nel testo della Costituzione italiana – verificarne l'attuazione nel proprio territorio e formulare proposte volte ad assicurarne il rispetto, dando conto del lavoro svolto attraverso un elaborato multimediale. "Parlawiki – Costruisci il vocabolario della democrazia", organizzato dalla Camera dei deputati, invita gli studenti a illustrare con originalità alcune "parole chiave" della democrazia attraverso il linguaggio multimediale. Una selezione dei lavori viene poi pubblicata sul sito giovani.camera.it per la votazione online che decreta le classi vincitrici del concorso. Al concorso "Parlawiki" possono partecipare anche gli alunni della scuola primaria (classi quinte), cui si rivolge anche il concorso, organizzato dal Senato, "Vorrei una Legge che...", con cui si invitano i ragazzi a individuare un argomento di loro interesse su cui proporre un disegno di legge, approfondirne il contenuto, elaborarne il titolo e gli articoli, e infine illustrarlo facendo ricorso a una modalità espressiva a scelta. Tutte le informazioni utili ai fini della partecipazione e i bandi dei concorsi sono disponibili sui siti istituzionali dedicati alle iniziative di Camera e Senato per le scuole (giovani.camera.it e senatoragazzi.it)
11:25
Fifa accusa Uefa di fare una "ricerca indiscriminata di prove" contro il presidente. Ma Ceferin rincara: “Il calcio non ha bisogno di imperatori”
03:54
AGI - Nessun secondo candidato dem alle primarie e schiena dritta al tavolo del programma, a cominciare dal sostegno all'Ucraina. I messaggi di Elly Schlein recapitati dentro e fuori il partito sono la spia di una segretaria decisa a tirare dritta nella corsa a Palazzo Chigi nonostante i segnali di nervosismo che arrivano dal partito e il pressing degli alleati. Da Bruxelles, dove è volata per partecipare all'intitolazione del Palazzo del Parlamento a David Sassoli, Schlein conferma la linea del sostegno con ogni mezzo al popolo ucraino. "Una pace giusta non può essere una resa alle ragioni dell'aggressore", dice la leader dem. E a chi le chiede se i valori europei vadano difesi supportando Kiev, risponde netta: "Sì, certamente. E David Sassoli era stato dichiarato persona non grata" da Mosca "e ne era anche orgoglioso". Il messaggio agli alleati del Pd Un messaggio anche agli alleati della coalizione come Conte, Fratoianni e Bonelli in pressing per la convocazione del tavolo del programma, nonostante la distanza che ancora si registra sul tema delle armi a Kiev. La segretaria, pochi giorni fa, ha elencato in collegamento con la scuola di politica del Pd a Ventotene, le priorità del suo partito. Che corrispondono a quanto messo in campo dal centrosinistra in questi quattro anni, dal salario minimo alla riduzione dell'orario di lavoro, dagli investimenti in sanità al piano casa. Sul piano della politica estera, poi, c'è il comune impegno per la pace in Palestina, oggetto due anni fa della prima mozione unitaria firmata Pd, M5s e Avs. Schleine e l'attesa per la direzione di venerdì Con questi presupposti, nel Partito democratico si guarda a venerdì 2 ottobre, giorno della direzione, con un misto di curiosità e timore. L'ordine del giorno recita relazione della segretaria e nomina del commissario della federazione di Cosenza. Dalla relazione si attende di sapere quando sarà convocato il tavolo del centrosinistra sul programma, di sapere se ci saranno le primarie ed, eventualmente, con quali regole: turno unico o doppio turno, apertura ad altre candidature da parte della segretaria, voto in presenza oppure online. Certo, le regole si stabiliscono con gli alleati della coalizione, come ripete Schlein ai suoi, ma i dem delle varie aree vorrebbero ascoltare l'indicazione della segretaria dalla sua stessa voce. Qualche indizio, o qualcosa di più, è arrivato nelle scorse ore da Igor Taruffi, capo dell'Organizzazione del partito e ambasciatore di Schlein presso le correnti interne. È Taruffi a dire che l'unico nome in campo per il Pd è quello di Schlein, respingendo così il pressing riformista per Giorgio Gori. L'ipotesi Gori e il doppio turno La minoranza interna ha fatto il nome dell'ex sindaco di Bergamo in chiave anti Conte, ma solo in caso di primarie a doppio turno, per non rischiare di finire per favorire il leader M5s: il ragionamento è che, con il doppio turno, Gori potrebbe attrarre i voti di chi non si riconosce nella sinistra come interpretata da Schlein. Al secondo turno, poi, quel consenso tolto ad altri competitor potrebbe tornare a Schlein. Con il turno unico, invece, una candidatura di Gori non farebbe altro che togliere terreno alla leader dem e favorire la vittoria di Conte, una ipotesi da incubo per gli stessi riformisti. Le parole di Taruffi, però, sembrano allontanare definitivamente questa possibilità e anche l'ipotesi di ricorrere al comma 3 dell'articolo cinque dello statuto. La norma prevede che, qualora il Pd aderisca a coalizioni e per l'individuazione del candidato alla carica di Presidente del Consiglio dei Ministri si utilizzino le primarie, l'assemblea nazionale stabilisce le modalità di presentazione e selezione di eventuali altre candidature, in aggiunta a quelle del segretario nazionale, che saranno ammesse e successivamente presentate alla coalizione. Per farlo, occorre un voto dell'assemblea i cui numeri sono nettamente a favore della segretaria. Difficile, quindi, immaginare un voto che non corrisponda alle indicazioni del Nazareno. Qualche elemento in più rispetto alla direzione di venerdì potrebbe arrivare domani, durante la riunione della segreteria nazionale convocata alle sei di sera. Il nodo Ucraina L'altro nodo che la segretaria è chiamata a sciogliere è quello del tavolo del programma. Gli alleati hanno fatto sapere di essere pronti: "Non ci possiamo riunire da soli", ha ironizzato giorni fa Giuseppe Conte riferendosi all'attesa di un cenno da parte del Pd. Segnale che è arrivato, di nuovo con Taruffi: "Noi siamo pronti da aprile", ha fatto sapere. I punti indicati da Schlein sono quelli che vedono marciare insieme le opposizioni in Parlamento, dal lavoro al salario minimo passando per la sanità e la scuola. Rimane da chiarire la posizione sull'Ucraina. Il no alle armi è un punto dal quale Giuseppe Conte non ha nessuna intenzione di deflettere, e così Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Schlein, invece, si trova a dover difendere la linea del Pd - sostegno pieno all'Ucraina accompagnato da uno sforzo diplomatico che veda l'Unione Europea protagonista con un "negoziatore unico" - dai malumori impliciti e non di pezzi del suo partito, dentro e fuori il Parlamento. Le parole della segretaria dei Giovani Democratici a Reggio Emilia sui disertori e le polemiche che ne sono seguite danno la misura di queste tensioni.
01:00
La quinta puntata della serie “Piccoli salari”. Gianluca Cioè, 52 anni: “L’unica cosa che mi fa star sereno è lavorare e racimolare ore in più per pagare le rate dell’auto e l’università. Da Roma mi sono trasferito a Brescia e da quelle parti il mio stipendio non basta”
21:12
AGI - Energia e bollette, immigrazione, caso Regeni, rapporti con gli Stati Uniti. Sono i temi toccati dalla premier Giorgia Meloni a Praga, nelle dichiarazioni alla stampa con il primo ministro ceco Andrej Babis e rispondendo alle domande dei cronisti. "Abbiamo lavorato ad un pacchetto comune" sul tema dell'energia e dell'Ets, ha detto Meloni: Italia e Repubblica Ceca "lavorano insieme per scongiurare il rischio che l'Europa non sia in grado di incidere" sulla competitività. "Una convergenza c'è anche sul piano del bilancio Ue e sulle politiche di coesione e sull'agricoltura", ha affermato la premier, "ci siamo trovati d'accordo anche sul tema dell'immigrazione". Sugli Ets - ha spiegato la premier - "abbiamo messo nero su bianco alcune proposte, che crediamo possano affrontare efficacemente questo tema, chiedendo in particolare di proteggere i settori piu' esposti alla concorrenza internazionale intervenendo sui meccanismi di distribuzione delle quote Ets, limitare la trasmissione dei costi di carbonio ai prezzi dell'elettricità, rafforzare la trasparenza e il monitoraggio del mercato delle quote Ets e rinviare l'entrata in vigore di Ets2 che rischia, ovviamente, di impattare anch'esso in modo negativo su un sistema che invece oggi ha bisogno soprattutto di essere liberato. Sono proposte concrete, attuabili e proposte di buon senso che intendiamo portare al prossimo Consiglio Europeo e speriamo di poter condividere con gli altri colleghi, sperando - ha concluso - di poter costruire delle convergenze ampie". Meloni alle imprese: "Tutti gli attori diano una mano" Sull'energia Meloni è tornata anche sul fronte interno: "Mi corre l'obbligo di segnalare che l'impegno del governo agli attori" sul tema dell'energia "è quello di un appello per aiutare le famiglie italiane. Sono stata molto contenta dell'adesione sull'iniziativa del carburante di Eni, Ip e Q8. Oggi il tema si allarga alle bollette. Io spero che gli attori possano dare una mano e fare il proprio meglio. Ringrazio quelli che stanno facendo uno sforzo". La presidente del Consiglio ha sottolineato "la fase particolarmente complessa nella quale le crisi internazionali, che anche noi non abbiamo prodotto, incidono in maniera assolutamente significativa sui bilanci familiari". Meloni ha allargato poi il discorso dal tema dei carburanti a quello delle bollette. "Spero che gli attori sceglieranno di dare una mano rispondendo a un appello a fare del loro meglio, compatibilmente con quello che si può fare, in un momento di difficoltà. E quindi sono soddisfatta e penso che sia particolarmente importante. Ringrazio tutti quelli che stanno cercando di fare uno sforzo", ha detto la premier. Immigrazione e hub nei Paesi terzi Sull'immigrazione, la premier ha spiegato: "Non possiamo risolvere il problema dell'immigrazione scaricandolo sul Paese più vicino, abbiamo lavorato sulla dimensione esterna, un passo futuro della cooperazione penso possa essere quello di utilizzare al massimo le nuove regole, passando per gli hub nei paesi terzi". Il caso Regeni Sul caso Regeni, Meloni ha sostenuto che "chiudere canali con l'Egitto rischia di allontanarci dall'obiettivo" della ricerca della verità. "Siamo assolutamente determinati - ha detto - a cercare la verità su questa vicenda. La sentenza non è ancora passata in giudicato e quindi tutto quanto andrà fatto nei modi e nei tempi in cui sarà necessario farlo. Posso dire che in questa ricerca di verità e di giustizia noi abbiamo sempre utilizzato tutti i canali a disposizione, politici e diplomatici". "Ho un po' il dubbio che chiudendo quei canali noi ci avviciniamo ai nostri obiettivi piuttosto che allontanarci da quegli obiettivi", ha concluso. Voglio ovviamente ribadire la mia vicinanza alla famiglia di Giulio Regeni e alla loro richiesta, ovviamente che è anche la nostra, di verità e di giustizia", ha premesso la premier ricordando che lo Stato italiano "è parte civile nel processo. E quindi - ha aggiunto - anche noi siamo assolutamente determinati a cercare la verita' su questa vicenda". Poi ha sottolineato che "la sentenza non è ancora passata in giudicato e quindi tutto quanto andrà fatto nei modi e nei tempi in cui sarà necessario farlo". Il legame con gli Stati Uniti Quanto ai rapporti con Washington, "è molto importante mantenere il legame solido con gli Usa, siamo molto più forti se siamo uniti come Occidente. La solidità dei rapporti tra Italia e Usa non può essere scalfita dall'attualità", ha detto Meloni. Il ricordo di David Sassoli La premier ha ricordato anche David Sassoli: "Da oggi un edificio del Parlamento europeo a Bruxelles porta il nome di David Sassoli. E' il giusto riconoscimento alla memoria di un italiano che ha servito con onore le istituzioni europee e ha creduto profondamente nella democrazia". "Sassoli aveva idee e posizioni politiche diverse dalle mie, ma questo non mi ha mai impedito - aggiunge la presidente del Consiglio - di apprezzarne la serietà, la capacita' e la lealtà. Un uomo di valore e un politico di alto livello, che ricorderemo a lungo".
18:31
Un testo firmato dagli assessori alla scuola di Bologna, Roma, Milano e Bergamo dopo “il messaggio feroce” mandato dal governo. Con l’invito ad aderire a tutte le amministrazioni d’Italia
12:00
Mercoledì 30 settembre la Commissione Affari sociali della Camera svolge le seguenti audizioni: alle ore 17, rappresentanti di Federsanità e della Federazione nazionale degli Ordini dei fisioterapisti (FNOFI), nell'ambito dell'esame della proposta di legge recante "Istituzione della figura professionale del fisioterapista di comunità"; alle ore 17.30, rappresentanti dell'Associazione italiana disprassia dell'età evolutiva (AIDEE), di rappresentanti dell'Associazione Per Piccoli Passi Sardegna ODV e di Leonardo Zoccante, neuropsichiatra infantile e direttore dell'UOC infanzia, adolescenza, famiglia e consultori dei Distretti 1 e 2 dell'Azienda ULSS 9 Scaligera della Regione Veneto, nell'ambito dell'esame delle proposte di legge recanti "Disposizioni per la promozione della ricerca sulla disprassia, sulla disprassia oculare e sui disturbi dello sviluppo della coordinazione nonché per la tutela delle persone con tali condizioni". Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.
12:00
Mercoledì 30 settembre, alle ore 13.30, la Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza, presso l'aula del III piano di Palazzo San Macuto, svolge, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla disabilità fisica e psichica dei minori, con focus sulle lesioni cerebrali e sull'autismo: sostegno alle famiglie e nella scuola, l'audizione, in videoconferenza, del Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.
12:00
Mercoledì 30 settembre la Commissione Affari sociali svolge le seguenti audizioni: alle ore 17, rappresentanti di Federsanità e della Federazione nazionale degli Ordini dei fisioterapisti (FNOFI), nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante “Istituzione della figura professionale del fisioterapista di comunità”; alle ore 17.30, rappresentanti dell’Associazione italiana disprassia dell’età evolutiva (AIDEE), di rappresentanti dell’Associazione Per Piccoli Passi Sardegna ODV e di Leonardo Zoccante, neuropsichiatra infantile e direttore dell’UOC infanzia, adolescenza, famiglia e consultori dei Distretti 1 e 2 dell’Azienda ULSS 9 Scaligera della Regione Veneto, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti “Disposizioni per la promozione della ricerca sulla disprassia, sulla disprassia oculare e sui disturbi dello sviluppo della coordinazione nonché per la tutela delle persone con tali condizioni”.
12:00
Mercoledì 30 settembre, alle ore 13.30, la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, presso l’aula del III piano di Palazzo San Macuto, svolge, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla disabilità fisica e psichica dei minori, con focus sulle lesioni cerebrali e sull’autismo: sostegno alle famiglie e nella scuola, l’audizione, in videoconferenza, del Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis.
12:00
Mercoledì 30 settembre, alle ore 13.30, la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, presso l’aula del III piano di Palazzo San Macuto, ha svolto, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla disabilità fisica e psichica dei minori, con focus sulle lesioni cerebrali e sull’autismo: sostegno alle famiglie e nella scuola, l’audizione, in videoconferenza, del Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis.
01:00
“Stasera in quell’aula abbiamo visto cosa significa vivere in una democrazia dove tutti collaborano alla ricerca della verità”
22:01
La Corte di Assise di Roma condanna gli uomini degli apparati di sicurezza egiziani per il sequestro del ricercatore friulano
12:00
La Commissione Attività produttive della Camera svolge le seguenti audizioni: martedì 29 settembre, alle ore 11.30 rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL, sulla crisi industriale di Radici Chimica S.p.A.; alle ore 12, sulla capacità competitiva del sistema Italia, sulle dinamiche del PIL nel periodo 1992-2025 in rapporto alla media UE e sulle leve di intervento sui settori produttivi per sostenere la crescita economica: - rappresentanti delle Ferrovie dello Stato - rappresentanti di Unioncamere - rappresentanti dell'Ufficio parlamentare di bilancio - rappresentanti di Fincantieri - rappresentanti di Mediaset S.p.A. - rappresentanti di Peri Group S.p.A. mercoledì 30 settembre, alle ore 14.30, rappresentanti di Ericsson Telecomunicazioni S.p.A., sulla crisi aziendale di Ericsson Telecomunicazioni S.p.A.; alle ore 15.00, nell'ambito dell'esame della proposta di legge recante Istituzione della qualifica di comunità marina o lacuale e disposizioni per il sostegno dell'erogazione dei servizi pubblici nei comuni soggetti a rilevanti variazioni della popolazione conseguenti alla pressione turistica: - Roberto Danovaro, professore ordinario di ecologia presso l'università politecnica delle Marche - rappresentanti di Federturismo - rappresentanti della Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa (CNA) - rappresentanti di WWF. Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.
12:00
La Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria causata dalla diffusione epidemica del virus sars-cov-2 e sulle misure adottate per prevenire e affrontare l'emergenza epidemiologica da sars-cov-2 svolge le seguenti audizioni: martedì 29 settembre, alle ore 11.30, presso l'aula del V piano di Palazzo San Macuto, Generale C. A. Francesco Paolo Figliuolo, già Commissario Straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19; mercoledì 30 settembre, alle ore 17, presso l'aula del II piano di Palazzo San Macuto, Loredana Frasca, ricercatore senior presso l'Istituto superiore di sanità (ISS). Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.
12:00
La Commissione Attività produttive svolge le seguenti audizioni: martedì 29 settembre: alle ore 11.30 rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL, sulla crisi industriale di Radici Chimica S.p.A. alle ore 12, sulla capacità competitiva del sistema Italia, sulle dinamiche del PIL nel periodo 1992-2025 in rapporto alla media UE e sulle leve di intervento sui settori produttivi per sostenere la crescita economica, - rappresentanti delle Ferrovie dello Stato - rappresentanti di Unioncamere - rappresentanti dell’Ufficio parlamentare di bilancio - rappresentanti di Fincantieri - rappresentanti di Mediaset S.p.A. - rappresentanti di Peri Group S.p.A. mercoledì 30 settembre: alle ore 14.30, rappresentanti di Ericsson Telecomunicazioni S.p.A., sulla crisi aziendale di Ericsson Telecomunicazioni S.p.A. alle ore 15.00, nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante Istituzione della qualifica di comunità marina o lacuale e disposizioni per il sostegno dell’erogazione dei servizi pubblici nei comuni soggetti a rilevanti variazioni della popolazione conseguenti alla pressione turistica, - Roberto Danovaro, professore ordinario di ecologia presso l’università politecnica delle Marche - rappresentanti di Federturismo - rappresentanti della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (CNA) - rappresentanti di WWF.
12:00
La Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria causata dalla diffusione epidemica del virus sars-cov-2 e sulle misure adottate per prevenire e affrontare l'emergenza epidemiologica da sars-cov-2 svolge le seguenti audizioni: martedì 29 settembre, alle ore 11.30, presso l’aula del V piano di Palazzo San Macuto, Generale C. A. Francesco Paolo Figliuolo, già Commissario Straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19; mercoledì 30 settembre, alle ore 17, presso l’aula del II piano di Palazzo San Macuto, Loredana Frasca, ricercatore senior presso l'Istituto superiore di sanità (ISS).
12:00
La Commissione Cultura svolge le seguenti audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle sfide educative e culturali e sull'impatto delle nuove tecnologie nella scuola, la dipendenza dagli schermi e dai social media, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, il contrasto dell'abbandono scolastico e il ruolo della comunità educante per il benessere degli studenti: martedì 29 settembre, alle ore 15, - Antonia Salzano Acutis - rappresentanti dell’Associazione italiana maestri cattolici (AIMC) - rappresentanti della Fondazione Carolina - rappresentanti della Fondazione Patti digitali - Angelo Boccato, docente e psicologo dell'orientamento - Sileno Rampado, direttore generale La Salle international Campus - rappresentanti dell’Associazione nazionale dirigenti scolastici (ANDIS) mercoledì 30, alle ore 14.30, - rappresentanti di Skuola.net - Suor Anna Monia Alfieri, esperta di politiche scolastiche - rappresentanti dell’Associazione Hikikomori Italia - Carlo Nofri, Presidente Osservatorio nazionale della mediazione linguistica e culturale (OSSMED) - rappresentanti del Tavolo interassociativo della scuola - rappresentanti della Fondazione Oltre
12:00
La Commissione Cultura della Camera svolge le seguenti audizioni nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle sfide educative e culturali e sull'impatto delle nuove tecnologie nella scuola, la dipendenza dagli schermi e dai social media, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, il contrasto dell'abbandono scolastico e il ruolo della comunità educante per il benessere degli studenti: martedì 29 settembre, alle ore 15, - Antonia Salzano Acutis - rappresentanti dell'Associazione italiana maestri cattolici (AIMC) - rappresentanti della Fondazione Carolina - rappresentanti della Fondazione Patti digitali - Angelo Boccato, docente e psicologo dell'orientamento - Sileno Rampado, direttore generale La Salle international Campus - rappresentanti dell'Associazione nazionale dirigenti scolastici (ANDIS) mercoledì 30, alle ore 14.30, - rappresentanti di Skuola.net - Suor Anna Monia Alfieri, esperta di politiche scolastiche - rappresentanti dell'Associazione Hikikomori Italia - Carlo Nofri, Presidente Osservatorio nazionale della mediazione linguistica e culturale (OSSMED) - rappresentanti del Tavolo interassociativo della scuola - rappresentanti della Fondazione Oltre Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv
12:00
La Commissione Attività produttive svolge le seguenti audizioni: mercoledì 30 settembre: alle ore 14.30, rappresentanti di Ericsson Telecomunicazioni S.p.A., sulla crisi aziendale di Ericsson Telecomunicazioni S.p.A. alle ore 15.00, nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante Istituzione della qualifica di comunità marina o lacuale e disposizioni per il sostegno dell’erogazione dei servizi pubblici nei comuni soggetti a rilevanti variazioni della popolazione conseguenti alla pressione turistica, - Roberto Danovaro, professore ordinario di ecologia presso l’università politecnica delle Marche - rappresentanti di Federturismo - rappresentanti della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (CNA) e di Confartigianato imprese - rappresentanti di WWF. martedì 29 settembre: alle ore 11.30 rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL, sulla crisi industriale di Radici Chimica S.p.A. alle ore 12, sulla capacità competitiva del sistema Italia, sulle dinamiche del PIL nel periodo 1992-2025 in rapporto alla media UE e sulle leve di intervento sui settori produttivi per sostenere la crescita economica, - rappresentanti delle Ferrovie dello Stato - rappresentanti di Unioncamere - rappresentanti dell’Ufficio parlamentare di bilancio - rappresentanti di Fincantieri - rappresentanti di Mediaset S.p.A. - rappresentanti di Peri Group S.p.A.
12:00
La Commissione Cultura svolge le seguenti audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle sfide educative e culturali e sull'impatto delle nuove tecnologie nella scuola, la dipendenza dagli schermi e dai social media, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, il contrasto dell'abbandono scolastico e il ruolo della comunità educante per il benessere degli studenti: mercoledì 30, alle ore 14.30, - rappresentanti di Skuola.net - Suor Anna Monia Alfieri, esperta di politiche scolastiche - rappresentanti dell’Associazione Hikikomori Italia - Carlo Nofri, Presidente Osservatorio nazionale della mediazione linguistica e culturale (OSSMED) - rappresentanti del Tavolo interassociativo della scuola - rappresentanti della Fondazione Oltre - Michele Liuzzi, esperto - rappresentanti della Fondazione Patti digitali martedì 29 settembre, alle ore 15, - Antonia Salzano Acutis - rappresentanti dell’Associazione italiana maestri cattolici (AIMC) - rappresentanti della Fondazione Carolina - rappresentanti della Fondazione Patti digitali - Angelo Boccato, docente e psicologo dell'orientamento - Sileno Rampado, direttore generale La Salle international Campus - rappresentanti dell’Associazione nazionale dirigenti scolastici (ANDIS)
12:00
La Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria causata dalla diffusione epidemica del virus sars-cov-2 e sulle misure adottate per prevenire e affrontare l'emergenza epidemiologica da sars-cov-2 svolge le seguenti audizioni: mercoledì 30 settembre, alle ore 17, presso l’aula del II piano di Palazzo San Macuto, Loredana Frasca, ricercatore senior presso l'Istituto superiore di sanità (ISS). martedì 29 settembre, alle ore 11.30, presso l’aula del V piano di Palazzo San Macuto, ha svolto l'audizione del Generale C. A. Francesco Paolo Figliuolo, già Commissario Straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19;
12:00
La Commissione Cultura ha svolto le seguenti audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle sfide educative e culturali e sull'impatto delle nuove tecnologie nella scuola, la dipendenza dagli schermi e dai social media, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, il contrasto dell'abbandono scolastico e il ruolo della comunità educante per il benessere degli studenti: mercoledì 30, alle ore 13, - rappresentanti dell’Associazione Hikikomori Italia - Suor Anna Monia Alfieri, esperta di politiche scolastiche - Michele Liuzzi, esperto - Carlo Nofri, Presidente Osservatorio nazionale della mediazione linguistica e culturale (OSSMED) - rappresentanti della Fondazione Oltre - rappresentanti della Fondazione Patti digitali - rappresentanti del Tavolo interassociativo della scuola - rappresentanti di Skuola.net martedì 29 settembre, alle ore 15, - Antonia Salzano Acutis - rappresentanti dell’Associazione italiana maestri cattolici (AIMC) - rappresentanti della Fondazione Carolina - rappresentanti della Fondazione Patti digitali - Angelo Boccato, docente e psicologo dell'orientamento - Sileno Rampado, direttore generale La Salle international Campus - rappresentanti dell’Associazione nazionale dirigenti scolastici (ANDIS)
10:20
Dante, i suoi studenti, il cane Felix. Poi la droga, il delitto e quei giorni nella casa di via Gulli in cui, secondo l’accusa, la donna avrebbe organizzato lo smembramento del corpo
09:36
Il sistema scolastico sposta storicamente pochi voti, con insegnanti e studenti in maggioranza per il centrosinistra, ma oggi è il luogo di definizione di alcune delle questioni più capaci di generare consensi
01:00
Roma, il verdetto oggi pomeriggio a dieci anni dalla scomparsa del ricercatore. Per uno dei 4 militari la procura ha chiesto l’ergastolo. L’attesa della famiglia
20:33
Il ministro: “Misure progressiste. Bimbi strumentalizzati”. La replica di Manzi (Pd): “Scenda dalla cattedra e risponda nel merito”. Proteste davanti alle scuole
19:05
AGI - Al tavolo del programma, va bene. Ma con la propria identità. E, soprattutto, con due limiti invalicabili: il sostegno all'Ucraina, anche in armi, contro l'invasione di Putin. E il sostegno al ddl antisemitismo. Da Prato, i riformisti inviano messaggi chiari alla segretaria del Pd. "Siamo leali, ma prendiamoci un po' di libertà", dice Graziano Delrio ricordando la prima assemblea nazionale riformista, quella di un anno fa a Milano. Tempi diversi, non fosse altro che per il fatto che le elezioni sono più vicine di un anno, forse meno. E se allora il discorso di Delrio valeva per il dibattito interno al Pd, oggi acquista un peso nazionale, parla alla coalizione. Identità e valori al centro del confronto Tradotto: non basta essere testardamente unitari, anzi. Si rischia di perdere terreno a tutto vantaggio degli altri azionisti del campo largo. "L'unità va bene, ma solo se il prezzo dell'unità non è la rinuncia ai valori e all'identità del Pd", è la sintesi di Giorgio Gori, in predicato di essere il 'campione' dei riformisti Pd alle primarie di coalizione. E se "Conte detta le sue proposte, noi mettiamo sul tavolo i nostri punti qualificanti", aggiunge l'eurodeputato ed ex sindaco di Bergamo. I punti qualificanti partono dal titolo stesso scelto per l'assemblea: Cambiare! Che significa candidarsi a guidare il Paese dopo gli anni di governo della destra, ma anche cambiare linea, atteggiamento nei confronti degli alleati, rivendicando la propria identità fatta di valori e principi fondanti. Il sostegno all'Ucraina come principio non negoziabile Ad esempio, il sostegno all'Ucraina, anche in armi, mai messo in discussione dal Partito Democratico, nemmeno sotto la guida di Schlein. Un principio "non negoziabile" dice Lorenzo Guerini. E con lui Filippo Sensi: "Non é in discussione il sostegno, anche in fornitura di armi all'Ucraina". Lorenzo Guerini mette in guardia chi pensa di procrastinare la discussione sui nodi e giocare sul tempo: "Non accettiamo prendere o lasciare sull'idea di Europa. Noi non accettiamo il prendere o lasciare sull'Ucraina. Noi spiegheremo le ragioni perché non accettiamo prendere o lasciare, con i disegnini se sarà necessario, se non capiscono". Lo scontro sul ddl antisemitismo L'altro paletto é il ddl antisemitismo. Qui il tavolo del programma non c'entra, C'entra, e tanto, il rapporto tra i riformisti e la maggioranza del partito. La decisione di virare verso il no al disegno di legge, presa al termine di una riunione di gruppo alla Camera di oltre quattro ore, non è digeribile per i riformisti. Nella sala della Casa del Popolo dell'Arci Coiano siede Emanuele Fiano, ex parlamentare del Pd e figlio di Nedo, reduce dai campi di sterminio nazisti. Per lui quel voto sul ddl è "un limite invalicabile". Il rischio, avverte Fiano, non è tanto e non è solo "perdere Fiano", ma perdere "l'identità stessa del Pd". Il peso di quel voto "sarebbe insostenibile", aggiunge facendo capire che uno dei piedi è già fuori dall'uscio. Lorenzo Guerini sottolinea che "ogni volta che qualcuno manifesta a noi un disagio, una difficolta' di appartenenza a questa nostra comunità non possiamo non farcene carico. Chiedo a Lele Fiano di stare con noi, di combattere con noi". Un appello accorato alla segretaria arriva da Walter Verini e Giorgio Gori. "Lele Fiano ha tracciato una linea, il Pd è in tempo per non valicare quella linea", dice Gori schivando, con poco successo, ogni domanda su una sua prossima corsa alle primarie. "Non se ne parlerà qui, oggi", risponde ai cronisti. Che non è un 'no', quindi una apertura. Certo, come ragiona un esponente del Pd, è ancora presto per discuterne. Bisogna vedere, intanto, se le primarie si faranno. E poi con quali regole. Il nodo delle primarie di coalizione Per i riformisti devono essere primarie con il doppio turno, come fu per la sfida Letta-Bindi nel 2012 e come fu per Renzi-Bersani. Anche perché, viene spiegato, avrebbe poco senso schierare Gori in una competizione a turno unico contro Schlein e Conte. Toglierebbe terreno alla segretaria del partito a tutto vantaggio del leader M5s. E una coalizione a trazione Conte, sottolinea un riformista, "sarebbe una tragedia". Il secondo paletto sulle primarie è che si tratti di primarie analogiche. Senza voto online, "sappiamo tutti come l'online possa essere influenzato e difficilmente controllabile"", spiega Delrio. Il fatto che il M5s voglia, al contrario, turno unico e primarie ibride non è affatto casuale. Per vedere Gori in campo, insomma, occorre che almeno sia previsto il doppio turno. In alternativa, occorrerà attendere il prossimo congresso. Nessuno tra i riformisti evoca il congresso del Pd. Non ora, non alla vigilia di elezioni che sembrano sempre più vicine. Se c'è una cosa su cui maggioranza e minoranza del Pd sono d'accordo è che i segnali che arrivano da Palazzo Chigi, dall'abolizione del bollo auto al decreto scuola, portano alle urne. Semmai, suggerisce un esponente riformista, bisogna guardare ad altri e ascoltare certi silenzi 'troppo rumorosi'. Il riferimento è a Roberto Gualtieri, sindaco di Roma su cui sembrano concentrate le attenzioni della minoranza Pd. La sua, è il ragionamento, è una scommessa alla "ti piace vincere facile". E' al termine del mandato, se le cose vanno male per Schlein, potrà candidarsi alla segreteria avendo un certo margine di vittoria e sponsor politici dentro e fuori il Pd (il riferimento è a Giuseppe Conte che ha avuto in Gualtieri il ministro dell'economia del suo secondo governo). Se le cose vanno bene, viene aggiunto, farà il ministro. Dubbi, sospetti e strategie che si affastellano sotto il tetto della Casa del Popolo di Prato dove si compulsano i sondaggi. Gli ultimi sono quelli che danno il Pd sotto la soglia psicologica del 20 per cento e il M5s oltre il 14 per cento. E si sospira: "Testardamente unitari, ma anche meno".
13:45
Una campagna navale di ricercatori italiani e maltesi ha permesso di ricostruire i fondali. “Durante l’era glaciale il Mediterraneo era meno profondo di 130 metri rispetto a oggi”
08:00
Per Giuseppe Arconzo, ordinario alla Statale di Milano, il provvedimento del governo non ha risorse ed è contraddittorio
01:00
Il governo al lavoro sul testo per definire le coperture. Valditara: “No a classi ghetto”. Striscioni e flash mob in tutta Italia
17:57
L’obbligo per i genitori di studiare l’italiano si scontra con la mancanza di posti negli istituti (Cpia) che dovrebbero accoglierli
12:20
Prima del decreto legge Valditara, l’unico riferimento era la legge Reale approvata negli Anni di Piombo
12:00
La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, svolge le seguenti audizioni: martedì 29 settembre, presso l'aula del II piano di Palazzo San Macuto, ore 11 Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, nell'ambito del filone di inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport ore 12.30 Paola Ferrari, giornalista e conduttrice televisiva, nell'ambito del filone di inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport ore 13.00 in videoconferenza, Daniele Radicioni, responsabile del progetto VIDES - Violence Detection Explanation via Semantic Roles Embeddings, nell'ambito del filone d'inchiesta sul rapporto tra violenza di genere e salute; mercoledì 30 settembre, presso l'aula del IV piano di Palazzo San Macuto, ore 8.30 in videoconferenza, Claudia Corradi, referente dell'Ufficio stampa di Motorola ore 9.00 Rossana Ciuffetti, direttrice dell'Area Sport Impact e della Scuola dello Sport di Sport e Salute S.p.A., nell'ambito del filone d'inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport; giovedì 1° ottobre, presso l'aula del IV piano di Palazzo San Macuto, ore 13.30 Arianna Moccia e di Rossella Benedetti, avvocate dell'Ufficio legale di Differenza Donna, nell'ambito del filone d'inchiesta sulla vittimizzazione secondaria ore 14.00 in videoconferenza, Vittoria Tola, membro del Coordinamento nazionale di UDI - Unione Donne in Italia, nell'ambito del filone d'inchiesta sulla vittimizzazione secondaria ore 14.30 in videoconferenza, rappresentanti di D.i.Re. - Donne in Rete, nell'ambito del filone d'inchiesta sulla vittimizzazione secondaria. Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.
12:00
La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, svolge le seguenti audizioni: martedì 29 settembre, presso l’aula del II piano di Palazzo San Macuto, ore 11.00 Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, nell’ambito del filone di inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport ore 12.30 Paola Ferrari, giornalista e conduttrice televisiva, nell’ambito del filone di inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport ore 13.00 in videoconferenza, Daniele Radicioni, responsabile del progetto VIDES - Violence Detection Explanation via Semantic Roles Embeddings, nell’ambito del filone d’inchiesta sul rapporto tra violenza di genere e salute; mercoledì 30 settembre, presso l’aula del IV piano di Palazzo San Macuto, ore 8.30 in videoconferenza, Claudia Corradi, referente dell’Ufficio stampa di Motorola ore 9.00 Rossana Ciuffetti, direttrice dell'Area Sport Impact e della Scuola dello Sport di Sport e Salute S.p.A., nell’ambito del filone d’inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport; giovedì 1 ottobre, presso l’aula del IV piano di Palazzo San Macuto, ore 13.30 Arianna Moccia e di Rossella Benedetti, avvocate dell’Ufficio legale di Differenza Donna, nell’ambito del filone d’inchiesta sulla vittimizzazione secondaria ore 14.00 in videoconferenza, Vittoria Tola, membro del Coordinamento nazionale di UDI – Unione Donne in Italia, nell’ambito del filone d’inchiesta sulla vittimizzazione secondaria ore 14.30 in videoconferenza, rappresentanti di D.i.Re. – Donne in Rete, nell’ambito del filone d’inchiesta sulla vittimizzazione secondaria.
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La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, svolge le seguenti audizioni: mercoledì 30 settembre, presso l’aula del IV piano di Palazzo San Macuto, ore 8.30 in videoconferenza, Claudia Corradi, referente dell’Ufficio stampa di Motorola ore 9.00 Rossana Ciuffetti, direttrice dell'Area Sport Impact e della Scuola dello Sport di Sport e Salute S.p.A., nell’ambito del filone d’inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport; giovedì 1 ottobre, presso l’aula del IV piano di Palazzo San Macuto, ore 13.30 Arianna Moccia e di Rossella Benedetti, avvocate dell’Ufficio legale di Differenza Donna, nell’ambito del filone d’inchiesta sulla vittimizzazione secondaria ore 14.00 in videoconferenza, Vittoria Tola, membro del Coordinamento nazionale di UDI – Unione Donne in Italia, nell’ambito del filone d’inchiesta sulla vittimizzazione secondaria ore 14.30 in videoconferenza, rappresentanti di D.i.Re. – Donne in Rete, nell’ambito del filone d’inchiesta sulla vittimizzazione secondaria. Martedì 29 settembre, presso l’aula del II piano di Palazzo San Macuto, ha svolto le seguenti audizioni: ore 11.00 Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, nell’ambito del filone di inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport ore 12.30 Paola Ferrari, giornalista e conduttrice televisiva, nell’ambito del filone di inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport ore 13.00 in videoconferenza, Daniele Radicioni, responsabile del progetto VIDES - Violence Detection Explanation via Semantic Roles Embeddings, nell’ambito del filone d’inchiesta sul rapporto tra violenza di genere e salute;
10:05
Il caso alla scuola Daneo, a due passi dal Comune. La rivolta di docenti e genitori, poi lo striscione viene nuovamente esposto. Nessun ordine dalla Questura, che ha avviato accertamenti interni: i due agenti avrebbero agito in autonomia dopo la segnalazione della Polizia Locale su un assembramento. L’intervento della sindaca Salis: “I bambini vogliono scrivere a Mattarella e alla premier Meloni”
10:05
Il caso alla scuola Daneo, a due passi dal Comune. La rivolta di docenti e genitori, poi lo striscione viene nuovamente esposto. Nessun ordine dalla Questura, che ha avviato accertamenti interni: i due agenti avrebbero agito in autonomia dopo la segnalazione della Polizia Locale su un assembramento. L’intervento della sindaca Salis: “I bambini vogliono scrivere a Mattarella e alla premier Meloni”
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Documenti inediti e testimonianze: dieci anni di indagini, depistaggi e silenzi sul sequestro, la tortura e la morte del ricercatore universitario
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Saltato il divieto di burqa, inserito il diritto allo studio. Oggi il vaglio del testo finale
01:00
Via libera dal Cdm, tetto agli stranieri e niente burqa tra i banchi. Multe per le famiglie. Valditara corregge fino all’ultimo il testo. Esulta Meloni: “Evitate classi ghetto”. Schlein: “Caccia alle streghe”
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Le nuove norme in vigore dal prossimo anno. Chi è nato in Italia e ha frequentato almeno due anni di materna non rientra nei limiti. Multe alle famiglie che non seguono le lezioni di lingua. Ai presidi e agli uffici scolastici la scelta delle scuole di smistamento
19:09
AGI - "Il futuro non può essere azzerato da un presente che si faccia onnivoro". Dal palco di Terra Madre, il Presidente della Repubblica lancia un allarme che abbraccia la cultura del cibo, del territorio, dell'ambiente, ma si allarga a livello globale, ai teatri di guerra alimentati da "volontà di potenza e di dominio, con assoluta noncuranza delle conseguenze devastanti sulle popolazioni, sulle città, sui territori e, ovviamente, sull'ambiente". La premessa è una assunzione di responsabilità: "La biodiversità è un gigantesco patrimonio che protegge la salute umana, connota l'ambiente, la nostra vita. Un patrimonio che ci interpella". La bussola di Mattarella rimane la Carta Costituzionale, di cui il Presidente è custode. Ne cita l'articolo 9: "la Repubblica tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni". Petrini, Papa Francesco e il cibo usato come arma Davanti alla platea del Teatro Regio di Torino, il Presidente Mattarella richiama due 'numi tutelari' dell'ambiente e della pace da poco scomparsi: Carlin Petrini e Papa Francesco. "La biodiversità, ripeteva Petrini, è ricerca, incontro; è cultura di solidarietà e di pace. E appare appieno il valore della terra, delle terre, a partire da quelle coltivabili", ricorda Mattarella. Ma proprio il cibo assieme alle risorse energetiche "sembrano diventate nuovamente arma strategica" e "bersaglio delle scellerate guerre in corso, dirette sempre più contro le popolazioni civili". Parole, quelle del Capo dello Stato, che rievocano le immagini recenti provenienti dal Sudan, dallo Yemen, da Gaza. Terre martoriate dalle bombe e dalla fame che si fa arma. I numeri dicono che nel dicembre 2023 i palestinesi nella Striscia erano già l'80 per cento della popolazione mondiale esposta alla "fame catastrofica", secondo l'Onu. In Sudan, 25 milioni di civili sono in fuga e le parti combattenti usano il cibo come arma. La sospensione degli aiuti umanitari americani ha portato allo smantellamento dell'80 per cento delle cucine comunitarie, portando due milioni di persone a essere esposte alla totale penuria di cibo. In Yemen, nove anni di guerra hanno fatto della fame una piaga cronica, mentre il ritiro di UsAid ha chiuso il programma per identificarne i focolai più gravi tra i bambini. L'appello alla mobilitazione: un'alleanza globale per la pace e per la terra "Riappaiono, nei teatri di guerra, fame e malnutrizione", avverte Mattarella: "Quante risorse oggi vengono bruciate nelle guerre!. Guerre mascherate con ragioni di rivalsa nazionale, in realtà espressione di volontà di potenza e di dominio, con assoluta noncuranza delle conseguenze devastanti sulle popolazioni, sulle città, sui territori e, ovviamente, sull'ambiente". Un terreno sul quale, per il Capo dello Stato, si incontrano gli insegnamenti di Petrini e Papa Francesco. Un incontro suggellato dall'enciclica Laudato Sì. Mattarella ne cita due passaggi: "L'ambiente umano e l'ambiente naturale si degradano insieme" e "non potremo affrontare adeguatamente il degrado ambientale se non prestiamo attenzione alle cause che hanno attinenza con il degrado umano e sociale. Di fatto, il deterioramento dell'ambiente e quello della società colpiscono in special modo i più deboli del pianeta". Temi che ispirano profonda Terra Madre. "Arcigola, Slowfood, Salone del Gusto, Terramadre, sono altrettante pagine di un libro che ha saputo unire tradizione e creatività, come rispetto, conoscenza, riscoperta e attualizzazione delle radici", è il riconoscimento del Presidente della Repubblica, prima di un monito e un appello che suona come una 'chiamata alla mobilitazione': "Il futuro non può essere azzerato da un presente che si faccia onnivoro". Quindi, "siamo chiamati, coltivatori, allevatori, pescatori, cuochi, gastronomi, consumatori, a una grande alleanza, a una comunità del cibo che, insieme, ci veda impegnati per la pace tra i popoli" perché "come non mai, dimensione locale e dimensione globale sono strettamente legati fra loro parlando di alimentazione. Come non mai, questi temi sono legati a una dimensione etica, quella dei diritti delle persone". La chiosa è un messaggio di speranza che richiama il rapporto tra l'uomo e la terra. E tra l'uomo e la Terra: "Chi conosce la terra lo sa: anche nei momenti difficili non bisogna mai smettere di seminare".
18:35
AGI - Semaforo verde del Consiglio dei ministri al dl Scuola. "Salvo che ricorrano specifiche ragioni sanitarie o di sicurezza, è fatto divieto di partecipare alle attività curriculari e extracurriculari delle istituzioni scolastiche e a quelle previste nell'ambito dei rapporti scuola famiglia con il volto coperto o con qualsiasi altra modalità atta a non consentire il riconoscimento del volto". È quanto si legge in un passaggio del decreto legge sulla scuola, approvato nel pomeriggio di giovedì 24 settembre dal Consiglio dei ministri. Meloni: "Misure di buon senso che aiutano a integrare davvero" La premier Giorgia Meloni commenta così su X: "Oggi abbiamo approvato in Consiglio dei Ministri il decreto sulla scuola. Un limite del 30% nelle classi per gli studenti che non conoscono adeguatamente l’italiano, più strumenti per imparare la nostra lingua e stop a burqa e niqab a scuola. Strumenti di buonsenso che non dividono, ma aiutano a integrare davvero, evitando classi-ghetto e dando a tutti gli studenti le stesse opportunità. È questa la direzione che vogliamo continuare a seguire: una scuola che integra senza rinunciare alle regole, che sostiene chi ha più difficoltà e che mette tutti nelle condizioni di partire dallo stesso punto". Multe fino a 1.000 euro per gli alunni con il volto coperto "La violazione viene punita - si legge sempre nel testo visionato dall'Agi - con la sanzione amministrativa pecuniaria da 200 euro a 1.000 euro". "Salvo che il fatto costituisca reato, quando la violazione è commessa da un minore, la sanzione amministrativa pecuniaria si applica anche all'esercente la responsabilità genitoriale", si legge ancora. L'autorità competente a comminare la sanzione è il Prefetto, mentre "l'accertamento della violazione è effettuato dal dirigente scolastico". Il tetto agli alunni stranieri Nel dl Scuola è previsto il tetto del 30% per gli alunni che non hanno la cittadinanza italiana. "Qualora il numero delle domande di iscrizione degli alunni e degli studenti rientranti nei criteri non consenta l'applicazione dei limiti ivi previsti - si legge ancora nel documento - gli Uffici scolastici di ambito territoriale, d'intesa con i dirigenti scolastici interessati, adottano le misure organizzative necessarie a garantire una presenza equilibrata di tali alunni e studenti tra le istituzioni scolastiche viciniori, nel rispetto del principio di prossimità e di piena fruizione effettività del diritto allo studio, tenendo conto del domicilio dell'alunno o dello studente o, comunque, delle comprovate esigenze familiari, con particolare riferimento a quelle connesse alla necessità di assistenza a figli con disabilità, che non permettano soluzioni alternative". Fondi per il potenziamento delle competenze linguistiche Il testo del dl Scuola prevede anche "un fondo, con una dotazione di 3,4 milioni euro per il 2027 e di 14.139.760 euro a decorrere dal 2028, destinato alle istituzioni scolastiche nelle quali, anche a seguito dell'adozione delle misure previste dal presente articolo, non sia possibile assicurare il rispetto dei limiti" previsti nel decreto, "per il finanziamento di attività extracurricolari finalizzate al potenziamento delle competenze linguistiche di base nella lingua italiana, da ripartire tra le medesime istituzioni scolastiche con decreto del ministro dell'Istruzione e del merito". Tali attività "possono essere realizzate attraverso il potenziamento dell'organico dei docenti, ovvero mediante accordi con i Centri provinciali di istruzione per gli adulti (CPIA) o con gli Enti del terzo settore e con gli attori istituzionali presenti nel territorio". Contrasto alla dispersione scolastica e al cyberbullismo Nel dl Scuola sono previste anche misure urgenti per assicurare le attività di orientamento, inclusione e contrasto alla dispersione scolastica nell'anno scolastico 2026/2027. Al fine di assicurare tali attività - comprese quelle volte a definire percorsi personalizzati per gli studenti, valorizzando l'attività dei docenti impegnati nelle attività di tutor, orientamento, coordinamento e sostegno della ricerca educativo-didattica e valutativa, funzionali ai processi di innovazione e al miglioramento dei livelli di apprendimento - il fondo è incrementato, per l'anno 2026, di 70 milioni di euro". Per favorire la semplificazione e l'innovazione dei servizi amministrativi in ambito scolastico, il Ministero dell'Istruzione e del Merito adotta poi un programma biennale per lo sviluppo di servizi digitali. L'autorizzazione di spesa in materia di fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo, è incrementata poi di 21 milioni di euro per l'anno 2026. Il fondo permanente per il contrasto del fenomeno del cyberbullismo è incrementato di 4 milioni di euro. I licei professionali Gli istituti tecnici assumono la denominazione di 'licei tecnologici' e gli istituti professionali assumono la denominazione di 'licei professionali'. Corsi di lingua italiana per stranieri "Al fine di garantire la piena realizzazione dell'alleanza educativa tra scuola e famiglia, l'istituzione scolastica segnala tempestivamente ai servizi sociali territorialmente competenti i casi in cui persistenti barriere linguistiche dei soggetti stranieri esercenti la responsabilità genitoriale ostacolano l'integrazione scolastica e lo sviluppo del percorso educativo e formativo, ovvero incidono sul comportamento del minore nel contesto scolastico o sull'osservanza degli impegni assunti dalle famiglie con il Patto di corresponsabilità educativa". È quanto si legge nel dl Scuola visionato dall'Agi. "I servizi sociali, ricevuta la segnalazione valutano, nell'ambito delle proprie competenze, la situazione del minore e del nucleo familiare e l'eventuale necessità di attivare interventi di sostegno. In tale ambito, i servizi sociali definiscono un progetto personalizzato di sostegno alla genitorialità, che prevede la frequenza da parte dei soggetti stranieri esercenti la responsabilità genitoriale di un percorso gratuito di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana, finalizzato al conseguimento di una certificazione attestante un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER), erogato presso i Centri provinciali per l'istruzione degli adulti (CPIA), nonché, ove possibile, la frequenza di percorsi formativi di sostegno alla corresponsabilità educativa, realizzati anche in collaborazione con l'istituzione scolastica, nel rispetto dell'autonomia dell'istituzione scolastica". "Non sono tenuti agli adempimenti previsti dal presente comma i soggetti esercenti la responsabilità genitoriale affetti da gravi limitazioni della capacita' di apprendimento linguistico derivanti dall'età, da patologie o da disabilità, attestate mediante certificazione rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o da un medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale"
16:31
Il via libera oggi in Consiglio dei ministri. Previsti fondi per il potenziamento linguistico, corsi di italiano per i genitori, latino facoltativo dalle medie. Gli istituti tecnici e professionali si chiameranno licei
08:56
Lo studio della lingua – criterio centrale nel provvedimento oggi in cdm – e i corsi di formazione professionale per i richiedenti asilo erano tra i servizi obbligatori che lo Stato offriva ai richiedenti asilo. Nel 2018 furono aboliti con il primo decreto sicurezza in cui furono tagliati i costi dell’accoglienza
01:00
Trattativa serrata tra Palazzo Chigi e gli uffici legislativi del Quirinale. L’incertezza tra decreto legge e legislativo
01:00
Il ministro dell’Istruzione sul tetto di studenti immigrati al 30%: “Il criterio sarà linguistico, quest’anno riguarderà chi si iscrive in corsa”. Esclusi i bambini che hanno frequentato almeno due anni di scuola d’infanzia e i nati in Italia: lo 0,44% del totale degli alunni
21:14
I paletti della Cei: “No a percorsi educativi diversi”. Critiche anche alla remigrazione. “Tajani e Vannacci? Più rispetto per le donne”
15:22
AGI - Un decreto legge "per contrastare le classi ghetto" con un tetto del 30% agli studenti che non conoscono l'italiano. Ma anche la stretta sulla cittadinanza e un'altra proposta di legge che va a "intervenire su luoghi di culto, predicatori e finanziamenti all'estero". La Lega, con una conferenza stampa alla Camera, rilancia su quello che il segretario Matteo Salvini definisce "il pacchetto Islam politico". Tre norme, dicono dal Carroccio, per ribadire "un principio semplice: in Italia non possono esistere zone franche e classi ghetto, si rispettano le nostre leggi e i valori su cui si fonda la nostra società". Perché, come avverte Salvini, "il rischio che lasciamo ai nostri figli è quello di una Italia islamizzata". Valditara: "No a classi ghetto" A introdurre la norma sul limite per chi non conosce l'italiano e lo stop al burqa e al niqab è il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. "Sarà un decreto legge, perché urge intervenire da quest'anno, quindi entrerà direttamente in vigore", è l'annuncio del titolare del MiM. Che, poi in merito al dibattito degli ultimi giorni, precisa: "Su questa vicenda si è fatta tanta strumentalizzazione, sono state usate parole improprie che in un paese civile avrei voluto non sentire come razzismo e suprematismo. Sono state strumentalizzate le parole di Mattarella e Zuppi". "Anche noi vogliamo integrazione e ho sentito dire 'no alle classi ghetto'. Mattarella ha detto una cosa che anche noi diciamo con questo provvedimento", l'ulteriore specificazione. Insomma, "burqa e niqab non hanno spazio nella scuola italiana" e "noi non inseguiamo Vannacci semmai è lui che insegue noi", spiega ancora Valditara. Su Futuro Nazionale, Salvini incalza: "Vannacci sta votando continuativamente contro il governo, lui si deve mettere d'accordo con sè stesso. Sul pacchetto Islam politico portato avanti dalla Lega spero che votino a favore". "Qua bisogna preoccuparsi della cristianofobia, non dell'islamofobia, tra poco ci sarà la caccia al cristiano e la caccia all'ebreo", è lo scenario preconizzato dal vicepremier. "Regolamentazione delle confessioni religiose" Nel 'pacchetto' Lega trova spazio anche la proposta di legge dell'europarlamentare Anna Maria Cisint sulla 'regolamentazione delle confessioni religiose prive d'Intesa con lo Stato'. "Questa per noi è una missione - dice - la situazione è drammatica e ci troviamo davanti a un burrone". La pdl è focalizzata su luoghi e ministri del culto, fino ai finanziamenti, con lo scopo di "prevenire fenomeni di radicalizzazione religiosa, tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica, garantire il rispetto dei principi fondanti dell'ordinamento italiano e contrastare situazioni di irregolarità e abusivismo". "Noi lottiamo contro la sottomissione alla sharia, oggi abbiamo dato una testimonianza forte, proseguiremo su questa strada", contro "burqa, coperture integrali del velo, ma io direi anche tutto cio' che la sharia oggi sta portando", rimarca Cisint. Torna sulla "polemica di questi giorni", l'europarlamentare Silvia Sardone, che definisce il dibattito "surreale". "Chiediamo il divieto di burqa e niqab anche al di fuori del contesto scolastico", insiste. "La Lega su questi temi è sempre stata in prima fila, siamo l'unico partito del centrodestra che ha questi temi come faro, l'auspicio è che si spinga sull'acceleratore e si dica no all'Islam politico", annota Sardone. "C'è un'islamizzazione sempre piu' aggressiva e non possiamo piu' permetterci di far finta di nulla. Di fronte a questo fenomeno servono coraggio, chiarezza e regole precise", è l'input di Susanna Ceccardi, anche lei eletta all'Europarlamento. "Alla sinistra diciamo una cosa molto semplice: l'Italia non puo' diventare terreno di conquista elettorale. Non serve un esercito elettorale di riserva. Serve pensare al bene del nostro Paese", è la 'stoccatà di Ceccardi.
12:23
Il ministro lo ha detto nel corso della conferenza stampa di presentazione del pacchetto di norme della Lega
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Il ministro lo ha detto nel corso della conferenza stampa di presentazione del pacchetto di norme della Lega
12:00
1. Ai sensi dell’articolo 104, quarto comma, della Costituzione e dell’articolo 22 della legge 24 marzo 1958, n. 195, recante norme sulla Costituzione e sul funzionamento del Consiglio superiore della Magistratura, come modificato dalla legge 17 giugno 2022, n. 71, il Parlamento in seduta comune è chiamato ad eleggere 10 componenti il Consiglio superiore della magistratura, secondo procedure trasparenti di candidatura, da svolgere nel rispetto della parità di genere di cui agli articoli 3 e 51 della Costituzione. 2. Ai fini dell'elezione è necessario presentare la propria candidatura che, tenuto conto dei requisiti per l’elezione previsti dalla Costituzione e dalla legge, può essere presentata da: a) i professori ordinari di università in materie giuridiche; b) gli avvocati dopo quindici anni di esercizio effettivo. 3. A pena di irricevibilità, alla candidatura deve essere allegata una dichiarazione resa dall’interessato ai sensi dell'articolo 46 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, circa il possesso dei requisiti di eleggibilità di cui al punto 2, comprensiva di copia fotostatica del documento d'identità. 4. Al fine di assicurare il rispetto della parità di genere di cui agli articoli 3 e 51 della Costituzione, deve appartenere al genere meno rappresentato almeno il quaranta per cento dei candidati. 5. La candidatura deve essere presentata, a pena di irricevibilità, entro le ore 10 di venerdì 23 ottobre 2026: a) direttamente dall’interessato, esclusivamente a mezzo di posta elettronica certificata al seguente indirizzo: csm@certcamera.it; b) per conto dell’interessato, da un numero minimo di dieci parlamentari appartenenti ad almeno due diversi Gruppi parlamentari, a mezzo di posta elettronica istituzionale di uno dei parlamentari all'indirizzo: csm@camera.it oppure a mezzo di posta elettronica certificata all'indirizzo: csm@certcamera.it. Anche in tal caso alla candidatura deve essere allegata la documentazione indicata al punto 3. 6. Ove la soglia di cui al punto 4 non sia stata raggiunta, sarà disposta una riapertura del termine per la presentazione delle candidature dei soli soggetti appartenenti al genere sottorappresentato, che dovranno comunque pervenire entro le ore 10 di lunedì 26 ottobre 2026 con le medesime modalità indicate al punto 5. 7. Decorsi il termine di cui al punto 5 e, ove sia stata disposta la riapertura, il termine di cui al punto 6, ulteriori candidature potranno essere presentate, per conto dell’interessato, unicamente da un numero minimo di dieci parlamentari appartenenti ad almeno due diversi Gruppi parlamentari, entro le ore 10 di mercoledì 28 ottobre 2026, a mezzo di posta elettronica istituzionale di uno dei parlamentari all'indirizzo: csm@camera.it oppure a mezzo di posta elettronica certificata all'indirizzo: csm@certcamera.it. 8. I candidati sono consapevoli che la loro candidatura sarà oggetto di pubblicazione nei siti internet del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati e che a tale riguardo non verrà richiesta alcuna autorizzazione. 9. L’elenco delle candidature presentate sarà pubblicato con cadenza giornaliera sul sito internet della Camera dei deputati. L’elenco definitivo sarà pubblicato anche sul sito internet del Senato della Repubblica. Lista delle candidature
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La sorpresa per il contropiede dell’inquilina di Palazzo Chigi che equipara un documento del ‘90 alla sua legge
20:11
AGI - "Non credo che il Presidente della Repubblica abbia paura delle classi ghetto» riguardo alla proposta di inserire un tetto ai bambini stranieri nella scuola, «la nostra è una misura di buonsenso ed è giusto portarla avanti». Lo dice la premier Giorgia Meloni, ospite di 'Cinque minuti' su Raiuno, rispondendo a una domanda del conduttore Bruno Vespa. "Non leggo le frasi del Presidente della Repubblica» come un'iniziativa contro il governo, «la scuola deve superare i tetti, creando una distribuzione più equa delle classi», afferma la premier. "Quando il Presidente della Repubblica era ministro dell'Istruzione redigeva circolari che invitavano a non concentrare ragazzi stranieri nella stessa classe, è una misura di buonsenso. Mi pare sia giusto portarla avanti", ha aggiunto la premier. Il divieto del burqa a scuola e il tema della sicurezza "Sono norme di buonsenso che servono anche per un fatto di sicurezza", provvedimenti "simili che vietano di presentarsi con il volto coperto esistono in mezza Europa e in molti Stati islamici". Così la premier Giorgia Meloni sulla proposta del divieto del burqa a scuola. "Molti opinionisti del mondo islamico leggono questa misura" che "non ha nulla a che fare con la misura della discriminazione", afferma la Presidente del Consiglio a 'Porta a porta'.
19:32
“Via burqa? Norma buonsenso no discriminazione”
19:32
La premier tira in ballo il presidente della Repubblica: “Redigeva circolari sul tema”. Ma il caso risale al 1990. Schlein: “Totale mancanza di senso dello Stato”. Bonelli: “La leader FdI è senza limiti
18:54
Parla Tazim Safat, 20 anni: “Ora voglio iscrivermi all’Università. Mi sento di Palermo, non sono più tornato nel mio Paese. Le maestre brave ad aiutare me e i palermitani che avevano difficoltà”
17:20
L’ex ministro pubblica l’immagine di una donna con il velo integrale a Napoli e parla di “minaccia all’identità nazionale”. Il post arriva mentre il governo discute nuove norme su burqa e niqab a scuola
17:20
L’ex ministro pubblica sul suo profilo Facebook l’immagine di una donna con il velo integrale a Napoli e parla di “minaccia all’identità nazionale”. Il post arriva mentre il governo discute nuove norme su burqa e niqab a scuola
12:00
La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, presso l'aula del IV piano di Palazzo San Macuto, svolge le seguenti audizioni: mercoledì 23 settembre, ore 8.30 Antonio Marco Appella, Comandante del Centro sportivo della Guardia di Finanza, nell'ambito del filone di inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport; ore 9 Alessandro Benincampi, procuratore federale della Federazione Ginnastica d'Italia, nell'ambito dello stesso argomento; giovedì 24, ore 8.30 in videoconferenza, Rossana Cecchi, professoressa ordinaria di medicina legale presso l'Università di Modena e Reggio Emilia, nell'ambito del filone di inchiesta sul rapporto tra violenza di genere e salute; ore 9 seguito dell'audizione di Barbara Funari, assessora alle Politiche sociali e alla Salute di Roma Capitale, nell'ambito del filone d'inchiesta sulla vittimizzazione secondaria. Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.
12:00
La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, presso l’aula del IV piano di Palazzo San Macuto, svolge le seguenti audizioni: mercoledì 23 settembre ore 8.30 Antonio Marco Appella, Comandante del Centro sportivo della Guardia di Finanza, nell’ambito del filone di inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport; ore 9 Alessandro Benincampi, procuratore federale della Federazione Ginnastica d’Italia, nell’ambito dello stesso argomento; giovedì 24, ore 8.30 in videoconferenza, Rossana Cecchi, professoressa ordinaria di medicina legale presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, nell’ambito del filone di inchiesta sul rapporto tra violenza di genere e salute; ore 9 seguito dell’audizione di Barbara Funari, assessora alle Politiche sociali e alla Salute di Roma Capitale, nell’ambito del filone d’inchiesta sulla vittimizzazione secondaria.
12:00
La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, presso l’aula del IV piano di Palazzo San Macuto, ha svolto le seguenti audizioni: giovedì 24 settembre, ore 8.30 in videoconferenza, Rossana Cecchi, professoressa ordinaria di medicina legale presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, nell’ambito del filone di inchiesta sul rapporto tra violenza di genere e salute; Mercoledì 23 settembre ha svolto le seguenti audizioni ore 8.30 Antonio Marco Appella, Comandante del Centro sportivo della Guardia di Finanza, nell’ambito del filone di inchiesta sulla violenza di genere nel mondo dello sport; ore 9 Alessandro Benincampi, procuratore federale della Federazione Ginnastica d’Italia, nell’ambito dello stesso argomento;
11:35
AGI - "Tra una donna con la gonna lunga e una donna con la gonna corta, io una donna la preferisco sempre senza gonna". Lo ha detto Roberto Vannacci, il leader di Futuro nazionale, a Start su Sky TG24, commentando le parole dei giorni scorsi del vicepremier Antonio Tajani. Riforma? "Fatta per contrastare me" La riforma della legge elettorale "non ci piace e non la voteremo. Sembra fatta per contrastare me e non per fare un servizio ai cittadini", ha poi commentato Vannacci. E' una legge che "con queste preferenze farlocche, non consente di dare sovranità a nessuno", ha insistito il leader di Futuro Nazionale, che citando un sondaggio di YouTrend, ha poi sottolineato: "Il 95% dei rappresentanti verranno nominati dalle segreterie e solo il 5% dai cittadini". "Questa legge non ci piace e non la voteremo. Poi vedremo le evoluzioni se sarà approvata". Scuola: "Contento che il governo ci abbia seguiti" E' utile "porre un limite alla presenza degli alunni stranieri, del burqua o del nijab. Sono contento che questa alleanza di governo ci abbia seguito almeno su questa strada", ha concluso Vannacci, commentando i provvedimenti annunciati dal governo sulla scuola.
11:21
Ecco come funzionerà il dl del ministro Valditara che arriverà giovedì in Cdm
10:59
Il piccolo è stato portato in ospedale in codice rosso ma è deceduto nel pomeriggio. È caduto e poi è stato travolto. Il sindaco Lo Russo: “Profondamente addolorati”
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Tour virtuale tra le località più sottovalutate dagli influencer confrontando il “pochissimo” interesse di ricerca su Google con i dati di Wikimedia e Flickr
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Nel 2022/2023, ultimo dato ministeriale disponibile, solo lo 0,6% di aule su 370mila superava il limite del 30% di non italiani
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Nel cuore dell’Esquilino, il quartiere multietnico della capitale, da anni la scuola Di Donato è un modello per l’inclusione degli alunni stranieri
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Nel cuore dell’Esquilino, il quartiere multietnico della capitale, da anni la scuola Di Donato è un modello per l’inclusione degli alunni stranieri
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22:28
AGI - Per la scuola, un disegno di legge governativo sul tavolo del Cdm che si terrà giovedì o un pacchetto di emendamenti da inserire in un provvedimento già all'esame delle Camere, in ogni caso si tratterebbe di misure che potrebbero essere operative dall'anno prossimo ma che non dovrebbe prevedere il carattere d'urgenza: è questa la direzione del governo dopo l'annuncio di ieri della premier Giorgia Meloni che ha annunciato, tra l'altro, norme per ridurre il numero massimo di studenti stranieri per classe e il divieto di burqa e niqab a scuola e nei luoghi pubblici. Fratelli d'Italia sottolinea con Francesco Filini, che la Costituzione "non è assolutamente toccata, perché si garantisce il diritto allo studio". La premier ha parlato poi di obbligo di imparare l'italiano per i genitori dei ragazzi con problemi gravi di inserimento scolastico. Scuola, Valditara: "Gli stranieri devono integrarsi" "Ho ricordato più volte - ha affermato oggi il responsabile dell'istruzione, Giuseppe Valditara - la necessità dell'integrazione degli studenti stranieri: evitare alla radice qualunque discriminazione, rimuovere le cause anche linguistiche di un'inaccettabile marginalizzazione (con particolare attenzione all'effettiva padronanza della lingua italiana perché senza conoscenza della nostra lingua, senza la padronanza della nostra lingua non c'é vera integrazione'". Insomma, "l'integrazione effettiva non e' vuota retorica". Le parole sulla scuola di Sergio Mattarella "La scuola - ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all'inaugurazione dell'anno scolastico ad Amatrice - è la più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. La scuola prepara tutti. 'E' aperta a tutti': cosi' dispone l'art. 34 della Costituzione. Deve stabilire legami, conquistare la fiducia delle famiglie, aiutare a non formare ghetti, a non alzare barriere, a rendere piu' sicure le nostre comunità, a unire e a non lacerare, superando i muri della diffidenza e dell'incomunicabilita'. La scuola e' chiamata a produrre coesione sociale". Tajani: "Sempre favorevole all'integrazione" "Io sono sempre stato favorevole all'integrazione", ha affermato il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. "E' chiaro - ha aggiunto - che bisogna preservare la lingua italiana. Il Presidente del Consiglio ha detto che bisogna creare delle classi di persone che possono essere integrate". Tajani ha spiegato di non vedere nella proposta del governo "una questione anti studenti non italiani". "La premier Meloni è abile a fare sue le nostre proposte", ha sottolineato il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari. "Va nella direzione indicata da Futuro Nazionale", ha rimarcato il deputato vannacciano Rossano Sasso. Le critiche delle opposizioni e la replica di La Russa Le opposizioni vanno all'attacco: "Meloni fa propaganda sulla pelle dei bambini". Ed ancora: "Trasforma i bimbi stranieri in nemici". "Da sinistra solo demagogia", l'affondo del presidente del Senato, Ignazio La Russa. Zuppi: "La scuola sia inclusiva" Sul tema è intervenuto anche il presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi: "La scuola sia inclusiva. Occorre superare le disuguaglianze, al centro ci sia la persona".
20:39
AGI - Per la scuola, un disegno di legge governativo sul tavolo del Cdm che si terrà giovedì o un pacchetto di emendamenti da inserire in un provvedimento già all'esame delle Camere, in ogni caso si tratterebbe di misure che potrebbero essere operative dall'anno prossimo ma che non dovrebbe prevedere il carattere d'urgenza: è questa la direzione del governo dopo l'annuncio di ieri della premier Giorgia Meloni che ha annunciato, tra l'altro, norme per ridurre il numero massimo di studenti stranieri per classe e il divieto di burqa e niqab a scuola e nei luoghi pubblici. Fratelli d'Italia sottolinea con Francesco Filini, che la Costituzione "non è assolutamente toccata, perché si garantisce il diritto allo studio". La premier ha parlato poi di obbligo di imparare l'italiano per i genitori dei ragazzi con problemi gravi di inserimento scolastico. Scuola, Valditara: "Gli stranieri devono integrarsi" "Ho ricordato più volte - ha affermato oggi il responsabile dell'istruzione, Giuseppe Valditara - la necessità dell'integrazione degli studenti stranieri: evitare alla radice qualunque discriminazione, rimuovere le cause anche linguistiche di un'inaccettabile marginalizzazione (con particolare attenzione all'effettiva padronanza della lingua italiana perché senza conoscenza della nostra lingua, senza la padronanza della nostra lingua non c'é vera integrazione'". Insomma, "l'integrazione effettiva non e' vuota retorica". Le parole sulla scuola di Sergio Mattarella "La scuola - ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all'inaugurazione dell'anno scolastico ad Amatrice - è la più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. La scuola prepara tutti. 'E' aperta a tutti': cosi' dispone l'art. 34 della Costituzione. Deve stabilire legami, conquistare la fiducia delle famiglie, aiutare a non formare ghetti, a non alzare barriere, a rendere piu' sicure le nostre comunità, a unire e a non lacerare, superando i muri della diffidenza e dell'incomunicabilita'. La scuola e' chiamata a produrre coesione sociale". Tajani: "Sempre favorevole all'integrazione" "Io sono sempre stato favorevole all'integrazione", ha affermato il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. "E' chiaro - ha aggiunto - che bisogna preservare la lingua italiana. Il Presidente del Consiglio ha detto che bisogna creare delle classi di persone che possono essere integrate". Tajani ha spiegato di non vedere nella proposta del governo "una questione anti studenti non italiani". "La premier Meloni è abile a fare sue le nostre proposte", ha sottolineato il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari. "Va nella direzione indicata da Futuro Nazionale", ha rimarcato il deputato vannacciano Rossano Sasso. Le critiche delle opposizioni e la replica di La Russa Le opposizioni vanno all'attacco: "Meloni fa propaganda sulla pelle dei bambini". Ed ancora: "Trasforma i bimbi stranieri in nemici". "Da sinistra solo demagogia", l'affondo del presidente del Senato, Ignazio La Russa. Zuppi: "La scuola sia inclusiva" Sul tema è intervenuto anche il presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi: "La scuola sia inclusiva. Occorre superare le disuguaglianze, al centro ci sia la persona".
20:14
AGI - La scuola come antitesi dei ghetti. Questo in sintesi il messaggio che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto inviare da Amatrice, dove ha scelto di inaugurare l'anno scolastico. Una scelta piena di significati. La ripartenza della scuola appare come un foglio nuovo, immacolato, tutto da scrivere. Ed è un po' quello che si son trovati a dover fare gli abitanti, e con loro tanti bambini, di Amatrice dopo il terremoto del 24 agosto 2016 di cui la città porta ben visibili i segni ancora oggi. Il Presidente lo sottolinea in apertura, citando Amatrice, Norcia, Arquata del Tronto come "capitali d'Italia" della ripartenza. "La più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi" Tuttavia, in giorni in cui si torna a parlare di tetto alla presenza di studenti stranieri nelle aule italiane, suonano ancor più forti le parole del Capo dello Stato: "La scuola è la più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. La scuola prepara tutti.'è aperta a tutti': cosi' dispone l'art. 34 della Costituzione. Deve stabilire legami, conquistare la fiducia delle famiglie, aiutare a non formare ghetti, a non alzare barriere, a rendere più sicure le nostre comunità, a unire e a non lacerare, superando i muri della diffidenza e dell'incomunicabilità. La scuola è chiamata a produrre coesione sociale". La scuola che si costruita negli ultimi anni, "è una buona scuola", riconosce il Presidente Mattarella indicando, al contempo, alcune sfide che alunni, studenti, insegnanti e genitori si trovano a dover affrontare oggi. Le violenze a scuole Su tutte una violenza che si affaccia anche nelle scuole medie, fra chi è poco più di un bambino. L'insegnante accoltellata a Centocelle è solo l'ultimo, in ordine di tempo. "Nella scuola la convivenza e il rispetto devono prevalere mettendo al bando la violenza", è il monito del Capo dello Stato: "La violenza si manifesta in molte forme. Prepotenze esplicite, gruppi e bande che si consolidano fuori dalle aule. Le violenze contro gli insegnanti: l'ultimo grave episodio di pochi giorni addietro si aggiunge a quelli già avvenuti, non dimenticati. Talvolta da parte di ragazzi, più di frequente di genitori", ricorda il Presidente riferendosi ai casi di insegnanti aggrediti o minacciati da genitori "ben più colpevoli in questo tradimento del loro compito educativo, sottraendosi alla fondamentale alleanza con gli insegnanti".
19:06
AGI - "La scuola è la più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. La scuola prepara tutti - 'E' aperta a tutti': così dispone l'art. 34 della Costituzione. Deve stabilire legami, conquistare la fiducia delle famiglie, aiutare a non formare ghetti, a non alzare barriere, a rendere più sicure le nostre comunità, a unire e a non lacerare, superando i muri della diffidenza e dell'incomunicabilità. La scuola è chiamata a produrre coesione sociale". Lo dice il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all'inaugurazione dell'anno scolastico ad Amatrice. Il capo dello Stato entra nello specifico: "La scuola è la più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. La scuola prepara tutti - 'E' aperta a tutti': cosi' dispone l'art. 34 della Costituzione. Deve stabilire legami, conquistare la fiducia delle famiglie, aiutare a non formare ghetti, a non alzare barriere, a rendere piu' sicure le nostre comunita', a unire e a non lacerare, superando i muri della diffidenza e dell'incomunicabilità. Ricominciare è un concetto che gli abitanti di Amatrice hanno fatto proprio fin dai minuti successivi quel tragico 24 agosto del 2016 quando la terra tremo' e spazzo' via case e palazzi insieme alle vite di 299 persone. E' per questa ragione che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto essere qui per salutare bambine e bambini, ragazzi e ragazze che tornano tra i banchi di scuola. "La cultura rende liberi" "C'è una cosa che non si fa più a scuola: imparare a memoria le composizioni poetiche. Era una cosa che io mi chiedevo: ma perché devo fare questo sforzo? Ma a distanza di decenni me le ripeto, mi fa piacere. Tutto quello che si acquisisce è libertà, la cultura rende liberi", ha detto Mattarella nell'intervista con i ragazzi 'moderata' da Alberto Angela. "Guardate il futuro con fiducia" "Guardate il futuro con fiducia" - ha continuato il presidente - Alla nostra età non c'era internet, la tv era in bianco e nero. Dovete avere fiducia nel futuro, mai guardare al passato. Auguri". Il sisma e Mattarella Non sono trascorse 72 ore dal sisma quando il Capo dello Stato mette piede per la prima volta tra le strade della città, mentre si scava tra le macerie. Tre giorni dopo, il 30 agosto 2016, è di nuovo qui per le esequie solenni delle vittime del terremoto. Quelle vittime che omaggerà anche oggi, prima della cerimonia ufficiale, al Parco Don Minozzi. Quella di oggi è la quinta visista e, come nelle precedenti la scuola occupa un posto centrale nelle attenzioni del Capo dello Stato. Il programma Il 15 dicembre 2016 Mattarella incontra gli studenti del "Romolo Capranica". Il sisma non ferma le lezioni: già a settembre l'attività riprende e tre anni dopo lo stesso Presidente non manca di sottolineare che "anche nei giorni immediatamente successivi al terremoto la scuola non si è interrotta", ringraziando i docenti. Il 2 agosto 2017, il Presidente è ad Accumoli, altro comune distrutto dal sisma del Cento Italia, per depositare una corona di fiori in piazza San Francesco, in memoria delle vittime. Nella stessa giornata, pero', visita Amatrice, Arquata del Tronto e Pescara del Tronto sottolineando la necessità di procedere con rapidità ed efficacia per colmare i ritardi e le lacune operative riscontrate sul territorio. Il 18 luglio 2019 Mattarella torna ad Amatrice per l'inaugurazione del nuovo istituto scolastico: "Le scuole vengono inaugurate dagli studenti quando vi entrano e cominciano a frequentarle", dice nell'occasione esortando a procedere velocemente nella ricostruzione delle abitazioni, dell'ospedale, dei luoghi di culto. Di quanto è necessario a restituire la vita al comune e ai suoi abitanti, insomma. Una ricostruzione che Mattarella stesso, nel messaggio per il decennale, ha definito "un percorso, non privo di complessità", richiamando l'impegno a ultimarlo "nel più breve tempo possibile".
18:38
AGI - "La questione educativa non è un tema tra gli altri, né si riduce a programmi e metodologie. Tocca il cuore della nostra convivenza". Lo ha detto il cardinale Matteo Zuppi, nell'intervento di apertura del Consiglio Episcopale Permanente della Cei, dedicando ampio spazio alla scuola e alla sua funzione nella società. "Educare significa accompagnare una persona a diventare libera, capace di cercare la verità, di riconoscere il bene, di entrare in relazione con gli altri e di assumere responsabilmente il proprio posto nel mondo", ha spiegato Zuppi, secondo il quale i recenti episodi di violenza devono "spingerci a una presenza rinnovata nel mondo educativo". Zuppi ha ricordato le sfide "non più rinviabili" indicate da Leone nella Magnifica Humanitas. "La prima è quella delle disuguaglianze educative. Non possiamo accettare che il luogo di nascita, la condizione economica, fisica o il contesto sociale determinino le opportunità di apprendimento di un ragazzo. Una scuola autenticamente inclusiva è uno dei più potenti strumenti di giustizia e di pace", ha detto Zuppi. "Superare le disuguaglianze, la persona al centro" Le disuguaglianze e la necessità di politiche capaci di mettere al centro concretamente la persona: è uno dei passaggi dell'introduzione del presidente della Cei. "Le nostre comunità, piccole e grandi, nelle aree interne o nelle grandi città, senza apparire, accompagnano chi arriva, sostengono chi è solo, aiutano a ricominciare, restano vicine a chi è nella sofferenza", ha sottolineato il cardinale, insistendo sulla necessità che la prossimità non rimanga affidata soltanto alla generosità individuale ma "deve trovare espressione nella cultura, nelle leggi, nelle scelte politiche ed economiche". Un principio che riguarda anche "il lavoro, lo studio, gli affetti, le preoccupazioni quotidiane" e le condizioni materiali nelle quali le persone costruiscono il proprio futuro. Il cardinale ha richiamato inoltre la necessita' di contrastare le disuguaglianze educative e sociali: "Non possiamo accettare che il luogo di nascita, la condizione economica, fisica o il contesto sociale determinino le opportunità di apprendimento". E ha indicato nella scuola "uno dei più potenti strumenti di giustizia e di pace", chiedendo comunità capaci di generare "fiducia, passione e responsabilità" e luoghi "in cui nessuno si senta escluso". Zuppi: "Anche i nostri ambienti soffrono conflitti irrisolti" "Anche i nostri ambienti soffrono divisioni e conflitti irrisolti che si trascinano nel tempo. La nostra credibilità è un tassello per la pace nel mondo", ha sottolineato Zuppi. "Per questo non smettiamo di sperare e di pregare per la pace, dono per tutti e responsabilità di ciascuno", ha detto Zuppi. "Siamo chiamati a convertire le nostre comunità in case di pace e di riconciliazione, senza pretendere di togliere la pagliuzza dall'occhio altrui ignorando la trave nel nostro.
18:08
AGI - Ricominciare l'anno scolastico come aprire un foglio immacolato, tutto da scrivere. Ricominciare è un concetto che gli abitanti di Amatrice hanno fatto proprio fin dai minuti successivi quel tragico 24 agosto del 2016 quando la terra tremo' e spazzo' via case e palazzi insieme alle vite di 299 persone. E' per questa ragione che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto essere qui per salutare bambine e bambini, ragazzi e ragazze che tornano tra i banchi di scuola. Mattarella è appena arrivato all'istituto onnicomprensivo "Sergio Marchionne" per la cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico "Tutti a Scuola", l'apertura dell'anno scolastico nazionale giunta alla sua XXVI edizione. "La cultura rende liberi" "C'e' una cosa che non si fa più a scuola: imparare a memoria le composizioni poetiche. Era una cosa che io mi chiedevo: ma perché devo fare questo sforzo? Ma a distanza di decenni me le ripeto, mi fa piacere. Tutto quello che si acquisisce è libertà, la cultura rende liberi", ha detto Mattarella nell'intervista con i ragazzi. "Guardate il futuro con fiducia" "Guardate il futuro con fiducia" - ha continuato il presidente - Alla nostra età non c'era internet, la tv era in bianco e nero. Dovete avere fiducia nel futuro, mai guardare al passato. Auguri". Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella rispondendo ai giovani studenti di Amatrice nel corso dell'intervista 'moderata' da Alberto Angela. Il Presidente si trova nella citta' in provincia di Rieti per inaugurare l'anno scolastico, a dieci anni dal terremoto del Centro Italia. Il sisma e Mattarella Non sono trascorse 72 ore dal sisma quando il Capo dello Stato mette piede per la prima volta tra le strade della città, mentre si scava tra le macerie. Tre giorni dopo, il 30 agosto 2016, è di nuovo qui per le esequie solenni delle vittime del terremoto. Quelle vittime che omaggerà anche oggi, prima della cerimonia ufficiale, al Parco Don Minozzi. Quella di oggi è la quinta visista e, come nelle precedenti la scuola occupa un posto centrale nelle attenzioni del Capo dello Stato. Il programma Il 15 dicembre 2016 Mattarella incontra gli studenti del "Romolo Capranica". Il sisma non ferma le lezioni: già a settembre l'attività riprende e tre anni dopo lo stesso Presidente non manca di sottolineare che "anche nei giorni immediatamente successivi al terremoto la scuola non si è interrotta", ringraziando i docenti. Il 2 agosto 2017, il Presidente è ad Accumoli, altro comune distrutto dal sisma del Cento Italia, per depositare una corona di fiori in piazza San Francesco, in memoria delle vittime. Nella stessa giornata, pero', visita Amatrice, Arquata del Tronto e Pescara del Tronto sottolineando la necessità di procedere con rapidità ed efficacia per colmare i ritardi e le lacune operative riscontrate sul territorio. Il 18 luglio 2019 Mattarella torna ad Amatrice per l'inaugurazione del nuovo istituto scolastico: "Le scuole vengono inaugurate dagli studenti quando vi entrano e cominciano a frequentarle", dice nell'occasione esortando a procedere velocemente nella ricostruzione delle abitazioni, dell'ospedale, dei luoghi di culto. Di quanto è necessario a restituire la vita al comune e ai suoi abitanti, insomma. Una ricostruzione che Mattarella stesso, nel messaggio per il decennale, ha definito "un percorso, non privo di complessità", richiamando l'impegno a ultimarlo "nel piu' breve tempo possibile".
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AGI - Ricominciare l'anno scolastico come aprire un foglio immacolato, tutto da scrivere. Ricominciare è un concetto che gli abitanti di Amatrice hanno fatto proprio fin dai minuti successivi quel tragico 24 agosto del 2016 quando la terra tremo' e spazzo' via case e palazzi insieme alle vite di 299 persone. E' per questa ragione che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto essere qui per salutare bambine e bambini, ragazzi e ragazze che tornano tra i banchi di scuola. Ad Amatrice è tutto pronto per accogliere il Capo dello Stato nel complesso onnicomprensivo "Sergio Marchionne", che ha sostituito l'Istituto precedente, il Romolo Capranica ridotto in macerie dieci anni fa. E' 'Tutti a Scuola', l'apertura dell'anno scolastico nazionale giunta alla sua XXVI edizione. All'esterno dei padiglioni della scuola è stata predisposto una sorta di percorso tra le scuole italiane, con studenti arrivati da tutta la Penisola. C'è il liceo artistico di Monreale, ad esempio, con i ragazzi specializzati in mosaico che hanno accostato in un loro lavoro la distruzione e la faticosa rinascita di Amatrice con quelle di Gibellina, comune del Belice raso al suolo dal sisma del 1968. O gli studenti dell'istituto di ceramica di Napoli che accostano i lavori che prendono forma dalle loro mani "alla rinascita di questi luoghi". Un palco allestito alle spalle del padiglione principale ospiterà l'esibizione della cantante Clara che dedicherà ad Amatrice il brano Uragani. Un ritorno, quello del Presidente Mattarella. Il sisma e Mattarella Non sono trascorse 72 ore dal sisma quando il Capo dello Stato mette piede per la prima volta tra le strade della città, mentre si scava tra le macerie. Tre giorni dopo, il 30 agosto 2016, è di nuovo qui per le esequie solenni delle vittime del terremoto. Quelle vittime che omaggerà anche oggi, prima della cerimonia ufficiale, al Parco Don Minozzi. Quella di oggi è la quinta visista e, come nelle precedenti la scuola occupa un posto centrale nelle attenzioni del Capo dello Stato. Il programma Il 15 dicembre 2016 Mattarella incontra gli studenti del "Romolo Capranica". Il sisma non ferma le lezioni: già a settembre l'attività riprende e tre anni dopo lo stesso Presidente non manca di sottolineare che "anche nei giorni immediatamente successivi al terremoto la scuola non si è interrotta", ringraziando i docenti. Il 2 agosto 2017, il Presidente è ad Accumoli, altro comune distrutto dal sisma del Cento Italia, per depositare una corona di fiori in piazza San Francesco, in memoria delle vittime. Nella stessa giornata, pero', visita Amatrice, Arquata del Tronto e Pescara del Tronto sottolineando la necessità di procedere con rapidità ed efficacia per colmare i ritardi e le lacune operative riscontrate sul territorio. Il 18 luglio 2019 Mattarella torna ad Amatrice per l'inaugurazione del nuovo istituto scolastico: "Le scuole vengono inaugurate dagli studenti quando vi entrano e cominciano a frequentarle", dice nell'occasione esortando a procedere velocemente nella ricostruzione delle abitazioni, dell'ospedale, dei luoghi di culto. Di quanto è necessario a restituire la vita al comune e ai suoi abitanti, insomma. Una ricostruzione che Mattarella stesso, nel messaggio per il decennale, ha definito "un percorso, non privo di complessità", richiamando l'impegno a ultimarlo "nel piu' breve tempo possibile".
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AGI - Ricominciare l'anno scolastico come aprire un foglio immacolato, tutto da scrivere. Ricominciare è un concetto che gli abitanti di Amatrice hanno fatto proprio fin dai minuti successivi quel tragico 24 agosto del 2016 quando la terra tremo' e spazzo' via case e palazzi insieme alle vite di 299 persone. E' per questa ragione che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto essere qui per salutare bambine e bambini, ragazzi e ragazze che tornano tra i banchi di scuola. Ad Amatrice è tutto pronto per accogliere il Capo dello Stato nel complesso onnicomprensivo "Sergio Marchionne", che ha sostituito l'Istituto precedente, il Romolo Capranica ridotto in macerie dieci anni fa. E' 'Tutti a Scuola', l'apertura dell'anno scolastico nazionale giunta alla sua XXVI edizione. All'esterno dei padiglioni della scuola è stata predisposto una sorta di percorso tra le scuole italiane, con studenti arrivati da tutta la Penisola. C'è il liceo artistico di Monreale, ad esempio, con i ragazzi specializzati in mosaico che hanno accostato in un loro lavoro la distruzione e la faticosa rinascita di Amatrice con quelle di Gibellina, comune del Belice raso al suolo dal sisma del 1968. O gli studenti dell'istituto di ceramica di Napoli che accostano i lavori che prendono forma dalle loro mani "alla rinascita di questi luoghi". Un palco allestito alle spalle del padiglione principale ospiterà l'esibizione della cantante Clara che dedicherà ad Amatrice il brano Uragani. Un ritorno, quello del Presidente Mattarella. Il sisma e Mattarella Non sono trascorse 72 ore dal sisma quando il Capo dello Stato mette piede per la prima volta tra le strade della città, mentre si scava tra le macerie. Tre giorni dopo, il 30 agosto 2016, è di nuovo qui per le esequie solenni delle vittime del terremoto. Quelle vittime che omaggerà anche oggi, prima della cerimonia ufficiale, al Parco Don Minozzi. Quella di oggi è la quinta visista e, come nelle precedenti la scuola occupa un posto centrale nelle attenzioni del Capo dello Stato. Il programma Il 15 dicembre 2016 Mattarella incontra gli studenti del "Romolo Capranica". Il sisma non ferma le lezioni: già a settembre l'attività riprende e tre anni dopo lo stesso Presidente non manca di sottolineare che "anche nei giorni immediatamente successivi al terremoto la scuola non si è interrotta", ringraziando i docenti. Il 2 agosto 2017, il Presidente è ad Accumoli, altro comune distrutto dal sisma del Cento Italia, per depositare una corona di fiori in piazza San Francesco, in memoria delle vittime. Nella stessa giornata, pero', visita Amatrice, Arquata del Tronto e Pescara del Tronto sottolineando la necessità di procedere con rapidità ed efficacia per colmare i ritardi e le lacune operative riscontrate sul territorio. Il 18 luglio 2019 Mattarella torna ad Amatrice per l'inaugurazione del nuovo istituto scolastico: "Le scuole vengono inaugurate dagli studenti quando vi entrano e cominciano a frequentarle", dice nell'occasione esortando a procedere velocemente nella ricostruzione delle abitazioni, dell'ospedale, dei luoghi di culto. Di quanto è necessario a restituire la vita al comune e ai suoi abitanti, insomma. Una ricostruzione che Mattarella stesso, nel messaggio per il decennale, ha definito "un percorso, non privo di complessità", richiamando l'impegno a ultimarlo "nel piu' breve tempo possibile".
13:45
Le parole della presidente del Consiglio sul tetto agli studenti stranieri mettono i ragazzi gli uni contro gli altri: come si ci fosse chi ha diritto di stare qui e chi invade
12:00
Martedì 22 settembre, alle ore 15, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto si svolge il convegno "Technology Transfer: creare Valore tra Ricerca e Industria". Saluto del segretario di presidenza della Camera, Francesco Battistoni. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv. In allegato il programma
12:00
Martedì 22 settembre, alle ore 13, presso l'Aula del V piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza, in merito all'indagine conoscitiva sulla disabilità fisica e psichica dei minori, con focus sulle lesioni cerebrali e sull'autismo, sostegno alle famiglie e nella scuola, svolge le seguenti audizioni: Marcello Gemmato, sottosegretario al Ministero della Salute; Tullio Ghi, professore ordinario di ostetricia e ginecologia dell'Università Cattolica di Roma e direttore dell'Unità operativa complessa ostetricia e patologia ostetrica del Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.
12:00
Martedì 22 settembre, alle ore 15, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto si svolge il convegno "Technology Transfer: creare Valore tra Ricerca e Industria". Saluto del segretario di presidenza della Camera, Francesco Battistoni.
12:00
Martedì 22 settembre, alle ore 13, presso l'Aula del V piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, in merito all'indagine conoscitiva sulla disabilità fisica e psichica dei minori, con focus sulle lesioni cerebrali e sull’autismo, sostegno alle famiglie e nella scuola, svolge le seguenti audizioni: Marcello Gemmato, sottosegretario al Ministero della Salute; Tullio Ghi, professore ordinario di ostetricia e ginecologia dell’Università Cattolica di Roma e direttore dell’Unità operativa complessa ostetricia e patologia ostetrica del Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma.
12:00
Martedì 22 settembre, alle ore 13, presso l'Aula del V piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, in merito all'indagine conoscitiva sulla disabilità fisica e psichica dei minori, con focus sulle lesioni cerebrali e sull’autismo, sostegno alle famiglie e nella scuola, ha svolto le seguenti audizioni: Marcello Gemmato, sottosegretario al Ministero della Salute; Tullio Ghi, professore ordinario di ostetricia e ginecologia dell’Università Cattolica di Roma e direttore dell’Unità operativa complessa ostetricia e patologia ostetrica del Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma.
12:00
Martedì 22 settembre, alle ore 15, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto si è svolto il convegno "Technology Transfer: creare Valore tra Ricerca e Industria". Saluto del segretario di presidenza della Camera, Francesco Battistoni.
08:59
AGI -"Mi sta a cuore" il destino del centrosinistra ma mi ricandiderò per il Campidoglio bis. Roberto Gualtieri scioglie le riserve sul suo futuro politico, confermando la volontà di proseguire la sua esperienza amministrativa alla guida della Capitale per un secondo mandato Roberto Gualtieri e la ricandidatura a Sindaco di Roma Il Sindaco di Roma, memebro del Pd, dopo aver incontrato il primo cittadino di New York Zohran Mamdani in occasione dell'Urban 20 Mayors Summit 2026, chiarisce in un'intervista a La Repubblica di non essere per ora interessato al ruolo di federatore del centrosinistra: "Faccio il sindaco di Roma e intendo ricandidarmi. Naturalmente mi sta a cuore che il centrosinistra si presenti alle prossime elezioni con una proposi forte e credibile e sono fiducioso che accadrà. Ma il punto - conclude Gualtieri - non è soltanto la leadership: sono soprattutto programma e visione del Paese". L'integrazione attraverso istruzione e lavoro E in merito alla misura proposta dalla premier Meloni, per fissare un tetto agli studenti stranieri in classe, il primo cittadino della Capitale sembra non avere dubbi: "Scuola e lavoro sono i più potenti strumenti di integrazione. Quando le politiche non riducono l'immigrazione ma aumentano la clandestinità, si creano anche problemi di sicurezza. Dobbiamo superare l'impianto datato della Bossi-Fini e investire nell'integrazione attraverso istruzione e lavoro" ha spiegato GualtierI. L'Urban 20 Mayors Summit 2026 La sfida migratoria e dell'integrazione sono stati tra i temi affrontati in occasione dell'Urban 20 Mayors Summit 2026 che ha visto la partecipazione del Sindaco di Roma con i primi cittadini delle principali città dei Paesi del G20 al tavolo di confronto sulle priorità delle grandi aree urbane.
01:00
Gli studenti stranieri sono quasi un milione ma solo un terzo potrebbe essere interessato alla nuova norma. Che non si applica, inoltre, a quelli con cittadinanza europea. Le regioni più coinvolte sono Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna
01:00
La presidente del Consiglio annuncia un decreto, tra le misure anche l’obbligo di studiare l’italiano per i genitori. Schlein: è remigrazione. E Magi: insegue la purezza della razza
01:00
Gli studenti stranieri sono quasi un milione ma solo un terzo potrebbe essere interessato alla nuova norma. Che non si applica, inoltre, a quelli con cittadinanza europea. Le regioni più coinvolte sono Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna
00:01
Il punto è l’educazione. Gli esempi, il mondo fuori com’è. Le regole condivise. Ci vorrà tempo perché gli adulti, le famiglie, sono già quello che sono. Bisogna investire sui bambini
16:23
Giannelli risponde con una domanda alla premier Meloni: “Se nel quartiere prevalgono gli stranieri, che facciamo non li accettiamo a scuola?”
16:23
Giannelli risponde con una domanda alla premier Meloni: “Se nel quartiere prevalgono gli stranieri, che facciamo non li accettiamo a scuola?”
14:57
AGI – Sta per arrivare in Consiglio dei ministri "un provvedimento che introduce l'obbligo per i genitori di studenti stranieri con problemi gravi di inserimento scolastico di imparare l'italiano e introduce il divieto di burqa e hijab a scuola". Lo ha detto la presidente del Consiglio e leader di FdI, Giorgia Meloni, intervenendo a Roma alla chiusura di Fenix, la festa di Gioventù nazionale, movimento giovanile del suo partito. "A scuola si va a viso scoperto e in Italia nessuno, in nome di una vera o presunta tradizione, può decidere che una giovane donna debba nascondersi", ha aggiunto Meloni che poi ha aggiunto che in Cdm sta per arrivare anche “un provvedimento che introduce per legge il numero degli studenti stranieri per classe. Numero massimo, si intende chiaramente", ha aggiunto la presidente del Consiglio. Meloni sulla scuola italiana Parlando sempre di scuola, la leader di FdI ha poi detto: "Per decenni, per colpa di un certo buonismo, la scuola italiana ha avuto paura di dire la verità. Vietato dire che hai sbagliato, vietato dire che questo non va bene e via discorrendo. Hanno tentato di convincerci che fosse questo il modo più giusto di educare, lo chiamavano rispetto, ma quella non è educazione e non è rispetto, è una menzogna". Dal palco di Fenix, la festa di Gioventù nazionale, movimento giovanile del suo partito. INTERVENTO DI GIORGIA MELONI A FENIX Il fallimento del '68 "Una menzogna - ha aggiunto Meloni - che un ragazzo molto spesso paga magari anni dopo, di fronte a un colloquio di lavoro, quando ormai è troppo tardi per recuperare. E guardate che il conto salato non lo ha pagato chi aveva gli strumenti economici per trovare altrove quello che la scuola italiana non poteva garantire quando non lo garantivano ripetizioni di qualità, i corsi di eccellenza, le vacanze studio all'estero. No, il conto lo ha pagato chi per crescere, per affermarsi, poteva contare solo sulla scuola pubblica. E allora ve l'ho detto e lo ripeto, ve l'ho detto e lo ripeto, è stato questo il più grande fallimento del '68. È stato questo il più grande fallimento di una rivoluzione che nasceva per costruire la scuola di tutti e per tutti e ha finito per produrre l'esatto contrario".
13:16
AGI – Sta per arrivare in Consiglio dei ministri "un provvedimento che introduce l'obbligo per i genitori di studenti stranieri con problemi gravi di inserimento scolastico di imparare l'italiano e introduce il divieto di burqa e hijab a scuola". Lo ha detto la presidente del Consiglio e leader di FdI, Giorgia Meloni, intervenendo a Roma alla chiusura di Fenix, la festa di Gioventù nazionale, movimento giovanile del suo partito. "A scuola si va a viso scoperto e in Italia nessuno, in nome di una vera o presunta tradizione, può decidere che una giovane donna debba nascondersi", ha aggiunto Meloni che poi ha aggiunto che in Cdm sta per arrivare anche “un provvedimento che introduce per legge il numero degli studenti stranieri per classe. Numero massimo, si intende chiaramente", ha aggiunto la presidente del Consiglio. Meloni sulla scuola italiana Parlando sempre di scuola, la leader di FdI ha poi detto: "Per decenni, per colpa di un certo buonismo, la scuola italiana ha avuto paura di dire la verità. Vietato dire che hai sbagliato, vietato dire che questo non va bene e via discorrendo. Hanno tentato di convincerci che fosse questo il modo più giusto di educare, lo chiamavano rispetto, ma quella non è educazione e non è rispetto, è una menzogna". Dal palco di Fenix, la festa di Gioventù nazionale, movimento giovanile del suo partito. INTERVENTO DI GIORGIA MELONI A FENIX Il fallimento del '68 "Una menzogna - ha aggiunto Meloni - che un ragazzo molto spesso paga magari anni dopo, di fronte a un colloquio di lavoro, quando ormai è troppo tardi per recuperare. E guardate che il conto salato non lo ha pagato chi aveva gli strumenti economici per trovare altrove quello che la scuola italiana non poteva garantire quando non lo garantivano ripetizioni di qualità, i corsi di eccellenza, le vacanze studio all'estero. No, il conto lo ha pagato chi per crescere, per affermarsi, poteva contare solo sulla scuola pubblica. E allora ve l'ho detto e lo ripeto, ve l'ho detto e lo ripeto, è stato questo il più grande fallimento del '68. È stato questo il più grande fallimento di una rivoluzione che nasceva per costruire la scuola di tutti e per tutti e ha finito per produrre l'esatto contrario".
12:44
L’annuncio della premier dal palco di Fenix, la festa di Gioventù nazionale. Il provvedimenti in arrivo. “I bambini italiani non possono sentirsi minoranza e a scuola si va con il viso scoperto”. Accusato poi Schlein di "non trovare argomenti veri" per attaccarla
12:44
L’annuncio della premier dal palco di Fenix, la festa di Gioventù nazionale. Il provvedimenti in arrivo. “I bambini italiani non possono sentirsi minoranza e a scuola si va con il viso scoperto”. Accusato poi Schlein di "non trovare argomenti veri" per attaccarla
12:44
La rincorsa a Vannacci della premier dal palco di Fenix: “I bambini italiani non possono sentirsi minoranza e a scuola si va con il viso scoperto”. Accusa poi Schlein di "non trovare argomenti veri" per attaccarla. “Tajani? Sulle donne frase uscita male”
21:29
Dietro allo studente della scuola di Centocelle, i carabinieri indagano su una rete di Telegram legata a questa formazione suprematista. Niente capi né gerarchie: solo “santi” da imitare e manuali per accelerare il caos
13:02
Le due sorelline sono irreperibili da ieri sera. Gli investigatori ricostruiscono gli ultimi spostamenti, ascoltano testimoni e acquisiscono le immagini delle telecamere. Attivato dalla Prefettura il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse. Il papà: “Non si erano mai allontanate”
12:00
Lunedì 21 settembre, alle ore 18, il Questore della Camera, Paolo Trancassini, partecipa alla Cerimonia nazionale "Tutti a Scuola" di inaugurazione dell'Anno scolastico 2026/2027 presso l'Istituto Omnicomprensivo "Sergio Marchionne" di Amatrice. Interviene il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
12:00
Lunedì 21 settembre, la Commissione Affari costituzionali svolge le seguenti audizioni nell’ambito dell’esame della proposta di legge C. 2822-B, approvata dalla Camera e modificata dal Senato, recante “Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica”: - ore 11.00 Michele Ainis, professore emerito di istituzioni di diritto pubblico presso l’Università degli Studi di Roma Tre, Gaetano Azzariti, professore di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Roma “Sapienza”, e Mario Staderini, coordinatore del ricorso presso la Corte europea dei diritti dell’uomo in materia di legge elettorale; - ore 12.00 Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi, Andrea Pertici, professore di diritto costituzionale presso l’Università di Pisa, e Francesco Clementi, professore di diritto pubblico comparato presso l’Università degli Studi di Roma “Sapienza”. L’appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.
12:00
Lunedì 21 settembre, la Commissione Affari costituzionali della Camera svolge le seguenti audizioni nell'ambito dell'esame della proposta di legge C. 2822-B, approvata dalla Camera e modificata dal Senato, recante "Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica": ore 11 Michele Ainis, professore emerito di istituzioni di diritto pubblico presso l'Università degli Studi di Roma Tre, Gaetano Azzariti, professore di diritto costituzionale presso l'Università degli Studi di Roma "Sapienza", e Mario Staderini, coordinatore del ricorso presso la Corte europea dei diritti dell'uomo in materia di legge elettorale; ore 12 Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi, Andrea Pertici, professore di diritto costituzionale presso l'Università di Pisa, e Francesco Clementi, professore di diritto pubblico comparato presso l'Università degli Studi di Roma "Sapienza". L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.
12:00
Mercoledì 23 settembre, alle ore 17, nella Sala della Regina di Montecitorio, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, viene presentata l'Edizione nazionale delle Opere di Aldo Moro. Indirizzo di saluto del Presidente della Camera, Lorenzo Fontana. Introduzione e relazioni di Renato Moro, Presidente dell'Edizione nazionale delle Opere di Aldo Moro, Francesca Tomasi, Università di Bologna. Tavola rotonda su "L'eredità di Aldo Moro nella storia della Repubblica" con Marta Cartabia, Università Bocconi di Milano, Giovanni Mario Ceci, Università Roma Tre, Antonella Meniconi, Sapienza Università di Roma, Leopoldo Nuti, Università Roma Tre, Paolo Pombeni, Università di Bologna. Modera Lina Palmerini, Sole24Ore. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv anche con la traduzione nella lingua dei segni.
12:00
Mercoledì 23 settembre, alle ore 17, nella Sala della Regina di Montecitorio, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, viene presentata l’Edizione nazionale delle Opere di Aldo Moro. Indirizzo di saluto del Presidente della Camera, Lorenzo Fontana. Introduzione e relazioni di Renato Moro, Presidente dell’Edizione nazionale delle Opere di Aldo Moro, Francesca Tomasi, Università di Bologna. Tavola rotonda su “L’eredità di Aldo Moro nella storia della Repubblica” con Marta Cartabia, Università Bocconi di Milano, Giovanni Mario Ceci, Università Roma Tre, Antonella Meniconi, Sapienza Università di Roma, Leopoldo Nuti, Università Roma Tre, Paolo Pombeni, Università di Bologna. Modera Lina Palmerini, Sole24Ore. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv anche con la traduzione nella lingua dei segni.
12:00
Lunedì 21 settembre, la Commissione Affari costituzionali ha svolto le seguenti audizioni nell’ambito dell’esame della proposta di legge C. 2822-B, approvata dalla Camera e modificata dal Senato, recante “Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica”: - ore 11.00 Michele Ainis, professore emerito di istituzioni di diritto pubblico presso l’Università degli Studi di Roma Tre, Gaetano Azzariti, professore di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Roma “Sapienza”, e Mario Staderini, coordinatore del ricorso presso la Corte europea dei diritti dell’uomo in materia di legge elettorale; - ore 12.00 Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi, Andrea Pertici, professore di diritto costituzionale presso l’Università di Pisa, e Francesco Clementi, professore di diritto pubblico comparato presso l’Università degli Studi di Roma “Sapienza”.
10:47
È successo nella scuola media Verga in zona Collatina, quadrante est della capitale. Il ragazzo aveva anche uno spray al peperoncino. Le condizioni della docente non sono gravi
10:47
È successo nella scuola media Verga in zona Centocelle, quadrante est della capitale. Il ragazzo aveva anche uno spray al peperoncino. Le condizioni della docente non sono gravi
10:40
L’iniziativa rafforza la cooperazione tra le Forze di polizia italiane e latino-americane nel contrasto alla criminalità transnazionale
10:20
L’iniziativa rafforza la cooperazione tra le Forze di polizia italiane e latino-americane nel contrasto alla criminalità transnazionale
11:55
AGI - Una busta con un proiettile indirizzata al ministro Giuseppe Valditara è stata recapitata nelle scorse settimane al Ministero dell'Istruzione e del Merito. La busta conteneva anche una lettera con frasi minatorie. Sul caso è stata sporta denuncia ai Carabinieri. "Un atto vile" che non può trovare spazio in una democrazia, sottolinea di Giorgia Meloni che sollecita "una condanna netta e unanime" da parte di tutte le forze politiche. "Nessuna intimidazione fermerà il lavoro di Valditara", le parole del leader leghista Matteo Salvini che esprime "piena solidarietà" al ministro e collega di partito. Meloni: “Fare piena luce” "Esprimo la mia piena solidarietà e quella del Governo al Ministro Giuseppe Valditara per le gravi minacce ricevute. Un proiettile e una lettera minatoria sono vili atti intimidatori che non possono trovare spazio in una democrazia". Lo scrive in un post su X, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’ordine per fare piena luce sull’accaduto e in una condanna netta e unanime da parte di tutte le forze politiche", aggiunge la premier. Fontana: "Nessuno spazio per chi semina odio" "Rivolgo la mia piena solidarietà al ministro Giuseppe Valditara e alla sua famiglia per le gravi minacce ricevute. L’intimidazione e la violenza, in qualunque forma si manifestino, vanno condannate con fermezza. Non può esserci spazio per chi semina odio". Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana La Russa: "Individuare i responsabili" "Al ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, destinatario di una busta contenente un proiettile e una lettera con frasi minatorie, desidero rivolgere la mia piena e convinta solidarietà, con l’auspicio che gli autori di questo gesto possano essere rapidamente individuati dagli organi competenti". Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica. Salvini: "Nessuna intimidazione fermerà il lavoro di Valditara" "Piena solidarietà e vicinanza a Giuseppe Valditara per le gravissime minacce ricevute. Un Ministro della Lega che in questi anni ha rimesso al centro la scuola, gli studenti e chi ogni giorno ci lavora, arrivando a rinnovare tre contratti del comparto Scuola in una sola legislatura. Nessuna minaccia e nessuna intimidazione fermeranno il suo lavoro. Avanti, Giuseppe!", le parole del vice premier e leader della Lega, Matteo Salvini. Tajani: "La nostra azione di governo non si ferma con la violenza" "Esprimo la mia solidarietà al ministro Valditara. Se qualcuno pensa di fermare la nostra azione di Governo con le minacce e la violenza si sbaglia di grosso. Mando un abbraccio a Giuseppe, sono certo che non si farà intimidire". Così, in un post su X, il vice premier e segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani.
12:00
Si svolge oggi, mercoledì 16 settembre, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall’Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, risponde a interrogazioni sulle iniziative per rafforzare il ruolo politico e la presenza economica e commerciale italiana in America latina, anche alla luce della recente missione diplomatica in Argentina e Brasile (Orsini - FI-PPE); sulla posizione dell'Italia nei confronti di Israele, con riferimento agli insediamenti dei coloni in Cisgiordania, alla sospensione dell'accordo di associazione Ue-Israele e al riconoscimento dello Stato di Palestina (Fratoianni – AVS); sull’importazione e sulla commercializzazione di beni provenienti dagli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati (Provenzano – PD–IDP); sulle iniziative nei confronti della Repubblica islamica dell'Iran, affinché siano garantiti i diritti fondamentali alle persone detenute in relazione alle proteste avvenute nel Paese, con particolare riferimento alle sorelle Rahimi (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP). Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, risponde a interrogazioni sulle iniziative volte a garantire agli studenti con disabilità l'effettiva continuità didattica con riferimento al docente di sostegno (Faraone – IV-CR); sulle iniziative normative volte a definire il limite massimo di presenza di studenti di cittadinanza non italiana all'interno di ciascuna classe (Ziello – Misto-FNV-F); sulle iniziative volte a superare le criticità strutturali del sistema dell'inclusione scolastica (Grippo – AZ-PER-RE); sulle iniziative per un piano strutturale per l'adattamento climatico, la sicurezza e la resilienza ecologica degli edifici scolastici (Caso – M5S); sulle politiche di welfare e di valorizzazione dei lavoratori della scuola e del Ministero dell’Istruzione e del merito, con particolare riferimento alla polizza sanitaria integrativa gratuita (Miele – LEGA). Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, risponde a una interrogazione sulla situazione conservativa di Villa Verdi e ai previsti interventi di restauro e valorizzazione (Bignami – FDI).
12:00
Si svolge oggi, mercoledì 16 settembre, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. Il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, risponde a interrogazioni sulle iniziative per rafforzare il ruolo politico e la presenza economica e commerciale italiana in America latina, anche alla luce della recente missione diplomatica in Argentina e Brasile (Orsini - FI-PPE); sulla posizione dell'Italia nei confronti di Israele, con riferimento agli insediamenti dei coloni in Cisgiordania, alla sospensione dell'accordo di associazione Ue-Israele e al riconoscimento dello Stato di Palestina (Fratoianni - AVS); sull'importazione e sulla commercializzazione di beni provenienti dagli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati (Provenzano - PD-IDP); sulle iniziative nei confronti della Repubblica islamica dell'Iran, affinché siano garantiti i diritti fondamentali alle persone detenute in relazione alle proteste avvenute nel Paese, con particolare riferimento alle sorelle Rahimi (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP). Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, risponde a interrogazioni sulle iniziative volte a garantire agli studenti con disabilità l'effettiva continuità didattica con riferimento al docente di sostegno (Faraone - IV-CR); sulle iniziative normative volte a definire il limite massimo di presenza di studenti di cittadinanza non italiana all'interno di ciascuna classe (Ziello - Misto-FNV-F); sulle iniziative volte a superare le criticità strutturali del sistema dell'inclusione scolastica (Grippo - AZ-PER-RE); sulle iniziative per un piano strutturale per l'adattamento climatico, la sicurezza e la resilienza ecologica degli edifici scolastici (Caso - M5S); sulle politiche di welfare e di valorizzazione dei lavoratori della scuola e del Ministero dell'Istruzione e del merito, con particolare riferimento alla polizza sanitaria integrativa gratuita (Miele - LEGA). Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, risponde a una interrogazione sulla situazione conservativa di Villa Verdi e ai previsti interventi di restauro e valorizzazione (Bignami - FDI).
12:00
Nella seduta di mercoledì 16 settembre ha avuto luogo lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata sui seguenti argomenti: Iniziative per rafforzare il ruolo politico e la presenza economica e commerciale italiana in America latina, anche alla luce della recente missione diplomatica in Argentina e Brasile (Orsini - FI-PPE); Intendimenti del Governo in merito alla posizione dell'Italia nei confronti di Israele, con riferimento agli insediamenti dei coloni in Cisgiordania, alla sospensione dell'accordo di associazione Unione europea-Israele e al riconoscimento dello Stato di Palestina (Fratoianni – AVS); Chiarimenti in merito alla posizione del Governo sull’importazione e sulla commercializzazione di beni provenienti dagli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati (Provenzano - PD-IDP); Iniziative di competenza nei confronti della Repubblica islamica dell'Iran, affinché siano garantiti i diritti fondamentali alle persone detenute in relazione alle proteste avvenute nel Paese, con particolare riferimento alle sorelle Rahimi (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP); Iniziative volte a garantire agli studenti con disabilità l'effettiva continuità didattica con riferimento al docente di sostegno (Faraone - IV-CR); Iniziative normative volte a definire il limite massimo di presenza di studenti di cittadinanza non italiana all'interno di ciascuna classe (Ziello - MISTO-FN-F); Iniziative volte a superare le criticità strutturali del sistema dell'inclusione scolastica (Grippo - AZ-PER-RE); Iniziative per un piano strutturale per l'adattamento climatico, la sicurezza e la resilienza ecologica degli edifici scolastici (Caso - M5S); Chiarimenti in merito alle politiche di welfare e di valorizzazione dei lavoratori della scuola e del Ministero dell’istruzione e del merito, con particolare riferimento alla polizza sanitaria integrativa gratuita (Miele - LEGA); Elementi in ordine alla situazione conservativa di Villa Verdi e ai previsti interventi di restauro e valorizzazione (Bignami - FDI). Per il Governo sono intervenuti il Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani; il Ministro dell'Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara; il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
12:00
Mercoledì 16 settembre, la Commissione Giustizia della Camera, nell'ambito dell'esame dello Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2024/2853 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, sulla responsabilità per danno da prodotti difettosi, che abroga la direttiva 85/374/CEE del Consiglio, svolge le seguenti audizioni: ore 15.00 rappresentanti del Movimento Consumatori ore 15.15 Alberto del Noce, presidente dell'Unione Nazionale delle Camere Civili (UNCC) ore 15.30 Giorgio Afferni, professore di diritto privato presso l'Università degli Studi di Genova, Giovanni De Cristofaro, professore di diritto privato presso l'Università degli Studi di Ferrara, e Fabio De Dominicis, avvocato. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.
12:00
Mercoledì 16 settembre, la Commissione Giustizia, nell’ambito dell’esame dello Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2024/2853 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, sulla responsabilità per danno da prodotti difettosi, che abroga la direttiva 85/374/CEE del Consiglio, svolge le seguenti audizioni: ore 15.00 rappresentanti del Movimento Consumatori ore 15.15 Alberto del Noce, presidente dell’Unione Nazionale delle Camere Civili (UNCC) ore 15.30 Giorgio Afferni, professore di diritto privato presso l’Università degli Studi di Genova, Giovanni De Cristofaro, professore di diritto privato presso l’Università degli Studi di Ferrara, e Fabio De Dominicis, avvocato.
12:00
Mercoledì 16 settembre, la Commissione Giustizia, nell’ambito dell’esame dello Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2024/2853 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, sulla responsabilità per danno da prodotti difettosi, che abroga la direttiva 85/374/CEE del Consiglio, ha svolto le seguenti audizioni: ore 15.00 rappresentanti del Movimento Consumatori ore 15.15 Alberto del Noce, presidente dell’Unione Nazionale delle Camere Civili (UNCC) ore 15.30 Giorgio Afferni, professore di diritto privato presso l’Università degli Studi di Genova, Giovanni De Cristofaro, professore di diritto privato presso l’Università degli Studi di Ferrara, e Fabio De Dominicis, avvocato.
01:00
Lo spoglio andrà avanti fino a domani, sconfitti i sovranisti. Socialdemocratici oltre il 28% ora alla ricerca di un’alleanza
12:00
Martedì 15 settembre, la Commissione Lavoro della Camera, nell'ambito dell'esame dello schema di decreto legislativo recante recepimento della direttiva (UE) 2024/2831 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali, svolge le seguenti audizioni: ore 12.30 Just Eat e Bolt ore 12.50 BCA Legal, Alessandra Ingrao, docente di diritto del lavoro e diritto sindacale e delle relazioni industriali presso l'Università degli Studi di Milano, e Francesco Rotondi, avvocato giuslavorista e consigliere esperto del CNEL ore 13.20 Confprofessioni, Univendita e Assolavoro. Mercoledì 16, ore 14.15 Confetra, Alleanza Cooperative Italiane, Assodelivery e Confcommercio ore 14.45 USB; CLAP - Camere del Lavoro Autonomo e Precario, Cobas Lavoro Privato, ADL Cobas, Sial Cobas; Comma2 - Lavoro è Dignità ore 15.15 CGIL, CISL, UIL e UGL. Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.
12:00
Martedì 15 settembre, alle ore 12, la Commissione Attività produttive della Camera, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla capacità competitiva del sistema Italia, sulle dinamiche del PIL nel periodo 1992-2025 in rapporto alla media UE e sulle leve di intervento sui settori produttivi per sostenere la crescita economica, svolge le audizioni di: - rappresentanti dell'Osservatorio sui conti pubblici italiani - Vittorio de Pedys, presidente di Simest S.p.A. - Francesco Saraceno, professore di macroeconomia internazionale ed europea presso l'Università Sciences Po di Parigi. Alle ore 12.40, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sul settore tessile, anche alla luce della recente evoluzione della normativa europea, svolge l'audizione di rappresentanti della Fondazione ITS MITA (Made in Italy Tuscany Academy). Gli appuntamenti vengono trasmessi in diretta webtv.
12:00
Martedì 15 settembre, la Commissione Lavoro, nell’ambito dell’esame dello schema di decreto legislativo recante recepimento della direttiva (UE) 2024/2831 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali, svolge le seguenti audizioni: ore 12.30 Just Eat e Bolt ore 12.50 BCA Legal, Alessandra Ingrao, docente di diritto del lavoro e diritto sindacale e delle relazioni industriali presso l’Università degli Studi di Milano, e Francesco Rotondi, avvocato giuslavorista e consigliere esperto del CNEL ore 13.20 Confprofessioni, Univendita e Assolavoro. Mercoledì 16, ore 14.15 Confetra, Alleanza Cooperative Italiane, Assodelivery e Confcommercio ore 14.45 USB; CLAP - Camere del Lavoro Autonomo e Precario, Cobas Lavoro Privato, ADL Cobas, Sial Cobas; Comma2 – Lavoro è Dignità ore 15.15 CGIL, CISL, UIL e UGL.
12:00
Martedì 15 settembre, alle ore 12, la Commissione Attività produttive, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla capacità competitiva del sistema Italia, sulle dinamiche del PIL nel periodo 1992-2025 in rapporto alla media UE e sulle leve di intervento sui settori produttivi per sostenere la crescita economica, svolge le audizioni di: - rappresentanti dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani - Vittorio de Pedys, presidente di Simest S.p.A. - Francesco Saraceno, professore di macroeconomia internazionale ed europea presso l’Università Sciences Po di Parigi. Alle ore 12.40, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul settore tessile, anche alla luce della recente evoluzione della normativa europea, svolge l’audizione di rappresentanti della Fondazione ITS MITA (Made in Italy Tuscany Academy).
12:00
Martedì 15 settembre, alle ore 12, la Commissione Attività produttive, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla capacità competitiva del sistema Italia, sulle dinamiche del PIL nel periodo 1992-2025 in rapporto alla media UE e sulle leve di intervento sui settori produttivi per sostenere la crescita economica, svolge le audizioni di: - rappresentanti dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani - Vittorio de Pedys, presidente di Simest S.p.A. - Francesco Saraceno, professore di macroeconomia internazionale ed europea presso l’Università Sciences Po di Parigi. Alle ore 12.40, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul settore tessile, anche alla luce della recente evoluzione della normativa europea, svolge l’audizione di rappresentanti della Fondazione ITS MITA (Made in Italy Tuscany Academy).
12:00
Martedì 15 settembre, alle ore 12, la Commissione Attività produttive, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla capacità competitiva del sistema Italia, sulle dinamiche del PIL nel periodo 1992-2025 in rapporto alla media UE e sulle leve di intervento sui settori produttivi per sostenere la crescita economica, ha svolto le audizioni di: - rappresentanti dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani - Vittorio de Pedys, presidente di Simest S.p.A. - Francesco Saraceno, professore di macroeconomia internazionale ed europea presso l’Università Sciences Po di Parigi. Alle ore 12.40, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul settore tessile, anche alla luce della recente evoluzione della normativa europea, svolge l’audizione di rappresentanti della Fondazione ITS MITA (Made in Italy Tuscany Academy).
12:00
Mercoledì 16, la Commissione Lavoro, nell’ambito dell’esame dello schema di decreto legislativo recante recepimento della direttiva (UE) 2024/2831 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali, svolge le seguenti audizioni: ore 14.15 Confetra, Alleanza Cooperative Italiane, Assodelivery e Confcommercio ore 14.45 USB; CLAP - Camere del Lavoro Autonomo e Precario, Cobas Lavoro Privato, ADL Cobas, Sial Cobas; Comma2 – Lavoro è Dignità ore 15.15 CGIL, CISL, UIL e UGL. Martedì 15 settembre, la Commissione Lavoro ha svolto le seguenti audizioni: ore 12.30 Just Eat e Bolt ore 12.50 BCA Legal e Francesco Rotondi, avvocato giuslavorista e consigliere esperto del CNEL ore 13.10 Confprofessioni, Univendita e Assolavoro e Alessandra Ingrao, docente di diritto del lavoro e diritto sindacale e delle relazioni industriali presso l’Università degli Studi di Milano.
09:52
Il sociologo analizza il fenomeno tra i giovani adulti registrato in diversi Paesi: “È la conseguenza di una secolarizzazione stanca”
19:03
Il ceo Dario Amodei ha lanciato un drammatico appello, evocando rischi per l’umanità. Le sue parole arrivano pochi giorni dopo le dimissioni di un ricercatore
19:03
Il ceo Dario Amodei ha lanciato un drammatico appello, evocando rischi per l’umanità. Le sue parole arrivano pochi giorni dopo le dimissioni di un ricercatore
19:03
Il ceo Dario Amodei ha lanciato un drammatico appello, evocando rischi per l’umanità. Le sue parole arrivano pochi giorni dopo le dimissioni di un ricercatore
01:00
I due non hanno mai interrotto il legame iniziato negli anni Settanta: “Ci siamo conosciuti in una scuola. Era sempre a casa mia quando era ricercata”
12:00
Lunedì 14 settembre, la Commissione Affari costituzionali, nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante “Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, in materia di acquisto e di revoca della cittadinanza”, svolge le seguenti audizioni: ore 11 Stefania Baroncelli, professoressa di diritto pubblico presso la Libera Università di Bolzano, e di Laura Barberio, avvocata ore 11.45 rappresentanti della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), della Fondazione Migrantes e dell’Associazione Ricreativa Culturale Italiana (ARCI) ore 12.45 rappresentanti di Italiani senza Cittadinanza.
12:00
Lunedì 14 settembre, la Commissione Affari costituzionali della Camera, nell'ambito dell'esame della proposta di legge recante "Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, in materia di acquisto e di revoca della cittadinanza", svolge le seguenti audizioni: - ore 11 Stefania Baroncelli, professoressa di diritto pubblico presso la Libera Università di Bolzano, e di Laura Barberio, avvocata - ore 11.45 rappresentanti della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), della Fondazione Migrantes e dell'Associazione Ricreativa Culturale Italiana (ARCI) - ore 12.45 rappresentanti di Italiani senza Cittadinanza. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.
12:00
Lunedì 14 settembre, la Commissione Affari costituzionali, nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante “Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, in materia di acquisto e di revoca della cittadinanza”, ha svolto le seguenti audizioni: ore 11 Stefania Baroncelli, professoressa di diritto pubblico presso la Libera Università di Bolzano, e di Laura Barberio, avvocata ore 11.45 rappresentanti della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), della Fondazione Migrantes e dell’Associazione Ricreativa Culturale Italiana (ARCI) ore 12.45 rappresentanti del Movimento Italiani senza Cittadinanza e del Coordinamento Nazionale delle Nuove Generazioni Italiane (CoNNGI).
20:44
AGI - Il Consiglio dei ministri ha approvato una nuova proroga di altri sette giorni del taglio delle accise sul diesel, che vale 17 centesimi al litro solo sul gasolio. In questo modo lo sconto sul diesel resterà in vigore fino alla mezzanotte del 17 settembre, l'estensione del provvedimento costerà circa 85 milioni di euro. Prorogato lo sconto sul diesel Via libera anche ad una semplificazione normativa per accelerare la ricerca e l'estrazione di petrolio e gas su terraferma. Il caro carburanti. In totale, a partire da metà marzo, dopo lo scoppio del conflitto tra Stati Uniti e Iran che infiamma il Medio Oriente, il governo ha impegnato oltre 2,6 miliardi per alimentare - con diverse modulazioni tra benzina e gasolio - il taglio delle accise sui carburanti. Al vaglio misure selettive per i redditi più bassi Da inizio agosto la misura è stata riparametrata al solo sconto sul gasolio. Il prossimo obiettivo del governo è quello di mettere in campo delle misure selettive a sostegno dei redditi più bassi e di alcune categorie di lavoratori. Meloni: "La prossima settimana ci saranno nuovi provvedimenti" "Il taglio oggi è stato prorogato ancora, per tenere sotto controllo il costo di benzina e gasolio, in attesa di nuovi provvedimenti che sono in arrivo la prossima settimana", spiega la premier Giorgia Meloni in un video messaggio. Da giorni all'interno della maggioranza si discute sulla nuova misura da mettere in campo, ma ancora non è stata trovata una intesa. Tra le ipotesi c'è quella di dei buoni benzina erogati dai datori di lavoro ai dipendenti, con le aziende che poi otterrebbero un credito di imposta. La Lega però chiede di non escludere dalla nuova misura tassisti, partite Iva e autonomi. "Avanti nella produzione nazionale di petrolio e gas" La premier guarda anche ad un orizzonte più ampio, per diminuire in prospettiva futura la dipendenza dell'Italia dall'approvvigionamento energetico dall'estero. La premier sottolinea: "Serve fare di più per costruire soluzioni strutturali e di lungo periodo. Abbiamo avuto il coraggio di riaprire la strada del nucleare e vogliamo andare avanti sulla produzione nazionale di petrolio e di gas, perché non ha molto senso comprare all'estero questa energia quando possiamo produrla qui anche in Italia". La nuova norme prevede che, nel caso in cui la regione competente non si esprima sulle richieste per ricerca ed estrazione, sia prevista l’assegnazione di un ulteriore termine per provvedere e lo svolgimento di un’apposita interlocuzione istituzionale. Attraverso la nomina di un commissario ad acta, il Consiglio dei ministri potrà esercitare i poteri sostitutivi. Pichetto: "Non vogliamo comprimere il ruolo delle Regioni" "Non vogliamo comprimere il ruolo delle Regioni, ma garantire che le competenze si esercitino nei tempi previsti e che il confronto istituzionale non si trasformi in uno stallo indefinito. La sicurezza energetica e la continuità degli approvvigionamenti sono interessi nazionali che richiedono tempi certi e responsabilità chiare", specifica il ministro dell'Energia Gilberto Pichetto. Il Codacons: "Misure del tutto insufficienti" Scettiche le associazioni dei consumatori sulla nuova proroga del taglio delle accise. "Del tutto insufficiente. E' evidente che la strada della proroga dello sconto fiscale non basta più a salvare le tasche degli italiani, perché i rincari alla pompa proseguono inesorabili giorno dopo giorno e stanno determinando un generalizzato aumento dei prezzi al dettaglio in tutti i settori", commenta il Codacons. Mentre l'Unione Nazionale Consumatori annota: "Ci attendevamo come minimo una proroga fino a fine mese. Invece, si tratta di un intervento a dir poco inadeguato".
11:39
AGI - "Un anno fa veniva ucciso Charlie Kirk. Aveva appena 31 anni ed era, ancora una volta, in mezzo ai giovani in un'università, a fare quello che aveva scelto di fare per tutta la sua vita pubblica: confrontarsi, discutere, difendere le proprie idee" scrive la premier Giorgia Meloni su X. E aggiunge che "a un anno di distanza, il modo migliore per ricordarlo è non lasciare che prevalga l'odio che ha cercato di zittirlo. Continuare a credere che le idee si affrontano con altre idee, che il dissenso non è un nemico da eliminare e che la fede può essere vissuta senza paura e senza vergogna". Meloni: "Kirk era capace di parlare ai giovani senza mai sottrarsi al dibattito" "Charlie Kirk non c'è più. Ma ciò per cui ha vissuto continua a parlare. E merita di essere ricordato", dice ancora il presidente del Consiglio. "Charlie - scrive ancora Meloni - aveva fatto della fede, della libertà di parola e del confronto la propria cifra". La premier Meloni conclude: "Era un cristiano convinto, un marito, un padre, un ragazzo capace di parlare a una generazione intera senza sottrarsi mai al dibattito, anche con chi la pensava in modo opposto. È stato assassinato proprio mentre esercitava quella libertà".
12:45
Nella Striscia settembre è iniziato senza campanelle. Centinaia di migliaia di bambini sono lontani dagli istituti, distrutti o trasformati in rifugi per gli sfollati. Tra insegnanti senza lavoro e famiglie private della quotidianità scolastica, il diritto all’istruzione dei giovani gazawi rischia di diventare una delle vittime più durature della guerra
12:00
Si svolge oggi, mercoledì 9 settembre, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall’Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. La ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, Eugenia Roccella, risponde a una interrogazione sullo stato di attuazione del Piano strategico nazionale contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Bonetti - AZ-PER-RE). La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, risponde a una interrogazione sugli alloggi universitari realizzati nell'ambito del Pnrr, con particolare riferimento al Mezzogiorno (Tassinari – FI-PPE). La ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, risponde a interrogazioni sulle politiche in materia di previdenza, con particolare riferimento alla previdenza complementare e all’ipotesi di un libretto previdenziale per i nuovi nati (Lupi – NM(N-C-U-I)M-CP); sulle prospettive della riforma della previdenza complementare e iniziative volte a promuovere l'educazione previdenziale, con particolare riferimento ai giovani (Giaccone – Lega); sulle iniziative per una diversa gestione delle crisi industriali, attraverso un maggior coinvolgimento del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (Braga – PD-IDP); sulle iniziative per un piano nazionale per il rientro in Italia dei lavoratori qualificati (Gadda – IV-CR). Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, risponde a interrogazioni sulle ricadute del piano urbanistico attuativo del Comune di Venezia sull’Oasi di protezione faunistica denominata «Ca’ Roman» (Zanella – AVS); sulla perimetrazione del Parco nazionale di Portofino (Pastorino – MISTO-+EU-SUEU); sulle iniziative urgenti volte a fronteggiare l'impatto della crisi climatica in atto (Fontana – M5S); sull'adozione del Piano nazionale sociale per il clima e sulle linee di intervento ivi previste (Bignami – FDI).
12:00
Si svolge oggi, mercoledì 9 settembre, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento. La ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, Eugenia Roccella, risponde a una interrogazione sullo stato di attuazione del Piano strategico nazionale contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Bonetti - AZ-PER-RE). La ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, risponde a una interrogazione sugli alloggi universitari realizzati nell'ambito del Pnrr, con particolare riferimento al Mezzogiorno (Tassinari - FI-PPE). La ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, risponde a interrogazioni sulle politiche in materia di previdenza, con particolare riferimento alla previdenza complementare e all'ipotesi di un libretto previdenziale per i nuovi nati (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP); sulle prospettive della riforma della previdenza complementare e iniziative volte a promuovere l'educazione previdenziale, con particolare riferimento ai giovani (Giaccone - Lega); sulle iniziative per una diversa gestione delle crisi industriali, attraverso un maggior coinvolgimento del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (Braga - PD-IDP); sulle iniziative per un piano nazionale per il rientro in Italia dei lavoratori qualificati (Gadda - IV-CR). Il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, risponde a interrogazioni sulle ricadute del piano urbanistico attuativo del Comune di Venezia sull'Oasi di protezione faunistica denominata «Ca' Roman» (Zanella - AVS); sulla perimetrazione del Parco nazionale di Portofino (Pastorino - MISTO-+EU-SUEU); sulle iniziative urgenti volte a fronteggiare l'impatto della crisi climatica in atto (Fontana - M5S); sull'adozione del Piano nazionale sociale per il clima e sulle linee di intervento ivi previste (Bignami - FDI).
12:00
Il Polo Bibliotecario parlamentare propone, nella mattina di sabato 12 settembre 2026, l’iniziativa Insula Sapientiae, con un percorso attraverso Palazzo San Macuto, sede della Biblioteca della Camera dei deputati “Nilde Iotti”, e Palazzo della Minerva, sede della Biblioteca del Senato della Repubblica “Giovanni Spadolini”. Tre visite guidate saranno offerte a gruppi di 30 visitatori, con accesso dall’ingresso principale della Biblioteca della Camera, in via del Seminario 76 alle ore 9:30, 10:30, 11:30, e con uscita dalla Biblioteca del Senato, su Piazza della Minerva 38, dopo un itinerario di circa due ore. La visita è a ingresso libero con prenotazione al link: https://eventi.camera.it/eventionline/ L’accesso è da via del Seminario 76. Programma: Presso la Biblioteca della Camera • Accoglienza e prima sosta in Sala Refettorio, con breve illustrazione del luogo e dell’itinerario; • Breve illustrazione dell’esposizione sull’80 anniversario della Repubblica nel corridoio degli Atti parlamentari; • Salita al secondo piano attraverso lo scalone “degli inquisitori” e visita delle Sale: o Atti preunitari (“Vincenzo Giustiniani”); o Parlamento (allestimento con stampe ed oggetti illustrativi della visione tolemaica dell’universo; affresco del martirio di Pietro da Verona, 6 aprile 1252); o Trattati internazionali (allestimento con oggetti illustrativi della teoria eliocentrica e copia del cannocchiale di Galileo); o Camera di sicurezza per i detenuti in attesa di accedere al salone di riunione dei giudici dell’Inquisizione romana; o Sala Galileo (Salone del giudizio): illustrazione ed ascolto dell’abiura di Galileo; o Sala Galileo informatizzata: richiamo dell’attenzione sulla raffigurazione presente sul soffitto (Martirio di Pietro da Verona) in comparazione con quella analoga presente in Sala Parlamento; o Sala Kissner/Colombo: illustrazione della collezione Kissner, stampe d’epoca, orologio della lanterna di Palazzo Montecitorio e sistema dell’“ora italica” o “ora romana”; o Corridoio monumentale al secondo piano; o Sala delle Capriate. Presso la Biblioteca del Senato • Accoglienza e prima sosta in Sala Atti parlamentari, con presentazione della storia dell’edificio e della Biblioteca, cenni ai servizi e ai principali strumenti di ricerca, selezione di immagini digitalizzate dalle collezioni antiche e rare, illustrazione delle opere d’arte presenti in sede (Giuliano Vangi) e nello scalone monumentale (Corrado Cagli, Emilio Vedova); • Sale di scienze politiche: o Sala Giovanni Sartori: carta geografica del 1845, orologio della Biblioteca; o Sala Giorgio Napolitano: presentazione del fondo dell'ex Presidente della Repubblica; • Sale di storia; • Emeroteca: sezioni giornali e riviste, Fondo Sergio Zavoli; • Sale del primo piano: o fondi LAS (Legislazione degli stati preunitari); o illustrazione di volumi antichi dai fondi Ennio Cortese e Filippo Vassalli; • Sale del piano terra: o Sala giuridica; o Sala microfilm; o Sala orientamento. L’uscita avverrà da Piazza della Minerva 38.
12:00
Il Polo Bibliotecario parlamentare propone, nella mattina di sabato 12 settembre 2026, l'iniziativa Insula Sapientiae, con un percorso attraverso Palazzo San Macuto, sede della Biblioteca della Camera dei deputati "Nilde Iotti", e Palazzo della Minerva, sede della Biblioteca del Senato della Repubblica "Giovanni Spadolini". Tre visite guidate saranno offerte a gruppi di 30 visitatori, con accesso dall'ingresso principale della Biblioteca della Camera, in via del Seminario 76 alle ore 9:30, 10:30, 11:30, e con uscita dalla Biblioteca del Senato, su Piazza della Minerva 38, dopo un itinerario di circa due ore. La visita è a ingresso libero con prenotazione al link: https://eventi.camera.it/eventionline/ L'accesso è da via del Seminario 76. Programma: Presso la Biblioteca della Camera • Accoglienza e prima sosta in Sala Refettorio, con breve illustrazione del luogo e dell'itinerario; • Breve illustrazione dell'esposizione sull'80° anniversario della Repubblica nel corridoio degli Atti parlamentari; • Salita al secondo piano attraverso lo scalone "degli inquisitori" e visita delle Sale: o Atti preunitari ("Vincenzo Giustiniani"); o Parlamento (allestimento con stampe ed oggetti illustrativi della visione tolemaica dell'universo; affresco del martirio di Pietro da Verona, 6 aprile 1252); o Trattati internazionali (allestimento con oggetti illustrativi della teoria eliocentrica e copia del cannocchiale di Galileo); o Camera di sicurezza per i detenuti in attesa di accedere al salone di riunione dei giudici dell'Inquisizione romana; o Sala Galileo (Salone del giudizio): illustrazione ed ascolto dell'abiura di Galileo; o Sala Galileo informatizzata: richiamo dell'attenzione sulla raffigurazione presente sul soffitto (Martirio di Pietro da Verona) in comparazione con quella analoga presente in Sala Parlamento; o Sala Kissner/Colombo: illustrazione della collezione Kissner, stampe d'epoca, orologio della lanterna di Palazzo Montecitorio e sistema dell'"ora italica" o "ora romana"; o Corridoio monumentale al secondo piano; o Sala delle Capriate. Presso la Biblioteca del Senato • Accoglienza e prima sosta in Sala Atti parlamentari, con presentazione della storia dell'edificio e della Biblioteca, cenni ai servizi e ai principali strumenti di ricerca, selezione di immagini digitalizzate dalle collezioni antiche e rare, illustrazione delle opere d'arte presenti in sede (Giuliano Vangi) e nello scalone monumentale (Corrado Cagli, Emilio Vedova); • Sale di scienze politiche: o Sala Giovanni Sartori: carta geografica del 1845, orologio della Biblioteca; o Sala Giorgio Napolitano: presentazione del fondo dell'ex Presidente della Repubblica; • Sale di storia; • Emeroteca: sezioni giornali e riviste, Fondo Sergio Zavoli; • Sale del primo piano: o fondi LAS (Legislazione degli stati preunitari); o illustrazione di volumi antichi dai fondi Ennio Cortese e Filippo Vassalli; • Sale del piano terra: o Sala giuridica; o Sala microfilm; o Sala orientamento. L'uscita avverrà da Piazza della Minerva 38.
12:00
Mercoledì 9 settembre, la Commissione Esteri della Camera svolge le seguenti audizioni nell'ambito dell'esame della Relazione sullo stato di attuazione del Piano Mattei, aggiornata al 30 giugno 2026, trasmessa ai sensi dell'art. 5 del decreto-legge 15 novembre 2023, n. 161, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 gennaio 2024, n. 2: ore 13 Aldo Pigoli, docente presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore ore 13.20 rappresentanti di ANCE ore 13.40 rappresentanti della Fondazione AVSI. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.
12:00
Mercoledì 9 settembre, la Commissione Esteri svolge le seguenti audizioni nell’ambito dell’esame della Relazione sullo stato di attuazione del Piano Mattei, aggiornata al 30 giugno 2026, trasmessa ai sensi dell’art. 5 del decreto-legge 15 novembre 2023, n. 161, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 gennaio 2024, n. 2: ore 13 Aldo Pigoli, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore ore 13.20 rappresentanti di ANCE ore 13.40 rappresentanti della Fondazione AVSI.
Il Radar Score non è un sondaggio e non esprime un giudizio politico. È un indicatore proprietario di intensità informativa calcolato sul dataset monitorato: considera volume dei contenuti, numero di fonti distinte e accelerazione rispetto alle 24 ore precedenti.